lunedì 25 agosto 2014

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La storia fantastica (Nuovo Cinema Guaglione)

La storia fantastica poster recensione
Questa mattina, al Nuovo Cinema Guaglione, danno La storia fantastica (The Princess Bride, di Rob Reiner). Ci sono voluti 14 anni e diversi tentativi andati a vuoto per trasformare il romanzo del 1973 "La principessa sposa" di William Goldman in un film. Rob Reiner (This is Spinal Tap, Stand by Me - Ricordo di un'estate, Harry ti presento Sally) aveva letto il libro ai tempi della serie Arcibaldo (All in the Family), perché Goldman era un amico di suo padre, l'attore e regista Carl Reiner. Com'è, come non è, nel 1987 il film vede finalmente la luce e diventa con le infinite repliche TV un cultone del cinematografò guaglionico anni 80. Fate silenzio lì alle ultime file, piano con quei lanci di poppicorno, o arriva lo spirito di André the Giant e vi rifila una cinquina grande quanto un comodino [...]
Trivia n°1: Fred Savage sta giocando a Hardball, titolo sul baseball della Accolade
Siccome è malato, un rEgazzino se ne sta a letto a smanettare col joystick, ma non nel senso autoerotico della frase. Il Commodore 64, in una stanzetta con le macchinine, i Masters, Capitan America. Avete presente? Certo che avete presente. Solo che al nonno di questo rEgazzino non va bene mica che il nipote stia lì a bersi il cervello con quei videocosi del demonio, e così va a trovarlo, gli rifila il solito pizzicotto e vuole raccontargli una storia. E il nipote abbozza, ché lui sarà pure il Fred Savage di Blue Jeans,
ma il nonno è pur sempre il tenente Colombo, senti. E allora, la storia: Bottondoro (Buttercup), Robin Wright Penn, che ancora non è la signora Penn, né la scopamicamoglie di Forrest Gump e soprattutto non è stata trasformata da un qualche allegro chirurgo col naso luminoso nell’alieno dagli occhi orientali che è oggi.  
Westley, garzone con in tratti da principe azzurro/biondo di Luzzi, si invaghisce di lei e c’è subito dell’amore. “Cos’è, una storia di baci?”, chiede allora il rEgazzino al nonno, già scojonatissimo, convinto che quello abbia sbagliato libro, comprando un harmony. Ma La storia fantastica non è Ladyhawke, non è quel tipo di storia.
Westley va a cercar fortuna per metter su i soldi per il matrimonio, ché le liste nozze ancora non si portavano, e tutti lo danno per morto. Fine. No, aspe’. Cinque anni dopo, Bottondoro sta per andare in sposa al malvagio principe villanzone Humperdinck, ma viene rapita dai tre briganti: un tizio di origini siciliane (Vizzini, Wallace Shawn con l’immutabile faccia di Wallace Shawn), lo spadaccino spagnolo Inigo Montoya (Mandy Patinkin) e soprattutto il gigante Fezzik, cioè André the Giant. E per il te stesso in miniatura dell'epoca, spettatore fedelissimo di Catch the Catch prima e del bresslinz WWF poi, un film con André the Giant doveva essere automaticamente bellissimo. Oggi, invece, pensi che... no, niente: uguale.
Trivia numero 2: ai tempi delle riprese, André the Giant era tormentato dal dolore alla schiena. Girare la scena in cui afferra al volo Bottondoro non fu affatto semplice...
Ma il galante Montoya, in cerca di vendetta da 20 anni, è altrettanto figo come personaggio, e finisce per star simpatico finché campa perfino Vizzini, sfigato ultimo esponente di una lunga tradizione di imbracchiatissimi geni del crimine autoproclamatisi tali. Un Ma Fratelli dei Goonies alto la metà, con un gigante e uno spadaccino troppo teneri e socievoli a libro paga. Certo, magari lasciando da parte un attimo quella solita storia molto poco fantastica degli italiani mafiosi pizza e mandolino.
Trivia n°3: le musiche del film sono di Mark Knopfler. Knopfler accettò a condizione che Reiner infilasse da qualche parte nel film il cappello che lo stesso attore/regista indossava in This Is Spinal Tap (1984). Date un'occhiata alla terza foto di questo post...
La storia fantastica è una commedia in cui il sorriso non si allontana mai dalle labbra dello spettatore; una parodia rispettosa dei film di cappa e spada, una pellicola di Errol Flynn da target Disney. Prendi il duello tra Montoya e Westley spadaccino mascherato (in lingua originale i due citano dei veri schermitori per descrivere i loro colpi), con questo Zorro senza mantello e con la battuta sempre pronta. Oppure prendi la scena in cui Westley e Bottondoro entrano nella Palude del fuoco per sfuggire a Humperdinck, lui fa: “Non dico che ci costruirei la casa, però gli alberi sono piuttosto belli” e lei lo guarda fintoincaz*ata come qualsiasi ragazza guarderebbe il suo lui quando fa il simpatico al momento sbagliato. 
Trivia n°4: l'autore del romanzo, William Goldman, ha scritto anche la sceneggiatura di questo e di una lunga serie di altri film, da Tutti gli uomini del presidente a Misery non deve morire
