martedì 10 febbraio 2015

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Da Yattaman a Ippotommaso e Hurricane Polimar, tutti i cartoni della Tatsunoko (parte I: 1965-1980)

Tutte le serie Tatsunoko
Ché tipo una serie di post sugli anime della Tatsunoko è una delle robe più richieste in assoluto qui sull'Antro, e il fatto che non ne avessi tirato fuori ancora una erano proprio cose che non erano cose. Perciò eccoci qua: accanto alle cronologie ancora in cantiere dei robottoni e delle serie di Hanna e Barbera, e quella conclusa sulle opere di Miyazaki pre-Studio Ghibli, arriva quella su tutti i cartoni della Tatsunoko, un colorato mix di (super)eroi, insetti sfigati, campionissimi di qualcosa, ippotommasi e donnine cattive ma bone. In questa puntata, i primi quindici anni della casa del cavalluccio marino: urlate Hurricaane Polimaaaaaaaar più forte che potete, si parte [...]
Space Ace (1965)
La prima serie della Tatsunoko, compagnia fondata giusto qualche anno prima da Tatsuo Yoshida e dai suoi fratelli, è Space Ace (宇宙エース, Uchū Ēsu), trasposizione per il piccolo schermo del manga omonimo dello stesso Tatsuo Yoshida. 52 episodi andati in onda su Fuji TV fino all'ottobre del 1966, incentrati su un giovane rEgazzino alieno. La serie è inedita da noi.

Superauto Mach 5 (1967)

Sempre tratto da un manga di Yoshida-san, Superauto Mach 5 (マッハGoGoGo, Mach Go! Go! Go!) è stato uno dei primi anime a trovar fortuna nel mercato USA, caratteristica che avrebbe contraddistinto in seguito diverse serie Tatsunoko. Le avventure automobilistiche del pilota Go Mifune, fintoparente di Toshiro Mifune con la faccia da testimonial dell'Orzobimbo, sono note negli USA con il titolo di Speed Racer e ne sono stati tratti un remake (Mach Go Go Go, o Speed Racer X, 1997)
e un film live action diretto dai Wachowski. Strano che tu non ne abbia mai parlato, essendo un grande fan dei Wacho-cosi /pernacchia.wav. Ad ogni modo, spariamoci la sigla. Non puoi mettere tutte quelle delle serie di cui parliamo oggi, per non zavorrare troppo la pagina, ma qualcuna sì. E quella di Mach 5 sicuramente merita:

Go! Go! Go!, e si balla, e si piange, e si ringe. Disco Ringe.
Il mio amico Guz (1967)
Il mio amico Guz (Oraa Guzura Dado, おらぁグズラだど) è una serie andata in onda, una ventina di anni più tardi, su varie TV locali italiane. Ricorda molto la successiva Tamago risolvetutto e racconta dei casini messi su dal piccolo dinosauro/drago sputafuoco/mostrillo con un occhio acciaccato, Guzura/Guz.
Dokachin (1968)
Inedita in Italia, Dokachin (ドカチン) è una serie di 52 episodi da quindici minuti su una famiglia di cavernicoli trascinata nel presente dagli esperimenti di uno scienziato imbracchiato. 
Judo Boy (1969)
Trasmessa da noi a partire dall'80 su Telemontecarlo, Judo Boy (紅三四郎, Kurenai Sanshirō) è perlappuntamente la storia di Sanshiro Kurenai, giovane campione di judo con la violenza nelle mani che gira il mondo su una muturetta per cercare l'assassino di suo padre. La sigla aveva un tale grado di bassismo carismatico scalciaculico, ricorderete, che tocca proprio risentircela:

Il mago pancione Etcì (1969)
104 episodi da 15 minuti cadauno per Il mago pancione Etcì (ハクション大魔王, Hakushon Daimaō), la storia del genio pasticcione Etcì/Etcium, evocato con uno starnuto. Siccome dalle tue parti non la mandavano in TV, e la vedevi solo a Sorrento quando andavi dai tuoi nonni, questa serie ha un coefficiente di imbruschettamento molto alto per te. Andiamo avanti, prima che la bruschetta diventi pitta da due chili.
Ugo re del judo (1970)
Altra serie dedicata a uno judoka dopo Judo Boy, Ugo re del judo (いなかっぺ大将, Inakappe taishō) parla però di un atleta meno propenso alla viulenza, che preferisce dedicarsi ai suoi balletti in perizoma e ad altri atteggiamenti da pagliazzo. Gli episodi, sia pur da quindici minuti ciascuno, sono la bellezza di 208, visto che la serie è andata in onda su Fuji TV per due anni.
Le avventure dell'Ape Magà (1970)
Le avventure dell'Ape Magà (昆虫物語 みなしごハッチ Konchū monogatari Minashigo Hacchi) è la storia di un fuco di nome Hutch, ribattezzato Magà e trasformato in un'ape femmina dall'adattamento italiano per spacciarlo come una serie tipo Ape Maia. L'ape gender bender. Le due serie erano però LEGGERMENTE diverse, visto che l'Ape Magà era un trionfo di robe superdrammatiche: fiero esponente della categoria schiattamuort, il cartone Tatsunoko era una lunga carrellata di amici insetti di Hutch/Magà aggisi con crudeltà da calabroni, serpenti, gufi, vespe, tupinari, ielandri, minolli. Ai 91 episodi originali (in Italia noti anche come Le nuove avventure dell'Ape Magà, titolo dato alla seconda tranche di puntate) sono stati affiancati un seguito di 26 episodi del 1974 (Il ritorno dell'Ape Magà, 昆虫物語 新みなしごハッチ, Konchū monogatari Shin minashigo Hacchi), un remake di 55 puntate dell'89 (Di fiore in fiore con l'Ape Magà) e un riadattamento USA del '95 con un rimischione tagliereccio degli episodi delle prime due serie giapponesi.
Ippotommaso (1971)
Ippotommaso (カバトット, Kabatotto) è una serie di 300 brevi episodi (3 minuti circa). L'ippopotamo Ippotommaso e il suo inquilino straccione, l'uccello Totto, sono protagonisti di una serie di vicende senza che a Ippotommaso gliene freghi particolarmente qualcosa. Sigla infantile che vi esploderà nel cervello per non abbandonarvi più per tutto il giorno, ippo-pò popopopoppò, partenza!

