domenica 19 marzo 2017

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Le montagne russe di Evangelion e i cosplayer di Osaka (Giappone 2017, giorni 4 e 5)

Quella di Marandorino, esattamente quanto quella di Marinella, è una storia vera. E tra un attimo la conoscerete anche voi. Ti sei preso la domenica libera, col risultato che il Nipporeportaggismo2017 è rimasto indietro di un giorno e ti si sono accumulate tipo settecento foto. Di cosa si parla oggi? Degli Universal Studios di Osaka e delle sue attrazioni nerd - dove hai visto COMBATTERE UN EVA-01 e UN ANGELO DI EVANGELION A DIMENSIONI NATURALI, fotografato il Gigante Corazzato de L'Attacco dei Giganti alto 15 metri, e assistito alla gastroscopia di Godzilla (no, sul serio) - e dei cosplayer della Den Den Town di Osaka, scesi giù in una domenica di sole come umarell all'inaugurazione di un cantiere. L'avete mai visto un serissimo gatto cosplayer, voialtri? Ecco. Colonna sonora del post, inevitabilmente, questa [...]
Il quarto giorno della trasferta antristica a Kyoto si apre in uno dei luoghi simbolo della città e, in assoluto, tra i più usati per le copertine sul Giappone e i post sui social di chi è qui in vacanza. Tutti quei portali arancioni uno dopo l'altro? È il Fushimi Inari-Taisha, baby.
Ed ecco la banda al gran completo. Cioè, quasi. Manchi te, che stai scattando la foto, e manca Daniele, atterrato dall'ostentata gioventudine in maniche corte dei primi giorni e costretto a rimanere in albergo per un giorno in compagnia di miss tachipirina. Il numero di #telavevodetto che il povero ragazzo porta a casa in meno di un'ora supera il fantastilione. Ma si è subito ripreso, eh. Sta benone. Appena ha visto che lo volevano tagliare a tranci e portare al mercato ittico per esporlo in mezzo alle capesante, là, guarito.
Il Fushimi-Inari è pieno di statue di volpi, che qui sono raffigurate come animali scaltri, sì, ma anche ladrotruffaldini, come le gazze, i corvi, i falchi killer e metà del resto dello zoo. I giapponesi non rubano, ma i loro animali - veri e mitologici - sono tutti dei fot*uti Lupin III, oh, minchia. Fai questa profondissima riflessione e da allora, ogni volta che ti imbatti nella raffigurazione di una volpe - cioè ogni due minuti scarsi - ti parte nella testa il jingle RUPAN-RUPAN!
Tutti i Torii (portali) arancioni del Fushimi-Inari sono votivi: i privati li pagano di tasca propria per ringraziare il dio Inari, divinità del riso e dell'abbondanza e probabilmente pure degli sciocchi, sul cui viso, appunto, il riso abbonda. Per chi non può cacciare dai 1k ai 15k euro per farsi erigere altre tre mazzarelle arancioni che vadano ad aggiungersi a quei 5km di mazzarelle arancioni già presenti, ci sono i piccoli torii, detti toriini, alla piemontese, che costano pochi yen e si appendono insieme agli altri. Un po' come il Cero acceso alla Madoka visto l'altro giorno. E insomma, visto che non era una roba blasfema, perché c'erano desideri di ogni tipo e poi comunque lo scintoismo è una religione in cui puoi fare il cavolo che ti pare e va sempre bene,
hai speso queste 5 carte per scrivere un piccolo torii di buon auspicio per la qui presente banda di praticanti la deboscia. Prego. Quei pennarelli sono indelebili, quindi quella roba lì del Mago Mirkos resterà appesa a imperitura memoria di quanto sei pirla, essenzialmente.
E sì, li avete già visti sui social dell'Antro e da mille altre parti, ma un po' di scatti dei torii(yama, akira), se no pare brutto, via.
Un cartello, intanto, avvisa che di notte è ancora possibile imbattersi in cinghiali pericolosi ancora non atterrati dal monaco Obelicsu con una papagna,
mentre nei negozietti del complesso templare si vendono gadget tipici come caramelle con le donnine discinte e portachiavi di One Piece.
Un losco figuro calabriforniano con la maschera da volpe. RUPAN-RUPAN! Nel pomeriggio si consuma, come da programma, lo scisma della cumpa. Il nucleo principale va a Nara a guardare il Buddha gigante e farsi mordere le chiappe dai cerbiatti, più ossessionati dal cibo e rompicoglioni di Zelda, il tuo cane. Tu conduci invece un drappello di scissionisti a Osaka, agli Universal Studios, per fare un giro tra le attrazioni temporanee Japan Cool. Tra qualche mese le cavano via, era ora o mai più.
 Davide si trova subito a suo agio ancor prima di entrare agli Studios.
