Mazinga Z Infinity, la recensione senza spoiler

Mazinga Z Infinity poster recensione
Anche se - in una situazione diametralmente opposta rispetto a quanto accade in patria - lo Z è il meno amato dei Mazinga nel nostro paese, in quanto arrivato tardi e già vecchietto dentro e soprattutto fuori, incapace di reggere il confronto con il Grande e Goldrake, è pur sempre un Mazinga. E basta la sua promessa di rochettopaaànciii urlati nella sigla originale, di piscine che si dischiudono sprecando miliardi di ettolitri di acqua comunale ogni santa volta, di un nuovo circo dei calci in culo conditi dal fuoco di una piastra pettorale per trascinare al cinema, a una settimana dal lancio e in un lunedì pomeriggio piovosissimo, una ventina abbondante di ultraquarantenni. Qualcuno ha portato anche i figli rEgazzini, che immagini si godranno quello spettacolo di mostri, violenza, donnine sexy e nudo robotico full frontal so typical delle robe nagaiane. Perché Mazinga Z Infinity è un nuovo film di Mazinga, 45 anni dopo il debutto dello Z, e anche se Go Nagai non c'ha messo mano, è tutto un minestrone fan service liofilizzato, come i risottiniknorr, di facce, temi, situazioni e bocce (poche) da opera di Nagai. Un grande trionfo del tistodandoquellochevoleviringraziami in cui, nel mezzo, si prova a infilare anche una storia che non risulti né facilona, ingenua e sostanzialmente stupida come spesso accadeva con i robottoni anni 70 (pur con tutto l'affetto del mondo, diciamocelo), né un pippone galattico alla Evangelion che narcotizzi il pubblico come uno Shinji che suona il pianoforte. Hai detto niente [...]

