Il Re Leone (1994)

Il Re Leone recensione
Oggi la Rubrica-Senza-Nome ci porta in Africa, fin sotto la Rupe dei Re, per parlare de Il Re Leone (The Lion King, 1994), 32° Classico Disney, il primo basato su una storia originale. Anche se quell’originale va scritto tra due virgolette grosse quanto mezza savana [...]
Caviamoci subito il dente: la faccenda del plagio di Tezuka, le somiglianze tra la storia Disney del piccolo leone Simba e quella di Kimba il leone bianco creato dal “Dio dei Manga” nel '50 e protagonista di varie serie animate. A partire da quella storica, con la sigla dei Cavalieri del Re, avete presente? Avete presente. Oltre che in Italia, quell’anime venne trasmesso in molti paesi, Stati Uniti inclusi, tanto che Matthew Broderick, quando fu avvicinato dalla Disney per doppiare il Simba adulto, era convinto si trattasse di un remake USA del Kimba di Osamu Tezuka. 
Kimba il Leone Bianco
Leo, il leoncino bianco di Osamu Tezuka, noto in Occidente come Kimba
Roger Allers, uno dei due registi de Il Re Leone, ha sempre sostenuto di non aver mai sentito parlare di Kimba prima dell’uscita del suo film, MA che non poteva garantire per George Scribner e Linda Woolverton, che avevano sviluppato insieme a lui la storia prima di passare a lavorare su Aladdin. Stesso disco per il co-regista di Allers, Rob Minkoff: mai sentita la parola Kimba mentre lavoravano a The Lion King. /effetto sonoro da naso di Pinocchio che si allunga.
Ma in Giappone, mentre si moltiplicavano le petizioni pro-Tezuka, i diretti interessati cosa ne pensavano? Yoshihiro Shimizu della Tezuka Productions respinse come fantasie della stampa la tesi secondo cui la sua compagnia avrebbe accettato un assegno con tanti zeri da Disney per non muoverle causa. Non hanno portato la casa di Topolino in tribunale, al contrario, perché la loro era “una piccola compagnia. Non ne sarebbe valsa la pena: la Disney può permettersi i migliori avvocati del mondo”. La tristezza.
Nota a margine: gli eredi del sudafricano Solomon Linda, l'autore di "The Lion Sleeps Tonight", la Disney in tribunale ce la portarono comunque, dieci anni dopo, per quella scena in cui Timon e Pumbaa cantano un pezzo del brano. La causa fu risolta con un accordo tra le parti: la famiglia ricevette dalla compagnia che aveva ceduto i diritti di sfruttamento a Disney un assegnone risarcitorio di entità ignota...
Ora, è innegabile che Disney abbia "preso spunto" da diversi elementi di Kimba (qui il confronto delle scene incriminate) e una tesi piuttosto diffusa è che l’intero progetto sia nato DAVVERO come un remake USA del cartone giapponese. Tanto che nei materiali di presentazione del film, qualche anno prima della sua uscita, Simba ERA BIANCO:
Kimba il Leone Bianco e Il Re Leone plagio
(fonte foto)
Poi va detto a onor del vero anche il resto, e cioè che espliciti richiami a parte, la storia è diversa (e volevi vedere) e che l’assonanza Kimba-Simba ha comunque una spiegazione semplice: simba in swahili vuol dire leone. Sempre a onor del vero, va detto anche che Il Re Leone e lo stesso Simba ricordano in diversi punti Bambi, il cui adattamento a fumetti per il mercato giapponese fu uno dei primi manga di Tezuka, a inizio anni 50, e che da lì e dai cartoni dell’epoca (Disney inclusi) partì l’amore del mangaka per gli occhioni grandi dei personaggi, in seguito cifra stilistica, vista l’influenza del suo lavoro, dell’intero panorama manga e anime. Con questo vuoi dire che Disney era autorizzata a copiare, pari e patta? No, nient'affatto. Essere influenzato da uno stile grafico, soprattutto di un autore che stimi, non è esattamente la stessa cosa che clonare una IP altrui. Volevi solo rendere il quadro più chiaro possibile, in poche righe. Fine del necessario pippotto su Kimba, torniamo al più colorato Simba.