Le nuove avventure di Pinocchio (1972)
Le nuove avventure di Pinocchio (樫の木モック, Kashi no Ki Mokku, cioè Mokku della quercia) è un altro traumatizzante cartone di morte e disperazione in stile Ape Magà, con il povero Pinocchio perseguitato da streghe e mostri di varia natura, e perennemente alle prese con una chiagnuta contagiosa, in grado di trasferire tutta quella sofferenza anche a qualche giovane spettatore più sensibile. Pinocchio, ma dove vai? A patire qualche altra sfiga clamorosa e ad essere umiliato e picchiato, scusatemi un attimo. Forse non lo sapete, ma la sigla è storicamente una di quelle più citate in assoluto sull'Antro. No, davvero:


Tamagon risolvetutto (1972)
Altra serie fiume di episodi brevi, Tamagon risolvetutto (かいけつタマゴン, Kaiketsu Tamagon) ricorda come detto più sopra la precedente Il mio amico Guz. Tamagon è un mostrillo che prova (quasi sempre senza riuscirci) ad aiutare la gente in cambio di uova sode, di cui va ghiotto. Anche questa serie arrivò su Telemontecarlo nei primissimi anni 80.
Gatchaman (1972)
Una delle produzioni simbolo della Tatsunoko, se non la più importante in assoluto, Gatchaman (科学忍者隊ガッチャマン, Kagaku Ninjatai Gatchaman) è un anime di 105 episodi del 1972 che ha codificato - lo si è detto tante volte - le figure dei protagonisti di una squadra di eroi giapponesi. Alla prima serie hanno fatto seguito Gatchaman II (52 episodi, 1978), Gatchaman F (48 episodi, 1979), l'OAV Tecno Ninja Gatchaman (1994) e la recente Gatchaman Crowds (2013). La prima serie arrivò in Italia nel 1981 su Canale 5, nella versione pezzotta dell'adattamento americano Battle of the Planets/La Battaglia dei Pianeti.
Ne esiste anche un film live action del 2012, reo della gravissima minchiettizzazione di Joe il Condor. Prima o poi torniamo a parlarne. Forse.
La banda dei ranocchi (1973)
La banda dei ranocchi (Kerokko Demetan, けろっこデメタン) è una breve serie di 39 episodi arrivata in Italia nell'82. Gli occhi tristi di Demetan ne tradiscono l'appartenenza alla stirpe dei personaggi sfigatissimi della Tatsunoko, e infatti il ranocchio è povero, emarginato e vittima del bullismo tipico dei laghetti di periferia. Gli storyboard della serie erano di un certo Yoshiyuki Tomino. Magari ne avete sentito parlare.
Kyashan il ragazzo androide (1973)
A Kyashan il ragazzo androide (新造人間キャシャーン, Shinzō ningen Kyashān) si è dedicato un intero post riassuntone della prima puntata. Trovate tutto lì, ma ricordatevi un osso di metallo per Flender, se no si offender. Dalla serie sono stati tratti un OAV in quattro parti del 1993 (Kyashan il Mito), un film live action morto di sonno del 2003 (Kyashan - La rinascita/Casshern) e un'altra serie remake del 2008, Kyashan SINS.
Gli gnomi delle montagne (1973)
Altro cartone Tatsunoko approdato sulle frequenze di TMC a inizio anni 80, Gli gnomi delle montagne (冒険コロボックル, Boken korobokkuru) parla di uno gnomo... esatto, perseguitato e sfottuto pure dagli alberi, che però trova degli amici e mette su una cumpa di sostegno, tipo circolo degli gnomi alcolisti presi a sputi anonimi.
Chobin, il principe stellare (1974)
Il mostrillo rimbalzino con voce fastidiosa Chobin, protagonista di Chobin, il principe stellare (星の子チョビン, Hoshi no ko Chobin), breve ma popolare serie Tatsunoko (26 episodi) trasmessa da Italia 1 dall'82. Le avventure di Chobin, alla ricerca con il suo talismano Goccia di Stella della mamma (che aveva partorito per una qualche ragione questa melanzana col ciuffo) erano frutto della fantasia di Shotaro Ishinomori, padre dei Kamen Rider e di 009 Cyborg.
Hurricane Polimar (1974)
Hurricane Polimar (破裏拳ポリマー, Hariken Porimā) era un altro degli eroi superflippotrippissimi della Tatsunoko, arrivato in Italia già nel '79. Il giovane debosciato Takeshi entra in possesso del polimet, un casco che pana chi lo indossa in un materiale speciale che gli permette di trasformarsi in vari tipi di veicoli. Nel 1996 ne è stato tratto un OAV in due puntate, Hurricane Polymar - Holy Blood. Applausi per la segretaria seSSi Teru Naruba.  
Coccinella (1974)
Coccinella (てんとう虫の歌, Tentō mushi no uta), 104 episodi trasmessi dalle nostre TV locali da metà anni 80, è la storia di sette fratelli di Ueno (quartiere di Tokyo) rimasti orfani, la più piccola dei quali è appunto Yoko, detta Coccinella, accompagnata sempre da alcuni animali: un cane, un maiale, un papero e qualche abbonato di Tuttosporc. 
Tekkaman (1975)
Tiro all'incrocio tra il super-eroe in salsa Tatsunoko e i meka da robottoni, Tekkaman (宇宙の騎士テッカマン, Uchu no Kishi Tekkaman) fu un'altra serie di successo tra quelle sbarcate in Italia nel tardo Medioevo (1979). Le avventure di George Minami, dalla trasformazione dolorosissima nel figo cavaliere dello spazio Tekkaman, e del suo robot zerbino Pegas restarono però incompiute, perché furono realizzati solo 26 dei 52 episodi previsti. Nel '92 arrivò il primo di due seguiti poco legati all'originale, Uchu no Kishi Tekkaman Blade (Teknoman); l'altro è del 97, Uchu no Kishi Tekkaman Blade II
La macchina del tempo (1975)
La macchina del tempo (タイムボカン, Time Bokan) è il primo anime della serie delle Time Bokan, che meritano quantomeno un post di approfondimento tutto loro, prima o poi. Ingredienti di base, poi ripresi da tutte le serie seguenti: due eroi rEgazzini vestiti malissimo, robot di ridere e un trio di avversari composti da un tizio segaligno, un energumeno e una tizia molto pheega (spesso bionda, ma non sempre).
E sì, sono più che altro Lady Margot, Miss Dronio e le altre villanzone che meritano un post tutto loro.
Godam (1976)
Anche del robottone Godam (ゴワッパー5 ゴーダム, Gowappā Faibu Gōdamu) e dei suoi cinque imbracchiati rEgazzini abbiamo sviscerato il primo episodio nell'apposita rubrica. Se ne occupa lo ziu Antunellu, fiiit.
Il fantastico mondo di Paul (1976)
Il fantastico mondo di Paul (ポールのミラクル大作戦, Poru no Mirakuru Daisakusen) raccontava delle avventure di Paul, Nina e del cane Toppe in un mondo fantastico in cui venivano trascinati da un pupazzo, chiara metafora delle droghe lisergiche che si calavano nella famiglia di Paul. Cartone ricordato anche e soprattutto per la sua sigla, altro brano con un giro di basso pazzesco. Risentiamocela a volume smodato:

Il fichissimo del baseball (1977)
Il protagonista de Il fichissimo del baseball (一発貫太くん, Ippatsu Kanta-kun), in quanto parente alla lontana di Pierino il Fichissimo, si dedica anima e corpo al baseball insieme ai suoi 7 fratelli. Ché se affidavano tutto il Giappone nelle mani della Tatsunoko, crisi delle nascite ciao.
Temple e Tam-Tam (1977)
Temple e Tam-Tam (風船少女テンプルちゃん, Fūsen shōjo Tenpuru-chan) è uno degli ultimi lavori di Tatsuo Yoshida, fondatore e patrono della Tatsunoko, scomparso nel settembre del '77, poche settimane prima della messa in onda del cartone. Il nome di Temple era un suo omaggio a Shirley Temple. Temple e Tam-Tam girano su una mongolfiera, insieme alla banda di animali di Tam-Tam (suonatore di tamburo, un nomen omen mica da fischiett).
Flying Dragon, il drago volante (1977)
Riempipalinsesti delle reti locali più scusagne possibile, il poco noto Flying Dragon, il drago volante (とびだせ!マシーン飛竜, Tobidase! Machine Hiryū) era una parodia degli anime sulle corse automobilistiche (genere lanciato proprio dalla Tatsunoko con Superauto Mach 5), con un gruppo di avversari cialtroni che uscivano sconfitti da ogni gara.
Yattaman (1977)
Yattaman (タイムボカンシリーズ ヤッターマン, Time Bokan Series: Yattaman) è la seconda e la più celebre delle serie Time Bokan. Nuova coppia di eroi mascherati, nuovi robottoni demenziali (Yattacan, Yatta Pellicano, Yatta Panda, Yatta Bull e tutti gli altri...), nuovo trio di nemici destinati a rimediare solo figure di tolla quando sono a un passo dalla vittoria su quei due biondi, insopportabili precisini della fungia appena usciti da un film di Nino D'Angelo: il mitico trio Drombo, Miss Dronio, Boyakki e Tonzula, perseguitati dal Dottor Dokrobei e dalle sue punizioni. Del fighissimo film dal vivo si parlava in questo vecchio post qui.
Gordian (1979)
Gordian (闘士ゴーディアン Tōshi Gordian), il robot matriosko nato in un manga di Yu Yamamoto. Figo nella sua implausibilité, soprattutto per il protagonista, Daigo, e per la sua pantera robot Clint. La sigla di Gordian l'hai infilata nella seconda parte della videocronologia con il mega-medley delle sigle dei cartoni di robot giapponesi. Sul Tubo però Bandai te l'ha bloccata in tempo zero, perché conteneva 30 secondi del video della sigla di Gundam. Poi ci sono decine di canali che si chiamano Gundam-Qualcosa e ospitano INTERE serie di Gundam recenti, e lì è tutto ok. Non si ragiona con i bot terminatori. Così l'hai uppata su Dailymotion e ciao: eccola.
Zenderman (1979)
Zenderman (ゼンダマン, Zendaman) è la terza serie Time Bokan, inedita in Italia. I due eroi, Tetsu e Sakura, oltre alle solite mascherine hanno l'ennesimo tipo di copricapo diverso, in questo caso delle bandane parecchio tamarre.
Belfy e Lillibit (1980)
Belfy e Lillibit (森の陽気な小人たち ベルフィーとリルビット, Mori no yōki na kobito-tachi Berufī to Riribitto) è una serie di 26 episodi su due folletti che non si fanno i fatti propr... che aiutano la gente. Su Wikipedia leggi che in Italia è andata in onda dall'82 su Italia 1, ma non la ricordi minimamente. A occhio, non credi di esserti perso nulla.
Muteking (1980)
Quello che invece ricordi benissimo è Muteking (とんでも戦士ムテキング, Tondemo Senshi Muteking), eroe pattinatore vestito malissimo, tipo il Celentano dei bei tempi dopo una peperonata di quelle impegnative, in lotta con i Fratelli Piovra, che nei loro travestimenti coi baffoni sembravano dei personaggi di Miyazaki.
I predatori del tempo (1980)
Chiudiamo questo chilometrico post e la prima parte della carrellata con l'ultimo cartone Tatsunoko dell'80, I predatori del tempo (オタスケマン Time Bokan Series: Time Patrol Tai Otasukeman), quarta serie delle Time Bokan. La leader dei cattivi ha questa volta i capelli verdi e si chiama Atasha, del resto chissene, senti.