Come in ogni parco a tema, il merchandising spopola, solo che qui vuol dire la qualunque di Evangelion, L'Attacco dei Giganti, Dragon Quest, Godzilla, Monster Hunter e Detective Conan. Chi non ha mai sognato di indossare un accappatoio da EVA-01 quando esce dalla doccia? 
Una statua alta 15 metri del Gigante Corazzato stringe nella manona i visitatori,
una roba pazzesca per livello di dettaglio. Il Playmobil Boia, naturalmente, un secondo dopo l'ha preso a coppini fortissimi sulla nuca e rimesso al suo posto.
Le montagne russe di Evangelion, dal gentilissimo titolo di Evangelion You Can(not) Survive XR Ride, sono ovviamente l'attrazione più gettonata di tutto il parco, e siccome è pure sabato, questo significa quasi due ore e mezza di fila.
Ingannate il tempo mangiando popcorn caramellati nella scatolina più tanto molto fichissima della storia dell'umanità (e quei folli volevano farvela buttare prima di salire a bordo. Cose che non sono cose), ma soprattutto fate la conoscenza del MITO. Il vero eroe giapponese, il solo e unico Marandorino. Per farla breve: noti dietro di te un rEgazzino tutto vestito di robe di Evangelion, dalla testa ai piedi. No, meglio: di robe di Evangelion vendute lì agli Universal Studios, e quindi almeno al suo quindicesimo giro sulla giostra. Il bomber di Evangelion, la felpa di Evangelion, le scarpe di Evangelion, lo zainetto di Evangelion, il borsello di Evangelion. Il gran visir di tutti gli otaku di Evangelion, ossessionati con quell'anime ben oltre i limiti propri della razza umana e tutti con un unico sogno nel cassetto: aggidere Hideaki Anno.
Cerchi di immortalarlo con un fintoselfie, mentre trattenere la risatona ti fa implodere i muscoli facciali, quando a un tratto SUCCEDE. Il rEgazzino schioda la faccia dal cellulare, si volta... ed è tipo uno di cinquant'anni. Forse anche di più. Davide non lo tenete più: parte con un "Va' che faccia da MALANDRINO!" e non smette di ridere che ore dopo, quando siete costretti a sedarlo. Nasce il mito di マランドリノ (Marandorino),
il super-eroe più sexy del pianeta. La cosa incredibile è che poco dopo, all'interno della struttura, è sempre dietro di voi, ma non riesci più a vederlo perché si è sfilato il bomber. Tipo Clark Kent quando si leva gli occhiali. D'altronde, oh, è un super-eroe. Questa minchiata di Marandorino vi sottrae al tedio e al gelo che vi separano dal Ride, montagne russe da fare con un mascherone di realtà virtuale in faccia. Il tutto dura tipo cinque minuti ma è una roba sbalorditiva: il velivolo su cui viaggi attraversa il campo di battaglia tra un EVA e un Angelo, precipitando quando viene colpito, sballottolandoti da tutte le parti (sono vere montagne russe, ma con il plus che per il mascherone VR non vedi dove diavolo stai andando e quindi non sai quando cadrai nel vuoto). Guardare un EVA-01 gigantesco sopra la tua testa che va in berserk, mette mano al coltello e prende a sfondare palazzi in corsa con piglio tamarraggressivo è una roba quasi commovente.
Lui, il vostro eroe, lo vedete allontanarsi subito dopo con la musichina triste di Mai Dire Gol, per andarsi a sciroppare altre due ore e mezza di fila, chiaro. Prima di tornare alla sua vita di tutti i giorni, in una casa tutta verda e viola, per ordire nuovi piani ACME per eliminare Anno. Da Evangelion a Vangelis, così è la vita.
L'attrazione de L'Attacco dei Giganti non potete vederla, perché è un film in 4D che danno solo la mattina, al pomeriggio nella stessa sala c'è quello di Godzilla. In compenso, per chi vuole, con soli 850 euro si porta a casa una riproduzione del dispositivo di manovra tridimensionale inchiappettacomete.
Il film di Godzilla è la solita minchiata in 4D con le sedie che ballano e gli spruzzi d'acqua, venti minuti di un combattimento tra il bestio e uno stormo di caccia, fino a quando a Gozì non ci piglia lo sfastidio e se ne va a casa, portandosi via il pallone. Tra i gadget più assurdi, la CODA di Godzilla
e una praticissima custodia per aiFonz che poi se non c'hai i pantaloni bracaloni da rapper o da clown ti attacchi al toramu. Tornate a Kyoto disintegrati, dopo aver visto solo due robe e aver fatto un giro nella zona di Spider-Man e in quelle di Jurassic Park e dello Squalo, ma grati di aver avuto la possibilità di conoscere l'eroe dei nostri giorni, chiaro.
