I primi 10 nemici dei Fantastici Quattro (Marvel Story)

Tipo i DEBITI
Una settimana fa si diceva dei primi dieci nemici affrontati in carriera da Iron Man e della granpezzodimerditudine di Tony Stark, creato di proposito stronzo, playboy, produttore d'armi di sterminio di massa, pazzo criminale omicida di comunisti. Bene, questa volta tocca ai Fantastici Quattro. E sebbene nelle prime dieci avventure del Quartetto compaiano nemici e antagonisti storici della saga, come il Dottor Destino, Namor the Sub-Mariner e gli Skrull, sono le loro azioni a far sorridere. Tipo che sì, il Dottor Destino va davvero in giro in elicottero e Namor vuole sconfiggere i F4 (e ciularsi Sue Storm) sfruttando la sinistra influenza di Hollywoo. No, sul serio [...] 
8 novembre 1961: Fantastic Four 1, pietra angolare del nascituro Marvel Universe, presenta ovviamente la genesi del Quartetto, ma nasconde anche diverse curiosità. I Fantastici 4 degli inizi erano diversi, tanto per cominciare. Niente costumi, non vivevano a New York (ma a Central City, in California)
e Mr. Fantastic, oltre a scrivere in cielo i suoi pensieri come Fantozzi, era Corrado Augias.
E ditemi di no.
Gli esordi di questi nuovi super-eroi sono appropriatamente eroici, ché tipo la Guardia Nazionale vuole abbattere la Torcia Umana e quello ci scassa mezza aviazione cantando Aeroplano che te ne vai, lontano da qui chissà cosa vedrai, come gli 883 e Caterina Rappoccio.
Ma come sono nati i F4? Sono nati perché Corrado Richards c'aveva la fissa di fare questo viaggio nelo spazio pericolosissimo per i raggi cosmici, Ben Grimm non voleva pilotare quel razzo manco per la ceppa, ma Sue gli ha dato del codardo e spiegato che dovevano battere i comunisti. E siccome la potenza tricotica del vello femminile è nota, Ben ha scassato un tavolo giallo con un cazzotto e ha accettato. Riassumendo, i Fantastici Quattro - e di conseguenza tutto il Marvel Universe - sono nati per questioni di comunismo e di pheega.
Ma poi sono arrivati i raggi cosmici, tante mazzarelle bianche che fanno Rak Tac Tac Tac Tac, come un tamburino meccanico, e tutti hanno avuto poteri fighi, come quello di incendiarsi, diventare invisibile o allungare a piacimento ogni parte del proprio corpo come neanche gionòlmz. Tranne Ben Grimm, che è diventato un mostro orrendo arancione.
E muto, eh. "Sono stanco dei tuoi insulti!", gli urla Reed a muso duro. Normale che quello poi vuole ucciderlo a colpi di quercia.
Ma cosa si fa quando i raggi cosmici ti hanno trasformato in una squadra di freak? BISOGNA USARE QUEI POTERI PER AIUTARE LA RAZZA UMANA. E lo sanno tutti, immediatamente. C'era scritto sul copione.
La prima nemesi dei quattro è l'Uomo Talpa, un Magalli del sottosuolo che si è costruito un impero sotto terra, con tanto di sala del trono da imperatore romano e pavimento a scacchi storti.
L'Uomo Talpa irride Reed in uno scontro all'arma bianca in quanto campione ipogeo mondiale di mazzarella, poi evoca il suo esercito di mostri. Come li sconfiggono i F4?
Non lo fanno. Se la danno a gambe, chiudendo la porta. Frustrato, l'Uomo Talpa fa esplodere l'intera isola con una bomba atomica. Perché sì. Bagliori nucleari ci abbronzano di blu, tanto lui non vede una ralla.
Su Fantastic Four 2 arrivano gli Skrull, gli alieni mutaforma diventati una delle razze extraterrestri superclassiche del Marvel Universe accanto ai Kree e i Biondi from Luzzi.
Il piano degli alieni con più menti di David Hasselhoff è molto semplice: assumere le sembianze dei F4, diventati in qualche modo già popolarissimi, e screditarli presso l'opinione pubblica. Dilettanti di melma, alle reti di Pernascone sarebbe bastato parlare dei calzini di Reed Richards e costruirci su tutto un caso.
Il gruppo è così costretto a nascondersi in un "capanno di caccia isolato", dove Johnny Storm, essendo un rEgazzino, gioca con il fucile da bisonti e Reed indossa una camicia da boscaiolo che ce l'ha regalata Ciccio Lucas.
Ben, nonostante abbia trovato una camicia della sua taglia a casa di Cannavacciuolo, è comprensibilmente irritato. E Sue e Johnny si preoccupano per lui? Hanno un minimo di rimorso per aver trasformato il loro amico in un fottuto mostro per la loro ossessione antisovietica? Seee, lallèro. TEMONO POSSA PIANTARE CASINI. Ma Reed li tranquillizza: "Dopo tutto - dice - non è DAVVERO colpa sua" se è diventato un mostro. Dici, eh, scienzià?
Poi vengono catturati dall'esercito che li vuole carcerà, per dirla alla Brega,
ma evadono e i soldati GLI SPARANO ADDOSSO.
Così Reed e gli altri possono sostituirsi agli alieni, raggiungere il loro capoccia nello spazio e consegnargli una foto che faccia desistere gli Skrull dai propositi di invasione:
una foto dei nemici fucsia dell'igiene, grandi guerrieri terrestri che si annidano dove non arriva manco l'anitra wc.
E i mutaforma che si erano spacciati per i F4? Con grande magnanimità vengono ipnotizzati e convertiti in mucche. La cosa genererà ovviamente in seguito TUTTA UNA SERIE DI CASINI. Avrà mai qualche idea, Reed Richards, che non produca danni catastrofici? Mah.
Su Fantastic Four 3 debuttano le classiche tute blu e nere con il 4 sul petto, la Fantasti-Car e il Baxter Building, con il Quartetto che si trasferisce a New York.
L'avversario di turno è Miracle Man,
un illusionista che crea diversi impicci. Prego notare in basso il primo spaccato del Baxter Building.
Grazie ai suoi incredibili poteri, l'uomo miracolo, il padremaronno della NY inizio anni 60, anima un mostro pubblicitario di cartapesta e stende Reed Richards fregandogli un mattone sulla nuca. Oh, le cose semplici funzionano sempre.
Il commissario Fumoni s'incazza come una biscia e cazzìa Richards come merita. Come si permette, questo scienziato avventuriero non autorizzato, a non difendere la città come si deve? Ché ancora c'è da ripagare il razzo che vi siete ciulati per andare nello spazio, coso. In stato ancora confusionale per la mattonata, Reed biascica qualcosa a caso, tipo anacoluto.
E siccome i F4 sono un supergruppo moderno, Sue l'hanno lasciata a casa a cucire un'uniforme per tutti, dopo aver cucinato e passato il mop. Alla Cosa, per non farlo sentire in imbarazzo, ci ha fatto un casco per coprire la sua mostritudine. 