Ora, ci sono due modi per vedere Il Re Leone. Il primo è accessibile a tutti. Lo era quindi anche per te, in quel novembre del 1994, quando sei andato a sciroppartelo al cinema. Oh, tutti quelli che conoscevi ci andavano. Adulti, bambini, tutti. E da 19enne che ancora non aveva ben capito se fosse OK portare al cinema una tipa se quella era straniera e metà del film non avrebbe capito i dialoghi e tu avevi comunque intenzione di seguire la storia, scusa un attimo, c’abbiamo casa libera dopo, ora ho pagato il biglietto x2, eghe, per te Il Re Leone, dicevi, non aveva già e non poteva avere, in quel novembre del ‘94 lì, la valenza di filmone dell’infanzia avuta per tanti altri debosciati qui presenti. Eri al primo anno di università, chi se la ricordava più l’infanzia. 
L’hai visto allora e prima di ieri sera l’avevi rivisto solo un’altra volta, in DVD, una vita dopo. E tutte e due le volte ti era piaciuto. E neanche poco. Per quel +10 in carisma di tutti i film Disney privi di principesse, per l’ambientazione africana, per le musiche di Hans Zimmer, per il brano più celebre di quelli scritti per il film da Tim Rice ed Elton John. Un film che ti ha fatto apprezzare Spagna, ché ora si è tutti bravi a fare i simpa dell’Internet, ok, ma la scena iniziale del cerchio della vita ti ha sempre messo i brividi addosso. Quanto e molto più della versione originale di Elton John. La scena finale, con il suntino della canzone, uguale.
Molti animatori Disney preferirono lavorare sul contemporaneo Pocahontas, considerandolo un progetto di più alto profilo. Non erano in pochi, in casa Disney, a temere il floppone con The Lion King. Questo prima che incassasse worldwide quasi un miliardo di dollari, il triplo di Pocahontas...
In mezzo, tra un cerchio della vita e l’altro, un segmento piuttosto lineare, questo Amleto con i leoni, però divertente, bellissimo da guardare, senza tempi morti. Con la fase puccettosa di baby Simba presto calata a sufficienza nel cappuccino dell’avventura e del drammone per mandarla giù, e la restante metà pellicola affidata a due spalle comiche, Timon e Pumbaa, che una volta tanto facevano ridere anche se non avevi dieci anni (la gag sulle stelle ti fa ribaltare ancora oggi). Merito anche di un cast di doppiatori che non aveva nulla da invidiare, una-volta-tanto-bis, a quello all-star dell’originale. Uno Zazu-Lupin di Roberto Del Giudice che vede e rilancia davanti allo Zazu di Rowan Mr. Bean Atkinson in inglese, per dire, ma anche il Timon di Tonino Accolla, l'altrettanto grande Sergio Fiorentini per Rafiki e tanti altri. E se dall'altro lato dell'Atlantico per Mufasa hai James Earl Jones in trasferta da Zamunda, di qua un Vittorio Gassman mica lo trovi tutti i giorni. Fast forward al doppiaggio di alcuni film Disney recenti, schiaffi di facepalm fortissimi autoinflitti.
Nota di merito anche per Scar: un villanzone shakespeariano al certo per certo, tutto d'un pezzo. Beh, almeno fino a quando non lo fanno a pezzi.
Insomma, ti piaceva anche prima Il Re Leone. Non hai mai voluto sovraesporti, come una macchina fotografica esibizionista, e perciò ne hai limitato le visioni a quelle due volte lì, ignorandone seguiti direct to video e ricicciaggi al cinematografò. Ieri sera, però, messa a letto PiKi, hai potuto guardarlo per la prima volta nell’altro modo. Il modo di quando non sei più solo il figlio di qualcuno, ma il padre di qualcun altro. Allora è normale, quando ti trovi al battesimo di tua figlia, vedere il prete che la solleva per mostrarla a tutti i membri del club lì dei cattolici, e pensare due cose. La seconda è: IL CERCHIO DELLA VITA. La prima è: Occhio, Rafiki sovrappeso, ché non sia mai ti scivola sei un uomo morto prima che lei venga salvata a un centimetro dal suolo da un eroico tuffo sul granito del suo eroico papà.
Il cerchio della vita. Una giostra che va, questa vita che gira insieme a noi. Siamo qui, di passaggio, e tutto quello che possiamo fare, tutto quello che DOBBIAMO fare, è trasmettere quello che sappiamo a chi ci sta accanto. E farlo talmente bene che quei piccoli leoncini non avranno bisogno di noi, sapranno camminare un giorno con le proprie zampe. Da quando hai una figlia sei ossessionato dall’idea che possa succederti qualcosa prima, beh, prima del tempo. Non sei mai stato uno di quelli che si preoccupavano troppo del domani, o di se stesso. Cioè, Hakuna Matata (in swahili: "sticaz*i") e ti ritrovi la salute scassata. 

