giovedì 5 maggio 2011

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Game of Thrones episodio 3, "Lord Snow". La tua personalissima teoria delle stronze

Il povero Jon Snow. Tutti lo chiamano bastardo. Pure la Tatangelo
Ora, siccome hai visto anche il terzo episodio di Game of Thrones, con gli antristi che hanno fatto altrettanto se ne può parlare. Dell'episodio in sé, è di quanto sia meravigliosa quella stronza della regina Cersei Lannister […]
Il sopracciglio!
Prima però vorresti dire una cosa: la gente che si lamenta del fatto che per essere una serie vagamente fantasy ci siano poche spadate ha rotto le palle. No, sul serio. Andate al circo a vedere le tigri depresse, giocate a Soulcalibur, guardatevi Spartacus, fate qualcosa che vi tenga impegnate mente e soprattutto tastiera, ma basta. Pretendere l'ècscion da un serial del genere è come chiedersi perché nei Soprano si usassero così poco le armi automatiche. O aspettarsi un film con Margherita Buy in cui non le fanno fare la nevrotica. Non è proprio possibile. Sono cose che non sono cose.
"Telefilm dimmerda: non hanno sparato ancora a nessuno in questa puntata"
Detto ciò, anche questo terzo episodio ti è piaciuto tipo un casino su una scala da zero a Olivia Wilde con il camice bianco nella serie di House. Bello, tanto più che di tutta la trama - come si diceva - non sai una well-loved cippa, che il fantasy è un fantasy per ora contenuto e non da Aldo, Giovanni e Giacomo*, che ci sono così tanti cattivi nella storia che i buoni sono pochi e sopportabili solo perché funzionali a far brillare i primi. In merito ai personaggi, continui a proporre la presidenza del consiglio per il nano Tyrion Lannister e a trovare irresistibile la sorella, la regina Cersei.
Ma non tanto perché l'attrice, Lena Headey, sia una gran pheega.

Passata dal fare la regina vendicativa in 300 a fare la regina vendicativa in Game of Thrones, con una brutta parentesi in cui è stata Sarah Connors in una serie di cui non vuoi sentir nemmeno parlare LALALALALA non sento LALALALALALA
Ti piace perché è stronza, e guarda tutti con quel sopracciglio a mezz'asta. Con l'aria di superiore, infastidito disprezzo. Il che ti ha portato a chiederti com'è che ora le stronze ti stiano così simpatiche, e questo a sua volta ad elaborare una tua personalissima teoria sulle stronze, che chiameremo Una tua Personalissima Teoria sulle Stronze©:
  • Il fatto è che quando sei giovane e incosciente, quando credi ancora che il mondo abbia del meraviglioso in serbo per te, che agli altri freghi qualcosa di quel che sogni, pensi, fai, vuoi, nomi di città e animali domestici, delle stronze ti innamori. Inevitabile.
  • Le stronze a quel punto ti rimbalzano. Perché altrimenti perderebbero il loro status di stronze, e perché le stronze vogliono solo soffrire, cercano chi le tratti come pezze da piedi, forse perché inconsciamente consapevoli del male che arrecano al mondo e bisognose pertanto di espiarlo. Vallo a sapere. A quel punto le stronze prendi a odiarle. Chiaro.
  • Poi succede che trovi una ragazza dolcissima, e le stronze scivolano via in secondo piano, sbiadiscono sullo sfondo, scompaiono nel rumore di fondo. È in genere allora che iniziano a starti simpatiche.
  • E se a te stanno simpatiche, cominci a considerarle praticamente innocue, come la Terra secondo Ford Prefect. E se tu le consideri innocue, loro si sentono morire dentro e anche un po' fuori, appassiscono, perché incapaci di esercitare su di te il loro fascino magnetico e malvagio. Prive della loro funzione sociale. Inutili.
Il sopracciglio!!!
La teoria dovrebbe concludersi a questo punto con un semplice postulato: quando arrivi a considerarle simpatiche, con le stronze finalmente ce n'è. Solo che proprio non sapresti, perché prima parlavi in generale: ché tu con le stronze hai sempre avuto vita facile anche quando ti stavano sui coglioni. Oh, che vi devo dire.

* Qui avresti voluto aggiungere che Tolkien non lo digerivi a tredici anni figurati adesso, che tutta questa storia del Tolkien di destra o di sinistra è una minchiata inutile tipicamente italiana, che quando sei andato a vedere la trilogia di Pitergécso al cinema ti sei addormentato due volte su tre. Ma non per modo di dire. Dormivi proprio. Sereno. Solo che non lo aggiungi, ché gli hater anonimi che ti sei raccattato con Spartacus bastano e avanzano. Va bene così. Il conto, grazie.