E riesce in questo intento, Mazinga Z Infinity (劇場版 マジンガーZ / INFINITY, Gekijōban Majingā Zetto / Infinity), che ha debuttato proprio qui in Italia e che in Giappone potranno vedere solo a gennaio? Riesce per quell'ora e mezza a divertire ed emozionare tutti quegli ex rEgazzini ingrigiti a cui Koji Kabuto (alias Ryo e Alcor, come il tonno) è sempre stato fondamentalmente sui maroni, senza appesantirsi? La tua risposta è fondamentalmente no. Nonostante i primi cinque minuti ti abbiano scimmiato a tal punto da trasformarti in uno dei primati del film horror Link (1986).
Perché quello lì è il Grande Mazinga e in pochi attimi, pure se sono in Texas e non in Giappone, Tetsuya Tsurugi dà fondo all'arsenale del Gureto contro un'orda di bestie meccaniche. Quando urla "Spada diabolica!", sta per venir giù il cinema. Tutti gli ultraquarantenni in sala sono abbracciati e ondeggiano accendini, come a un concerto dell'86. Non è un remake, Mazinga Z Infinity, o una delle infinite riproposizioni della storia di Z e dei vari Mazinga come Mazinger Edition Z: The Impact! o Mazinkaiser SKL: è un seguito a tutti gli effetti dei primi due capitoli della trilogia dei Mazinga (Goldrake, al solito, desaparecido come la canzone di Manu Chao, perché in Giappone non se lo filano di pezza). Sono passati dieci anni dalla fine della guerra e i piloti dei due Mazinga e delle robot con tette a razzo sono cresciuti. Koji fa il ricercatore, l'insopportabile Sayaka Yumi la direttrice del nuovo centro per l'energia fotonica, Tetsuja e Jun Hono hanno messo su famiglia, e lei aspetta un figlio. Perfino Boss e i suoi due sgherri, Mucha e Nuke, fanno altro: hanno un ristorante di ramen. Con quello che gli cola sempre il naso, sai l'igiene in cucina.
Ma il Dottor Inferno è tornato, insieme ai redivivi Conte Blocken (con le sue Croci di Ferro) e Barone Ashura, e si è portato dietro praticamente tutti i mostri meccanici di Mazinga Z. Tutti nel senso di tutti, da quelli più famosi, come i classicissimi primi compagni di merende, Garada K7 e Doublas M2, al Babbo Natale robot assassino, Satan Claus P10. No, sul serio. E quello, quel mix di nostalgia e fan service spinto, quello squarcio sul futuro di questi ex ragazzi guerrieri, funziona, è la parte riuscita del film insieme ad alcuni combattimenti (ci arriviamo subito). Devi far contento quel pubblico, in definitiva, lo fai. Mostrando che pure Shiro Kabuto è cresciuto e ora fa il pilota, che l'energia fotonica alimenta l'intero pianeta, che il mondo è in pace e i Mazinga sono finiti di nuovo in un museo. We are the world, we are the chogochildren. Anche se, per una qualche ragione, c'è un esercito pronto di mecha moderni ispirati a Mazinga da tener lì in caso di emergenza. Metti che Inferno torna e riapre la sua disco. E quello torna, appunto.
Gli altri attorno a lui crescono, ma Koji Kabuto no. Per quanto giochi a fare il civile che beve solo amaro montenegro mentre salva dei cavalli o fa ripartire dei biplani insieme ai suoi colleghi, andandosene in giro con l'headset bluetooth più tamarro di sempre, ormai è più ragazzino di suo fratello Shiro. Tutti, compresa un'IA attorno alla quale ruota la storia (Lisa) lo spingono a sposare Saiyaka. Non perché effettivamente sembri importargliene, ma perché deve. Deve fare il padre di famiglia, mettere la testa a posto, come Jun e Tetsuya, che tra i ricordi più cari della loro relazione - viene mostrato a un certo punto - conservano anche le diapositive mentali di quando lui prendeva a ceffoni lei. Evviva la sensibilità nei confronti della donna del Giappone anni 70, ma pure di mo'. Mica è cambiato molto.
La storia, dicevi. Per non farla troppo scema, si glissa su alcuni perché e si imbastisce tutto un pippone prematurato anche scribai con cofandina su multiverso, realtà contigue e piani dimensionali vicini ma lontanissimi dal nostro, tipo la città di Catanzaro. Il che trascina verso uno scontro finale, ovviamente tra le nevi del monte Fuji, che hai trovato fiacchissimo, oltre che super-retorico (ma quello è il meno). Ma ti porta lì solo dopo aver attraversato una landa di menate tale da far correre Shinji a piangere sul suo lettino ascoltando sempre e solo le stesse due canzoni. Entrambe di Paolo Vallesi.
Quello, il product placement da stupro retinico della Nissan e dei pc Sony Vaio, il ritmo che rallenta fino a fermarsi... tutta la parte centrale del film diretto da Junji Shimizu, per non girarci troppo attorno, l'hai trovato una palla. A tirarti su, le comparsate vuoi del Boss Robot (qui, giusto per stonare con i nomi italiani storici utilizzati per armi e robot, chiamato Boss Borot come in originale) e dei due professori macchietta superstiti dell'istituto, vuoi tanti piccoli easter egg. Ma anche qualche considerazione che in fondo ci sta, come Koji che spiega cosa diavolo se ne faccia il Dottor Inferno del pianeta, una volta conquistatolo.
E poi ci sono le legnate robotiche, e quelle, in due momenti precisi, danno grande soddisfazione. La zuffa iniziale del Grande Mazinga, poi lo Z contro tutte le vecchie bestie meccaniche già fatte a pezzi 45 anni fa. Delle quali ha imparato evidentemente nel frattempo anche i nomi, riguardandosi le puntate e leggendoli nei fermo immagine, perché chiama Dam Dam con il suo codice da battaglia. Il look dei robot è stato aggiornato, con tutte quelle pannellature da mech moderno, ma nella storia si tratta ancora del Grande Mazinga e del Mazinga Z classici. La CGI degli scontri è molto buona, e il tutti contro uno dello Z che affronta le sue vecchie nemesi con i nomi da supposte vale praticamente da solo il prezzo del biglietto. Sembra la versione sotto steroidi della sigla di Jeeg. La parte in cui faceva a pezzi più nemici, avete presente? Avete presente. 
È lo scontro finale, dicevi, ad essere semmai loffio, con tanto di parentesi dei due mid-boss dal look lol. Bastava farlo un minimo più epico, eh, non ci voleva molto: spingevano molto di più su quel fronte alcuni dei mediometraggi di una vita e mezzo fa, del resto. L'animazione tradizionale è decente, ma non ottima. Soprattutto i volti femminili sembrano animati a volte un po' così, mentre la computer graphic fa la sua porca figura con robottoni e mostri, come detto, ma è un cazzotto in un occhio quando impiegata per i veicoli (tutti di quella marca lì). 
E questo, tutto sommato è quanto. Quanto offre Mazinga Z Infinity e quanto ti aspettavi che offrisse. Qualche momento di scimmia, una secchiata di nostalgia e Saiyaka che prendi a schiaffi Koji. Perché ovviamente lo fa. Evviva l'amore, che per i piloti di robot giapponesi o è accompagnato da cinquina o niente, pare. Poi dice che questi cartoni animati giapponesi violenti incitano alla violenza e i bambini si gettano dal balcone per fare Goldrake dopo aver picchiato la nonna per farle gli auguri di Natale, in questa fine di anni 70 primissimi anni 80 che poi per fortuna tutto migliora e il mondo andrà benissimo ce l'ha detto Craxi. RAI, togli dai palinsesti questi robotsz e Ape Maia e Heidi (che non son mica giapponesi) per tutti, raus.  






