giovedì 18 luglio 2013

155

La Storia Infinita (Nuovo Cinema Guaglione)

Come promesso qualche settimana fa, inauguriamo oggi una nuova rubrica dell'Antro, anch'essa dedicata ai film degli anni 80 ma sensibilmente diversa da 20 cose che forse non sapevate su. L'idea alla base di Nuovo Cinema Guaglione, infatti, non è tanto quella di andare a scoprire la rava e la fava di capolavori del cinematografò, quanto di ri-raccontare dopo averli visti oggi, con gli occhi di un adulto, i film per e con i ragazzini di quando si era ragazzini anche noialtri. Film che facevano sognare e che, al misero prezzo di un biglietto o manco quello, quando li vedevi nelle repliche eterne televisive, erano in grado di regalarti un pezzetto di magia. Come i Goonies, insomma, ma tolti i Goonies, ché lì abbiamo già dato. E beh, ecco, La Storia Infinita, il film di Wolfgang Petersen tratto dal romanzo di Michael Ende che ha fatto incazzare come una bestia Michael Ende, è una pellicola perfetta per inaugurare la rubrica. Non vedevi questo film da, boh, almeno vent'anni. Di proposito. Perché volevi ricordarlo per quello che te ne ricordavi, per come l'avevi visto al cinema in quel dicembre del 1984 e poi una mezza dozzina di volte in TV, e non venire a scoprire per caso che, metti, Atreyu nel frattempo era diventato un tizio che fa i tatuaggi a Los Angeles. Da vent'anni. Almeno questa volta avrai evitato di farti venire il magone per quello stupido, stupido cavallo, no? (no) […]

Per dire: per trascinarti sotto per le orecchie, lasciandoti lì come il protagonista del film di Tornatore davanti a tutte quelle scene di limonare, bastano i titoli di testa. Le nuvole e l'immortale theme song di Limahl
Bastian è un ragazzino in cui voialtri facevate presto ad immedesimarvi. Gli piacevano gli indiani, non giocava a Dungeons and Dragons, non faceva cose strane da ragazzino americano tipo andare a scuola con lo skate e non c'aveva neanche una cameretta bellissima, ma uno stanzone in terrificante arte povera anni 80
Un ragazzino come tanti, anche se suo padre è Rick Simon di Simon & Simon.
Ma seguire le raccomandazioni del padre, quel fatto di smetterla di fantasticare e tenere i piedi per terra, non è mica facile, specie perché ogni santo giorno tre bulli biondini lo sollevano di peso per buttarlo in un cassonetto. È solo per evitarsi un secondo tuffo nell'immondizia che Bastian entra in quella libreria e incontra il libraio
 che, nonostante l'aspetto, non è un vecchio pedofilo
 No, davvero
 Uh, parola.
Con grande senso di responsabilità, Bastian ruba prende in prestito il libro che quel tipo stava leggendo e corre a nascondersi nella soffitta della scuola
 Una soffitta piena di TESCHI E SCHELETRI
 Scheletri ovunque. Ché il bidello era tipo il mostro di Milwaukee
Bastian inizia a leggere il libro, e facciamo così con lui la conoscenza dei primi abitanti di Fantàsia: il maghetto con il pipistrello-aliante,
 il cugino di Magalli con la sua lumaca da corsa
e soprattutto Mordiroccia. Sembra una scena della Melevisione girata con molti, molti più soldi. Ma un grande male minaccia il mondo di Fantàsia: è il Nulla, che avanza cancellando tutto, tipo programmazione estiva della tv generalista
"NON... FANNO... NIENTE..."
La scena si sposta quindi nella residenza dell'Imperatrice, la Torre d'Avorio, che da lontano sembra la copertina di un disco degli Earth, Wind and Fire. Ma l'Imperatrice è ammalata e solo un grande guerriero, uno dei "cacciatori del bufalo purpureo", può sconfiggere il Nulla: Atreyu
Anche Atreyu è solo un ragazzino, e in questo preciso istante il giovane spettatore italico diventa Atreyu. Ché tanto, oh, bastava immaginarsi coi capelli un po' lunghi e l'espressione tipo David Bowie.
Poi vengono fuori i dettagli della missione,quel fatto di battersi contro il Nulla, "da solo e privo di qualsiasi arma"
e lì l'immedesimazione un po' vacilla. Ma è giusto un attimo. E poi ad Atreyu gli danno l'Auryn, che sembra il nome di un analgesico
 e infatti è un coso coi serpenti, tipo l'insegna delle farmacie.
Crescendo musicale, Atreyu che galoppa verso l'orizzonte in sella ad Artax, giusto quel pizzico di Tiger Jack che mancava, immedesimazione a millemila.
C'è da cercare l'essere millenario chiamato Morla, il che porta Atreyu e Artax nelle paludi della tristezza: proprio lì doveva scegliere di andare ad abitare, lo stronzo. Fatto sta che chiunque si lasci andare alla tristezza o allo sconforto è destinato ad affogare in quelle paludi e…
…e poi Artax… quello stupido cavallo ti diventa triste nel momento sbagliato e allora…
No, niente. Questa scena ti ha messo una tristezza incredibile anche adesso, tanto che se non stai attento sprofondi pure te.
 Stupido, stupido cavallo.
Morla è un vecchio tartarugone che parla in prima persona plurale, c'ha lo starnuto esplosivo ed è allergico ai giovani, come gli anziani della bocciofila.
Bastian, intanto, resta chiuso nella soffitta anche dopo la fine delle lezioni, nonostante il temporale e la roba ammucchiata in quel sottotetto, illuminata dai classici lampi blu del cinematografò. Oltre agli scheletri, infatti, ci sono tipici oggetti d'arredo per una scuola come volpi e altri animali impagliati
(tra cui un alligatore) e antiche armature da samurai trafugate a qualche museo
Atreyu, intanto, sta cedendo allo sconforto, perché l'Oracolo del Sud al quale dovrebbe rivolgersi è troppo lontano. E proprio quando lui sta per affondare e il malvagio lupo Gmork sta per ghermirlo, che non si sa bene come debba morire questo povero cristo, arriva dall'alto Falkor a salvarlo. Alè, cori dalla curva e lancio di fumogeni in campo.
Falkor il fortunadrago, come tutti sanno, era un incrocio genetico tra un drago cinese e Uan di Bim Bum Bam, e forse anche per questo colpì tanto l'immaginario collettivo guaglione di voialtri. Vallo a sapere.
Fatto sta che un dragocane, nonostante il colore rosa e la faccia sbirulona, era un mezzo di locomozione fichissimo. E, quantomeno, non rischiava di annegare come quello stupido, stupido cavallo.
Poi ci sono i due gnomi e il cavaliere che finisce sparaflashato dalle sfingi sul portale dell'Oracolo. Solo chi non ha paura può passare, e Atreyu insomma, un po' si caga in mano, giustamente, ma poi corre, ce la fa lo stesso e si ritrova in mezzo a una tempesta di neve e di fronte a una parete di, boh, ghiaccio, nella quale vede riflesso Bastian.
Anche Bastian, in qualche modo vede Atreyu, e anziché dire Piacere, va di matto, e scaglia via il libro. Ché se a Fantàsia sanno che esiste, magari qualcuno ci telefona a suo padre e ci dice che ha fatto filone. 
"Fatevi i caz*i vostri!"
L'Oracolo del Sud, che è un'altra doppia sfinge come il primo cancello, subito prima di andare in pezzi dice ad Atreyu che per curare l'Imperatrice, un terrestre dovrà darle un nuovo nome. Va bene tutto, tranne Mimimma Ifigenia Concettina Addolorata. Atreyu e Falkor volano alla ricerca di questo terrestre e parte una scena tipo finale di Superfantagenio: nuovo crescendo musicale, nuove lacrime napulitante.
Ma poi il Nulla crea una turbolenza in volo e Atreyu precipita, ritrovandosi senza medaglione della farmacia e in compagnia di Mordiroccia, che piange la scomparsa del tizio con la lumaca da corsa e del maghetto col pipistrello, aggisi dal Nulla.
Lì vicino c'è anche un riassunto a fumetti della storia fino a quel punto
Ma non c'è tempo per star lì a guardare i murales, perché arriva di nuovo Gmork - che è tipo una testa di lupo che va avanti e indietro da inizio film - e gli spiega che quella cosa di superare i confini di Fantàsia per cercare il terrestre è una minchiata, perché Fantàsia è il mondo della fantasia degli umani. Ché, cioè, il nome un tantino lo lasciava immaginare. E siccome la gente non sogna più, il Nulla dilaga inghiottendo la fantasia, quale che sia la vocale su cui piazzi l'accento. Gmork vuole aggidere Atreyu, ma, non si capisce bene come, il ragazzo pianta un pezzo di roccia nel cuore della belva e la uccide. Un film per bambini e il body count continua a salire.
Falkor intanto, essendo un fortunadrago impermeabile garantito fino a 50 metri, scende sott'acqua a recuperare l'Auryn, poi recupera anche Atreyu e gli fa provare una versione superfichissima in 3D di Asteroids. Alla fine lo porta dall'Imperatrice
che è pure lei una ragazzina, e la cosa avrebbe dovuto essere tipo una sorpresa, non fosse che la sua faccia era AL CENTRO DELLA LOCANDINA. Dicevamo: l'Imperatrice è una ragazzina, conciata come quelle che le mamme costringono a fare il saggio di danza, e appena vede il ragazzo gli chiede "Atreyu, perché sei così triste?". E Atreyu risponde Te che dici, scienzià? L'imperatrice gli spiega però che tutta quella missione, la morte del suo stupido, stupido cavallo, le volte che a schiattare c'è andato vicino pure lui, sono serviti a coinvolgere il lettore del libro e farlo arrivare lì con loro.
Vengono definitivamente giù la quarta e la quinta e la sesta e la sedicesima parete, perché Bastian è coinvolto nella loro Storia e i giovani spettatori sono coinvolti in quella di Bastian e i genitori dei giovani spettatori in quella dei loro giovani figli, ché Infinita una cippa, quando finisce questa storia coi pupazzi, s'è fatta una certa, pensano. "Bastian, ti prego, grida il mio nome!", lo implora l'Imperatrice, 
e Bastian, ancora ammucciato nella soffitta della scuola senza che gliene freghi niente a nessuno della sua scomparsa, lo fa, grida il nome della sua mamma scomparsa: "MIMIMMA IFIGENIA CONCETTINA ADDOLORATAAAAAAAAA!!!"
Poi c'è che Fantàsia è stata distrutta, ne è rimasto solo un granello, son morti tutti, ma da quel granello può rinascere ogni cosa purché Bastian lo desideri. Esprimi i tuoi desideri, gli dice l'Imperatrice. E lui si fa apparire la collezione completa dei Masters. Poi l'Imperatrice gli rifila una cinquina e lui capisce il suo ruolo nella storia E PASSA ALLA GUIDA DI FALKOR. Vai!, urla il giovane Bastian, il pugno al cielo. Ma vieni!, urlano all'unisono i giovani spettatori in sala, ché immedesimarsi con quel tizio con i loro stessi capelli a scodella da ragazzino italiano dell'84 viene ancora più semplice.
E il Nulla non è mai esistito, e tutti quei tizi che erano morti ora non sono più morti. Compresi Atreyu e quello stupido, stupido cavallo. Ché non bastava far piangere la gente una volta nello stesso film, dice.
A quel punto, a Bastian, ora che il protagonista della Storia Infinita è lui, non resta che una sola cosa da fare. Mentre il libraio viene arrestato dalla polizia, mentre suo padre viene segnalato agli assistenti sociali, può finalmente vendicarsi di quei fot*uti bulli biondini, piombando su di loro in picchiata con Falkor, terrorizzando l'intera città e facendoli finire in QUEL cassonetto. Perché, ed è la morale del film, c'è una sola cosa di cui il mondo ha davvero bisogno: e quella cosa è la fantasia e la vendetta. Titoli di coda, ri-Limahl, genuino momento emozione©. Ah, dimenticavi: se avete sempre sognato anche voi di fare un giro su Falkor… beh, potete farlo. Quanto ad Atreyu,
oggi ha DAVVERO un negozio di tatuaggi a Los Angeles.