Sentendosi leggermente PRESO PER IL CULO, Ben se ne libera la pagina dopo, convinto di essersene sbarazzato per sempre. Povero illuso.
Intanto Miracle Man continua a prenderli per i fondelli, coprendosi a sfregio del fucsia dell'algida malvagità di Barbie,
e solo dopo un feroce inseguimento a bordo di una macchina fottuta alle simpatiche canaglie,
il genio di Richards realizza che quello che si presentava come un illusionista era effettivamente un illusionista. Minchia oh, non ci si può fidare più di nessuno. Solo che la Torcia si è rotta le balle fiammeggianti e lascia il gruppo. Peggio degli Oasis, questi tizi. E cosa pensano Reed e Sue? TEMONO POSSA PIANTARE CASINI. La fiducia alla base di ogni famiglia.
D'altronde, va' che faccia di minchione.
Su Fantastic Four 4 torna in azione uno dei primissimi eroi della casa editrice, parecchi cambi di nome fa: Namor the Sub-Mariner, la cui prima apparizione era avvenuta oltre vent'anni prima su Motion Picture Funnies Weekly #1 (aprile 1939). 
Johnny è andato a vivere tra i barboni della Bowery, dove ci sono a disposizione dei clienti dei dormitori dei fumetti degli anni 40, tipo uno di Namor, appunto.
Tra quei senza tetto c'è un tizio taciturno e fortissimo, e con una botte di vruscepilady, Johnny mostra il suo vero volto agli amichevoli coinquilini di quartiere armati di palanche.
Namor riacquista la memoria, scopre che la sua Atlantide è stata distrutta dai test nucleari e s'incazza come una belva acquatica,
scatenando su New York la furia di un'enorme balena con gli arti, chiamata Giganto perché Tengo 'Na Minchia Tanta era un nome già opzionato da Frank Zappa. Compreso l'effetto devastante delle radiazioni e del proliferare delle armi atomiche, i F4 escogitano un metodo molto green per liberarsi di Giganto senza uccidere una forma di vita fondamentalmente incolpevole, che sta agendo al di là della propria volontà:
la Cosa si lega una BOMBA ATOMICA ALLA SCHIENA con un eleasticone giallo e la fa ingoiare a Giganto. Uccidendolo.
Namor, intanto, mette le mani addosso a Sue e se ne innamora perdutamente. È la grande, irresistibile forza d'attrazione delle reciproche capaabombe. La loro resterà negli anni una tormentata non-relazione. Alla fine, Sue sceglierà Reed per via del suo potere allungante dell'amore, ma non saranno poche le volte in cui darà una botta al principe sentirà il suo cuore vacillare.
Sul numero 5 è la volta del nemico più celebre della cumpa, uno dei personaggi Marvel più famosi, amati e rispettati. Tranne che dai tizi della Fox.
Solo che il Dottor Destino degli esordi non è l'affascinante e spietato tiranno che conosciamo, ma la sua versione mimma. Molto mimma. Eccolo, a parlare con un avvoltoio mentre gioca con i pupazzetti. O mentre raggiunge i suoi nemici in elicottero, ché si fa prima.
E mentre la Torcia continua a leggere fumetti (stavolta di questa nuova pubblicazione chiamata Hulk), creando di fatto il tormentone sul chi è più forte tra la Cosa, Hulk e Gianni Morandi, riecco il mefistofelico Dottor Doom in azione. Come ha intenzione di disfarsi dei F4?
Con una reticella.
E funziona, oh. Si porta via l'intero Baxter Building, ché l'elicottero c'ha una faccia di squalo disegnata e quindi può tutto.
Doom vuole due cose: che gli sia consegnata Sue come ostaggio (vecchio porco)
e che gli altri tre vadano nel passato con la sua macchina del tempo per recuperargli il tesoro del pirata Barbanera. Ma che minch...?!?