Mazinga Z Infinity
Recensito da: DocManhattan DocManhattan Data: Nov 07 2017
Voto: 3


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Commenti

  1. I momenti lentoni possono apparire pallosi perché, diciamocelo, siamo abituati a vederli ridotti a un minutaggio ridotto dentro un episodio di manco 30 minuti. Insomma, i lentoni del discount.
    Se avessero intavolato ritmo & legnate per l'intero film, sarebbe stata una brutta autosmaronata, invece così ci sta. Ci sta il discorso 'sposati picciriddu!' per via della trama, ci stanno gli spiegozzi tecnobabbolosi perché quelli ci sono sempre stati dentro la serie e che vuoi toglierli ORA??
    Il product placement, diciamocelo, passa DECISAMENTE in secondo, ma anche in terzo e quinto piano, visto che tutta la mia attenzione andava agli easter egg e ad abbracciare gli spettatori e le loro scimmie ogni volta che ne beccavo uno.
    Quindi, a conti fatti, questo film quadra il cerchio, lo fà con stile fluido e scorrevole e se proprio difettone vogliamo trovarlo, avrei preferito la trasformazione temporanea di Z in Zero nella battaglia finale, per sottolineare il conflitto interiore di Koji nel suo ruolo di dio & demone.
    Ottima l'idea di mantenere i nomi delle armi doppiati scrausi, altra pillola di delirio della scimmia.

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    1. "I momenti lentoni possono apparire pallosi perché, diciamocelo..."
      Uh, no. Non è quella la mia motivazione. E non ho scritto che ci volevano solo ritmo e legnate. Mi sarebbe bastata una storia più decente e gestita meglio. E tanti film d'animazione robotica recenti hanno mostrato che è possibile farlo. Gusti miei, naturalmente.
      Quanto al "DECISAMENTE maiuscolo in secondo piano", io ho visto loghi nissan ovunque per un'ora e mezza. Ma è un'annotazione, non è mica quello a influire sul risultato.

      "Ottima l'idea di mantenere i nomi delle armi doppiati scrausi, altra pillola di delirio della scimmia."

      Sì, senza dubbio. Peccato per il Boss Borot che si sono persi per strada.

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  2. E' uno di quei momenti in cui mi dispiace vivere in Irlanda, comunque male che vada me lo recupero in blue ray quando ritorno per le vacanze(non mi meraviglierebbe venisse rilasciato in periodo natalizio)

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  3. Sono molto d'accordo con quanto scritto dal Doc, anche se personalmente la parte un po pallosetta del film, che a rigor del vero c'è, non mi ha dato poi tanto fastidio anche se poteva essere gestita anche meglio. Tutto sommato non rovina così tanto il film e lo lascia godere un po a tutti (la Zietta, che di robottoni è un po a digiuno, è rimasta comunque soddisfatta dalla parte diciamo... drama?). Poi essendo io hyperfissato con il Nagai robotico, ho avuto la mia personale dose di "MAZINGHI" e mi ritengo soddisfatto, condiderando (sempre IMHO) questo come un film conclusivo tipo post-finale, giusto per vedere come finisce la storia dei protagonisti (come poteva essere per esempio il film di Orange Road).

    Quello che invece avrei voluto...
    [QUESTO E' IL PIU' GRANDE SPOILER MAI VISTO QUINDI NON PROSEGUITE A MENO CHE NON VI IMPORTI DI SAPERE LE COSE]














    E' il fatto che molti avevano presentato questo film come il film che avrebbe definito finalmente quello che cxxxo è successo dopo il Grande Mazinga a livello di storia. Ancora una volta NON SAPPIAMO dove è andato l'IMPERATORE DELLE TENEBRE, NON sappiamo che fine hanno fatto i Mikenei e soprattutto NON abbiamo lo trafoxxuxo collegamento con GOLDRAKE, e non diciamo che a Nagai non gli è mai piaciuto il fatto che si collegasse con Mazinga perchè A) Il film Non l'ha fatto lui - B) Grendizer è ormai unanimamente collegato con le prime 2 serie e sarebbe stato mooooolto carino ficcarci dentro il blocco dell'invasione aliena con tutte le implicazioni tra Sayaka e Maria (quello si che intrigava). Insomma un film che spiegava il tutto sarebbe stato ancora più gradito. Ma mi accontento (anche se a dir la verità molto ruffianamente nei dialoghi non si fa riferimenti precisi alle "Battaglie di un tempo" quindi volendo ci si può inserire qualsiasi cosa in un futuro)








    [FINE SPOILER]





    Ultima roba, volevo dire che qua a Penisville e limitrofi si è preferita la proiezione di Capitan Mutanda a Mazinga Z e Saw... vergogna!

