martedì 26 aprile 2011

27

10 supereroi Marvel e DC un po' ridicoli (che però ti sono sempre piaciuti un casino)

Sono eroi che di eroico hanno poco o niente. Oppure sì, ma nascosto sotto un consistente velo di cialtronaggine. Sono personaggi Marvel e DC che spaziano dal sìvabbè con mezzo sospiro al ridicolo vero e proprio, ma dotati in ogni caso di un certo qual fascino. E sì, è tempo per un'ALTRA infornata di eroi improbabili e fighissimi [...]
Beta Ray Bill (Marvel)
Un alieno di nome Bill (cioè, Bill), infilato nel corpo di un cyborg (cioè, un cyborg) con la faccia da cavallo (cioè, cavallo) e ritrovatosi a un certo punto con i poteri e il martello di Thor (cioè, quello biondo che al cinema di ingroppa Natalie Portman). Che detta così sembra un'enorme cazzata, ne sei consapevole, ma come sanno tutti i fan delle storie del dio del tuono, Bill è un personaggio dotato di un'enorme carisma. Oltre che di una sua personalissima versione di Mjolnir con un nome ancora più figo: Stormbreaker. Quanto spacca averci un martello magico chiamato Stormbreaker? Quanto? Tantissimo.
Sole Ardente (Marvel)
Come sanno tutti gli antristi che ti seguono anche su feisbumz, hai su come avatar Sole Ardente da un mese abbondante, in qualità di tuo personalissimo gesto di sostegno al Giappone dopo che è successo quello che è successo. Del resto Sole Ardente, il borioso, stronzo, misantropo Sole Ardente, il Sole Ardente che dopo una sola missione manda a fanzoom bellicapelli Xavier e i suoi X-Men, ti è sempre piaciuto. Ma nella versione originale
non in quella metal-tamarra degli anni 90
e nemmeno in quella recente senza gambe/cattivo minchione fiammeggiante/cavaliere di Apocalisse (anche perché è una roba riciclata dalla saga l'Era di Apocalisse, e lo sanno tutti)
Fante di cuori (Marvel)
No, niente. Ché lo sai da te che il Fante di Cuori è una roba indifendibile, tamarrissima su una scala da zero a fiction rai, però quel costume da testimonial della Dal Negro ti ha sempre fatto impazzire. Boh, sarà forse che... no, niente, andiamo avanti.
ROM (Marvel)
Rom, il cavaliere zingaro dello spazio. Una serie Marvel nata a supporto dell'omonimo giocattolo, anche se il giocattolo all'inizio si chiamava COBOL (sic) e solo in un secondo momento ha cambiato nome in ROM. La cosa incredibile è che il pupazzino è finito in soffitta molto prima del fumetto, andato avanti per la bellezza di 75 numeri spalmati in sette anni e dotato di un'armatura molto più convincente rispetto a quella del suo gemello in plastica taiwanese.
Wonderman (Marvel)
L'imprinting. È tutta una roba di imprinting. Una delle prime storie in assoluto dei Vendicatori che hai letto, su un vecchio numero Corno di Thor e i Vendicatori, era la parte conclusiva di questa saga in cui gli Avengers erano una squadra numerosissima, per andare in missione dovevano requisire un autobus di linea (!) e toccava loro affrontare un essere semidivino chiamato Korvac (The Korvac Saga: fatevi un piacere e cercatevi il trade paperback). E morivano tutti. No, davvero: morivano tutti, prima di essere resuscitati alla fine proprio da Korvac e venir curati da Donald Blake/Thor e Dragoluna. Bene, in tutto questo, nella gigabattaglia precedente, ti rimase impresso un eroe che si lanciava contro Korvac urlandogli che, siccome era già morto una volta, non aveva più paura. O qualcosa del genere. Quell'eroe impavido era Wonderman, e ti è sembrato subito un personaggio fighissimo. Anche se all'epoca era vestito ancora come un regista di film zozzi:
Lobo (DC)
Però il Lobo degli esordi. Cioè, non proprio gli esordi-esordi
quando si serviva dallo stesso stilista di Amanda Lear
ma le prime miniserie, tipo Lobo: l'ultimo Czarniano (di Giffen, Grant e Bisley), Paramilitary Christmas, Infanticidio. Non quello della serie regolare, che a) non ti faceva ridere, b) era ripetitivo e stupido, c) era tradotto dimmerda da Play Press, d) era una parodia di una parodia, presentata sottoforma di parodia, incartata con un rutto 
Dinamo Cremisi (Marvel)
Che prima che ne tirassero fuori altre millemila versioni superflue, era solo e semplicemente l'Iron Man comunista. Tutto rosso, con un nome da squadra di calcio moscovita, con in testa il casco di Darth Vader.
Hawkman (DC)
Si può rendere figo un, santo cielo, uomo-uccello? Con un vestito vagamente sadomaso? Sì, si può. Basta munirlo di un elmo da cavaliere vichingo e di una bella mazza. Soprattutto di una bella mazza. Tanto, con un nome come quello, doppio senso più doppio senso meno...
Firestorm (DC)
Di cui non credi di aver mai letto, sostanzialmente, una cippa. Però ti è sempre piaciuto sia il design del costume che la descrizione del protagonista sul suo campanello di casa: "l'uomo nucleare". Ah, è stato pure un membro dei Superamici.
Quel cartone in cui alla fine Batman ti spiegava come fare i lavoretti con la carta
Hitman (DC)
Assieme alla gentaglia che popolava la serie di Preacher, forse uno dei personaggi più riusciti di Garth Ennis, quando Garth Ennis era ancora uno scrittore di fumetti e non un pupazzo. Tommy Monaghan, con la sua vista a raggi X e la sua telepatia, che infastidisce Batman vomitandogli sugli stivali
"che ce l'hai un po' di batmagnesia?"
prende per il culo Superman per quella storia dei capelli lunghi post-resurrezione, ha il super-gruppo di supporto più delirante della storia dei comics (Sixpack, il Defenestratore, Jean de-Baton Baton e il resto della Section 8) e soprattutto sfrutta i suoi poteri per presentarsi alle selezioni della Justice League sulla Luna con un solo, unico scopo:
passare ai raggi X Wonder Woman
Non ne fanno più di eroi del genere. E infatti nell'ultimo numero della sua serie finisce ammazzato, e pace all'anima sua.