155 commenti:

  1. Anche a me questo film piaceva molto da ragazzino, ma dopo aver letto il libro... bé, non esiste confronto.
    Comunque ottima idea quella di questa nuova rubrica Doc, permette di riscoprire quali vecchi film sono ancora in grado di far rivivere emozioni e quali invece sono invecchiati maluccio.

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  2. Eh no però....un genuino momento emozione così a tradimento appena svegliato no!

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  3. Scena del cavallo da supermagone anche oggi, seconda solo alle scene con i cani di io sono leggenda e marley e io.

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    1. Si ma... lacrime napulitane solo a vedere la screencap, maledetto!

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  4. AAAAHHHTREYUUU!!! ROTFL!

    (Scusate,ho un immediato ed impellente bisogno inderogabile di partire per Monaco. Ciao.)


    -ma l'imperatrice bambina? Non la vogliamo vedere?
    http://www.google.com/images?client=ms-rim&hl=it&q=Tami+Stronak&oe=UTF-8&channel=browser&sa=X&oi=image_result_group&ei=i4nnUemYFIX5sgaY1oCQBw&ved=0CAkQsAQ

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    1. L'imperatrice bambina ha fatto bene a farsi crescere la frangetta.

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  5. Bel post, è un film che anche io non lo vedo da 15/20 anni.
    Mini PDF: Atreyu non è li per caso ma apparre nella storia perché è disegnato sulla cartella del ragazzo.

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    1. Non proprio. Bastian legge di Atreyu e se lo immagina così perché ha visto quell'illustrazione sugli indiani. Avesse visto i Guerrieri della Notte, veniva uguale :)

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    2. Metti caso che Bastiano c'aveva la cartelletta di Rambo che succedeva? Cinquine e frecce esplosive per tutti (perché ricordiamo che vabbè, Atreju non poteva portare armi, ma Stallone una volta disse "Sono io la legge!!11!" quindi per lui le regole di fàntàsià non valgono, giusto?) ?