E quelli vanno, si travestono da pirati (la Cosa Bud Spencer, sempre nei nostri cuori), vengono drogati
e coinvolti in un arrembaggio, e Ben ci prende gusto. Vuole restare lì a fare lui il Barbanera, perciò fa gettare a mare i suoi compagni. Ma arriva una tromba d'aria a trombare i suoi piani,
così tornano nel presente e sconfiggono Destino, scoprendo che si trattava di uno dei suoi robot.
Il vero Destino, invece, fugge eroicamente con un jetpack, e la Torcia non può raggiungerlo perché è un jetpack truccato da Cenzino il mago del motorino, preparatore di Latveria leggendario.
Sul numero successivo torna in scena Victor Von Doom, che si allea con Namor per formare "Il DIABOLICO DUO".
Destino segue Namor a bordo del suo aereosottomarino e il principe lo invita a bere una fanta sgasata a casa sua. Namor è già così perso per Susan che ha incorniciato una foto della sua capaabomba.
Il diabolico duo stacca da terra DI NUOVO il Baxter Building, le cui fondamenta sono evidentemente fatte di morositas, e lo spara nello spazio.
Sempre a causa della potenza tricotica dell'amore, Namor si schiera però con i F4 e attacca Destino, raggiungendolo balzellon balzelloni da una meteora all'altra.
Dopo una breve colluttazione, Destino si ritrova aggrappato a una cometa e viene portato via, urlando ALLA STAZIONEEEEEEE!
Sul numero 7 di Fantastic Four si torna a parlare di alieni che vogliono che la gente aggredisca i Fantastici Quattro con torce e forconi. Gli alieni degli anni 60 in casa Marvel erano, in pratica, tipo quelli che scrivono le fake news su FB sui vaccini e la Boldrini per far indignare gli idioti che si bevono ogni stronzata. Però meno pericolosi.
Kurrgo, il Maestro del Pianeta X, da non confondersi con Purrgo, il Bidello del Pianeta Eva-Q, è un mostruoso capaabomba vagamente somigliante quindi a Sue, il cui pianeta sta per essere fracassato da un altro pianeta impiccione.
Reed sta per essere premiato invece dall'America tutta con il Trofeo "All'anima di chivemmù quanti danni",
ma a causa del raggio ipnotico alieno tutti diventano feroci e aggressivi come nei saldi agli outlet delle cose volgari per ricchi, e vogliono acciderli. Sue, Johnny e Reed scappano sulla Fantastic Four,
lasciando che la folla tenti di linciare a colpi di randello la Cosa. Oh, non è davvero colpa sua.
La cumpa viene portata sul pianeta X di Kurrgo, dove Reed viene costretto ad escogitare un modo per salvare l'intera popolazione. Lo scienziatone inventa così un gas per ridurre tutti gli abitanti ed evacuarli con facilità. Se su Eva-Q, ancora con più facilità.
Ma Kurrgo si impadronisce del gas ingigantente per far tornare normale il suo popolo. Vuole usarlo su di sé, è stanco di averci solo la testa grossa. Ma la maledizione di chi ce l'ha piccolo si abbatte su di lui e Kurrgo muore abbracciato al cilindro del gas 3nl4rg3-UR-p3n1s. "Funzionerà il tuo piano per salvarli?" chiede Sue a Reed mentre se la squagliano. "STIGRANRAZZI, c'ho un premio brutto da ritirare", risponde lo scienziato dal cuore buono.
Sul numero 8 incontriamo un'altra nemesi storica della banda, il Burattinaio, il padre di Alicia Masters.
Si parte da questa scena toccante, con Ben che viene tenuto lontano dal laboratorio di Reed perché è vestito di viola e porta sfiga.