[CONTINUA]

101 commenti:

  1. Grande Doc!
    Ragazzi, quanta roba ha fatto la Ttsunoko, praticamente tutte le mie serie preferite, difficile scegliere tra un Judo Boy, un Tekkaman o uno Yattaman.

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  2. Tekkaman, Polimar, Kyashan, Gatchaman, Coccinella, Ugo... ma quante ne ha prodotte!?! ^^
    Riuscita a sfondare un po in tutti i generi a vedere l' articolo! Purtroppo non le ho viste tutte.

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  3. Bouakki??

    Il flying dragon aveva come avversari i 2/3 del trio Drombo,alla tatsunoko riciclavano le idee come pochi ^^.
    I migliori restano Yattaman,Judo Boy e il trio di simil super eroi Polymar,Kyashan e Tekkaman

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  4. ricordo bene i time bokan con le loro caratterizzazioni, mi piacevano molto i mini robottini (ma non ricordo in quale serie sono stati usati), e i rituali portafortuna e divinatori delle varie squadre villanzone. tipo quello della bambolina teru bozu a cui cade la ciabatta, e relativa canzoncina...

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  5. Temo che passerò la mattinata a piangere... maledette bruschette!

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  6. Grandissima Tatsunoko, a distanza di secoli riguardai la sigla di Muteking e mi ricordavo la successione di ogni scena (al protagonista che cerca di baciare la ragazza e ci si mette di mezzo il polpo c'è stato l'apice bell'imbruschettamento)

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  7. Belfy e Lillipit (che per me avevano nomi invertiti, visto che chiamare un maschio lillipit meh) erano di una noia, ma di una noia, ma di una noia, che manco misha che incontra don chuck castoro guarda!

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    1. ma la sigla era flippotrippissima.

      https://www.youtube.com/watch?v=IV6FV9aVNx8

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    2. Concordo....è di quelle che ti si installano in testa e non le rimuovi più: "ma che stranoooo...." :-D

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  8. la trave nell'occhio si va avvicinando sempre piu pericolosamente...tra l'altro tutte queste canzoni delle sigle ce le ho fradice in testa visto che, nell'ormai lontana estate 2014, ho avuto la bella idea di mettere in macchina in cd con gli mp3 di un centinaio di queste canzoni per farle sentire a mia figlia 3enne e da quel momento, giuro, non ho avuto altro ciddí all'infuori di questo...
    comunque, cartoni meravigliosi (prima o poi farò una full immersion sulle time bokan) tranne pinocchio, un faro di antipatia (ma io lo odio in tutte le sue forme). parere personale, eh!! :)

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    1. no, dai, il Pinocchio Tatsunoko nella mia memoria era abbastanza apprezzabile, oltre che inquietante al punto giusto (va' da sè che oggi non oso riguardarne neanche una puntata per non rovinarne il ricordo)

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  9. Se ne han fatta di roba. Tra tutte credo che Yattaman è quella della quale ho ricordi migliori...

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  10. Mi hai ricordato che devo vedermi il remake di Yatterman, che quello di Casshern (Sins) mi è abbastanza piaciuto.
    Tu in compenso ti sei dimenticato di linkare la sigla di Paul XD

    Mi sono sempre chiesto chi portasse più jella tra l'ape magà e candy candy.

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    1. C'era un errore nell'HTML. Ora si dovrebbe vedere.

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    2. Il film di Yattaman è una figata astrale, garantito!

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    3. Parlavo dell'anime che stanno trasmettendo ora in giapponia, non del film :P

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  11. MAMMA MIA! Che vagonata di ricordi (T_T) sono sopraffatto dalle bruschette.
    E per restare in tema, ho visto proprio ieri sera il promo di Kyashan SINS sul canale MAN-GA

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  12. Manca il link alla sigla del mondo di Paul...
    ... anche se forse è meglio così... mi ci vorrebbero anni per togliermela dalla testa!

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  13. Intanto, per celebrare i 40 anni delle Time Bokan, in giapponia Tatsunoko ha mandato fuori la serie "Yatterman Nights", in cui, decenni dopo, i discendenti degli eroi sono diventati dei dittatorelli e l'unica discendente dei Dronjo li combatte.

    Cosa che a me sta benissimo, visto che le mascherine bianche a me sono sempre state sulle balle, loro e la loro risata finale.

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    1. Tra l'altro è un seguito decisamente riuscito

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  14. Ommioddio, li ricordo tutti questi cartoni. Questo post è la nostalgia fatta html...

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  15. Miiii, l'ho ccapita adeeesso!!
    Ichi, ni, san, yon, go (1, 2, 3, 4, 5): Mach 5 è Mach GO!! E c'è il gioco di parole giappo-inglese con "Go, go, go!"
    Pian-go.

