venerdì 23 novembre 2012

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Le pubblicità fuorvianti di Topolino: il best of

Quella delle pubblicità su Topolino è una rubrica alla quale l'Antro Atomico deve molto. Non è un caso, del resto, se molti di voi debosciati sono stati trascinati in questo luogo di perdizione dalle sue sirene: la nostalgiacanalis, le cose che uno credeva/sperava/si illudeva di aver scordato, le robe di ridere. Soprattutto le robe di ridere. A due anni esatti dal debutto della rubrica e dopo aver passato in rassegna con sopracciglio interrogativo decine e decine e decine e ventine di numeri, è il momento giusto per un bel post riciclone celebrativo con le 40 pubblicità più FUORVIANTI, assurde, lollose in assoluto di questi due anni di pubblicità fuorvianti. Tenetevi. Forte [...]

Siamo nella sala riunioni della Sebino. Qualcuno ha avuto l'idea di far produrre questo obbrobrio fatto di cinque mazzarelle che puoi ruotare per far assumere loro varie configurazioni laocoontiche. Cioè, oltre a quelle quattro/cinque di natura vagamente zozzop0rnografica che sono le prime che verrebbero in mente a chiunque. Quel qualcuno è stato licenziato, ma lo stock è lì, già pronto, e va venduto. Completamente rosso in viso, il presidente urla, percuotendo ripetutamente il tavolo con il pugno chiuso: "E ORA, PORCOGGIUDA, MI DITE COME LO CHIAMIAMO QUESTO… QUESTO… QUESTO CAZZO DI COSO?". Parte timido un applauso, poi via via più convinto. È la nascita del COSO, il gioco di mobilità creativa più pezzente degli ultimi settecento anni
Anni e anni prima che Carré Otis pronunciasse fiera il suo toglietemituttomanonilmioBreil, e milioni di italiani le rispondessero all'unisono da casa machicazzosenefregatienitelopurenudanudanuda!, Breil pubblicizzava i suoi orologi da 20 kg di metallo pressofuso regalando pappagalli. Pappagalli vivi. Una roba molto Portobello su una scala da zero a chiamate EdoardoStoppal'amicodeglianimali, presto
Ma entriamo subito nelle zone, uh, calde della classifica con la famigerata doppietta Atala. Questa pubblicità qui, in cui si invitano sciaguratamente i ragazzi a fare a meno della contraccezione
e quest'altra. In cui li si incoraggia a fare a meno anche delle ragazze
Ma questo tema dello smanettamento, del cinque contro uno, del far piangere polifemo, era un tema molto forte nelle pubblicità dei primi anni 80. Per qualche ragione. Cioé. Guardate il secondo riquadro. Non gli bastava, alla lobby del leccalecca Chupa Chups, di aver trasformato assieme al Calippo un'intera generazione di ragazzine in una futura classe di libere professioniste del soffocotto. Con la scusa degli elicotterini, dovevano spingere anche i maschietti nel baratro dell'onanismo. Quel "gioca con i tuoi amici a chi lo lancia più in alto e più lontano" assume allora tutto un altro, sinistro significato
OPPURE. Poi dice che i ragazzini prendono cattive abitudini e Gesù bambino piange.
La Fiesta vintaggia degli anni 70. Nei gusti "alla mandorla", "tuttifrutti" e "delicatamente al curaçao". Ma delicatamente, eh, ché troppo curaçao dà fastidio. Si noti prego che a) la Fiesta è sopravvissuta fino ai giorni nostri solo nella variante aromatizzata all'arancia, b) nel tempo lo snack Ferrero ha per sua fortuna perso quel claim da mentecatti: "lo snack morbido", c) la tizia ha un'espressione da porca assolutamente fuori luogo in un giornalino per ragazzi
IN BOCCA AL LUCCIO, "un altro successo" della celeberrima Italharvey. Il bello, qui, non è la scatola con un'illustrazione realizzata da un bambino di seconda elementare particolarmente svogliato e incapace, ma il logo dell'azienda. Quel fantastico logo a forma di CIPPA FELICE
 "Il mio maestro ha il grembiulone come il mio!". Il tuo maestro è gay
Questa geniale invenzione del Portabilly, una cintura per andarsene in giro con il succo di frutta Billy appeso alla vita. Il metodo migliore per farsi prendere per il coolo perfino dai vecchietti della bocciofila.
Marco era in realtà Donato Bilancia
Winnetou piange e canta. A volte pure mentre porta la croce.
"Tu Winnetou, bambolotto indiano, cammini silenzioso nelle rapide dei torrenti, passi dal gelo della notte nel cuore della tempesta, fino alla secca polvere del deserto e"... ecchevvita dimmerda, Winnetou! Ma santo cielo, fate qualcosa per 'sto povero criaturo! Chiamate qualcuno!
Le pubblicità dei Masters erano fantastiche. I pupazzini e i loro veicoli erano bellissimi almeno quanto erano pezzenti gli scenari e le situazioni nei quali venivano calati. Ad esempio: Eternia è in pericolo! Attraverso le onde magnetiche, Tee-La chiama in suo soccorso He-Man, l'uomo più forte dell'universo! Quello che c'ha la tigre corazzata! Quello che si stava facendo eroicamente una pennica!
O c'era da "fare i conti con i colpi di testa di Ram-Man". Che tipo se ne andava prima dal lavoro senza dirci niente a nessuno, lasciava la moglie per una ragazzetta, prendeva a farsi i cazzi suoi.
Oppure. Non solo Skeletor e BeastMan vengono descritti come due poveri pirletti, umiliati da una tigre che senza mascherone pulcinello lo si ricorda tutti quanto poco valesse nel cartone. Non solo vengono descritti come "Due tristi figuri" (sic). A distruggerti è la posa in cui li hanno piazzati.
Quella posa da Totò e Peppino di Eternia

