mercoledì 21 ottobre 2015

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Ritorno al futuro - Parte II

Ritorno al Futuro parte II poster recensione
Ed eccoci qui, finalmente. Il 21 ottobre del 2015, il giorno del futuro visitato da Marty e Doc Brown. Il futuro un po' fantascienzo e molto di-ridere visto dal 1989 e confezionato per due tipi provenienti dal 1985 a bordo di una DeLorean volante. Quale modo migliore per festeggiare questa storica data che celebrare il secondo film della saga, Ritorno al futuro - Parte II, altrimenti noto come uno dei sequel più fighi mai nati a Ollivùd? Ricordarne i tanti pregi, i pochi difetti e le molteplici bruschette? [...]

Sembrerebbe quasi ieri, non fosse che no, sembra esattamente ventisei anni fa. Vacanze di Natale del 1989, il cinema Garden gremito di under 15, te e il resto della banda di Inseguendo un Super Santos: Tonino, Sasà Baratta, un altro paio di compagni di classe che avevano seguito la vostra transumanza dalle medie di Quattromiglia di Rende al Ginnasio. Il vostro primo Ritorno al Futuro al cinema, quel friccico-nel-core, sensazione cyberpunk che ti prende quando stai per assistere a un film che sai già essere storico, ma senza quel retrogusto spiacevole da grande incoolada tipo Star Wars Episodio I. Perché se Ritorno al futuro aveva creato il mito, Ritorno al futuro - Parte II lo avrebbe cementato e chiuso a chiave nel castello dei sogni di un'intera generazione, per poi buttare via le chiavi.
Le voci dei doppiatori erano diverse, avevano soppiantato la tipa di Marty con un'altra attrice (ciao, Claudia Wells, benvenuta Elizabeth Shue, sogni d'oro), ma, cazzarola, c'era la magia. Tutta la magia che Stefanuzzo Spì era ancora in grado di riversare a secchiate nei film in cui metteva lo zampone. Era l'89, un'era volgeva al termine, in più di un senso, ma eravate fortunati a gustarvi in sala, sul grande schermo, un film che avreste ricordato e adorato e citato per il resto della vostra vita. Ricordi l'euforia, ma ricordi pure l'Oooohh di delusione levatosi all'unisono quando saltò fuori che un finale non c'era, eccovi il trailer di Ritorno al futuro - Parte III, aspettate l'anno prossimo, STACCE™. 
Il cartellone del cinema sullo sfondo: The Atomic Kid, film del 1954 (da noi Atomicofollia). Fissatelo per qualche secondo e vedrate cambiare quella scritta in The Antro Atomico Kid: qualcuno sta riscombinando i piani temporali
Perché sì, in tanti non sapevano niente dei due seguiti girati back-to-back (to the future, ahah), di Marty e Doc spediti nel Far West per rompere le scatole a Cane Pazzo. Te sì, ché l'avevi sentito in un telegiornale (#nientedimeno), ma tanti altri no. Erano tempi molto analogici, ricorderete, non c'era l'Internet a dirti tutto quello che magari non vuoi neanche sapere. Sarebbe seguita, meno di un anno più tardi, una nuova spedizione di massa, ma Parte III non avrebbe retto il peso delle aspettative. Carino, sì, ma in quella casella del mito dice che non c'era più spazio. Botta, non va. 
Ma quell'Oooohh di delusione non aveva cancellato il sorriso delle grandi occasioni con cui tu e tutti gli altri rEgazzini usciste da quella proiezione pomeridiana al cinema Garden, due ore e almeno due galak a testa più tardi. Ormai era ufficiale:  Marty McFly non era più solo un amico americano con le vostre stesse scarpe nike (e in qualche caso - santocielo - le stesse bretelle da post-paninaro) e la vostra stessa fissa per lo skate, solo con il macchinone e la ragazza patonza in più. Era uno di famiglia. Miocuggino Marty.
È una commedia, Ritorno al futuro - Parte II, chiaro, ma è anche un film di fantascienza nient'affatto banale, che si concede il lusso di parlare al grande pubblico ruminapopcorn di realtà alternative, flussi temporali deviati a causa di uno stupido almanacco sportivo. C'è bisogno della lavagna di Doc Brown per farlo capire proprio a tutti tutti, ma oh. È a modo suo anche un heist movie, con Marty che insegue per metà pellicola quel dannato almanacco come un Solid Snake guaglione, rimediando cartoni in faccia e una mano fracassata in stile Fantozzi. È una pellicola che Bob Gale non pensava di scrivere e Robert Zemeckis non pensava di dirigere, fino a quando è arrivata la telefonata del capoccia Universal il cui contenuto è riassumibile in un "Abbiamo fatto diecifantastilioni di dollari col primo, alzate il culo e uscitemene altre due. Scadenza: ieri".
La nota triste del futuro che non sarebbe stato:
leggete lo strillo nell'angolo in alto a destra
La stessa trama viene plasmata tanto dalla volontà dei due autori (soprattutto Gale, visto che Zemeckis era impegnato con Chi ha incastrato Roger Rabbit), quanto da varie necessità di cui fare giocoforza virtù. Come Jennifer, la ragazza di Marty, da accantonare in un angolo a più riprese, perché non funzionale alla storia. Come Crispin Glover che non si accorda con la produzione per il suo compenso, e allora tienti il presente/1985 alternativo in cui George McFly è stato ucciso, con impiego di scene vecchie e di un sosia camuffo per quei pochi secondi di pellicola in cui si vede (poco) George. Segue causona intentata da Glover alla Universal, ma quella è un'altra storia, materiale per un 20 cose tutto dedicato a questo seguito. Del resto sappiamo bene come tanti film di culto, a cominciare proprio dal primo Ritorno al futuro, siano nati così. Un po' per caso, un po' per destino, un po' a culo. Serve anche quello per fare la storia del cinema.
Nel suo ping-pong tra quattro piani temporali diversi (1985, 2015, 1955, 1985A), Ritorno al futuro - Parte II ha modo di giocare con lo spettatore, non solo omaggiando praticamente tutti i momenti clou della prima pellicola, ma intrecciando le vicende dei due Marty presenti contemporaneamente al ballo Incanto sotto il mare, ingarbugliando volutamente la storia, mettendo a repentaglio quanto fatto dal giovane McFly nella sua prima sgambata nel tempo. Il che genera delle gag memorabili come la chiacchierata tra i due Doc Brown, Marty soddisfatto per come l'altro se stesso sta suonando sul palco, l'"Ehi tu, porco, levale le mani di dosso" di George visto stavolta con un campo lungo, da una finestra. 
Sulla sinistra, Elijah Wood, molti anni prima che si dedicasse all'oreficeria
Un rocambolesco accavallarsi di possibilità, con inseguimenti impossibili alla Indiana Jones, da vivere e rivivere per la decima volta in un misto di affetto ed esaltazione, riuscendo perfino - dopo tutto questo tempo - a stare ancora sulle spine in alcuni frangenti. Metti che alla undicesima volta, tipo, Marty non ci riesce. Fino a quel non-finale lì, dove ok, to be continued, ecco il trailer di Parte III, soocare per 10 mesi, ma quella cosa della raccomandata spedita da Doc ai tempi del Far West era una gran figata. Sai le risate se ci provava con le poste italiane, ché stai aspettando un pacco celere 1 da sei giorni. 
Ma torniamo a oggi, o meglio all'oggi - il 21/10/15 - visto dal 1989. Era fin troppo chiaro a tutti, già allora, che nel vero 2015 non avremmo davvero visto andare in giro della gente vestita dimmerda come Griff Tannen, il nipote di Biff, e compagni di merende. Quelle pitture facciali e quegli abiti ridicolfantascienzi da scappati di casa in una puntata di Ken il Guerriero.
Ma era altrettanto, tristemente chiaro che nel vero 2015 non ci sarebbero state macchine volanti né hoverboard della Mattel per tutti, nonostante quel rosa Barbie, in quanto simbolo del crescente influsso sulla cultura pop mondiale dell'impero della malvagità dell'Algida Stronza, lasciasse acceso un barlume di speranza. 
(a proposito della qual cosa: nel negozio di modernariato dell'Almanacco
ci sono in vetrina anche Barbie e Kentozzi)
Solo che il te stesso quattordicenne nelle Nike a scarponcino autoallaccianti e nella giacchetta che si regola da sola ci sperava davvero, porca trota iridea. E vabbè, e bobbè. L'aspetto positivo del nostro 2015?
Nessuno indossa quelle doppie cravatte ridicole come il vecchio Marty e, soprattutto, non abbiamo degli schermi televisivi pezzenti come questi. E sì, quel tipo, Needles, è Flea dei Red Hot Chili Peppers. Cinque presidentesse, cinque giapponesine di Blade Runner, cinque tutto: in alto i calici, buon 21 ottobre duemilaequindi(ci) e ritorno al presente a tutti. Dove andiamo noi non ci servono strade, c'hanno messo la ciclabile.