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    1. Consolati, io l'ho capita adesso leggendo il tuo commento!
      Sapevatevelo!

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    2. e siamo di piu. dopo oltre vent'anni l'ho capita anch'io stamattina leggendo il post :)

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  16. Anche senza link mi si è piantata in testa lo stesso. Dannato teleschermo blu!

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  17. Flippotrippissimo Doc, un post che aspettavo da anni.... però non mi puoi sbolognare il mio "cartone animato preferito di sempre" con il finale "più angoscioso di sempre" con un chissene.
    I Predatori del Tempo meritano di più...

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    1. Rileggi le prime due righe di descrizione de La macchina del tempo ;)

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    2. Chiedo venia e aspetto trepidante il post apposito!
      Trivia (per la serie sticazzi): da bimbo ricordo perfettamente che una notte sognai di aiutare il Trio Drombo a sconfiggere Yattaman. Perdemmo anche quella volta.

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    3. Chiedo venia e aspetto trepidante il post apposito!
      Trivia (per la serie sticazzi): da bimbo ricordo perfettamente che una notte sognai di aiutare il Trio Drombo a sconfiggere Yattaman. Perdemmo anche quella volta.

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  18. Se vabbè... Non apro l'internet per una settimana, ricomincio oggi e mi becco la mia infanzia spiattellata in faccia. Da Sanshiro Kurenai a Tekkamen passando per Yattaman e Ippotommaso.
    Se ci scappava un'immagine di Miss Dronio con le tettine di fuori potevate chiudere l'internet per sempre: era jackpot.

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  19. Grazie del listone, Doc! C'è un'abbondante manciata di alcune delle mie serie preferite da regazzino, e la prova provata che Tamagon esiste davvero e non me l'ero sognato, visto che per anni non ho mai incontrato nessuno che se lo ricordasse!
    Il mio preferito probabilmente resta Yattaman (a proposito, a Yoru no Yatterman gliel'hai buttato un occhio? è il grande festival delle citazioni incrociate della Tatsunoko, oltre a essere una discreta fonte di pugni nello stomaco a tradimento), ma solo a scriverlo mi sembra di fare un torto a tutte quelle altre serie favolose (supereroi e Time Bokan a parte, io andavo matto pure per ranocchietti, viaggiatori interdimensionali sotto acidi, geni allergici e famiglie in cui i contraccettivi erano considerati una trappola di Satana)!

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    1. io adoravo tamagon!!!! con quei facciotti buffi quando faceva l'uovo da cui usciva il mostro era fantastico! vi ricordate la sigla?
      tamagon il mostro buono
      che risolve tutti i guai
      come premio chiedi un uovo
      ma che cosa ne farai?
      tu lo metti nel computer
      esce un mostro piccolino
      con la faccia da birbante
      e ne combinate tante!

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  20. Sì, vabbe'. Articolone finché vuoi, ma se poi non parli dell'assurdissimo film live di Yattaman ci fai una figura da Chobin...

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    1. Toh, divertiti:
      http://docmanhattan.blogspot.it/2009/12/yattamancano-le-tette-ma-non-fa-nulla.html

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  21. Qualcuno sta affettando cipolle invisibili nell'aria.
    Ci stanno bene con le bruschette.

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  22. mamma mia bruschette negli occhi, bruschette negli occhi evrywhere

    coccinella, muteking, yattaman e mago pancione sono quelli che ricordo con più affetto..


    ...soprattutto MISS DRONIO, essendo già da bambino seguace del lato oscuro non potevo che diventare suo accanito fan asd

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  23. Essendo la madre di Chobin una donna mosca, Chobin è, come si dice dalle mie parti, un cagnotto. Isi.

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  24. Io ho cominciato a pattinare per "merito" di Muteking: vedere il cartone mi spinse a farmi regalare un paio di pattini a Natale, nonostante la contrarietà di mia madre... È una passione che ho ancora oggi... ;) grazie Muteking!

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  25. L'ape Ma gà era maschio....36 anni di certezze crollate così...in un soffio.

    Grande post comunque Doc,si può dire che la Tatsunoko,insieme alla Toei,hanno contribuito a creare l'immaginario dei ragazzi degli anni 80

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  26. madò doc, che mi hai ricordato! Non sapevo che tutte queste serie fossero imparentate!

    L'ape Magà purtroppo credo di aver beccato il mischione USA dato che l'ho visto a fine '90 e Hutch c'aveva la voce da maschio del ridoppiaggio (pur chiamandosi sempre Magà... certo però pure in giappone potevano evitargli di mettere quella fascetta molto frufrù)

    Pinocchio era tipo il mio cartone animato preferito fino a quando avevo 5 anni!

    Yattaman invece l'ho sempre visto sulle reti private trasmesso a singhiozzo e avrò beccato un 5-6 puntate a cavolo in vita mia :/

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    1. dopo aver controllato: nel ridoppiaggio ha una voce da donna che però è specializzata nel fare ragazzi (doppia Crili in Dragon Ball)

      ehhhh, manca solo il Trans Bender! xD

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    2. chiedo scusa in anticipo, non per fare a tutti i costi il pdf, ma è proprio per l'odio atavico nei confronti dei doppiatori e adattatori italiani (peraltro anche bravi) quando devono cambiare tutti i nomi per forza. se proprio non lo puoi chiamare Kuririn, almeno Crilin. non diamogliela vinta :)

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  27. Grazie per il post davvero istruttivo su tali serie! Purtroppo di ste serie ho avuto modo di seguirne poche... fra cui Magà e Yattaman (si è mai parlato, qui, del meraviglioso film di Miike?) Magà ricord che mi metteva addosso una despressione notevole, specie perché guardavo anche l'Ape Maia e la differenza immane mi sconvolgeva... quest'ape (o fuco gender bender) c'aveva una merda addosso notevole!