Taglio da commedia di oggi in un’ambientazione cavalleresca e molto vagamente fantasy (giusto per qualche mostrillo), ovvero il motivo per cui il film di Rob Reiner piace tanto ancora adesso. Laddove altri capisaldi del Nuovo Cinema Guaglione fanno un po’ tenerezza e restano a galla trent’anni dopo più per il fattore nostalgia che per meriti propri, Princess Bride era e rimane un film a suo modo molto moderno. Un film in cui il ruolo da temibile pirata Roberts è un titolo al portatore e le gag ricordano quelle delle avventure Lucasfilm o dei Monty Python. Una parodia formato famiglia, senza le esagerazioni dei film di Leslie Nielsen (che oh, a te piacciono tanto-tanto, ma quella è un’altra storia).
Trivia n° 5: Humperdinck è Chris Sarandon, il Leon di Quel pomeriggio di un giorno da cani di Sidney Lumet. Se il cognome vi suona familiare è perché la sua ex moglie, Susan, ha deciso di tenerselo anche dopo il divorzio...
Allo stesso tempo, quel modo di giocare con lo spettatore, nascondendo il vero scopo del principe villanzone, mandante di Vizzini e intenzionato sin dal primo momento a far ammazzare la sua promessa sposa, è uno sviluppo intrigante la prima volta, parte della liturgia di visioni successive a nastro in TV tutte le altre. Ogni volta che guardi La storia fantastica, Humperdinck sembra un po’ più stronzo: un essere malvagio che finge di essere gentile, tipo professoressa anziana e spietata di Filosofia. Lui e il tizio dalle sei dita, il sadico conte Tyrone Rugen con la voce di Montgomery Burns, devono morire, chiaro. È morto avvelenato Vizzini, devono fare una brutta fine da fiaba anche loro. “Chi uccide il principe Humperdinck? Alla fine qualcuno deve ammazzarlo!”, sbotta il rEgazzino con il nonno. “Nessuno”, risponde l'anziano tenente guercio. E non è uno scherzo.
Trivia n°6: la moglie di Max dei Miracoli si chiama Valerie.
Max e Valerie sono i nomi dei genitori di Billy Crystal
Montoya e Fezzik, novelli Robin Hood e Little John, si lanciano al salvataggio dell’uomo in nero Westley, grazie a un aiutino dall’aldilà e soprattutto a quello di Max dei Miracoli (un irriconoscibile Billy Crystal) per far resuscitare il ragazzo. Visto che, sì, “c’è una grossa differenza tra quasi morto e tutto morto”.  "Ce la faranno?", chiede la moglie di Max dei Miracoli (Carol Kane doppiata da Liù Bosisio) al marito. “Ci vorrebbe un miracolo”, risponde lui. E giù ghignate.
Trivia n°7: in un'intervista di qualche anno fa, Mandy Patinkin raccontava che ogni giorno viene avvicinato da almeno due o tre estranei che gli recitano a memoria la frase ripetuta da Montoya durante il duello con Rugen
Montoya, Fezzik e un Westley ancora semiparalizzato devono impedire le nozze e ovviamente ci riescono grazie a una baracconata in carriola, mentre sull’altare il prete con la r moscia si esibisce in un inquietante “Le veve le avete?”. E poi niente, Rugen finisce ovviamente aggiso da Montoya (nel crescendo di "Hola. Mi nombre es Iñigo Montoya, tu hai ucciso mi padre... preparate a morir!" ripetuto cinque volte), portandosi a casa pure un figliodiput*ana da yippie-ki-yay così, a gratis,
mentre il giovane pubblico ormai di (ultra)trentenni fa la ola, sghignazza, versa le patatine e il poppicorno davanti al televisore. Westley dal canto suo si rimette in piedi e terrorizza il villanzone con un bluff da supercampione di poker del liceo. Il nonno non barava: Humperdinck vivrà, per ricordare quella sera di un giorno da maiali. Fezzik può prendere al volo la principessa stando attento alla schiena, Montoya può diventare il nuovo pirata Roberts per quella storia del titolo al portatore, la gente a casa può esibirsi nel sorriso finale delle grandi occasioni:
Ieri e oggi
c’è la scena del bacio e, come dice il Fred Savage col Commodore, beh, "non dà tanto fastidio". Si è partiti da un ragazzino degli anni 80 e da un vecchio libro, ma per quanto i responsabili dell’adattamento italiano abbiano fatto di tutto per farlo credere, scegliendo quel titolo e quella locandina,
(e buttando lì così, fuori dal puffo, quel "Jimmy" per il nome del rEgazzino)
La storia fantastica non è La storia infinita: il giovane destinatario del racconto non è al centro della storia, ma un semplice, divertito ascoltatore della stessa, esattamente come gli spettatori suoi coetanei. Anche se il protagonista viene torturato a morte, anzi a quasi morte, non ci sono veri momenti di tensione, non c’è dramma, non ci sono stupidi, stupidi cavalli che si lasciano trascinare a fondo dallo sconforto. È una commedia, i buoni vincono, i cattivi soocare, e la storia è solo una storia letta dal nonno guercio al nipote. “Ai tuoi ordini”, dice il nonno quando il nipote gli chiede di tornare il giorno dopo per un altro racconto: è la frase di Westley, ma non è il solito ammiccamento finale al fantastico che tracima nel mondo reale proprio del Nuovo Cinema Guaglione. Non c’è il barbagianni davanti alla finestra e non c’è un cane volante con un posto libero per vendicarsi dei bulli: c’è un nonno felice perché il nipote vuole trascorrere un altro pomeriggio con lui. 
È solo una storia, ma quando sei abbastanza vecchietto da non averceli più da tanto tempo i nonni che ti raccontano le loro cose, non è solo una storia. Pure se tuo nonno non era il tenente Colombo, metti. Titoli di coda sulle note di Storybook Love di Willy De Ville, filoni di pane.

