LEGO, il catalogo meraviglia del 1992


Grazie all'antrista Diego da Udine, abbiamo un bel cataloghino LEGO deibeitempi™ da spulciare, tra pirati, cavalieri del lupo e mezzi spaziali di un figo che spostati, piegati e mollami. Viaggio tra i set di mattoncini del 1992, probabilmente tutti nati da un'idea di stefanoaccorsi. Si va: preparate i fazzoletti da lacrime napulitantissime [...]


Saltiamo per non far notte le pagine dedicate ai Duplo. Se eravate infanti nel '92 e ci tenevate proprio tanto a rivedere il carro attrezzi e il trenino, o a conoscere la storia dell'inquietantissimo serial killer duplo rossoblù armato di cacciavite sulla copertina qui sopra, beh, facciamo un'altra volta.


Per ora vi basti sapere che il cannone sparaclown è una metafora riuscitissima dell'attuale situazione sociopolitica italiana.


Le pagine sul LEGO System si aprono con i pirati. E già qui le previsioni meteo portano rovesci di bruschette. L'isola dei pirati (col pescecane). Il covo dei pirati (col pescecane). La zattera dei pirati (col pescecane). Era un pescecane da guardia, fedelissimo: c'era sempre.


Ma la fortezza dei gendarmi, da far assaltare ai pirati, gridando sbirrididaicappelliridicoli? I duelli a cannonate? Quando giocavi ai LEGO con tuo cugino, qualche anno prima, lo facevate sul tavolo di tua nonna, coperto da una formica azzurra. Era un mare infinito, infestato dai pirati e dai pescecani feroci. Pure se di pescecane (la parola squalo, nel mondo LEGO, non si portava, dice) ce n'era solo uno e aveva una faccia da minchione sgangato.


Ma nella tua grande scala gerarchica della supremazia dei valori dello spessore morale wearetheworldo dei LEGO - non cercate un senso all'ultima frase, non ne ha uno. Ti piaceva solo come suonava - i cavalieri battevano i pirati. Nonostante i baffi a manubrio di quegli armigeri, sì.

Il guercio della Banda del Lupo è tipo una delle minifigure più fighe della storia dell'umanità, assieme a quella di Ultimate Warrior, al gladiatore trace e a Hulk. L'isola della Banda del Lupo era un posto in cui uno si sarebbe pure potuto ritirare a vita, dicendo vaffancuore a tutto e tutti.


E la nave del Cavaliere Nero? E il castello del Cavaliere Nero? E perché il Cavaliere Nero c'aveva quell'elmo così mimmo? Apprezzabilissima, nel set 6034, l'espressione da ellapeppa che fa l'armigero quando si trova davanti il fantasma fluorescente con la capaabomba.


Per bambine e bambini meno belligeranti c'era invece il mondo di Paradisa, con cavalli, windsurf, distributori di gelati...


...party a bordo piscina, drogati, Tony Stark, altri gelati, Tony Stark, bagnini col cappello alla jovanotti, Tony Stark. O magari quello è il Mago Mirkos dei LEGO, mo che ci pensi. Sai che...?


"Una città senza crisi energetica". Perché è green, col fatto che questi sono danesNO. Perché c'hanno una nuova pompa di benzina i cui camion cisterna hanno invaso la città. E gli ambientalisti MUTI. Il PS sulla sinistra ricorda che le imbarcazioni non galleggiano, ma "speciali bottoni"(uh?) le fanno scivolare sulle superfici lisce e sui tappeti. Fantastici i due set del porto con la gru, anche se quella moto la vedi malissimo.


La stazione di servizio e le sue autobotti portano il marchio Octan, compagnia petrolifera fittizia che ha debuttato nel mondo LEGO proprio nel '92, al posto dei marchi veri usati in precedenza (Esso, Exxon, Shell...). Nel 2009 il logo della Octan è apparso sul set di una pala eolica (7747). Si sono dati alle rinnovabili.


Varie auto da corsa (tra cui una specie di fuoristrada sponsorizzato dalla Octan) e perfino un "camion da competizione". A LEGO City corrono sempre tutti dappertutto. Una città di pazzi maniaci.