101 commenti:

  1. Avevo scommesso con amici antristi che oggi avresti tirato fuori il 20-cose su BTTF2.
    Ho perso e ora devo una birra.

    Ma grazie comunque per i lacrimoni gratis =')

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    1. Era quella l'intenzione.
      Solo che a) non ho avuto tempo, b) non mi andava comunque di servire la pappina già pronta a quei tre, quattro siti generalisti che fanno le migliaia di mipiace col culo degli altri. Passata la data anniversario, non parleranno mai più di Ritorno al futuro, lanciati all'inseguimento del prossimo clickbait. Noialtri, invece, c'è tutto il tempo.

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    2. l' ironia suprema è che... non hai avuto tempo :D
      Filmone che vidi al cinema, indubbiamente il più riuscito e il più fantascienzo dei tre nonchè il più incasinato e pseudocirca fanta scientifico film sui coi viaggi nel tempo mai realizzato. Un .. capolavoro senza tempo.

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    3. Ahahah grande Doc, effettivamente finito questo preciso giorno non se lo caleranno più neanche di striscio.
      Ma noi, sempre sul pezzo! XD

      @Riccardo: LOL

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    4. Quel "Noialtri, invece, c'è tutto il tempo" mi rassicura un po', dopo l'accenno di ieri alla fine del blog... :-)

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  2. Conosco la trilogia a memoria. Sono tra quelli che hanno apprezzato molto anche la terza pellicola...sono tra quelli che, se i film fossero in programmazione ogni giorno in tv, sarebbero ogni giorno in prima fila (nonostante il cofanetto messo sullo scaffale tra i dvd di un certo rilievo). Siamo una generazione fortunata, noi degli anni 70/80...siam quelli che hanno vissuto il passaggio dall'analogico al digitale, siam quelli che potranno sempre cogliere le citazioni presenti in film ormai classici...siam quelli che hanno visto Ritorno al futuro al cinema...GRANDE GIOVE!

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    1. mi sono trasferito da poco più di un anno, a casa nuova non ho l'antenna TV perciò guardo solo vecchi film in cassetta e dvd; BTTF (1, 2 o 3) me lo guardo circa 3 o 4 volte al mese, magari 3 volte di fila in un giorno, o tutta la trilogia in un colpo solo nei sabati o nelle domeniche in cui faccio qualche lavoro a casa o rimetto a posto.

      in questo ultimo anno il primo episodio credo di averlo visto almeno 25/30 volte, ed ovviamente stasera vado al cinema a rivedermeli!

      anche io sono uno di quelli a cui la trilogià piace tutta, non c'è un solo secondo che non mi piaccia ed ancora (cacchio!) ogni singola volta che arrivo alla fine del terzo episodio con Doc che se ne va ed il futuro ce lo creiamo da soli, creiamocelo bello, c'ho i lucciconi... pure ora che lo scrivo!

      W LE BRUSCHETTE!!! W RTORNO AL FUTURO!!!

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  3. "Dove andiamo noi non ci servono strade, c'hanno messo la ciclabile."
    A Napoli c'è addirittura l'intero lungomare liberato :-))))))
    Bye
    Oscar

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  4. Filmone... essendo io della generazione '90, poi... fu strano più sentire Amendola su Lloyd piuttosot che a Dario Penne cui ero abituato! Con il senno di poi, ad ogni, la diffusione in massa delle auto volanti sarebbe un disastro di proporzioni epiche...

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  5. Sottoscrivo ogni singola parola che hai scritto Doc.!! Un film che vince tutto il vincibile!! Un film che adoro vedere e rivedere e anche ricomprare visto che ho letto che l'edizione che esce per questo trentesimo anniversario è stata rimasterizzata come dio comanda sia nel comparto grafico che in quello audio!!
    Un consiglio a te e agli antristi, se amate J. Fox come attore leggetevi "Lucky Man" il libro dove racconta la scoperta della sua malattia e di come la sua vita è cambiata proprio durante gli anni in cui nasceva il mito di ritorno al futuro.