TUTTI GLI ALTRI FILM DEL NUOVO CINEMA GUAGLIONE:
La storia infinita
Labyrinth
State buoni se potete
Uno sceriffo extraterrestre...
Voglia di vincere
Bomber
E.T. L'extra-terrestre
Ladyhawke
Navigator
Fermati o mamma spara...

105 commenti:

  1. film....fantastico, scusate ma ci voleva asd

    concordo in pieno sul fatto che è un film che riesce ad essere moderno ancora oggi, tante gag memorabili (il duello d'intelligenza col veleno mi fa morire ogni volta) e una storia ben congegnata....film che non riescono pi a fare purtroppo

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  2. uno dei pochissimi film in cui il doppiaggio italiano è migliore delle voci originali.
    Music by Mark Knofpler e ho detto tutto.
    Cult movie.

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    1. In effetti Indigo Montoya perde qualcosa in lingua originale... ;)

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    2. Anche se usa uno spagnolo un filo improbabile. Il duello con Westley è da antologia, probabile che abbia fatto più proseliti alle scuole di scherma stile Marozzo di mille dimostrazioni pubbliche. Che poi Cary Elwes si è pure rifatto il verso nel duello con lo sceriffo di Ruttingham in Robin Hood - un uomo in calzamaglia.

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  3. Me lo sono rivisto proprio ultimamente e si, è bello come la prima volta.

    Inigo Montoya personaggio badassico per eccellenza, mi ricordo che da piccolo dopo essermi visto il film e letto il libro ho preso il primo pezzo di legno che ho trovato e andavo in giro a usarlo a mo di spada recitando LA frase da vendetta per eccellenza! :D

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  4. questo mi manca, vedro' di recuperarlo!
    Mandy Patinkin irriconoscibile rispetto a quello attuale in Homeland!

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  5. Bravo come sempre Doc.. Con Bruschettina in fondo per i Nonni, anche a me mancanti da tanto-tanto tempo!!

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  6. Condiviso ed apprezzato oltre misura.
    D'altronde è uno dei miei film preferiti e nello stesso tempo tra quelli rivisti più spesso, grazie Doc. ;-)
    Sarebbe manna un Nuovo Cinema Guaglione su Monster Squad.

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  7. Applausi per un film che merita davvero. Un film che nascerà pure per i ragazzi ma risulta godibile anche per i più grandi. Una storia così ben strutturara che regge matenedo un buon ritmo e facendo sorridere lo spettatore.
    Tra i film citati in questa rubrica è quello invecchiato meglio perché forse non è invecchiato.
    Un film che personalmente cito molto spesso spiegando che alcune differenze sono sostanziali ovvero la differenza tra morto e quasi morto.

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  8. E ancora una volta ci rendiamo conto che gli effetti speciali e ottici sono più realistici, specie per un bambino, di quelli digitali...

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  9. Ottimo come sempre, Doc.
    Il film è un capolavoro, ma il romanzo di Goldman è il mio libro preferito in assoluto.

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    1. Anche il mio e lo cito spessissimo, peccato nessuno lo conosca, l'unico cruccio è che avendolo letto prima di vedere il film abbia tolto parte (fortunatamente non tutta) della magia di quest'ultimo

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  10. ehm... ma se dico che non l'avevo nemmeno mai sentito nominare che succede? >_>

    Ammappe però il povero Peter Falk quanto viene invecchiato!

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    1. Desmond Sunflower25 agosto 2014 10:35

      Recuperalo!

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    2. Oltretutto il Dvd Eagle Pictures si trova ameno di dieci euri, anche perché gli extra sono praticamente inesistenti...

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    3. Questo film merita, te lo consiglio. Anche se in buona parte te lo sei spoilerato leggendo la recensione, penso che meriti ugualmente.

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  11. Desmond Sunflower25 agosto 2014 10:34

    L'ho fatto recentemente vedere alla mia fidanzata.. abbiamo concordato che arriverà all'altare sulle note di "Once upon a time ... Storybook love". Magone per la parte del nonno... immancabile. Grazie per questo post.

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  12. Lo ammetto, mi è venuta la pelle d'oca mentre leggevo, e la lacrimuccia sul finale dei nonni, e se conosco un poco il Doc, la lacrimuccia è scesa anche a lui mentre scriveva. Sai che la Wright tutt'ora non è da buttare? Ed anche Elwes mw lo immaginavo messo peggio.

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  13. Finalmente! Aspettavo questa pagina da tanto...

    Secondo voi è normale commuoversi al sol ricordo?

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  14. Mannaggia a te Doc, con quel commento finale mi sono arrivati sottocasa dodici fornai gianfransuà che mi ringraziano perchè adesso possono ritirarsi e andare a vivere alle Maldive!

