Batman e Harley Quinn (2017)

Batman e Harley Quinn recensione poster
Avevi voglia di riprendere, tra i tantitroppi in sospeso, il discorso sui DC Universe Animated Original Movies, i film d'animazione originali sui personaggi DC che hanno sempre un taglio diverso, non sai mai cosa aspettarti. A volte storie interessanti, altre meravigliose, altre così così, ma quasi sempre un sacco di violenza e Batman che fa le facce. E stringe gli occhietti. Ché oltre ad essere il più grande detective del mondo e il più grande action hero del mondo (dopo Lancillotto 008, chiaro), Bruce Wayne è anche il più grande strizzatore di occhietti bianchi a triangolino del mondo. Ha vinto dei premi. Ma comunque. Dicevi, avevi voglia di riprendere il discorso e sei ripartito dal ventiquattresimo e più recente dei film DCAU, Batman e Harley Quinn (Batman and Harley Quinn), che prometteva una zuppa di lacrime napulitante per i fan della serie animata storica di Batman - quella del '92 - e più in generale di tutto il Bruce Timm-verso. Perché la storia l'ha scritta proprio Bruce Timm e lo stile grafico è quello. E? E no, è un'altra roba [...]
E qui, sul concetto di "diversa dalle aspettative", per Batman e Harley Quinn si è combattuta una guerra feroce tra fan e aficionados della serie classica che ha lasciato sul campo morti, feriti, contusi e soprattutto un sacco di confusi. E, ovvio, tanti fan incazzati. Perché all'inizio è proprio quello che ti aspetti: il Batman anni 90 che torna a fare il Batman anni 90, con quel charadesign, le sfumature sui palazzi di Gotham, il cielo della città più buia del mondo dopo Catanzaro intinto nel rosso sangue. Under a Blood Red Sky, ma senza Bono Vox che si crede la reincarnazione di Joan Lui con gli occhiali colorati di vascorò.
E Batman ha la voce di Kevin Conroy, cioè l'unica vera voce di Batman, e Nightwing quella di Loren Lester, che aveva l'aveva già doppiato una vita fa il Dick Grayson rEgazzino/Robin nella serie classica e in varie sue estensioni come il film Batman & Mr. Freeze: SubZero ('98, bellissimo, segniamolo pure per un prossimo appuntamento con questa rubrica). E insomma, sembra di essere tornati a casa, come Harrison Ford senza problemi gravi di famiglia con un figlio stronzo.
E fa niente che la trama è un po' così, questo supermalvagiopianone di Poison Ivy e dell'Uomo Floronico - nemesi di Swamp Thing, ibrido nato dalla contaminazione tra cellule umane, vegetali e del calciatore Floro Flores - per veganizzare tutto il pianeta.
Il punto, però, è che questa non è una storia di Batman. La coprotagonista del titolo è in realtà decisamente la protagonista di tutta la faccenda. E sì, è l'Harley Quinn classica, quella con l'adorabile costumino arlecchino rosso e nero, non la strappona moderna con i codini rosa e blu di cui si incontrano 75.789 cosplayer a ogni cacchio di fiera. Al che uno dice: evvai, una storia sulla Harley prima maniera, magari ne esce un capolavorò come Batman: Amore folle (Mad Love). E, uh, nemmeno.
Dice tutto, con la grande onestà intellettuale di un Tonino Mutandari, il cartello blu del rating prima che inizi a scorrere la settantina di minuti di film. Un PG-13 per "sexual content, language, violence, action and rude humor".
Ed è esattamente quello che il film ti offre, dopo la sequenza dei titoli in stile commedia di Blake Edwards. Batman e Harley Quinn è una strana bestia, un mix di momenti di approfondimento sulla testa bacata di Harley (pochi), scazzottate violentissime, battute pesanti, fart joke e ammiccamenti sexy. Quelli tanti. Davvero tanti.
Che non sia una parodia per bambini lo capisci dalle immagini del locale Superbabes, dove le cameriere sono vestite (poco) da eroine DC,
ma soprattutto dal fatto che Harley piazza il culo a favore di camera in questa scena. Dopo aver legato Nightwing al letto.
E al di là della strizzata d'occhio (a triangolo, ma non bene come Batman) su tutti quei discorsi sull'omosessualità di Batman e i suoi garzoni in pantaloncini, se pensate che non succeda roba tra Harley e Nightwing è solo perché non conoscete il curriculum da trapano dell'ex Robin. Non si chiama DICK Grayson per niente. Ah, per una qualche ragione, Harley è doppiata ora da Melissa Rauch di The Big Bang Theory. Bernadette che seduce Nightwing, don't ask.
E la storia continua così, schizzando schizofrenicamente da un tono all'altro. Un attimo i morti ammazzati,
quello dopo le gag sulla Batmobile tra Batman, Nightwing e Harley. E alcune sono anche divertenti, fino a quando non salta fuori quella storia dei fart joke. Sulla Batmobile. Giuri.
O la scena da karaoke nel locale losco, con scazzottata in stile Batman anni 60.
Con QUESTA onomatopea.
Mettici un finale bislacco ed è facile capire perché tanti fan ne siano rimasti delusi. Te però - occhio che arriva - non sei tra questi.
Intendiamoci, non è neanche lontanamente da top 10 dei film DCAU disponibili là fuori, e forse manco da primi 15, però, chiarito l'equivoco di base - no, non è manco per niente un nuovo Batman: La maschera del Fantasma - fa quello che deve. Cioè essere una storia schizofrenica, sexy, sboccata e violenta, appunto, come la sua coprotagonista protagonista. Un mostro di Frankenstein che ti tira dentro per la nostalgia e poi ti dà quello che tutti, fan nuovi e vecchi si aspettano da Harley, matta come un cavallo, bollente come una pistola, anche quando non ha a che fare con quel pistola di Jared Leto.
Perciò, pur con i suoi difetti, quell'oretta e dieci te l'ha fatta passare senza sguardi annoiati all'orologio. Devi solo dimenticare il fatto delle puzzette sulla Batmobile e poi è tutto ok. Credi. Ma no, niente scene lesbo con Ivy, mo' non esageriamo. 