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    1. La spiegazione è abbozzata nel manga "shin mazinger zero" e "shin mazinger zero VS il generale oscuro" dove è ricavabile piu o meno il concetto.
      Anche se non sono opere di prima mano di nagai ma omaggi di autori chiaramente megafan del materiale originale.

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    2. Mi sa che ormai a Go Nagai di Mazinga gli interessi solo i diritti. Per l'amor del cielo è sacrosanto da parte sua ma nella mia ingenuita' mi sembra un "fregarsene" di tutti quei fan che, con la loro passione lo hanno reso il personaggio famoso che è.

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    3. @wargav:
      si chiaramente se uno prende in esame quei manga e prende per buona la spiegazione che l'autore (da fan dei robot, non solo nagaieschi), ti viene spiegato all'incirca il senso di tutto. Però la storia originale era abbastanza lineare (anche quella originale tuttosommato più adulta di Nagai) e per me sarebbe stato meglio un'operazione più simile a quella dei volumetti (o cd per playstation) "Dynamic Heroes" dove alla fine vengono fatti contenti cepre e cavoli con una storia coerente, sentimentale, bella e in linea. Per me ci voleva di meno e il risultato sarebbe stato migliore.

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  4. Visto il 31, non mi aspettavo certo un capolavoro ma sono rimasto davvero deluso. Tolta la rissa iniziale (per mano del Grande Mazinga e non certo dello Z del titolo) l'ho trovato un susseguirsi di spiegoni politici peggio di Episodio II, deliri religiosi che nemmeno i Midi-chlorian di Episodio I, e con una computer grafica a volte altalenante...eh niente, anche Nagai ha ceduto alla vecchiaia e come Lucas ha giocato la carta del riciclone. Peccato perchè le scene di combattimento erano notevoli. Ora basta però, devo andare a comprare una Nissan!

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    1. Nagai usa la carta del riciclone più o meno dai tardi anni 80 ormai. :D

      Cheers

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    2. Nagai ricicla sempre i plot, è il come li mette in mostra che fa la differenza

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  5. ma...come lo vedete per un bambino di 5 anni?

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    1. Mhhh. Non c'è violenza esplicita, ma una donnina robotica nuda, le idol di Mazinga che mostrano le curve in tutina... e soprattutto un sacco di spiegoni metafisici. Ninzò. I due pargoli più o meno di quell'età davanti a me in sala, ieri, si sono addormentati.

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    2. boh dipende dal tuo approccio educativo. Oggi roba che vedevo da piccolo sembra il demonio quindi fai tu, sicuramente la parte pipponica non è adatta visto che sarebbe incomprensibile. Meglio qqualcosa forse di piu immediato come fruibilità

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    3. Per il discorso donnine, io vedevo miss dronio nuda appunta e nessuno aveva nulla da ridire, anche perchè a quell'età la malizia sta da tutt'altra parte secondo me...poi appunto ognuno educa come meglio crede il creaturo :)

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    4. Secondo si addormenta o si annoia per la lentezza della parte centrale o almeno questo è quello che e successo ai ragazzini in sala.

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    5. Se i pampini s'addormento vuol dire é proprio quello che ci vuole!

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    6. Se come è successo alla mamma seduta accanto a me, porti un bambino dai 5 ai 8 anni a vedere il film più o meno succede che i primi 5 minuti resta a bocca aperta, poi dorme/rompe il caxxo, poi riapre la bocca e sta fermo e sul finale chiede spiegazioni comunque interessato. Ho notato la medesima reazione in tutti i (pochi) bambini in sala...

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    7. Che triste notizia, così non ci sarà mai una nuova schiera di fan degli anime...

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  6. In realtà aspettavo questo post per poterne parlare: il film è semplicemente brutto perchè deludente per tutto il target a cui mira.
    Partiamo dal fatto che la CG è in Jap indietro di 10 anni, e le botte robotiche si salvano con un po di cell shading, ma appunto sul resto si vedono i grossi limiti tecnici.
    Passando sopra a questo, perchè ci si può passare sopra, rimane una storia che non soddisfa ne il fan "medioman" storico, che non ama il pippone inutile e la parte lentissima, ne il fan di nuovo corso che apprezza il pippone, in quanto quello che c'è è di una pochezza disarmante.
    Il film si ispira PALESEMENTE a quanto fatto sul buon manga Shin Mazinger Zero (se non lo avete letto leggetelo), perdendo però tutte le complessità del manga che armonizzava, col discorso realtà parallele e/o ripetizioni in fasi temporali diverse, l'universo Nagaiano cercando di dare una coerenza al materiale.
    Ovvio che sia stata una rilettura fatta da dei fan perchè non credo il maestro ne fosse in grado, dato che ha il vizietto di campare di rendita sul copione comodo e gia scritto ;)

