mercoledì 23 agosto 2017

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The Defenders, la recensione senza spoiler (e un po' di easter egg e spiegazioni)

The Defenders netflix recensione easter egg citazioni
Quanto ti piacerebbe poter scrivere che The Defenders, l'ultima serie Marvel di Netflix a sbarcare su TV, tablet, smartphone e pesapersone, ti è piaciuta un casino. In fondo ti sei dovuto sciroppare tutto quello che c'è stato in mezzo, per vederla. Hai dovuto trovare del buono nelle serie più mosce - con vari gradi di dullitudine e mimmeria - venute prime perché aspettavi i Defenders, la supersquadra di tizi che sembrano persone normali ma sono muniti più o meno tutti del superpotere del supercazzotto. Sta per arrivare un #einvece? Sì, sta per arrivare un #einvece [...]

Ora, intendiamoci. Non è che The Defenders sia una brutta serie. Non per i tuoi standard, almeno. È che ti aspettavi decisamente di più. Dopo la prima, folgorante, probabilmente irripetibile stagione di Daredevil - che ha pettinato tutti due anni fa con il suo effetto sorpresa con la forza di una turbina jet - ti sei fatto andar bene Jessica Jones perché la protagonista scojonata era adorabile, anche se la storia era scema. Ti sei fatto andar bene Luke Cage perché aveva un OST da urlo e il personaggio era divertente, anche se la storia pure qui era scema. Ti sei fatto... No, niente, Iron Fist l'hai mollato a metà, proprio non ce l'hai fatta, lì era scemo tutto quanto, a partire dal protagonista. Ma comunque.
(per la cronaca: ma che figata astrale di inquadratura)
Arrivati a tirare le reti in barca con la serie che avrebbe riunito tutti e quattro gli eroi, più relativi comprimari, ti aspettavi quanto meno otto puntate che sfruttassero tutti i punti di forza degli show precedenti, al netto di Kingpin - siamo d'accordo che quel D'Onofrio è la cosa migliore mai capitata a una serie TV sui super-eroi negli ultimi centocinquant'anni, sì? - e del Punitore di Jon Bernthal. E? Fuochino.
I personaggi sono tratteggiati molto bene. Iron Fist/Danny Rand resta un idiota preso per il naso, se non direttamente per il culo ché si fa prima, da tutti, ma Jessica è sempre un'adorabile scaricatrice di porto alcolizzata, Cage l'energumeno buono che beve troppo caffè come Furia (ma in un altro senso), Matthew il diavolo protettore in bilico tra due mondi, perciò eroico controsenso vivente. E questo lo sapevamo già, dice. Ma quando interagiscono, quando si raccontano e la cosa non è troppo forzata come avviene in un paio di casi, è un piacere. Doppio e pure triplo per un vecchio cuore di Marvel fan (eccolo!) che mai immaginava di vedere sullo schermo un team del genere dei fumetti. Anche perché, in questo, i Defenders non sono come i Guardiani della Galassia o gli X-Men, ma più prossimi concettualmente ai Vendicatori.
Nel senso che sono un team formato da eroi visti in azione in precedenza per i fatti propri, il che alla prima riunione della cumpa, al rissone nel palazzo dei cattivi visto nel trailer, ti ha regalato una versione in scala 1:10 del brivido da stasuccedendodavvero che ti ha scimmiato la spina dorsale, anni fa, nel vedere al cinema i cacchio di Vendicatori uniti, anche se nessuno lo gridava. E nella conta delle cose buone ci mettiamo anche le scene d'azione, coreografate quasi tutte decentemente, con un paio di punte di ottimo. Siamo più dalle parti di Daredevil 1 e Daredevil 2 che di Iron Fist, sia ringraziato Galactus. Poi oh, quando tirano fuori quel numero della tallonata con capriola (un must da Captain America: Winter Soldier in poi) fa figo. In un contesto di eroi urbani dove quello che c'ha il costume sembra il tipo strano, è importante.
Dove si annida allora, subdola come i nemici dell'igiene, la magagna? Per quanto ti riguarda, anche qui nella storia. Un canovaccio tutto incentrato su una presenza a sorpresa, diciamo così, e sulle macchinazioni di quella certa cumpa di villanzoni amici dei ninja, alla ricerca spasmodica di K'un-Lun, il paese del cunno. Una storia che parte lenta, inchioda più volte alla rotatoria dell'assurdo (la puntata con Danny salamizzato, ma anche le chiacchiere al cinese per un episodio intero) e già all'altezza della quinta, sesta puntata - su otto - ti aveva frantumato abbondantemente los cabbasisos. È ormai risaputo che le serie Marvel Netflix cozzano a un certo punto contro un muro invisibile che ne ammazza il ritmo, tirando una secchiata d'acqua gelata sulla trama e gli spettatori più infoiati. Qui è più uno stillicidio, un frigo enorme che gocciola: si avanza carponi, momenti scimmia pochi, cliffhangeroni che ti spingano a pigiare compulsivamente sullo schermo del tablet per saltare all'episodio successivo ancor meno. Mimmate, in compenso, pur con tutto il grano salis del genere, tante. Il che è un vero peccato.
Il villain di razza (l'Alexandra di Sigourney Weaver), cattivissima lei con un presente difficile per fare un minimo di empatia e darle impulso ad agire frettolosamente, compensa appena il resto della banda di malandrini che l'affianca. A ogni battuta di Madame Gao a rischio volo di dentiera, con quell'inglese da venditrice di ombrelli precipitata da un grosso guaio a Chinatown, scuotevi la testa in modo via via più pronunciato. Alla fine ci sei arrivato col torcicollo. E comunque, per dirimere le diatribe di potere interne alla Mano, alla fine salta fuori un numero già visto in una serie Marvel Netflix precedente. One trick pony, molto telefòny.
E insomma, non ci fosse stato il piacere di vedere Jessica sfanculare tutti ogni due per tre, magari te la prendevi pure più comoda per finire di vederlo. Il che potrebbe essere di suo un altro problema. È altrettanto noto, infatti, che la struttura tutto-e-subito di Netflix ha una controindicazione assai peculiare rispetto alle dosi settimanali telefilmiche a cui la tradizione ci ha abituato sin dagli anni Novanta. O una serie ha un ritmo di medjugorje e ribaltamenti di tavolo a nastro per tenerti incollato allo schermo (la prima Daredevil, le stagioni di House of Cards precedenti all'ultima, per restare in casa retepellicole) o si rischia di azzoppare la voglia dei meno allenati al bingewatching ossessivo compulsivo.
Tre presidentesse e mezzo, oppure tre, oppure fate voi, oh, per quel che cambia. E ora, già che siamo in argomento, un paio di citazioni carine al Marvel Universe. 

