martedì 16 agosto 2016

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Il Quinto Elemento (1997)

Oggi, in SuperFantaScienzo ci occupiamo de Il Quinto Elemento (The Fifth Element, 1997), il film con cui Luc Besson ha dimostrato che era possibile fare un blockbuster sci-fi europeo di successo e sufficientemente originale. Facciamo finta per un attimo di dimenticare che Besson e il film sono francesi, e andiamo a vedere perché, una sera di diciannove anni fa, questa pellicola ti dipinse un bel sorriso sulla faccia [...]
Dovessi scegliere un solo aggettivo per Il Quinto Elemento, pescheresti "divertente". Se un film fantascienzo non si prende mai, neanche per mezzo secondo, sul serio, e non ha alcuna IP preesistente sul groppone a cui dover dar conto, può concedersi di tutto. E se quello che si concede è abbastanza visionario e diverso dalla sci-fi hollywoodiana in fotocopia di buona parte degli anni 90, oh, tanto di guadagnato. Il Quinto Elemento è un pet project che Besson si porta dietro per anni, anche prima del suo enorme successo chiamato Léon. Ci vogliono tanti soldi per la pellicola che ha in mente, troppi, e così continua a limare il copione, togliendo tutto il superfluo.
Quel che resta, una volta che il film diventa realtà grazie ai soldi della Gaumont e ai buoni uffici del produttore Patrice Ledoux, è un mix tra un film di Bruce Willis, perché c'è Bruce Willis che fa Bruce Willis, con tanto di canotta e vestiti a brandelli, è una grottesca, divertente (bing!) space opera. Tanto del merito per il carattere così particolare del film va ai talenti creativi ingaggiati: Moebius e Jean-Claude Mézières, tirati in ballo perché ad alcuni loro lavori aveva attinto Besson in cerca di un'impronta grafica da dare al film (i taxi volanti come quello di Korben, per dire, sono identici a quelli visti in un fumetto di Mézières, Les Cercles du pouvoir), e Jean Paul Gaultier per i costumi.
Gaultier resiste fino all'ultimo atto prima di imbottire la pellicola delle sue classiche magliette da marinaretto a righe orizzontali, e prima tira fuori delle robe notevoli. Per quanto nel blu-ray (quello buono, la remastered edition), l'alta definizione tradisca la natura gommosa del 99% dei costumi, quelle divise della polizia, con quei caschi particolari e gli scudi neri e gialli sulla schiena, erano molto riusciti,
al pari degli alieni buoni e bambascioni della razza di Leeloo. Ma lo stesso vale per tutta una serie di soluzioni e di spunti visivamente interessanti.
Prendiamo Zorg, un altro Gary Oldman stronzo per Besson, ma questa volta con denti da coniglio e natura di villanzone gianfransuà tanto cattivo quanto minchia nell'animo. Uno che si chiama Jean-Baptiste Emanuele e c'ha quel ciuffo, minimo merita di essere cinquinizzato fino alla fine dell'Universo. Ora, non solo il suo look è, appunto, grottesco e peculiare, ma l'arma che impugna, il fucile ZF-1 delle sue industrie Zorg, l'hai rivisto cicciare in tutta una serie di videogiochi. Sia per il design, sia per alcune sue caratteristiche (i proiettili con la memoria, riaffiorati anni dopo nei Resistance).
Poi c'è Korben Dallas, tassinaro in canotta arancione come neanche Loris Batacchi, col bomberino a maniche corte con tante tasche sulla spalla per le sigarette, da tamarro delle giostre avveniristico. Bruce Willis che torna a fare Willis, dicevi, e un eroe gigioneggiante che se ne frega di tutto, un ex militare che insegue l'unica vera forza dell'universo (la pheega), dopo che gli è piombata letteralmente addosso, in una pellicola così ci va a nozze.
La New York del 2263
Così come? Ammiccante, in grado di generare una certa complicità con ogni spettatore disposto all'epoca ad aprirgli quelle due lire di credito.
Tutta la sboronata di Leeloo ("Leeloo Minai Lekarariba Laminai Tchai Ekbat de Sebat!") che stende gli alieni tamarri con i colpi di arti marziali appresi studiando da privatista tipo sull'enciclopedia Omnia, durante l'esibizione della diva Plavalaguna, può far sorridere solo se sei entrato in sintonia con il film e quello che vuole dirti ("Non rompere il caz*o, divertiti per una buona volta, 'zzarola"), altrimenti si fa la fine di alcune riviste e giornali dell'epoca, che travisarono completamente il film e il suo intento e gli diedero della farsa. Da qualche parte leggesti pure di un'avventura sci-fi che non riesce a giocarsi bene i suoi momenti drammatici. Giuri. Momenti drammatici. Pollici sottratti all'autostoppismo galattico. Va anche detto che Leeloo è la Milla Jovovich del '97, un uragano che travolge non solo la vita di Korben e quella di padre Vito Cornelius (Ian Holm), ma milioni di spettatori. Normale che poi il quinto elemento, la forza in grado di salvare l'universo, si attiva con una limonata al momento giusto: la gente vuole il gol. Tutti contenti, tranne la diva Plavalacosa, Maïwenn Le Besco,
che era la compagna di Besson da anni prima dell'inizio delle riprese. Besson e la Jovovic si sarebbero sposati lo stesso anno, per divorziare poi nel '99. Dal 2009, l'attrice è - come noto - la moglie di Paul W S Anderson, che come regalo di nozze le ha fatto firmare un contratto da protagonista per quarantasette film di Resident Evil. Varie e non eventuali:
 1) Chris Tucker con il vocino che spacca le finestre, troppo personaggio de Le bizzarre avventure di JoJo;
2) occhio ai fumetti accanto al letto a scomparsa (taaaac!) di Korben: i manga Sanctuary di Sho Fumimura e Ryoichi Ikegami e La storia dei tre Adolf di Osamu Tezuka.
3) Ve lo ricordate Luke Perry di Beverly Hills 90210 nel prologo del film, nell'antico Egitto? Te n'eri completamente dimenticato.
E insomma, quattro presidentesse via. Quello che voleva fare lo fa benone e diverte ancora oggi, con i costumoni in gomma e tutto. Meno la parte sulla crociera di lusso nello spazio, forse, però la Diva Dance, con Donizetti che diventa disco anni 90, resta piacevole e rappresenta in sintesi tutto il film: originale anche quando si appella ai classici. Quella scena lì con la citazione sonora di Blade Runner? LOLLONE. Altro? Ah, sì! Dimenticavi:

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37 commenti:

  1. Sei riuscito a distruggere in un attimo la carica erotica di Milla Jovovich con l'ultima foto. Complimenti!!!XD

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  2. Ahahahahahah, è troppo lei!

    (non sono un'appassionata di sci-fi, ma all'epoca mi ero divertita molto anch'io)

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  3. Un ricordo che associo a questo film è che all'epoca ero discretamente addentro al trip hop e riconobbi subito Adrian Thaws, in arte Tricky, nel ruolo dello scagnozzo di Zorg. Ovviamente il mio "ma quello è Tricky" fu accolto dall'indifferenza più gelida, a parte una mia compagna di classe anch'essa fan del trip hop.

    Vabbè, vado a riascoltarmi Maxinquaye.

    Comunque il Quinto Elemento non l'ho mai rivisto da quella volta ma ho un ricordo veramente piacevole della visione.

    Ps. del Willis fantascienzo non dimentichiamo 12 Monkeys!

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  4. A ogni riga del tuo commento mi veniva da dire: ecco! Un altro spunto fighissimo di riflessione!

    Per non intasare il post, mi limito a dire che per me è un film riuscitissimo. Lo spiegozzo sulle armi (forse ha ispirato la scena di Iron Man 2? Chi lo sa!) di Zorg ancora mi fa saltare sulla sedia.

    Poi hai citato Lèon e Sanctuary (capolavoro, fa venire i brividi per quanto sia ancora attuale, riletto da poco) e lacrime.

    Altro non dico perché condivido la recensione. E io Dylan lo ricordavo! :)

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  5. Mi rendo conto di non averlo mai visto! Rimedierò!