    Detto questo il film è brutto? No ma nemmeno bello, chi è molto fan e conosce le opere a cui faccio riferimento sa gia dove vada a parare dopo poco, chi è fan solo dei vecchi anni 70 si trova spaesato dalla parte pipponica, chi non è fan vede una vicenda complessa semplificata e buttata un po li inframezzata da qualche bella mazzata robotica e uno scontro finale meh.
    E' intelligente ma non si applica ;)

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  7. Sono d'accordo con la recensione o trovato la trama un pò confusionaria comunque il film mi a divertito

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  8. Visto Domenica, mi ritrovo nella rece anche se per me è difficile dare un'opinione serena perchè lo ammetto, l'effetto nostalgia mi ha sorpreso e probabilmente me lo fa sopravvalutare. Rivedere, anche se per pochi minuti, tutti i vecchi personaggi cresciuti mi ha emozionato più di quanto pensassi.

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  9. Ma alla fine la morte che batte i denti c'è?

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  10. Spero di vederlo prestissimo per poter urlare “Buresuto Fire“ e tornare ad avere 5 anni per un pomeriggio. Non mi aspetto un capolavoro ma un'oretta e mezza di svago. Scusate, mi contento di poco.

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  11. E' stato meglio di altre robe che ho visto quest'anno (tipo IT), ma mi ha deluso, ogni tre secondi era un ripetere la storia dell'energia fotonica, l'importanza di Lisa svelata precipitevolissimevolmente solo alla fine e grandissima delusione per i personaggi femminili:
    Jun che appare schiarita (picché!?) e incinta...alè, sai già che non piloterà una mazzingata manco a pagarla.
    Sayaka s'infila la tutina e speri che combini qualcosa ma niente, si sposta dal punto A al punto B con un trabicolo che chiaramente non s'aggancerà a nulla di robbotoso solo per dire un paio di monate che poteva farlo tranquillamente da telefono.
    Compaiono le idol delle forze armate per cosa? Dieci secondi? Nenache il tempo di ogettificarle per benino che le buttano subito via, sto filmetto é chiaramente scritto da uno bocciato al corso di patriarcato applicato due.
    Poi no, risale un pochino la speranza quando un quartetto di Venus Alpha compare per fare strage di mostri meccanici...il nulla anche qui, fanno il loro balletto, passano i dieci secondi e ciao.
    Roba che ho rimpianto le due scienzate stragnocche di Mazinkaiser per tutto il tempo.

    Ah, siccome non vorrei passare per femminista, se ci stanno le sberle di Sayaka ci sta pure la manata di Testuya: parcondicio! ^_^'

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    1. MazinPDF (scusa Sebam, ma non riesco a stare fermo ;)):

      Il trabiccolo che Sayaka usa per spostarsi da A a B è una delle tante citazioni del film, anche se a quel punto era lecito aspettarsi che tirasse fuori un robot... invece...
      Anche le "Venus Angels" (molto criticate, secondo me anche troppo...) sono una mezza citazione, anche se mooolto sottile e francamente evitabile perchè prive di bruschettitudine. Chissà perchè le hanno messe ^_^


      http://mazinger.wikia.com/wiki/Hurricane
      per dire...

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    2. Scusi, io mi sono buttato più sul Getter, mi farebbe una lista di opere su Mazinga da avere?
      Oltre ai fumetti originali io ho Mazinkaiser e Mazinger Z impact edition.
      C'é altro che vale proprio la pena di avere?
      Magari che non releghi sempre Il Grande Mazinga ad un ruolo secondario.
      Opere intere già concluse possibilmente, grazie.