[SPOILER. LEGGETE SOLO DOPO AVER VISTO THE DEFENDERS, ocho]
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The Defenders, in realtà, contiene un frappo di easter egg, dalla comparsata di Stan Lee a mezzo cartellone pubblicitario a un cameo di un disco di Jidenna (artista hip-hop che in Luke Cage cantava la sua Long Live the Chief. La copertina, con una bara disegnata su sfondo bianco, si intravede in The Defenders a casa del ragazzino che Luke vuole salvare); da una strizzata d'occhio al personaggio di Ironclad a quella a Tsukamoto, il regista di Tetsuo: The Iron Man. C'è anche una citazione visiva al primo Spider-Man: Alexandra adora a quanto sembra lo stesso tetto su cui Spidey aveva portato Mary Jane e, in casa Netflix, Kingpin chiacchierato di ombrelli con Madame Gao. Solo che qui l'inquadratura è quasi identica a quella del film di Raimi:
Altro. Jessica e Luke sembrano riavvicinarsi a fine serie, e visto che nel Marvel Universe a fumetti sono una coppia e hanno pure procreato, avrebbe senso.
Il Luke TV, a ogni modo, è uno che ormai beve caffè più di Tony Stark, minchia.
L'immagine finale di Iron Fist protettore di Hell's Kitchen, in assenza del titolare, sembrerebbe una citazione di un ciclo di storie di Ed Brubaker e Michael Lark in cui Danny impersonava Daredevil per aiutare Matt Murdock, dopo che la sua identità segreta era stata rivelata al mondo intero. Maggie, la suora che viene chiamata alla fine da un'altra sorella, quando Matt si risveglia, è un personaggio MOLTO vicino a Murdock, come sa chiunque abbia letto i fumetti di Daredevil. Non aggiungi altro, perché non tutti lo sanno e la cosa verrà ovviamente sviluppata nella terza stagione di Daredevil, quando sarà.
Misty Knight, infine, ha perso un braccio per avvicinarsi alla sua controparte cartacea, che ha appunto da decenni un braccio destro bionico (omaggio di Tony Stark, nientedimeno).
E questo è quanto. Si riparte, questo autunno, con The Punisher. Frank è già così incazzato che scolpisce teschi a martellate. Speriamo bene. Well, deboscia, apriamo il Circolino: discussione libera sulle serie che state seguendo (GoT a parte) e su come stanno andando. Niente spoiler su niente, o viene Jessica Jones a prendervi a coppini sulla nuca. Se proprio dovete, usate il tag [ROVINATORE] a INIZIO commento e lasciate un paio di righe vuote prima di iniziare a scrivere. Non fate i villanzoni.


http://docmanhattan.blogspot.it/2017/08/giappAntro-tour-2018.html

53 commenti:

  1. Non ci riesco. Ho mollato Jessica Jones, Iron Fist pure e Luke Cage l'ho proprio zompato.
    Intanto mi sto guardando altre serie vecchie e l'anime Onihei su amazon prime video. Molto bello e poi l'ambientazione nel Giappone feudale realistica mi piace sempre molto.

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  2. Dimenticavo il Puni lo aspetto corredato di scimmia.