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  6. Eeeeh, devo dare ragione a Cattivone, che il film non reggeva il confronto con il libro, eppure rendeva lo stesso.
    E si, quante lacrime per quel cavallo! Ancora ora, anche leggendo il libro... Dopotutto era la palude della tristezza, non ci si poteva aspettare di più!

    Bellissimo l'Atreiu attuale però XD

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    1. Oltretutto il primo film riguarda la prima parte del libro..mentre la storia infinita 2 (bene o male..visto che manca tantissimo del libro) riguarda la seconda parte del libro,ma come detto prima..mancano le parti più importanti e migliori (evito spoiler). Il terzo film non c'entra na ceppa ed è urrendo..una nota : jack black giovanissimo

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    2. Io, per motivi "scolastici" odiavo la storia infinita ho guardato solo il tre un anno fa perche' c'e' jack black

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    3. @Nando: Il terzo film non ha nessun barlume di collegamento con il libro, ed i suoi produttori sono stati denunciati alla corte internazionale dell'Aja per crimini contro l'umanità.
      ¬_¬

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  7. Doc, cosa aveva Ende contro il film?

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  8. E se Ende si è incavolato per il primo film, che ha fatto per i seguiti ?
    A parte l'opinabile momento vendetta, il film si difende bene ancora oggi.

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    1. Ho un ricordo molto vago di un seguito e se non erro era una cagata putrescente.

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    2. Il film finiva grossomodo a metà libro, e si prendeva molte licenze (alcune delle quali obbligate, va detto). Ende non volle per questo il suo nome nei titoli di testa della pellicola.
      Ah, e I seguiti, ché purtroppamente son più di uno (visto solo il secondo, bastato quello). Sempre per la cronaca, c'era anche una serie animata.

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    3. hai fatto benissimo, il 3 è un'accozzaglia di indicibili orrori e blasfemie...mordiroccia!!!! ho gli incubi ancora oggi

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    4. Ende s'imbizzarri' fondamentalmente per il messaggio che il libro doveva dare, quasi il contrario di quello dato nel film.E per la deformazione visuale dei personaggi,pur descritti minuziosamente..

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    5. A quanto ho sentito Ende odiava soprattutto il personaggio di Falkor, assente nel libro e aggiunto nel film tipica trovata da film per coinvolgere i giovani spettatori.

      Del resto capita che l'autore del romanzo non sia soddisfatto del film. Anche Roald Dahl aveva in odio il film "Willy Wonka" con Gene Wilder, e quando lo trovava in tv cambiava canale.

      A proposito di Willy Wonka... sara' SICURAMENTE il prossimo Nuovo Cinema Guaglione?

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    6. русский спамер18 luglio 2013 09:49

      Esattamente, come fa Falkor -uno dei protagonisti principali del libro, apparendo pressoche per almeno un terzo di esso- ad essere assente nel libro?

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    7. Infatti: si chiama Fulgor ed è parecchio diverso dal pupazzone poi realizzato.ma nel libro c'è, e parecchio.
      Comunque so per certo che, tra i tanti, il problema grosso fu su bastian, del tutto diverso dal libro,con conseguente deformazione completa del significato.

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    8. Sono fresco di lettura, il fortuna drago si chiamava Fùcur e grosso modo è molto simile al libro, da piccolo il film era uno dei miei preferiti, ma leggendo il libro ho capito come mai Ende abbia fatto un pezzo alla Alan Moore, il libro è contemporaneamente un percorso di maturazione, dove devi affrontare e scopreri prima i lati più ooscuri del tuo essere e poi quelli del mondo esterno, accettandoli e superandoli, dopo la storia si trasforma, in un meta romanzo che al contempo narra del processo creativo e dei pericoli in cui può incorrere un "SuperUomo"(SuperBambino) diciamo una grande opera che indaga le sfaccettaure dell'animo umano (almeno quelle fondamentali) e alcuni punti/personaggi focali nel film mancano totalmente.
      Comunque mantengo un buon ricordo del film e il post è come sempre spettacolare!!
      P.s. Dovremmo organizzare un pulman di Antristi per andare tutti in trasferta a cavalcare Falkor/Fùcur

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    9. Si', mi avevano detto che nel libro il drago mancava ma evidentemente era una sciocchezza. Non me n'ero accorto perche' tra una cosa e l'altra il libro non ho mai finito di leggerlo, causa insostenibili colpi di sonno. Ricordo che me l'aveva regalato mia sorella per il compleanno, mentre io invece avevo chiesto un libro a fumetti (Meltdown con Havok&Wolverine). Mah...

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  9. L'ho giusto visto un paio di mesi fa con il mio bimbo di 4 anni e.....quello stupido, stupido cavallo......lui piangeva e io occhi lucidi!!

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    1. Ecco, uguale... mapporca! Premetto che il film io l'ho visto in tele a 8 anni e poi ho letto il libro e ora rileggo il libro almeno una volta l'anno da allora (cacchio, son tante volte) e il film me lo son guardato mille mila volte. E il mio pirpolo di 4 anni (a cui ho già letto il libro, ma tanto non c'ha capito una cicca, povero, l'ho fatto solo perchè all'epoca gli piaceva sentire la voce della mamma) vede il film, e con gli occhioni lucidi e sgranati mi pigola: maaaamma? dov'è Aaaartax? E io, con gli occhioni lucidi pur'anche,"e mo' che gli dico? Brava, brava, fagli vedere i film, che già ti è rimasto traumatizzato quando è morto il maestro Oogway..."

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  10. film magico (in tutti i sensi) dell'infanzia, l'ho anche rivisto da poco e regge ancora benissimo, a parte gli "effetti speciali" che fanno ridere ma ehi non si può mica avere tutta dalla vita

    però devo dirlo a me Bastian è sempre stato sulle balle, fondamentalmente perchè è un coglione....superato solo dalla versione 2.0

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  11. L'ho rivisto, dopo eoni, il Natale scorso ed è stato subito un genuino momento emozione©

    p.s. Da bambino, Gmork, mi terrorizzava.

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    1. Anche io l'ho rivisto in quell'occasione! Immaginatemi a casa dopo la consueta cena e le chiacchiere che con un blitz mi approprio della TV e intimo il silenzio dicendo che non lo vedevo da 20 anni.
      E' andata a finire che stavamo tutti sul divano con gli occhi lucidi!

      PS: vero che su questa rubrica ci passerà pura "Labyrinth"? *_*

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  12. Mi fa piacere sapere che non sono l'unica che versato lacrimoni a fiume per colpa di quello stupido cavallo...sniff

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    1. Quel film era fantastico lo vidi al cinema nel lontano 84. I sequel sarebbe stato meglio non li facessero. Il protagonista Oliver barret ha fatto alcuni film dopo per poi ritirarsi dal cinema oggi fa il professore ed espone opere di fotografia

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  13. Solo io mi intristivo quando Mangiaroccia si lasciava prendere dal nulla per il senso di colpa?