La giornata di ieri, domenica, si apre con te che fissi il cartello del ristorante del vostro albergo. Una serie di frasi in italiano INCREDIBILMENTE prive di errori. Un testo in italiano che hanno fatto scrivere davvero a un italiano, ma dove andremo mai a finire, signora mia. Certe cose a Il Vigore non succedono mica. E allora diamogli spazio, a questi extragiapponitari, che ci vengono a rubare il lavoro, e poi lamentiamocene, poi.
Per fortuna c'è chi ancora rispetta il sacro costume dei nomi italiani scelti a membro di akita, come questo ristorante di Osaka, che per non farsi mancare nulla c'ha pure ciulato il font alla Coca Cola, alè. Che volpi (RUPAN-RUPAN!).
Salite in cima all'Umeda Sky Building, che tra le altre cose è anche un po' il Ponte Milvio di Osaka. Hai girato tutta una serie di video per spiegare il perché e quando trovi il tempo di montarli, insieme agli altri, magari riesci pure a postarli.
Raggiungete quindi Nipponbashi, la Den Den Town di Osaka, cioè il suo omologo di Akihabara. E siccome è domenica, c'è il sole e la temperatura si è alzata a tradimento di tipo dieci gradi rispetto al giorno prima, è il grande circo dei cosplayer. A Maple Town ci puoi arrivare con la fantasia, occhèi, ma per Den Den Town basta la metro.
Il livello di cosplay divertenti, agghiaccianti e completamente fuori di testa che riuscite a vedere nell'arco di tre ore è una roba senza precedenti, con una densità di popolazione di tizi in costume che #ciaone luccacomics. Che gli vuoi dire all'Ultraman depresso? Non ti trovi più in tasca il Playmobil Boia, che come suo vecchio costume (per restare in tema), prende a farsi fotografare in mano alle cosplayer:
La cosa incredibile è che non devi spiegare niente, porgi il Boia e le cosplayer lo guardano con amore, come sta facendo Luigia qui sopra.
Quando vi imbattete in queste due ragazze che non si capisce bene cosa rappresentino, ma con i profili twitter da aspiranti secsi dive o whatever, quella di destra non si fa pregare un attimo e si infila direttamente il Boia tra le tette con un unico, flessuoso movimento felino. Un paio di tizi dell'Antrocumpa li avete dovuti raccattare da terra in preda all'epistassi. Ché in foto magari uno dice capirai, ma dovevate troppo vedere la scena. Scatti un paio di foto, ringrazi le tipe e chiedi al Boia di tornare nella borsa. Ti risponde con un gesto dell'ombrello, che per un Playmobil, privo com'è di articolazioni ai gomiti, è una roba peraltro difficilissima. E alè, ne hai perso un altro.
Continui a scattare foto, intervallate solo da una scofanata di carne alla piastra buonissima, in uno di quei ristorantini con i tavoli fatti per gente magrissima, che voi a stento ci entrate.
Quando con il resuscitato Daniele, Riccardo 2 e Michele e Ultraman vi alzate dal tavolo, dopo dieci minuti buoni di sforzi, si crea un effetto risucchio che trascina all'esterno praticamente tutto il locale. Ah, tra parentesi, siccome lì fanno anche la carne di cavallo, su uno dei cartelli all'esterno c'è il cavallino rampante:
si mangiano il fot*uto cavallo della Ferrari, rendiamoci conto. 
Altri cosplayer geniomeravigliosoterrificanti,
 su una scala che va da zero al soldato morto.
 (applausoni)
 (sumimasen, me lo vendi quello da Kamen Rider Kabuto? No?)
Ma attenzione al povero cristo felino. Il Gatto Cosplayer Gigino, messo in posa accanto a un compagno e indifferente alle migliaia di persone che gli sciamano davanti.
Un cosplayer professionsita, con tanto di book in cui è vestito da samurai e in mille altri modi. E lui, Gigino, ne è contento?
Uh, guarda.
Il Darth Vader sfastidiato ma con il vento scenografico sollevamantello (nella migliore delle ipotesi),
 un uomo un perché, ché c'ha pure la P,
un perché e basta. Dice: e come lo batti il ragioniere vestito da Sailor Mercury? Con il GENIO:
L'OMINO CARRARMATINO, che cammina SULLE GINOCCHIA. Hai un video anche di questo. Di questa povera mente brillante che arranca sulle proprie rotule, in preda al dolore, per spingere in avanti il suo capolavoro in cartone pressato, mentre gli altri lo incoraggiano e lo prendono per il culo, ma solo perché invidiosi del suo genio. Quando il mondo dei giusti verrà, l'OMINO CARRARMATINO sarà ministro della difesa antialiena. Agli ordini del presidente Marandorino, ovvio. 