Poi c'era quella storia di Stratos, l'uomo uccello, che abusava sessualmente di Mer-Man, facendogli venire quegli occhi a palla...
...Ma soprattutto questa, la tua preferita. He-Man e l'equivoco Man-at-Arms hanno appena sconfitto Skeletor, Beast-Man e Mer-Man. E ora possono finalmente giocare in santa pace a schiacciapollicione
L'Edenlandia era (è ancora? Boh) un parco dei divertimenti napoletano che tu ci sei stato una sola volta in gita alle elementari, durante il grande inverno nucleare dell'87, ed era un posto squallido, cadente, semi-deserto, e vabbé. Guardate le facce dei due. Perché va bene che tu, tipo della foto, vuoi portare la tua ragazza all'Edenlandia, anche se siete vestiti come comparse del Drive-In o di un film di Nino D'Angelo. Ok. Ma ti sembra il caso di AVERE UN RAPPORTO SESSUALE COMPLETO SULL'OTTOVOLANTE?
POLISTIL, anni 70, testi vergati in una lingua tale che non si capisce bene se a) fossero opera di un egiziano ancora senza il permesso di soggiorno, b) l'autore fosse sotto metadone, c) il responsabile marketing della Polistil avesse preso troppe manganellate sulla nuca durante i disordini del '68. A ogni modo. Quella frase, "è la vita del cuoringola", dovrebbe riferirsi al bambino che gioca con le macchinine. Solo: perché il povero cristo è LEGATO PER IL COLLO A UNA SEDIA DI METALLO con DUE corde? E soprattutto: A CHE CASPITA STA PENSANDO LA MADRE IN MINIGONNA SULLO SFONDO?
 Il bigliardino Arcofalc, un grande classico delle Pasquette con gli amici che... Un momento. "Bravi azzurri! Grazie per l'indimenticabile successo di Mexico '70". SUCCESSO? In quale realtà parallela alla nostra l'Italia non ha preso QUATTRO PERE IN FINALE DAL BRASILE?
 Ancora Polistil, ancora fintitaliano dei gggiovani. Scopo di questa GENIALE pubblicità: spiegare ai lettori come gli occhiali da vista con un colpo di scarponcino si fracassano, mentre una Politoys E Porsche 917 no. E buon giorno al razzo, aggiungeresti tu. Ma non è finita. Un avvertimento mafioso a fondo pagina mette infatti in chiaro che "POLISTIL ti produce le cose / POLISTIL ti lascia fare… ma, attento: POLISTIL ti sguarappa". Ti SGUARAPPA! Occhio!
"Ogni porzione di Samos 99 equivale ad un bicchiere di latte fresco". Te lo dice il CLOWN MOSTRUOSO
MA LASCIALO STARE QUEL POVERO CRISTO, BRUTTA ZOCCOLA!
E no, per quanto possa sembrare incredibile, "YOKO YOKO PELOCALDO" non era il titolo di una collana hentai zozza forte
AAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!! RIECCOLA!!!!! AAAAAHHHHHHHH!!! GLI OCCHI!!!!! NON RIUSCIRETE PIÙ A CANCELLARE L'IMMAGINE DI QUEGLI OCCHI DALLA VOSTRA MENTE!!!! PRATOLINA!!!! AAAAAAHHHHHH!!!
AGGHIACCIANTE pubblicità dei Baci Perugina. "Più baci, più piaci", recita il noto claim. Sopra alla foto di una ragazza che fugge, inseguita da TRE UOMINI E UNA DONNA. All'anima della tiracazzi L'amore.
Perché non lo sa nessuno, ma nel 1984, e solo per qualche giorno, Yoda aveva imparato a parlare come un essere umano normale
Siete pronti per scoprire la vostra "seconda intelligenza", l'elettronica? Ottimo! Ve la spiega il primo corso per corrispondenza "dal vivo" della storia dell'uomo! Milioni di giovani italiani, ansiosi di conoscere la propria seconda intelligenza che magari li aiutava pure a risvegliare la prima, si precipitarono a cambiare la cassetta delle lettere, per timore che la vecchia fosse troppo piccola per il professore che avrebbero spedito con una raccomandata dall'istituto svizzero
