lunedì 19 aprile 2010

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Spartacus: Blood and Sand. Com'è andata a finire?

Si era lasciato Spartacus: Blood and Sand, questo nuovo serial della Starz dedicato al gladiatore ribelle, ai tempi delle prime due puntate. Tra rettoscopie cruente e una Lucy Lawless ormai con un culo che fa provincia. Venerdì scorso è andato in onda negli Stati Uniti di Topolinia il tredicesimo e ultimo episodio della prima serie. Com'è andata a finire? Beh, come vuoi che sia andata a finire? L'episodio si intitolava "Kill 'em all", e lui li ha ammazzati tutti. Ma proprio tutti tutti, eh. [...]
 Nata sotto i peggiori auspici, con tutti i crismi della minchiata astrale, Spartacus: Blood and Sand ha messo in scena davvero tutto il peggio, le cose zozze, la violenza insensata che gli autori sono riusciti a immaginare. Roba che al confronto un serial della HBO diventa una visione perfetta per un convento di carmelitane scalze. Decapitazioni, evirazioni full frontal, ingroppamenti multipli, configurazioni laocoontiche di corpi. Tutto questo PRIMA di scendere nell'arena.
Ma a salvare la serie dal suo destino di cialtronata per gli spettatori cazzoni americani, un paio di personaggi riusciti: il lanista Batiatus (un grande John Hannah. Sì, quello di Quattro matrimoni e un funerale. Qui sboccato come un camionista a cui hanno appena ciulato l'autoradio) e il gladiatore gallo Crixus, certamente dotato di maggiore personalità rispetto al protagonista Spartacus. Nel perizoma di quest'ultimo c'è infatti un attore esordiente, belloccio, dallo spessore sullo schermo pari a quello degli amici di Parappa (leggi: un cazzo). 
Insomma, guardabile. Anche perché la ricostruzione della vita dei gladiatori, della natura dei giochi nell'arena, di armi e corazze adoperate, è un attimo meno disneyland rispetto a quella gran cagata del Gladiatore (film che, non ci fossero stati tutti quegli ultrà della Roma zingari che sono andati a vederlo due/tre volte a cranio cantando coreeeedestacittàààà per gasarsi e accoltellare meglio i supporter avversari davanti allo stadio, non se lo sarebbe inculato nessuno. Diciamolo).
Solo che. Solo che, tranne Spartaco, Crixus, il loro incazzosissimo commissario tecnico e un altro paio di bressler da arena, sono morti tutti. Ci doveva essere questa seconda serie con la fuga dei gladiatori da Capua, ma il tipo che fa Spartacus, Whitfield, si è beccato questa cosa gravissima che forse muore, e allora non si sa più se la fanno. Oh, beh. Vorrà dire che continuerai a giocare a Kentoushi Gladiator Begins su PSP. Sì, il gioco con i gladiatori e le tette delle gladiatrici. Quello.


3 commenti:

  1. ma tu che demolisci così una serie epica sarai un fan di twilight come minimo....ma và là...!

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  2. Ho scritto "guardabile", che vuol dire, uh, guardabile. Tanto che sono perfino quasi contento che il protagonista non stia per morire e si possa girare una seconda stagione.
    Fan di twilight, invece, ce lo dici a tuo cugino.

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