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    1. Come ho fatto a dimenticarmelo, la serie di supereroi che aspetto veramente è The Tick.

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  3. Prima o poi la vedrò...ma ormai sono saturo di queste produzioni....

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  4. Per ora sono ferma alla seconda puntata, ché lo sto guardando con la dolce metà e i suoi tempi sono biblici. Rivedere Jessicona è sempre un piacere, per il resto mi faccio grasse risate coi caffé di Cage e la natura di belino mollo di Iron Fist, insopportabile come pochi. Al momento però non mi pronuncio, attendo sviluppi (e anche the Punisher).

    Nel frattempo ho cominciato Mr. Mercedes, che minaccia di essere uno degli adattamenti Kinghiani migliori degli ultimi tempi (non che ci volesse molto vista la qualità scarsa degli stessi...), soprattutto grazie ad un Brendan Gleeson vero mattatore. Le prime due puntate sono una cannonata, merita davvero!

    Nelle ferie mi sono guardata interamente Santa Clarita Diet, commedia horror carinissima, e la prima stagione di Don't Trust the Bitch of the Apartment 23, altra supercazzola divertente con la Ritter.
    Nel frattempo, proseguono gli appuntamenti settimanali con Preacher e Twin Peaks: il primo, dopo una folgorante prima puntata, ha preso una china discendente da mani nei capelli, si è ripreso giusto col decimo, blasfemissimo e adorabile episodio. Speriamo continuino su questa strada.
    Twin Peaks è aMMore puro, resta solo da vedere se Lynch riuscirà a concludere tutto, che qui mancano solo tre puntate alla fine e, come dire, ci sono più nodi al pettine da sciogliere adesso rispetto a 25 anni fa XD Nel frattempo Kyle McLachlan è diventato il miglior personaggio comico del decennio, fantastico davvero.

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    1. Ma di the preacher intendi la prima o la seconda serie?

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    2. Ecco, the preacher... ho visto solo il pilot. Ed era ok, ma non super-ok. Ho un po' paura a continuare, non vorrei che (in qualche modo) mi rovinassero il mio fumetto preferito :(
      Forse durante le ferie guarderò qualche altra puntata se riesco...

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  5. Acc...non so se prenderla come un miglioramento dopo lo stop di luke cage e powerfist o un preoccupante allarme di un calo qualitativo della rete pellicola...mumble mumble...nel dubbio in settimana la si manda giù in un solo boccone

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  6. Mentre cominciava la terza puntata di Iron Fist mi sono chiesto: Ma chi te lo fa fare? Fa davvero così schifo la tua vita da non riuscire a trovare nulla di meglio da fare invece che mandarti in pappa il cervello in questo modo? Ed ho cominciato a vedere il remake di Guru Guru (merita alla grande). Che faccio, me lo vedo lo stesso questo o mollo? E se lo devo vedere fa nulla che non sappia nulla di Iron Fist tranne che è un fesso?

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  7. Concordo con la recensione, forse sarei un pò meno clemente sulle scene d'azione (sequenze corte e cambi d'inquadrature troppo rapidi; nulla a che vedere con un devil che si fa strada a mazzate per tutta una palazzina).
    Il difetto peggiore è "la mano", più che un organizzazione mondiale uber-scalciacooli, sembrano 4 gatti scappati di casa.

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  8. Sono sostanzialmente d'accordo con la recensione.

    Non so perché, ma indipendentemente dal numero di episodi, ho sempre l'impressione che togliendone un paio, quindi magari riducendo dialoghi ridondanti, uscirebbero prodotti migliori.

    Il paradosso è che in netflix gli episodi escono tutti insieme e uno non può perderseli. Non capisco quindi perché abbiano bisogno di ridondare così tanto, come se uno non avesse visto (e spesso da poco!) gli episodi precedenti.

    Qualche considerazione a rischio SPOILER, ROVINATORE

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    Potevano secondo me differenziare meglio i membri della mano. Alla fine, a parte Madame Gao con il suo pugno che spacca una montagna, gli altri sono tutti uguali. Questo ha reso un po' piatti i confronti, visto che sostanzialmente erano scazzottate kung futiche e basta.

    Poi fanno anche una figura barbina. Da 5 immortali invincibili nei secoli, mi aspettavo di più.
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    FINE SPOILER

    Insomma, un tentativo comunque apprezzabile, gradevoli soprattutto le alchimie tra i componenti dei Defenders.

    Ma si può fare di più e speriamo accada.

    Voto alto alla Weaver, lei brava e credibile.

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    1. guardando la serie pensavo che se mi dicessero che la weaver ogni mattina si alza e strappa un elenco del telefono a mani nude probabilmente ci crederei

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    2. Davvero in forma. Dopotutto, una che ha preso a cinquine aliens per anni, dev'essere allenata! :)

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  9. Non mi è dispiaciuto (netflix, come la Marvel al cinema, ci ha insegnato ad abbassare progressivamente le aspettative), ma proprio non ho sopportato la fotografia patchwork.