Già l'anno prima, questa storia del toro scatenato delle Hot Wheels che ruggiva come un felino non era stata molto chiara. Ma i pubblicitari Mattel, nel loro mondo psichedelico, erano ovviamente capaci di fare di meglio
Una decina di mesi dopo, infatti, si continua con le pubblicità stupide della linea Hot Wheels, tutte giocate su onomatopee scelte grazie al noto metodo scientifico detto "a membro di setter". Arriva il jet, decolla l'aerocargo e fa... fiii? Come un pastore sardo?
Un grande classico: il DAS model fish sistem (con la i). Padri amanti della pesca regalavano il kit ai figli per inculcare nelle loro giovani menti la passione per la pesca della fario e dell'iridata in torrenti sperduti e appendere orgogliosi il manufatto artistico in salotto. Solo che il risultato non sembrava mai una trota come sulla confezione, ma un bello stronzo grigio verniciato.
Lasciamo perdere per un attimo lo squallore grafico. Ignoriamo il concorso a base di gettoni d'argento (quei semi di melone sullo sfondo) e concentriamoci sull'ultima frase in basso: "NON CONTIENE XILITOLO". Cioè: nel '78 si premuravano di scrivertelo, che in una cingomma non c'era lo xilitolo, e oggi ci fanno INTERE CAMPAGNE PUBBLICITARIE su quella cacchio di storia dei denti dei finlandesi?
Le "Sane Merende" Fida ti mettevano in guardia sui pericolosi additivi presenti nelle altre merendine. E a scacciarli intervenivano lesti grano, uovo e latte picchiatori fascisti muniti di manganelli.
Lacrime napulitante per l'osceno, bellissimo gioco elettronico della Coleco distribuito da Polistil. A un tuo compagno di classe ricco alle elementari ne avevano regalato uno, ed era immensamente bellissimo, anche se non ci si capiva una fava. Ma, oh, c'erano le lucine e tutti quei tasti. All'epoca bastava. Bellissima, peraltro, la pubblicità e il messaggio sottile che veicola. Il vincitore tende la mano allo sconfitto, ma quando questi si avvicina per stringerla, la ritrae fulmineo. Alla stazione!, ci dice. Teh, sooca!
Ah, quando ancora esistevano i giochi educativi. Il modello di punta della linea Lo Scienziato Pazzo di Mattel era questo mosto mostro che ci potevi praticare un'incisione sulla pancia con un fintocoltello per cavarne 12 organi "gocciolanti di sangue alieno".
Ma entriamo nella tua personalissima Top 3. Che si apre con questa meravigliosa pubblicità di un revolver 8 colpi, giusto perché si era proprio nel bel mezzo degli anni di piombo. Il revolver viene indicato come "inoffensivo", ma occhio: è un inoffensivo scritto tra virgolette. Poi se i bambini ci riuscivano ad ammazzare davvero qualcuno erano cazzi dei loro genitori, senti.
E perché, questa qui? Cosa ti inventi tu, pubblicitario del '78, per presentare i nuovi pennarelli Pongo che non si seccano prima del tempo perché venduti sottovuoto? Ma ovviamente un appetitoso accostamento con SALSICCE E MORTADELLA, che domande. Solo che una foto di salsicce e mortadella sotto vuoto proprio non la trovi, e allora ci metti SALAMINO UNGHERESE e WURSTEL, e ciao.
Chiudiamo, e non poteva essere altrimenti, con la più fuorviante in assoluto, per sempre, evaaaa. Il CAPOLAVORO. Si parla del Vinavil, la colla. Il messaggio socialmente devastante scelto da gente senza scrupoli è: "C'è un amico COL QUALE POTETE PASSARE ANCHE VOI ORE MERAVIGLIOSE". Andatelo a dire a tutti quei bambini delle favelas cui avete distrutto la vita con questa storia, maledetti figli di poottana!