58 commenti:

  1. OMINO CARRARMATO SALVACI TU! (nuovo tormentone personale)

    Il playmobil Boia è, ehm, andato in un posto migliore.

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    1. Carro armato tra l'altro italiano.

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    2. la sublime qualità italica del mezzo bellico ( ma più che un mezzo direi un quartino ) si intuisce facilmente dai tubi di plastica che sta perdendo da sotto

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    3. Ho fatto i compiti per voi.
      E' un carro armato CV33.
      Se ho visto bene credo siano quei carriarmati piccolini italiani che compaiono anche nell'anime "Girl und panzer"

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    4. Tra l' altro il CV 33 era uno dei peggiori carri della storia, imbullonato e non saldato o fuso si prestava ad aprirsi come una scatola di lattine e a rilasciare i resti dei bulloni dentro l' abitacolo. La batteria si attivava dall' esterno , a manovella, esponendo chi doveva farlo sotto fuoco a morte certa. Era anche alimentanto a benzina , il che aumentava il rischio esplosioni.
      Adatto alla guerra coloniale per il basso consumo, poteva nelle giuste condizioni diventare pericoloso contro colonne di veicoli per la sua velocità ed il profilo basso che gli permettevano di trovare facilmente copertura. Insomma era l' antenato sfigato e su sedia a rotelle dell' esoscheletro di starship troopers....

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    5. Tante grazie, non era un carro armato, ma un tankette, un tipo di veicolo (non esclusiva italiana, per altro) che spari molto velocemente dai campi di battaglia... e non credo di dovervi spiegare il perché.

      P.S.: gli unici ad usare carri con motori Diesel, nella seconda guerra mondiale, erano di fatto i sovietici.

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  2. Che splendida galleria di personaggi! Il lessico antrista si arricchisce esponenzialmente e già immagino le avventure del nuovo eccezionale supereroe, ovviamente aiutato da quel pratico mezzo blindato! Povero gatto cosplayer e in bocca al lupo al Boia, sentiremo ancora parlare di lui? Bella l'idea della menzione votiva per l'Antro, ma del resto è tutto bello.

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  3. Doc, ma la domanda scema per eccellenza...a cui fra l'altro ho vaga memoria che tu abbia già risposto quelle millemila volte...ma tu quanto ne mastichi di giapponese (tra masticamenti di una specialità giappa dietro l'altra...)?

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  4. Lo sapevo che trovavi Kamen Rider!! Mitici costumi, però potevi farti dare il progetto dell'omino carrarmato, lo brevettiamo e poi vendiamo sulla baia per Carnevale. Sai che bei soldoni!!

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  5. Questo mi sa tanto di viaggio definitivo. Davide-scimmia, l'uomo Evangelion, il Playmobil boia sequestrato da un paio di te*te, l'uomo carrarmatino (!!!),... E siamo solo al giorno 5. Se si viaggia a sto ritmo non oso pensare cosa succederà la settimana prossima!

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  6. Cioè Doc, mi vuoi dire che tra tutti questi millemilioni di cosplayer non ce n'era neanche uno di SUPAIDAAAAMAAAN e del suo fido LEOPARDON? Male, molto male...

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Le montagne russe di Evangelion bellissime, devono essere una notevole figata.
      Molto belli i cosplay che avete visto in giro, alcuni veramente realizzati con dovizia di particolari. Menzione d'onore all'uomo carroarmato che sembra la famosa "scatola di sardine" dell'esercito italico della seconda guerra mondiale.