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  28. A proposito di sigle ti potrei suggerire un thread in cui parli delle serie scrause dove le sigle italiane meritavano di brutto a dispetto del cartone (tipo Mach 5 per dire...).

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  29. Sono Sanshiro Kurenai, della Scuola Kurenai e cerco l'Uomo con un Occhio Solo : alzi la mano chi, nella mia generazione, non ha mai partecipato nel cortile de
    La scuola alla rievocazione delle ultraviolente vicende del cartone. E poi adoravo Tekkaman per l'alieno Andro Oneda, figo come pochi. Ma la vera BRUSCHETTA a tradimento e' Mago Pancione, che ancora oggi rivedo e ricordo mio nonno. Che ricordi .

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  30. Yattaman, Polymar, Gatchaman, Tekkaman..bastano questi per far capottare l'internet e "piovere bruschette"..mancano solo i Calendarman, ma credo che siano di un periodo successivo vero?

    Le serie "Time Bokan" erano tra le mie preferite da bambino, ancora oggi a mio figlio di 3 anni canto la sigla di Yattaman... taranannannannananna Yattamàn!!

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  31. bellissimo il post riassuntone!! Doc ti imbarchi in questi megalistoni per cui ti sarò sempre grato :) certo da questa retrospettiva si capisce che alla Tatsunoko hanno la capacità di passare da robe di rara trashitudine mai sopportate nemmeno da bambino (Ugo il re del judo? seriously?) a cose uber-fighissime (ma quanto gasavano Gordian o Tekkaman?). Immagino che scavando nelle produzioni Toei (per dirne una) si trovi la stessa schizofrenia oppure è una prerogativa della Tatsunoko?

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  32. Ragazzi quanto mi piaceva Hurricane Polimar, lo adoravo, era il migliore di sempre.
    Mi piaceva più dei robottoni, forse perchè non riuscivo a vederlo spesso che la ricezione era maledetta

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  33. Grazie come Sempre...
    tutto il vedibile è stato da me visto in quegli anni... anche Ippotommaso, Tamagon, Pinocchio (e la sigla, con tutte le sue reinterpretazioni volgari, tipo "son piccolino però ce l'ho quanto un cavallo" ....ehm....)

    E poi, la prima macchina del tempo che aveva come sigla (credo solo in Italia) "Video killed the radio Star" ...tutte le sigle, ma tutte, imparate e mai più dimenticate....anche quella della banda Ranocchi, cantata dalle Mele Verdi e dalla fidanzata ideale nei miei sogni di preadolescente: Stefania Mantelli...

    Dannate Travi negli occhi...

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  34. Stupendo riassuntone! Nostalgia per i cartoni animati della mia infanzia.. e le sigle... mamma le sigle... altro che bruschette...
    Grazie ancora per questi post e questi ricordi Doc :)

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  35. Gran bella roba, da buon vecchietto le conosco più o meno tutte. I miei preferiti di questa lista: Kyashan, Tekkaman e Yattaman. E' vero che per Belfy e Lillibit non ti sei perso nulla, ma la associo a dei bei pomeriggi in cui si guardavano i cartoni insieme ai cuginetti più piccoli. E la sigla, poi, era molto carina.

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  36. Fine anni '80.
    Si torna a casa dopo un' ora di catechismo narcolettico.
    Si va in cucina e dalla credenzina si prende un tegolino e un succo di frutta.
    Si va in sala, si accende la tv e si mette sul canale Junior tv ( o Odeon).
    Si guarda Yattaman o il mago pancione o chobin o qualsiasi cosa.
    Voglio tornare a quegli anni! :(

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  37. Doc, mi hai imbruschettata che neanche Antonio Banderas. Ho visto molte di queste serie e alcune le ho pure amate, in particolare Chobin che ho sempre trovato pucciosissimo.

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  38. A parte Magà e Punocchio che ricordo su Italia Uno, qui nel Lazio la Tatsunoko è stata resa celebre dall'emittente Super 3... anche se non avevo idea che fossero tutte dello stesso studio!
    "Il fantastico mondo di Paul" non riuscivo a guardarlo perchè mi metteva un'ansia pazzesca, soprattutto quando lui tornava nel mondo reale e lo prendevano per matto.

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    1. E poi vogliamo parlare del nemico, il diavolaccio Belsatan...inquietante

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    2. Belsatan! Da bimba avevo una cotta per lui, lo trovavo più figo di Paul, che pur essendo più grande di me, andava ancora in giro con l'orsacchiotto!

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  39. Ma quello grosso dei Fratelli Piovra di Muteking è uguale uguale al Dottor Eggman, il villanzò di Sonic.. con quei baffoni improponibili e il naso rosso da ubriaco.

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    1. come già fatto notare dal doc nell'articolo, a me ricorda moltissimo Kamagi di spirited away

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    2. русский спамер10 febbraio 2015 16:44

      Se ci fate caso, in realta' 3 su 4 sono l'ennesima variante del solito trio Drombo :-D

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  40. E' vero che muteking non è badassico come i sui colleghi supereoi tetsukoniani, ma aveva i nemici più belli della storia dei cartoni (ok ho l'avatar di parte) e poi l'idea del disco ottoke che gli sparava le sfere che esplodevano e creavano scenario adatto al protagonista per combattere a me sembrava molto originale :-)

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    1. Oddio, parliamone... Muteking con un bastone estensibile e un paio di pattini tirava giù a calci e mazzate robot grandi come edifici... non proprio pizza e fichi. :D