64 commenti:

  1. Fantastiche!!! La mamma con minigonna sullo sfondo della pubblicità Polistil sembra a mio parere che si stia allargando la camicia e osservi in modo sensuale il proprio seno, credo proprio che sia una famosa attirce di pornachos degli anni settanta, che mentre il suo bimbo giocava con le macchinine lei andava nell'altra stanza a girare le scene acrobatiche! Il COSO lo vendono ancora Doc. nei migliori Sexy Shop uh!! Emmmiodddio Pratolina la bambola dell'orrore che in confronto Chuky di "Bambola assasina" era dolce come un minipony!!

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  2. Favoloso questo The Best of! :D
    Mi piacerebbe sapere se questi potentissimi doppisensi i "pubblicitari" (virgolette d'obbligo) li inserissero appositamente con maliza pensando "Oh, vediamo quanti ragazzini che leggono Topolino la capiscono!"

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  3. Ho scoperto l'antro ieri sera e oggi vedo questo " the best of..."
    GRAZIE !!! ora vado a farmi tutti gli arretrati masticando quella gomma ubba bubba del 1987 che ancora tenevo incartata da aprire nelle grandi occasioni !!! Dovrebbero creare un exogino con le tue fattezze... o forse c'era già ? no aspetta ce n'era uno praticamente nudo ma aveva la faccia di uno che chiede pietà ...
    Vabbè

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  4. @Anonimo
    Anonimo, datti un nome o loggati al blog che sennò poi il Doc. ti manda a casa Pratolina la bambola dell'orrore!!! :)

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  5. Ecco, appunto. Benvenuto, anonimo, ma i commenti anonimi non sono ammessi. Usa una delle altre opzioni, denghiu.

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  6. Oggi mentre ero in metro con mia moglie gli ho mostrato con il cellulare la tremenda rassegna del doppio senso che oscillava tra peli caldi da montare senza protezioni e mani/polsi logorati da sessioni molto lunghe di single-player.

