Black Panther, la recensione senza spoiler (ma con notevoli dosi di badasseria)

Black Panther recensione poster
Pantera Nera, come noto, è uno dei tuoi due personaggi Marvel preferiti. L'altro è Deadpo... ah, ah, ah, no. Per chi frequenta questo campo di coltura della debauchery da qualche anno, è altrettanto itisknown che NON volevi un film su Pantera Nera. Perché Black Panther è un bassista carismatico perfetto, deve stare sullo sfondo e fare il figo, parlare pochissimo, scalciare tantissimi culi, tirando giù nomi a sufficienza da farci due elenchi del telefono e le pagine gialle di Tokyo del '96. Ma visto che un film l'hanno poi messo in cantiere, e te l'hanno fatto desiderare con uno stillicidio di trailer, poster, questo, quello, hai sperato fortemente che non ti sminchiassero di brutto il personaggio e il suo mondo. Perché, giuri, t'avessero buttato lì un'altra commedia piena di mimmate e Gag-dell-Imbarazzo®, andavi a dar fuoco alla sede della Disney. Altro che le minacce di boicottaggio di Pomodori Marci di quei quattro scappati di casa fan fondamentalisti dei film DC, altro, che. Bene, hai visto Black Panther. E? Ed è un bel film. Nel senso che ti è piaciuto perfino più di quanto sperassi. Ed è pure virtualmente privo di Gag-dell-Imbarazzo®. Il che, di suo, a) è bastato a farti tirare un sospiro di sollievo così forte da scoperchiare la sala e b) ci fa capire in che tempi perigliosi viviamo se uno ha paura di vedere perfino Pantera Nera fare battute sceme sul grande schermo. Appeso o meno come un biondo salame. Sì, insomma, per questa volta hai salvato culo e guanti, Topolino. Ti ha detto bene [...]