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    1. Letto un po' di anni fa. Molto, molto bello.

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    2. L'edizione imminente dovrebbe essere la stessa già uscita in bluray con in più un disco di contenuti speciali e la serie animata. Ma non vorrei sbagliare..

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  6. La mia trilogia preferita di sempre, di qualunque genere e di qualunque epoca, potrei recitarla a memoria, urge ennesima maratona, sempre che riesca a convincere la consorte...
    Bel post, come sempre :-)

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  7. "Oh-là-là.
    Oh-là-là ?!
    OH-LÀ-LÀ !"

    Come disse Gale, l'unico futuro che gli spettatori si aspettavano era un futuro distopico à là Blade Runner e ancora ancora, tra pioggia e traffico aereo nei primissimi istanti ci siamo (appropò, in quei primissimi istanti nel futuro c'è una roba da mettere nell'ipotetico "20 cose che" su Ritorno al Futuro 2), ma lui e Zemeckis decisero di realizzare apposta il futuro più "brutto, caciarone e colorato possibile" riuscendo a fare una cosa splendida.
    Che poi in molte cose ci avevano pure preso in pieno, tipo i sequel dei franchise (sostituiamo la parola "sequel" con "reboot"), il 3D, le videochiamate (ma quelle stavano già nei Jetsons) e la nostalgia per gli anni '80.
    La parte nel 1955 è una bomba ad orologeria, un gioco di incastri perfetto.
    L'unica cosa su cui mi sento di dissentire è Elizabeth Shue, Claudia Wells mi piace molto di più - my 2 cents.

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  8. Amore vero per questo film... ed e' vero, nelle parti finali anche se e' un film e l'hai gia' visto 1000 volte ti chiedi sempre se anche questa volta ci riuscira' o se sara' destinato a fallire.
    Rivisti oggi con occhi -per quanto possibile- imparziali forse il migliore della trilogia resta il primo film, ma la magia del "futuro degli anni '80" resta invincibile.

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  9. Mi pare di ricordare di aver visto il primo al cinema con genitori e amici degli stessi (avevo 5 anni) e poi con i compagni delle elementari, qualche anno più tardi, il terzo, col fantastico effetto di non capirci una mazza. Il due devo averlo visto solo al passaggio televisivo qualche tempo dopo -.-

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  10. In vetrina c'è anche un pupazzo di Roger Rabbit, non me ne ero mai accorto!

    Per il TV, avevano già previsto il passaggio dai 4:3 al widescreen!
    Suppongo che il tubo catodico fosse incastonato nel muro...

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  11. Io, così per ridere, stamattina mentre mi preparavo il selfie con la doppia cravatta l'ho fatto...

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  12. Filmone, come filmone è il primo e come filmone è il terzo (sarà il meno bello ma secondo me è un western coi controrazzi), tre episodi talmente legati tra loro da essere un unico film lunghissimo (a proposito, non ho mica capito perchè un sacco di cinema hanno deciso di proiettare la maratona dei primi due film: e il terzo chi è, il figlio della serva? facciamo uscire gli spettatori dal cinema così, con il finale aperto come nell'89?)

    OT legato al post dell'altro giorno. Ieri una mia collega dice "Stasera vado a vedere Suburra", io rispondo "Ho letto commenti positivi. Ho letto anche che la prima "u" è muta".
    Silenzio imbarazzato, ho sentito un "Ma che meenchia dice?" mormorato a mezza voce. Poi un mio collega mi fissa in silenzio e comincia a ridere.
    Dopo 2 minuti eravamo tutti a sghignazare e cantare Servi della gleba...
    Grazie Doc.

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  13. http://www.tomshw.it/articoli/back-to-the-future-day-quello-che-ancora-non-sapete-su-ritorno-al-futuro-71097-p5

    cvd :D

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  14. Stupido lavoro che mi impedisce di andare alla doppia proiezione di oggi al cinema! Comunque, volevo condividere con voi questo mio pensiero, che è una vita che me lo tengo dentro e se non lo dico oggi non avrò più occasione per farlo (forse l'ho detto alla mia ragazza, ma a lei non gliene frega nulla di "Ritorno Al Futuro", benché fosse nella lista dei film che deve assolutamente vedere se vuole stare con me).
    Fermo restando che quanto sto per scrivere non inficia sulla qualità e sul mio giudizio (entusiasta) sul film, "Ritorno Al Futuro Parte II" si basa su di un presupposto fondamentalmente sbagliato.
    Il Vecchio Biff ruba la DeLorean e torna nel 1955 creando il 1985 alternativo, OK? Bene, ora, così come nel primo film Marty non torna nel 1985 da cui è partito, allo stesso modo il Vecchio Biff non dovrebbe tornare nel 2015 visitato da Doc e Marty, ma nel 2015 dove lui è ricco e potente (dove probabilmente un altro sé stesso lo farebbe fuori), impedendo così a Doc e Marty di recuperare la DeLorean tornare nel 1985 (che per non dovrebbe essere quello alternativo, ma quello regolare) eccetera eccetera.

    Ripeto, quanto ho detto non inficia comunque sulla qualità del film.

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    1. Fila, a meno che non si voglia pensare che nel 2015... è già successo anche il secondo viaggio di Marty nel 1955, e perciò il futuro è ancora quello perché hanno rimesso tutto a posto.

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    2. Seguendo questo ragionamento, Doc Brown dovrebbe sapere che Marty sarebbe andato da lui nel 1855, dato che è lui stesso, dal 1955 a mandarcelo.

      Più che altro, il più grande errore della trilogia sta nel III: la DeLorean di Marty è senza benzina per il serbatoio rotto e quindi s'inventano tutta la manfrina del treno, ma nel 1855 c'è anche la DeLorean di Doc Brown che viene lasciata nella miniera. Sarebbe bastato scambiare le due macchine o prendere la benzina da quella di Doc.
      (e il film sarebbe finito dopo 15 minuti)

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    3. Diciamo che è pesante. Ma è questo il bello dei film sui viaggi nel tempo, spaccarsi la testa per capire i paradossi!

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    4. In una scena tagliata presente sul BD, vediamo che il Biff tornato nel 2015 dopo poco muore (svanendo), perche' in quella linea temporale lui non esiste piu' (forse Lorraine gli ha sparato). Quindi ha effettivamente influenzato il suo 2015, ma le cose si sono sistemate in qualche modo e lui ha ottenuto solo l'effetto di uccidersi. Bravo Biff.

