venerdì 21 novembre 2014

93

Strange Days (1995)

Strange Days recensione
30 dicembre 1999: "Ciao, sono Lenny, che ti passa per la testa?", recita con un riuscito gioco di parole la segreteria di Lenny Nero, ex poliziotto spiantato di Los Angeles, con una valigetta piena di Rolex falsi e un traffico pericoloso di ricordi sotto mano. Rewind. 31 marzo 1999: arriva nei cinema USA Matrix. Costato 63 milioni di dollari, diventa un fenomeno globale capace di incassarne worldwide più di 460. Rewind. 13 ottobre 1995: esce Strange Days di Kathryn Bigelow, scritto (e montato) dal suo ex marito James Cameron: è un bagno di sangue da svariate decine di milioni di dollari lasciati a terra. Lo stesso pubblico che di lì a poco avrebbe osannato il bello ma per te sopravvalutato* (per le ragioni spiegate mille volte. Ma oh, è il tuo punto di vista) Matrix, ciccava alla grandissima un gran bel film fantascienzo, che un minimo di interesse l'avrebbe ottenuto solo dopo, con l'home video e i passaggi TV. Un flop clamoroso, ma che avrebbe lasciato una traccia forse meno evidente ma perfino più profonda, a ben vedere, di quella scavata in derapata smarmittante dal film dei Wacho-cosi. Sì, esatto […]
Trivia numero 1. "Strange Days" è il titolo di un brano dei Doors.
Nel film se ne sente una cover suonata dai Prong...
con Ray Manzarek alle tastiere
Pensateci un attimo. Terminato l'effetto sbrilluccichio delle scene d'azione tamarre con occhiali da sole fighi, dopo che il bullet time e tutti i suoi surrogati han rotto i cabbasisi perfino nei videogiochi, e gli spolverini di pelle alla Neo sono diventati residuati bellici di fine millennio da nascondere nell'armadio, il modo di costruire quelle scene in soggettiva di Strange Days, l'impatto di quelle sequenze in prima persona (quella. Iniziale. Della. Rapina. Santo. Cielo), per girare le quali è stato necessario inventarsi un nuovo tipo di steadicam, è invece ancora lì. Cioè qui, tra noi. Strange Days non è stato ovviamente il primo film a usare delle sequenze in prima persona (Hollywood sperimentava con questo tipo di inquadrature già nei noir degli anni 40), ma è stato uno dei primi e forse il migliore a renderle con tale forza, in scene d'azione, inseguimenti, sesso, violenza. Dal video di "Smack My Bitch Up" dei Prodigy alle cutscene dell'ultimo FPS che state giocando, passando per tutto il p0rno taggato "POV" che gira su Internet, dietro c'è un po' (un po' tanto) di Strange Days