Partiamo dall'elemento che di Black Panther colpisce più di tutto, duro come un battitore di baseball energumeno. La pellicola diretta dal giovine Ryan Kyle Coogler è una roba visivamente pazzesca. Wakanda è esattamente quel mix straniante di tradizioni e ipertecnologia, combattimenti tribali e macchinari fantascienzi, statue giganti e monili ingombrantissimi che doveva essere. Ma, trattandosi di uno stato che si finge pezzalculico con il resto del pianeta, chiuso nel proprio guscio di lussi autoctoni powered by vibranio, era necessario che quella tecnologia fosse originale, non un semplice sfoggio di lucette e navicelle. Bene, c'è una roba a base di sabbia nera che ti prende per il collo dallo spieghino padrefiglio iniziale e dà vita ad alcune soluzioni sci-fi notevoli e anche un minimo originali. Ma, a prescindere, fighe. Molto fighe.
Danai Gurira è Okoye, Lupita Nyong'o Nakia. Coogler giura di non aver mai visto Michonne in The Walking Dead. Vogliamo credergli? 
Non è tutto. I combattimenti sono coreografati molto bene, ti hanno ricordato la fisicità di quelli del secondo film di Cap, a cui per tono questo Black Panther si accosta a più riprese: morti ammazzati, chiavi articolari da UFC, inseguimenti, gombloddi, sboronate dell'eroe che ha da assemblare quell'elenco telefonico in pochi istanti. Ci sono un paio di scene talmente pregne di badasseria da far passare all'istante gli spettatori delle prime file all'alcolismo da whisky. Un paio di numeri della Pantera sono stati accolti in sala da altrettanti Bafangule all'indirizzo dei cattivi, perché il canovaccio di Black Panther fa quello che ogni storyline bresslinistica degna di questo nome dovrebbe fare: ti mette in difficoltà l'eroe e poi ti scimmia quando questi vive la sua riscossa alla Margheritoni nel terzo atto. Togli semplicemente Cutugno e ci metti Shakespeare. Fatto.
Michael B. Jordan (Killmonger) è la seconda Torcia Umana dei F4 a trasferirsi nel MCU in cerca di espiazione del proprio curriculum.
Oltre ad essere il figlio di Apollo Creed, certo. 
E a proposito di musica. L'impatto visivo del film, che scivola pure tra le pieghe oniriche spinte del regno ancestrale, è accoppiato a un soundtracco che wow. Non credi di aver agitato così tanto la testa durante un film manco quando sei andato a vedere Straight Outta Compton. Quel mix di antico e futuristico si declina acusticamente in un mischione accorto di suoni tribali e musica elettronica, e tipo vuoi la colonna sonora su vinile orasubito. L'unico inguacchio è che la CGI, che pur qualche interrogativo aveva seminato dietro di sé durante i trailer come shuriken di un ninja, in alcuni punti lascia effettivamente a desiderare. Quando il protagonista combatte in costume, ci sono quelle scene alla Spider-Man in cui sembra quello che è, una marionetta in CGI, e non quello che dovrebbe rappresentare, appunto un tizio in costume. Ma magari sei te che spacchi il fabiocapello in quattro, non sai.
Ti è piaciuto MOLTO il modo in cui è stato reso T'Challa, un eroe potente e iconico, un re, ma tradizionalmente anche un personaggio sensibile e dal cuore buono, tutti tratti che Chadwick Boseman sembra incarnare alla perfezione. La trama di fondo è una storia di casini dinastici in famiglia, un po' Shakespeare, si diceva, un po' Beautiful e Il Re Leone, ma nonostante un pezzo un po' moscio dopo la sgambata in Corea (farli più corti di due ore e un quarto, questi dannati film Marvel, no? Non si può?) fa il suo, mettendo in luce non solo l'eroe e le peculiarità del suo mondo, ma anche i cattivi. Forse per la prima volta da non sai quanto tempo in un film di supertipi in costume che si menano, lo scontro con il villanzone non è una parte pallosissima e obbligatoria piazzata in fondo, una tassa sui costumini da pagare, ma ha un senso. E si conclude anche in modo piacevole. Ha dignità il cattivo, ne ha l'eroe, vincono tutti. Come da noi quando si vota. E parlando della qual cosa...
Forest Whitaker nei panni di Forest Whitaker. 
È un film politico, Black Panther? Nella misura in cui può esserlo una roba Disney per vendere i pupazzetti, parte di un grande arazzo narrativo per vendere ancora più pupazzetti, inevitabilmente sì. La Pantera è il primo super-eroe afroamericano della storia del fumetto USA, nato con quel nome solo pochi mesi prima delle Pantere Nere e dei loro pugni chiusi al cielo. E il regista e co-sceneggiatore del film, Ryan Coogler, ha esordito dietro la macchina da presa cinque anni fa con Prossima fermata Fruitvale Station (Fruitvale Station), film sulla storia di un 22enne di colore ucciso dalla polizia nel capodanno del 2009. Per la cronaca, il protagonista era lo stesso Michael B. Jordan (qui Killmonger), diretto da Coogler anche in Creed. Se lo porta dietro qualunque cosa diriga, Coogler, insomma. E fa benone, è bravo. 
Andy Serkis (Klaue/Klaw) e l'ubiquo Martin Freeman.
Inevitabilmente, dicevi: inevitabile che si parli di neri pestati (l'unico flashback è ambientato non a caso nella California delle rivolte del '92), di schiavi, di radici. In tutti i sensi. Un po' en passant, ché si tratta sempre di supertipi che si menano a beneficio della famiglie, ma c'è. Tanto pure ai razzisti sai che importa, basta che i neri se ne stanno in Africa e che non prendono un Frecciarossa. Pure se c'hanno un regolare biglietto. Oh, su FB c'era scritto che non è così, io intanto condivido, cazzo mi frega. Poi vai a vedere e sono tutti nipoti di emigranti: ah ah ah, ah. Ah
Insomma, promossone. Per il film sarebbero alla cassa quattro presidentesse, ma gliene rifili mezza in più perché non ti hanno piazzato gag a tarello di gorilla (almeno una in realtà c'è, ma non è molesta su una scala da zero a Thor: Ragnarok e ha una funzione nella storia: spiegare il cambio di allineamento di un certo personaggio). 
E sei talmente felice di questa cosa che ora consumi un panzerotto votivo davanti all'altarino della Pantera. Grazie, dea Bast. Diciamo Bast alle Gag-dell-Imbarazzo®. Scialla, T'Challa.
Tenete le chiappe incollate alla poltrona, gente, perché le scene post-credits sono due, e una arriva dopo tipo mezz'ora di nomi di falegnami coreani. La seconda, in particolare, è il classico gancione con il resto del MCU, perché i collegamenti nel film ovviamente ci sono, ma piuttosto laschi: Black Panther è fruibilissimo a sé, anche se l'ultima cosa Marvel live action che avete visto è stato il telefilm dell'Incredibile Hulk con la musichina triste a bordo strada. Per quel che vale, vuoi rivederlo, e questo per i film di supatizi, anche quando ti piacciono, è piuttosto raro.