Ora è diverso. Ora speri ogni giorno di avere il tempo per assicurarti che il tuo discorso da sopra la rupe dei re, quando sarà, sia quello giusto. Che ti sia dato di esistere in questo piano dimensionale fintanto che la piccola leoncina PiKi saprà trovarsi un posto nel mondo. E allora è normale, nella visione in modalità 2, che non è necessariamente migliore o upgraded rispetto alla 1, ma solo diversa, commuoverti al primo minuto, appena il Cerchio della Vita di Spagna ti rotola giù lungo la gola.
O almeno pensi lo sia. Come pensi sia normale il fatto che anche solo ripensarci, ora, mentre stai scrivendo queste parole (“queste parole”. Real time!), ti ripresenti quel groppone ad altezza tonsille. Come glielo spieghi tutto questo alla leoncina che a mezzo metro da te dorme beata nel passeggino, dopo la pappa del mattino-presto “turno papà?”. Le farai mai leggere quando saprà farlo queste cose, dicendole “Guarda, un giorno tutto questo sarà tuo?”, indicando l’orizzonte laggiù, fino alla pozza dell’acqua e alle terre del branco digitale? Boh. Intanto, zii sfregiati in famiglia non ce ne sono. Già è un buon segno.

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Commenti

  1. mai visto. ma lo recupererò, quando la mia piccola uscirà dal trip per le principesse...
    e allora saranno lacrimoni perché è 5 anni che so che le tue parole sono vere...

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  2. Non l' avevo mai visto fino all' anno scorso, poi per un periodo di circa 3 mesi il furfante lo guardava tutti i giorni prima di dormire quindi lo conosco a memoria .

    Alcune scene sono veramente esaltanti, la più epica è sicuramente

    *spoiler*
    quando Simba sale sulla rupe dopo aver eliminato Scar
    *fine spoiler*
    Bestiali le musiche e belli i personaggi, a mio avviso se devo trovare una pecca è questa ; alcuni personaggi sono stupidi.
    Ad esempio Mufasa si fa mettere nel sacco da Scar non una ma due volte ( cimitero degli elefanti e brannco di gnu) . Non mi pare prroprio che un grande re si possa far infinocchiare in questo modo.
    Persa in questo modo la stima del padre parte del film perde un pò di senso . Ma forse sono troppo delicato io, in fin dei conti pure il re Amleto e Robert Baratheon muoiono come dei fessi.

    il film rimane comunque un capolavoro, che piace per forza di cose a padri e figli. Quando i bambini saranno più granndi, li porterò sul terrazzo e dirò loro: "Tutto quel che vedi illuminato dal sole non è tuo, Ma fino al balcone si , ho l' atto del notaio".
    "E le zone alll' ombra allora?"
    "Là non ci devi mai andare. Abbiamo il condizionatore".


    Sempre meglio di niente no?

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    1. Anche un' altra cosa. Simba torna fortissimo e fa il mazzo ai cattivi; e come ha costruito il suo carattere? mangiando vermi viscidi ma saporiti con Pumba e Timon . Decisamente sotto tono per un ritorno del re confrontato , ad esempio , agli anni da ramingo di Aragorn no?
      Infine, Simba è veramente idiota; si fa infinocchiare continuamente da Scar, pure ala fine dopo averlo sconfitto, ancora crede al suo pentimento e si fa prendere di sorpresa.
      Sarò io che non sopporto i protagonisti stupidi? Mah.

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  3. Eccolo lo scrittore!!!! Bravòh! Copiose lagrime.

    Una minuscola nota che mi ha sempre colpito: Mufasa/Gassman è con Simba sotto il cielo stellato...bla bla bla saremo sempre amici...fino alla battuta: "Perciò Simba, quando ti senti solo..."
    Ecco, ascoltando queste 6 parole ho sempre avuto l'impressione che per un istante il grande maestro Gassman fosse stato sostituito temporaneamente da un mastro pecoraio tra Monterotondo e la Sabina.

    https://www.youtube.com/watch?v=-eM-iQDTQjM
    (minuto 2.30)

    Scusate lo sfogo.

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  4. Già fatto vedere alla mia bimba ed è proprio vero, diventando padre scatta la modalità 2. E quando Rafiki tira su Simba prima e suo figlio dopo, scatta il groppo in gola. Perché in quel gesto c'è anche tutto il tuo orgoglio e la gioia e le preoccupazioni tutto mischiato ed è tutto bello. E ora scusate ma devo beccare chi si è messo a tagliare cipolle di prima mattina, che ho tutti gli occhi rossi e lacrimevoli.

    Comunque, Timon e Pumbaa migliori spalle comiche EVER. E comunque menzionerei anche Tullio Solenghi tra i doppiatori notevoli, che Jeremy Irons in originale ok, ma come gigioneggia Tullio ci sta. E comunque basta, che ho messo anche troppi comunque. Comunque.

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    1. Quoto, Pumba e Timon sono i migliori; difatti uno dei soprannomi del mio secondogenito è proprio Pumba per il suo fisico leggiadro.

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  5. Quoto in pieno il discorso sul Cerchio, groppone in gola prima delle 10.30. Thanks.

    Sul discorso diritti, scopiazzi e avvocati, il caso della Tezuka Prod, e degli eredi di Linda è davvero emblematico. Chi davvero si vede leso nel vivo e nel proprio lavoro rinuncia a far valere i propri diritti perché rischia tutta la baracca, il troll di turno che non ha niente da perdere (e da fare) si attacca a un cavillo e vince, grazie nonno! Esempio analogo Bill Finger che non ha mai potuto vedersi riconosciuto il proprio ruolo di creatore del bat-universo grazie a un accordo di ferro tra lo studio di Bob Kane e la DC e gli eredi di Siegel e Shuster che praticamente campano di cause nei confronti della casa editrice. E qui mi fermo perché è meglio il groppone del livore.