37 commenti:

  1. Prima di tutto comunque, non dimentichiamolo, è una gran MILF, anzi per Jaime una vera SILF!

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  2. Purtroppo di vere stronze non se ne trovano più in giro.

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  3. Manco in Germania? La situazione è più grave di quanto pensassi...

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  4. Perdona l'OT.
    ma...
    http://goo.gl/s2rAw
    Conan.

    E temo la scoppiettante cazzata.

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  5. Più che la mancanza d'azione il problema di questa serie è la banalità tipicamente fantasy dei personaggi: regine stronze, re laidi, nordici leali, bastardi eroici, figlie maggiori Barbie, figlie minori Lara Croft, i Forrester che si vogliono prendere la casa di moda, bruti che hanno gli occhi azzurri come gli elfi... Bah! Se non altro "Camelot" ha Eva Green e "The Borgias" è effettivamente il miglior serial costumi e spadoni attualmente in giro.

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  6. Beh, Doc, al di la del postulato sulle stronze (che non sono, ahimè, un tombeur de femmes come attia) per il resto condivido tutto ma davvero tutto.
    Tra l'altro molto bella la frase "[...]ci sono così tanti cattivi nella storia che i buoni sono pochi e sopportabili solo perché funzionali a far brillare i primi."

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  7. anche io mi sto innamorando di questa serie con i controcojons, tant'è che in settimana mi compro il primo libro, e amen. D'accordo sulle stronze, e su Tolkien.

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  8. Delle stronze non voglio parlare e dell'ingeneroso accenno a Tolkien (destrasinistra?? Il film??) mi voglio subito dimenticare

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  9. Sì ma anche capello biondo sopracciglio nero.

    Mi fa molto anni 80 super-ricrescita vaiassa.

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  10. Enrico: OT mica tanto, visto che Conan è il Momoa che qui fa Khal Drogo. Il trailer comunque l'ho visto. Stavo meglio prima.

    TeraPeta: parlaci di Camelot. Ne ho letto giudizi contrastanti. Che spaziavano cioè tra il brutto e il pessimo.

    Ferruccio: perché non hai visto la tizia che fa la khaleesi, la regina dei babbari

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  11. Camelot è la versione hard della Spada nella Roccia della Disney, con Joseph Fiennes monoespressivo come suo solito e Eva Green b(u)ona come il pane ma adatta a fare Morgana come potrebbe esserlo Rita Levi Montalcini a fare il biopic di Moana. Amen.

    Questo invece, a mio parere, è un serial in cui i soldi sono stati spesi bene, l'atmosfera è quella del libro e gli attori calzano quanto mai a pennello. Ovvio, può non piacere, ma il mondo è bello perchè è vario.

    Anche per questo l'asteriscata su Tolkien faccio finta di non averla letta, perchè è come un bestemmione tirato dal balcone di San Pietro durante la proclamazione del Papa: mi genere riso isterico e mi fa credere di essere in una dimensione parallela in cui i BigMac mangiano me e non il contrario.

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  12. P.S. il sopraGGiglio! omiGidio! :D

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  13. come la Terra secondo Ford Prefect

    lo sto leggendo proprio ora... :)

    ps: idem su Tolkien

    pps: interessante game of thrones!

    ppps: è sempre un piacere alzarsi a mattina e trovare un tuo post tutto nuovo. :D

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  14. L'unica cosa che non mi sconfinfera granché sino ad ora è la scelta dell'attore che interpreta John Snow che mi sembra un po' troppo un bambacione alla Ben Affleck, ma senza la bellezza di Ben Affleck.

    Per il resto tanta roba.

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  15. Pensa che io l'intera trilogia de "Il Signore Degli Anelli" la lessi a 9 anni.

    In 5 giorni! :D

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  16. Camelot è degno di nota solo per Eva Green che se non è nuda si sta spogliando e se porta i vestiti addosso lo fa solo per sedurre qualcuno.

    Per il resto è un grosso pastrocchio: imbarazzanti alcune scene come la Spada nella Roccia ed Excalibur semplicemente brutte molte altre. Menzione speciale agli attori: a parte forse Sir Kay non ce n'è uno che non causi irritazione appena entra in scena.

    Tornando IT, secondo me Game of Thrones è (e qui mi faccio odiare) una bella produzione tratta da un brutto libro, esattamente come (e qui arriveranno le minacce di morte) il Signore degli Anelli.