    Uh, guarda! È tutto giallo... A momenti arriva Luke Cage!

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  10. perfettamente d'accordo con te, doc. L'ho guardata molto volentieri fino alla 4/5, poi noia. A me la puntata nel ristorante è piaciuta, serviva un rallentamento dopo l'azione, solo che poi non è davvero più ripartita, senza contare che la risoluzione della storia è scemissima [SPOILER]





    far crollare un edificio basta a distruggere la mano? uhm... perché le ossa di shou-lao sono a new york? o quello è un portale per k'un lun? Un portale per una grotta sotto K'un lun? E avanti così insomma...

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  11. Un piccolo plauso lo voglio fare a Deborah Ann Woll e alla sua Karen Page.
    Il personaggio è stato trattato così bene e parimenti interpretato che è impossibile non affezionarcisi. Quando succederà quella cosa farà male lo stesso parecchio, nonostante avesse la casacca rossa di Star Trek dalla prima puntata.
    Dall'altro lato dello specchio, della Claire Temple di Rosario Dawson non ne se può davvero più.

    Di nuovo non guardo niente al momento, ho appena finito American Gods (amo le differenze tra romanzo e serie) e il recuperone di Narcos (in casa erano tutti felicissimi di sentire la parola "gonorrea" ogni venti secondi di puntata) aspetto qualche giorno per iniziare la nuova stagione di Rick & Morty e aspetto con ansia di farmi di nuovo male con la quarta stagione di BoJack Horseman.

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  12. Quando ci si porta dietro due pesi morti come Iron fist e Luke Cage (soprattutto i suoi comprimari: ma è possibile che ogni scena in cui compare Misty Knight sembri un'idiozia?), i risultati non possono essere epocali. Eppure non la considero una brutta serie, anche se più fumettistica ( qui in senso dispregiativo) di quanto sperato. M'è piaciuta anche la presenza a sorpresa (sorpresona guarda) finché ha giocato al gioco del silenzio.

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  13. Oh Doc a me è piaciuta, molto. Grandi momenti tra i personaggi e scene d'azione con alcune sbavature ma non scivoloni da far storcere il naso esageratamente, minuzie a mio dire.
    Alla fine serve a chiudere trame e l'intera fase 1 del Netflixverse soprattutto per Daredevil e in seconda per Iron Fist (per LC e JJ copre un periodo breve tra le stagioni 1 e 2, e fa collegamenti).
    Poi oh il livello di sbavature è comunque inferiore alle precedenti serie come ha detto tu. E a ben vedere dopo Avengers il filone di Cap è esploso con Winter Soldier. Speriamo che sia così anche per Iron Fist ;)

    Il Punitore potrebbe essere il nuovo DD 1. Vedremo

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  14. (Dimenticavo: nuove basi per le serie vengono gettate soprattutto per DD3. Scimmia hypester ;) )

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  15. Rick and Morty ha raggiunto livelli epici

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    1. Confermo, fenomenale, pensavo avrebbero difficilmente superato le prime stagioni ma sembra che il livello continui a salire di puntata in puntata.

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    2. mah. spero che la chiudano con la terza. Rick è oramai onnipotente: sa già tutto prima e non lo frega mai nessuno. è diventato la parodia di se stesso.

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  16. Chi non vorrebbe ritornare nel "paese del cunno"?!

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  17. Sono al quinto episodio e al momento mi sta piacendo parecchio, mi piace molto il cambio di colore delle luci in base al personaggio...ho adorato la prima serie di Daredeviel ed anche di più quella di Jessica Jones, quindi mi ha fatto piacere ritrovarli. Continuo a non sopportare Iron Fist (l'Iron Fist più imbecille di sempre...cit.), possibile che è sempre così stupido da risultare fastidioso? Mi sono piaciuti molto i vari incontri tra i personaggi e la scena del ristorante. Vediamo se avrò le stesse sensazioni del Doc quando avrò visto gli ultimi episodi.

    Per il resto mi sono sparato le 3 stagioni di Black Sails, davvero una serie fatta bene, con personaggi memorabili (ovviamente Flint e Silver), pensavo fosse una copia di Spartacus in salsa pirata, invece l'ho trovata molto più interessante e profonda.

    E, con tutte le mimmate e i viaggi spazio teporali, questa stagioni del Trono di Spade è spettacolare, peccato che già siamo arrivati alla fine, l'aver velocizzato molte trame, i viaggi, aumentato il numero delle scene d'azioni ha reso la serie più godibile secondo me.