    Gran bel film, è sempre un piacere guardarlo e quel "Ai tuoi ordini" è da bruschette ogni santa volta :)

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  15. Il fatto del biondo di Luzzi voglio vedere in quanti lo capiranno : )

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  16. Doc vaffancuore...lo sgambetto finale fa male come un tackle aggressivo di adidas power soccer 2...e son lagrimoni che sgorgano :'(

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  17. La Storia Fantastica fa parte di quei film che ricordavo di aver visto ma di cui non ricordavo un ceppa, così ho deciso di rivedermelo. Mi ha ricordato molto per tono e leggerezza Stardust, film tratto dall'omonimo romanzo di Neil Gaiman. E poi ci sta De Niro che fa il personaggio buffo, e a me De Niro che fa il personaggio buffo piace sempre.

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  18. Mai. Sentito. Nominare. O_O

    Prima che mi venga ritirata la tessera d'Antrista, recupererollo, certo, ma temo che non sarà la stessa cosa che vederlo con l'occhio dell'undicenne (il sinistro, che il destro è del paragone...) :(

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  19. L'ho visto all'epoca al cinema con la scuola e ricordo che mi piacque tantissimo. Da allora l'ho rivisto solo una volta al primo passaggio televisivo, quindi è ora di rivederlo!!! E ovviamente di farlo vedere ai bambini...

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    1. Sul circuito Italia 7 fino a una decina di anni fa veniva trasmesso ogni mattina di Natale, e per questo avranno il mio imperituro affetto e ringraziamento

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  20. Splendido film che va visto in religioso silenzio, dall'inizio alla fine.
    Era davvero qualcosa che ti faceva sognare senza precedenti. Il personaggio più bello per me, oltre ad André The Giant, è lui: Íñigo Montoya (e non Iñìgo, l'accento va sulla prima I...pdf mode on XD) con la sua famosa frase che peraltro ho stampata su una maglietta acquistata su un sito spagnolo e che orgogliosamente esibisco ogni inverno :)
    Tra l'altro, la questione dell'Hijo De Puta che lui dice prima di infilzare il conte Rugen è una cosa che hanno messo solo nell'adattamento italiano. Né la versione castigliana né quella latina ce l'hanno: in Spagna diceva "Quiero que vuelva mi padre, MALDITO BELLACO!" ovvero "Maledetto Vigliacco", roba che fa ridere i polli. La versione sudamericana invece si è mantenuta quasi uguale all'italiano con un raffinatissimo HIJO DE PERRA, ovvero "figlio di cagna".
    E comunque, non credete quando dicono che ci sono gli RTF. I Roditori Taglie Forti. Io non credo che esistano...

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  21. Posso aggiungere che lei mi piace di più adesso che da giovane (grazie chirurgo)?

    E che Cary Elwes ha un viso e delle espressioni che potrebbe interpretare qualsiasi personaggio?

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  22. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  23. "Avanti, offrimi del denaro!"
    "Sì!"
    "E potere, offrimi anche quello!"
    "Tutto quello che ho, e anche di più! Ti prego…"
    "Offrimi tutto ciò che chiedo!"
    "Tutto quello che vuoi…"
    "RIVOGLIO MIO PADRE, HIJO DE PUTA!!!"

    Lacrime. Lacrimissime.

    Primo film (di una lunga lista) propinato a più riprese alla figliola per la sua educazione filmica, che su queste cose non si scherza.

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    1. Complimenti e bravo per l'educazione filmica alla figliola. Te lo dice uno che lo ha fatto pari pari pure lui! e su queste cose non si scherza! Proprio no! :)

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  24. Ma che Westley - CaryElwes è anche il Robin Hood in calzamaglia di Mel Brooks nonché il "cattivo" di quel capolavoro di Hot Shots? :D

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    1. Gli hanno fatto fare pure il papa Giovanni Paolo II in una fiction della rai.

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    2. Un esperto in ruoli comici :D

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    3. Io me lo ricordo pure nel ruolo di un agente PDF cacameenchia nell'ultima stagione di X-Files, per non parlare del fatto che era il protagonista di Saw-l'enigmista!!!

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  25. Visto una volta penso 20 anni fa...non me lo ricordo per nulla, lo recupererò.
    Quando vedo Cary Elwes penso subito a Robin Hood un uomo in calzamaglia!

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  26. Stranamente, nonostante l'anno, non è stato uno dei film della mia infanzia, l'ho recuperato solo parecchi anni dopo... e non me ne sono mai pentita!! :) Grande mendipatinchi!!!

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  27. Questo film , da piccolo, lo trovavo tutto sbagliato perché ritenevo il personaggio di Montoya, che è un semplice comprimario, 1000 volte più interessante del protagonista.
    Detto tra noi chi è non voleva vedere morire il protagonista e la sua inutile fidanzata, per vedere un tutto "Montoya show " ?
    Personaggio che deve essere piaciuto di brutto pure all' autore di Jojo, che fa recitare a Polnareff , quando affronta J.Gali , la stessa frase ripetuta da Montoya durante il duello con Rugen.
    Son cose che vanno dette.

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    1. Vero: la frase e pure il fatto che anche J.Gail aveva una malformazione ad una mano ;-)

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    2. maddai!

      mi era sfuggita una citazione così ovvia....

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  28. Grande film (visto e rivisto con piacere, anche di recente) e sopratutto grande Inigo Montoya! Ricordo ancora la sorpresona nello scoprire anni fa che l'attore era lo stesso del Gideon di Criminal Minds. Telefilm che ho lentamente abbandonato dopo l'uscita di scena del suo personaggio..