La grande sicurezza, prima di tutto, dell'operaio alzato sulla pala nel set Lavori stradali con luci. Ma anche il cellulare fantascienzo a sei ruote della polizia, e la ruspa. E nessuno che parla di Bibbiano, vergogna.


La meraviglia del Trasporto space shuttle (6346), ma anche dell'Elicottero di salvataggio con luci e sirena. Il paziente in fin di vita, ovviamente, ride. Cazzotiridi che mo crepi? Boh.


Basi, alberelli e personaggi di contorno (il cameriere è proprio Mirkos)...


...e trenini LEGO per tutti.


Pace all'anima dell'omino travolto da quelle tegole mattoncino grigie cadute dal camion, grande stima per quelli lì accanto coi berretti rossi che si palleggiano i barilotti esplosivi. Passa! Passa!


Nella stazione ferroviaria ci sta la sala d'attesa con telefono a gettoni, bar e biglietteria. Ma i grattaevinci sono finiti e non si danno informazioni sugli orari dei treni, grazie.


Sul fronte navi, apprezzabile il pronto intervento della motovedetta, lanciata contro quei bastardi che pescano sullo yacht e che mezzo secondo dopo verranno speronati a morte, teh, bafangule.


Ma sempre nella tua grande scala gerarchica della supremazia dei valori dello spessore morale wearetheworldo dei LEGO, gli astronauti battono pure i cavalieri. Ci sono poche cose fighe come una polizia dello spazio, con un suo Comando volante con i pannellini verdi traslucidi come il set 6984. O con il Trasporto prigionieri a dodici ruote (6957).


Ma anche tutto ciò che è in catalogo per i M:Tron, una sorta di, boh, pompieri dello spazio? Minatori del cosmo? Testimoni di Geova degli spazi siderali? Gli sceriffi delle stelle già ci stavano. Le loro navi spaziali, con le parti magnetiche, sono davvero qualchecaus.


I mezzi dei Blacktron erano molto meno fighi. Ma in quanto astronauti villanzoni vestiti di giallonero, avevano il loro stile, va detto.


La pagina introduttiva della sezione LEGO Technic presentava le varie feature della linea, dai cavetti del Flex System ai pistoncini pneumatici, i compressori, il motorino, il motorino truccato (cit. cult).


L'auto da rally a sei ruote ha l'aria di ucciderti dopo dieci metri e ci sono pure gli inquietanti personaggi Technic snodati. Stanno litigando. Uno brandisce una chiave a pappagallo. Il set sarà composto nel catalogo successivo solo da 2 personaggi.


Altri set Technic belliFFimi, come l'idrovolante e la nave da carico,


ma il camion e l'elicottero di salvataggio erano davvero il top. Finivi di montarli ed eri pronto a costruirti un elicottero vero, tipo.


Anche il camion con gru meccanica era e resta splendido.


Chiudiamo con il Control Center programmabile, per tirarne fuori tra le altre cose un escavatore che fa i suoi compitini, un plotter o una postazione missilistica funzionante, forse,


e con i modelli speciali per collezionisti. Era l'inizio della fine per futuri adulti che oggi spendono una fortuna in questi dannati mattoncini per finanziare le cosche di Legoland, ma ancora non si poteva immaginarlo, non si poteva.

(Ancora grazie a Diego per le scan) 


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Commenti

  1. Il camion technic è ancora montato in camera a casa dei miei.
    Ho sbavato su quel catalogo per mesi, indeciso tra camion ed elicottero, ben conscio che quello sarebbe stato IL regalo. Ancora ricordo il codice del kit (8868), il prezzo (ben oltre la portata di un regalo normale) e quanto l'ho menata ai miei per averlo.

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  2. E' MERAVIGLIOSOOOO....