      A proposito, ricordo una discussione simile in una puntata di Big Bang Theory, con tanto di nuove forme verbali per i tempi alternativi :)

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    5. @FB1026 e MajinClan: È la stessa cosa che ho pensato, sia sul ritorno di Biff nel 2015 "regolare", sia sul prendere la benzina dalla seconda DeLorean. Più un'infinità di altre cose.

      @Doc: in effetti fila il ritorno di Biff in quel 2015, visto che le cose sono state risistemate 60 anni prima. Ma il ritorno non sarebbe dovuto essere nel 1985 normale? No... perché i nostri eroi non avrebbero potuto ricorreggere il 1955... o forse si? O no... oppure lo hanno fatto i loro doppi e la loro coscienza si è duplicata non facendoli muovere dal 1985 ma dandogli i ricordi? :-DDDD

      Comunque, non inficia affatto neanche per me. Anzi, la serie di paradossi che "Paradox" (e, in generale, tutta la trilogia) genera, è un punto di forza che rende i film ancora più godibili. Una genialata: il divertimento di rompersi la testa per cercarli e tentare di risolverli. E a proposito di rompicapi sui paradossi temporali, che secondo me non starebbero male in un post dedicato, ne ho un altro paio (più due di natura tecnica):

      *Il fatto che Biff sia diventato, da miliardario, anche un influente personaggio pubblico, non avrà ad un certo punto influito, ben più del "battito d'ali di farfalla a Tokyo", sui risultati sportivi stessi, cambiandoli? O l'almanacco era "cangiante" come i 2 giornali?

      *Com'è che a Marty (primo film), di ritorno dal 1955, non si cancellano i ricordi dei suoi 17 anni di vita precedente, ormai non più avvenuti? In un film di Star Trek ("first contact") si parla di una sorta di "bolla" (o quel che è), che pare protegga chi viaggia nel tempo dai mutamenti.

      *Questa l'hanno potuta pensare solo dei maniaci ferroviari all'ultimo stadio: Lo scartamento dei binari delle ferrovie americane (standard, 1.435 mm) è pari a quello della DeLorean? Autorisposta: uno che costruisce un frigorifero dal nulla, nel 1885, sarà ben capace di regolare un asse.

      *Ma quanto cacchio è grande Hill Valley nel 2015 se, per arrivare in un suo quartiere periferico (Hilldale) volando dal centro (e con l'auto della polizia), si farà sera? O in California del nord, d'autunno, il sole tramonta piuttosto presto (e più o meno ci siamo), oppure l'annoso problema di HV è lo stesso della Palermo del film di Benigni: "il traffico!"

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    6. @Azel è vero si vede quando esce dall'auto che sta male! Ho collegato ora...

      @ManjiClan: potrebbe anche essere rimasto a secco con la DeLorean usata per andare nel passato...comunque soluzioni ce n'erano, per dire il Mr. Fusion fa abbastanza elettricità per far andare un motore elettrico sufficientemente potente per arrivare alle 8mph, non è così difficile costruirlo anche con i mezzi tecnici del 1855.

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    7. Gardus, tieni comune conto che avevano pochi giorni di tempo, prima che Cane Pazzo uccidesse Doc...

      Fossi stato al posto di Doc, probabilmente io avrei provato a ridare i soldi a Tunnen, per evitare l'omicidio e quindi progettare il ritorno al futuro con tutta calma.
      Però avrebbe decisamente tolto mordente alla pellicola.

      PS: In effetti, una spiegazione sul perché non fosse possibile semplicemente prendere la benzina dalla DeLorean nascosta da Doc qualche mese prima, potevano inventarsela...

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    8. Secondo me non potevano toccare quella Delorean perchè era destinata al Marty fermo al 1955 , se toglievano la benzina Marty non sarebbe potuto passare dal 1955 al 1885 , quindi ultra-paradosso :D

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    9. @fperale
      Immagino che nel 1955 esistesse una benzina abbastanza simile a quella del 1985... e comunque Doc (non Manhattan!) avrebbe avuto il tempo per adattarla, se necessario...

      Inutile star qui a scervellarsi, comunque! ^_^

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  15. Bello festeggiare con te, con voi, questa giornata... Pure io lo vidi al cinema e ci rimasi di stucco a sapere del terzo... Ma cavolo... Che film, che trilogia...
    Posso metter in umile link personale: https://m.facebook.com/bastianella.trentuno.7#!/photo.php?fbid=733553860122997&id=100004051693793&set=a.322798994531821.1073741827.100004051693793&ref=m_notif&notif_t=like&actorid=1442179696
    Spero funzioni, e il mio piccolo omaggio a Bttf...
    P.s. Su Autoscout Svizzera, ci sono in vendita ancora due De Lorean.
    A partire da 44mila Franchi ecc...
    Ed erano tre fino a pochi giorni fa...
    Great Scott a tutti😄, siamo sul pesante.
    Prendo armi e ritagli e me ne vado...

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    1. Vedo solo le informazioni su di te nella versione "mobile" di FB... :-/

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  16. Io nelle auto volanti ci speravo eccome. Anzi, non vedevo l'ora che arrivasse il 2015 per andarmene a zonzo in aria. Vabbè che speravo anche di sposarmi il 05/05/2005, ma questa è un'altra storia...

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  17. Questo film lo vidi a scuola durante un'orab buca nel lontano 92/93 che facevo le medie. Alla prima proiezione ero abbastanza piccolo (troppo per andarlo a vedere da solo) e poi c'era quel problema che per andarsi a vedere un film bisognava attraversare un monte e farsi almeno 0,30min di auto il che rendeva il tutto una vera e propria avventura. I video registratori fecero quello che la "prima visione" non poteva fare. Ricordo ancora che il film mi parve una genialata ma la cosa migliore è che si trattava del film preferito della più carina della classe. Finsi di non averlo capito per farmelo spiegare da lei e attaccarci bottone...:p

    ..."quegli abiti ridicolfantascienzi da scappati di casa in una puntata di Ken il Guerriero." Secondo me qui invece ci sono andati vicino.
    "(a proposito della qual cosa: nel negozio di modernariato dell'Almanacco
    ci sono in vetrina anche Barbie e Kentozzi)", un caso? Noi di(A)Voyagerkadmonmalanga pensiamo proprio di no...