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  6. Mi viene da dire "Fortuna che non ho figli!"...
    'azzo Doc, mi hai messo un magone assurdo! Già sono in un periodo iper-sensibile, se avessi un figlio sarei già a rubinetti aperti a tutto spiano!
    Appunti sparsi. Il Re Leone a 17 anni al cinema non mi piacque. Lo trovavo stucchevole e melenso (più da femminucce o bimbi) mentre la mia fidanzatina dell'epoca pianse a iosa e mi disse che non capivo nulla. La mia attuale compagna invece lo adora e per forza di cose l'ho rivisto solamente 4 anni fa prima di andare a Londra a vedermi lo spettacolo a teatro. Beh, che dire... A 17 anni non capivo veramente nulla! Filmone assurdo. Lineare, semplice, accessibile a tutti perchè è un film realmente universale e fra 50 anni sarà ancora attualissimo.
    I brividi che hai sentito tu con i cerchio della vita li ho sentiti anch'io e, credo, li hanno sentiti tutti!

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  7. Doc, non si fa così.
    Quella canzone, messa l' così, a tradimento.
    Mi hai iniflato due bruschette negli occhi grosse come una casa...

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  8. Avevo 14 anni quando andai al cinema a vedere il film per accompagnarci mia sorella di quattro anni più piccola. Non avevo voglia di andarci, non perchè era un film animato ovviamente, anzi quello era un valore aggiunto, ma perchè esattamente non avevo voglia di andarci. Poi al cinema ho detto: "Ma questo è S(K)imba il leone non-bianco!". La storia mi piaque comunque perchè mi era piaciuta anche quella giapponese, benchè sostanzialmente quasi diversa. Poi vidi lo sguardo di mia sorella tutta contenta e capii che avevo fatto una cosa giusta.

    In tutto questo volevo solo citare una gag sui Simpson nell'episodio della morte di Gengive sanguinanti. Quando alla fine appare a lisa sottoforma di nuvola che poi viene usata da altri "colleghi" illustri specializzati in apparizioni post-mortem, alla fine dei camei troviamo anche un leone che dice: "Kimba...ehm...volevo dire, Simba..." non ho mai capito se quell'errore voluto fosse frutto di una licenza di doppiaggio italiana oppure se si presentasse anche in originale, non ho più rivisto l'episodio tra l'altro...

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    1. Sono abbastanza sicuro che ci fosse anche in originale, anche se al momento non ho modo di controllare. Sarebbe stato divertente se fosse stata una gag messa su da Tonino Accolla...

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    2. Sì, c'è anche in originale:
      "You must avenge my death, Kimba... dah, I mean Simba."
      Del resto l'intera scena è una parodia dell'apparizione di Musafa in cielo, clonata da quella del padre di Kimba.
      Fonte: http://simpsons.wikia.com/wiki/'Round_Springfield

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    3. Tra l'altro, i "colleghi illustri" sono in realtà varie incarnazioni di James Earl Jones: Mufasa, Darth Vader, Annunciatore della CNN.

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  9. "James Earl Jones in trasferta da Zamunda"

    Citazione raffinata!! :D

    Cheers

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  10. Quotissimo. Da padre, il cerchio della vita scena iniziale, è una delle cose più meravigliosamente meravigliose. Le sensazioni che descrivi, sono veramente "automatiche" e partono anche solo a pensarci dal singolo fotogramma. (brividino mentre digito)
    E col tempo, ad ogni età della piccola, troverai sempre qualche emozione da trasmetterle, mentre lei ti trasmetterà le sue, durante le scoperte / riscoperte di quelle stesse sensazioni che provammo tutti nell'infanzia. Perché quella storia delle cose che erano meglio ai nostri tempi, dopo che hai un figlio, capisci che è una meenchiata... loro sono qui, ora, e provano quelle stesse favolose emozioni, pure guardando PeppaPig(!) Ecco, l'ho detto! :P

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  11. Il Re Leone è stato l'ultimo cartone animato che ho visto al cinema con i miei genitori e l’ho visto in un cinema del centro di Lodi. Onestamente non mi ricordo molto del film, ricordo solo che non mi era dispiaciuto. Quando mia figlia sarà più grande avrò modo di vederlo e rivederlo e rivederlo e rivederlo e rivederlo…

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    1. se è un maschio preparati ad imparare a memoria Cars.. non ne scampa nessuno .
      FISCHIA!

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    2. Femmina e non ho mai visto Cars.

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  12. Visto solo da "adulto", per me è un film brutto, noioso e scontato (ma riconosco che per certi versi *deve* essere scontato); non mi è proprio piaciuto, come tutti i film del rinascimento disney che reputo uno più palloso dell'altro.