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  8. pinagiamo per l'abbandono del Playmobil Boia...temo che non tornetà pià dal posto in cui è finito!!!
    Cinque stelle più elogio d'onore per Gigino e la verve con cui interpreta tutti i personaggi del suo book fotografico. Oltre ai costumi direi che sfoggia una serie di espressioni da far concorrenza a Tom Hanks

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  9. ma siete sicuri che quello del soldato defunto fosse un cosplay e che invece non fosse moruto davvero di caldo vestito a quel modo?

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  10. Ho letto golosamente, ma ora voglio sapere cosa dicono i cartelli delle due secsi-cosplayer! Cioè, cosa vogliono rappresentare le due fanciulle? Fatti tradurre le scritte da qualcuno che ne sa, dai, Doc! :)

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    1. Mi rispondo da solo: sono due componenti di una band (di idol/wannabe idol?) che pubblicizzano il loro CD in uscita il 29 marzo. più dettagli a http://www.hanaya-band.jp/

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    2. E io aggiungo che fanno il cosplay di una comica attualmente parecchio famosa in televisione. È come vedere tipe vestite da Geppi Cucciari in giro per Lucca...

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  11. Tutto ciò è semplicemente fantastico, unico, fuori scala.
    Grandissima Cumpa Antristica!

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  12. L'omino carrarmatino raggiunge nuove vette del cosplay e del citazionismo!
    Il gatto cosplayer scazzato sarebbe stato al primo posto, ma l'OMINO CARRARMATINO non si può assolutamente battere, non c'è modo e non c'è speranza!

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  13. Doc prima cosa grazie per il pensiero attraccando per noi una porticina arancio da 5€,poi le montagne russe degli Eva devono essere davvero delle STRAFIGATE spettacolari.
    Poi secondo me il costume delle le due col Boia nelle minne è chiarissimo

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  14. Dopo l'uomo carrarmatino possiamo chiudere l'Internet.

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  15. Ma che meraviglia.
    Ma c'era una qualche fiera o erano in cosplay solo per dar sfogo alla loro voglia di vivere [e di soffrire, nel caso dell'omino carrarmatino]?

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  16. l'omino carrarmatino mi ha decisamente svoltato la giornata, già illuminata da Marandorino, l'eroe del futuroh.

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  17. Grazie mille per il torii di buon auspicio Doc!

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  18. meravigliosamente meraviglioso!

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  19. l' uomo carro armato è un vero giapponese perchè soffre a testa alta per un motivo assurdo!!

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    1. Mancavano giusto i tizi trainati sul ghiaino da un elefante e sembrava un episodio di Mai dire Banzai.

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  20. Bellezza incalcolabile. E grazie per il toriino Doc, sia sempre benedetta la deboscia!

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  21. Bene adesso esigo fare millemila soldi e prenotare vacanze a cadenza annuale in Giappone. Dimmi Doc che hai fatto la foto nella manona del gigante!

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  22. Quelli travestiti dall'allegra combriccola di Zootropolis hanno il mio rispetto, ma la vera libidine...P-man e l'uomo carroarmato!!

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  23. Oh, bene, dopo l'immotivata assenza del samurai dog masamune, ci stava un animale cosplayer dedito invece al proprio lavoro. Bravo Gigino!
    (Mappovero gatto... ^^; )

    manca Daniele, atterrato dall'ostentata gioventudine in maniche corte dei primi giorni e costretto a rimanere in albergo per un giorno in compagnia di miss tachipirina

    Nooo, maccome!? E noi che avevamo tanto stimato il suo gesto di maschia indifferenza per ogni temperatura e weather! Non può caderci così! XD

    Diamo credito all'omino carrarmatino per idea e per la buona realizzazione della stessa, ma io non mi sbilancerei a chiamarlo genio. In Italia, sotto tutto quel cartone probabilmente ci avremmo trovato un bel 'carriolo' (pregasi gugolare), altro che andare in giro a ginocchioni tipo penitenza quaresimale :P

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    1. è giappo nell' animo pure Daniele che si sottopone coraggiosamente smanicato ai duri rigori del clima con masochistico , nipponico orgoglio per motivi ideologici che solo lui può capire !!!

      diciamo la verità: per le polmoniti da autoimposto machismo ci siamo passati tutti , sei un grandissimo !!!! :D




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  24. Vuoi dire che nessuno ha avuto il coraggio di recuperare il Boia dalla colline del paradiso?