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  18. Ah si, il giocatore di football americano sull'almanacco, ha il 31... Cosa di cui mi sono accorto solo da poco nelle varie maratone personali in casa BS31😄

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  19. ... e che pellicola che mi hanno uscito Gale e Zemeckis. Bruschettismo a palate.
    Buon 21 ottobre duemilaquindi a tutti!

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  20. E la ciclabile a Rende fà pure cacà.
    Comunque al Garden stasera fan cineforum e proiezione del parte II Doc :P se vuoi passare, benevenuto :D

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    1. Sarebbe bello, ma non gliela fo stasera. Grazie comunque.

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  21. E finalmente è arrivato il "trentennale", giorno 0, il "futuro per antonomasia", almeno per chi, come noi, sa la trilogia a memoria. Sensazioni? Curiose, un po' strano/mariomerole/leonardochillocabbarbaofrittonguollo... Andrò a gustarmele in giro col naso per aria, sotto 'ste nuvole. Ah già, pur col fuso della California, le previsioni meteo del 21 Ottobre 2015 furono precise come disse Doc Brown: PIOVE!

    PS: riguardo l'assenza di Crispin Glover (cosa che, con l'assenza della Wells, mi rammarica un po', anche se all'epoca non me ne accorsi, vuoi che come fisionomista sono una pippa), sapevo di una storia differente, riguardante divergenze con Zemeckis sul finale del primo film. Se è questa la versione corretta, con tutto l'affetto per Zemeckis, straconcordo con Crispino Guantaio. Poi non so se vi sia stato altro.

    Comunque... a conferma della precisione meteo di BTTF II, qui ha anche appena smesso di piovere :-D
    Prego aggiungere alla lista di profezie azzeccate, che poi fossero in un altro continente poco conta. Hill Valley è un po' un luogo dell'anima in tutti noi; non lo trovi con OpenStreetMap. :-)

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  22. Domanda per i nerd in ascolto... c'è mai stata (che so, da parte del regista, ad esempio?) qualche spiegazione su come abbia fatto la DeLorean colpita dal fulmine a venire spedita nel passato, visto che era praticamente ferma in aria e non raggiungeva certo le 88 miglia all'ora?

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    1. Magia! Me lo sono sempre chiesto anch'io dato che le condizioni per viaggiare nel tempo sono 88mph e 1.5 gW nel flusso canalizzatore...altrimenti anche tornare dal 1885 sarebbe stato facile, e anche dal 1955 in realtà dato che bastava lasciare attaccata la DeLorean al cavo del fulmine. Magari in caso di scarica più forte di 1.5 gW il viaggio funziona ugualmente ma si danneggiano i tempocircuiti?

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    2. [PDF mode]
      Non erano 1,21 GW?

      Poi, ricordo male io o (almeno nel primo film) dicevano gigOwatt invece che gigAwatt per qualche strano motivo?

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    3. Il campo elettromagnetico e lo sbalzo di tensione creatisi con il fulmine devono aver generato una corrente pulsante con esattamente lo stesso valore della corrente creata da una De-Lorean lanciata a 88 miglia orarie, di conseguenza il flusso canalizzatore si è attivato immediatamente ;)

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    4. Dopo essere stata colpita dal fulmine, la De-Lorean scompare lasciando una scia luminosa a forma di "66". Pare che, colpita dal fulmine, la De-Lorean abbia ruotato su se stessa raggiungendo la velocità di 88 mph. In questo caso la variazione di velocità è dovuta ad una accelerazione centripeta.

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    5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  23. So che per molti è il meno riuscito, ma personalmente rimane il mio preferito

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  24. Curioso come si immaginasse già che un cambiamento ci sarebbe stato di lì a (non troppo) poco: quel "She's tired" si sarebbe convertito nel primo presidente di colore...
    Meno prevedibile, invece, il fatto che Diana non avrebbe avuto modo di diventare regina...

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    1. Pdf mode on: Diana non sarebbe mai stata regina, l'erede era Carlo, seguito dai suoi figli. Così come Filippo, marito di Elisabetta II, non è re d'Inghilterra ma principe consorte. Pdf off
      Grande Giove, che trilogia di film!!!

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    2. Siamo d'accordo. Il mio non era un commento sull'iter elettivo, ma sulla curiosità delle previsioni e su come si speri sempre nei cambiamenti del "futuro"

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    3. [OT, sorry]

      Da una rapidissima scorsa ad it.wiki mi pare che le diciture in ballo siano re regnante, regina regnante, re consorte, principe consorte, regina consorte, principessa consorte.

      E mentre per gli uomini "consorti" sia più utilizzato "principe consorte" rispetto a "re consorte", per le donne sia più utilizzato "regina consorte" rispetto a "principessa consorte"... quindi in teoria Diana sarebbe potuta essere una "regina consorte" e, per brevità, "regina".

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    4. Lo so, lo so Nuvola, sono un antipatico pdf! ;-)
      Comunque sul "President: she's tired" c'è sempre la carta Hillary, potrebbe succedere.

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  25. Il mio preferito della trilogia per le trovate geniali di fantascienza pura, realtà alternative e doppleganger (i due Marty nel 55) e le scene girate magistralmente, oltre che per il futuro immaginato, nè distopico nè utopico, ma plausibili sotto molto aspetti.

    Lo vidi nell'89, a 7 anni, al cinema Astra di Brescia (chiuso da 15 anni ormai) con mio padre, di Sabato pomeriggio, uno dei primissimi film visti sul grande schermo. Un ricordo bellissimo. Hoverboard a DeLorean volante entrarono subito di diritto nel mio immaginario e non se ne sono più andati.

    Attendo le 20 cose che non sapevate su... nel frattempo bellissima disamina, mi trovo d'accordo con te Doc su tutto.

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  26. Io rimarrò eternamente legato al primo, ma quanto è bello e divertente anche il secondo.
    Ritorno al Futuro non si finirà mai di amare, ma oggi sembra essersi chiuso comunque un cerchio... (sguardo assente nel vuoto)
    ...riprendo a lavorare che è meglio...