Ah, dimenticavi: Haddaway




Black Panther
Recensito da: DocManhattan DocManhattan Data: Feb 14 2018
Voto: 4,5

Commenti

  1. Non pensavo di andarlo a vedere ma mi hai spronato non pocamente Doc!Anche perchè non sono mai stato tantissimo fan di Pantera Nera.
    .............Doc,lo so che non sei un Juke Box e quindi col massimo rispetto fantozziano che ho usato l’altra volta,ma un bel post sui supereroi africani lo farai in onore di Black Panther?sai cosa tra l’altro,l’Africa nei fumetti è sempre molto bistrattata:o ci sono statarelli su statarelli inventati&immaginari oppure un solo tizio(Mr generic black guy )in rappresentanza di tutta l’Africa (un intero continente)e buona lì!insomma,massimo rispetto di cui sopra col capo coperto di oreo sbriciolati(e oggi è anche Quaresima,pensa:-D)

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    1. Mo' vediamo. Di sicuro ci vuole un 20 cose sul film.

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  2. Visto ieri sera:
    Il film in sè l'ho trovato carino (un pelo sotto del livello di Homecoming), ma Ragnarok mi ha preso di più, compreso lo "Zio del Tuono" che ho trovato di svariate volte migliore al "Wakanda per sempre" usato come motto ogni 2x3... in quanto motto che si tramanda nel tempo mi lascia perplesso immaginarlo pronunciato anche solo 100 anmi fa, ma - E SOPRATTUTTO - in un film sottotitolato per metà del tempo, perché il motto non lo pronunciano in wakandiano?!
    Per il resto avrei preferito un ruolo più esteso per Serkis; a tal proposito sbaglio o Klaw è il primo villain (non supervillain: penso a te, Thanos) ad apparire in così tanti film del MCU?
    Comunque film in sè molto godibile.

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    1. Mhhh. Klaue è apparso in due film del MCU, Age of Ultron e questo. Loki (anche solo come cattivo puro) e il Teschio Rosso si son visti di più.

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    2. Ma il Teschio Rosso non era soltanto nel primo cap ed in qualche flashback del secondo?

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    3. Nel primo Cap e faceva una flashbackcapatina nel secondo. E veniva menzionato in The Avengers. Ma si mormorava giorni addietro che potrebbe far cucù da qualche parte pure in Infinity War.

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    4. Non sarebbe male... D'altra parte era "scomparso" dopo aver toccato il Tesseract, che - si è scoperto dopo - conteneva la Pietra dello Spazio.

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    5. Chissà perché ero convinto che Klaw centrasse/fosse apparso anche nel terzo cap.
      In ogni modo mi piacerebbe se in generale pure i personaggi negativi, anche se non di statura elevatissima, siano più diffusamente presenti nell'MCU e trasversali ai vari film.

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  3. mi è piaciuto assai. la pantera è badassica e il film ha una sua coerenza narrativa, visiva, musicale che mi ha convinto. l'effetto-pupazzo l'ho avvertito distintamente in alcune scene ma non mi ha rovinato il mood. la pantera può anche permettersi di ostentare il viola villanzone pur essendo l'eroe! niente male davvero. ora la scimmia x thanos è un gorillone che suona la grancassa!