      Certo, aveva un design.. ehm.. particolare, ma non si può avere Joe il Condor dappertutto. :D

      cheers

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    2. Tutta la serie di Muteking (lui compreso, giusto un filino tamarro e "poco" pacchiano) aveva un look terribilmente "ammerigano" esagerato filtrato dalla visione giappa. Era (l'unico?) anime ambientato a San Francisco: era tutto un tripudio di palme, auto della polizia, spiagge, sole, walkman, hot dog, ecc. ecc.
      Muteking poteva permettersi di prendere a cinquine robot giganti perché... erano gonfiabili! I Fratelli Piovra non erano molto attenti alla differenza tra "sostanza" e "apparenza". ;)

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  41. Ostrega, un tocco non indifferente della mia infanzia e palestra di crescita in un post. :D

    Notevole scoprire solo ora che Calendarman veniva pubblicato cronologicamente dopo I Predatori del Tempo... son cose che segnano. :D

    Cheers

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  42. Muteking = bruschette all'olio di peperoncino negli occhi, che bruciano e fanno lagrimare ancora di più.
    Quanto mi piacerebbe avere un cofanetto fatto come si deve di quella serie (e di almeno altre 5-6 di quelle elencate) in DVD.

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  43. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  44. Tutte serie bellissime, almeno quelle che ho visto, ma quella che ha fatto maggiormente breccia nel mio cuore è sicuramente Yattaman con il Trio Drombo e il mitico Maiale porta fortuna:

    https://www.youtube.com/watch?v=fSd4FmLcFLs

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  45. Quasi 50 anni fa la Mach 5 era moderna pure oggi!
    Miss Dronio la ricordiamo per le zizze di fuori ogni 2x3.
    I predatori del tempo sono i veri eroi della serie, visto come finisce la serie.
    Tobe! Tobe! Gacciaman!
    Yuke! Yuke! Gacciaman!

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  46. la mia infanzia a suon di Yattaman e Predatori del Tempo..bei ricordi :)
    p.s. la sigla dei Predatori era qualcosa di clamoroso!!

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  47. Doc, intanto complimenti. Spero che arrivando ai giorni nostri citerai l'OAV dedicato alle Time Bokan Series dove prima tutti i protagonisti si sfidano modelli Waky Races eppoi (il vincitore) va nel regno di Tatsunoko (non ricordo a fare cosa)...OAV famoso in quanto appaiono tutti (ma proprio tutti) i personaggi delle varie serie Tatsunoko (in maniera abbastanza demenziale...vedi i protagonisti di Yattaman ormai rincintrulliti dalla vita coniugale) Di Coccinella invece si può dire, letteralmente, che viveva con cani e porci. Mai sopportata come serie,carina la sigla by Riccardo Zara/Cavalieri del Re, del resto monopolisti o quasi delle sigle tatsunoko . A propo...ma ricordo male o in Gatchaman F i emzzi erano componibili , scelta fatta per assecondare il merchandising? Non si trova una puntata a pagarla oro...

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    1. I due OAV li ho visti proprio di recente. Come detto, se riesco una volta finita la cronologia mi piacerebbe approfondire il discorso sulle Time Bokan in un post apposito.

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  48. Ahaha muteking Celentano 😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄😄

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  49. Da bambino mi chiedevo come facessero ad inventarsi tutti quei cartoni animati così assurdi. Crescendo ho capito che si drogavano pesantemente.

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  50. mamma mia tra i titoli minori autentici flash e "lampadine che si accendono"
    quanti pomeriggi spensierati


    malettete bruschette

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  51. la cosa bella dei cartoni 'pucciosi' Tatsunoko (Chobin, Paul, Yattaman etc.) erano i cattivi, di molto superiori ai buoni, chi per simpatia o chi per senso di inquietudine. Peccato non fosse così anche per quelli 'seri', dove qualche cattivo di spessore (a parte forse il Briking di Kyashan) avrebbe fatto guadagnare loro molti punti

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  52. grandissimo post. Come non ricordare la grande lezione di vita "anche un maiale può arrampicarsi su un albero quando viene adulato!"? E quant'era figo il costime di Kiashan? E quanto era anni 70 Tekkaman (tra foularini, pantaloni a zampa e i capelli di Andro)? A proposito di Judo Boy, ricordo che in un episodio riusciva finalmente a trovare l'uomo con un occhio solo, ma questi lo corcava di mazzate, e se ne andava lasciandolo svenuto, non ritenendo necessario, per vincere, arrivare ad ucciderlo, come invece aveva fatto con il padre. Una serie ad inseguirlo, e poi figura di melma!

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  53. Alcune non le conosco, altre le ho sentite, ma altre sono un tuffo nell'infanzia. POLYMAR!

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  54. Ho appena finito di vedere il primo episodio di Mach 5, dico soltanto che ce n'è abbastanza non per uno ma almeno due post, Doc XD

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  55. Eccezion fatta per un pugno di serie le ho viste tutte, non mi sarei mai immaginata che fossero tutte Tatsunoko. E tolto Pincchio (odioso ed odiato come tutti i Pinocchi, compreso l'originale di Collodi), tutte hanno avuto un posticino grande o piccolo nella mia infanzia.
    Menzione d'onore a Mago Pancione, Muteking ed ai Predatori del tempo!
    E primo premio ex aequo a Kyashan ed i Gatchaman!

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  56. Ero pronta a tutto, ma non a "Coccinella".
    Non mi ricordo una mazzarella, solo che mi piaceva tanto.

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  57. Post meraviglierrimo.
    Tanta roba. Naturalmente quelli passati in ItaGlia li conosco tutti e le sigle sono stampate nel cervello parola per parola (più o meno), soprattutto le più bassismocarismatiche.

    E non pensavo fosse tutta farina della Tatsu"Time Bookan"noko.

    @Jeeg, visto che bazzichi pure te l'antro: dopo l'Hayabusa perché non modellare, come so che sai fare, anche la Mach 5?