POST CORRELATI:

27 commenti:

  1. Bellissimo Post, Omino Blu del Viagr... -EHM!- Doc! E in caso di un futuro sondaggio sull' argomento, il mio voto va al buon Tommy Monaghan ( e a quel genio di Ennis) !!!

    RispondiElimina
  2. Hitman, il supereroe marpione :D Confesso che ne ignoravo l'esistenza. Mi par di capire che è una serie conclusa, ma di quanti numeri? Si può recuperare in volume?

    RispondiElimina
  3. @red tiger: spero che il buon Dottore lo confermi, ma credo che presso la Planeta siano ancora dispnibili i volumi "stile vocabolario" con la serie completa... e i tristi errori di lettering a cui ci ha abituato sta casa editrice.

    RispondiElimina
  4. Yep, sono tre volumoni giganti da 25 carte l'uno editi da Planeta. I primi due li trovi peraltro su amazon.it a metà prezzo.
    L'unica alternativa sarebbe rimediare i vecchi numeri di Lobo e gli speciali Play Press (lascia perdere) o tutti e 60 i numeri della serie originale, perché i trade paperback ammerrigani da 144 pagine l'uno si son fermati alla quinta uscita, pare, e coprono solo fino al numero 28.

    RispondiElimina
  5. la frase "quando Garth Ennis era ancora uno scrittore di fumetti e non un pupazzo" esige chiarimenti, Doc.
    Cioè, Garth Ennis.
    Cioè, The Boys.
    Cioè.

    L'arma di ROM credo sia fighissima.