Perché quella di Strange Days è una fantascienza che non è fantascienza. È semplicemente un modo diverso di vedere l'immediato domani dietro l'angolo, il capodanno del 1999 visto dal 1995, non trent'anni prima. Una Los Angeles tanto vicina a quella di Blade Runner (non a caso citato un paio di volte in modo esplicito dal film della Bigelow), per come è immersa nelle tenebre piene di neon, fumo, caos e influenze asiatiche, quanto alle metropoli buie di un vecchio noir. Un modo di guardare al futuro molto prossimo riflettendo su un passato altrettanto vicino: la rivolta di Los Angeles del 1992, spunto da cui Cameron è partito per scrivere questa storia. C'è tutto, dal remake del pestaggio di Rodney King - definito non a caso il primo video virale della storia - causa scatenante di quegli scontri, alle strade presidiate da esercito e polizia in assetto antisommossa, dalle auto in fiamme ai coreani che difendono i loro grocery store con i mitra. Una città in cui tutti hanno una pistola, e chi non ce l'ha (come Lenny) viene considerato un povero perdente. 
Trivia numero 2. Nella scena della spiaggia rivissuta da Lenny tramite squid,
Faith gli lancia un asciugamano e gli dice "Asciugami!": è una citazione
dell'incontro tra Zhora e Deckard in Blade Runner
Ma allo stesso tempo, nel suo essere un film di fantascienza che non è fantascienza, Strange Days è uno dei più riusciti omaggi cinematografici al genere cyberpunk. Gli squid, le piastre, locali che si chiamano "Retinal Fetish", frasi meravigliose che punteggiano la pellicola come "Hai mai jackato? Hai mai filoviaggiato?" o "Strafatto di playback". Lenny Nero non vende sogni e nemmeno le solide realtà di Roberto Carlino, ma esperienze. Dal sesso al brivido di una rapina, al sentire di nuovo le gambe che hai perso. Questa idea meravigliosa alla Dick del trafficante di ricordi altrui, diventati droga commerciabile che ti fa vivere per un istante qualunque tipo di vita. Un concetto del genere non era naturalmente nuovo in ambito fantascienzo, in quanto già sviluppato da Robert Silverberg in un romanzo del 1967, "The Time Hoppers" (in Italia noto come "Quellen, guarda il passato!"), con le sue case dei sogni, e ovviamente dallo stesso Dick con "Ricordiamo per voi" ("We Can Remember It For You Wholesale"), il racconto da cui è stato tratto molto liberamente Total Recall, senza contare un film del 1983, Brainstorm - Generazione elettronica, di Douglas Trumbull. Cosa fa allora di nuovo la Bigelow nel millenovecento e novantacinque? Ti fa vivere davvero quei ricordi, asseconda il sogno voyeuristico supremo di tutti, sfornando una realtà in differita e per interposta persona che è più viva del vero.
Trivia numero 3. Il personaggio bonelliano di Dampyr
è ispirato fisicamente proprio a Lenny Nero
"Sono il tuo collegamento diretto alla centralina delle anime. Io sono l'uomo magico, il Babbo Natale del subconscio", dice Lenny Nero a un suo cliente per intortarselo. Ma questo Ralph Fiennes con le basette del Del Piero dell'epoca e doppiato dal compianto Tonino Accolla è anni luce lontano dal solito eroe da action thriller. Lenny non è un eroe, tanto per cominciare, ma un povero stronzo, uno sfigato innamorato perso che viene pestato per tutto il film, e che quando gli sparano addosso prova a telefonare alla polizia.
Trivia numero 4. La frase "Right here, right now" pronunciata dalla Bassett venne campionata e usata da Fatboy Slim per l'omonimo singolo, tormentone del '99
I pantaloni nel film, ed è chiaro sin da subito, li porta Mace, un'Angela Bassett scolpita nell'adamantio, tostissima, bellissima. E in questo, nel fatto che la vera action hero sia lei e non il protagonista, la storia un po' prende per il culo gli eroi in canotta e, in un colpo solo, si distingue dal mucchio. 
Trivia numero 5. Juliette Lewis fa, come noto, anche la cantante e si esibisce dal vivo nel film. In Strange Days appaiono anche gli Skunk Anansie, e per ottenere la folla oceanica del party fu organizzata una vera festa con Aphex Twin e altri artisti
Il resto del quadro è composto da Faith, una perversamente soda Juliette Lewis,
da Tom Sizemore che fa il Tom Sizemore, da Vincent "Palla di Lardo" D'Onofrio (con tanto di omaggio, a un metro di distanza, a quella scena di FMJ) e da Michael Wincott, qui calato, un anno dopo, in un altro ruolo da Top Dollar de Il Corvo. Apice della pellicola? Per intensità e il modo in cui ti fa sentire sporco, la durissima, inquietante scena dello stupro con videoselfie (il film l'ha girato una donna, ricordiamolo): il voyeurismo portato all'estremo degli squid, la curiosità morbosa di vivere la vita degli altri pur senza lavorare per la Stasi, vengono risbattuti in faccia allo spettatore come un pallone da basket: ti sei arrapato con le due bionde lesboperate e con gli strusci della Lewis in soggettiva? Eccoti l'altra faccia della medaglia, dritta nello stomaco. E benvenuto su Internet.
Quattro giapponesine di Blade Runner e non cinque, perché c'è qualche spiegone flashback di troppo e soprattutto per il sorpresone con smascheramento scooby-doo che fa molto film anni 90. Sul finale Strange Days si dilunga un po' troppo sul superfluo, ecco, sembra perdere a un tratto il focus sul tipo di storia che vuole raccontare, ma nonostante questo, per la sua forza visiva e il suo protagonista sui Genesis non ha perso un grammo del suo fascino quasi vent'anni dopo.
Sì, nonostante l'effetto tenerezza di quei MiniDisc, futuro diventato pochi anni dopo modernariato grazie agli MP3.
 