    Per tessere le lodi di un film disney aspetto Re Artù con QUEL Merlino (però ne condanno la parte musical come in tutti gli altri film).

    p.s. salvo Timon e Pumba ovviamente

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    1. Concordo.
      Brutto, ruffiano e noioso.

      Recensione del Doc molto meglio del film.

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  13. Caro Doc, come ti capisco!
    E con due figli è anche peggio, credimi.

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  14. Ricaccio giù i lacrimoni di commozione dopo la lettura del post... una volta tanto non siamo d'accordo. A parte la sequenza iniziale che ho sempre trovato eccezionale, questo è in assoluto il film Disney che mi è piaciuto di meno. Intanto per l'antipatia per quasi tutti i film solo con gli animali... proprio tutta la storia pseudo-amletica non mi convinceva neanche un po'. E pur avendo ancora l'età giusta (9-10 anni), mi rifiutai categoricamente di andare a vederlo al cinema a Natale (prima volta nella mia vita). La visione estiva dai cugini confermò tutti i miei peggiori sospetti, e quando lo rividi da amici anni dopo mi addormentai proprio.
    La rottura è stata così grossa che non ho più visto un Disney al cinema fino all'uscita di "Come d'incanto".
    Di contro, la canzone è quella che ho ascoltato di più in assoluto, visto che avevo la cassetta!

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  15. Mannaggia a te mannaggia.

    I figli in casa Susurone non sono mai arrivati, è un discorso che non mi pesa quando capita con amici/parenti che ne anno o che li hanno in pre-order, di solito.

    Di solito.

    Tu perché mi fai succedere che mi si appannano gli occhi in ufficio, perché oggi non è "di solito"?

    Abbraccia la piccola PiKi, mannaggia a te mannaggia, e digli " abù! " da parte mia

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    1. Mi spiace susurone. Davvero. Come un idiota non ho pensato al peso che quel quadretto potesse avere per chi figli non ne ha. Non ne ho avuto anch'io per molti anni, perciò se dico che ti capisco, beh, è perché ti capisco. Ma il discorso del cerchio della vita vale comunque per chi ci sta accanto, non necessariamente per la prole. Ne sono convinto.

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    2. Scherzerai che ti dispiace, ho scritto al volo quello che pensavo, uno inizia a leggere di un film d'animazione e sbadabam! arriva il botto che non ti aspetti, che hai lì perché non andra mai via.

      Ma mica che uno deve pensarle tutte, altrimenti nel blog scriveresti "oggi tutto bene, a domani"

      Mi andava di condividere le emozioni che si sono smosse, felice e tranquillo di farlo

      Non c'era scritto ma il mio commento era un grazie

      E per il cerchio della vita condivido appieno

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  16. Posso dire che ad un concerto di piazza della Spagna era pieno di gioventù solo per sentire "Il Cerchio della Vita" e che, nonostante l'età, la cantante ha spaccato!

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  17. All'uscita non mi disse niente, avevo 6 anni e per me il film finiva quando Simba cresceva durante la canzone della crescita... il resto lo consideravo un inutile epilogo messo lì...

    Praticamente non l'ho più rivisto fino a quando è ri-uscito in 3D nei cinema e lì mi sono innamoratissimo! Davvero maestoso come film, incredibile come non lo avessi apprezzato prima (forse ero davvero troppo piccolo!)


    Notevole e micidiale per le risate anche il cheapquel dedicato a Timon e Pumbaa tra le pieghe di questo film :D

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  18. Per quanto mi riguarda è il miglior film Disney (il mio secondo preferito dopo la Sirenetta per motivi di nostalgia). Mi è sempre piaciuto in ogni suo aspetto dai personaggi alla colonna sonora alla storia che scorre senza momenti morti. Grande il doppiaggio nostrano (si è citato Gasman, ma io citerei anche un ottimo Solenghi su Scar).
    Peccato che non può dire lo stesso sulla prima edizione in dvd con qualche genio che mise un doppiaggio scartato di Timon e Pumba.

    Sulla paura che caschi mi ricordo un episodio degli Animaniacs che faceva proprio questo con Yakko che commentava "oh, bè suppongo che i gatti cadano in piedi". XD

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  19. Ho così tanti ricordi legati a questo film che rischio di scrivere un commento più lungo del post:
    Ricordo il me 6enne, il buio del cinema, la meraviglia dell'introduzione , la sala ammutolita e le lagrime per LA scena triste (che mi gioco la tessera avrebbe monopolizzato il sondaggismo sulle scene tristi dei cartoni se avessi incluso i lungometraggi);
    Ricordo il me 7enne e la felicità nel ricevere un pupazzino di Simba adulto e il VHS subito dopo aver subìto un intervento, con mio padre che setaccio l'intera città per trovarli;
    Ricordo il me 13enne che inizia la sorella piccola-piccola al culto demoniaco della Disney e di aver rivisto in lei il mio stesso stupore della prima visione di scene talmente potenti da far tremare i polsi ad una statua;
    Ricordo il me 23enne che porta per porta al cinema come primo appuntamento quella che sarà sua moglie, con dieci anni un più ed un padre in meno, e le unghie piantate nei braccioli della poltroncina per soffocare le nuove lacrime;
    Ricordo la fifa di quando uscii sul palco vestito da Zazu per la rappresentazione del musical (appropò, quello originale è una bomba) e la standing ovation quando si sono chiuse le quinte.