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  58. Mamma mia che viaggio nel tempo...ne ricordo tantissimi!
    - Superauto Mach 5, la sigla è fichissima soprattutto vedendo il live al LCG dei Cavalieri
    - Mago pancione, effetto ipnotico sulla me stessa bambina
    - Ugo re del judo, stupidissimo ma i resoconti sulle puntate del giorno precedente erano nella top 5 dei discorsi al campo estivo
    - Ape Magà, che non ha fatto che aumentare il mio terrore per gli insetti, i ragni e i brucoschifus (cit.)
    - Pinocchio, snobbato già dalla sigla poverona e senza neanche una cantatina alla walt disney
    - La banda dei ranocchi. Interno sera, coretto parrocchiale di noi bambini. Parte la canzone "maranatha"...e tutti "e le rane dello stagno!!". Giù il sipario e scusate le bruschette.
    - Coccinella, con i palloncini di muco che uscivano perennemente dal naso di persone, animali, cose e città.
    - Le serie Time Bokan! Filoni di pane come se piovesse... La mia preferita in assolutissimo è Yattaman e ho pure pianto alla puntata finale. Il film mi è piaciuto assai e gli OAV mi hanno tirato sù nella prima sera post rottura col moroso. Lunga vita alle Time Bokan (^_^)
    - Muteking, e i pomeriggi passati a fingere di pattinare scivolando coi calzetti sul pavimento e girando attorno al tavolo rotondo della sala. Lunghi pomeriggi volati via così altro che il delirio delle pauseacaffètelefonatevideocall

    Grazie Doc, mi hai migliorato il martedì (^_^)

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  59. Stupendo Doc!
    Hai fatto un post davvero interessante :D

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  60. Meriterebbe l'inserimento della theme song di Hurricane Polymar Holy Blood: rulla in maniera incredibile e il remake della tuta è di una cattiveria unica. Polymar poi, oltre ad avere "i pugni nelle mani" è praticamente Bruce Lee con i superpoteri e l'identità segreta di Clark Kent, con tanto di urletti uatà . :D
    Si lascia guardare che è una bellezza anche oggi, preferibilmente in jappo sottotitolato.... mica come il Live Gatchaman con Giovanni La Quaglia (autoquote ;) ) a sostituire Joe il Condor!

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  61. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  62. Io adoro la Tatsunoko e di tutte le bellezze che hai citato i miei preferiti in assoluto sono Hurricane Polymar e Kyashian, per me due capolavori.
    Ma a prescindere quanti bei anime hanno prodotto, veramente tanti.

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  63. Tanta robba che ha influenzato l'immaginario di generazioni. Alcuni però proprio non li reggevo, tipo Coccinella...immagino non rientrassi nel target, qualunque esso fosse...

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  64. Eccezionale effetto bruschetta! Ora SO che tutti quei cartoni che guardavo avevano in comune denominatore (e attenzione, io mi sudavo ANCHE gli gnomi delle montagne, belfy e lillibit e il mago pancione). Mi stupisce solo che tu non abbia messo link di approfondimento alla immensa sigla di la banda dei ranocchi, che è quanto di più appiccicoso all'orecchio esista nel mondo dei suoni. E comunque il film di Speed Racer spacca :-D

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  65. Ma il logo della mach 5 é lo stesso di gmail o sono pazzo io?

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  66. No niente. Non sono ancora arrivato o a fine post, anche se i due motivetti (Mach 5 e Judo Boy) mi hanno fatto fare headbanging. Il post è una chicca, ma chicca nella chicca... la citazione della mitica frase "Fantocci non faccia il pagliazzo!" che non smetterà mai di farmi ridere!

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  67. si dice che judo boy voleva prendere a mazzate pure un certo pirata spaziale con un occhio solo. nella serie ha sterminato tutti i guerci in giro per il mondo. se non è pulizia etnica questa!!!

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  68. lacrime napulitane serie favolose è ricordi di tempi lontani :°°°(

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  69. aggiungo che judo boy non era tra i miei preferiti, lo guardavo solo s enon c'era altro, inolre odiavo è michiedevo come facesse a togliersi contemporaneamente calzini è scarpe quando gli lanciavano la giacca...

    piccolo OT il mio più odiato lo shogun mitsu kunimito, lui ed il suo simbolo della fungia , miiii ho di nuovo l'odio che mi prude le maniiii

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  70. Calzini e scarpe godevano di vita propria, come le tute degli Yattaman che, tolte a strappo tipo pantaloni da spogliarellisti e lanciate in aria, si ribaltavano da sole e da sole tornavano a rivestire i due PdF.
    :-)
    Seriamente: che senso aveva di per sè togliersi le scarpe? I combattimenti avvenivano per strada, contro gente senza scrupoli, mica su un tatami da gara con arbitro e regole! Se hai delle scarpe (purchè comode) tanto meglio! Idem per la casacca.....il judogi oltre ad essere un capo d'abbigliamento tradizionale facilita le prese nel combattimento sportivo. Sanshiro, dai retta a me, rimani in maglietta che dai meno appigli al nemico....

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    1. ciao viola in effetti :) un bel chiodo o una pietruzza sotto il piede è via :) ma judo boy proprio mi stava sui maroni

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  71. grande antipasto in attesa del post time bokan :P

    ma... Gli gnomi delle montagne aiutavano un povero sfigato umano, non uno gnomo... :D

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  72. Salve mi sono iscritto appena ora ma seguo il blog da tempo (ho scoperto il Doc per puro caso non mi ricordo più neanch'io cercando cosa). Comunque volevo solo dire una cosa: ma nessuno si è reso conto che il cane di Coccinella è lo stesso di Gigi la Trottola?

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  73. Favorisco immagine

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