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  29. Qualche tempo fa lessi che Patinkin perse il padre per un tumore poco prima delle riprese e che i suoi dialoghi con Rugen vennero recitati proprio mentre pensava a quell'avvenimento, come se non stesse parlando al suo avversario ma alla malattia che si portò via il padre. Per quello sono così sofferti ed efficaci.

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  30. Rivisto proprio ieri sera...ogni volta la stessa emozione,
    il duello tra Inigo e Wesley è uno dei migliori che abbia mai visto...
    poi penso a Vizzini che si chiama come il paese omonimo vicino a dove vivo...

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  31. Posso suggerire willow o grosso guaio a chinatown per il prossimo nuovo cinema? Scusate l ot, quanti di voi conoscono e amano ritorno ad oz ovvero nel fantastico mondo di oz? Doc spero tu lo conosca. C e abbastanza materiale per sterminare il moige.

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    1. Return to Oz non mi piaceva, ma l'ho riscoperto da grande e mi ha entusiasmato! ;)

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    2. Da bambino ero convinto che Nel fantastico mondo di Oz fosse un horror ;)

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    3. Idem!!! L'avevo visto al cinema! Non dico mi avesse terrorizzato ma mi aveva fatto la stessa impressione di Labyrinth: molto inquietante!!!

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    4. Idem anche per me! Return to Oz credo sia il film che mi ha terrorizzato di più fino agli 8-10 anni circa..la scena delle teste urlanti era horror puro!! È un po' che non lo vedo..add_to_list..

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    5. Il cupo che dalla Disney non ti aspetti.

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  32. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  33. "Per quanto riguarda la vita personale di Inigo, dobbiamo dire che aveva sempre un po' fame, non aveva né fratelli né sorelle, e sua madre era morta nel metterlo al mondo.
    Era immensamente felice.
    Per via di suo padre. Domingo Montoya aveva un aspetto buffo, era eccentrico, impaziente, distratto e non sorrideva mai. Inigo lo amava. Totalmente. E non domandate il perché. Non c'è in realtà nessuna ragione logica. Forse Domingo a suo modo lo ricambiava. Ma l'amore , si sa, è fatto di tante cose e nessuna logica".

    E, dopo questo, mi domando a cosa serva il resto della letteratura mondiale... ;)

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  34. cavolo film epico, prima di vedere il film lessi il libro, un amico me l'ho prestò nell'attesa di un altro, all'inizio non me ne fregava una cippa è quindi finsi di averlo letto riportando il libro all'amico aspettando l'agognato libro, ma l'amico più furbo di una faina , mi disse dimmi che particolarità ha uno dei personaggi ? ed io rimanendo li come un babbuino grattandomi la testa, il mio amico piergiorgio mi rimandò a casa a calci, mai cosa più fatta bene perchè cosi lessi il capolavoro :) cmq film strafiho

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  35. Visto e rivisto un triliardo di volte, come la Storia Infinita, i Goonies, Explorer e tanti altri.... attingiamo dallo stesso calderone dei ricordi Doc, grazie per questo gradito rispolvero...... ah, una cosa, ma Piramide di Paura??? All'epoca lo vedesti? Lo recensirai ???

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    1. Young Sherlock Holmes..!!!
      Uhm che altro titolone che hai citato!!! Un altro horror spacciato per film da rEgazzini con sommossa del Moige annessa!!! +1 per vederlo recensito dal Doc..

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  36. Non ne ho il benché minimo ricordo. Forse perché non è il mio genere. Mi ha sempre annoiato a morte anche La storia infinita ...

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  37. Quando lo vidi da piccolo non mi piacque: mi dava una sensazione di forzato nei dialoghi eccetera. L'ho rivalutato solo anni più tardi, dopo averlo inquadrato come la commedia che è e non un fantasy.
    Ancora oggi non è fra quelli che considero capolavori, ma è un buon film, simpatico e Inigo Montoya è Inigo Montoya XD

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  38. Chris Sarandon interpreta anche il vampiro in Ammazzavampiri, piccolo subtrivia.

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    1. Stavo per scriverlo io ^_^ Film che adoro tanto quanto non mi è piaciuto il remake, per me Chris Sarà sempre Jerry Dandrige

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  39. E vaffancuore per il finale del post che mi ha fatto venire i lucciconi: dannato DOC!
    Q__Q

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  40. Grande articolo pieno di Amarcord :)

    Ho letto il libro: nel finale mi "è preso a male"...

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    1. Eppure Goldman lo dice chiaramente: non vuole deprimere, vuole solo ricordarci che la vita non è giusta.
      I cattivi possono non pagare per le loro malefatte. Alle brave persone possono succedere cose brutte.
      La vita non è giusta.
      Ma (questo mi piace aggiungerlo io) ciò non vuol dire che non possa comunque essere meravigliosa, piena di avventura, affetto e risate.
      Una "storia fantastica", per dirla come il titolo italiano.

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    2. Hai ragione... hai centrato in pieno :)

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  41. Bellissimo!!! Sicuramente uno dei capisaldi invecchiato benissimo. A riprova l'ho fatto vedere alla mia sorellina giusto questo natale e se n'e' innamorata. Son soddisfazioni visto che il piu' delle volte ricevo solo un sopracciglio sollevato che mi fa sentire moooolto vecchio :-)

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  42. sono l'unico che si è fatto trollare da fermati o mamma spara?