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  4. Ero già parato per domenica prossima. Un film che mostri un po' di badasseria e trama coerente è sempre ben accetto 400calci style.
    P.S.: Se in Infinity War non mi mettono insieme Freeman e Cumberbatch anche per 3 secondi netti, sarò io a buttar giù la Disney.

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  5. Da quando ho visto il trailer la scimmia mi ha lanciato noccioline in testa h24. La Pantera Nera è il secondo supereroe che mi aveva affascinato, dopo l'uomo ragno, quando a 5 anni mi comprarono i primi albi della Corno. Adesso ti ci metti anche tu con la recensione, poi ho da sempre un debole per la Bassett.
    Si deve.

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  6. No niente. So troppo poco del personaggio. Solo quello che ho imparato nei film Marvel. E quel poco non mi sembra ne originale ne interessante. Un ricco principe di un regno ricchissimo africano che non so perchè fa il supereroe.
    Fine. Nei trailer fanno solo vedere effetti speciali, azione e luoghi incantati. Trama zero, motivazioni zero...perchè uno spettatore "casuale" dovrebbe interessarsi? Secondo me lo vedranno solo i lettori di comics.

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    1. Beh, ma pure i Guardiani erano una IP nuova, totalmente sconosciuta per il pubblico. E hanno portato a casa 770 milioni di dollari. Ma quella era una commedia, Black Panther sicuramente non se lo cagherà nessuno, no? Non esattamente. Dalle prevendite si stima che debutterà negli USA (domani) con un week-end da 170 milioni di dollari. Nel senso che ha venduto già più biglietti in prevendita di Batman v Superman e di un sacco di altri film di super-eroi noti. Trovi tutto qui:

      https://www.cinemablend.com/news/2310731/black-panther-opening-weekend-box-office-estimates-somehow-keep-growing

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  7. Su "a prescindere fighe. Molto fighe" ho travisato con l'immagine sottostante in "a prescindere fighe. Molte fighe"! Doc dillo che era voluta! A prescindere andrò venerdì a vederlo, la recensione mi fa sperare bene in un ritorno della Marvel sul binario della serietà (almeno un po')perché altrimenti Infinity War sarà solo una royal rumble, bella sì ma alla fine una sceneggiata.

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    1. Questo è il livello di serietà che va bene. Lo stesso di Cap 2. E visti i precedenti, direi che lo terranno anche per Infinity War. Il problema di Thor: Ragnarok è che doveva fungere da ponte per portare i Guardiani sulla Terra. Con la scusa, l'hanno trasformato in un Guardiani della Galassia 3.

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    2. Dico solo una cosa. Non salvo Thor lato battutine, mi ha lasciato perplesso anche a me, soprattutto considerando che nelle parti "serie" c'era action veramente tosta e potevano tirarci fuori un Thor molto più epico eliminando Korg e un altro paio di siparietti.

      Ma la battuta Zio del Tuono è TOTALEMENTE colpa dell'adattamento italiano. In originale Goldblum diceva Lord of Thunder invece di God of Thunder che più che una battuta è proprio un fastidio per Thor da parte di un personaggio che era lì per essere il despota irritante.

      Ma sto divagando. :D

      Cheers

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    3. Cambia poco. Fa solo più trash quella gag, in italiano, ma le mimmate del film e le sue gag sceme che non fanno ridere non dipendono dal doppiaggio. Al salame in catene che ripete tre volte la gag dell'Aspetta, sto girando volevo già andarmene. Ed era cosa, il secondo minuto? Babbabia.

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    4. Yep.. concordo. A me ha ucciso l'alternanza. Gag scema, scena tosta, tripla gag scema, scena tosta... film scemo, scena tosta.

      Sarebbe da farci un super cut fan edition...