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  3. Madonna che ricordi, credo di avere a casa dei miei metà delle cose presenti in questo catalogo (con la maggior parte delle basi spezzate da mio fratello... ma ha già pagato per questo). La serie Model Team poi era qualcosa di spettacolare e il camion con l'elicottero è ancora montato nella vetrinetta di casa dei miei. Ricordo la nottata passata con mio padre a montarlo e una lacrima scende. Grazie!

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  4. in questi momenti mi rendo conto di quanto sia stato fortunato da piccolo (ai tempi avevo 10 anni).

    dei modelli nella sezioni Tecnich presenti in questo catalogo ne avevo almeno 11, compresi l'auto prototipo, il camion con gru e il Control Center...

    credo di avere ancora tutti i libretti di istruzione ma continuo a scordarmi di cercarli.

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  5. Mamma mia...
    Quanti ricordi...
    E, devo dire, nel 92 i miei c'hanno viziato per bene.
    Di questo catalogo avevo: 6267, 6086 (ho perso la base :..(( ), 4558 (di questo resta praticamente niente), 6896, 6833, 6811 e 6878.

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  6. Tutto questo catalogo ha provocato immensi filoni di pane bruschettato nei miei occhi! Inutile dirvi come il montaggio di questi set sia talmente bello da farmi venire il desiderio di comprarne tutt'ora. Alla Lego avevano dei geni al marketing. Oppure è stata una subdola strategia subliminale. Chi lo sa.
    Ad ogni modo un set Lego ben preciso che compare in questo catalogo, ma già presente da alcuni anni segnò il mio ultimo Lego "da ragazzini" acquistato:
    Il Nascondiglio segreto della Banda di Robin Hood.
    Si era al mare in villeggiatura nel lontanissimo 1988 (ricordo perchè c'erano le olimpiadi di Seoul e la famosa corsa di Ben Johnson). Durante quelle vacanze estive per pura coincidenza mi lessi una rilettura per ragazzi dell'Ivanhoe di Scott che mi piaque moltissimo e quando vidi quel Lego in una giocattoleria fornitissima del paese in cui ero in villeggiatura ne fui subito colpito. Preso dall'ambientazione del set lo comprai dopo qualche giorno, poco prima di partire per casa. Ricordo perfettamente che lo tenni chiuso fino a quando non tornai a casa e lì dopo averlo costruito lo misi assieme all'avamposto del castello ed al castello del leone (non ricordo come si chiama) che già avevo in cameretta. Da quel momento i Lego classici li abbandonai per passare ai Technic. Quel set fu per così dire "uno spartiacque ludico" tra la mia infanzia e la mia adolescenza. Che ricordi però! Ad ogni modo ogni set Lego di quell'epoca risveglia in me amarcord potenti.

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  7. E si sognava alla grande. Uno degli ultimi cataloghi precisi, ordinati.
    Scene e foto che erano fatte ad arte, perfette.
    Paradisa era una linea che amavo, sebbene fosse pensata per le bambine, per me era la versione Miami Vice di Città, tanto che mischiavo tutto...
    Ma Pirati e Castello, in questo anno, furono top del top :)

    Moz-

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    1. Ahahah che fico "la versione Miami Vice di Città" !! Non ci avevo mai pensato in quella veste, eppure il telefilm lo seguivo e mi piaceva (come ti dicevo dalle tue parti)!

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  8. Beh grazie del post! Mi son fatto 4 sane ghignate condite da una buona dose di bruschette!

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  9. Campo minato di bruschette. Vado a glossare:

    1) Lego : Paradisa = Marvel : Swimsuit Special.

    2) Ora come allora: Technic > System.

    3) Gli omini snodati meritavano miglior fortuna. Ne ho ancora uno che pilota il mio pseudo-Patlabor autarchico arlecchino.

    4) Il cannone sparaclown secondo me invece illustra perfettamente la situazione sociopolitica italiana del 1992 (specie se lo punti verso Hammamet).
    Già dieci anni dopo sarebbe stato più appropriato il set "Freakshow del Circo Barnum".
    Per la situazione attuale ci vorrebbe il set "Gabbia di scimmie che lanciano escrementi".

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  10. l'auto prototipo!!!! ...avevo 18 anni...ma chissenefregò.... la comprai!!!!