Il Burattinaio è un nanerottolo ciglione che utilizza una speciale argilla radioattiva, tipo il nostro das all'amianto degli anni 70.
Il suo complesso piano lo porta a rapire Sue e soppiantarla con la figlia Alicia, tanto Reed non se ne accorgerà, le guarda solo il culo. Alicia, però, si invaghisce di Ben, leggendone la nobiltà d'animo sotto i tratti rocciosi. La più commovente storia d'amaure del Marvel Universe, diciamolo.
Solo che il Burattinaio vuole diventare il Burattinaio Rex, scassare il palazzo di vetro dell'ONU, essere servito a tavola dai leader del pianeta (ma solo quelli malvagi, tipo il viscido Chrushev) e che i F4 lo portino in giro su un carretto con un cappello gigantesco in testa. Perché sì.
Ma come spesso accade ai malvagi, inciampa nella figlia e cade dal balcone, parappapà, figurimmè.
L'avversario più ostico, però, è quello che i Quattro affrontano sul numero 9: i debiti. Scacciati dal Baxter Building sotto una SASSAIOLA dei loro creditori. E non è una di quelle cover ad effetto bizzarre Golden Age di Superman, è proprio così:
so' finiti i soldi e i creditori li vogliono morti.
Arriva però loro, fortunatamente, una proposta da Hollywoo per girare un film in cambio di un milione di dollari in contanti. Eroi integerrimi, i F4 ACCETTANO IMMEDIATAMENTE. Cosa vuoi mai che ci sia di losco in chi ti offre un milione di verdoni in banconote di piccolo taglio? Solo che non c'hanno i soldi per il viaggio, fino a Hollywoo se la devono fare A PASSAGGI. Madò.
Il produttore misterioso è Namor, che gli butta là delle mazzine di soldi come anticipo e li attira in una serie di trappole tese a sbarazzarsi dei tre rompiballe e lasciarlo solo con Sue.
Tipo un ciclope meno coglione di quello che avranno gli X-Men, una tribù ignifuga (giuri) per la Torcia e cose così.
Ma quelli lo scoprono e vogliono menargli. Sue ricorda a tutti però che ha firmato un contratto e deve scucire la pila. E il film lo fanno davvero ed è sicuramente meno una merda di questo e di questo.
Sul numero 10 torna Destino... e appaiono gli stessi Lee e Kirby!
Si parte dal drammone sentimentale, però, perché Sue "non è sicura dei suoi sentimenti" a proposito di Namor. Si diceva: anche lei in seguito, come il Pozzetto di Grandi Magazzini,
scoprirà che le piace il pesce. Reed cercherà di tenerla legata a sé sposandola e trattandola per anni DIMMERDA.
Doom, intanto, incontra Stan e Jack e mostra loro la sua faccia tutta scombinata.
Nello spazio, scopriamo subito dopo, è stato salvato dalla sua gita in meteorite da una razza di alieni Ovoidi, provenienti dal pianeta Zabaglione,
e grazie a un loro macchinario, Victor può scambiarsi di posto con Reed Richards.
Namor, intanto, mette di nuovo le mani addosso a Sue grazie al radar del pesce delle caverne, la cui conserva sott'olio e radiazioni sarà la causa del potere di Daredevil.
Gli altri Fantastici Quattro, intanto, scoprono chi è il vero Reed grazie al trucco del candellotto di dinamite. Lanciano un grande raudo minerva a terra, Doom/Reed si ci getta di sopra per salvare gli altri, Reed/Doom tenta di fuggire e quindi viene sgamato.
Segue una feroce colluttazione in cui Destino spara a Reed con il suo cannoncino atomico portatile (con lo scherzone "tira il dito!" ci è sempre andato giù pesante), ma centra un macchinario per la miniaturizzazione e viene miniaturizzato in miniatura, come l'arcivescovo di costantinopoli disarcivescoviscostantinopolizzato.

