La filosofia del pistolotto: 15 cartoni animati degli anni 80 che ti facevano la morale

Cartoni anni 80 con lezione morale alla fine
"Eh, non si fa! Non va bene!"
L'episodio è finito, gli eroi hanno vinto, Skeletor o Malefix soocano all over again, siglAHNOASPETTA, c'è il pistolotto: uno dei protagonisti deve rifilarti un pippone di qualche secondo sulla morale dell'episodio, o spiegare comunque delle robe, spesso sfondando la quarta parete e parlando direttamente con il pubblico. Perché sono gli anni 80, baby. Quella del pistolotto era una fissa tipica dei cartoni Filmation, ma tanti altri titoli animati di quel decennio (e oltre), anche prodotti da altre compagnie, avevano il loro momento PSA. Non nel senso di antigene prostatico specifico, ma di Public Service Announcement. Una roba educativa che, in molti casi, veniva pure comoda per mascherare il fatto che quel cartone era un gigantesco spot da venti minuti per venderti una linea di pupazzi. Ecco dunque 15 cartoni degli anni 80 in cui i testimonial più improbabili ti spiegano che la gelosia è sbagliata e la crudeltà sugli animali pure. Ma la schiavitù NO [...]

He-Man e i dominatori dell'universo
Il cartone dei Masters era un po' il portabandiera della filosofia del pistolotto. Per tranquillizzare il giovane pubblico, He-Man, Teela, Man-At-Arms (virile uomo baffuto con le sopracciglia scompagnate e un casco celeste a forma di cippa di minchia) e altri membri del cast ti spiegavano che gli scherzi possono avere delle brutte conseguenze, che drogarsi è sbagliato (tranne se vivi a Catanzaro), che la vita vera può essere molto più pericolosa delle loro avventure (giuri) e che per il bene del progresso PUÒ ESSERE NECESSARIO DISBOSCARE INTERE FORESTE. Vaglielo a dire agli Indios, NinodangelodiEternia. Bastardo. 

Ecco un raccoltone di pistolotti dei Masters, buona parte dei quali venivano affidati nel cartone improvvidamente a Orko. Il nano maledetto svolazzante ne recita 44, battendo nettamente Teela (39) e lo stesso He-Man (34). Qui trovate invece la descrizione testuale di ogni singolo pistolotto. Nell'episodio 75 c'è Fisto che ti spiega quanto sia importante chiedere aiuto se sei in difficoltà
E lo fa con quel pugno alzato. E chiamandosi FISTO.   
She-Ra, la principessa del potere 
In quanto clone spin-off di He-Man e i dominatori dell'universo ibridato con le bambole scacciate dall'Algida Stronza e costrette a cercarsi un altro piano dimensionale, She-Ra presentava gli stessi elementi del cartone del fratello, pistolotto finale compreso.  
Solo che qui erano praticamente tutti snocciolati da questo mostrillo in salopette che non sai manco come si chiama, né vuoi saperlo, ché dopo averlo visto hai dovuto lavarti gli occhi con l'ace gentile. 

C'era pure questo PSA congiunto dei due biondi (più Orko) sulle molestie, oh, mica fischiett. E a proposito del non lasciarsi toccare...
I Superamici
I Superamici sono un cartone Hanna & Barbera nato negli anni 70, ma proseguito per nove stagioni fino a metà del decennio successivo. Tra gli inventori del pistolotto PSA, il cartone di Batman, Superman e gli altri, ma soprattutto di Aquaman che parla coi pesci come il rapper scappato di casa del gelato, non si limitava però a consigli di sicurezza - safety tips - e robe educative in senso stretto. C'erano anche i trucchetti di magia (spiegati da Batman Silvan) e i lavoretti con la carta, cose così.