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  11. Mamma mia quante bruschette, avevo il set del rifugio del bosco. Per me era il rifugio di Robin Hood. Che colpo al cuore, grazie Doc!

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  12. Il cannone sparaclown è una grande metafora, soprattutto se si immagina dove va infilarsi il clown.

    Di questo catalogo avevo una valanga di roba, anche perché feci una piccola operazione quindi mi fecero dei regali aggiuntivi e concentrai i miei regali di circa un anno e mezzo sui Pirati e Catello.
    Nell’ordine avevo, e in parte ho ancora, questi set:
    Il covo dei pirati con prigione
    La zattera dei pirati
    Il vascello dei pirati
    La nave ammiraglia Leone Marino
    Isola della banda del Lupo
    Carro della banda del Lupo
    Il castello del Cavaliere Nero con prigione

    Tenevo tutto su delle mensole in camera e quando serviva tiravo giù tutto per giocare in sala. Organizzavo delle vere proprie guerra con roccaforti sparse qua e là e mare in mezzo. Avevo anche apportato delle modifiche ai cavalieri dipingendo completamente di nero le armature e alzando le mura del castello nei punti meno difesi ed inserendo un cannone sotto la tettoia rossa. Il capitano del vascello pirata l’avevo modificato per farlo sembrare ancora più cattivo utilizzando la testa con l’occhio guercio. Le fazioni erano pirati/banda del Lupo contro Cavaliere Nero/Governativi. Si aggiunse dopo il vascello dei pirati successivo con lo scafo nero e 3 bocche di fuoco per lato che chiamavo la Morte Nera.

    Avevo anche il set 6648 Fuoristrada e il Camion Elettrico di salvataggio della Technic. Il camion con le pompe idrauliche ad aria era fighissimo e lo comprai dopo averlo visto a casa dei miei cugini.

    Doc gita a vedere i miei Lego la prossima volta che sali a Milano. Sono in un’altra cantina, ho vari depositi strategici sparsi vicino a casa.

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  13. Nel 92 la linea spazio era già avviata su nuovi livelli di complessità, per astronavi e personaggi. Gli astronauti hanno uniformi multicolori e persino un visore sull'elmo, mentre gli operai spaziali anni 80 morivano regolarmente di decompressione esplosiva appena usciti per la missione. Alcuni - miracolosamente - si salvavano, il che spiega perchè Benny di Lego Movie sia rincretinito: non è una malattia mentale, ma una lesione cerebrale.

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  14. Che cose fighe,i pirati li avevo,mi ricordo il galeone che roba magnifica che era!
    E ricordo anche qualche macchina e qualcosa dei cavalieri,spettacolare

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  15. Oh grazie a chi ha scovato questo tesoro. Fighi sono fighi,non si discute ma in quanto vecchietto quarantacinquenne resto sempre fedele ai lego spazio pre avvento della visiera nei caschi. Qualche anno fa ho trovato per i marmocchi la astronave blaccktron alla capitan futuro. Inutile dire che appena la mollavano ci giocavo io. Praticamente me l'hanno regalata. Ma il mio vero amore leghista,nel senso di LEGO, è il technic. Amore purtroppo sempre non corrisposto per cronica mancanza di denaro.

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    1. Anch'io, come te della "generazione Goldrake", resto fedelissimo al Lego Spaziale prima serie, di cui ho quasi tutte le installazioni principali (a parte il "Comando Base" 6970 con la mini monorotaia) e gran parte dei set minori. E, fortunatamente, non finirono ai bimbi poveri: li ho ancora tutti, smontati e compattati in scatoloni, con anche le istruzioni. Si persero solo le confezioni originali, ma non ne faccio una tragedia. In ogni caso, avessi avuto qualche anno di meno nel 1992, comunque, qualche castello o pirata sarebbe stato mio senz'altro!

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    2. Quando guadagnarono il casco integrale, i lego spazio cominciarono a perdere le bombole, forse erano troppo anni settanta o forse era una contrattazione sindacale andata male (o le bombole o il casco integrale).