ALTRE RECENSIONI DI FILM ANIMATI DC:
Batman: Assault on Arkham
https://docmanhattan.blogspot.it/2016/08/batman-of-future-il-ritorno-del-joker-recensione.html
Batman of the Future: Il ritorno del Joker
https://docmanhattan.blogspot.it/2016/09/justice-league-doom.html
Justice League: Doom
All Star Superman

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Commenti

  1. come hai detto è un film strano... sembrano quasi più puntate della serie tv messe assieme con un po' di tette e culi extra.

    Per me troppi momenti assurdi nel contesto della storia, ma non posso dire di averlo odiato. Riavere Conroy è sempre un grande plus, ma la voce di Harley mi ha strinato le orecchie per tutto il film.

    Forse senza quel particolare...

    Due appunti finali:

    1. "Under a Blood Red Sky, ma senza Bono Vox che si crede la reincarnazione di Joan Lui con gli occhiali colorati di vascorò. "

    Ammazza che che riferimento triplo carpiato! Credevo di essere uno dei pochi a ricordarsi di Joan Lui (e a possedere il film in DVD). :D

    2. Ma del trailer di Black Panther non dici nulla? ;)

    Cheers

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    1. Sei giusto la ventesima persona che me lo chiede negli ultimi cinque minuti :D
      Del trailer di BP parliamo dopo, tranzilli.

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    2. OT

      1) Io ho il CD con la OST di Joan Lui, e riascolto SOLO "lui quel giorno lì..."; anche se sono perfettamente ateo & sbattezzato quel pezzo è bellissimo.

      /OT

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  2. Perchè "originale"?

    Mi piacerebbe tanto che i cartoni dc facessero un universo per conto loro, solo che poi vanno in contrasto l'un con l'altro...

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  3. Dai, è un bel tornare all'unico Batman che ha ragione di esistere: quello di TAS.
    Harley finalmente la rivediamo "normale", che basta con quella alla Suicide Squad. Osa un po' di più nella commedia, ma ci sta.
    Il nemico-pianta è paro paro a Moss Man dei Masters.

    Moz-

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  4. doc , dove lo si può vedere? ho provato su netflix ma non c è

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    1. Esce anche il Blue Ray in italiano, è per questo che non troverai molti fansub in giro

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    2. Lo recupererò in dvd, sembra divertente...

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    3. JustWatch lo segna disponibile per tutte le principali piattaforme, Netflix escluso.
      Noleggio a 4 euro.

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    4. Non mi pare che su Netflix ci siano i film del DCAU... ci sono?

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  5. Visto qualche tempo fa per caso e trovato gradevole per il tratto che trasuda mariomerolitudine e anche se a tratti ti viene il dubbio che sia una p0rn parody.

    P.S.: in effetti essere "figli cinematografici" di Harrison Ford porta una rogna che levati :D

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    1. Nello scazzo tra Harley e Poison, in effetti, la svolta saffica mi sarebbe piaciuto vederla.

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  6. Che Bruce Timm mascheri nuovi scenari con il suo vecchio stile grafico è una cosa che ha iniziato a fare da un pezzo, tipo si "Justice League, Gods among us" per esempio, dove ci troviamo davani ad un elseword così gime and gitty che mano nel 1985.
    Comunque a me non dispiace, il film come sempre scorre (scorreggia?), non è un capolavorò, parliamo di un direct to video, ma ci sono tutti gli elementi tipici dei cartoni anni 90 di Batman (la grafica però è quella della serie da noi intitolata "Le nuove avventure", credo sia la 4) solo più calzati e più psicotici, avendo paraculamente la DC capito che la Quinn "tira" e quindi confezionando un cartoon apposta per lei.
    Ne consiglio la visione con spensieratezza perchè diverte!

