La Famiglia Mezil: stagione 2, parte 2. Gli altri viaggi di Aladar (e di chi scriveva le sue storie)

Bene, bene. Molto bene. Prendi atto che c'è dell'affetto vero e genuino (emozionivèri, cit) per la Famiglia Mezil, il che vuol dire che l'operazione R.F.M.G.A.C., Riscopriamo la Famiglia Mezil Grazie all'Antro, Caz*o, sta funzionando. E allora, prima che vada tutto di nuovo in cavalleria, come un ussaro appunto ungherese sul tetto, portiamo avanti il progetto parlando di tutti gli altri episodi della seconda stagione. Gli altri viaggi di Aladar sulla sua astronave gonfiabile rosa in compagnia del cane Fofi (ma non sempre). Gli altri pianeti assurdi tirati fuori dagli sceneggiatori. Robe che oh, si vede che erano i primi anni Settanta e ci si drogava tantissimo [...]

Dunque, l'altra volta ci eravamo fermati alla sesta puntata. La settima è "Il pianeta della moda". L'inquietante vicino, il Dottor Maris, chiede giustamente al signor Mezil perché suo figlio Aladar se ne vada sempre in giro in camicia da notte. Quello gli risponde che si tratta in realtà di "una tunica protettiva per non essere mandato fuori a fare qualche commissione". 
Il fatto che il suo cane se ne stia ore e ore sdraiato a leggere, invece, non sembra dar noia a nessuno. 
Calata la sera, l'astronave decolla e due innamorati la prendono per una stella non cadente.
Poi lui, romanticissimo, le mette le mani addosso. Ma comunque, 'sto pianeta della moda? 
È un mondo che cambia da un istante all'altro, dove i prati diventano mari e compaiono campanili all'improvviso. O serpenti giganti assassini che si trasformano in torte al formaggio. O damerini che diventano statue di gesso e vanno in frantumi. Cose così. Tutto dura pochissimo, praticamente come su Facebook oggi.
Il mondo, per non farsi mancare nulla, è in mano a un dittatore vestito di giallo (i pigiamoni vanno sempre forte) che cambia nome al protagonista appena lo vede: "Mi chiamo Aladar". "Ti CHIAMAVI, Aladar". Fantastico.
L'episodio 8 è "Il Pianeta Rapido", un posto - Rapidia - in cui appunto il tempo scorre velocissimo e Aladar e Fofi si ritrovano a praticamente dei secoli in pochi minuti. E dove un autoctono che sembra Aladar con una parrucca di Cocciante parla velocissimo, come il nanetto alieno dei rullini kodak. 
Ma nel tempo di un viaggio sul suo velivolo diventa adulto, perché sono trascorsi sessant'anni locali. Chiribbio. Tutto dura qui ancor meno, praticamente come su Facebook oggi, di nuovo.
L'episodio 9 è "Il Pianeta della Guerra". I Mezil sono in vacanza e il sempre amabile Maris annuncia trionfale ai suoi condomini di averli liberati per tre settimane dalla "tortura dei Mezil". E quelli gli danno dei soldi per ringraziarlo. Un sacco. Anzi, un cappello. 
Aladar e Fofi riescono a sgattaiolare fuori comunque e, dopo un'agghiacciante avaria dell'astronave, finiscono in un mondo radioattivo in cui vengono presi a missilate come benvenuto. Perché gli esseri viventi di Superbellum sono stati STERMINATI DAI ROBOT e dal loro esercito di macchine da guerra comandate da un'IA. Ciao, Skynet. 
La puntata 10 è "Il Pianeta della Preistoria". Maris, sempre più un pezzo di pane, si scontra nel corridoio con Aladar, il ragazzo non si scusa e lui dice: "È COSÌ CHE NASCONO GLI ASSASSINI E I TERRORISTI". Minchia.
Su una terra appunto preistorica, Aladar e il suo cane vengono inseguiti da un mammut infuriato, lo uccidono con una frana e osservano degli ominidi mangiarselo crudo. Fofi, sconvolto, si unisce al pranzo, mentre gli scimmioni si pestano per gli ultimi pezzi di carne. Aladar, ancora più sconvolto, mangia pure lui il mammut, ma solo dopo averlo salato, cotto e aver insegnato un po' di bon ton ai primitivi. 
Solo che poi arrivano gli scimmioni del clan rivale, tutti blu come la Bestia degli X-Men, e UCCIDONO quegli altri per rubare la carne. Se lo vedeva un tipo del MOIGE gli prendeva un coccolone. 
Episodio 11, "Il Pianeta dei Desideri". Aladar parte da solo, Fofi - cacciato dal suo padroncino, definito per affetto un "accalappiacani nazista" - lo segue con il prototipo 4 di astronave. Perdendosi nello spazio e finendo su Goduria, dove ogni ospite può avere "relax e godimento". Ma non è una roba zozzocanina. 
Forse.
Scivoliamo al dodicesimo e penultimo episodio, "Il Pianeta delle Sirene", dove al posto dell'aria c'è l'acqua, però respirabile. 
Sirene e sirenetti ne incontrano, ma sono tutti psicopatici. Gravi.
L'ultima puntata della serie è "Il Mondo alla Rovescia". Dove i pescatori prendono con i piedi a testa in giù uccelli dal mare, che però è la terra. Chiaro, no? Tutti parlano al contrario e dicono il contrario della verità, si cammina sui tetti e un tizio spara ai due cosmonauti. Sembra un comizio della lega, insomma. Poi arriva la polizia e dice: "Mani in basso, vi dichiaro in libertà". Meraviglioso. Ma sarà tutto vero? Perché l'astronave di gomma l'ha buttata via la signora Mezil... Se non avete mai visto la Famiglia Mezil, cercatevi QUESTA puntata. Costa meno del crack. La prossima volta ingoiamo la pillola amarissima e parliamo della terza stagione. Restate sintonizzati.
Ah, dimenticavi: la serie si chiude con Fofi che regge questo cartello. Ok, vege vuol dire fine, ma il resto? Che diavolo ci sarà scritto? Qualcuno parla ungherese (o ha la pazienza di gettare il tutto dentro il traduttore di gùgol?). 