    IMHO "The Borgias" vince a mani basse il trofeo 2011 "Serie TV di trucchi e parucchi"

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  17. Praticamente innocuo, best citazione ever!!!

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  18. E scusa, dottò, ma i Targaryen c'hanno tutti la capigliatura biondo platino come neanche Maurizia Paradiso. Però è che proprio non riesco a guardare Cersei senza pensare "RICRESCITA NERA, RICRESCITA NERA!"

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  19. bello ma con poche spadate e pochi mostri e poche magggie che uno lo poteva pure girare con gli amici nel bosco dietro casa mia in abbruzzo che magari ci trovavi pure un orso e già faceva più colore e credo che comunque esistessero già gli estetisti cara la mia cersei.

    minghiate a parte, lo sto trovando ben fatto, e a me la AccaBiOh! piace sempre più come produzione.

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  20. "Prima però vorresti dire una cosa: la gente che si lamenta del fatto che per essere una serie vagamente fantasy ci siano poche spadate ha rotto le palle. No, sul serio. Andate al circo a vedere le tigri depresse, giocate a Soulcalibur, guardatevi Spartacus, fate qualcosa che vi tenga impegnate mente e soprattutto tastiera, ma basta. Pretendere l'ècscion da un serial del genere è come chiedersi perché nei Soprano si usassero così poco le armi automatiche."


    Ma uno per spadate non necessariamente intende azione brutale. Non che di tanto in tanto non possa esserci eh, che sennò finisce come Friday Night Lights che da serie sul football è diventata dausoncric in texas. Ma magari qualcosa che vada oltre la giovincella innamorata che punta il principino, la piccoletta ribelle. Si chiede la sensazione che magari le spade possano esser tirate fori non solo su un manichino, una sorta di tensione strisciante che per ora è mancata, ecco. Per dire, l'intro con i tre guardiani della barriera che escono in esplorazione per me ha reso benissimo quello che la serie, volendo, potrebbe dare in più, e li di azione ce n'era poca, poca, poca.
    Insomma, un po' meno Dinasty un po' più Dungeons And Dragons. Ma non tanto eh, solo un pochino, per conciliare la digestione.

    Parlo però senza aver visto il terzo episodio.
    E mi dispiace se rirompo le palle sull'argomento.

    Su Pitergecso e la trilogia del Signore degli Anelli sono piuttosto combattuto. Dei tre salvo il primo, che mi pare il migliore come resa ed equilibrio tra le parti. Gli altri due invece li commenterei con un: Mah.

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  21. Le "spadate" arriveranno, a palate... almeno se succede tutto quello che deve succedere.

    Non mi pronuncio su Tolkien e pareri vari perchè comunque "de gustibus non disputandum est".

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  22. La trilogia dell'anello al cinema l'ho apprezzata ma lungi da me lanciare crociate contro gli eretici o parlare della troppo italiana questione politica riguardo Tolkien. Detto ciò, ed in attesa di vedere la sfavillante terza puntata di GoT, oserei affermare che La Regina è talmente odiosa che definirla solo stronza è poco, però che sciàrm(elscèich?)!!
    Analisi sulle stronze sublime, soprattutto l'accenno a Ford e condivido immensamente la candidatura di Tyrion Lannister alla Presidenza del Consiglio, finalmente avrebbe senso avere un nano come Presidente.

    p.s. Khal Drogo che fa Conan...ma perchè?peeeeerchèèèèèè?

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  23. In questa terza puntata, nonostante il titolo dedicato a Jon Snow, ho visto una crescita non da poco dei Lannister. Non soltanto Cersei, ma anche suo figlio Jeoffrey, che finora è stato relegato nel ruolo di sega ambulante. Mi è piaciuto il dialogo tra madre e figlio, il confronto di idee sulle loro rispettive visioni riguardo al potere dei regnanti.
    E di Jaime non ne vogliamo parlare? Il suo scontro verbale con Eddard Stark è stata una delle cose migliori della puntata. E non dimentichiamoci come ha tenuto testa al Re, quando quest'ultimo invece non faceva altro che lanciare frecciatine sulla sua famiglia.
    Jon Snow invece ancora non mi convince, la sua crescita come personaggio la vedo un pò troppo lenta rispetto agli altri. Finora si è soltanto lagnato della sua condizione di bastardo con Tiryon e ha fatto vedere quando è bravo con la spada contro dei poveri cristi che stanno là soltanto per disperazione. Comincio a pensare che il "Lord" che hanno messo nel titolo della puntata sia sarcastico. Ma voglio ancora credere che tale lentezza di sviluppo sia soltanto una degna introduzione necessaria affichè Jon diventi un protagonista di prim'ordine.
    L'unica cosa che mi ha lasciato perplesso è stata la scena in cui Daenerys ferma tutta la carovana per andare a passeggiare in mezzo alle fratte. Da sola poi, alla faccia della regina che dovrebbe avere una scorta. Perchè?