    RispondiElimina
  6. Oh, è semplice: The Boys non la digerisco. Ho provato a leggere i primi 20 numeri, ma sotto le esagerazioni volute ho trovato solo delle altre esagerazioni, e sotto quelle un altro po' di esagerazioni, e sotto ancora un disegnatore che non ho mai sopportato neanche lui (Robertson). Poi ho smesso.

    RispondiElimina
  7. Ah ok, era semplice, in effetti.

    RispondiElimina
  8. Tommy è un grande. Hitman era una serie coi controcoglioni e poi il finale... waah.
    Vogliamo parlare di SALDACANI? xD
    (E poi tutta la perculata clamorosa a lanterna verde... devo rileggere Hitman, per forza)

    RispondiElimina
  9. Beta Ray Bill è un mito! Beh, tranne per la faccia da cavalo

    RispondiElimina
  10. Sarà perchè non ho mai letto nulla di lui, ma sto Beta Ray Bill non dice proprio nulla. E poi il martello chiamato stormbreaker fa tanto bimbominkia fUnboy di Moorcock: lo scimmiottamento alla spada Stormbringer di Elric mi sembra più che evidente a sto punto.

    Lobo rulez! Paramilitary Christmas lo lessi proprio nel periodo natalizio e mi fece ridere di gusto. Per quanto ne so io è l'unico personaggio che salvo in tutto il lotto, anche se poi tutto il corpus delle varie serie mi è giunto a noia un pò troppo presto.

    A questo punto vorrei fare una menzione d'onore per un outsider che IMHO merita: Marshall Law, che non è il wannabe Bruce Lee di Tekken, ma il tizio che va in giro col filo spinato attorcigliato attorno al braccio destro.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Marshal_Law_%28comics%29

    Sì, lo so che non è Marvel e nemmeno DC. E meno male, aggiungerei.

    RispondiElimina
  11. Beta Ray Bill, e come no... che la prima volta che l'ho visto m'era parso - nella migliore delle ipotesi - una pessima idea con un nome idiota.
    Leggendo poi "La ballata di B. R.B." ho dovuto decisamente ricredermi ma, certo, a quei tempi il nostro dio del tuono di quartiere era ancora in mano a Walter Simonson.

    RispondiElimina
  12. Nessuno: La cosa bella-bellissima è che Bill si chiama Bill perché Simonson voleva a tutti i costi un nome da tizio qualunque. La sua prima scelta era stata addirittura Beta Ray Jones.

    Kon: sì, anche se le mie mini preferite di Lobo restano la prima (Bisley FTW) e Infanticidio.

    RispondiElimina
  13. Second impact!

    http://i56.tinypic.com/168a0zo.jpg

    (arrivato ora)

    (OMG)

    (OMG)

    (OMIGIDIO)

    RispondiElimina
  14. Il fantomatico Zippo Panino! Eccolo! Omigidio!

    RispondiElimina
  15. Wonder Man lo conoscevo già prima di entrare nel giro dei comics a livello professionale in quanto nel coin-op Captain America & The Avengers (quello con Vision bianco, diversi cattivi pezzenti e Red Skull e la sua risata irripetibile) fa una comparsata giusto alla fine. A mò di tassista del gruppo. E la vocina digitalizzata "Thank you, Wonder Man!" ancora riecheggia.

    Per Zippo Panino...ZOMG!

    RispondiElimina
  16. Lobo è il maiale che ho sempre sognato di essere, ma non ho mai avuto il coraggio di personificare. Personalmente a Jack of Hearts preferisco Jack of Spades

    RispondiElimina
  17. Mi sono accorto solo ora che Sole Ardente c'era già nell'altro post sugli eroi marvel improbabili e fighi. Sto perdendo colpi. Di brutto.

    RispondiElimina
  18. A me Beta Ray Bill è sempre piaciuto tant'è che ho la sua Action Figure. Il bello è che non ho mai letto un fumetto su di lui (ma so chi è) XDXDXDXD

    Doc, goditi la sua comparsata nel film animato di Planet Hulk ^^

    Sarà che ho un debole per i personaggi che dovrebbero essere fighi quanto il protagonista, ma che non essendo tali, vengono sempre messi in secondo piano.