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    1. Qualcuno mi spiega il tormentone di Fermati o mamma spara? Mi son perso qualcosa? (Magari su FB, visto che non lo uso...)

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    2. Sapevo fosse una tracobetto del Doc..un Easter Egg ben congegnato (ma l url dell hyperlink me l ha spoilerato!)!!

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  43. Quanto pheega Boccador... ehm Bottomdoro.. ehm Bottondoro. Anche io ho rigirato il film a mio figlio , per ora non gli interessa, ma vedremo ( fa 3 anni a settembre. Preferisce ... guerre stellari. Di tutti i film che gli ho fatto vedere, si esalta per Chewebacca i droidi e la principessa " coi capelli matti ". " "Quello nero " invece sta facendo l' aerosol, secondo lui. ) Comunque, bellissimo ancora oggi, non c'è che dire. I personaggi sono veramente riusciti dal primo all' ultimo. Di tutto il film , comunque, il personaggio secondo me che più colpisce è il nonno, per le ragioni appunto che il Doc ha ben spiegato, perchè tutti abbiamo avuto qualcuno che ha raccontato qualche storia che ci è rimasta dentro, ma ormai i tempi sono passati, e le storie quando stiamo male non ce le raccontano più . Sono momenti magici che tutti i bambini dovrebbero poter passare, penso che si crea un legame unico che con gli anni rimane. A me piace tantissimo leggere storie a mio figlio , ma il punto è che il suo libro preferito è questo http://www.amazon.it/1000-trattori-tutto-mondo/dp/8844035723.. e insomma invece che raccontargli delle principesse devo leggere del cambio automatico , dell' aratro a più vomeri e quant' altro.. ma insomma mi diverto comunque moltissimo , sono momenti magici.

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    1. Complimenti per il figliolo precoce!! Anche il mio fa i 3 a Settembre, ma siamo ancora a Cars, ToyStory e poco altro..
      Stasera per rimediare gli ho fatto vedere un pezzo del *mio* BTTF!! Ah..e i libri sui trattori sono un must di questi tempi..verrà su una generazione di nuovi agricoltori!!

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    2. Grazie per il complimento, è un personaggio molto particolare... va avanti a filmati su youtbe di lavoro agricolo , agrimeccanica ,allevamento e modellismo agricolo , sa i nomi di tutte le marche principali di trattori e tutti i nomi dei vari aggeggi ( aratro, fresta, trincia, trebbia seminatrice.. ).
      Non ti dico che scene ridicole coi miei amici che non sanno una mazza di lavorazioni e che si beccano spiegazioni tecniche semiapprossimate da parte di un tappetto incazzato nero perchè non capiscono niente di trattori.
      In genere gli attacco il PC e si arrangia con il mouse .Ogni tanto si incarta e mi chiede una mano . Ha qualche problema col doppio click.
      Il sabato o sono in campagna o alla concessionaria john deere. Oppure al parco pubblico a trebbiare coi Bruder.
      L' agricoltore è un mestiere onorevole ed anche redditizio se fatto con criterio !! Spero tanto per mio figlio che riesca a mettere in piedi l' azienda agricola che sogna adesso!! :)

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    3. Glielo auguro guarda!! Troppo un professionista tuo figlio!! Ah ah la scena con gli amici basiti dev essere spassosissima!! Noi per ora abbiamo un paio di Bruder, ma i vari attrezzi e nomi non gli interessano..è più per farli scontrare rovinosamente tra loro e con le altre povere macchinine..! Sstasera abbiamo finito BTTF I e il suo commento è stato più o meno "È tornato a casa!! Ma..ma..riparte subito col suo amico? Non sta a casa??" Insomma un tipo da divano..! :D

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  44. Scusatemi il doppio post, ma Doc le vacanze ti hanno fatto molto bene, gli ultimi articoli del blog sono decisamente superbi, ispirati e concisi. Complimenti .

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  45. E, giusto per versare un altro po' di lacrime napulitane...
    https://www.youtube.com/watch?v=6PaU-mgtBBY

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  46. Senza nulla togliere a mio nonno che mi raccontava di fughe in bicicletta, casini e botte di culo in guerra e allegre visite ai casini, la Storia Fantastica ha un posto d'onore nel mio cuore di giovane trentenne.

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  47. Già all'epoca guaglionica, ero alle medie, mi domandavo il perché avessero infilato Conan nella locandina.

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  48. Ma nella locandina italiana Wesley impugna una spada laser?
    Lol

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  49. Uno dei miei film preferiti... un sempreverde!
    Che nostalgia !!!

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  50. Doc, ma il post su Evangelion 3.33 quando arriva?