Commenti

  1. ecco, non saprei come interpretarlo...
    "Non ho inserito nessuna nuova avventura nell'URL, dove ho avuto un sacco di merda e merda. il buchaun spezzerà il gege, non posso dire altro.
    che. FINE"

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    1. Se il buchaun spezzerà il gege sono cacchi.

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  2. Ciao Doc il traduttore di gogol mi dice questo :

    Non devi preoccuparti di una nuova avventura nella città in cui ho gestito mio marito, tanti problemi, guai.
    il buccale può essere rotto, ma posso solo dire che è un vege

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  3. A me esce una roba simile:

    Discorso di commiato
    Nessuna nuova avventura ci sta aspettando nel Signore, dove sono stato colpevole di colpevolezza per il mio padrone.
    All'addio, la laringe è rotta, tutto quello che posso dire è che è finita.

    Traetene le dovute conclusioni, a mio avviso il cane (colpevole di colpevolezza, nientemeno!) è stato selvaggiamente bastonato dal padrone, è morto e il cartone è finito in lacrime.

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    1. Scusate. Mettendo le dieresi dove vanno messe viene:

      Discorso di commiato
      Nessuna nuova avventura ci attende nel deserto, dove per il mio padrone ho tanti buchi e problemi.
      All'addio, la laringe è rotta, tutto quello che posso dire è che è finita

      Ah, beh.

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    2. Versione mistica.
      E afona, causa laringe rotta.

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    3. Il cane deve essere un tossico di quelli all'ultimo stadio, se ha tanti buchi e problemi...

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  4. Chissa'...forse gli autori erano in trip anche quando hanno scritto i credits...magari si riferiscono alla serie successiva, con i Mezil (e vicino) in giro per il mondo...
    FANTASTICO, comunque.
    Cartoni cosi' non ne fanno davvero piu'. PURTROPPO.

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  5. Io sto cantando la sigla in ungherese da 10 minuti...per fortuna sono da solo in ufficio oggi

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  6. Per l'ungherese c'è Bluecyber che ti può indirizzare nella direzione giusta se no chiedo alla Madre finnica di alcuni mie amici visto che è lo stesso ceppo linguistico e credo siano molto simili come lingue.

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  7. quarant'anni fa erano più avanti di oggi. Si stava meglio quando si stava peggio. Son cose che non son cose.

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  8. Tempi in cui i cartoni potevano essere così surreali e anche "violenti". Oggi il numero di persone che ha un livello di protezione morboso ed estremo verso i bambini è molto più alto di allora. Non riesco ad immaginare oggi un cartone come i Mezil in tv ed è un peccato. Gli episodi de la famiglia Mezil fornivano degli spaccati dell'umanità, dal condominio ai grandi temi della vita. Bisognava rifletterci un po' per capirli e questo favoriva una certa apertura mentale, ma comunque IL CANE E' SBALLATO, IL GATTO è IN MAROCCO !!!