* "Sopravvalutato" ≠ "Film di merda", e l'intento di questo post non è quello di confrontare due film così differenti. Si parlava dell'influenza degli stessi e dell'ingiustizia legata alle diverse sorti al botteghino. Ti vergogni a doverlo specificare, ma oh, siamo su Internet, la gente polarizza.

TUTTI GLI ALTRI FILM DI SUPERFANTASCIENZO

Strange Days
recensito da DocManhattan il 2014-11-21
Rating: 4

93 commenti:

  1. E' leggendo post come questo che non mi sento solo T.T
    Per quanto a me Matrix piaccia (e non poco, ma dò un interpretazione diversa dalla tua), quando citavo questo film nelle varie discussioni "post - matrix" la gente mi guardava storto...è anche vero che le perle sono pochi a conoscerle, ancora meno sono quelli che le trovano..e forse è per questo che sono così preziose. Bella Doc, altro critical hit \m/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Son sempre stato convinto che se non avesse avuto un'estetica così pettinata, alla moda, pulita, fosse stato buio e sporco come il resto della fantascienza coeva, Matrix avrebbe macinato solo una parte di quei numeri. Poi magari mi sbaglio. Fatto sta che quell'estetica superpettinata è stata poi scopiazzata talmente tanto e ovunque, e trascinata nella sovraesposizione coatta dallo stesso franchise (quei due seguiti ridicoli, ma anche quella dorata cacca di cane di Enter the Matrix, il gioco), da venire a noia. Matrix è un film invecchiato malissimo, a differenza dei genuini capolavori del genere. Ma in tanti lo considerano ancora un "super classico" o "uno dei migliori film di fantascienza di sempre". A me vien da ridere, ma oh, ognuno.

      Elimina
    2. Migliore film fantascienzo del mondo intero no, ma per me rimane, pur invecchiato con tutti i suoi limiti e i nokia banana, un capolavoro.
      E' sicuramente indorato e più commerciale e vendibile, tanto che questo sicuramente è stato fonte del suo successo, però nel bene e nel male è un film che ha influenzato davvero tantissimo a livello multimediale l'immaginario fantascienzo dell'epoca.

      venuto a noia? ci sto ma è come dire che il primo iphone, quello solo 2G e che manco mandava gli mms, era una merda quando ha rivoluzionato il mondo degli smartphone, che oggi se sono tutti uguali è colpa sua :P (palmari e cellulari touch esistevano ma NESSUNO se li cagava...mi pare un discorso simile)

      Poi mi scuso subito non dirotterei troppo su matrix il discorso che senno si ruba spazio a strange days ;)

      Elimina
    3. Urge un post: sondaggio del sabato, Matrix sì o Matrix no? e perchè? Sai che discussione da nerd che ne salta fuori...

      Elimina
    4. Al di là del valore personale di quel "venuto a noia", ho spiegato perché per me sia invecchiato malissimo. È fattibile, oggi, un film "alla Matrix"? No. Perché hanno rotto talmente tanto le scatole con suoi cloni, e si sono bruciati il mercato con quei seguiti pezzotti, che tutto fa troppo "inizio anni Duemila". Le atmosfere alla Blade Runner o alla Alien continuano a usarle dopo 30+ anni, e continueranno a farlo forse all'infinito, perché quelli sono capolavori che hanno davvero segnato un genere. Matrix è stato innovativo dal punto di vista visivo, raccogliendo frutti messi a maturare da altri, ma per me - e chiudo anch'io il relativo OT - i suoi meriti finiscono lì, e oggi lo trovo molto più spompato (per colpe non tutte sue, appunto) di altri film dell'epoca molto meno famosi. E non scendo sul discorso "trama" perché lì, come ho scritto più volte, è pacifico che i Wacho-cosi non hanno inventato nulla.