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  18. io sono rimasto abastanza deluso da tutte le seire Marvel su Netflix..dalla faccia da pesce lesso di DD all'insopportabile Iron Fist, si è salvato solo il jeans di Jessica Jones :P
    Anche la scelta di spalmare su 8 episodi una vicenda che tranquillamente avrebbero potuto raccontare in 2, max 3 episodi l'ho trovata avvilente.
    Poche idee, attori scarsi (tranne per i villain) e combattimenti ripetitivi e tutti sullo stile marziale. Mi aspettavo di più da una super cumpa

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  19. Per me la serie non è male pura avendo (solo) i pregi di Dardevil e TUTTI i difetti delle altre tre (lunghi momenti di noia). Il fatto è che solo un villian su 5 (una Sigourney Weaver semplicemente divina a mio avviso) faccia veramente il suo mestiere mentre gli altri Bho stanno lì (Murakami poteva essere un valido supporto anche se ho odaito il suo parlare solo in lingua).
    Invece Doc, di American Gods che dici? a me è piaciuto molto.

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  20. Purtroppo l'ho trovata una mezza delusione.

    I cattivi non funzionano; La Mano da dei ninja inquietanti e pericolosi vengono ridotti ad una gang come tante altre che non sembra mai davvero una minaccia. E i suoi capi altrettanto anonimi, da Alexandra al resto delle dita che servono solo a prender botte dagli eroi. Anche il loro scopo...alla fine ti viene da dire: ''tutto lì?''.

    Ed Elektra non mi convinceva in Daredevil, non l'ha fatto neanche qui (ma provare ad abbozzare un espressione, no?).

    Per i protagonisti, fin quando interagiscono a 2 o 3 vanno bene, ma in gruppo non funzionano molto. I poteri sempre gestiti a random (Jessica la superforza la tira fuori solo in determinati momenti come già nel suo show e troppe volte Luke và in difficoltà quando non dovrebbero fargli niente). Per le scene d'azione alcune buone ed altre troppe confusionarie.

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  21. Migliore di Cage e Iron Fist e più compatto di Jessica Jones. 8 episodi sono decisamente più funzionali di 13, ma fossero stati 6 sarebbe stato meglio. Ormai le promesse del primo Daredevil sono state disattese da tempo. I 4 eroi assieme hanno momenti interessanti con scambi di battute notevoli, quasi sempre messe in bocca a Jessica. A differnza tua secondo me i combattimenti non sono particolarmente riusciti e le scene d'azione in genere mostrano la corda. Si va dal già visto all'effetto 'poracciata' dovuto a un budget questa volta inadeguato in maniera fin troppo evidente, specie nel finale con momenti che visivamente risultano veramente imbarazzanti. Se Danny Rand rimane ancora l'anello debole della catena rispetto alla sua serie solista qui è molto più non dico convincente, ma almeno sopportabile. Alcuni scambi con Luke sono azzeccatissimi e rimandano quasi alle dimamiche Spencer/Hill. I piani della Mano rimangono fumosi. Sin dall'inizio (anzi, dai trailer) ci dicono che 'New York deve cadere'. Alla fine degli 8 episodi nessuno ci ha spiegato perché. Anzi, i piani dei cattivoni mirano ad altro, ma già che ci sono 'la città cadrà'. Così, per rompere i coglioni.
    Cox sarebbe il Matt Murdock che tutti abbiamo sempre sognato se ormai non avesse un riporto inguardabile. Sigurney Weaver giganteggia, ma il 'suo' cattivone che ci era stato promesso non c'è. Il lato umano prende il sopravvento e perde enfasi grazie al piano insensato di cui sopra. Insomma, vedibile. La somma delle parti è meglio delle parti singole (se consideriamo le ultime produzioni), ma forse sulla pesa i difetti continuano ad essere più dei pregi.

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    1. SPOILER
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      Che la città debba cadere è una delle poche cose che spiegano, lo dice anche Madame Gao nell'ultimo episodio: in sostanza, aprendo sto cacchio di portale e/o portando via le ossa del drago, una parte della città sarebbe crollata (le prove generali ci sono state con il piccolo terremoto a inizio serie) con i soliti milioni di morti.

      Almeno, io ho capito così.

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      FINE SPOILER

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    2. Quello che probabilmente intendeva è che alla fine è giusto un effetto collaterale quando invece agli inizi sembrava una cosa tipo la Setta delle Ombre della Dc ("la facciamo cadere perchè è corrotta" o "per ricostruirla più forte")

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    3. sì, ma a quel punto meglio così. Non è originale in tutti e due i casi, ma almeno si discosta da una cosa troppo simile.

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  22. no..non ci siamo...si è riproposto quello che abbiamo visto nelle serie separate..dare davil che regge la baracca, jessica jones con spunti(caratteriali) interessanti, luke cage appena sufficiente ma molto piatto, iron fist totalmente inguardabile.
    peccato perchè l'idea ci poteva anche stare ma il continuo stravolgimento della trama dovuto a situazioni improbabili, ha un po' "ammosciato il tutto".
    Sembra tutto un po' troppo "statico" il fatto che luke cage resista a stento a un pugno di ironfist per poi prendercele dagli scagnozzi della mano, o danny rend che si allena da 20 anni e non è in grado di battere NESSUNO dei suoi avversari e per di più si comporti in maniera stupida e senza senso al solo scopo di far evolvere la trama...jessica jones che una volta è forte e la volta dopo no...non mi pronuncio sulla polizia di NY, loro in metro, nessuna conseguenza a nessuna azione(considerando poi come si stava mettendo nella centrale solo 10 minuti prima)...insomma dai..si poteva fare meglio...forse anche solo aggiungendo una puntata in più.
    nota strapositiva.
    vedere DD in tuta e in posa mi gasa sempre da morire!!