Qui ad esempio, Samurai, il super-eroe preferito da Michael Cretu, ti spiega cosa fare se ti azzanna un cane che va di fretta,
mentre qui Wonder Woman ti insegna a fare le robe di Art Attack. Diana Muciaccia. E non fate i maliziosi, nella prima foto Robin sta eseguendo su Batman - e ovviamente dietro direttive di quest'ultimo - la manovra di Heimlich, non se lo sta inchiappettando.  Fosse stato il contrario, pure pure. 
Bravestarr
In quanto serie Filmation che ripropone gli stessi ingredienti dei Masters, sostituendo semplicemente l'olivetta del western al fantasy, ma lasciando lì l'ombrellino da cocktail del mondo fantascienzo, Bravestarr non poteva fare a meno del suo pistolotto finale, spesso discusso insieme allo sciamano indiano (dall'originalissimo nome di Sciaman). Perché è sempre importante sapere cosa ne pensa delle cose della vita un vecchio saggio che ha pippato dal calumet sostanze psicotrope per tutto il giorno.
Quando il tutto era affidato a quella gnocca della giudice J.B., anziché al tamarro con i capelli da Lorenzo Lamas e agli altri suoi amici, era meglio, diciamo.  
Centurions
L'hai mai detto quanto ti piacevano i Centurions e le loro tute pimpate via satellite? E che c'erano dietro mostri sacri del fumetto come Jack Kirby e Gil Kane? Sì, l'hai già detto. Nella serie Ruby-Spears i pistolotti erano in stile Mondo di Quark, con i Centurions che ti spiegavano come ricavare l'energia dalle onde, perché le calotte polari siano importanti anche se ce ne sbattiamo tutti bellamente il belino, e come siano state costruite le piramidi. Con il lavoro di tanti uomini!, dice un esaltato Max Ray, il fratocugino di Tony Stark. Tirate, stronzi, ché tra 4.500 anni ci dobbiamo girare cinque secondi di pistolotto! Pronto!  
Ghostbusters
Quello della Filmation (e come ti sbagli), con lo scimmione. La chiosa con la morale della storia era affidata a Schelevisione. Guardavi la TV e una TV scheletrica coi piedi ti spiegava il senso di quello che avevi appena visto. Guardandoti pure storto. Ptù.
ThunderCats
I gatti del tuono miracoli non avevano un segmento staccato alla fine, come gli altri cartoni della lista: il momento PSA era embeddato nell'episodio, ma spesso talmente avulso dal resto da non mascherare minimamente la sua natura di pistolotto. I personaggi si fermavano, recitavano il loro spiegone sull'importanza dell'amicizia, come dei Dario Baldan Bembo felini, e tornavano a occuparsi dei caz*i propri. Lion-O, occhio ché ti buchi una mano, idiota.  
SilverHawks
Diversa la faccenda nel clone spaziale dei ThunderCats, i SilverHawks. Ogni episodio si concludeva con una sorta di quiz sull'astronomia,
affrontato da Copper Kidd/Bimboro/Bimbogigi al suo computer. Utilizzando una cloche per una qualche ragione. Parlare di pianeti e stelle in un cartone sullo spazio aveva perfettamente senso. Anche se poi questi tizi respiravano nel vuoto cosmico e robe così, ma oh.
M.A.S.K.
Il cartone dei mascheroni e dei veicoli trasformabili, ma anche della sigla fighissima e di quel robottino scassaballe. E indovinate a chi toccava la solfa educativa di fine puntata?
Al robottino scooter T-Bob e al suo giovane amico pistola. Passando di lì per caso, R2-D2 avrebbe commentato con una serie di fischi pieni di parole di maleducazione gravi. 
Mister T
Come non amare una serie animata in cui un tizio vestito così male picchia gli squali, lancia i coccodrilli e poi ti spiega come stare al mondo? 
Era lo stesso Laurence Tureaud in carne, ossa e catenazzi d'oro da venti chili a farti la predica a fine puntata. E se oh, il fatto che la gelosia non sia vero amore te lo dice un energumeno messo così, con tono aggressivo, tendi a recepire meglio il messaggio. Forse. Ma soprattutto, "non si ricorre alla violenza, ragazzi". Ah, beh. 
G.I. Joe: a Real American Hero
Anche i G.I. Joe e diversi altri cartoni Sunbow/Hasbro avevano i loro pistolotti PSA. Perché pure qui: come fai a non fidarti di un esercito di sfaccendati in cui c'è il marinaio dei Village People e tutti hanno una mira da non vedenti? 
Roadblock ti dice di non dare il tuo indirizzo agli sconosciuti, 