      Elimina
    5. Se ci sarà modo è interessante discuterne, sicuramente a livello trama è sembrato rivoluzionario ai più, ma ai fantascienza addicted è ben chiaro che siamo su campi già ampiamente esplorati, non a caso ho citato più sotto existenz, sfigato film coevo, ma in pratica basta pescare da Dick.
      Dark city o Avalon (film live di mamoru oshii) sempre sul tema sono due discreti film anche loro ;)

      Elimina
    6. Giustissimo il commento sulla "patinosità" di Matrix, però è anche vero che fosse funzionale alla vicenda, per aumentare il senso di artificiosità di quella realtà (ignorando i due seguiti che hanno dato la mazzata finale a questo concetto, va detto).
      Forse proprio per questo il film era destinato a essere usa e getta, un po'come Tron, con l'aggravante di essere molto meno originale nella trama e con la scusante di aver ramazzato molti più soldi dal bottegaio.
      Oggi forse verrebbe girato con un'ambientazione meno tech e molto più realistica, stile Inception, via.
      Si può dire che Inception è un cerchio/botte tra Strange Days e Matrix, al di là della qualità del risultato o dell'impatto visivo.

      Elimina
    7. Sono d'accordo, con l'unica postilla che con Tron si batteva una strada completamente nuova, laddove Matrix sfruttava (bene) come detto tutti spunti pre-esistenti.

      Elimina
    8. Dai di Matrix si possono salvare tante cose, pillola rossa e pillola blu, Morpheus, le scene d'azione... e poi il salvaschermo con le letterine verdi che cadono ce l'abbiamo avuto tutti per qualche giorno.
      Ammetto che non sono uscito dal cinema deluso, tutt'altro.
      E' vero che messo vicino ad altri film tra cui questo e se ne valuta l'impatto sull'immaginario collettivo, beh, c'è qualcosa che non va, ma io cerco di interpretarlo come rivalutare al rialzo questo e lasciare Matrix più o meno dov'è.
      Questo parlando del film "as-is", per il resto sono pienamente d'accordo che, come certi tormentoni estivi, Matrix non riuscirei a riguardarlo neanche pagato, mi annoia solo parlarne, mentre altri li riguarderei eccomi...

      Elimina
  2. Aiuto a polarizzare perchè se no non ci si diverte. Strange Days lo rivedo per tutto tranne che per il finale strascicato, Matrix solo per le scene d'azione. Questo è quanto.

    E, nonostante i pantaloni, la giacca e la faccia scolpita nel marmo, Mace/Angela Basset era... beh, BELLA!

    RispondiElimina
  3. Ricordo che mi ero imbattuto nella scena della rapina in soggettiva su Italia 1 e ne rimasi completamente rapito, tanto da fiondarmi a comprare il DVD. Che, ahimè, si blocca inesorabilmente a nemmeno metà film.

    RispondiElimina
  4. Tu non sei il mio cliente, Gant. Non ti venderei nemmeno il sudore delle palle di un cane morto (NDLenny)

    Gran film, ca**o. Gran film.

    RispondiElimina
  5. L'ho sempre visto a pezzi, tutti mi hanno sempre parlato benissimo del film ma non l'ho mai visto tutto in modo organico.

    RispondiElimina
  6. Gran bel film. Ma la bigelow è stata sempre una in gamba (oltre che gran bella donna). Frasona "il solo momento che una poottana deve aprire bocca..."

    RispondiElimina
  7. Grande recensione, complimenti Doc!
    secondo me all'epoca fu anche distribuito male, io non l'avrei perso un film cosi', ma non ho affatto ricordo di averne visto un cartellone in giro (ancora i multisala erano lontani) o una pubblicita' in tv.
    L'ho recuperato dopo e ho fatto bene, la Bigelow e' sempre convincente alla regia, tra l'altro c'e' un Ralph Fiennes in stato di grazia, che ancora non interpretava quasi esclusivamente psicopatici e maghi cattivi.

    RispondiElimina
  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  9. Grande Doc....
    è da un po' di tempo che mi dico: "devo vedere nuovamente Strange Days.... ora che sno passati quasi 20 anni...ed io ne ho oltre 40"

    Matrix? visto il primo, abbastanza annoiato.... poi basta....e sottoscrivo!

    RispondiElimina
  10. Grandissimo film. Matrix è carino.