      Cheers

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    5. Io ho trovato davvero irritante solo la prima scena, sia per il tipo di gag, sia per l'insistenza, sia per i personaggi coinvolti.
      Ero convinto che nell'originale lo chiamassero "Thunder Dude", ma non ne trovo traccia... me lo sono inventato io, adattando "zio" (nell'accezione giovanile)?

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  8. Sinceramente, anche se apprezzo lo sforzo fatto nel realizzare un bel film targato Marvel, non credo di andarlo a vedere lo stesso. Ho saltato anche Loogan causa stress post traumatico dovuto alle angherie che mi è toccato subire nei precedenti film Marvel. Per punirli, tutti in generale, non solo i registi marvel ma anche Scott per Alien ecc. Ho deciso che non andrò a vedere più un film fino a che non esce il seguito di mad max. Miller è l'unico che si è preso il suo tempo e mi ha fatto di nuovo sognare come non succedeva da tempo. Si lo so sono un diversamente integralista ma tant'è....

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  9. Black Panther è il mio (nuovo) personaggio MCU preferito. Il Cap è sempre stato il mio mito ma dopo la fase decadente e la progressiva wolverizzazione c'era, a mio avviso, bisogno di qualcosa, qualcuno (per dirla alla Tozzi) di nuovo e che incarnasse i valori primari, non corrotti ancora dalle beghe del Marvelluniverso. E Black Panther incarna proprio tale purezza e ritorno alle origini. Quindi ben venga con tutto il suo mondo e le sue vicissitudini. Non vedo l'ora di vederlo in azione!!

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  10. Purtroppo per me si tratta di bocciatura. Salvo la scazzottata finale e l'aspetto visivo in generale, ma il film è banalissimo e scontatissimo. Non mi aspettavo capolavori, ovvio, neanche gli altri cinecomics lo sono, ma hai un cast di colore e puoi mandare un messaggio serio, e alla fine non lo sfrutti a dovere lasciando l'aspetto politico-sociale molto sullo sfondo.
    Anche il cattivo , sinceramente, dietro una patina di sociale, è mosso solo dalla più scontata delle motivazioni.
    Per me meglio di vacanze ad asta ed ma peggio di ant-Man.

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  11. Allora il Wakanda e' salvo ! Rullino i tamburi e sia lode . Sono curioso della Colonna Sonora e bene per Jordan che e' molto bravo . Una nuova speranza per il MCU

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  12. ero molto scettica perchè non conosco per niente il personaggio ma mi hai fatto venir voglia di vederlo, grazie Doc

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  13. Speravo che il trailer mi desse qualche motivazione in più che mi spingesse a vederlo, ma niente, hype zero.
    Il personaggio non mi ha mai detto molto, lo ammetto, quindi al cinema passo, lo recupererò in Blu Ray, anche perché sinceramente credo di avere già quel minimo di background che mi serve per "localizzarlo" all'interno del prossimo Avengers grazie a CAP:CW e a vent'anni di fumetti alle spalle.
    Mi sento quasi in colpa, è il primo film Marvel che salto al cinema, ma pazienza...

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  14. Dovevo andare a vederlo ieri ma ho dovuto rimandare a stasera. Con la tua rece mi hai tolto un peso dal cuore avevo veramente paura che sbrinciassero il personaggio. Adesso mi è salita ulteriormente la scimmia :)

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  15. Mi pare di capire che sì, si può vedere tranquillamente anche senza aver visto Ragnaroftl, no? Che lo devo ancora recuperare, anche se è quello che è...

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    1. Fortunatamente non c'è alcun collegamento con quella tamarrata. L'unico gancio è con Age of Ultron, dove veniva presentato T'Challa, ma quanto successo lì viene riassunto comunque nel film. Ah, e poi c'è come detto la seconda scena post-credits.

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    2. Intendevi Civil War. Ultron per Klaw

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    3. Sì, sorry.
      AoU per Ulysses Klaue (non mi pare venga mai chiamato con il suo nome da battaglia Klaw nel MCU. Anche se quello e il cognome suonano allo stesso modo), Civil War per la Pantera e suo padre coi petardi all'Onu.