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  14. Turn arouuuuuuuuuuud, look at what you seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
    Per anni nella beatà gioventù pensavo che il cantante fosse femmina...

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    1. beh non è nemmeno maschio in verità :DD

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    2. Sia la versione inglese che quella gianfransuà della canzone avevano una voce femminile di supporto. In quella inglese, linkata nel post, la voce è dell'americana Beth Anderson... che NON è la tizia che si vede nel video (quella è una corista di Limahl). Per saperne di più:

      http://en.wikipedia.org/wiki/The_NeverEnding_Story_(song)
      e
      http://en.wikipedia.org/wiki/Beth_Anderson_(singer)

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    3. 20 cose che non sapete di...

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  15. Shoryuken Rage18 luglio 2013 09:26

    Maledetto cavallo,l'unica cosa che mi aggide dentro piu' di lui e' l'episodio di Futurama con il cane di Fray pietrificato....

    Comunque me lo ricordavo piu' lungo,non so.....probabile che lo stia mischiando con Labyrinth....


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    1. non ci posso credere: ogni volta che vedo l'inizio di quella puntata di futurama una morsa di tristezza mi stringe il cuore, però non riesco a fare a meno di rivederla sperando di leggerci un occulto messaggio di speranza... lacrime napulitantissime!

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    2. Malidetti tutti: in un colpo solo La storia infinita e quella bellissima, maledetta puntata di Futurama. Sono a lavoro e i lucciconi non sono concessi T____T

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    3. Lacrima per Futurama pure per l'episodio del fratello di frey

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  16. Certo anche Atreju poteva provare a tirare un po' su Artax:
    "dai Artax, non essere triste, ci sono tante cose per cui essere allegro!"
    "niiii... tipo?"
    "Eh, pensa al bel campionato che sta facendo l'Inter!"
    "niiii... sono della Juveeee...."
    "e allora affoga, maledetto cavallo jubentino!"

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    1. In teoria, se lo stupido cavallo fosse stato rubentino, a pensare all'inter e agli interisti che non faranno nulla durante la settimana probabilmente avrebbe acceso i turbo razzi e doppiato Falkor

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  17. Io stamattina non avevo voglia di piangere....

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  18. il fortunadrago deve essere un lontano parente di Davide Mengacci... mmmm

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  19. Vidi questo film anni e anni fa, poi basta. Ma non perché volessi conservarne chissà quale ricordo, ma proprio perché non mi piacque nemmeno allora!
    Lo trovai pieno di forzature a livello di sceneggiatura,
    non mi meraviglierei se Ende si fosse incazzato anche per questo motivo, oltre al solito della poca fedeltà all'originale.
    In particolare, il design di Falkor mi ha sempre provocato un fastidio incredibile.
    Sì, sì, sono un inzenzibbile, lo so! XD

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  20. Stupido, stupido cavallo. :(

    Se Artax fosse stato figlio di Uragano e Apocalisse non avrebbe fatto quella fine.

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  21. Film fantasy preferito da bambino, insieme a Labyrinth.
    Il libro lo trovai invece di una pesantezza inaudita (ma era un libro per bambini?). Adesso la prima edizione ha anche un discreto valore tra i collezionisti.

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    1. Mica tanto.Forse parli dell'originale tedesco.
      La 1aEd italian la trovi a meno di un 50 sfumature di ca%%i o di un parodi qualsiasi.

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    2. Non so, me ne aveva parlato un libraio, (Edizione Longanesi 1981, prima stampa con Auryn diverso da quello della seconda stampa etc). Si parla di valutazioni basse comunque, sui 50/80 eh, ma penso che sia più per valore affettivo che altro.

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    3. Ti ha detto una cazzata.Ne ho recuperato un'altra copia per un regalo l'anno scorso.Se non erro 18-20 Euro o giu' di li.

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    4. Io da bambina ho letto Cuore Di Cane e La Collina Dei Conigli.

      E non lo dico perché fossi chissà che intelligentona, anzi.
      Dico che basta dare ai bambini libri da deficienti come quel Geronimo Stilton... e lo dico da insegnante.

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    5. La mia copia de La Collina dei Conigli è CONSUMATA, come la copia del Signore degli Anelli e de La storia infinita.
      E se mai avrò prole, quei libri sono ancora lì, per loro. Probabilmente mi metterò a leggerli ai figli delle mie amiche.

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    6. Lessi, e adorai, la Storia Infinita prima di vedere il film, forse per questo il film non mi colpì più di tanto (bello eh, ma il romanzo è incommensurabile e rileggendolo ora ha talmente tante stratificazioni da fare paura). Discorso diverso per la Collina dei Conigli: vidi prima il cartone che mi intristì e terrorizzò così tanto che per anni non volli manco guardare la copertina del romanzo.

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  22. Oltre ad essere un film dalla carica di lacrime napulitante smodata, è anche il primo film che ho visto al cinema da ragazzino. Lacrime all'ennesima potenza. Rivisto con speranza un po' di tempo fa, mi ha portato indietro nel tempo.

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  23. Pollici in su per questa rubrica e col primo film hai voluto fare un colpone e mirare in basso.

    comunque per chi fosse curioso di vedere La storia infinita 3, basta andare qui: http://www.youtube.com/watch?v=VZQdiFXSoN8
    lo fate a vostro rischio e pericolo
    Non so se Michael Ende abbia visto questo film. spero proprio di no. Comunque il film è del 1994 e lui è morto un anno dopo.

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    1. il 2 penoso... il 3 da scomunica: una porcata inimmaginabile

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  24. Ho letto il libro prima di vedere il film, per cui, devo dire, la pellicola non mi è piaciuta nemmeno un po'. Mi dispiace ma non c'è davvero gara ^^

    E poi i personaggi non erano come me li ero immaginati io, quindi mi davano fastidio il doppio!

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    1. Ah, allora non sono l'unica! :)
      Io il film mi sono rifiutata di vederlo quando ho visto la enorme differenza fra com'è il dragone nel libro e com'è nel film.

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  25. Dì la verità, hai inaugurato la rubrica per celebrare questo acquistone clamoroso che ho fatto a 2€ al mercatino dell'usato sabato sera: http://i42.tinypic.com/2reialh.jpg ;-)

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  26. Faccio notare che nel capolavoro Dark Souls, i giappo-squilibrati che hanno partorito tutte le creature del gioco, si sono ispirati a Falkor (dichiarato ufficialmente) per questo essere abominevole: http://www.youtube.com/watch?v=xQabOtbIIvg

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  27. A rivederlo ora fa veramente venire la merda. Il libro invece è un capolavoro!

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  28. Adesso per colpa tua avrò Limahl in testa per due giorni, Doc. è_é è_é

    Roba da Palude della Tristezza :)

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  29. Lacrime napulitane col solo fotogramma.
    Bella rubrica! Attendo per titoli quali il già citato Labyrinth, ma anche Navigator (clap clap clap), La Storia Fantastica (ri-clap), Willow, I Gremlins... solo nel ramo fantasy/fantascienzo. Se poi la rubrica tratta anche altri generi, sarà meglio che mi fermi chesennò occupo lo spazio di 57 post.