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    3. Volentieri, quando si parla di Mazinga mi prende sempre benissimo e mi offro volontario per ogni occasione o commento.
      Dunque, i manga:
      Oltre all'originale Mazinger Z di Nagai (seguito dal Grande Mazinger e Goldrake sempre suoi)
      ti consiglio la trilogia (Z-Great-Grenda) di Gosaku Ota che pur avendo uno stile di disegno (a mio avviso) un po scrauso ha una trama molto bella che si dipana per le tre serie in maniera ben congegnata e adulta con la tensione che sale man mano che si va il la con le serie. Calcola che contrariamente alla saga di Nagai (che inizia in maniera drammatica per poi andare dietro alle serie televisive e quindi ammorbidirsi) la saga di Ota inizia un po in maniera bambinesca per poi chiudere in tragico.
      Inoltre ti consiglio Mazinsaga di Go Nagai e Shin Mazinger Zero (seguito da Shin Mazinger Zero contro il Generale Nero) con 2 rivisitazioni più adulte e ben disegnate degli eroi in questione.
      Inoltre personalmente ti consiglio anche di leggere God Mazinger di Nagai, non c'entra assolutamente nulla con il Mazinga classico, ma la storia è molto bella e a parer mio meritevole.
      Se hai visto l'anime di Mazinkaiser SKL puoi completare la storia con il manga che ne è l'antefatto/prosecuzione.
      Francamente ho adorato anche Mazinger Angels (e Mazinger Angels Z) per l'amore e il rispetto verso le opere originali.
      Se proprio vuoi farti una collezione completa c'è anche Z Mainger, ben disegnato, ma che non aggiunge molto alle vecchie serie, ennesima rilettura del manga di Nagai fatta da Nagai stesso.
      Per finire non puoi rinunciare a "Dynamic Heros" il crossover a colori disegnato con lo stile degli anime con l'eventuale vero finale delle storie dei cartoni animati.
      Li trovi tutti in italiano.

      Non sono ancora usciti in italiano il fumetto di Mazinkaiser (non quello di Nagai, l'altro) e Mazinger, il fumetto a colori anni '80 per il mercato USA, sorta di grafic novel molto belle e ben disegnate. Forse le trovi sulla Baia.

      Scusa la lunghezza del post, spero ti sia utile ^_^

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    4. Mazinger Angel e l'ho anche aprezzato molto come parodia.

      Mazinsaga mi risulta mai concluso!

      Non c'era anche quella nuova parodia delle ragazzine vestite da robot?

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    5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    6. @Lo Zione Lardass: Io consiglierei solo il manga di Mazinga Z, la trilogia di Gosaku ota, Mazinsaga, i due Shin Mazinger Zero, God Mazinger e i due Mazinger Angels perché credo che Nagai li abbia curati di più rispetto agli altri titoli, ma liberissimo di pensarla diversamente.


      @Sebashaw: Mazinsaga ha un finale molto aperto, infatti Nagai non conclude mai i suoi lavori.
      La parodia che dici tu sarebbe una serie anime chiamata Robot Girls Z, la consiglio dato che nel complesso è molto carina.

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  12. Visto solingo al cinema a Cuneo il primo di novembre (ollè). Accanto a me un padre che spiegava i vari intrecci robotici al figlio durante la proiezione, cosa che mi ha commosso non poco. Il film l'ho goduto anche con tutti i suoi difetti (mica pochi), ho sperato fino all'ultimo che si staccasse qualche arto ad Afrodite A o a Diana, forse è giusto così...saranno i tempi che cambiano. Adesso salgo sulla regina delle stelle ed esco da una cascata, tiè

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  13. Io non l'ho ancora visto,ma è ambientato 10 anni dopo la serie TV Toei o 10 anni dopo il manga?

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    1. Della serie TV, ma sono dieci anni farlocchi perchè contemplano l'uso tipo del tablet nella prima serie di Mazinger quindi tutto un po sballato

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  14. Calogero Kabuto7 novembre 2017 14:23

    No, dai.

    Sono andato con un amico girellaro senza avere letto recensioni e con aspettative molto basse.
    I primi due minuti sono stati da mandibola a terra e urla al miracolo...

    E poi.

    E poi, dio mio, che immensa, insalvabile merda glassata di vomito di cane lebbroso!

    Va be` che nessuno si aspettava il capolavoro, ma avere quaranta anni di tempo per fare `sto film e realizzare questo immondo accrocchio di cose buttate a casaccio è davvero vergognoso, dai. Sarebbe bastato usare la grafica nuova per rifare un paio di puntate classiche, come del resto ha sempre fatto Nagai, e saremmo tutti tornati a casa contenti.

    E invece mi è toccato sentire due ore di blinde antani con scappellamento a destra alle quali non credevano neanche i personaggi ("Ma come mai se siamo in Giappone scavando troviamo le rovine di Micene? Non è un po` strano?" "Boh, chi può dirlo!"); tentativi di fare discorsi profondi gestiti con l`abilità di un treenne; sequenze completamente insensate e senza alcun legame con la trama (tipo le MazinGirls); dialoghi tirati fuori da Fabio Volo sotto metadone; "drammi esistenziali" di cui non frega niente nemmeno a chi li vive; soluzioni magiche tirate lì perché dovevano pur fare finire il film; salti di registro da recita dell`asilo...