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  51. Ohhhhhhh ecco il nostro caro CINEMA GUAGLIONE,portatore sano di bruschette e filoni vari.
    Ricordo che lo vidi la prima volta che ero un rEgazzino di 15 anni decisamente controvoglia perché visto il titolo credevo in un cugino apocrifo di LA STORIA INFINITA (ancora non conoscevo la demenziale attitudine italiana a sfornare titoli deficienti e fuorvianti).
    Ma alla fine della visione mi ricordo che lo adoravo : attori,sceneggiatura,regia (Reiner all'epoca non sbagliava un colpo).Amore a prima vista per un film divertente ma non stupido.
    Come ho gia' detto in un altro post il villanzone e' interpretato da Chris Sarandon,attore che aveva letteralmente terrorizzato la mia tarda infanzia/prima giovinezza nel ruolo di Jerry Dandridge in Ammazzavampiri (Fright Night in originale).Quando lo vidi spuntare fuori in PRINCESS BRIDE mi si gelo' il sangue quasi avessi paura che a tradimento spuntassero dei canini...
    Oggi sono ambedue dei film che adoro nel loro genere.
    Il tormentone di Inigo Montoya e' diventato un classico cosi' come i giochetti di Vizzini.
    E Fred Savage che adoravo in Blue Jeans,serie aarcord sugli anni 60 in America.
    Ottimo post Doc : ho un agglomerato di bruchette,filoni,toast,pancarre' e via dicendo...

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  52. No,scusa non ho resistito e ho cliccato sul fil di FERMATI O MAMMA SPARA (oh vuoi vedere che lo ha fatto davvero sto post e me lo sono perso...?).
    E niente il risultato e' ancora piu' bello.
    Grande Doc.

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  53. Oh...questo me lo persi, e non solo, mai sentito finora (dove si riconsegnano del tessere dell'Antro?).

    Vedrò di recuperarlo in qualche maniera....

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  54. Grazie Doc! Mi hai fatto scoprire un vero gioiellino! Dalle mie parti questo film non l'hanno passato MAI, io non lo conoscevo per niente, l'ho recuperato ieri sera. Vedo dai commenti sopra che almeno non sono così scandalosamente solo.

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    1. PS il duello del veleno è stato ripreso paro paro nella prima puntata di Sherlock. Credo sia una citazione esplicita dal film con stravolgimento del finale, io infatti fino a ieri mi ero chiesto come potesse essere risolto il quiz.

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    2. Penso che chiunque abbia visto La storia fantastica abbia pensato che il duello col tassista sarebbe finito uguale :-D

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    3. Per fare numero... un duello col veleno c'è anche ne "Il burbero" con Celentano.

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  55. Tante, tante, troppe bruschette per il Film, ancora oggi bello e per i nonni.

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  56. Paolo Pugliese26 agosto 2014 09:13

    Non è uno dei miei film preferiti tra quelli presentati in Nuovo Cinema Guaglione, ma sono sostanzialmente d'accordo sia con l'analisi del Doc che con i commenti dei colleghi antristi. E' un buon film d'intrattenimento, ben scritto e ben realizzato, che col tempo è diventato quasi un cult movie, sia per il suo tono scanzonato nell'essere una semi-parodia di un intero genere letterario-cinematografico (swashbuckling novels/Cloak and Dagger), sia per i personaggi in sé come il mitico Inigo Montoya, Vizzini e soprattutto uno dei cattivi meglio riusciti di Hollywood, ovvero Humperdinck. I personaggi di contorno (tra i quali anche quello del gigante Fezzik, nonostante i limiti interpretativi di Andrè the Giant) li ho sempre trovati più interessanti e caratterizzati in maniera migliore rispetto agli stessi protagonisti. Uno dei quali, Wesley, per me ha la tara di essere interpretato da un attore come Cary Elwes, che sarà simpatico quanto volete ma per me ha sempre avuto la faccia da pistola. Oltre che per il tormentone "Hola. Mi nome es Indigo Montoya..." ricordo con piacere (come tutti, credo) sia la gag degli RTF, che quella della sfida mentale al veleno (un gioiellino), sia il duello tra Indigo e Wesley e sia quello verbale tra quest'ultimo e il principe villanzone/villacchione. Un paio di note personali: 1) ricordo con malinconia che in Italia il film fu distribuito nelle sale con gli sconti di fine stagione, tra giugno e luglio, quando quasi 30 anni fa i cinema cominciavano a chiudere da Maggio e riaprivano i battenti a settembre. 2) Per me è stato uno shock scoprire che Mandy Patinkin è lo stesso attore che ho visto sia in Criminal Minds che in Homeland. Non lo avevo riconosciuto per niente. 3) Per me il più bel villain interpretato dal bravo (perché è bravo) Chris Sarandon rimane il sadico/sardonico vampiro Jerry Dandrige in quel capolavoro di cinema Guaglione che è Fright Night/L'Ammazzavampiri dell'85. Alla prossima.

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  57. Ad ogni modo. Grazie, Doc, Grazie!

    Per chi vuole ripensare al gran numero di elementi presenti in questo film, può piacere questo link: http://tvtropes.org/pmwiki/pmwiki.php/Film/TheprincessBride

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  58. Questo film, che vidi in ritardo rispetto alla tabella di marcia dei miei personali cinemiguaglioni, mi fu raccontato per la prima volta da una ragazzina della mia età che conobbi al mare e per questo lacrime napulitane doppie. Rividi il film qualche anno dopo e quando lo guardo ho una certa maliconia dei tempi passati, quando ti veevi a scuola con i compagni e ti ridicievi le battute dei film visti la sera prima.