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    1. La Storia Fantastica ** film che merita solo per la strepitoserrima colonna sonora di Mark Knopfler e per Peter Falk.

      Per tacere del resto... :D

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    2. L'elenco mentale di roba da rivedere per la rubrica è già lunghissimo ;)

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    3. La storia fantastica... uno dei pochi film che risulta migliore nel doppiaggio italiano.
      La colonna sonora di Mark Knopfler e' strepitosa...

      tornando IT: la storia infinita lo vidi al cinema quando uscì e fu subito amore :D Peccato che i seguiti facciano pietà. Il libro resta splendido.

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    4. Mi accodo alla richiesta per La storia fantastica: avrò il cuore da pampino ma l'ho ri-ri-ri-ri-visto anche poco tempo fa e insieme a Willy Wonka (l'unico e il solo, non è MAI esistito un remake) sono film che mi trasmettone sempre dei genuini momenti emozione

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    5. Approvo l'elenco e mi permetto di aggiungere "Explorer"!

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    6. De La storia fantastica sto lrggendo il libro ora, per la prima volta, in inglese.
      Maaaaa ANDRE THE GIAAAAANT!!!! AAAAH
      e
      Hola. Mi nombre es Inigo Montoya. Hai ucciso mio padre. Preparati a morire.
      PUNTO.

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  30. Paolo Pugliese18 luglio 2013 10:40

    Che dire? Un genuino momento emozione.
    Tutto vero quello che hai detto sull'essere ragazzini, sull'immaginario collettivo e sull'empatia/immedesimazione con Bastan/Atreyu, meravigliandoci ed esaltandoci durante la proiezione nel buio della sala in quel lontano 1984... Naturalmente è una cosa che capiscono solo quelli che hanno avuto la fortuna di essere teen-agers in quel periodo in cui il cinema era ancora in grado di suscitare meraviglia e non solo rifilare sequel, reboot, remake e adattamenti di libri melensi con vampiri innamorati che alla luce del sole brillano come la trekking light. Quanti bellissimi film sono usciti solo in quell'anno? Il Ritorno dello Jedi, Indiana Jones e il Tempio Maledetto, Terminator, Splash-Una sirena a Manhattan, Karate Kid, Dune, Orwell 1984, Brazil, Ghostbusters, Giochi Stellari e altro ancora... Aggiungo che la sequenza delle sfingi gemelle è, a mio avviso, ancora oggi impressionante, per non parlare del catartico volo di Bastian a cavallo di Falkor con adeguata e trascinante colonna sonora.

    http://www.youtube.com/watch?v=rbrIjyxzmhM

    Piccola curiosità: il cugino di Magalli con la sua lumaca da corsa, se non sbaglio, è lo stesso attore che ha interpretato (da solo) tutte le svariate decine di Oompa Loompa in "Charlie and the Chocolate Factory", oltre a fare il nanetto a guinzaglio di Ornella Muti in "Flash Gordon" (beato lui), la scimmietta in "Greystoke" e uno degli Ewoks in "Il Ritorno dello Jedi"...

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  31. Federico Fassina18 luglio 2013 10:49

    Doc, peccato che non hai approfondito il tema delle sfingi! Sono state il mio incubo per almeno una decina di anni... brrrr!

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  32. Se siete curiosi di vedere Bastian oggi: http://www.lowbird.com/all/view/2013/04/i4pez0d

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    1. I capelli devono essergli rimasti così da allora, dopo aver volato su Falkor a velocità supersonica.

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  33. Io ai Bavaria Film Studios ci sono stato: i bambini salivano su Falkor e una macchina da presa li riprendeva mentre volavano in cielo (magia del blue-screen) e alla fine del tour gli vendevano il dvd... a me il giro su Falkor non lo hanno fatto fare... dicevano che ero troppo grande... :(

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    1. Nuoooo, sòla incredibile. :(

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    2. Confermo e sottoscrivo! Ci sono stato in gita con la scuola, in terza media, ed è una figata astrale! Tra l'altro, ci dissero anche che per usare Mordiroccia vennero usati ben TRE modelli: uno era un attore scafandrato (poveraccio!), il secondo era un pupazzo azionato idraulicamente e il terzo era un modellino per le riprese dall'alto.

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  34. Bellissimo articolo, che con leggerezza ben analizza i meccanismi di identificazione del film, che non è certo una gran pellicola, ma che pur nella sua pacchianeria ha una sua grazia e una sua magia.

    Per quanto riguarda la mia esperienza, dico solo che lo vidi al cinema con tutta la classe di quinta elementare il giorno dopo gli esami... praticamente una specie di rito di addio ad un sacco di amici e a tutta l'infanzia. Insomma ogni volta che lo vedo piovono bruschette.

    RispondiElimina
  35. Il fortunadrago Falkor nel libro si chiama, per lo meno nell'edizione italiana, Fucur ed è un vero co-protagonista per una buona parte del romanzo.
    Ende apparteneva a una generazione (quella dei vari Dahl ecc.) in cui il concetto pedagogico applicato alla letteratura proveniva da criteri molto più efficaci e “rudi” di quelli di oggi. Gente che aveva fatto la guerra o era stata bambina nel dopoguerra. In Giappone c'era stata gente come Tezuka, Dezaki, Komatsubara ecc. nel campo degli anime, gente che ti piazzava la scena tragica a tradimento per farti piangere apposta, per farti soffrire. Una generazione che aveva imparato che ogni esperienza del bambino dev'essere incisiva per farlo crescere, sennò lo lascia nel Nulla (cit.).
    La traduzione italiana del libro di Ende non è granché. Io lo sto rileggendo in tedesco in questi giorni (dice, perché vuoi soffrire? No, è bello, ho imparato il tedesco stando cinque anni in Germania) e l'edizione originale è molto più ricca. Questo la dice lunga ancora una volta sul valore infimo dei traduttori italiani, gentaglia incapace di scrivere in italiano.
    Ciò detto, vi consiglio “Lo specchio nello specchio”, il libro più interessante di Ende, racconti surrealisti eccezionali ispirati alle (e intervallati dalle) incisioni del padre, Edgar Ende.

    Salutoni e complimenti per il post!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. infatti stavo leggendo la storia di Michael Ende e pensavo appunto a quanto fosse duro essere un bambino ai tempi della guerra e di come la fantasia possa essere un salvagente.

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    2. Grazie per il consiglio di “Lo specchio nello specchio”

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    3. Ottimo consiglio. Purtroppo non so nulla di tedesco, e devo fidarmi delle traduzioni. "Lo specchio nello specchio" è meraviglioso, ma vi consiglio anche "Momo"... struggente e molto profondo.

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  36. Ehm, sapevate che esiste anche una serie animata?
    Ecco l'intro: http://www.youtube.com/watch?v=gAvaGjBIfVc

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  37. Gran bel film, ma il libro è stata una delle prime robe che mi ha educato alla lettura.

    Non a caso, "Lo Specchio Nello Specchio" sempre di Ende è senz'altro il mio libro preferito.

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  38. Bel film che ho apprezzato da bambino, ma che poi ho compreso meglio solo rivedendolo da adulto.