    Il giochino della Mattel con il mostro da squartare, mi pare, fu ritirato dal mercato perché un giovane virgulto voleva fare la stessa cosa con la sorella.

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  7. Carriola non si scrive con 2 R? (parlo della pubblicità del coso)

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  8. ahahahhaha che meraviglia..
    La mamma in minigonna sta palesemente aspettando il risultato di un test di gravidanza, sperando in un figlio meno coglione forse.

    Ps. Edenlandia è chiuso, ma è ancora maledettamente osceno.

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  9. l'Edenlandia esiste ancora ed è ancora decadente!

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  10. La cippa felice è appena diventata un cult in ufficio.
    Grazie, Doc *disse la fanciulla sbocconcellando una Fiesta al curaçao*

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  11. La mamma Polistil sta chiaramente facendo la telecronaca (notare l'entusiasmo), quello che ha in mano è un microfono o forse un rasoio o qualcos'altro che vibra.....

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  12. Il Vinavil è una droga per uso epidermico; cospargersi una mano e sfregarla con l'altra per farne delle palline era veramente divertente.

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  13. Direi che "montala a pelo" per me vince. Certo che è una dura lotta XDXD

    @Drakkan
    Non ricordo se è una bufala quella del giocattolo, però che dire: se uno è coglione, si vede fin da piccolo. Quei giocattoli da bambino li ho snobbati perchè prevedevo che alla lunga lo slime e sostanze varie sarebbero finite, rendendo il giocattolo inutilizzabile.
    Però della stessa serie c'era una pasta gommosa, venduta assieme ad uno stampino per creare un mostro. Quella si poteva conservare e ci giocai un sacco XD

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  14. forse ho capito lo spot della madre. Il figlio è un cuoreingola, perché gioca con le macchinine veloci, e lei è preoccupata. Per questo quella faccia seriosa. Almeno credo.

    ps: Il mio amico Vil. Vinavil! <3

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  15. and the winners are
    - best photo: lo scienziato pazzo, cioè io dovevo spendere soldi in qualcosa che ripugnava anche il bambino mediamente carino scelto tra tanti attraverso un casting che però per iscriverlo ho comprato anche l'enciclopedia (?)
    - best prodotto: COSO, no sul serio...che ca@@o è? come ci si diverte? me lo chiami coso???!!!
    - best slogan: montala a pelo, ma come puoi? la mia pubertà scattò nei 90 ma non credo che certi doppi sensi ai tempi non esistessero
    - award ci cascherei ancora adesso: vinavil, era effettivamente un procedimento lungo, prima pensavi al danno da fare incollando qualcosa, poi c'era la scoperta del danno da parte dell'adulto che ti controllava, le mazzate e infine le ore a toglierti i pezzettini dalle mani

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  16. La mamma dice che siamo tutti più buoni da quando VINAVIL è con noi!

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  17. Siete i soliti maliziosi. La mamma in minigonna Polistil era un'evidente citazione della Monica Vitti di "Deserto Rosso" di Antonioni. Quindi l'allegra immagine vuole esprimere alienazione e solitudine urbana, non banali fantasie per "polsi caldi".

    La storia del gioco ritirato perché un bambino aveva provato a squartare la sorellina l'avevo vista citata anni fa tra le più note leggende urbane. Pare fosse persino di seconda mano dato che gli stessi effetti erano stati attribuiti per anni al Piccolo Chirurgo.

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  18. YoshiTFP:
    Dipende da chi regge chi.

    Paul:
    "Anche la mamma è più buona. E pure quei marziani celestini con tre teste"

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  19. questa le considero tra le migliori:

    http://tinyurl.com/d56j9sd
    ora, il tipo che ha scritto queste quattro vaccate, ha visto qualcosa che assomiglia anche solo lontanamente a star wars??


    http://tinyurl.com/ckz2bm8
    il tipo con la faccia più da scemo che esista. Sicuro, corro a comprarmi una Ti.

    http://tinyurl.com/d8v6pfr
    no comment..