    Scusa per il listone, ma è un film che ha accompagnato la mia vita sin dalla sua uscita ed è di diritto nella mia top ten dei film preferiti in assoluto; quindi il mio giudizio, per forza di cose, non potrà mai essere obiettivo; inoltre sono convinto che chi come me ha potuto goderne al cinema in tenera età non sarà mai in grado di darne un giudizio critico complessivo, dato che fa parte delle nostre vite a livello epidermico, come per chi è venuto prima di noi lo è ad esempio I Goonies.


    P.s. Hai visto il documentario che ti ho suggerito agli albori della Rubrica-Senza-Nome "Waking Sleeping Beauty"?

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  20. non lo avevo mai visto fino a quando non è arrivata in casa mia figlia, appunto.
    ed allora è entrato direttamente in loop nel lettore DVD insieme a Robin Hood, su richiesta della medesima figlia.

    ora che ha 3 anni e riesce a capire bene quello che succede, specie in quel punto lì, si, proprio 'lunga vita al re', dopo una inquietudine iniziale dove ci cercava per essere tenuta per mano, ormai sembra aver accettato che esiste la morte. inteso come concetto. e non è poco e nemmeno assolutamente facile spiegarlo ad un bimbo.

    vabbè, modalità babbo off: hai citato alcuni dei doppiatori che fanno tanta parte in questo cartone. e di Scar-Tullio Solenghi che ne pensi? a me ha convinto, forse anche più dello stesso Mufasa-Gassman.

    quotone per la gag delle stelle.,.... mi ribalto ancora oggi!!!

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  21. Che bruschette da un chilo l'una. Sempre il numero uno dell'internet, Doc.

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  22. complimenti, bel post.
    Il discorso "modalità 2" lo condivido in pieno.
    Mi si bagnano gli occhio solo a leggere il post, figurarsi a rivedere il film la cui scena iniziale nella magia del maxischermo mi fece venire i brividi già in "modalità 1".

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  23. E proprio come allora, la prima volta che lo vidi, seppur ora sia grandicello anche a me è scesa una lacrimuccia a leggere queste righe...

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  24. Da notare Doc che in questo film la scena della discesa del bufali fu una delle prime fatte interamente in computer grafica

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    1. tsk... la prima animazione disney in CGI è stato il calderone magico di Taron, mentre la prima scena interamente animata al pc è stata la scena del big bang di Basil ;)

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  25. Presente, modalità due attivata! Visto e apprezzato da me in età adulta, mostrato alla bimba a quattro anni, forse troppo presto ma mi subissava di richieste. Io occhio lucido per the circle of life, a lei è piaciuto ma la morte del padre l'ha scossa, il giorno dopo mi ha detto "fa schifo crescere, se cresci i genitori muoiono!"

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    2. ...mi sa che Bambi non lo vedremo per un pezzo!

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  26. Non ho figli, non voglio figli neanche per sbaglio e il re leone l'ho sempre trovato il peggior classico Disney.
    Detto questo, gran bel pezzo, doc.

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  27. Non sono mai stato un fan de Il Re Leone.
    Nel novembre del 1994 avevo esattamente 10 anni, film d'animazione di livello ne avevo visti e ne avrei visti tanti altri negli anni a venire, ma del Re Leone ho due bei ricordi:
    - l'intro col cerchio della vita (bellissima)
    - la potenza del personaggio di Mufasa

    E per quanto debba ammettere che il finale chiude bene il cerchio, ho sempre visto la parte centrale come un bel tonfo rispetto al resto, con quelle due spalle comiche che mi hanno sempre messo addosso una tristezza indicibile.

    L'ho visto solo una volta da allora, e l'effetto è sempre lo stesso.
    Io e Simba non abbiamo mai legato, insomma.

    Ma non vedo l'ora, e lo dico sinceramente dopo aver letto quell'ultima parte del post, di poterlo rivedere con altri occhi.
    Non vedo l'ora di poterlo vedere in "modalità 2".

    Grazie Doc =' )

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  28. Da non grandissimo estimatore della Disney ho un rapporto altalenante anche con questo film: gli riconosco una colonna sonora veramente molto bella e le canzoni forse migliori cha abbia mai sentito nei classici Disney ( di cui però, bravura di Spagna a parte, l'adattamento italiano trovo sempre agghiacciante) di contro la storia in se non mi ha mai entusiasmato.
    Non andai al cinema a vederlo proprio per questa idea del plagio non ammesso dall'opera di Tezuka; recuperato poi in VHS durante una colonia estiva lo trovai comunque noioso e non coinvolgente.