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  16. Benché ormai sono votato al "I film di supereroi mi hanno stufato" mi sovviene una domanda sulla falsariga di quello che dici a fine post.
    Ma i Trumpiani col collo rossissimo e quelli in camicia verde come faranno ad accettare il fatto che c'è un super tizio di colore o nero che dir si voglia? Oltretutto africano? Mi sa per quei soggetti la saranno problemi

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    1. Oh, semplice. Come anche la bestia razzista più tale accetta i giocatori di colore nella sua squadra. Qui è fantascienza, in un paese immaginario lontano, va bene tutto.

      Se gli fai vedere un messicano che muore al confine attraversando il deserto no, quello è comunismobecerononpatriottico.

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  17. Visto martedì in anteprima e uscito soddisfatto.
    Un film che regge anche da solo, che riesce a introdurre e a spiegare un Wakanda che sarà presto teatro di uno scontro di un certo livello e grazziaccelestia privo di gag. Avevo lo stesso terrorre post ragnarok. E invece...
    Bella storia parentale, bella la fusione tradizione-ultratecnologia sia visiva che musicale. E alla fine... hanno ragione tutti.

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  18. Concordo in pieno col Doc, film molto bello e personaggio badassico il giusto, mi è piaciuto anche il personaggio della sorella “yo yo brofist” che in pratica ricopre il ruolo di Q per James Bond.
    Unica pecca forse .....


    ROVINATORE

    mi è sembrato troppo frettoloso il cambio di schieramento del marito della generalissima cazzutossima. in 5 minuti da amico fraterno di T’Challa a suo primo traditore per lo sconosciuto appena arrivato.
    Capisco la rabbia per non avere riportato Klaw, ma mi sembra comunque un voltafaccia un tantino esagerato.
    In confronto ai pregi del film è proprio voler cercare il pelo nell’uovo sia chiaro

    FINE ROVINATORE

    In più grandissimo Martin Freeman, nel prossimo avengers ci DEVE essere una scena con lui è Cumberbatch

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  19. Mi attira esattamente 0: non riesco a farmi piacere e a sospendere l'incredulità in un film ambientato a Zamunda ma con la supertecnologia, sorry

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  20. Visto ieri sera! Okoye e le altre Dora Milaje rubano la scena a TUTTO, protagonista compreso. Grandiose.

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  21. ...Marvel don't hurt me,dont'hurt me,no more!

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  22. Visto ieri sera. All'inizio ho avuto un'impressione tipo "Il principe cerca moglie", con Wakanda che mi ricordava un po' troppo Zamunda (saranno state le musiche e i balletti). Poi però la storia ingrana, i personaggi mi sono piaciuti e visivamente è spettacolare. Promosso.

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  23. A me sinceramente è piaciuto ma non così tanto.
    Gli do un 6 e mezzo, perchè paradossalmente, se lo togliamo dal contesto, mi ha preso meno di Thor 3 (fischi a palate in arrivo, lo so).
    Tolto dal contesto ovvero se non lo consideri un film su Thor: il ritmo della pellicola del biondo mi ha preso di più.
    Detto questo, le tematiche più impegnate e soprattutto delle donne veramente forti me lo hanno fatto apprezzare decisamente di più, a livello di testa. Ma il cuore non l'ha seguita...
    Diciamo che per me è un pelo sopra a Ant-Man, ecco.

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    1. Ah, aggiungo: visto in lingua originale. Straniantissimo sentire attori che parlavano come se l'inglese non fosse la loro lingua (penso l'abbiano forzato volutamente, eh! La sorella di Pantera è tipo in UK dai tempi delle elementari...)
      E soprattutto straniante come parlino anche in lingue africane ma Black Panther rimane Black Panther, e non altro (anche se GTranslate lo traduce in swahili come... Black Panther, LOL)

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  24. Visto ieri sera, le due ore e qualcosa passano via liscie.
    Niente di originale se si conosce già la Pantera e Wakanda, ma molto ben esposto (a volte vorrei escludere il chip di memoria per sapere cosa si prova a vedere queste storie sullo schermo senza averle lette prima, ma sto divagando...)
    Punti in meno solo per la soundtrack che non è proprio il mio genere, ma è ilclassico pelo (felino) nell'uovo.

    p.s. quel casinò mi ricordava tanto quello in skyfall...