    Un dubbio. Tutta la manfrina finale, sostanzialmente, serve per spingere Bastian (e noi con lui) a sognare di nuovo, a diventare protagonista delle sue stesse avventure etc. Ergo, pure la scena finale con Bastian che va a fare il bullo al galoppo di Falkor è una sua pura fantasia, no? In definitiva Bastian rimane il piccolo sfigato ghermito dai bulli e si immagina di riuscire a superare la propria condizione? O sono io che non ci ho capito una mazzafionda?

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    1. No, tecnicamente terrorizza veramente quei piccoli bastardi a cavallo del drago XD
      Nel libro però non succede

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    2. No. Semplicemente dovevano trovare una chiusa al film, non potendo andare avanti per altre quattro ore a...



      - SPOILER -



      ...raccontare di Bastian che ricostruisce Fantàsia perdendo sé stesso. ;)

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  39. Visto tre volte al cinema, uno dei film preferiti, ho ancora il 45 giri con di Limahl.

    RispondiElimina
  40. ecco, adesso avrò il magone per tutta la giornata, solo a vedere la facciona del dragocane mi è spuntata la lacrimuccia

    io ricordo che arrivammo tardi al cinema e non riuscì a vedere i primi minuti, fu un'esperienza ancora più onirica

    RispondiElimina
  41. io ho un ricordo bellissimo della mia prima visione, era estate visto al cinema all'aperto, doipo il film passai tutta la notte a fantasticare sul film, ricordo che andai sul balcone scrutando il cielo, nella speranza di vedere falcor !!!

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  42. Letto il libro e trovato bello, il primo film copre la metà di esso e ovviamente tralascia la seconda parte più visionaria, impossibile all' epoca da trasporre in film ( ma oggi con la CG...).
    Il film è un classico per ragazzi, nonostante certe scelte che hanno fatto arrabbiare Ende ( come Bastian che da bambino grassoccio e bruttino del libro diventa il bel fighetto da film all' americana) e che non si capisca tanto bene perché il film si intitoli " la storia infinita" mentre nel libro è molto più chiaro!
    P.S. Le scene che più mi hanno impressionato del film sono quelle delle Sfingi Gemelle e il diaolgo con Gmork.

    RispondiElimina
  43. Visto in parrocchia con mamma ai tempi... Tirarlo fuori oggi che è una giornata veeeramente del caxxx per me sono lacrime napuletá salatissime

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  44. Nuova rubrica fantasticona! Mi piacerebbe vedere anche una recensione del mitico "Monster squad" (scuola dei mostri) me mi fa sempre puangere lacrime napoletane!

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    1. La citazione di quel film è una sola:
      -Hey, Rotolo...ottimo lavoro!
      -Il mio nome è...HORACE!!! (Tla-tlank! ricarica il fucile con cui aveva ucciso il Mostro della Laguna Nera)

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    2. Beh, anche la scena del calcio nelle palle al lupo mannaro e' indimenticabile...

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  45. Su Monster Squad ci sarebbe da dire sulla censura di una scena nelle versioni che circolano in giro ( quella dove si vede spogliare la teenager del gruppo..)

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  46. Vidi il film al cinema da bambino. Mi è sempre piaciuto poi alle medie, l'anziana insegnate che mi dava ripetizione di matematica, mi prestò il libro (assieme al Signore degli Anelli: insomma, l'unica volta che la matematica mi ha dato qualcosa nella vita XD). Il film mi piace sempre, ma il libro... beh è più lungo, ci voleva una trilogia per farlo bene tutto e certe cose erano oltre la portata dell'epoca (tipo Ygramul le Molte: uno dei mostri più fighi che abbia mai visto/letto).

    L'Atreyu com'è ai giorni nostri è stato un momento LOL.


    PS= un bella pernacchia a tutti gli scodellari dell'epoca: i miei genitori hanno sempre avuto la dignità di non tagliarmi così i capelli :P

    RispondiElimina
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    1. Ho appena realizzato una cosa da facepalm: che forse Artax, il Cavaliere di Asgard con l'armatura di Sleipnir, in Italia lo chiamarono così per quello.... So che suona assurdo, ma vai a sapere cosa passa per la testa di chi decide che un personaggio si deve chiamare Pegasus come nome proprio. O_O

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    2. русский спамер18 luglio 2013 19:49

      Esattamente per quel motivo.

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  47. Nostalgia Canalis a manetta...filmone dell'infanzia...Gmork fece paura anche a me! Bellissima rubrica, grazie Doc! Mi sa che recupererò il libro...non so il tedesco purtroppo, magari la traduzione inglese é più fedele?

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    1. Il problema non e' solo di traduzioni ma anche tipografico, visto che i vari livelli del racconto (le parti di Bastian e quelli di Fanta'sia ) vengono descritti nel libro originale con font e colori diversi(non vorrei dire na cazzata, ma il colore del font nelle parti di Fanta'sia e' rosso), e mi pare che nella prima edizione italiana se ne siano fregati ed hanno stampato tutto in modo omogeneo,qualcuno sa' se in successive edizioni lo ha ristampato in modo confacente all'originale?

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    2. Le prime edizioni italiane avevano il testo bicolore e i capilettera illustrati, con tutti i capitoli che cominciavano con una lettera diversa, in ordine alfabetico (facendo anche qualche acrobazia per farlo tornare in italiano, tipo "Jattura non dura")

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    3. Mi accodo alla richiesta: mi dite se esiste un'edizione inglese o ammerrigana fedele a quella tedesca? Ho letto il libro da ragazzino, non mi dispiacerebbe rileggere oggi un testo più prossimo a quello originale.

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    4. Mi rispondo da solo: dagli amazzonici c'è un'edizione inglese, illustrata e con il testo colorato come nell'originale, a 5 euro e rotti. Presa.

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    5. La mia versione italiana aveva il testo color smeraldo e rosso, a seconda delle parti...

      Elimina
  48. mi dispiace niente lauryn senza ricetta!

    RispondiElimina
  49. Nostalgia Canalis a manetta...filmone dell'infanzia...Gmork fece paura anche a me! Bellissima rubrica, grazie Doc! Mi sa che recupererò il libro...non so il tedesco purtroppo, magari la traduzione inglese é più fedele?

    RispondiElimina
  50. "... l'Imperatrice è una ragazzina, conciata come quelle che le mamme costringono a fare il saggio di danza, e appena vede il ragazzo gli chiede "Atreyu, perché sei così triste?". E Atreyu risponde Te che dici, scienzià? "

    Questo passaggio ha scacciato tutti i bruscolini, ed erano tanti, erano

    RispondiElimina
  51. Nel lontano 2009 si diceva questo, chissà se se ne farà mai qualcosa...
    http://www.worstpreviews.com/headline.php?id=12245&count=25

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    Risposte
    1. Mah, ti dirò: con la moderna CG, con il fatto che film fantasy di 4 ore sono stati ampiamente sdoganati da Peter Jackson, in mano a buon regista capace di dare il giusto tono dark (qualcuno ha detto Del Toro?), secondo me potrebbe uscirne fuori davvero una bella cosa, magari in 2 parti, come di fatto è il libro.