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  9. Mettendo insieme le traduzioni di somacruz e Babol si scopre che in ungherese "marito" è sinonimo di "Signore" e "padrone".
    Ho un po' di brividi...

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  10. m1zzica, sapevamo tutto e non lo sapevamo...
    ...il pianeta rapido è quello che ricordo più nitidamente... perchè a 10-11 anni l'idea del tempo che vola ti sembra davvero una assurda faccenda... a 44 anni un po' meno...er
    Vege!

    p.s.: Doc, il "Vege" e il buccale meritano di trovar posto nell'antro...

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  11. Ma si sa se a qualcuno é venuto in mente di farci qualche raccorlta di questo cartone?

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    1. Mi sembra che Yamato ne fece una una raccolta di tutte e 3 le stagioni, dovresti trovarlo in giro.

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    2. Yep. Quelli sto usando per questi post. Tre cofanetti, uno per stagioni, con due DVD l'uno. Yamato Video, usciti cinque o sei anni fa, pagati pochissimo.

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  12. Mi chiedevo una cosa...
    Ma Klasky e Csupo, i due realizzatori della prima serie de I SIMPSON (e altre cose, tra cui I RUGRATS e DUCKMAN), erano per caso di origine UNGHERESE?

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    1. Grandissimo, Redferne!
      Ora ne abbiamo le prove. Gabor Csupo è davvero ungherese, e ha partecipato alla creazione grafica dei Simpson (ha voluto lui i capelli blu di Marge, si legge su uichipìdia). Essendo classe '52, ha visto di sicuro La Famiglia Mezil da giovane.

      Sì, c'è DAVVERO un po' di Mezil nei Simpson, quindi.

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    2. Arlene Klasky all'epoca era la moglie di Gabor Csupo, ma è americana. Furono i primi animatori dei Simpsons (dai corti del Tracey Ullmann show fino alla III stagione) e si deve ad un altro ungherese del loro staff, Gyorgyi Kovacs-Peluce, l'idea di utilizzare il giallo per la pelle dei Simpsons

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    3. Grande soperta Redferne, complimenti! E, leggendo sempre su Kiwipedia "Gábor Csupó [...] Nel 1971 ha iniziato un training professionale nel campo dell'animazione, presso i celebri Pannonia Studios in Ungheria." ... E sottolineo Pannonia Studios. 1971, in tempo per sniffarsi la 2a stagione.
      Non c'è più dubbio: Sandor è davvero il fratocuggino decubo di Homer.

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    4. Matt Groening, porta rispetto per LUNGHERIA (cit)!

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  13. a me è venuta questa traduzione, boh:
    "saluto finale.
    Non ci sono nuove avventure, dove ho rovinato il padrone per così tanto tempo.
    Il finale è aggrovigliato ma tutto quello che posso dire è che è vago"

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  14. l'ultima frase dovrebbe essere :
    "l'addio è un po' aggrovigliato ma tutto quello che posso dire è FINE"

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  15. Grazie infinite, Doc.
    SI, CAVOLO!!
    ME LO SENTIVO, CHE ERA COSI'!!
    Poteva essere un caso? Una coincidenza?
    NOI DELL'ANTRO CREDIAMO DI NO.
    E ORA CI ABBIAMO LE PROVE, SIGNORI!!
    Un altro grande risultato portato a casa!!

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    1. L'operazione R.F.M.G.A.C. - Riscopriamo la Famiglia Mezil Grazie all'Antro, Caz*o - produce frutti insperati! Homer Simpson muto!

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  16. Tra le altre cose Gabor Csupo aveva realizzato la copertina dell'album LOST EPISODES di Frank Zappa,contenente i pezzi postumi.
    Di nuovo, strette di mano e pacche sulle spalle a distanza e...come diresti tu, Fanta sgasata per tutti!!

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  17. "Dling! Dlong! Qui a goduriablogspotpuntoit ogni post desiderato viene pubblicato!" Ri-godo e sempre viva il RFMGAC! Confermo, l'episodio 2x13 ti manda in acido.