    Rom mi piaceva un sacco, Darkhawk aveva un bellissimo costume (il primo) ma lo pubblicavano sul Punitore, quindi l'ho visto in azione solo un paio di volte ospide dell'Uomo Ragno.

    RispondiElimina
  19. Non vedo l'ora di leggere una rece su Zippo Panino.
    Ci sarà da pianger dal ridere ( o il contrario? MAH!)
    @DarkAlex
    BetaRay Bill appare anche nel cartone di Silver Surfer.
    E Dark Hawk era anche figho se si sorvolava sul fatto che fosse una scoppiazzatura palese dei Silver Hawks

    http://sharetv.org/images/silverhawks-show.jpg

    RispondiElimina
  20. Andando per ordine:
    1)Beta Ray Bill: piacevole grazie a Simonson
    2) Sole Ardente: abbastanza antipatico per quel suo non volere fare squadra
    3)Fante di cuori: sfiziosissimo, mi piaceva assai
    4) Rom: una vera e propria scoperta grazie a Accolti- Gil e alla collana All American Comics, peccato che la serie sia rimasta quasi del tutto inedita in Italia
    5)Wonderman: nulla di particolare
    6) Lobo: mai letto nulla (sul serio!) perchè mi è sempre stato antipaticissimo, in quanto lo vedevo come brutta copia di Wolwerine
    7)Dinamo Cremisi: mi lascia indifferente
    8)Hawkman: non pervenuto, nel senso- che pur essendo un classico DC- non ho mai letto nulla di suo e nemmeno ne sento la mancanza
    9)Firestorm: idem come il numero 8
    10)Hitman: idem come il 8 e il 9 ma con la differenza che forse la lettura valeva la pena
    Doc, ti faccio io qualche nome che ricorderai: Omega, Marvel Boy, Aquario e , mi voglio rovinare, la Coniglia Bianca (credo che i nomi siano giusti, sai sto andando a memoria)
    Saluti

    RispondiElimina
  21. Fante di cuori lo lessi, se non sbaglio, in un volume monografico della Play Press. Beta Ray Bill mi colpì un sacco quando lo vidi tra le card Marvel che ebbi la fortuna di completare a 14 anni. Sembrava un personaggio totalmente assurdo. Peró, cavolo, mai letto ancora niente del buon vecchio faccia da cavallo.

    RispondiElimina
  22. Ne manca uno alla lista: Mr. Kabuki Man :D

    Non mi odierai mai abbastanza x questo... :p

    RispondiElimina
  23. @Sam
    Verissimo quello che dici sui Silverhawks XDXDXDXD
    Hai anche ragione su Silver Surfer, però quello non lo considero perchè hanno rimaneggiato il personaggio in modo da slegarlo totalmente da Thor, quindi a conti fatti per me non è Beta Ray Bill. ;) http://www.immortalthor.net/cartoon-innervisions_023.jpg

    RispondiElimina
  24. Bella carrellata di super-poveracci...Pollice in su per Hawk-man, Sole Ardente e Lobo (anche se Lobo ha delle storie di mmmmm...)

    RispondiElimina
  25. Ma come wonderman nulla di particolare! ma i vendicatori della costa ovest di John Byrne che lo vedevano protagonista assoluto dove lo metti?

    RispondiElimina
  26. Salve, sono nuovo di qui, quindi, innanzitutto, salve. Ma un dubbio mi assale. La prima storia in cui hai visto Wonderman non ha, per caso, una scena in cui una serie di supertizi sono legati a delle rocce? No, perchè, se così fosse devi dirmi di più. Ho un ricordo confusissimo di questa storia Corno che lessi verso i sei-sette anni e di cui fino ad oggi ricordavo solo la presenza di Wonderman e le rocce di cui sopra. Quando, nel tuo post hai nominato Dragoluna, una serie di centraline nel mio cervello hanno gracchiato. Nella storia c'era anche lei. Ricordi niente del genere?

    RispondiElimina

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usateli.

Related Posts with Thumbnails