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    2. Concordo su quel che hai detto, però il lato che ritengo importante è il rendere il messaggio per il quale è stata creata un'opera come la Storia Infinita. Quel che mi da completa sfiducia è che sarà l'ultima cosa alla quale si interesseranno in un eventuale reboot, ma punteranno solo sull'aspetto hollywoodiano attira-spettatori (si può ottenere entrambe le cose: messaggio e guadagno, ma è più facile puntare solo sul guadagno). Se manca quello, tutta la cg ed i del Toro di questo mondo non bastano.

      Oppure se il messaggio che aveva Ende in mente viene cambiato o reinterpretato. Anche in quel caso è inutile.

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    3. Eh, ma qui ti fai prendere dal pessimismo come Artax prima ancora di cominciare! :-D

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    4. Oh cavolo, ecco perchè mi sentivo affondare XD :-D

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  52. Ah, La Storia Infinita.
    Visto che evidentemente ero hipster fin da piccola, ne lessi il libro (da quel po' che ricordo, mi era anche piaciuto parecchio).... ma non ho MAI visto il film.

    Mi consola sapere che anche lo stesso Michale Ende non ha amato il film. E come dargli torto? Quel che ricordo è che nel libro c'era un fighissimo, tostissimo, bellissimo, elegantissimo, intelligentissimo dragone bianco. Mentre nel film c'è questa specie di orribile caneuomo gigante rosa deforme.

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  53. Lacrimoni enormi, per il film e per quello stupido, stupido cavallo!
    Avere otto/dieci anni ed avere una paura fottuta di gmork, ah gli anni ottanta...

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  54. Lacrime napulitante a catinelle, Doc. Ecco, ora devo ripescare il dvd (o ancor meglio la vecchia vhs) e rivederlo giusto quelle due, trecento volte.
    Stupido, stupido cavallo! ç_ç

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  55. Lacrime napulitante come se piovesse. Ora mi aspetto la recensione di ET, che ho rivisto a natale scorso e ha portato fuori un bellissimo dialogo con mia nipote di 4 anni.
    - Zia, ma quel cane sta male?-
    - Amore, non è un cane, è un alieno -
    - Quel cane alieno allora sta male? -
    - Tesoro, non è un cane, è un bambino alieno -
    - Zia, ma quel cane bambino alieno sta male? -
    - Si, sta male -

    RispondiElimina
  56. Rivisto per caso un paio d'anni fa; trovo che questo film sia invecchiato proprio male... :(

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  57. Prima di tutto, sentendomi chiamato in causa in quanto farmacista, confermo che x l'Auryn ci vuole la ricetta. X gli Antristi posso fare un'eccezione pero' dovete farvi riconoscere facendo il gesto del minollo.
    Il film lo vidi in vhs da piccolo e ricordo che mi lascio' senza fiato fino alla fine; quel catso di lupo mi terrorizzo' a morte... Quando usci' il seguito avevo la scimmia a mille, immaginatevi la delusione...
    Comunque ora vado in libreria a comprarmi il libro, mi avete fatto venire voglia, li mortacci vostri...

    RispondiElimina
  58. Lo sapevate che nella commissione americana che dà il rating ai film, per indirizzare le famiglie il criterio più importante è "l'indice Artax"? Da La Storia Infinita in poi è stato infatti assunto questo criterio fondamentale per non far esplodere in lacrime bambini e adolescenti dal conato lacrimale facile davanti a film con scene simili. Un po' leggenda metropolitana un po' realtà socioculturale americana, per dire, è consentita in un film di più la violenza esplicita che non la trieste perdita di un amico animale, lo giuri. Sapevatelo.

    RispondiElimina
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    1. *triste. Scusate il lapsus.
      ps. ma doc, l'editing di un post, no? Anche a tempo limitato...

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  59. Lacrime ancora oggi, per quel cavallo depresso. La parte delle sfingi ha ancora un'atmosfera unica, nonostante le stesse siano fatte dello stesso materiale delle pietre dei film di Ercole e il cielo stellato sia la carta del presepe. Non me ne voglia più di tanto, chi dice che il film è invecchiato male: sapevo che l'avrei letto, ma non penso sia il film a essere invecchiato male.
    Ok, Michael Ende non aveva sicuramente apprezzato il primo film: di sicuro si sarà rifatto coi seguiti (che non esistono, ricordiamolo).

    RispondiElimina
  60. Mi sa che ero l'unico al quale Gmork non faceva paura.
    Però me la faceva fare sotto la faccia del cavaliere ammazzato dalle sfingi dell'Oracolo.

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  61. Il Convitato di Pietra18 luglio 2013 17:55

    Lo vidi da ragazzino, e lo ritengo tuttora un buon film, nella sua estrema semplificazione del libro originale è una discreta risposta europea alla formula americana del film avventuroso per ragazzi.
    Trovai piuttosto impressionanti Gmork e le Sfingi, ora che me lo fate tornare in mente. Il cavallo proprio zero, ero un bambino poco empatico.
    Mi ricordo invece nel secondo una roba che mi impressionò un poco, un tizio che cambiava sempre testa con un meccanismo a rullo o roba simile. Però non vorrei confondermi con la strega con le teste scambiabili di "Ritorno a Oz" (probabilmente il film dichiaratamente per bambini più spaventoso di sempre, chi lo ha visto da piccolo non può non concordare con questa affermazione).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Convitato di Pietra18 luglio 2013 18:07

      Mi correggo, il titolo italiano era "Nel fantastico Mondo di Oz".

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    2. visto e confermo. però da parte mia non era di quelle scene così paurose che non riuscivi a vederle. anzi!!!

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  62. Atreyu ha sempre spaccato i culi!
    Che film che era...
    Anche se mi è sempre stata sulle balle l'Imperatrice bambina

    RispondiElimina
  63. Libro strabellissimissimo, film bello assai ma che mi traumatizzò da piccola (incubi con la tartarugona e soprattutto il fottutissimo lupo inquietante)!
    Unica pecca del film a mio parere è la trasformazione di Fucùr, iperfigo drago simil-cinese con scaglie di madreperla, in quella specie di versione allungata di un golder retriever con la faccia da pirla...
    Comunque quella canzone ancora oggi mi causa tremendi attacchi di lacrime napulitante!

    RispondiElimina
  64. Comunque, gran bel post e bella sessione. Adoro il film e venero il libro, tanto che Ende è, credo, il mio autore preferito (dico credo perchè ce ne sono tanti, di bravini, e forse Asimov... ma chissà... li butterò nell'arena, prima o poi, un ebreo russo e un tedesco, sai che pacchia) scherzo, scusate. Del libro starei a scrivere per ore, quindi non vi tedio perchè un po' vi voglio bene. In quanto al film, anche sapere che Ende lo xxxxx mi ha fatto poco piacere per il bravo Ende, ma non mi ha fatto piacere meno il film, nonostante la sua evidente... em.. coseria. Ricordo, forse il dialogo più efficace di tutto il film, e quello vagamente più fedele allo spirito del libro, dove Mork (nome del libro) dice ad Areiu (nome del libro) "Perchè è più facile dominare chi non crede in niente, e questo è il modo più sicuro di conquistare il potere!"