    Riguardo la traduzione, credo che il problema del buccale che si abbocca e spezza la laringe, riguardasse "Gége", che in realtà è gégehat. Gegè vuole il cappello, insomma... E in effetti io, a "Quelli della notte", Gegè Telesforo me lo ricordo col cappello (madò come sono anziano!). Comunque... Il testo, con gli accenti corretti, è questo (spero di non aver "cecato" male) che vado a trascrivere sotto.
    ------------
    Búcsúbeszéd
    Nem vár ránk tőbb új kaland az űrben,
    hol gazdimért annyi zűrt, bajt tűrtem.
    A búcsúnál elszorul a gégehat
    csak annyit mondhatok,
    hogy
    Vegé
    ----------
    La taduzione automatica in italiano dice:
    -
    discorso di commiato
    Non ci aspettiamo nuove avventure nello spazio,
    dove per il mio padrone, così tanto disordine, stavo divorando guai.
    All'addio, la laringe potrebbe schiacciare
    tutto quello che posso dire è
    che
    su
    ----------
    Dopo averlo tradotto pure in inglese, posso riformulare con:
    Discorso di commiato
    Non ci aspettiamo nuove avventure nello spazio,
    dove il mio padrone, così goffo (o disordinato), combinava solo guai.
    Nell'addio potrebbe venirmi un groppo alla gola (il magone insomma)
    Tutto quello che posso dire è che
    è tutto (o fine)
    ----------
    Nota a margine: una mia ipotesi è che "vége", tra l'altro vagamente simile al "все" (vse) russo (tutto), oltre che "fine", possa indicare anche "tutto": inteso, in questo caso, come "signori, è tutto", meglio noto come "THAT'S ALL FOLKS!" (come diceva Bugs Bunny).

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    1. Mi autocorreggo: "Nel dirvi addio" suona meglio.

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    2. Ottimo lavoro, Dathon: non ci sono laringi rotte, ma ora ha un senso :D

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    3. Bravo Dathon, dev'essere senz'altro così.

      Ma: avete notato che questo "discorso di commiato" è in realtà una poesia/filastrocca di quattro versi, a rima baciata (űrben-tűrtem, gége-Vegé)? E i versi, a giudicare dalle lunghezze, sono probabilmente anche in metrica - sebbene di metrica ungherese confesso di non sapere nulla, ci vorrebbe un magiarofono... :)

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    4. Grazie, grazie :)
      Non avevo notato la storia della metrica, il che spiegherebbe ulteriormente perché il testo appaia, seppur tradotto correttamente, un po' "strano" (licenza poetica, insomma).

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  18. L'Anto Atomico: Il Blog Che Ti Impara Le Lingue (Ugriche).

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  19. Grandi! L'epopea delle traduzioni è stata divertente come quella spaziale :D
    A questo punto ho un'ipotesi: quei fattoni degli autori avevano previsto anche Google Translate & Co., e hanno infilato quelle frasi assurde apposta per farci ammattire

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  20. Doc, questo post probabilmente ha i migliori commenti dell'antro di sempre

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  21. .. ma tutto questo è bellissimo! .. e visto che non ricordavo, sono andato a ripescarmi i DVD (dove, a memoria, mi pareva ci fossero anche i sottotitoli -cosa non si fa per l'Antro!- ) .. questo è quanto riporta la versione Yamato -mi sembra abbastanza attendibile/plausibile-:
    ----------------------------------------
    Discorso di Commiato:
    Non ci aspettiamo nuove avventure nello spazio,
    Dove per il mio padroncino ho sopportato tanti guai e problemi.
    Gli addii mi fanno venire un nodo alla gola, quindi dirò soltanto: "ADDIO".
    ----------------------------------------
    .. direi che ci siamo abbastanza avvicinati, e discorso se vogliamo anche un po' inquietante, anticipatorio del fatto che nella serie successiva Fofi non ci fosse (ma lasciamo perdere l'ipotesi troppo .. complottistica!)

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  22. Abbiamo dovuto aspettare Rick e Morty per avere qualcosa all'altezza della famiglia Mezil
    ...Ma mi sa che anche alla mia piccola passera parecchio tempo prima che le faccio vedere la nuova versione prima di quella originale.
    Famiglia Mezil: 10+++

    ...È quando ho letto flatlandia neanche ricordavo la puntata miliare. 10+++ e bacio accademica

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  23. Però, ammetto che certe scene non le ricordavo!

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  24. Scusate se sono fuori tempo massimo, ma ho chiesto solo ora al mio collega ungherese. Ecco la traduzione "ufficiale":

    Discorso di commiato.
    Non ci sono piu' avventure che ci attendono nello spazio dove, per il mio padrone, ho passato cosi' tanti guai. Nel salutarvi mi sale il groppo in gola, per cui posso solo dirvi che e' finita.

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    1. Grazie mille, anche al collega ungherese!

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    2. bella ufffff!

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