    RispondiElimina
  11. Non ne ho mai sentito parlare... Dico davvero
    Devo andare a cercarmelo però mi intrippa anche se devo dire che i film troppo cerebrali nn mi sono mai piaciuti tanto
    Ma lui come attore l'ho sempre apprezzato lei... Un po' meno. Nn tanto per la sua qualità di attrice ( perché penso sia molto brava ) ma per i ruoli che interpreta di solito. O fa la prostituta o la tossica. Nn ricordi altri ruoli

    RispondiElimina
  12. nella mia città Strange Days lo proiettarono al terrificante Oberdan, cinema la cui sala è probabilmente più piccola di qualsiasi salotto di casa, collocato nel sottoscala di quello che ai tempi era i cinema di punta del corso cittadino, e dotato di un audio da cornetto acustico di Dinamite Bla!
    Nonostante l'orrenda visione questa pellicola mi ha conquistato sin dal principio...custodisco gelosamente la locandina originale perchè al tempo uscii dalla sala pensando che la Bigelow avesse girato il nuovo Blade Runner (entusiasmo da ventenne).

    RispondiElimina
  13. Sono uno dei pochi che lo vide al cinema. Bel film sicuramente ma non mi ha dato le stesse emozioni stranianti del primo matrix. Forse ero ingenuo io ma il risveglio di neo nel vero mondo mi aveva davvero aperto un mondo! Le scene di azione sono un extra. Se poi dopo hanno fatto scuola e rotto le palle quello è un altro discorso del senno di poi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io l'ho visto al cinema! Eravamo in 4 gatti... Una tristezza unica!

      Elimina
  14. In quanto il Doc è un fine estimatore dello slang della mia mai troppo rimpianta città natale sotto il Vesuvio, riporto il commento che diedi al film dopo averlo visto, per caso, passato da Italia 1.

    "Un capatone."

    Napoletanate a parte, uno dei migliori film cyberpunk che io abbia mai visto, paragonarlo a Matrix è come paragonare un filetto al pepe verde ad un hamburger del BK. C'è carne in tutti e due, e probabilmente nella vita mangerai molto più il secondo del primo e ti piacerà anche tanto, ma sono due cose completamente diverse.

    RispondiElimina
  15. GRANDISSIMO film, mia sorella ci ha fatto un esame in università (e gliel'ho spiegato io...). Unico neo imho i dialoghi un po' troppo "frase ad effetto" a tutti i costi, sembra il modo di parlare di Horatio Caine: un po' va bene, ma non mi puoi mettere la frase da figo/tamarro in OGNI dialogo, alla lunga stanca... Magari in inglese è meno accentuato, uno di qs giorni me lo rivedo.
    Matrix secondo me è un bel film, forse invecchiato un po' male. E comunque vorrei sottoporre all'attenzione di tutti il fatto che il "bullet time", tecnica per cui vengono osannati i Wachowski, NON è stato inventato dai Wachowski: in origine si chiamava "time slice" (fetta di tempo) e l'ha inventato quel genio gianfransuà di Michel Gondry per una pubblicità (e poi usato nel video di Army of me di Bjork e da lì dappertutto), i Wachocosi l'hanno solo ripulito digitalmente dall'effetto stop-motion.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A proposito Doc: da un po' mi frulla per la testa quest'idea: ma un bel post sui videoclip stupendomeravigliosi degli anni 90 girati da Michel Gondry e Spike Jonze prima di diventare famosi con "Eternal Sunshine" o "Lei"?
      [non vorrei sembrare un "prego eh?", per cui te la butto lì soltanto, poi fai come vuoi...]

      Elimina
    2. Sono un fan di Jonze - famoso da ben prima di Lei, però, dai :) - e mi sono piaciuti alcuni lavori di Gondry, perciò sì, si potrebbe fare. Grazie per lo spunto :)

      Elimina
    3. Ho citato "Lei" perchè ne avevi parlato molto bene sul blog, ma ovviamente conosco tutta la filmografia di Jonze ;) (PS: Charlie Kaufman e il suo gemello immaginario Donald sono dei GENI!!!). Sono contento che ti interessi lo spunto, se vuoi ti mando via mail un link interessante su Gondry!

      Elimina
    4. ....e non dimentichiamo Chris Cunnigham (senza Fonzie) ^__^

      Elimina
  16. Grazie! Finalmente non mi sento più solo!
    Non ho mai amato matrix, che sembrava un manga live action, e poi urta il PDF dentro di me con l'aperta violazione della termodinamica. Mentre ho adorato strange days: vera fantascienza con qualcosa da dire. Un abbraccio (virile) Doc.