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  59. Grandissimo film! Nella mia top 5 della categoria guaglionica con Explorers, Labyrimth, La storia infinita (che però è invecchiato malissimo) e...Piramide di Paura (citato più sopra). ET e gli altri un gradino sotto imho..a parte I Goonies che ho rivalutato in ET adulta..
    Lacrime napulitante per i nonni..ma non i miei, troppo anziani e persi troppo presto x raccontarmi storie..ma per quelli di mio figlio..si i miei genitori diventati nonni che mi fanno un sacco di tenerezza per come trattano il nipotino e per come lui è attaccato a loro...se li goda più che può, che poi queste cose ti restano da grande e ti fanno in antrista migliore :P:P

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    1. eh quanto ti quoto , anche io poche storie dai nonni, . mio nonno paterno era un personaggio incredibile e di buon cuore, ma aveva un carattere spigoloso come un Modigliani. Era , per citare quel che dicevano di Marziale , "« un uomo ingegnoso, acuto e pungente, che aveva nello scrivere ( nel suo caso parlare) moltissimo di sale e di fiele e non meno di sincerità. »"

      Da parte materna invece, purtroppo il nonno se ne è andato quando ero piccolo , ma ne conservo bei ricordi , in ispecie che mi dava i Ringo ed era sempre sorridente.

      in ogni caso erano due persone coi piedi molto per terra e gran poco propensi alle favole.

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  60. Il film più bello della mia infanzia.
    Visto tantissime volte, ma da una decina di anni non lo vedo
    più in TV...
    Questa è la volta buona che recupero DVD (o BRay se c'è) e libro.
    DA FAR VEDERE AI FIGLI E UN GIORNO AI NIPOTI.

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    1. Quando avrano l' influenza , invece di leggere loro la storia tireremo fuori le VHS! E sembreremo paleolitici uguali !! LOL

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  61. P.S. Lacrimuccia per André The Giant...

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  62. uno dei miei film preferiti ancora oggi!comunque mi dispiace che la morte del cavallo di atreyu abbia traumatizzato anche tè,io che non sopporto i cavalli nn ne soffro,ma ho amici irrimediabilmente segnati!

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  63. Ma solo io sono stato ttollato dalla speranza ci fosse anche l'appuntamento nuovocinema guaglionico con Fermati o mamma spara?

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  64. Spettacolo! C'è stato un periodo, a cavallo tra la fine dei 90 e l'inizio dei 2000, che lo davano su Europa 7 minimo una volta al mese! E poi stare a casa malati, in compagnia del Commodore e dei cartoni, penso sia stata la cosa più ganza della mia infanzia...

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  65. Ho rivisto ieri questo film grazie proprio a questo articolo del mitico Doc e devo ammettere che anche per me era una di quelle pellicole che dicevo a me stesso: "l'ho già visto" ed invece non me ne ricordavo niente ed è stata come una prima visione.
    Ricordo però la trovata della favola raccontata dal nonno e ricordo che non mi piaceva perchè spezzava, a mio modo di vedere allora ed anche oggi, il ritmo e la sospensione dell'incredulità. Forse il regista aveva paura di non raggiungere il suo pubblico di riferimento senza inserire parti ambientate nel, all'epoca attuale, mondo dei per teen-ager.
    Comunque, andando forse contro corrente, il titolo italiano mi piace di più che "La principessa sposa" che non mi pare abbia molto senso. Certo anche all'epoca: "La storia Fantastica" sembrava un sottoprodotto della "Storia infinita", titolo che non mi è mai piaciuto perchè da buona vittima di anni di brain washing se non è ambientato e prodotto in uessei un film non può essere bello.
    Il film vedendolo oggi mi ha stupito perchè è fortemente una parodia ed una commedia, divertente più da adulto che da bambino.
    "Shrek" ne è fortemente debitore in quanto il principe cattivo è uguale a Lord Farquaad, la principessa è Fiona, Andrè The Giant è l'orco, e montoya è il gatto con gli stivali e così via.
    Il doppiaggio di Vizzini è difficilmente digeribile, il fatto che i comprimari siano più cool del protagonista rende il film molto strano ed infine il mio appunto personale è: "Vabbene che è più una commedia che un fantasy, ma il finale mi sembra sottotono dal punto di vista della regola che vuole il finale più potente e spettacolare del resto del film e mi riferisco all'inguardabile soluzione della carriola e al bluff del protagonista, ingiustamente tra l'altro immobilizzato per l'ultimo quarto di film, che invece di fare una bel combattimento straccia scenografia, se la cava con un ridicolo bluff. Ok il cattivo è un codardo e ci casca, ma il regista risparmia sul budget. In definitiva un film strano anche per gli anni'80, poco fantasy, bella la battuta finale del nonno: "ai tuoi ordini" che non tracima nel fantastico come dice il Doc ma funziona a livello di bruschetta. Nota finale, anche questa nostalgica e segno dei tempi: le protagoniste femminili degli anni ottanta erano ancora delle inermi principesse da salvare, prima che arrivassero i calcetti rotanti di Milla e Hunger Games ed infatti la protagonista non ne ammazza nemmeno uno di nemico (non che nel film ci siano molti morti anzi quasi zero), ma almeno mi aspettavo che desse una bastonata in testa al ratto gigante nella foresta. Che bei tempi che ti facebvano sentire un po' più maschio (almeno con la fantasia) e non stressavano le ragazze con messaggi contro la loro natura. Dimenticavo! Anche per me il cattivo è quello mitico di Ammazzavampiri (richiesta personale al Doc per questo film mitico).

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