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  6. ahhh memories. visto al cine, comprato il vhs. per me è amore/odio ai massimi livelli:
    amore
    1)Jovovic in massima forma in tutti i sensi
    2)un bravo oldman ("Detesto i guerrieri: hanno una mentalità ristretta. Peggio ancora, lottano per cause perse: per l'onore. L'onore ha ucciso milioni di persone e non ne ha salvata una. Sa invece chi mi piace? L'assassino, il sicario professionista, il killer: sangue freddo, tecnica, pulizia, metodo.")
    3)willis tassinaro
    4)scenografie e costumi wow

    odio:
    1)tucker in falsetto personaggio inutile e fastidioso con regia che enfatizza la sua inutilità e fastidio
    2) la sceneggiatura che inizia bene e poi sfuma come la Fanta al sole
    3) tucker in falsetto...

    più amore che odio per carità, ogni tanto lo riguardo e grazie al fast forward posso saltare le parti orrende che rovinano quello che poteva essere un capolavoro alla Moebius, un nuovo approccio alla Fanta.

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  7. Non ho mai visto il film, quindi qualcuno potrebbe un attimo spiegarmi cosa sono/come funzionano "i proiettili con la memoria"?

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    1. te lo spiega lui: https://www.youtube.com/watch?v=O_1-u25rgpc

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Grazie! E che figata di cosa e scena. Recupererò il film

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  9. non l'ho mai sopportato questo film, sara' che pure lei mi sta clamorosomante sulle beep da qui a resident evil in poi! :D unica cosa che salvo è il design di moebius.

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    1. ah...gia' ...senza considerare che all'epoca ero sul dark andante e la pippata finale sulla rivelazione del quinto elemento.

      SPOILER SPOILER SPOILER






      ...che era l'amore...con bacio conclusivo (se non ricordo male perche' mai piu' rivisto da venti anni), mi ha fatto letteralmente cadere le beep e ho pensato a un sonoro ma vaff... :D

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  10. "una sera di diciannove anni fa"

    19!? Mio dio...

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    1. E si, purtroppo si: non mi ci far pensare vai...

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  11. Per favore, non insultare JoJo con certi paragoni. Mamma mia com'era irritante Chris Tucker in questo film.

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  12. Questo film è bellissimo, uno dei davvero belli di Besson. COmpletamente d'accordo su tutto, nonostante la gomma vista su BR, ancoa regge parecchio botta!

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  13. Bene,ho sempre considerato questo un buon film ed ora ho il benestare del Doc!
    Stima per il Taaac! Del letto a scomparsa :-)

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  14. Un film che voleva SOLO ed ESCLUSIVAMENTE divertire.
    MA perché non possiamo avere più film così, PERCHE'?

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  15. ahahah Luke Perry nel prequel...ricordo che fui trascinata al cinema dall'amica super fan per vederlo - forse su cose tipo cioe' o similari era stata enfatizzata la sua presenza? - risultato: amica estremamente stizzita e delusa, io in giubilo per un film che mi era piaciuto tantissimo (fra l'altro da vecchia estimatrice del caro Bruce sin dai tempi di Moonlighting...). Forse la pietra miliare che mi ha fatto svoltare verso la nerditudine, non posso non voler ancora bene a questo film!

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  16. Visto al cinema. Il trailer mi aveva folgorato.Un film in stile BLADE RUNNER europeo fatto dal regista di NIKITA e LEON? MIO!!
    Poi c'era Bruce Willis, Besson era uno dei miei registi preferiti (ai tempi)...insomma mi piacque tantissimo.Un film di fantascienza divertente, ben fatto e piu'riuscito di tanti altri che si prendono fin troppo sul serio, fallendo miseramente.
    Mi ricordo che presi anche il manifesto, direttamente dal cinema (grazie a un amico che ci lavorava): devo ancora averlo da qualche parte, in casa!!

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  17. Sono anni che mi ripeto di dover recuperare questo film, non avendolo mai visto. Sono anni che puntualmente non ci riesco :( Questa recensione però ha fatto risalire la scimmia, spero di farcela almeno 'sta volta! :D

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  18. Visto nel cinemino del mio paese, dove con 2500 lire ti pigliavi pop corn e lattina di coca... altro che UCI e compagnia bella dove ti costano più del biglietto..., uscii super gasato da questo film. Appena uscì la VHS la comprai subito e l'avrò rivisto centinaia di volte! Mi sa che se la gioca con SW

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    1. Mi era talmente piaciuto che comprai anche la colonna sonora, pensa te che meenchiate si fanno a 20 anni :-D

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  19. A dire la verità, la diva Plavalaguna faceva un sacco ridere soprattutto chi fosse nato a Trieste e, in quella località croata, ci andasse in vacanza da una vita.