    RispondiElimina
  17. Gran bel film, recuperato grazie alla mia lei altrimenti non ne avrei nemmeno saputa l'esistenza.
    Peccato per la deriva capodannica del finale che secondo me fa perdere molto a un film bellissimo e coraggioso come, a me pare, non si possano più fare ad hollywood.

    Matrix è un discorso a parte, per il mio gusto il primo rimane il capolavorò che era anche invecchiando, il problema è che non ha mai avuto un seguito :D (quella roba che direte voi che è uscita non esiste, se ve la ricordate è un errore della matrice!)

    Per rimanere sul tema di entrambi buttate un occhio al sottovalutato Existenz ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un Cronenberg in forma smagliante (altro che Dangerous method)!! Da allora ho la paura/curiosità di entrare in un ristorante cinese e ordinare "lo speciale"... Brrrr!
      Non è vero che Matrix non ha mai avuto un seguito: gli "Animatrix" erano fichissimi...

      Elimina
    2. Nì, nel senso che non tutti li ho trovati riuscitissimi ;)

      Elimina
    3. eXistenZ (con le maiuscole scritte alla membro di segugio) è per me uno dei film di Cronenberg più riusciti. Personalmente lo metto nella sua Top 3.

      Elimina
  18. Il cinema, come sai meglio di me caro Doc, è strano. Una regista tosta e bravissia sulla cresta dell'onda (Point Break, è il suo film precedente), degli attori belli, bravi, famosi e pienamente nella parte (Sizemore nonostante una parrucca orrenda!), una colonna sonora da PAURA (la tamarrissima "While The Earth Sleep" di Peter Gabriel e Deep Forest dove la metti?), una trama solida che dura fino a trequarti di film (sul finale svacca un po' ma c'è decisamente di peggio...) e delle idee strepitose (la rapina iniziale è adrenalina pura, così come lo stupro in selfie è qualcosa di geniale) non sono bastati a fare di Strange Days un caposaldo del cinema. Quindi? Cos'è che non ha girato nel verso giusto? Perchè Matrix lo conosce anche mia nonna e Strange Days l'abbiamo visto in 4 gatti e lo amiamo in 2? Il suo difetto, secondo me, è stato quello di mischiare troppi generi: thriller, futuro distopico, rivolte sociali, dipendenze, musica (la Lewis canta dal vivo, così come gli Skunk Anansie e il finto rapper Jericho One), amore, sesso violenza, videotape, decadenza e cyberpunk. Forse un po' troppa roba per gli spettatori occasionali ma soprattutto non è roba da rEgazzini! Da una parte c'è Neo che vola, schiva le pallottole e veste in total black. Dall'altra c'è Ralph Finnies che prende calci in bocca dall'inizio alla fine... Dura reggere il confronto!

    P.s.: verso la fine degli anni 90 ho lavorato nel mondo della moda. Marginalmente, ma ero nel mezzo anch'io. Del look pelle-seta-stivaloni da cow-boy di Ralph Finnies vogliamo parlarne? Barba incolta, basette, capello arruffato,... Ha fatto scuola e ovunque sono nati cloni più o meno diretti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beh era il periodo grunge/tamarro/renegade in fondo!! :) (che imperterrito io continuo a mantenere)

      Elimina
  19. Matrix è lo Xenon2 del film fantascienzo.

    RispondiElimina
  20. Mi è sempre piaciuto... molto di più della fantascienzamcdonald di Matrix! Mi spiace non abbia avuto il successo che merita, solo una cosa non ho sopportato, o meglio, avrei preferito che partissero i titoli subito dopo il conto alla rovescia, e invece l'hanno dovuto prolungare quel tanto per rovinarlo (imho)...

    RispondiElimina
  21. "è colpa mia, è colpa mia! Ho portato Pietro a vedere questa cazzata, questa cazzata memorabile!" (cit.) Scherzi a parte, il film era fantastico, e secondo me andava visto assolutamente al cinema! La scena in cui Lenny entra al concerto di lei, le immagini e il muro di suono che ti travolge, sono fantastici! E Angelina Basset era da innamorarsene a ripetizione. Gran bel film.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho letto tutti i commenti aspettando la citazione di Moretti.
      Grande!

      Elimina
  22. La scorsa estate ho avuto modo di soggiornare nell'hotel di Los Angeles dove girarono la scena finale. Si tratta del Westin Bonaventure, situato nel cuore della Downtown di LA. Oltre a Strange Days ha fatto da location a moltissimi altri film tra cui The Dark Knign Rises, True Lies, Interstellar, Rain Man etc...