o ti parla di quanto sia fondamentale non fare le penne in bici sui fili dell'alta tensione precipitati al suolo. Grazie, roadblò, mi hai salvato la vita! Fatti vedere da un oculista bravo, però! 
Jem
Idem con patata (la protagonista) per altre due serie della stessa scuderia, 

Jem, la cantante delle Holograms con una passione smodata per il rosa e il fucsia (là, un pistolotto a caso)...
Transformers
...e per i Transformers. Non vi ricordate i pistolotti finali nel vecchio cartone dei Transformers? È perché non li hanno mai trasmessi. I segmenti PSA vennero girati in stile G.I. Joe, ma non mandati in onda. Saltarono fuori anni dopo, su alcune raccolte in DVD e come bonus sbloccabile nel gioco di Armada per PS2. 

Un gran peccato, perché era importantissimo che gli Autorobot ti insegnassero a non scappare di casa e a NON RUBARE LE MACCHINE.
Capitan Planet e i Planeteers
Aveva perfettamente senso che una serie a sfondo ecologico avesse i suoi momenti educativi. Tanto più se si pensa che in Capitan Planet ti parlavano anche di AIDS e di droghe. Sul serio. E allora fa niente che si tratta di un cartone del '90 e in questo listone non dovrebbe neanche esserci, non potevi lasciarlo fuori. Anche se il protagonista azzurrino, con quel mullet da tamarro, ti è sempre stato sui cojoni. Erano gli stessi Ecodifensori (Planeteers), in rappresentanza delle varie etnie umane - per questo il nero sta dietro a tutti nella foto qui sopra, o in Alabama partivano le proteste - a spararti il pistolotto,
consigliandoti di acquistare solo cosmetici cruelty free e di riciclare, riciclare sempre. Vi hanno regalato un libro chiaramente usato a Natale? Muti, è per il bene del pianeta.
Albertone
Chiudiamo con l'ennesima proposta Filmation, la grandissima serie di Albertone. Ed essendo un cartone prodotto, ideato ed essenzialmente condotto da Bill Cosby, toccava a lui introdurre gli episodi e spiegare le cose a fine puntata. Insegnarti cosa era giusto e cosa sbagliato.
E chiuso il pistolotto, via a comprare un po' di pillole da stupro. 

82 

Commenti

  1. Praticamente io sono cresciuto con i cartoni anni '80 e le loro lezioni finali, mi hanno educato i cartoni animati :D

    RispondiElimina
  2. ok, mai avrei pensato di sentir nominare l'antigene prostatico specifico sull'Antro😂

    RispondiElimina
  3. ah se solo avessero lasciato i pistolotti in coda agli episodi dei Transformers...quanti ladri di auto in meno ci sarebbero stati!

    RispondiElimina
  4. Oddio, meraviglia. Me ne ricordo pure altri, ma forse non erano degli anni '80. Pure in South Park a volte a fine puntata Stan e Kyle spiegavano la morale dell'episodio, ma -chissá perché- vengono presi meno sul serio.