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    1. più che il coraggio direi la fortuna !!! ;)

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  25. L'omino carrarmto é qualcosa di...é qualcosa di...é qualcosa.

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  26. incredibili queste volpi giapponesi! dal cartello del ristorante con il testo giusto, qualcuno ha fatto sparire la Sardegna e la Sicilia... Rupan Rupan...
    Tutta la solidarietà al gatto...

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  27. Pure loro col problema dei cinghiali?

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    1. in effetti mi domando quanti incidenti stradali ci sono a Nara??

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  28. Al "si mangiano il fo**uto cavallo della ferrari" sono scoppiato in una risata che pure il cuoco del ristorante è uscito per vedere chi era,ti ringrazio Doc perché una risata scema me la strappi sempre.

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  29. Tutti a lodare il carroarmatino di cartone ma nessuna menzione per l'omino fatto coi cartoni? Che sembra una roba fatta in 5 minuti in magazzino, ma devi comunque metterti a farlo e poi andarci in giro senza perdere pezzi e sfuggendo ai camion della differenziata che ti braccano a tipo fantasmini di Pac-Man.
    Stimanza!

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  30. sto leggendo questi ultimi post con gli occhi a forma di cuore,manck fossero le foto della mia ragazza o quelle di un ipotetico figlio...non hai idea,doc di come vorrei essere lì con voi!! 💙💙💙💙

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  31. Ale quando passate da Tokyo?

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  32. Scusate se intervento ancora, ma non riesco a smettere di ridere guardando la faccia di Marandorino ... cioè, ma quanto somiglia a Mr. Chow di The Hangover?? XD !!!!

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  33. Tra i post su questo GiappoTour, questo è quello che m'ha fatto ridere di più! Bisognava fare la foto al boia che spingeva L'OMINO CARRARMATINO per supportarlo :P

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  34. Omino carrarmatino merita una serie sua,altro che gundam o evangelion.Per quanto riguarda il playmobil boia,tanta,tanta invidia e pure sfacciataggine:che i lego sono più educati,e almeno ci offrono un drink prima di passare al sodo!

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  35. qualcosa di più di bellissimo questo post, l'epicità fatta a viaggiotourdelgiappone

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  36. Marandorino ultimo membro della resistenza contro gli Eva e gli autori scazzati che non sanno scrivere i finali

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  37. Sto viaggio sta toccando livelli di epicità fuori scala.
    E Marandorino è chiaramente Shingi, che ci è rimasto sotto e vuole farla pagare al verò papà.

    L'omino carrarmatino è giapponese dentro e fuori, e in quanto tale soffre ringraziando col sorriso. Che "Mai dire banzai" ci ha insegnato la Vita, con la V e la D di dolore maiuscole.

    Ad ogni giorno che passa, e ad ogni post di reportaggio, dentro di me la convinzione si fa sempre più grUossa: ho perso il viaggio della vita.

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  38. Nuuu, 'Testa di P.' è nientepopodimeno che 'Producer', il produttore (polipone!) di Idol Master. Buona vacanza, pregevole Doc. :)

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  39. la Playmobil realizzerà presto l'omino carrarmatino

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  40. Marandorino è meglio 'e Pelè! :) E dopo Mirkos, mi sa che visto in diretta la nascita di un nuovo pilastro dell'Antro. Bisognerebbe contarli: se sono 5, in effetti, Marandorino c'ha la faccia e la sfuggevolezza da bassista carismatico.
    Un abbraccio, buona continuazione del viaggio e buon divertimento :)

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  41. Purtroppo il problema degli studios di Osaka è che devi prendere i vip pass oppure non fai in tempo a vedere una mazzarella, viste le file allucinanti tipo sempre. Il problema è che li vendono, tacci loro, di volta in volta al mattino e vanno sordu aut come niente, non so se li vendono pure ai circuiti Lawson come i biglietti Giburi!

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  42. Beh, che dire: Marandorino e l'Omino Carrarmatino protagonisti indiscussi del nuovo universo Marvel-DC. (però anche quella cosplayer dell'agente Hopps non è da sottovalutare...)

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  43. Den Den town e' fantastica , peccato non siate andati al Buddha Gigante che ti toglie il fiato ( anche se i cerbiatti sono molto insistenti ed aggressuvi ). E grazie per il Tori dedicato a questo covo di DebosciA . Mata ne Doc San

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