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    3. Lego Spazio con Bombole, senza visiera e con Logo Tipo Nasa : l'essenza della Felicita'

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  16. Quanti ricordi....ero in terza media...ma tutt'ora sogno il galeone dei pirati :D :D

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  17. Sbaglio, o nella pagina "Tempo libero / Corse", c'è il camion che sta scaricando spazzatura dietro ad un ristorane? (con la complicità di un poliziotto che blocca il traffico...) :)

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  18. Gli M-Tron erano meraviglioserrimi senza dubbio, quante belle cose riservavano i cataloghi Lego.

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  19. Bruschette a go-go.

    La nave dei pompieri che galleggiava davvero con i pesi a stabilizzarla sotto, i Technic, i pirati vs soldati del governatore spagnolo palesemente corrotto, ma anche alcuni set city.

    Avevo 12 anni ed erano gli ultimi periodi di Lego per me, ne avevo un botto. Best toys evah.

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  20. Bruschette per la mia infanzia (e gran parte del mio cassone di Lego) in un solo post.
    Solo i Lego potevano, comunque, rendere pheega una pompa di benzina.

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  21. Confesso in questo covo di deboscia che anche se avevo già 16 anni l'albero di Robin Hood me lo accattai, risparmiando volentieri su birre, sigarette e cassette sdoppiare dei Metallica...

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  22. Non ce la faccio fisicamente.
    Questi sono proprio i miei lego, specie quelli medioevali per cui strippavo: banda del lupo e soprattutto cavaliere nero, il mio primo castello montato col papi perché era troppo difficile.
    Che Natale indimenticabile.
    Bambini poveri, spero vi siate strozzati aspirando e/o inalando le piccole parti.
    La pubertà è il vero problema.
    Piango

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  23. uno spettacolo ho i brividi dal momento che avevo 8 anni e molti di questi set li ho rimontati da pochi anni e mi ricordano una infanzia pieno di LEGOOOO.....

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  24. Il model team trasporto elicotteri!!!!

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  25. Ho avuto di quel catalogo il vascello dei pirati (168.000 lire all'epoca...poveracci i miei..), l'albero nascondiglio e il castello dei fantasmi (però volevo quello del cavaliere nero..costava un occhio)..sono stati tra gli ultimi lego prima di entrare in fase videogames. Fase lego ripresa da adulto da 4/5 anni spendendo una fortuna in mattoncini originali e non (i model team e alcuni vecchi set anche usati han prezzi proibitivi)..come si sbavava su quei cataloghi và..

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    1. Comunque ormai i prezzi dei lego sono proibitivi..i set su licenza non ne parliamo..sinceramente non vedo di buon occhio chi si fa strapagare i prodotti, soprattutto quando parliamo di giocattoli..sarebbero cari a prezzo dimezzato...

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  26. Ehmmm... lo so che sul catalogo c'è scritto così ma ci vuole una bella dose di fantasia per definire "idrovolante" un velivolo che ha un carrello d'atteraggio fisso (senza gondole tra l'altro), niente galleggianti ed un piano inferiore decisamente non portante :-)
    Se poi, invece, quelli sull'estremità delle ali volessero essere due galleggianti... beh... il velivolo avrebbe il piccolo difettuccio strutturale per cui l'intera cabina a riposo sarebbe sott'acqua, elica compresa :-D

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  27. La sicurissima operazione nonfateloacasa (e infatti) dello stare alzati sulla pala della ruspa è stata effettuata anche dal sottoscritto per realizzare le riprese di un cortometraggio in aperta campagna. Ecco a cosa serve avere un amico col nonno contadino. Per la cronaca: si sta scomodi.

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  28. Nel 92 avevo 10 anni e perciò questo catalogo ha colpito forte le tasche di mio papà...ma proprio forte. Rispetto la tua classifica Doc ma la mia è tipo il contrario della tua con pirati, cavalieri e poi spazio (almeno questa serie perchè quello tutto bianco a vetri blu e quello blu e grigio invece impattano forte le mie tasche adesso).
    Technic da questo catalogo non ne ho avuti da questo catalogo forse ho iniziato dal 93...e di modelli per collezionisti a Sondrio non ne arrivavano o almeno questo mi disse mio papà che forse era un po’ esasperato.