    RispondiElimina
  5. Nel listone che si è creato compaiono almeno 6/7 cartoni fra i miei preferiti... Mi rendo conto solo ora che tutti avessero in comune il pistolotto (anche se specificatamente ricordavo solo quello dei Masters e di Albertone) plasmandomi evidentemente nel subconscio. Avevo in effetti delle remore sul fare le penne con la bici sui fili dell'alta tensione... :P

    RispondiElimina
  6. Forse era meglio se si facevano gli affari loro. Visto che i bambini che una volta subivano le morali dai cartoni animati, oggi pestano i professori che si permettono di assegnare note ai loro pargoli, o gli allenatori di scuola calcio che si permettono di lasciare il loro piccolo campione in panchina. ��

    RispondiElimina
  7. Forse era meglio se si facevano gli affari loro. Visto che i bambini che una volta subivano le morali dai cartoni animati, oggi pestano i professori che si permettono di assegnare note ai loro pargoli, o gli allenatori di scuola calcio che si permettono di lasciare il loro piccolo campione in panchina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    2. E chissà come cresceranno i figli di questi, con la De Filippi al posto di Bim Bum Bam XD

      Elimina
  8. Il pistolotto c'era anche nel cartone animato di Rambo e forse anche in quello di Robocop.
    Detto questo Albertone mi stava particolarmente sui maroni (non si candida e quindi non violo la par condicio).

    RispondiElimina
  9. Wow doc, mi hai ricordato alcune serie che avevo praticamente rimosso dalla memoria!

    Fra l'altro, ricordavo i video-buonisti sbloccati dai bonus collezionabili ("data-con", mi pare) del (a mio parere bel) videogioco dei Transformers per PS2... che ricordi! Non sapevo che non li avessero mai trasmessi, ora la cosa acquista ancora più senso!

    RispondiElimina
  10. Quanto mi mancano tutti quei pistolotti!! Oh io rimanevo seduto fino alla fine per vedermeli :)

    RispondiElimina
  11. Ennesima prova che conferma l'incredibile quantità di ipocrisia di cui è imbottito la percezione americana del cosiddetto "vivere civile".
    Considerando quello che avviene praticamente ogni ora negli states a livello di criminalità, mi verrebbe soltanto da urlare "DA CHE PULPITO!"
    La chiosa con Bill Cosby infatti è appropriatissima.

    RispondiElimina
  12. Ricordo giusto quelli di Jem e dell'adorato Capitan Planet, per il resto i cartoni USA li schifavo abbastanza, troppo brutti i disegni.

    Domandone: era degli anni '90 ma anche l'ecologico alieno Widget potrebbe rientrare nel novero "cartoni spiegoni"?

    RispondiElimina
  13. Comunque un aneddoto sugli spiegoni dei MASK.

    In un episodio finale (forse della mitica seconda serie 'Racing') era il cattivissimo Mayhem a dare un consiglio, su come comportarsi durante un terremoto.

    Lo spiegone si concludeva con un robottino che diceva: "Sei un uomo saggio, Miles".

    Rimasi stupefatto :D

    RispondiElimina
  14. Ricordo (avendone viste sbadatamente un paio di puntate) le risate da lacrime agli occhi sui pistolotti deficienti nella serie di ACTION MAN, ovviamente girate con attori in carne ed ossa, mini sketch talmente trash da fare il giro e...no, rimanevano uber trash comunque XD

    RispondiElimina
  15. Ah, e pure L'ispettore Gadget mi pare ci desse dentro mica male coi pistolotti finali...qualcuno se li ricorda?

    RispondiElimina
  16. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  17. è un puro caso, ma a quanto pare la schiavitù c'entra poco con la costruzione delle piramidi (si tratta di fake news diffuse dai greci). pare che, almeno nel caso delle piramidi di Giza, si trattasse di artigiani pagati
    https://en.wikipedia.org/wiki/Egyptian_pyramid_construction_techniques

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì, è un falso storico, forse tratto dalla Bibbia e che proprio grazie a film classici come la Bibbia o Mosè sono entrati nell'immaginario collettivo!

      il grosso del lavoro era svolto da contadini pagati nei mesi di piena del Nilo (quando non avevano niente da fare) e da artigiani scalpellini ecc...

      a tal proposito c'è un vecchio gioco che per me è stato illuminante, Faraon (e l'espansione Cleopatra)!

      Elimina
    2. Erano operai pagati e specializzati, e attorno a loro si sviluppava anche tutta un'economia per i loro servizi.