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    1. Per il PS: vero, l'ho pensato anch'io.

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  25. piaciuto parecchio,unica nota è che il villanzone di turno era stato hypato un pò ovunque come uno dei migliori del MCU e a mio avviso così non è stato,nonostante sia coerente e necessario al film che hanno costruito,e sopratutto alla sua conclusione. pollicione in su specie per le scene d'azione con il nostro Panterone,e per la caratterizzazione fedele dello stesso Panterone,buono ma inesorabile se qualcuno dovesse rompe er cà al cavaliere Nero(che in questo caso è il Wakanda intero).
    pi esse: il Wakanda sembra preso di peso dai fumetti,magnifico.

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  26. Bello davvero, ma non il migliore in assoluto.
    Ammetto che nella mia TOP5 MCU "Black Panther" è presente.

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  27. Onestamente? Prevedibile, piatto, banale nella trama, con dialoghi scontatissimi e personaggi tagliati con l'accetta che spesso provano a essere divertenti provocando soltanto un brivido lungo la schiena(emblematici i momenti con l'insopportabile sorellina saccente). Interessante il reparto visivo, per il resto film trascurabile. Nota a margine per la badasseria: a me sembra che fondamentalmente abbia preso cinquine per tutto il film. Alla fine c'è pure Michonne che chiede la VAR sul combattimento per il trono! :)

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  28. Ma tutte quelle lucine erano fondamentali? Wakanda è gemellata col cinese sotto casa mia, stessi led dappertutto...mi aspettavo un film più dark, pare Carnevale in Zimbabwe.
    SPOILER
    Killmonger il vero eroe che vuole liberare il suo popolo, non poteva sfidare T'Ciolla quando questi è stato incoronato?I Wakandiani egoisti arricchiti col petr...vibranio potevano almeno condividere qualche scoperta in campo medico visto che riescono a guarire anche il labbro leporino col vibranio?
    Buuu
    FINE SPOILER

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  29. Ieri, complici una giornata di pioggia e una gioventù bruciata a leggere giornaletti, decido per il cinema. Confesso Doc, che la tua recensione entusiastica mi aveva dato la spintarella finale, perché il personaggio in questione non aveva mai fatto breccia nel mio cuore.
    Fa parte infatti di quella sfilza di personaggi Marvel, pallide imitazioni di Bat-man, di cui tu stesso ti sei occupato su questa rubrica. Vabbè nel caso di Black Panther “pallido” non è il termine più adatto.
    Ma venendo al film darei pollice verso;intrattiene, ma senza mai entusiasmare né sorprendere.
    Anzi, direi che il personaggio è ispirato a Bat-man fin troppo!
    Non solo per l’aspetto o per l’utilizzo di tutti quei gadget tecnologici, ma la trama stessa del film è stata ripresa para-para – SPOILER: dal terzo capitolo della saga di Nolan sul pipistrello, (che tra l’altro è il meno coinvolgente).
    SPOILER TRAMA:
    Allora, correggimi se sbaglio:
    Nella parte iniziale abbiamo la presentazione del personaggio femminile-spia-alleata-amante.
    In Bat-man era Catwoman.
    Poi dopo una serie di peripezie e di esibizione di gadget ultra-tech da parte dell’eroe,
    entra in scena il personaggio del villanzò, (legato al passato dell’eroe).
    In Bat-man era Bane.
    Il villanzò sfida l’eroe e quest’ultimo, ne esce non solo sconfitto, ma apparentemente finito.
    Bat-man con la colonna vertebrale in frantumi finiva in quel carcere a forma di ciminiera.
    Tutte le risorse dell’eroe passano nelle mani del villanzò, che se la comanda.
    Ma ecco che quando tutto sembra perduto, l’eroe risorge e affiancato dai suoi fidi alleati, in un epico rissone collettivo, si prende la sua rivincita.
    Ricordiamo tutti la scena in cui l’intero corpo di polizia, dopo essere rimasto per settimane sepolto vivo sotto le macerie di Gotham esce fuori, come una banda di ultrà, e piglia a calcincù gli sgherri di Bane.

