Killzone 2 e i soldati di nome Mimmo

Che Killzone 2 sia un gioco tecnicamente spaventevole, in grado di mingere in testa a qualunque altro FPS, l'hai già detto. Ora che ti sei dedicato con un attimino di calma alla sua Campagna, però, hai notato pure un sacco di altri dettagli. A differenza dei bestioni da combattimento della squadra Delta di Gears of War, di Marcus Fenix e dei suoi compagni di merende gonfiati a elio e steroidi, i protagonisti di Killzone 2 sono dei soldati qualunque. Il che vuol dire un po' nani, con il doppio mento alla David Hasselhoff (Rico), con la faccia indubbiamente da pirla (Sev). Il fatto che uno di loro sia doppiato da quel tizio che faceva la voce della Bestia nel cartone animato degli X-Men (doppiatore presente in TUTTI i giochi Sony nella loro italica declinazione, da Medievil in giù), che fa tanto Bim-Bum-Bam, contribuisce poi a rendere questo branco di peones impegnati a fornire un facile bersaglio agli Helghast una squadra di soldati Mimmo, Gino, Lino. Gente qualunque con una bandana o una pettinatura improbabile in testa e un mitra in mano. Che gli Helghast siano un discreto palo nel fondoschiena, peraltro, te lo dice sin da subito la natura del gioco, simulatore di guerra da trincea in cui devi ripulire per bene una zona dalla testoline con occhi luminosi che si affacciano dietro casse e parapetti, prima di avventurarti allo scoperto. E la tendenza di questa gentaglia a spostarsi dopo che si sono beccati le prime pallottole, a lanciarti granate con un ritmo consistente senza limitarsi a riceverle, a coprirsi a Vicenza e raggrupparsi per fare i bulli del quartierino rende l'esperienza bella densa. Che poi, intendiamoci, le idiosincrasie tipiche del genere ci sono tutte. Anche qui hai le mine da piazzare e le valvole da girare con il dualsciok3 e le antenne da far saltare e i corridoi che seguono altri corridoi e il consueto carosello delle armi mitra pompa lanciarazzi ma con moderazione. Anche qui, alla fine, te la vedi con i nazisti (ma con un'imbiancata di tecnologia hi-tech e gli occhietti che brilluccicano). Ma quelli sono problemi che riguardano il concetto stesso di FPS: una roba ormai vecchia, per superare le menate fisiologiche della quale devi proprio guardare altrove, come ha fatto Mirror's Edge. Solo che poi lì si era tutti a dire che il gioco era una merda perché le armi non ci avevano il feeling giusto e si sparava poco. Solo che poi lì nessuno ha alla fine evidentemente capito un cazzo, del gioco, ed è tornato bovinamente a cercare qualcosa di più ignorante pieno di barilotti esplosivi. Ecco, degli sparaspara ignoranti pieni di barilotti esplosivi Killzone2 è la cosa migliore che c'è. Tutti in fila per l'acquisto, ma senza muggire troppo.

Commenti

  1. finito a difficoltà veterano. ed era una roba da rischio ictus continuo.

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