      Elimina
    3. Tale era l'indotto da loro generato che era stato creato un gioco, "Uomini e Mummie", condotto da una certa Mar-Ia-Def-Ilip, dove due tronisti dovevano contendersi i favori della faraonessa.

      Elimina
    4. Non c’entra niente con il bellissimo articolo del Doc (finirà nella top 2018 di sicuro), ma quanto erano belli i videogiochi della Sierra? Ai tempi giocai centinaia di ore a Faraon e al Signore dell'Olimpo-Zeus.

      Elimina
    5. uhm, però Centurion (il cartone) risale ad anni prima di Pharaon :D
      ribadisco la tesi della coincidenza fortuita :D

      Elimina
    6. quanto adoro l' Antro che ti impara le cose ! Centurions con la sua papera storica però ci lo dimostra una volta di più una verità eterna : professionista is the new schiavo!! Dagli con la frusta, che tirino quei maledetti ingegneri vecchio ordinamento! E tu, ingegnere triennale , mettiti sotto il cubo e inizia a rotolare quando spingono !

      Elimina
  18. Ecco, il video di Wonder Woman che spiega come fare i disegni con le trottole ha riportato a galla uno dei traumi della mia infanzia: io ci ho provato a farle e non è assolutamente come si vede nel cartone! Non funziona!!!

    RispondiElimina


  19. Grande Doc sei in gran forma !!!La più migliore lezione morale viene data da Ram-Man nei Masters.
    "Ragazzi, io colpisco oggetti con la testa, sembra divertente ma voi non lo dovete fare."
    Grande Ram Man!

    Beh che dire, io adoravo le morali a fine cartone, e tutto sommato avevano anche un loro senso perchè i fanciulli di oggi è molto più probabile che ascoltino personaggi virtuali che non la madre che urla.

    Solo che una volta almeno ascoltavano He Man ed Albertone, adesso rischi che la morale te la produca qualcuno come Favij , la Lucarelli o magari te lo trovi che scrive COVFEFE sulla cartella.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aggiungo che nella 2° serie di He Man la morale è stata tagliata.
      I miei figli l' hanno presa malissimo.

      Elimina
  20. Ah, i bei tempi dei cartoni degli anni 60 e 70 dove invece ti spiegavano i mille modi di come uccidere topi, canarini e struzzi...

    RispondiElimina
  21. Che viaggione giù per la memory lane! Grazie Doc! E adesso so anche che pure i Transformers avevano lo spiegone finale. E sapere è metà della battaglia. (L'altra metà sono i raggi laser, probabilmente).

    RispondiElimina
  22. Off topic.. Ma un approfondimento su Bravestarr no? Col cavallo 30/30 che si trasforma in uomocavalloconbazooka? E i giocattoli fighissimi al modico prezzo di un rene?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti, dei masters rifanno sempre i giocattoli, di Bravestarr?

      Elimina
  23. AkulTheSoreLoser29 gennaio 2018 12:18

    Doc... ma grazie, grazie, grazie, eh...
    Anche dal mio psicologo che ora si fa la macchina nuova con i prossimi due anni di terapia.

    DUECOSEDUE nella mia infanzia animata io odiavo profondamente, visceralmente e violentemente dove violentemente si legge: "mipiantounbisturinellagambapiuttostochestartiasentire".

    1) la risata a fine puntata [leggero tremolio del sopracciglio]
    2) il... il... p-pist-pistol-pppistolotto! [tic irrefrenabile all'occhio, la bocca si storce in una smorfia di odio]

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    2. Si, infatti che cxxxxo c'avevano da ridere dopo il pistolotto lo sapevano solo loro XD

      Elimina
  24. Eppure io mi ricordo un episodio di marshall bravestarr dove addirittura un ragazzino muore per overdose con gli spaccini prontamente legnati dal marshall imbufalito. Un episodio, guarda caso, con la morale contro le droghe.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io lo ricordo bene. Uno dei motivi per cui Bravestarr è generalmente considerata una serie più adulta di He-man. Pedagogia d'assalto.