    RispondiElimina
  23. Film stupendo, visivamente potentissimo nonostante (e per fortuna) non ricorra a CGI et simila. Concordo sul finale che ammoscia un pò la trama del film, ma per il resto lo considero una pietra miliare, imperdibile per appassionati e non. Il personaggio di Faith è memorabile, grazie alla scelta di un'attrice geneticamente propensa a ruoli conturbanti. Unico rammarico, il doppiaggio italiano che a mio avviso non gli ha reso giustizia. Doc, ho avviato la raccolta dei bluray di tutti i film del ciclo "Superfantascienzo". Se mia moglie mi uccide, mi avrai sulla coscienza...

    RispondiElimina
  24. Questo film è nell'infinita lista di quelli da vedere prima o poi... e il tuo post non fa che accrescere la mia curiosità.

    Brevissima nota su Matrix (che ammetto di aver amato alla follia a 14 anni): il punto debole che per me lo fa sembrare un "reperto archeologico" è proprio la tematica e il modo in cui la affronta. Tutto quel discorso peudo-new-age su realtà e illusione, p***p*p*e* mentali da fine dell'impero... ma tanto poi è arrivato il 2001 a svegliarci e a ricordarci il mondo reale fuori da matrix.

    RispondiElimina
  25. Mi manca... Prima che la mia tessera di Antrista vada a fuoco per autocombustione vado a pescarlo dal torrent(e)

    RispondiElimina
  26. Visto una sola volta al cinema e sto ancora aspettando fiducioso che abbia il successo che meriti. Ai tempi non mi era sembrato mal distribuito, sarà che forse conoscendo e amando la canzone dei Doors a sentire quel titolo mi si erano raddrizzate le orecchie e volevo vederlo assolutamente al cinema.

    Fa parte di quei film che ho visto e che pochi conoscono.

    Mentre Matrix fa parte di quei film che tutti conoscono e che io non ho mai visto...

    RispondiElimina
  27. Rimedia! Comunque al contrario di quanto dicano in molti, secondo me Matrix invece e' un film di fantascienza che rimane attualissimo e invecchiato per niente! (mi riferisco al primo, i 2 seguiti sono superflui) Ma ovvio sono punti di vista.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di Matrix non esistono seguiti (così come di film con protagonista Indiana Jones ne esistono TRE E BASTA), al massimo esistono gli Animatrix che IMO sono tanta roba.

      Elimina
  28. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  29. Doc hai mai letto il racconto "Il Mercato d'Inverno" (The Winter Market) di Gibson? Secondo me, anche se il focus del racconto è leggermente diverso, si innesta bene nel discorso del da dove viene l'idea del vivere esperienze altrui. Che ne pensi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si parlava qualche mese fa a queste coordinate di Burning Chrome, perché lo stavo rileggendo. Allora scrissi che molti dei racconti meno noti del libro (cioè praticamente tutti tranne Johnny Mnemonic e Burning Chrome) hanno degli spunti meravigliosi.

      Elimina
  30. Una curiosità che mi pare di non aver letto nell'articolo (e se c'è e mi è sfuggita chiedo venia): ancora prima di Silverberg e il suo "The Time Hoppers", la tematica del vivere le esperienze altrui fu trattata da Primo Levi con il racconto "Trattamento di quiescenza".

    RispondiElimina
  31. Ma...come cacchio ho fatto a perdermelo in giro un film così? Cioè ok che sono giovane, ma io da picciriddo con il cinema dell'epoca ci sguazzavo, m'ha svezzato, ci son cresciuto

    e cavolo qui c'è cyberpunk, noir, il tizio da cui hanno preso Dampyr, il cattivo de Il Corvo, citazioni ai Doors...cioè, perché cacchio non lo conoscevo?! (sarò per sempre debitore all'antro per aver colmato questa mia mostruosa lacuna)

    Forse è stato sfortunato perché è uscito in un periodo troppo lontano dagli anni '80 e non ancora pronto per i sentori del 2000 (che Matrix ha cavalcato in modi ineguagliabili per un sacco di motivi, pur con una scrittura giusto "carina" - diventata poi un mare di melma coi seguiti, ma quella è un'altra storia)

    appena riesco lo recupero prima di subito

    RispondiElimina
  32. Sarò sempre orgoglioso di averlo visto al cinema appena uscito perchè adoravo Cameroon, il Cyberpunk e le colonne sonore elettro\rock tanto in voga nei film sf anni '90.
    Mi piacque immensamente, lo acquistai in VHS, poi in DVD ed ora lo posseggo in BluRay.
    Grazie per avere ricordato a tutti quanto è bella questa opera cinematografica.