    RispondiElimina
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    1. Vuoi sposarmi?
      Ende, Asimov ed il dialogo con Mork, a me bastano.

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  65. Bel film, ma non regge assolutamente il confronto con il libro, molto più complesso e profondo. Anche da bambino mi aveva deluso per questo.

    RispondiElimina
  66. Nella cittadina laziale di Manziana la locandina de La Storia Infinita ha continuato a far bella mostra di se nella piazza principale fino al 2008, ma l'anno successivo non c'era più, Evidentemente nella nuova giunta comunale doveva esserci un parente di Michael Ende.

    A proposito del crescendo musicale, e mi sorprendo come in 130 commenti nessuno lo abbia ritirato fuori, preparatevi a muovere le chiappe con Nowhere Land di Clubhouse feat. Carl!

    http://www.youtube.com/watch?v=TrjebUEFijo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Preparatevi a chiudere quel video: che truzzata anni 90 che mi hai tirato fuori. Rispetto al soundtracco originale di Moroder è tipo bestemmiare in chiesa :D

      Elimina
    2. Sono considerato un personaggio scomodo anche per questo...

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  67. io sono rimasto letteralmente terrorizzato da bambino da falkor fino a 24 anni, quando ho finalmente trovato il coraggio di rivederlo. e oggi ancora mi sale un senso di inquietudine. quindi nada, gmork dilettante, non mi spaventi! un cagnone con gli occhi rossi di bambola ti batte 20 a 0. che poi ende è chiaro: ha la testa di leone. che diavolo c'entra un similcane-pecora?

    eppur fate poco gli hipster, la forza immaginifica su un bambino è talmente possente da renderlo di fatto il vero protagonista.

    Il film, classico di la7 il giorno di natale, lo rivedo con cadenza rituale e tutto sommato è realizzato bene e i mostroni hanno un che di organico. Alcune situazioni sono un pò da poveracci, tipo le due sfingi (perchè non sorvolarle o passare con scatto da centometrista?).

    Letto il libro non me la sento assolutamente di criticare il film. rimane ben fatto e il discorso di gmork è da applausi a scena aperta. peccato che venga ucciso dall'1 di italia uno!

    peccato non venga detto che le creature che entrano nel nulla finiscono nel mondo degli uomini sotto forma di menzogne.

    RispondiElimina
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    1. dimenticavo: Giorgio Moroder signori!

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  68. Forse non ricordo bene il film, ma perché il fatto che l'imperatrice fosse una ragazzina sarebbe dovuto essere una sorpresa visto che si chiamava (almeno nel libro) L'INFANTA imperatrice? Nel film avevano tralasciato questo particolare?

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    Risposte
    1. Esatto, nel film la chiamano Imperatrice e basta.

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    2. Nel film la chiamavano "Imperatrice bambina", traduzione alternativa, mi pare.

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    3. Ginny Hermione15 ottobre 2013 14:28

      Forse "Infanta imperatrice" suonava troppo spagnoleggiante

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  69. Riscoprire questo film - con annesso momento bruschette neglio occhi - mi ha fatto tornare in mente una parodia del film in un Topolino vintage delle annate 80/90. Dove al posto di Bastian c'era il povero Paperino, al posto dell'imperatrice Paperina, ecc. E, inutile dirlo, il livello era elevatissimo: del tipo che ancora ridi ripensando alla parte finale, diversa dal film. Diciamo più "realistica".

    RispondiElimina
  70. Grazie a questo post, sono due ore che giro per la rete in cerca del copricapo dell'Imperatrice Bambina di cui mi innamorai ai tempi quando vidi il film...
    Ahimè non ci sono tutorial... :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cerca nei siti a tema elfico-celtico-cosplay tolkieniano: mi sembra di aver visto qualcosa di simile!

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  71. Mi ritengo fortunato ad aver visto il film ben prima di leggere il libro: in questo modo entrambi mantengono, fatte le debite proporzioni, ognuno una sua dignità, il film come bruschettoso ricordo d'infanzia (finale osceno a parte), il libro come capolavoro fantasy. Non esagero, ad oggi resta per me imbattibile per la varietà di situazioni e soprattutto di personaggi/razze/etc... fui all'epoca più che sorpreso dalla "svolta" a circa metà libro, ed alcuni personaggi, come Graogramàn, restano sempre nel mio cuore.
    Il secondo film l'ho visto molto dopo, ed ha limiti... apocalittici xD, anche se ho apprezzato lo sforzo di rendere una parte più "difficile" del libro, purtroppo con risultati sul "pezzente con brio", ed un budget indegno di Fantaghirò -.-... ogni tanto nei miei incubi ritorna la scena dei giocattoli a retrocarica o.o"
    Il terzo... beh ne ho scoperto l'esistenza poco tempo fa, ho anche pescato il filmato... ma non ho mai avuto il fegato di vederlo xD

    Nota1: ho sempre un po' odiato Bastian, io sono totalmente incapace di generare nomi e contenuti originali, quindi non avrei potuto salvare Fantasia =(

    Nota2: chi all'epoca non si innamorò dell'Infanta Imperatrice non merita il mio saluto (le ragazze sono autorizzate a ripiegare su Atreiu, ma solo se rigidamente etero u.u)

    @Doc: mi indichi qualche dato aggiuntivo per identificare senza ombra di dubbio l'edizione anglosassone del libro che hai acquistato *-*? (non sarà come leggerlo in tedesco, ma almeno sostituisco la mia logora edizione pocket)

    RispondiElimina
  72. Eeeee questo post(e relativi commenti) mi ha fatto(oltre che piangere come una dannata per quello stupido, stupido cavallo), nell'ordine, venir voglia di:
    -riguardarmi il film;
    -rileggermi il libro;
    -andare a farmi un tatuaggio a LA.
    L'ultima, ragazzi, non so proprio perchè. Oh, no, non lo so affatto.
    *_*

    RispondiElimina
  73. Che poi Limalh non era nient'altro che Ramazzotti con una parrucca da camionista della Germania Est...

    RispondiElimina
  74. (abbiamo preso il doc in parola) ecco fatto: http://instagram.com/p/comIgeFZQR/

    RispondiElimina
  75. applausi per questa recensione.
    Al pezzo di "il cugino di Magalli con la sua lumaca da corsa" ero già conquistata.
    Sei un dannatissimo genio del male >.<

    RispondiElimina
  76. Ciao Doc, il sito dvdweb ti cita come fonte per il nuovo lavoro di Atreyu... sono dei bravi ragazzi!

    RispondiElimina
  77. La storia infinita è l'unico libro che abbia mai letto in cui alcune scene sono riuscite a farmi provare un'ansia (tipo lo scontro tra fucur e la creatura composta da migliaia di insetti neri) che il film si sogna solamente, inoltre è un capolavoro di metanarrativa allucinante, dalla metà del libro in poi non capisci più se quello che sta avvenendo succede realmente a bastian o lo sta leggendo *_*

    RispondiElimina

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