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Commenti

  1. Rispetto a quelli di Iron Man, qua si vedono diversi capisaldi (e capi a bomba) della storia della Marvel.

    Oltre a tutta una serie di tavole che il buon Ortolani ha omaggiato di peso nelle storie di Rat Man!

    Cmq, maghi e illusionisti dovevano stare parecchio antipatici alla Marvel, un po' come i clown alla DC.

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  2. Post fantastico, complimenti :D
    (E sì, la somiglianza con Corrado Augias c'è eccome!)

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  3. Ok, è vero, le mimmate che facevano i priminemici delle serie Silver Age eranoveramente fuori scala!
    I debiti sembravano veramente i nemici più potenti

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  4. Vedere Doom ed il Sub-Mariner in questa manica di scappati di casa e' esilarante come il Reed macho anni 60... Mentre poco profetico il numero sul Film dei Fantastic Four

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  5. Eccezionale anche questo! Degli Skrull mucca, sapevo solo dei "primi" 3...

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  6. ormai è un dato di fatto... a un americano digli pure cornuto, digli qualsiasi cosa... ma non dirgli mai codardo!
    perchè loro sono "the home of the brave"...
    staceppa!

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  7. Altro che grandi poteri da cui derivano grandi responsabilità o tragedie assortite, il defining moment della Marvel anni '60 è rappresentato dalle mucche Skrull. Però se posso muovere una critica mi dispiace che questa rassegna si ferma ai primi dieci perchè eravamo a tanto così dal mio villain pezzente preferito, ovvero il mitico Red Ghost e le sue scimmie ammaestrate.