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  27. Ho circa un quintale di bruschette negli occhi. Ricordo ancora il me bambinello che piazzava le sedie sul divano per simulare l'abitacolo della DeLorean o mio padre che portava da casa dei cartonati che ritagliavo e coloravo di rosa per illudermi di volare su un hoverboard. Ricordo quando mi regalarono la micro machine della macchina del tempo che conservo come portafortuna sopravvissuto a 6 traslochi. E poi il voler bene a questo improbabile duo che non hanno mai specificato come si fossero conosciuti ma chi se ne importa, sono perfetti così. Doc, scienziato pazzo e amico fedele che per finanziarsi costruisce bombe ai terroristi (che roba!) e Marty che non era il classico sfigato che guadagna fuducia grazie all'avventura vissuta, lui era figo di natura, che organizzava scappatelle con la tipa, skater, musucista metal e pronto a fare rissa se c'era bisogno. Grazie Doc perché con questo post hai dato parola alla mia passione per questa trilogia. Citazione preferita del II: "non ho costruito una macchina del tempo per fare soldi, ho costruito una macchina del tempo per viaggiare nel tempo!"

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  28. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  29. Forse il film che ho visto più volte, e mi vanto di averli visti tutti al cinema, comprese le repliche restaurate di Nexo.
    Qualche anno dopo mi sono reso conto dell'enorme buco/errore di cui soffre questo secondo capitolo, ma bobbè, avessero seguito alla lettera tutte le regole (sulle quali tra l'altro si basa tutto il film! Mica dettagli...) sarebbero rimasti bloccati, ciao ciao DeLorean!
    Un film talmente bello che ti fa passare sopra ad uno dei plot-hole più GIGANTI della storia del cinema.

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    1. In particolare ti riferisci a...?

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    2. A Biff che ritorna nel futuro giusto dopo aver cambiato il passato.

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    3. Bé, il 2015 avrebbe potuto trasformarsi attorno a Doc e Brown senza che questi se ne siano accorti, visto anche che era notte ed erano impegnati a trasportare Jennifer.

      Biff torna nel 2015, ma sta male, e qualcuno ha detto che in una scena tagliata si vede scomparire: questo può voler dire che nel 2015 che segue il 1985Alternativo lui è già morto (forse ucciso, forse stroncato da una vita di eccessi). E quindi, le sui fosse morto da diversi anni, forse il quartiere HillDale (o come si chiama) del 2015 Alternativo avrebbe potuto essere abbastanza simile a quello del 2015 originale, così che Doc e Marty non si sono accorti che gli è cambiato attorno.
      In modo analogo a come avevano lasciato Jennifer nel 1985 Alternativo ed alla fine del terzo film la ritrovano proprio dove l'avevano lasciata, ma nel 1985 "riparato" (il "presente" le è cambiato accanto mentre dormiva).

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    4. Il tempo che cambia intorno a Jennifer, altro buco nella trama. Doc spiega che cambiando il passato si crea una linea temporale alternativa, non che si cambia l'unica esistente, quindi Biff avrebbe dovuto tornare in un futuro alternativo slegato ma coesistente con quello di Marty e Doc, ma seguendo quella regola il (i) film non avrebbe potuto andare avanti in alcun modo. Infatti tornando indietro nel tempo e poi di nuovo avanti, anche solo spostando l'aria nel passato si dovrebbe tornare in un futuro alternativo, quindi Doc e Marty non avrebbero dovuto vedere Einstein ricomparire nel loro tempo, ma in uno "nuovo" alternativo. Semplificazioni necessarie per una teoria non dimostrabile, il chè dà molta libertà di interpretazione. Niente da dire.

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    5. Ammettendo la sovrapposizione delle linee temporali andremmo a giustificare la persistenza dei personaggi (o il rischio di sparizione di Marty nel primo film), ma Hill Valley del futuro che rimane uguale nonostante un passato totalmente diverso.... la vedo dura!

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    6. Il vecchio Biff aveva detto al giovane Biff di iniziare a scommettere dopo il maggiore anno di età (o cmq lui vince il primo milione in quell'occasione). Probabilmente, in questo modo,gli autori hanno dato per scontato che, partendo prima di cambiare le cose, il vecchio Biff sia tornato esattamente nel 2015 "originale".La linea del tempo si modifica non nel punto in cui viene consegnato al giovane Biff il Grande-Almanacco-Sportivo (come aveva approssimativamente ipotizzato doc),ma solo quando Biff comincia a guadagnare soldi con le scomesse.

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  30. Le cose importanti da leggere oggi in ufficio : questo articolo + recensione trailer Star Wars 7 da parte di Leo..il resto non conta :)

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  31. Riprovo e mi scuso per la scarsa dimestichezza (il modello non é in scala e verniciato 😆)...
    https://scontent-frt3-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xpf1/t31.0-8/11056570_733553860122997_2984716413510415817_o.jpg?efg=eyJpIjoidCJ9
    Non sono capace 😣

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  32. Stasera dopo il lavoro si corre al cinema per la maratona! Le lacrime già nel caricatore, perché quando usciremo di sala, avremo visto un film totalmente ambientato nel passato.
    Godetevi il 21 Ottobre 2015 bella gente, perché non tornerà una seconda volta! :D

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  33. Avevo nove anni, lo vidi al cinema del paese, che fungeva da cinema parrocchiale le domeniche mattina. C'era carenza di accoliti a messa e si inventarono la "Tessera Domenicale", potevi farla se andavi a messa. Mi ricordo che alla comunione, eravamo già scalpitanti alle porte della chiesa. I regazzini di una volta...vivevamo di sogni e bicicletta.

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  34. Lo amo alla follia pure io che sono del '92. Filmone che non può non piacere.

    Ah a me garba abbastanza pure il terzo dai.

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  35. Il primo, per me, resta sempre il più bello e "magico".
    Non li vedo da un bel po', però.
    Un paio d'anni, almeno.
    Considerata la "festività" (anzi, senza virgolette) di oggi, mi sa che li recupero.

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  36. Ho prenotato i biglietti da una settimana. Sono pronto a tornare nel futuro.Ricordi indelebili di quella domenica pomeriggio natalizia del 1989 in cui andai con i miei al cinema.Ero a bocca aoerta.E oggi il 21/10/2015 è qui !!!!

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  37. Per chi fosse interessato, su omniauto hanno avuto più o meno la stessa idea, con tanto di breve test drive della DeLorean!
    https://www.youtube.com/watch?v=DnqX77CiVl4
    ... e niente, bruschette, nostalgia, mito tutto quello che volete, ma quella rimane un cesso di macchina XD

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  38. Uhm... Ho un dubbio: ma il momento del festeggiamento ufficiale è alle 16:29 del nostro fuso orario, o di quello della California, ossial all'1:29 di stanotte?