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  20. Rispondo all'appello degli Antristi catapultati dalle pubblicità fuorvianti sull'Antro, già son passati due anni? :D

    Questo post è da "staccare e conservare", meraviglioso.

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  21. Una nota sul bimbo cuoringola: non è legato a una sedia, è uno specchio. Così può allegramente affettarsi.

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  22. Facciamo un torneo di schiacciapolliccione in onore della pubblicità più fuorviante mai apparsa su Topolino :D

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  23. La cippa felice. LA CIPPA FELICE.

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  24. Mamma quante lacrime... il jet che fischia come la pentola a vapore...

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  25. Stending ovesciòn per la bruttezza inquietante di queste pubblicità. Paura vera per Pratolina.

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  26. Per me quell'uovo con la mazza da baseball e' identico a Mussolini.Ma proprio identico-identico.

    Il pagliaccio della Samos afferma le confezioni della Samos99 hanno davvero una faccia simpatica.....se lo dice lui.

    La madre del bambino della polistil naturalmente si e' accorta che in casa c'e' un VROOWOOAWW randagio, e sta pensando a come per liberarsene

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  27. Avevo gia letto queste meravigliose publicità ma ho riso comunque come un cretino, soprattutto sulla doppietta dell'Atala. Grazie Doc.

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  28. Il Vinavil e la doppietta Atala vincono l'internet, proprio.

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  29. noo... perchè non vedo la pubblicità del vinavil? :(

    linkatemi il post originale, vi prego!

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  30. Mi spiace Doc ma le mie pubblicità preferite rimangono quelle dell'Atala!

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  31. Nelle Polistil c'è un PENTACOLO nelle ruote. La pubblicità è un chiaro omaggio a Rosemary's Baby quindi?

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  32. Quanto cazzo era bella la speeder bike dello stormtrooper? Scusatemi la parola "bella".

    Pratolina, ti fa a pezzi e poi ti cucina.

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  33. Un grandioso omaggio a una delle mie rubriche preferite del blog. Atala FTW.

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  34. Wow ritornano gli ingredienti fascisti!
    Devo fare una nota al COSO, perchè è da tempo che non ne sentivo parlare.
    Ne avevo pure uno a casa...

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  35. Ho letto nuovamente quella del DAS e non c'è stato verso, mi hai fatto sbottare in una risata fuoriluogo.
    Grande Doc.

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  36. ce ne sarebbe da dire su 'sta roba, "mi chiamo Marco e scrivo una lettera anonima" o_O ecc.
    Ma il pene felice della pesca al luccio è un epic fail clamoroso

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  37. la pista Matchbox con le fiat 131 abarth??? ....maledetto marchionne!!!

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  38. Devo spezzare una lancia a favore de 'il COSO', in quanto mi risulta che sia stato perfino imitato da un competitor e questo, signori miei, é indice di successo.
    Di più: il gioco originale poteva vantare una migliore costruzione, materiali più nob...
    #viene trascinato per una recchia dal DOC verso l'uscita e privato della tessera di Antrista

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  39. >tfw "GIG" stood for Gruppo Italiano Giocattoli all along

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  40. non ricordo se l'avevi segnalato nel post precedente, ma ti è stranamente sfuggito il 'sono fatto per durare' del pupazzetto del revolver (più che di pistole, mi sembra un patito di cannoni!). Per il resto, uno dei migliori post di sempre

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  41. Doc ti è sfuggito anche il temperalpis... temperalapis!!! Il bambino che usava un termine del genere come minimo lo menavano con un banco.

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  42. Io voto quella di Jessica Rabbit per il suo valore intellettuale.
    E se non si siete d'accordo vengo lì e vi sguarappo.

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  43. ...La BMX Atala, me l'avevano regalata proprio così... Con quella livrea blu e oro... Quanto mi manca! Piango! :'(

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  44. Quella del Vinavil mi ha ucciso. Rotolò da un quarto d'ora secco.