      Elimina
  25. che meraviglia i cartoni di Albertone il Ciccione!
    Colonna sonora superfunky (insieme a Sanford & Son)

    RispondiElimina
  26. Anche io da buon figlio dei 90 non posso non menzionare il mitico Action Man che si faceva carne e ossa per propinarci lezioni di vita basilari, tipo non fumate.

    Mi rendo conto solo ora di come Copper Kid sia stati tradotto Bimboro e non Bimbronzo...probabilmente il traduttore non si è preso la responsabilità

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io l'avrei ribattezzato Rino, nome di battaglia: Rame Rino.

      Elimina
  27. Mamma che odiose le morali nei cartoni ameriggani... Poi fatte da tizi pieni di steroidi e guerrafondai fino al midollo... Vabbé, lasciamo stare. Però forse forse un pò ci sono servite, visto che qualche valore lo abbiamo (ed esercitiamo) ancora, a differenza dei pari età di oggi (non per fare il vecchio della cumpa ma, da commuter urbano, vedo davvero una scadenza generalizzata nei comportamenti quotidiani).
    Comunque massima stima per avermi fatto ricordare i Centurions e anche Sport Billy nel post dedicato, erano decenni che non ci pensavo più... Come hai già scritto da altre parti quella scritta che girava nella sigla aveva qualcosa di magnetico.

    RispondiElimina
  28. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  29. Da piccolo guardavo il 75% dei cartoni elencati, e mi rendo conto che un prodotto per chi passa tanto tempo davanti alla TV debba lanciare un messaggio positivo.
    Oggi forse ancora di più, visto il tempo che i ragazzi passano davanti ai media.
    Il problema è che la qualità, da quello che ho visto, è in picchiata libera. Prodotti che puntano solo alla demenzialità, realizzati con poca cura, e che onestamente non farei mai vedere a mio figlio.
    Piuttosto gli faccio fare una maratona di Ken il Guerriero : )

    RispondiElimina
  30. Anche le puntate dei power rangers erano tutte un pippotto miscelato alla trama,o mi ricordo male?

    RispondiElimina
  31. Aaaaahhh, che belli i cartono che sul finale ti "passavano la salsiccia" e ti dicevano come ci si comportava bene!!! I migliori ricordi di quei cartoon!

    Aggiungo al tuo listone, Doc, (solo per puro senso didascalico) Action Man, pur non essendo il più amarcord, aveva comunque la sua salva di pistolotti da rifilare a tutti i piccini (e grandi) che seguivano la serie. AM c'haveva di bello è che il pistolotto era interpretato da un attore in carne ed ossa all'inizio e alla fine della puntata (in mezzo il protagonista animato), lo vederevi sparare a qualsiasi cosa si muovesse, faceva esplodere ogni oggetto presente nel set (uccudendo palesemente chi era della cosa che esplodeva) e poi tutto muscoloso «Bambini, mi raccomando, non si fuma!», un eroe!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. D'altronde non si faceva mica chiamare "Il più grande degli eroi" per niente!

      Elimina
  32. Concluderei con una visione del moralista "I nostri eroi alla riscossa"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è un post pure per quello:
      https://docmanhattan.blogspot.it/2011/11/ci-stanno-i-puffi-i-muppet-babies-i.html

      Elimina
    2. Volevo citarlo io XD
      Da noi una rete locale lo passò ad anello per mesi. Uno dei ricordi indelebili della mia adolescenza :D

      Elimina
    3. Che avete ricacciato fuori!
      Urge proprio una visione

      Elimina
  33. che mi hai riportato alla memoria, i Silver Hawks!

    RispondiElimina
  34. Ma erano obbligati ad appiccicarci la morale in ogni serie? Ricordo che anche su il mio amico Arnold ci fosse sta triste usanza a fine episodio ��

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E soprattuto si vede quanto è servita, visto che due dei protagonisti principali hanno avuto problemi di droga (e Dana Plato è pure morta per overdose)...