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  29. Credo di avere un buon 50% dei set di questo catalogo.. che tra l'altro conservo anche io gelosamente da qualche parte a casa dei miei.. Mi rendo conto ora di quanto si stava ancora bene negli anni 90.. I miei avranno speso milioni per comprare tutte quelle Lego. Diciamo che il fatto che mio padre sia leghista più di me ha sicuramente influito. Continua a comprare set pure senza la giustificazione di figli minorenni :D

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  30. Certi castelli sono gli stessi o molto simili a quelli del catalogo del 1990 tipo il Castello del Fantasma e il Castello del cavaliere Nero che nella versione del ´90 e´ leggermente diverso e si chiama Castello del Dragone Nero :)

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  31. eh doc, qua mi hai beccato in pieno...affondato in 12,4 secondi...ne avevo un casino di questi set....ricordo quando mi arrivò il treno, una notte intera per montarlo...gli occhi sudano...

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  32. OT
    Qualcuno ha una ricetta per pulire i pezzi lego bianchi ingialliti?

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    1. Per pulire la plastica bianca ingiallita si usa una speciale acqua ossigenata (è reperibile in farmacia, ha una concentrazione più alta di quella che si usa per disinfettare. Ora non posso reperire la dicitura esatta, se serve lo faccio più avanti).
      Prendi un barattolo di vetro, mettici i pezzi ingialliti, copri con l'acqua ossigenata, chiudi bene il coperchio, esponi alla luce diretta del sole per un paio di giorni, avendo cura di agitare di tanto in tanto.
      Risulta assicurato, lo faccio con i vecchi Transformers.

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    2. Mitico, ma grazie mille anche da parte mia. Sì, se trovi il nome mi fai un piacere.
      E per le gomme che diventano appiccicose? Lessi del borotalco, che effettivamente rende meno appiccicoso... ma il tutto sembra poi infarinato. Altro?

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    3. Le ruote in gomma sono destinate a squagliarsi prima o poi, al momento rimedi definitivi non ce ne sono purtroppo. Certo dipende molto dal batch di produzione e delle condizioni in cui è stato tenuto ol singolo modello. Il borotalco è un buon palliativo temporaneo, ma ha l'effetto collaterale che menzioni anche tu. La soluzione definitiva è quella di fare il calco e replicarle in resina morbida.

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    4. Ah, comunque per l'acqua ossigenata la marca non importa, basta che sia almeno al 30%.
      Tre raccomandazioni:
      1) lavorare preferibilmente all'aperto;
      2) proteggere gli occhi e la pelle;
      3) togliere qualunque pezzo di metallo dalla plastica che si vuole trattare (arrugginisce).

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    5. Grazie per la dritta. Quando intendi 30% non intendi 30 volumi, corretto?

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    6. Io l'avevo chiesta così come ho detto, se ricordo bene.

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  33. Avevo l'isola dei pirati mi pare.... E il vascello.... Mi son rimasti solo dei pezzi..... 😩

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    1. Errata corrige. Ho anche il camion con elicottero alla fine il 5590 ancora montato da quando è stato preso ai suoi tempi e la macchinina go kart Technic. Però quella non è più costruita con i suoi pezzi originali. Forse avevo anche quel piccolo elicottero della linea blacktron...

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  34. Tutto bellissimo! Pirati e castelli sopra tutti.
    Paradisia è chiaramente la versione non autorizzata LEGO del mondo di Barbie (c'è anche Barbie cavallerizza uguale uguale)
    Mi affascina il criterio con cui assegnavano i limiti di età: per alcuni l'età minima è 5 e per altri è 6 con modelli equivalenti (per esempio le navi), sembra quasi di vedere il team di scienziati danesi che compie calcoli complicatissimi in laboratori segreti, lol.
    Per lo stesso motivo i bambini privilegiati erano quelli di 11-12 anni che potevano giocare a tutti quanti i set (soldi permettendo).