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    1. Madonna, le scimmie communiste!Fu una delle prime storie che lessi nelle ristampe della comic art.
      Cqm i "raggi cosmici, tante mazzarelle bianche che fanno Rak Tac Tac Tac Tac"!
      Sul fatto che Sue preferisca Reed a Namor, lo spiega chiaramente Grant Morrisson qui: https://en.wikipedia.org/wiki/Fantastic_Four:_1234 ed è molto compless...No, c'entra solo il potere allungante!!!

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    2. Magari anche Comuniste, con una M sola...modalità autoPdF

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  8. Quando ho visto Namor trovato fra i barboni ho pensato alla riproposizione della scena in Rat-Man :)

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  9. La morale e' che nell'universo Marvel quando i cervelloni escono dai laboratori combinano solo CASINI. E Reed negli anni ne ha combinati a profusione. Se la gioca alla pari con Hank Pym e Tony Stark.
    Peggio di loro solo Xavier (a lui non lo batte nessuno).
    Applausi per AEROPLANO di Caterina, Doc.

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  10. Quando pensi che le cose non potrebbero andare peggio rispetto ai primi passi di Iron Man, ma non ti ricordavi effettivamente le prime pezzenterie dei FQ.
    Reed almeno come personaggio è una costante: era stronzo allora, lo è pure 60 anni dopo (almeno finchè lo pubblicavano)...

    @Doc: al prossimo giro mi aspetto Hulk o X-men allora ;)

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  11. Bellissimo articolo! Ma, pensando a Doom, perché Sandman, nei 90, era disegnato peggio dei F4 nei 60?

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  12. Doom coi pupazzi nella cover m'ha fatto venire in mente Lord casco in Balle Spaziali. XD

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  13. Eeeeeehhhh che ridere Doc, davvero un bel post!Cosa si può evincere da queste prime storie? Che Reed era un gran bastardo egoista e Ben il cornuto e mazziato. I fratelli Storm...una fanciulla in costante pericolo e un moccioso da pigliare a cinquine. Se Doom poi è diventato il magnifico villanzone che tutti conosciamo, il Submariner poco si è discostato dall'amabile altezzoso camerdacchione che è tutt'ora. Quindi, ora et semper, Ben Grimm uber alles!

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  14. Kurrgo, il Maestro del Pianeta X, da non confondersi con Purrgo, il Bidello del Pianeta Eva-Q... ora muoio (dalle risate) !

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  15. Il vero mistero è chi è il dentista del Burattinaio.
    E comunque, nella loro storia, i FQ si ritrovano più di una volta in difficoltà economiche, più che altro a causa delle spese per le ricerche di Reed: é chiaro che il Portale della Zona Negativa ti costa in bolletta.

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  16. Ah le mucche skrull, che casino cosmico! :D
    Io continuo a shippare Namor e Sue, sperando prima o poi che lei chieda il divorzio da quella chiavica che l'ha trattata spesso e volentieri come una cameriera da fast food.
    Comunque gli F4 devono tornare ai marvel studios per un film decente.

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  17. Comunque, da quando mi hai fatto tornare in mente la sigla di Fantasupermega (GME), per me il gruppo si chiama "I Fantasti-ci-i Quattro"

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  18. Post fantastico Doc.!! Alla camicia di Cannavacciuolo mi sono ribaltato!!

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  19. Gianfranco Sorrentino15 settembre 2017 15:31

    Avevo l'album delle primissime figu. Completo. Ora sarei miliardario. Buttato da mia madre. Grazie mamma

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  20. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  21. Ma Ben Barbanera non è identico a Gianni Mura???

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  22. Certo che avevano un disegno molto dettagliato i Fantastici Quattro dell'epoca. Sembra superiore a molti fumetti Marvel dell'epoca.

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    1. Beh era la prima serie Marvel di Lee e kurby quindi ci dedicavano più spazio e cura.

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  23. Ho un paio e mezzo di domande:
    Nel numero 8 i F4 si degnano di alzare i culi dal divano, il Burattinaro si sconfigge tutto da solo?
    Com'è che in ogni numero sono sempre prigionieri del primo pirla che passa?
    E soprattutto, perché nella pagina pin-up Johnny ha le tette?

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