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  23. Circolino del telefilm, premessa ho internet flat da maggio:

    The community (troppo bello) amazon
    The death note (netflix)
    Gurren lagann (netflix)
    batlestar galactica (netflix)
    glove (netflix)
    sens8 (netflix)
    ho iniziato Gods of America ma non mi ha preso, stesso per i Difensori.
    Vorrei recuperare GoT in modo legale,ma non so come, l'unica è abbonarsi a now tv?

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    1. Got credo proprio di si. Devi avere o Now TV o Sky che, per il tramite di Sky Boxset, ti permette di ricuperare il tutto. Forse fai prima a chiedere se qualcuno ha i cofanetti bluray.
      Su Netflix recupera Rick & Morty, ne ha parlato il Doc ed è favoloso.

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    2. Per recuperare GoT intendi la settima stagione? Perchè mi pare che la quinta (e forse le precedenti) siano disponibili su Rai Play.

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  24. Mi sono piaciute molto le interazioni tra gli eroi e il cast di supporto,molto meno tra i villanzoni.

    ROVINATORE




    Come dice il Doc la prima serie di DD è stata irripetibile;il cambio di sceneggiatore e l'adattamento per far combaciare le trame in Defenders ha rovinato e trasformato parecchi elementi visti nella prima serie.
    Nella prima serie di DD si capisce benissimo che l'organizzazione di Madame Gao e la Mano sono due cose completamente diverse poi in Iron Fist hanno voluto unificarle,a parer mio appiattendo parecchio la trama e snaturando anche il concetto della Mano che in Defenders da clan di Ninja si trasforma in un'organizzazione amorfa che fa uso di minions vari,dai ninja ai thugs,alle truppe scelte alla security in giacca e cravatta.
    La stessa Madame Gao che in DD prendeva a stacce Kingpin (KINGPIN!) in Defenders diventa improvissamente un micino docile ed obbediente,perdendo TUTTA la sua badasseria da supernonna e il timore che era riuscita a trasmettere agli spettatori nelle serie precedenti.
    Le altre dita non sono da meno:il Giapponese esperto di arti marziali fotocopia di Nobu,il Pappone nero che non si è reso conto che gli anni 70 sono finiti da un pezzo e un MaestrodiVita faccia da schiaffi a metà tra Osho e Fabio Volo.
    Meno male che questi personaggi penosi fanno risaltare Sigourney Weaver che riesce ad essere badassica anche senza fare nulla,e soprattutto meno male che c'è Elektra a salvare la situazione villains.

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  25. Non mi è dispiaciuta ma sarebbe potuta essere molto meglio.
    Secondo me a rovinare la serie è stato il modo in cui hanno introdotto la trama comune in Iron Fist, oltre a molte incoerenze nelle capacità dei personaggi (ma questo è un dettaglio).


    SPOILER

    L'idea che la mano gestisse buona parte del crimine è stata gestita male e non mi è piaciuto neanche come hanno reso i leader di nazionalità diverse che si conoscono da secoli. ALtri errori nel caratterizzare i personaggi: Cage che resiste ai proiettili ma viene atterrato senza problemi dai cazzotti, Elektra che da resuscitata sembra invincibile, Iron Fist troppo ingenuo, Gao con un'unica tecnica, ...

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  26. Come dissi in altri lidi: sinceramente ho trovato (a quanto pare al contrario della critica in generale) l'inizio molto più azzeccato della fine.
    Divido le cose: vedere gli eroi assieme è stato bello ed emozionante, con alcune perle regalate qua e là.

    Tutto sommato un buon prodotto, che alla fine corre un po' frettolosamente verso la conclusione. E con un plot di fondo che, in fin dei conti, fa un po' tanto "Ra's al Ghul" e quindi un po' "Lega degli assassini/Setta delle ombre" che dir si voglia, con 'sta

    SPOILERINO

    fregola di far cadere città in decadenza e blabblero

    FINE SPOILERINO

    Matt sempre ganzo, Jessica un po' sacrificata sul finale, forse. Un buon Cage, in crescita. Pugno d'Acciaio nun gliela fa quasi mai ad uscire dal fosso.
    Elektra (letteralmente) un involucro vuoto, quando si ripiglia a me ha fatto abbastanza impressione.

    Ammetto che sono un vecchio cuore marvelliano e quell'immagine, sul finire di tutto il disastrame vario, di lei e Matt mi ha fatto sussultare però. Devo dirlo.