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  35. Mai avuto nessuno di questi set... già avevo sperperato nelle annate precedenti. In più mi giravano anche un po' le balle che c'era poca "costruzione". "Serve una cosa di questa forma?" -> pezzo speciale... "Serve una roba che potremmo fare con 10 pezzi?" -> facciamo un unico pezzo speciale. Bello sì ma poi potevi farci poco.
    Quindi passaggio obbligato ai Technic (che già avevo per carità ;) ) e al camion con sistema pneumatico, che figata. Costava un rene, però c'era la scusa "mi sono iscritto a ingegneria" che funzionava alla grande :D

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  36. Oddio Doc cosa hai tirato fuori! Mio padre mi prendeva i cataloghi Lego ogni anno, quindi questo di sicuro ce l'ho, da qualche parte insieme ai successivi! :D
    Ho parte di quanto illustrato (capitaneria di porto, pompieri, ristorante, casa di campagna, auto gialla, auto rossa con moto su traino, la stazione - ma senza treno... io sbavo tutt'ora per la monorotaia rossa!!! - villa Paradisa che adoravo, piattaforme con strade, cartelli stradali, alberi e fiori), più altre cose o più vecchie o più recenti (ospedale, stazione di polizia, porto turistico). Li tenevo montati sulle mensole di camera mia, per poi prenderli e assemblarli tutti in una grande città dei Lego. Che ricordi... lacrime a profusione!
    Riguardando il catalogo, la stazione di servizio Octan ha un certo fascino, non mi dispiacerebbe averla.
    P.S.: quello è senza dubbio il mago Mikos dei Lego, è evidente! L'ho pensato subito prima di leggere il tuo commento!

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  37. Che beeeeello! 😍😍😍
    Avevo il set corsa auto rally e anche le macchinine separate! E alcuni di quei cosini piccolini di M-Tron e Blacktron...oltre a svariate scatoline di minifigure acquistate perché gli omini entravano perfettamente nelle macchinine BBurago e così potevo farli diventare piloti! 😄
    Di Lego Technic mi regalarono l'auto prototipo ma non questa rossa, quella nera del 1994, il famoso set 8880!! Molti di voi la conosceranno: poteva diventare sia auto prototipo che auto di F1! Così per anni la tenni montata come da figura principale, poi la smontai e la rimontai versione F1...e ancora è così nella mia vecchia cameretta, sempre se qualcuno nel frattempo non l'abbia fatta sparire!

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  38. Anch'io nel 92 avevo dieci anni e cataloghi come questo hanno impattato pesantemente sulla mia infanzia :D

    tra l'altro qualcosina l'ho conservato, ho ancora il Porto e la Caserma di Pompieri mentre per altro dovrei controllare.

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    1. Launch the Polaris, the end doesn't scare us
      When will this cease
      The warheads will all rust in peace!!

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    2. Ottima scelta 🎵🎶!! 🤘🏻 E comunque siamo coetanei , Vic ...questo catalogo lo ricordo molto bene anch'io!! (Senza che mi ripeto vedi sopra) Saluti....e viva Dave Mustaine♥️!!

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  39. Questo catalogo è uscito tipo poco dopo che smettessi di comprare lego da bambino, gli m-tron e i blacktron sono gli ultimi set lego spazio che ricordo, avevo il galeone dei pirati e quella stazione dei pompieri, ma non ricordo affatto paradisia

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  40. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  41. peccato, nel 92 avevo già smesso da un po' con i lego, speriamo in uno piu' vecchio :D

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  42. la visione di questo post mi ha ispirato il progetto di scaricare le istruzioni pdf di tutti i set che ricordavo di avere e lanciarmi in un lavoro di ricostruzione pescando dal mega scatolone dei pezzi sfusi lasciato in soffitta. Ora che l'ho fatto, ne sono venute fuori cose incredibili e set minori che non ricordavo (a parte l'astronave Space Police set 6984... quella era ancora montata da anni nella sua incredibile figaggine)

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