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    1. vero!!! LOL!
      il film lo vidi al cinema ma non mi colpì un granchè. anche oggi ne ricordo davvero poco.

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  20. Visto pure io al cinema e apprezzato, ho il dvd originale (uno dei pochi...)
    Film divertente, pieno di personaggi assurdi, con un design visionario e originale.

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  21. Era estate quando io e gli altri praticanti la deboscia vicino casa mia andammo a vedere sto film. Il cinema era di quelli che durante la settimana davano i film zozzi e c'avevano la programmazione normale solo nel we. Unico punto a sfavore del film? Le poltrone del cinema erano formato halfling. A suo tempo mi piacque moltissimo e prenderò questo come spunto per rivedermelo, magari stasera. Nonostante anche io mi professo anti-franzoso che Fra' Bastiano ma levati c'è da dire che qualche volta c'azzeccano pure loro. A guardare Chris Tucker ora direi che c'hai preso con la similitudine molto Bizzarre, io ci metterei anche un pizzico di Space Dandy, ci farò sicuramente attenzione stasera.

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  22. Perfetto, hai scritto giustissimo: divertente. Credo sia uno dei pochi film che ho visto due volte al cinema. Poi oh, space opera, patata e Bruce Willis: ma cosa si vuole di più dalla vita?

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  23. E come dicono in Gallura : Milla mi', quanto é pheega Milla.....va bene, esco a prendere aria fresca. Ciao Doc e grazie per la bella recensione. Riccardo da oltralpe.

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  24. Caspita, sono passati quasi 20 anni!
    Ricordo ancora quando uscì, tutti ne parlavano... La pubblicità era ovunque, avevo perfino la scheda telefonica!
    Davvero un filmone d'altri tempi!

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  25. Che il Quinto Elemento sia qualcosa di completamente unico, ci sta.
    Però esattamente dal momento in cui compare la diva di opera, da quel momento la trama ha proprio fatto flop per me che lo guardavo. Da allora è considerato trash da livelli Quattro Sharknado

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  26. Mitico! Avevo il VHS anni fa! E' tempo di rivederlo!
    Però rivendico un post-singolo anche per "Twelve Monkeys" di un paio d'anni prima..ricordo poche righe su un "15 film sottovalutati"..ma Bruce-fantascienzo merita di più :)

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  27. Un film "diverso" e riuscitissimo! Se lo rifanno in tv me lo rivedo ma sono secoli che non ripassa.

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  28. L'ho visto proprio recentemente, molto carino, divertente appunto. Poi Milla è sempre apprezzabile.

    Multi Pass! XD

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  29. All'epoca ero andato subito a vederlo al cinema e mi era parso una tamarrata, una roba talmente plasticosa e finta che nell'ultimo terzo di pellicola diventa pure parodia di se' stesso. Non lo mai riguardato e penso che mai lo faro'... ;-P

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  30. L'ho visto solamente l'anno scorso, in precedenza avevo esclusivamente giocato alla demo del videogioco omonimo di questo film, trovato su una rivista d'informatica con puntuale CD omaggio.

    Sebbene preferisca la fantascienza più seria, questo film mi è piaciuto discretamente, anche se inizia meglio di come poi prosegue.

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  31. Un film che si distingue a prima vista come estetica, nei costumi, scenografie ecc. Il filmone americano fatto dai francesi, che dovrebbe avere quel minimo di originalità in più, e si disperde nella trama perchè si rifiuta di seguire la struttura classica, o perlomeno la sommerge con trovate visionarie che ti fanno un po' rimpiangere la normale narrazione uessei. Non si capisce perchè Bruce Willis abbia accettato di farlo, ma forse era in quel periodo che si vuole provare a cambiare e fare qualcosa di complet... leggermente diverso. L'ho visto solo la prima volta al cinema e non lo rivedrei perchè si va a perdere. Comnque con la battuta "taaac" del Doc, ho capito che siamo dei nerd americanofili ma i nostri zii putativi rimagono Pozzetto, Oronzò Canà ed il Dogui :)

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