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  7. Anche a me non è dispiaciuto. Come anche la presa in giro un po' dei Deus Ex alla fine (o almeno io l'ho intesa in quel modo quella scena), l'unica cosa che anche a me ha lasciato interdetto sono stati proprio i fart-joke, ammetto di averci riso su ma avrei preferito non venissero usati.

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  8. Sono un altro di quelli a cui è piaciuto.
    Sarà anche il fatto che di questi tempi, parlando di supercalze, preferisco i toni della commedia ai drammoni.
    Tant'è che sto apprezzando anche Justice League Action, che trova un ottimo equilibrio fra l'azione e le battute.

    Apprezzato poco anch'io il fart joke ma l'altra scena sulla batmobile, la telefonata di Bosster Gold, è oro colato.

    Doc, hai visto anche il film animato che si rifà al Bat-Man del periodo Camp?

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  9. Tu sai che aspetto il film su Red Hood, che prima o poi potremmo anche vedere insieme.
    E' il personaggio più bello del mondo DC, l'incrocio perfetto tra Batman e il Punitore.

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    1. ma l'hanno già fatto! io l'ho visto, o ti riferivi alla rece?

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  10. Già nella lista dei film da vedere. Doc. invece "Justice League Dark" lo hai poi visto? A me non era dispiaciuto, oltretutto l'ho visto in inglese.

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  11. Ho avuto la dubbia fortuna di entrare in una discussione di fanatici, in merito a questo cartone. Devo dire che ho denotato un livello intellettivo alla Forrest Gump. Mai lette tante cacate in vita mia. E ce ne vuole. Io non l'ho ancora visto ma mi attirava. Devo dire, però, che a parte qualche eccezzione, non è che questi film animati DC mi entusiasmino, The Killing Joke era davvero brutto, ad esempio.

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  12. L'ho trovato bruttino, mi sarei aspettato qualcosina di più. Ma ormai abbiamo capito che la Warner vuole cavalcare l'onda di Harley Quinn...

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  13. Tu invece insultando qui quelli dell'altra discussione dimostri si un intelletto superiore.

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    1. A parte che non usando il tasto rispondi non si capisce a chi ti riferisci, se la risposta è come credo per Andrea, buonini tutti e due. Andate a litigare fuori di qui, grazie. Non so quale sia la discussione in oggetto e neanche mi interessa.

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    2. buongiorno doc, in realtà neanche io so qual è l'altra discussione (come tutti credo) appunto l'ho trovato un commento fuori luogo. Ps. non so perchè il tasto rispondi dal cell non mi funge.

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  14. Still better than Suicide Squad :D
    Mah, sì... in effetti è un film... carino, dai.
    Probabilmente il più disimpegnato nei toni tra i titoli DCAU degli ultimi anni, il che non necessariamente è un male.
    Ah, quelli del localaccio zozzo potevano chiamare direttamente Starfire a fare la cameriera: i centimetri quadrati di stoffa sono sempre quelli, di solito pure meno.

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  15. E' che semplicmente Bruce Timm va benissimo a fare il chara design, ma c'era un motivo se le storie le scriveva in maggior parte Paul Dini (che non era disponibile quando è stato fatto il film).

    BT ha messo dentro tutto quello che piaceva a lui fregandosene di fare una trama interessante. E sul fronte fanservice non s'è mai fatto pregare.

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  16. Principalmente un film comico: gag, ironia, momenti sexy, più una scenetta che sembra uscita da Family Guy. La storia non è il pezzo forte, ma si presta a caratterizzazioni colorite e farsesche ("Harley e Poison BFFs") o le varie figure con Batman e "NightWIG". Anche la compassata immagine del Cavaliere Nero risulta scalfita da questa allegra buffonata, come nella prolungata scena dell'esibizione canora.
    Tutto è all'insegna di uno scherzo, come l'ingresso di quel certo personaggio (totalmente inutile), Booster doppiato da Timm, il ridicolo finale o la lunghissima scena post-titoli.
    E' adatta al ruolo Melissa Rauch, con quella sua voce acuta e squillante, buona anche nei suoi scatti di rabbia (Howaaaaard!).
    Nel complesso non uno dei migliori DCAU, certamente, ma sempre meglio di banalità come Throne of Atlantis, e senza quell'invadente CG da due soldi.

    Mi associo al suggerimento di altri: perchè non parlare anche dei due DCAU del Batman 60s? Il primo l'ho visto (Return of the Caped Crusaders) ed è molto carino, e il secondo (Batman vs Two-Face) segna l'apparizione finale dell'ALTRA grande voce di Batman, cioè Adam West, deceduto poco dopo aver completato questo ruolo.

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  17. L'ho appena visto, l'ho trovato ridicolo e a tratti grottesco.

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