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  45. Si, vabbé... Tutti a pensare cosa fa la madre... Un figlio che gioca con delle macchinine con i cerchioni a pentacolo come volete che riduca i genitori?

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  46. "mamma, per il compleanno voglio un Coso"
    "un coso cosa?"
    "un Coso!"
    "piantala di fare lo scemo o non ti compro niente!"

    i geni del marketing

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  47. Questo può essere l'inizio di una valanga di post "Best of", con i migliori travestimenti del mago Mirkos, le vignette più demenziali di Braccio di Ferro, le migliori partite dell'Inter e così via... fino agli incestuosi "best of the best of".

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  48. Okkio antristi!
    Se non fate i bravi il Doc vi manda a casa gli ingredienti naturali picchiatori fascisti che vi SGUARAPPANO da capo a piedi!

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  49. ma sono il solo che continua a pensare che la tigre dei masters era quella di big jim riverniciata?

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  50. Doc manca una pubblicità.

    Una delle pubblicità top di prodotto top.

    Dico solo

    F
    O
    O
    D

    F.................

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  51. L'edenlandia è fallita di recente.
    Ho sentito la notizia pochi giorni fa :(

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  52. Pratolina!
    Grazie Doc, oggi era proprio na giornata di M, ma adesso non riesco più a smettere di ridere! :D

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  53. Uh, quanta roba mi sono persa.

    2. Il pappagallo VIVO con l'orologio?! Ma che davero? Povere bestie, sai che brutta fine che hanno fatto :(
    7. La fiesta tuttifrutti mi intriga un sacco... peccato non poterla provare :(
    8. Io vedendo il logo ho pensato a un coniglio... ho la mente più candida del previsto...!
    12. Il pupazzo indiano stranamente me lo ricordo... non so chi, cosa, dove e perché ma me lo ricordo.
    23. Chi ha incastrato Roger Rabbit! Volevo il vestito di Jessica... anzi lo voglio ancora e pure le scarpe!
    27. LOL per lo Yoda corretto!
    38. La vinavil... le ore a levarla dalle mani!

    Per una volta mi sono tuffata anche io nei ricordi, grazie!


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  54. quando avrò un figlio mi sembra ovvio che i vecchi topolino glieli farò leggere solo dopo i 18 anni altrimenti mi diventa debosciato come me

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  55. Uh... posso dire che la speeder bike di star wars è ancora oggi orgasmatica?
    o-O

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  56. Una volta conoscevo un tipo a cui avevano regalato una polistil. Era cosi' contento! Ci giocava di continuo e la portava sempre con se. Poi un giorno, all'improvviso, è stato sguarappato. Da quel momento non è piu' stato lo stesso...

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  57. Serbelloni Mazzanti Viendalmare15 gennaio 2013 13:33

    :D

    comunque la storia dello xilitolo è un attimino preoccupante...

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  58. Ginny Hermione21 giugno 2013 11:33

    Quando ero piccola la Fiesta non mi piaceva, la trovavo troppo liquorosa, mi piaceva solo la versione alla mandorla. Adesso che sono grande, apprezzo la Fiesta un po' di più ma continuo a preferire la Brioss o la Kinder Delice. PS: attenti alla differenza tra Ferrero Brioss e Kinder Brioss, io mi riferivo alla prima.

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  59. Io c'ero. E me le ricordo tutte, il COSO ovviamente lo comprai con le paghette, lo Slaim fu mio subito e Winnietù invece lo odiavo (intelligente !) Ci manca la ROBAPAZZA che STRUMPALLAZZA, vergogna..................

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  60. Ci sono giorni che proprio hai il morale sotto i piedi (leggi: ci sono giorni che ti alzi con 38,5 di febbre/raffreddore/tosse/brividi/occhiaiepaura e sei comunque in ufficio fino a tardi, leggi: tipo adesso) ma poi rileggi questo post, che è un po' una fune di fuga, una coperta calda sotto la tormenta, e ridi.
    Ridi, e ridi, e ridi. E ringrazi che c'è il Doc.

    Grazie Doc

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