    Diciamo che si è lasciato guardare anche piacevolmente, mi aspettavo decisamente di meglio, ma temevo decisamente di peggio, ecco.

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  27. Dimenticavo (e l'avevo già rimosso da Iron Fist): è un vero peccato che la serie non approfondisca il grado di parentela tra Bakuto e Mohamed Salah.

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  28. Doc, con tutto il rispetto, credo che la tua opinione sia fin troppo entusiastica.

    Capisco l'essere fan dei fumetti, l'aspettare con trepidazione il momento in cui i supertizi si riuniscono e menano i cattivi, l'amore verso un universo televisivo forse più riuscito di quello cinematografico; ma in "The Defenders" ci sono davvero troppe cavolate.

    Come ensamble di personaggi, imho, non funziana; l'unico personaggio che ha un arco caratteriale degno di questo nome è Daredevil; Iron Fist sta lì giusto per muovere la storia ed essere mandato a quel paese; Luke Cage sembra davvero la "quota etnica" e Jessica Jones è si adorabile come scaricatrice di porto scojonata, ma davvero non aggiunge nulla alla storia.

    I cattivi non sono neanche degni di questo nome, sembrano usciti da un telefilm anni '90: tutto quello che vogliono è

    SPOILER

    la vita eterna, quanta originalità.

    E quel che è peggio: come si fa a credere a questi 5 superguerrieri forgiati da secoli di battaglie quando vengono menati come nulla addirittura dai loro ex allievi? Alla faccia della forzatura.

    FINE SPOILER

    Le scene d'azione sono ben coreografate, ok; ma inquadrate a membro di segugio: le inquadrature ed il montaggio a tratti sembrano usciti da un film di Miachael Bay, non si riesce a seguire nulla, come nel combattimento che apre il primo episodio, dove davvero si fa fatica a capire chi stia colpendo cosa; orrore che torna anche nelle sequenze dialogiche: davvero non si capisce perché abbiano voluto creare delle inquadrature così brutte, inutilmente strette, dove spesso compaiono anche errori di continuità dati dalla posizione dei soggetti nello spazio; davvero, il montaggio di questa serie è qualcosa che pare uscito dal circo Togni.

    Ripeto, posso capire l'amore verso i personaggi, ma non capisco perché bisogna incensarla fin troppo e là dove non merita elogi.

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  29. io ho visto prima Jessica Jones, che devo dire ho gradito abbastanza da sciropparmelo in una settimana, anche se probabilmente sono stata trascinata per le orecchie dalla presenza di David Tennant.

    Poi ho attaccato con Daredevil, prima con una lentezza assurda, per poi finire la seconda stagione in tipo due notti. E questa la sappiamo, fantastica, piaciuta a tutti, andiamo avanti.

    Luke Cage me lo sono guardata in terra straniera. Si cenava alle 6, quindi da dopo cena fino a quando la mia insonnia mi concede una pausa avoglia di fare. Piaciuta anche questa, anche solo per il protagonista che scalcia culi e tira giù nomi.

    Iron Fist...oh, io c'ho provato, ma se non cala non cala. Mollato alla 5 puntata.

    Io a The Defenders ci voglio proprio credere fortissimo. alla fine sono ancora al secondo episodio...speriamo che appena i personaggi interagiscono di più riesce a prendermi =_=

    Chiedo umilmente scusa per il listone giordano

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  30. Questo deve essere un telefilm per soli amatori dei fumetti. Non riesco a immaginarmelo in nessun'altro modo.
    Gli Avenger e i Guardiani hanno una spettacolarità di fondo che li rende visibili da tutti anche da chi non ama i fumetti ne conosce i personaggi.

    Ma una serie così con 4 tizi vestiti normali che fanno non so cosa. Hanno dei superpoteri ma sono totalmente invisibili nelle caps. Non comunicano niente. Non sai che cosa stai per vederti. A me suscitano solo indifferenza. Avessi visto qualcosa di sgargiante o un effetto speciale super o una qualunque cosa strana. Ma boh...gente normale che cammina e parla.

    Strane scelte dei produttori. Sembra vogliano fallire a tutti i costi.

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  31. Mah, io ho visto solo il pilot, se in un pilot non accade niente, la storia è inesistente, i personaggi girano a vuoto chiaccherando alla genitale di canide io ho il diritto morale di non vedere altro della serie e sono costretto ad autoipnotizzarmi stile MIB per dimenticare tutto sui Dif... che stavo dicendo? non mi ricordo, ciao. :D

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  32. non ho visto JJ LK e IF... però la serie mi è piaciuta, piaciucchiata diciamo, per cio che riprende di Daredevil. ho amato Stick, non mi è dispiaciuta Elly... e la scena finale mi ha fatto molto pensare su cosa "non si farà" in eventuali Daredevil 3' serie. aspetto the punisher e spero... intanto tramo ;-)

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  33. Finita ieri notte e veramente contenro di averla vista. Tutti i personaggi giungono quasi per caso al loro incontro con il destino ed anche la scena del Ristorante Cineve diviene importante per dare all'unione un effetto posticcio. Danny Rand - per quanto sempre bimbo di otto anni con superpugno - acquista consapevolezza e maturita', mentre tutti fanno i conti con il loro " altro lato" . Indubbiamente non un capolavoro ma una bellissima serie. Just my 2 cents

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  34. Ho visto solo tre puntate, per ora va tutto bene a mio modo di vedere :)
    Per la cronaca, a me sono piaciute quasi tutte le serie netflix a livelli differenti. La più debole è ironfist ma soprattutto per via del protagonista che cede un po' sulla recitazione, rispetto agli altri bravissimi che interpretano i difensori.