    Ovviamente cambiano le ambientazioni e i toni del racconto.
    Nolan cercava (vanamente) di mantenere una sorta di verosimiglianza con la realtà, mentre la Marvel ci racconta la favola felice delle tribù di zulù che, grazie al ritrovamento del metallo più resistente del MCU, diventano, seppur isolati dal mondo, più avanzati di Tonystark, se ne vanno in giro con l’astronave di Predator e vivono in una Asgard africana. Però siccome sono anche legati alle tradizione, invece dei carri armati c’hanno i rinoceronti anabolizzanti e le lance ultrasoniche.

    Per finire cos’altro non mi è piaciuto:
    il film è banale e soprattutto prevedibile. Le due sfide per il trono in particolare, sai già esattamente come vanno a finire, senza bisogno di essere un veggente.
    Il protagonista, il re del Wakanda, che nei fumetti è uno tosto, qui manca di carisma, ha la faccia da buono, si, ma anche sfigatiello, con quell’espressione perennemente in bilico tra lo spaventato e l’intimidito.
    In quanto a “badasseria” questo Scialla mi pare affidarsi troppo alla tecnologia della sorellina (peraltro odiosa) e alla pozione magica del fiore hart-shaped, manco fosse Asterix!
    Quella storia del: metti il potere di pantera-togli il potere di pantera, non mi è piaciuta per niente.
    Il personaggio ne esce travisato, una specie di mix tra Iron-man (per via dell’armatura e la tecnologia) e Cap (per via della pozione). Forse era meglio se lo lasciavano in secondo piano, negli affreschi corali, come in “Civil War” dove onestamente aveva fatto più bella figura.
    Le scene d’azione poi, sono condite con una CGI neanche troppo curata, che sembrano un videogame. Mi riferisco all’inseguimento di Klaw in Korea e al combattimento finale tra le due pantere.

    Cosa mi è piaciuto?
    Angela Basset prima di tutto! La vera pantera è lei! Nonostante gli anni passino è di una bellezza chellevati, persino con la bianca chioma.
    Anche il personaggio di Klaw, guascone e strafottente alla fin-fine risulta simpatico, peccato doverlo sacrificare. Peraltro inutilmente, perché come qualcuno ha già fatto notare, il giovane Creed poteva presentarsi a reclamare il trono in occasione della cerimonia d’incoronazione.

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  30. Visto ieri, di Black Panther non sapevo nulla, sono uscita dal cinema annoiata a morte e con un livello di maccosa addosso spaventosamente alto. Assurdo che il massimo livello di sviluppo sociale raggiunto dai Wakandoni preveda i calci rotanti come miglior sistema di successione di una monarchia assoluta, idiota il fatto che la sorella del re sia capo tecnico - capo ingegnere - neurochirugo e architetto di tutto a tipo 22 anni, da ammazzare a schiaffoni il miglior amico/ammore di Michonne che senza un perchè si vota al primo psicopatico che gli solletica il conquistatore interiore, assolutamente demente la genesi del nemico: bastava scender di sotto, raccontare a un bimbo di 8 anni che "papi ha avuto un infarto, ma hey, piccino, vieni con noi, a wakanda abbiamo il gelato al biscotto!", insostenibile la gigioneria di gollum, che è cattivo perchè si, assurda la sceneggiata al casinò coreano, ecc. ecc.
    Aridatemi il pupazzone biondo, che almeno non si prende sul serio e non mi fa esplodere le palle con pipponi che già mi annoiavano nel re leone.

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  31. Matteo Felici6 marzo 2018 09:12

    Visto ieri, sinceramente uno tra i peggiori film Marvel, non solo perché veramente banale, ma perché non c'entra nulla con la versione su carta del personaggio. Piatto e noioso purtroppo.

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