      Elimina
  35. Ricordo male io o anche la terribile, annacquatissima serie animata di Rambo aveva i pistolotti finali?

    RispondiElimina
  36. Grande Doc! Uno di quei post che TI RRIPILANO L'ENERGIA GIUSTA, visto che come periodo siamo li'. Specie ad uno che ha appena smontato il turno ed e' in piedi dalle quattro.
    Da come la vedo io era il tentativo, in simultanea con un po' di sano marketing, di instillare un po' di senso civico ai regazzini ammerrigani di quel periodo. Voglio dire...se e' vero che la tv e' infarcita di messaggi subliminali, cio' che usi per dire COMPRALO puoi usarlo anche per dire COMPORTATI BENE, no?
    Specie che, ai quei tempi, per le strade e a scuola erano a un tanto cosi' dallo spararsi addosso.
    Se puo' essere di consolazione...da li' in poi le cose sono peggiorate.
    Comunque, post fantastico. Lacrime. Specie per Bill Cosby, vedendo com'e' andata a finire. Certo che ci vuole coraggio.
    Il mostrillo di She-Ra si chiamava Lucky, credo. In una puntata e' stato fondamentale perche' ha salvato la baracca recandosi a Eternia a chiamare He-Man, nel piu' classico dei VAIACHIAMAREMIOCUGGINO.
    Applausi per SAMURAI di Michael Cretu: ma QUANTO E' BELLA QUELLA CANZONE?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. DAVVERODAVVERO!?
      Ora la mia già incommensurabile ammirazione per He-Man é letteralmente sconfinata!

      Elimina
  37. I pistolotti servivano per far credere alle nostre mamme che quei cartoni servivano ad impararci le cose... e che magari con il babaciu di He-Man ce ne saremmo ricordati meglio.
    Geni del marketing... tranne nel caso di Albertone, lì era proprio una buona intenzione finita male (ma con una colonna sonora di un certo livello, mi pare c'entrasse qualcosa un certo Herbie Hancock, mica bruschètt...)

    RispondiElimina
  38. C'era anche quello straccia maroni di Widget, un alieno per amico che me lo ritrovavo anche sugli ultimi storici numeri del corriere dei piccoli

    RispondiElimina
  39. Ho cominciato a scorrere la lista pensando ad Albertone!
    Fino alla fine pensavo: Non dirmi che si è scordato...no è impossibile!
    E infatti Albertone c'è! Un bel pistolotto sull'alimentazione da parte di un ragazzino da 300kg vestito!

    RispondiElimina
  40. Madò, quanto erano insopportabili...

    RispondiElimina
  41. Boh, a me sembravano imbarazzanti, un cartone che interagisce con i bambini, troppo strano! Comunque il cazzillo a strisce di She-Ra era nascosto in alcune inquadrature e bisognava scoprire dove si trovava, la soluzione veniva data alla fine (parte da noi tagliata nella messa in onda, l'ho scoperto solo nei dvd)

    RispondiElimina
  42. Vado off topic e chiedo scusa in anticipo al Doc che ci ospita ma non ci dormo la notte; qualcuno si ricorda di un vecchio cartone - forse ammerrigano - fine anni 80 in cui comparivano dei mostri dal sottosuolo e la difesa della terra era affidata ad una squadra di soldati con veicoli assurdi e coloratissimi? Credo sia stato interrotto per la violenza di alcune scene.Grazie fratelli antristi...ci.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Inhumanoids?
      https://en.wikipedia.org/wiki/Inhumanoids

      Elimina
    2. Georgechef, sei un Grande! Se stanotte potrò dormire è solo grazie a te! Ora cerco tutte le info possibili.Grazie mille

      Elimina
  43. il mio bat-istinto di ragno mi dice che arrivera' presto un listone fluviale sui pistolotti dei telefilmi anni 80.....