    Sul discorso di Tolkien di destra o di sinistra, mi sento soltanto di approfondire un pelino quello che ha già accennato il Doc:
    Tra fine anni settanta e inizio anni ottanta c'era un gran dibattito sul fantasy e se fosse costituzionalmente un genere di destra (soprattutto di destra).
    Il problema Tolkien però è un altro: se ne sono appropriati, specialmente in Italia, per l'appunto, i gruppi neofascisti, mente la visione di Tolkien è di destra ma in senso completamente diverso, in senso conservatore-cristiano, mentre si sa, il nazifascismo è una perversione della natura e del mondo.
    Il problema è che, essendo completamente privi di cultura, quando cercavano di arrogarsi un autore o un genere i fascisti facevano tremende cappellate, come questa su Tolkien. Ciò però non dovrebbe assolutamente influenzare il fatto che Tolkien è stato il massimo pioniere del genere fantasy. Al giorno d'oggi può pure non piacere, ma se non ci fosse stato lui, non ci sarebbe stato Martin, non ci sarebbe stato questo telefilm, che ribadisco, lo preferisco già ad uno qualsiasi dei tre film sul Signore degli Anelli.

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  24. Kon,

    il "lord" in Lord Snow *è* sarcastico, proprio perché lui si fa tanti segoni mentali sul fatto di essere un escluso e un reietto della società quando in realtà rispetto ai veri reietti è un privilegiato (cosa ribadita da Tyrion quando, parlando di Bran rimasto paralitico, commenta "se devi essere storpio, meglio essere uno storpio ricco"). Questa presa di coscienza di Jon è un po' più approfondita nel libro (col maestro d'armi che lo odia e lo prende di punta proprio perché lo ritiene un fighetto), nella serie effettivamente la risolvono in tale velocità che il senso dietro a "lord Snow" può sfuggire.

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  25. Credo che il discorso Tolkien vada a toccare fin troppo i gusti.
    Io lo adoro. Adoro pensare all'impegno messo per creare lingue e grammatiche, mitologie e cronache di popoli interi. Io l'adoro.
    Poi, che dire, può non piacere perché ha uno stile molto compassato. Dopotutto era un filologo.
    Tolkien può non piacere come può non piacere Herbert (cambiando diametralmente genere).
    Ma credo sia difficile in fondo.

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  26. Ah ecco, Poggy. In effetti quella battuta di Tiryon è a dir poco illuminante. Dannato nanerottolo bastardo, come sa tenere la scena lui non la sa tenere nessuno.
    Tornando a Jon, mi aspettavo di vedere già il suo lupacchiotto, anche se cucciolo. Anzi, soprattutto adesso che è ancora cucciolo. Nella prima puntata era semplicemente adorabile.
    Ah, mi è piaciuto tantissimo il finale tra Arya e il maestro di spade, questa terza puntata è quella che si è chiusa meglio, finora.

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  27. Ok, ho finito ora di veder la terza puntata. Direi che han preso la direzione giusta, con il giusto equilibrio tra "spadate" e "Biutiful".
    Se continua così è una serie ottyma.

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  28. Intervengo solo sulla questione Tolkien(che di questo Game of Thrones mica ho visto/letto niente):giudicarne l'opera partendo dal discreto film di Jackson è cosa da persone male, perchè tutto quello che non va in quell'opera nasce da Jackson, non da Tolkien.
    Cosa non digerivi nel libro, a tredici anni?
    A parte i terrificanti spiegoni sui ventordici nomi che ogni fottuta persona/animale/roccia ha, non vedo nulla di irritante.

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  29. Io non digerisco il fantasy, però la Miss sopracciglio si. Eccome.

    PS: condoglianze per 9 anni fa, doc.

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  30. mi fa morire leggere di gente che giudica SERIE televisive (mi riferisco ai commenti, DOC) dopo averne visto TRE puntate.
    Siete fantastici, continuate a commentare!