    In caso lo riveda anche io in fase 2 vedrò se mi colpirà molto di più ... intanto gran pezzo doc, leggerti quando parli di cose che ti toccano così tanto come la piccola PiKi trasmette un'emozione unica molto più di qualsiasi "Lion King"

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  29. Grandissimo post, Doc!
    Ricordo quando lo vidi al cinema... ero un bambino che passava le vacanze di Natale a Civitavecchia.
    Purtroppo molte cose le ho capite tempo dopo...

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  30. TEZUKA: Senta! Lei mi deve rendere conto del plag...
    MIRKOFF: Dei plagi se ne occupa mio zio Roger! Fiiiiiiiiiiiiiiiiit!!! (effetto sonoro del naso di Pinocchio)

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    1. Pardon, ho scritto male "Minkoff". Sarà stato un lapsus freudiano riferito al famoso mago... "Era un orrendo mago butterato di 27 anni, col culo molto basso, l'alito tipo fogna di Calcutta, e i baffi disegnati a pennarello!"

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  31. Nel '94 ero abbastanza grande per portare mia sorella al cinema, e risparmiare la cosa ai miei. Ergo, "Il Re Leone" l'ho visto circondata di bambine decenni (lei e le sue amichette), piuttosto rapite dalla cosa, e io, manga-fan irriducibile, che arricciavo il naso a tutte le somiglianze con "Kimba il leone bianco" che riuscivo a individuare.

    Ma comunque Timon e Pumba mi fecero ridere. E la scena con Simba e Nala che fanno i fidanzatini sotto la luna con Spagna in sottofondo... ecco, lo dico, io piangevo come una vite, nel mentre. Non tanto per i leoni, quanto per una storiaccia con un tizio, proprio di quei giorni, che... lassamo sta' :P
    Uscii dal cinema mediamente soddisfatta (e affranta), anche se non entusiasta, e comunque un po' innervosita per quella faccenda del Tezuka saccheggiato, ecc. Ma la cosa poteva finire lì. E invece...

    E invece mia sorella era stata molto colpita dal film e quanto prima si fece regalare la VHS. E io passai i 2-3 anni successivi a vedere passare sul tv di casa "Il Re Leone" di media tre volte alla settimana (negli altri giorni girava "La sirenetta"). Roba da sfrantumazione ovarica istantanea, dopo le prime 16 visioni!

    Tuttora, "Il re leone" è il film Disney da cui mi tengo più accuratamente lontana, in assoluto. Anche più de "La Sirenetta", in effetti... :P

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  32. Vengo da un anno in cui con la mia compagnia teatrale abbiamo messo in scena il musical del Re Leone di Broadway, e chi fa teatro sa cosa vuol dire sentire propria un'opera.

    Ecco, Il Re Leone lo sento mio come non mai, così come Pumbaa, il mio personaggio.

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  33. Cavolo, Doc. Mi stai facendo piangere... T_T

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  34. Da quando sono diventato padre, ho fisso in testa una frase di Susan Sarandon che suce più o meno così: "la nascita di un figlio pirta la morte nella tua vita".
    Frase cruda e indigesta, ma se sei in modalità 2, sai quanto è vera..

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  35. Alessandro Apreda candidato all' Oscar.
    Nicholas Cage vatti a nascondere, non sei nessuno!

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  36. Pensando a 'sto film sono 2 le cose che mi tornano subito alla mente:
    1) il brivido del cerchio della vita, che quella song non lo so, sarà per l'ancestralità del tema, dell'urlo simil-tribale, di un'universalità da culla della vita, che si viene tutti da li, infondo, o per il fatto che la musica, quando fatta bene, con quei coretti armonizzati di livello, con arrangiamenti orchestrali con i controcò, con i crescendo nei punti giusti, è il linguaggio dell'anima (e delle budella);
    2) Ai tempi, quando uscì al cinema, praticamente ovunque (tg, riviste di cinema, giornali, muri) veniva fatto vedere che il film iniziava e chiudeva con la scena della Rupe dei Re. Il figlio diventa padre e il padre diventa figlio, e tutta quella roba li. Bene, al cinematografò, quando parte la scena (la prima) mi parte spontaneamente lo spiegone bastardo agli amici della cumpa ("uh, la stessa scena c'è alla fine del film" o qualcosa di simile). Al che dalla fila davanti alla nostra si gira una mamma con due mocciosi, mi fulmina con l'Occhiataccia, e fa con voce proveniente dal più profondo del suo odio "GRAZIE!". E si rigira mantenendo il più a lungo possibile il contatto visivo.
    Io da una parte seppellito dall'imbarazzo, dall'altra ancora neosedicenne bastardo, un attimo prima che distogliesse lo sguardo, sorriso a 300 denti da squalo (qualcosa tipo lo stregatto di Burton): "PREGO".