    RispondiElimina
  44. Io non lo guardavo Jem e quindi non l'ho mai saputo che: "Doing the right thing makes you a superstar".
    Ringrazio il Doc che mi impara le cose.

    RispondiElimina
  45. Per me il premio miglior post del 2018 è già assegnato!
    Complimenti Doc, non parlo di tuffo nel passato perchè per me sono sedimentati nel mio animo come parte integrante di un "bildungsroman" personale.
    Anziche' criticarli ritengo che il voler rompere la "quarta parete" fosse non un meschino tentativo di ingraziarsi i benpensanti, bensì richiamare il "topos" per eccellenza degli anni '80, ovvero l'incontro tra mondi diversi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io adoro i pistolotti. Sulla base delle dichiarazioni nelle interviste dei produttori di He man, era proprio un tentativo di ingraziarsi i genitori. Ma l' effetto finale era proprio quello che dici tu: per 30 secondi ti trovavi He man a casa. O Teela sul divano. Una potenza espressiva dirompente , per un bambino...

      Elimina
  46. Noi ci saremo pure sorbiti i pistolotti ma i ragazzini di adesso mangiano Tide-Pods.
    Forse forse non ci hanno fatto tanto male i pistolotti...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I pistolotti ci hanno imparato a vivere, almeno un po'.

      Elimina
    2. Se ci fosse oggi Man At Arms a dirgli di non mangiarle, tutto questo si sarebbe potuto evitare!!

      Elimina
    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    4. Altrimenti si potrebbe utilizzare il metodo Montessori, con una bella testata di Ram-Man!
      Che tristezza, però, pensare che ai nostri tempi il massimo della trasgressione consisteva nel mangiarsi le caccole del naso... Almeno non si rischiava di rimanere intossicati... Ora sembra che non ci sia più freno alla stupidità (e per giunta si assiste ai fenomeni legati all'emulazione, che porta a chiedersi se è giusto divulgare certe notizie).

      Elimina
    5. i è venuto proprio in mente che c'è proprio una puntata di He Man con la morale che non si deve mangiare tutto quello che ci sembra appetitoso.

      il moralizzatore in questo caso è Orko.

      Elimina
    6. Certo che una volta pensavano proprio a tutto!

      Elimina
  47. Commento pochissimo, ma volevo condividere (forse in una sorta di processo di analisi) che questo post mi ha fatto ricordare dove avevo imparato un metodo per togliersi un bruscolo da un occhio!!!
    Era un pistolozzo dei Superamici dove, mi sembra Aquaman, spiegava di tirare la palpebra superiore e metterla sopra quella inferiore in modo che l'occhio lacrimasse e portasse via il bruscolo.
    In caso di necessità l'ho sempre fatto (devo dire che quasi mai ha avuto un risultato...) ma avevo rimosso da dove mi fosse arrivata l'idea.
    Grazie (forse) perché adesso lo farò, quasi sempre inutilmente, con questa nuova consapevolezza!
    FG

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Enrico Pallazzo31 gennaio 2018 22:09

      Curioso: ricordo che lo stesso argomento era trattato in un pistolotto finale dell'Ispettore Gadget.

      Elimina
  48. Riguardo i pistolotti di salvezza, nessuno può superare la puntata dedicata degli Ambiguosly Gay Duo.
    https://www.youtube.com/watch?v=0pzafzFxy1g

    RispondiElimina
  49. io da bambino li odiavo, non per i pistolotti in sè, ma perché rompevano la magia. un momento prima seguivi he-man e la sua banda e un momento dopo ti spiegava che dire le bugie non era una bella cosa. -_-

    RispondiElimina
  50. Ricordo benissimo tutte le puntate di Albertone... Apprezzavo davvero molto Bill Cosby, come mi è scesa la sua stima dopo quello scandalo :(

    RispondiElimina

Posta un commento

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usarli. Metti la spunta a "Inviami notifiche"per essere avvertito via email di nuovi commenti. Info sulla Privacy