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  39. Nel cinema in qui lo avevo visto all'epoca ricordo che c'erano persone che NON avevano visto il primo. Vi lascio immaginare quanto abbiano capito del film e con che occhi strabuzzati siano usciti :-)

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  40. Cavolo...siamo nel futuro...ma se tornate al 1989 e pensate a smatphone,auto elettriche e videogames di oggi possiamo davvero dire che il futuro che immaginavamo(almeno a livello tecnonlogico,purtroppo non politico e sociale) lo abbiamo davvero raggiunto o siamo comunque vicinissimi.
    Comunque molto meglio la moda cybepunk da cattivi di Kenshiro/Madmax di Griff e company della schifosissima moda hip-hop.dei pantaloni arrotolati alla caviglia e delle crocs

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    1. Il pantalone a saltafossi paradossalmente era una cosa troppo anni'80 perché venisse proposta come futuribile. I disegnetti in faccia alla fine hanno anticipato il boom dei tatuaggi a un tanto al chilo.

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  41. Che l'Hoverboard sia con noi!!!!

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  42. Grande doc!!!con mio cuggino eravamo dei pischelli, visto al cinema..ora nn vedo più mio cuggino e siamo cresciuti insieme, questa roba mi fa venire in mente ricordi molto belli...eeeeeh! Senti ma davero ti rubbano i post??

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  43. Omaggio ad un film epico che dopo 30 anni sa ancora di futuro.

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  44. Causa famiglia debbo bigiare il cinema questa sera anche se non mi sarebbe affatto dispiaciuto. Quando è stato festeggiato il 25° dell'uscita al cinema del primo episodio andai al cinema più per sfizio che per devozione alla causa nerd. Era passato parecchio tempo dalla precedente visione del film e lo ricordavo bene ma non benissimo; anche questo contribui a regalarmi una visione favolosa. Quella sera uscì dalla sala soddisfatto come non succedeva da tempo. Nella sala vidi anche molti genitori che avevano visto il film al cinema e adesso ci portavano i figli, non vedo l'ora di fare altrettanto con mia figlia e condividere con lei le mie passioni (sperando che possa apprezzarle anche lei). Intanto me la riporto a Lucca, sperando che il prossimo anno ci sia anche Piki per fare comunella.

    Della trilogia preferisco comunque il primo anche se il secondo è sicuramente all'altezza mentre il terzo è un po' appannato rispetto agli altri due rimanendo comunque un buon film godibile fino alla fine. Ammetto però che sono anche io uno di quelli che quando vede questo film tifa per Marty sperando che la sfanghi anche se ho già visto il finale, pochi film mi coinvolgono in questo modo.

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  45. Grazie di tutto "Ritorno al Futuro"... grazie di tutto!

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  46. https://www.youtube.com/watch?v=dA6Jsr7MWw4

    Quando ho visto questo trailer per un po' ci ho sperato, poi ho letto meglio "parodia"... :(

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  47. Non so se l'hanno già detto ma è di pochi giorni fa la notizia che un noto marchio di calzature (si...proprio quello!) dovrebbe lanaciare a breve le scarpe autoallaccianti in onore di RAF2. Anzi dicevano che dovevano uscire oggi ma non credo sia avvenuto.

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  48. beh cosa dire, hai già detto tutto...ecco l'unico appunto che potrei fare è che ritorno al futuro non è una trilogia ma un filmone in tre atti


    quello che vorrei tanto sapere è perchè diavolo al cinema mi fanno solo 1-2 e non mi chiudono la trilogia...così esco dal cinema senza sapere come va a finire asd

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  49. Cosa altro aggiungere a questo post e a tutti questi commenti se non grazie?! Che bello festeggiare l anniversario della mia saga preferita in questo modo. (frase memorabile: Ehi tu porco levale le mani di dosso!). Ora salgo a bordo della Delorean: 88 miglia all' ora ...

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  50. troppo bei ricordi!!!
    che bello aver vissuto gli anni80!
    che bello ricordare questo film(no questi film!) come qualcosa di eccezzionale poi andarli a rivedere e scoprire che lo sono ancora!!!
    nn posso andare al cinema,ma li ripescherò presto!!!
    :)

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  51. Uno di quei pochi film che mi ha letteralmente catturato, preso, catapultato nel suo mondo. Avevo forse 11 anni ed andai a vederlo al cinema con mio padre e ricordo che rimasi così coinvolto che mi estraniai completamente dalla realtà esterna, spinto addirittura ad un certo punto a tentare istintivamente di intervenire nelle vicende dei protagonisti alzandomi con uno scatto dalla poltroncina. C'è stato solo un altro film che mi ha fatto questo effetto: Indiana Jones e l'ultima crociata e poi nessun altro. Veramente un capolavoro.

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  52. Scusate volevo comunque sapere una cosa se qualcuno può rispondermi. Io sono iscritto al blog del doc col Nick di DannyTheDog ma ogni volta che provo a pubblicare un commento nella finestrella alla fine della pagina anche se ho effettuato l'accesso mi chiede come lo voglio pubblicare e tra le opzioni non mi da la possibilità di utilizzare il nick che ho scelto. Che cosa sto sbagliando?

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  53. Comunque, Doc, Non puoi assolutamente chiudere il blog!!

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  54. Forse a qualcuno potrebbe interessare sapere che domani Nike metterà in vendita le Mag autoallaccianti sul proprio sito internet, vi consiglio di stare tonnati anche lì...anche perchè quasi sicuramente andranno esaurite nel giro di pochi minuti!

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  55. Io non ho mai capito una cosa: Ma Biff come caspita faceva a sapere come si usava la DeLorean? (le 88 miglia orarie, i 1,2 Gigowatt, la regolazione della data etc.) oltre al fatto che prima di ogni viaggio Mr fusion andava caricato con Immondizia varia.
    A me comunque delle 4 BTTF girls preferisco la mamma di Marty- tremendamente carina.

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  56. Doc Manhattan, una domanda:

    Ma può essere che questo youtuber qui:
    https://www.youtube.com/watch?v=R89iOGIcDsI

    si sia rifatto al tuo post della serie "20 cose che non sapevate su..."???

    A me pare proprio di sì, anche se ora non ricordo l'ordine dei fun facts...

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  57. Premessa BTTF2 il mio film preferito.
    Punto.

    All'epoca ho dovuto guardarlo due volte per capire tutti i passaggi.