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  35. Sarà che la considero come la sesta stagione della serie Marvel Netflix, non tanto per le storie, varie, quanto per lo stile e i ritmi (se naturalmente rimaniamo sulla superficie dei vari prodotti), diciamo che arrivo a questo Defenders un po' "stanco". Come se stessi vedendo la sesta stagione di una quasi qualunque serie TV (con le dovute eccezioni). Un giorno la vedrò, forse, ma inoltre ora la remastered di ff XII mi sta rubando ore da tutto il resto, sia esso cibo, sonno, studio e TV

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  36. Il fondo lo si è toccato con la Mano, da organizzazione quasi divina a 5 scapestrati un po' rincitrulliti.

    Fossi padrone del mondo, cancellerei immediatamente dai palinsesti Netflix "Luke Cage" e "Iron Fist", farei un deciso rework di "Jessica Jones" perché così non si capisce bene che qualità abbia ma di fatto mi concentrerei su "DareDevil" che è quello con le maggiori potenzialità.

    Per il resto consiglio "Million yen women" fino alla penultima puntata (l'ultima è un fill): è una produzione giapponese molto carina, con i soliti difetti di intreccio tipicamente nipponici, ma con un ottimo ritmo e pathos.

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  37. Dopo DD e JJ, non ho proprio neanche cominciato a vedere Luke Cage e Iron Fist, in parte per mancanza di tempo ed in parte per le pessime recensioni, quindi The Defenders non l'attendevo così tanto e anche qui le recensioni non mi incentivano granchè a vederlo, il problema è che se mi dite che sia importante per la terza stagione di DD potrei esser costretto a cominciarlo, ma ripeto, non ne ho assolutamente voglia.
    Per il resto, d'estate generalmente guardo pochissime serie, film o anime, questa non è stata un'eccezione, ho praticamente visto con continuità solo il G1 Climax della New Japan Pro Wrestling e i mondiali d'atletica.
    Vi potrei dire la mia su GOT ma ad una puntata dalla fine preferisco aspettare.
    Sto invece aspettando Rick & Morty su Netflix per ricominciarla in italiano o in originale (dipende dai giorni) e sto facendo una fatica boia ad evitare gli spoiler anche se ormai il primo episodio lo conosco, seppur non l'abbia visto.
    Con il ritorno di Bojack Horseman l'8 settembre potrei dire che ho già 2 serie che attendo con una scimmia monumentale sulle spalle.

    P.S. Ero molto incuriosito da Ozark su Netflix, qualcuno che mi può aiutare?

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  38. sottoscrivo quasi tutto, tranne la lamentela sulla puntata al cinese. ce ne fossero. nel senso: per me era un tentativo (tardivo quanto vuoi) di aggiungere spessore e motivazioni a quattro personaggi che sono l'anello debole delle rispettive serie (i cattivi son tutti molto più interessanti).

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  39. Secondo me resta il problema della mancanza dei costumi che mi fa troppo film (serie tv) d'azione, ma molto poco film supereroistico.
    La mano sono un ammasso di tipi casual che menano a colpi di kung-fu, sì, ma gli rodeva mettere dei veri ninja?
    Iron Fist, infilarlo in una sorta di kimono da combattimento?
    Luke Cage con la t-shirt gialla? Che la mette tipo per una puntata e poi sempre con la felpona...

    Insomma, su questo punto son sempre in minoranza, lo so e non pretendo di veder gente con la tutina di calzamaglia colorata, che sarebbe ridicolo, ma un minimo di sense of wonder lo si potrebbe conservarlo, non toglierebbe niente e quantomeno darebbe l'idea di aver a che fare con qualcosa di supereroistico.

    Qui Daredevil aveva l'effetto del Batman di Nolan, anche se grazie alle battute di Jessica poi la cosa veniva un po' disinnescata.

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  40. Concordo, a parte per il cornetto, non hanno trovato un grande equilibrio tra realismo (o meglio evitare il ridicolo) e "sense of wonder". Appunto, un kimono (o una tuta verde?) e una maglia gialla forse potevano bastare.
    Costumi più adatti non avrebbero risolto tutti i problemi della serie, ma avrebbero aiutato.

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  41. L'inizio serie non mi era dispiaciuto le ultime puntate mi hanno annoiato

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