    Che brutta persona che ero... :D

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    1. Lo spoiler 1.0, quando ancora lo spoiler non esisteva xD

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  37. Visto eoni fa da regazzino,in un cinema estivo al mare.
    Classico film Disney,mi e' piaciuto pur rimanendo amante dei classici piu' "antichi"(Robin hood,La spada nella roccia,quei film li',insomma).
    Per il discorso del presunto plagio vale lo stesso discorso di Atlantis e Il mistero della pietra azzurra:"Kimba di Tezuka?mai visto ne'sentito nominare."See,amico,inventatene un'altra che questa non e'vecchia,e' DECREPITA.
    Per l'argomento figli:guarda Doc,e' un discorso difficile.Da papa' di una splendida bimba di 3 anni(e un altro/a in arrivo,coming soon feb 2016)ogni tanto vengo roso dal dubbio:sono un buon padre?spesso mi chiedo se anche mio padre si facesse queste domande con me:Probabilmente no:un tempo il ruolo di padre si limitava nella stragrande maggioranza dei casi a lavorare e portare a casa lo stipendio per mantenere moglie e figli,e la cosa finiva li'.Oggi,fortunatamente(almeno per me e' cosi')noi papa' vogliamo avere un ruolo anche noi nel crescere ed educare i figli.Non e' sempre facile.Vorrei avere piu' tempo da passare insieme alla mia piccola,invece di ammazzarmi di lavoro;vorrei giocare di piu' con lei,invece di essere a volte cosi' stanco da non dargli la giusta attenzione che merita;vorrei ridere di piu',invece di avere sempre mille proccupazioni per la testa;vorrei,vorrei...
    Ho solo una consapevolezza:che come tutti i papa',sto facendo del mio meglio,con il tempo che ho a disposizione,nel tempo che mi resta.
    L'alternativa e' rodersi tra mille dubbi e rimpianti e rischiare cosi' di perdersi anche il bello,quando capita.
    I nostri piccoli,poi:a volte credo che nascano gia' con un progetto di vita in testa,e dal primo giorno tirano dritti per la loro strada,spinti da quella forza immensa che e' la vita stessa.Possiamo davvero insegnargli qualcosa?gli serve davvero cio' che noi sappiamo?
    Forse noi ne siamo solo i custodi,possiamo solo stargli a fianco efare il tifo per loro.Al massimo stare pronti a prenderli se cadono,o almeno sperare che non si facciano troppo male.
    Scusate per la lunghezza,spero di non aver annoiato nessuno.
    A proposito Doc stai ancora cercando un nome per questa rubrica?che ne dici di AnimaDoc?

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  38. Prima di Novembre 2011

    "Odio i film 3D"
    "Odio le riedizioni cinematografiche dei film in 3D"

    Novembre 2011: Re Leone 3D al cinema

    "Shut up and take my money!"

    Gran film. Gran gran film. Non c'e' una cosa fuori posto, IMHO.

    La VHS mi si e' usurata, di quante volte l'ho visto, io e sisters.

    Se mi sparo in cuffia la colonna sonora integrale di Zimmer (Oscar strameritato) mi scorre tutto il film, con battute e scene. Tripudio!

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  39. Mai visto - rimedieró appena il pargolo sará piú grandicello (prima peró The Incredibles!) sia in Italiano che in Inglese.
    Lo screenshot con Rafiki che tiene in braccio simba mi ha messo the Big Wizard addosso - potrei giurare che mio figlio avesse quella stessa espressione stamattina...

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  40. ma nessuno conosce lo scandalo del doppiaggio italiano del Re Leone nelle riedizioni in dvd??? Praticamente la Buena Vista fece un epic fail inserendo i doppiaggi di prova di Timon e Pumbaa e non quelli ufficiali!
    La storia è molto lunga quindi vi consiglio di googlare per sapere di più

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  41. Per come ci ha lasciato mio Babbo.. alla mia età di 16 anni e 14 mio fratello.. La scena di Simba che parla con Papà, tutta la storia del cerchio della vita, quello che hai scritto tu Doc.. niente, sto piangendo, commosso, dai ricordi che la prima volta l' abbiamo visto insieme, poi purtroppo..
    E da allora Il Re Leone ha un sapore diverso per me.. Per il Leone con il quale vorrei ogni tanto parlare per sapere se faccio o se farò bene..

    Grazie Doc, scusa lo sfogo.

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  42. Sono tuo coetaneo, e ricordo come non i spiegavo la gente si fosse già scordato Kimba, trasmesso fino a metà 80 in tutta Italia. Con mia figlia l'ho visto da adulto, e l'ho trovato una porcheria colossale, come in pratica tutta la roba disney dei '90. Se non era per la Pixar che se la comprava sarebbe giustamente fallita. Film da bile

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