    Per quanto mi riguarda non ho letto i libri, TUTTI (quelli che li hanno letti) me ne parlano tanto bene... la serie mi pare ben fatta, di certo è partita meglio di come fosse partito True Blood o Supernatural, e considerando quanto successo hanno fatto entrambe... ben si spera!
    Gli attori sono più che decenti, l'ambientazione anche, la sigla (colonna sonora?) ascoltabile, la trama sembra sufficientemente intricata da essere guardabile senza dormirci su... direi che non c'è poi tanto di meglio in giro al momento.

    Poi è comico lamentarsi che manchi l'azione tanto quanto è comico lamentarsi che in "don matteo" manchino le scene di sesso lesbico.

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  31. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  32. Sulla terza puntata di Games of ecc ecc non posso dire una mazza perchè non l'ho vista.
    Sulla teoria della stronza non posso che concordare
    Su Tolkien e il suo capolavoro assoluto mi vedo costretto a confessare che anni fa ho comprato quattro o cinque volumi (come allegato non so più a quale rivista/giornale) ma non ho ancora osato iniziarne la lettura.
    Me li sto conservando per la vecchiaia e finirà che me li porterò nella tomba.
    Senza averli letti, naturalmente.
    Saluti

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  33. Avevo scritto un lungo post che la piattaforma della mischia ha
    cancellato, riassumerò dicendo:
    1)tolkien libro SDA buono ( ma non eccelso) film due palle quadre,
    altri libri Tolkien illeggibili ( silmarillion palle cubiche, lo hobbit
    troppo per bambini)
    Condivido posizione DOC e kevin smith in clerks 2 

    2) Camelot serie tv è di una bellezza inguardabile, nel senso che
    va dall'orrido all'imbarazzante :) 

    3) la serie sta seguendo molto da vicino i libri, per me che ho letto
    la saga è sicuramente meno appagante che per i molti che non ne
    sanno nulla.
    Consiglio fortemente di leggere i libri comunque perchè molto più
    dettagliati anche sulle psicologie dei personaggi e sulle questioni
    irrisolte ( tipo la questione appena accennata sorella morta di stark, i vecchi targaryen ammazzati, incoronazione di robert, ruolo dei
    lannister e di jaimie, etc etc ) che saranno il cardine degli
    avvenimenti a seguire.


     PS Il ciccione malefico martin ha finalmente finito il 5 libro della saga,
    dance with dragons, che gentilmente i succhiasangue della Mondadori ci divideanno
    almeno in tre essendo questo di più di 1000 pagine, come storm of
    swords ( che fu diviso difatti in tre)
    Una buona notizia dunque per chi si avvicina oggi a questa saga,
    dato che mancano due libri alla conclusione (speriamo di vederla prima di diventare nonno)

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  34. Perchè sprecare tutte queste parole quando la risposta è semplice?

    "42"

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  35. Prima di tutto questa è una serie fantasy perchè essendoci alcuni spruzzetti di fantasy non poteva essere classifica tale. Ma non aspettatevi un LOTR 2 perchè se vi aspettate di vedere elfi, nani (se non come storpi), maghi che fanno palle di fuoco e battaglie tra umani e orchi con rapporto di 1 a 1000 allora scordatevelo. Il fantasy ogni tanto appare ma è comunque un fantasy molto particolare e la magia non è praticamente mai messa al centro della storia.
    Terapera si vede che non hai letto i libri perchè altrimenti (anche se alcune cose le hai azzeccate) non avresti parlato così e sapresti di quanto Martin ha lavorato per creare invece un carattere plausibile per ogni personaggio. E saranno tantissimi. Ma poi in quale altri posti gli uomini del nord sono quelli classicamente riconosciuti come fedeli?
    I Targaryen sono tutti biondissimi perchè tradizionalmente fottevano solo in famiglia per mantenere puro il sangue di drago e qua la genetica ci viene in aiuto.
    Le spadate non saranno mai comunque al centro della storia. Non per niente la serie si chiama "A game of thrones" anche se la saga su carta si chiama "A Song of Ice and Fire" e forse il titolo scelto per la serie per ora (alla luce dei 4 libri) è più azzeccato.
    Se non ricordo male l'intenzione di Tolkien era quella di scrivere una favola per bambini basandosi sulle sue conoscenze sul medioevo e i suoi miti e leggende. Solo che essendo un po' troppo perfezionista poi si è dilungato un tantinello! : D

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  36. Doc, se di Tolkien hai visto solo i film, allora non lo conosci.

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  37. Ma no, che l'ho letta la trilogia. E ho provato pure a leggere il Silmacoso. Provato.

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