    E i nemici? Risorti senza logica, spuntano senza preavviso già a destinazione, in una scena sono fatti di carta velina e in quella dopo diventano indistruttibili... ma che roba è? Manco Astroganga era così insensato!

    A un certo punto il tizio seduto dietro di me ha commentato "beh, dai, almeno le musiche sono state rifattte molto bene"... e proprio in quel momento è partita una scopiazzatura da denuncia di "You`ll be in my heart" dal Tarzan della Disney!

    Peccato, peccato, peccato perché tutto il mecha design è fighissimo e i miliardi di citazioni sono deliziosi. C`erano pure degli spunti davvero belli relativi ai personaggi cresciuti/invecchiati... ma così davvero non si può vedere.


    Il commento migliore lo ha fatto il mio amico durante la scena finale in cui tutti si commuovono. "Viene da piangere anche a me... pensando che queste due ore non torneranno mai, e invece di essere qui avrei potuto fare cose più piacevoli tipo pulire la lettiera del gatto".

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    1. A me tutto sommato è piaciuto, ma ad ognuno i suoi gusti

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  15. io tutto sommato mi sono divertito,discreta animazione,trama passabile,citazioni a gogo,un pizzico di fan service,ecco forse il combattimento finale era da curare un po'meglio per l resto ho avuto quello che mi aspettavo e sono uscito dal cinema soddisfatto.certo il product placement era molto invasivo,ma che ci volete fare business is business

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  16. A riguardare i vecchi cartoni nagaiani oggi, francamente,
    mi vien da dire che la trama era parecchio per aria. OK cartoni per bambini... ma quando la storia è assurda , è arssurda.
    I manga , invece , rendono meglio, specie dove Nagai si può permettere di essere cattivo e tagliente come una bestia ( vedi ad esempio i primi 3 numeri di Getter Robot, a mio avviso il miglior fumetto robotico di sempre) .
    Ricordando e riguardando i cartoni della nostra gioventude , il robottame faceva scena... ma tutto sommato, ricordando l' ottimo libro di Nacci "Guida ai super robot. L'animazione robotica giapponese dal 1972 al 1980", la dimensione onirica/ visiva / campata per aria/ trama accazzo prevaleva pesantemente.

    Serie meno blasonate, come Voltes 5, avevano per lo minkia un minimo di intreccio, anche se con protagonisti carismatici come il professore di chimica all' università.
    Poi si arriva a Gundam: e lì c'è un abisso , non tanto perchè il robot diventa una semplice macchina per uccidere, ma perchè la trama comincia secondo me ad avere un senso compiuto, pur coi personaggi che si trovano catapultati a casaccio per tutto il sistema solare , come da guerra reale, a spaccare zaku per sopravvivere. Detto questo, lo guarderò più avanti in blue ray.

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    1. Consiglerei di aspettare che esca direttamente in televisione in chiaro, si risparmiano soldi.

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  17. Sono andato a vederlo. Sino all'intervallo, bene o male, era accettabile. Dopo, assolutamente NO ! . Sinceramente, qualunque altra storia sarebbe stata migliore, visto la demenzialità di questa. Uscendo dal cinema, 40 minuti di incazzatura, poi mi sono calmato, perchè comunque pur di rivedere lo zeta, va bene anche una simile....vabbè, ora prendo la nissan e vado a comprare un vaio per consolarmi.

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    1. Io tutto sommato l'ho trovato godibile, ma ad ognuno i suoi gustu

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  18. lo Z è il meno amato dei Mazinga nel nostro paese

    E' consolante sapere di essere il solito bastian contrario della cumpa. Lo Z è sempre stato (soprattutto esteticamente) il mio robottone preferito fra quelli di Nagai! XD

    Il Grande M. l'ho sempre trovato troppo esilino, c'ha la vita da Barbie (come proporzioni). Roba che ti viene da passargli un ricostituente e consigliargli di prendere due chili, che non gli starebbero male.
    Goldrake ha due mezzi croissant per orecchie (?) e i polsini da giullare di corte, come fai a prenderlo sul serio?
    Jeeg indossa calzabraghe a strisce e... niente, è già imbarazzante così.
    Per me è "Mazinga coi cornini dritti" tutta la vita, altroché! :D

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  19. Perfettibile, ma gli voglio bene lo stesso. Le mazzate sono state ben rese e con un restyling rispettoso del classico e decisamente azzeccato. Il Blu Ray andrà a finire di fianco a quello di Pacific Rim

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  20. Devo ancora vederlo. Per ora ho visto solo la recensione di Marco Giusti su Stracult. Il film l'ha fatto dormire, ma questa cosa mi ha fatto troppo ridere.