    [PDF]

    ... ma ci sono due cose che sempre lasciato perplesso:

    1) più volte Doc dice che non bisogna utilizzare i viaggi nel tempo per un guadagno o scopo personale, ma poi se ne fregano, con tanto di Doc che mette il corpetto antiproiettile alla fine del 1° (o tutto il terzo film); certo, loro sono i good guys, mal il 1985 da cui partito Marty è quello di McFly Sr. nerd e sottomesso a Biff, non quello dell'autore di successo.

    2) in BTTF2: Biff come diavolo fa a configurare la macchina del tempo? E' cosi' user-friendly? Decide di andare a tavoletta (raggiungendo per caso le 88 MPH), cosi', giusto per provare?

    [/PDF]

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  58. https://it-it.facebook.com/events/1705009546395405/ in alto le pepsi blindate, che tanto Marty non riesce ad aprirne una ne nel 55 ne nel 2015, noi s' è festeggiato così a citare le battute fino alle 4 e mezza

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  59. ....meraviglioso è leggere Doc e tutti i commenti.... scusate l'autoompiacimento....ma che generazione!!! ...siamo meravigliosi!!!! ,....potrei aggiungere che finalmente leggo alcune chicche di quel numero di "Usa Today": l'accenno ad una presidentessa, le partite di "Slamball", il terrorista svizzero (?).... e la DeLorean di Giugiaro fu poi davvero ispirata dalla Lancia Beta Montecarlo di Pininfarina?!?!?! mistero....

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  60. Mi ricordo che andai a vederlo al cinema con una ragazza che non aveva visto il primo. Mi sono divertito un casino a vedere come non ci capisse una mazza! Per me rimane e rimarrà sempre uno dei film più belli di sempre. Purtroppo quando sono andato ormai adulto in viaggio di nozze in usa agli universal il set di Hill Valley era stato distrutto da un incendio e l'unica cosa rimasta era l'insegna con i 2 leoni Lyon Estates. Bruschette come se piovesse

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  61. Bella recensione per un film cult, anche se per me il primo resta il migliore...
    Piccola osservazione: la Wells non è stata soppiantata da nessuno, ha rinunciato lei al film per problemi di salute della madre.

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  62. La mia generazione è arrivata ovviamente in ritardo per godersi questo film al cinema (1993 qui), però l'ho sempre visto come parte di un patrimonio culturale e di immaginario tanto comune quanto diffuso. Parlando per me medesimo, è uno degli spunti che mi ha fatto arrivare allo sci-fi di alto livello (Dick, Pohl, Smith...) così come a quella degli Urania (lo so, lo so che dentro ci sono gemme nascoste ma all'85% si parla di letteratura da bagno) o dei b-movie anni '50. Questo per dire che è, sicuramente, un film che ha segnato un epoca, che è stato capace di trascenderla pur essendo un suo simbolo e ha aperto molte più brecce nella cultura di massa di quanto possano aver fatto megaproduzioni (vedi Interstellar) per quanto riguardo l'approccio allo sci-fi.
    PS: Bello lo strillo ma tutto il giornale merita una accurata analisi: "3 BILLIONS readers everyday", "President says SHE's tired", "SWISS terrorist threat". Eccezionale.

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    1. e pure la "Banda dei Pollici", visto che le serrature si sarebbero aperte con le impronte digitali, anche i ladri si erano attrezzati (chissà... da ladri a tagliatori di pollici??)

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  63. Riccardo-Pd / @Agorick (twitter)23 ottobre 2015 17:32

    Ricordi al cinema? Si c'ero anche io in quel dicembre 1989 nella sala; era tra i tre titoli del periodo (gli altri il batman di burton e l'ultima crociata di stefanino) visti per la prima volta con le nuove compagnie medie/superiori al cinema, ci si sentiva importanti ad andare un sabato pomeriggio in centro qui in polentonia nord est..oggi invece sarebbe degno di nota e notevole ubriacarsi di spritz come segno del passaggio dal minchia a minchione, tant'è. Altro ricordo: una sera tornando a casa, alla radio davano uno speciale (penso radio mamma rai) riguardo il film, con alcuni aneddoti che poi si ritrovano negli extra dei cofanetti... più Mr.Fusion per tutti!!!

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  64. Essenso nato nell'anno del primo BTTF (ma qualche mese prima, eh), ovviamente e purtroppamente non ho potuto godermi al cinema nessuno dei 3 capolavori. Per fortuna, ho recuperato in seguito e devo dire che primo e secondo sono a pari merito nella mia classifica personale, comunque bello il terzo anche se non come i primi due (devo dire anche che non sono mai stato un appassionato del mondo western).
    Da notare, oltre alle chicche sulla Regina Diana, sul terrorismo svizzero e sulla Presidentessa USA, anche che appena Marty arriva nel 2015 si vede una panoramica su un cinema che sta proiettando "Jaws 19", da cui poi viene fuori l'ologramma dello squalo in stile videogioco anni '90... Direi che in questo caso Stefanino non è stato certo scaramantico!!! :-D

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  65. Io l'ho visto in un multisala negli States, a Miami. Mai visto un multisala, mai visti popcorn così grandi, mai visto il burro fuso sui popcorn. Un film perfetto (purtroppo il mio inglese era scarsino, ma mi bastò vedere). Ero il tredicenne più felice del mondo!!!

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  66. Se devo essere sincero, pur essendo un grande fan del primo, considerato da me uno dei capolavori del ventesimo secolo e uno dei film che ho visto più in assoluto, non ho mai apprezzato questo secondo capitolo. L'ho sempre trovato pasticciato, troppo lungo e poi con un finale troppo paracxxx, non esiste che devi per forza vedere il terzo per chiudere il cerchio. Sebbene come sostiene giustamente il Doc, Marty fosse davvero uno di noi, un amico, un cugino, una persona di famiglia ed Emmet Brown fosse lo zio "stralunato" che non vedi mai ma a cui vuoi un gran bene, non sono mai riuscito a digerirlo. Certo, l'idea della realtà alternativa e dei paradossi temporali era davvero azzeccata e innovativa (per l'epoca, ora è davvero troppo abusata), però mi sembrava tutto troppo autoreferenziale, troppo ripiegato su sé stesso, indice di una mancanza di idee e di una storia un pò stiracchiata, che gridava di operazione commerciale in maniera spudorata. L'unica cosa che salvo sono le innovazioni tecnologiche proposte per il 2015 e la sequenza iniziale con la De Lorean che vola e quella finale con la lettera consegnata a Marty.

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