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  21. A me è piaciuto, mi sono divertito e sono riuscito a superare i "Mah" che ogni tanto venivano fuori.
    I vari manga consigliati dallo Zione e da Alessio Wargav non li ho letti, forse questo mi ha agevolato anche se la storia dei mondi paralleli ha sfranto tutto lo sfrangibile.
    Sono d'accordo che potevano farlo meglio ma gli scontri mi hanno appagato.
    Piccola storia a margine:
    Di fianco, al cinema, avevo una coppia con un bambino di circa 6/7 anni, durante l'intervallo la madre gli dice (con accento de Roma):
    "Devi sta bono e vedi de fattelo piacé sto Mazzinga, senò ar cinema non te ce portamo piu"

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  22. Bé, un lungometraggio nato sotto la stella del fanservice, buono che almeno sotto quel punto di vista non deluda.
    Io tra l'altro mi rendo conto di essere uno tra i pochissimi in Italia che ha sempre preferito Mazinga a Goldrake, questione di imprinting credo.

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    1. Anch'io faccio parte di quei pochissimi, mi sa che alla fine tanto pochi forse non siamo :)

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    2. Anche io preferisco il Mazinga, ma come pilota preferisco Testuya.

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    3. Il mio preferito è il Grande Mazinga (e ovviamente Testuya). Infatti l'inizio del film mi ha scimmiato parecchio...

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  23. Grazie Doc per la rece. Ora mi vado ad ascoltare "Grande" di Vallesi per prepararmi al meglio alla visione pomeridiana del cartone!!

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  24. Che dire... Premetto che sono un super fan di mazinga z da sempre, ho 39 anni e da quando lo trasmettevano sulla rai l ho sempre seguito, è in assoluto il mio robot preferito anzi è il mio idolo ho letto tutto quello che potevo leggere e visto quello che potevo vedere basta che contenesse la parola mazinga. Quando ho saputo che sarebbe uscito il film al cinema....taaac scatta la prenotazione della poltrona per essere sicuro di arrivare e trovare posto perché non potevo non essere tra i primi a vedere il mio mito al cinema... Ed eccomi seduto con altri amici ed io come un cane idrofobo con bava alla bocca mi canto sottovoce la sigla jappa all inizio.... E poi...inizia la mazzata... Arriva il pippone di 1 ora circa... Mi chiedo ho sbagliato film??? C era per caso il 4 film di Eva in contemporanea ed ho sbagliato sala??? Scherzi a parte per me è stata una delusione per tutta la prima ora... Una noia mortale... Ovviamente parlo per mio gusto... Io voglio vedere mazinga z non le s...e mentali della gente voglio vedere le scuri atomiche (iron cattaaaa alla jappo ahaha)che spaccano il mondo e non mi bastano 15 minuti scarsi su un ora e 40... Quando ho visto il mazin infinity che era la copia dello zero ho avuto subito paura che la storia potesse prendere la piega dello shin mazinger zero (manga) che se divisa in tanti volumi può essere piacevole ma essendo così complessa non la puoi spiegare in un ora e il film purtroppo ha avuto quello come punto debole... E poi diciamocelo.... Spoilerrrrrrrr




    Che mazinga z finisca sempre mezzo distrutto come il povero musashi che muore sempre....bastaaaaa cambiamo ritornello un po di fantasia prego.... :(
    E poi la mazzata finale la versione nagaiana della genkidama... No ti prego.... Nooooo piuttosto fatelo rigenerare con i chakra come nel manga e fatelo vincere così...Non dovevano inventare nulla...



    Fine spoiler

    In definitiva la parte mazinga z vs resto del mondo da urlo... Il resto lasciamolo a shinji e compagni (e lo dico da amante di evangelion), ad ognuno il suo...
    Comprerò il blu ray ma solo per amore di mazinga z non per il film purtroppo, avrei anch'io preferito uno stile storia alla dynamyc heroes, li si che sarei uscito dalla sala in lacrime di gioia... un caro saluto a tutti

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  25. Visto all'anteprima all'auditorium di Roma, col Nagai con look tipo maglietta con immagine glitterata del suddetto robot, pantaloni alla zompafossi e giacca rosso sangue, roba che farebbe felice il Boy George dei tempi migliori ;D
    La trama è solo marginalmente meglio di The Impact.

    Eppoi

    SPOILER

    se la ragazzina diventerà la figlia dei due lestofanti, come fa ad avere i capelli blu sei lui è nero di scalpo e lei è castana?
    Mi sa che Sayaka si è stancata di aspettare...

    FINE SPOILER

    Dynamic Heroes è insuperabile. Punto.
    È quello il vero seguito. Quando l’ho letto il bambino cinquenne ha sussultato, qui ho sbadigliato un paio di volte.

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