    RispondiElimina
  33. Grazie Doc!
    Uno dei miei preferiti di sempre, il nome Lenny Nero e' stato per un bel po' ed e' tuttora il mio nick su qualche forum.
    Per me almeno mezza faccina in più, dimostra, insieme a gattaca, che per fare grande cinema fantascenzio non servono budget stratosferici o effettoni specialoni ma uno spunto originale (neanche troppo) e soprattutto grandi personaggi. Nella mia top ten dei film fantascenzi.

    Per la "polemica" matrix: secondo me il primo era bello, anche se e' un bel po' che non lo rivedo, la vera magagna sono i seguiti che non hanno offerto niente di piu', anzi, hanno solo allungato il brodo, mentre poteva venire fuori una storia interessante ( per esempio un intuzione tipo quella del film "il 13o piano", film molto sottovalutato).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Belllo il 13o piano, soprattutto un bel finale

      Elimina
  34. Mai garbato.
    Così come non mi è mai garbato nessun film diretto dalla sorella di Bam Bam

    RispondiElimina
  35. Una Juliette Lewis sexy in modo esagerato,peccato che abbia una prima scarsa

    RispondiElimina
  36. Grande!!Ho sempre amato questo film,lo considero un'immaginifica,fosca fiaba di fine millennio.Della Bigelow consiglio anche"Il buio si avvicina"interessantissima variazione sul tema vampiresco

    RispondiElimina
  37. Lo vidi al cinema praticamente per caso e fu una visione illuminante, peccato per la becera abitudine italiana di dividere i film in primo e secondo tempo (ma la Algida non avrebbe più venduto la "bomboniera").
    Il primo tempo del film fu un'esperienza illuminante, finalmente su celluloide qualcosa di ddavvero cyberpunk, qualcosa che avesse sapore di Gibson e di Dick, un senso di abbandono, di rassegnazione e di perversione.
    Nella seconda parte il ritmo del film cambia, lo spiegone alla Scooby-Doo è pessimo, ma il finale speranzoso "we believe in love" fa terribilmente a cazzotti con il resto del film.
    Non sono d'accordo con chi dice che c'è di peggio come finali, forse perchè per me le aspettative dopo la prima arte del film erano davvero altissime.
    Su Matrix devo concordare, la trama non fu nulla di innovativo, però la resa visiva fu qualcosa di fantasticamente nuovo e fu quello il traino del suo successo (oltre a Lawrence Fishburne

    RispondiElimina
  38. semplicemente il mio film preferito :-) devo dire che mi hai sorpreso con il trivia sul campionamento di "right here, right now" di Fatboy Slim :-) non me l'aspettavo!

    RispondiElimina
  39. Strange Days lo ricordo per i PRONG che letteralmente adoravo... tocca ripescarlo

    RispondiElimina
  40. Бронено́сец «Потёмкин»21 novembre 2014 16:43

    Non scrivo in merito a Strange Days perché non mi è ancora capitata l'occasione di vederlo.
    Il nickname scelto per questo specifico commento dovrebbe far intuire cosa ne penso di Matrix.
    Non mi è veramente mai piaciuto e quando, nello svolgersi degli eventi, è saltato fuori che gli esseri umani erano utilizzati come fonte di energia mi sono fatto una grassa risata* talmente l'han sparata grossa.
    Protagonisti credibili come una promessa di un politico e con il foro di evacuazione utilizzato come dispositivo di fissaggio per attrezzatura da igiene pavimentale.
    Però non vedo mai nessuno arrivare ad un livello così basso di giudizio per cui non so... devo essere io... mi succede anche un'altra cosa strana: ogni volta che rivedo Blade Runner mi piace un pochino di meno ed inversamente ogni volta che vedo Gattaca mi piace sempre di più tant'è vero che nella mia personalissima classifica dei film di fantascienza quest'ultimo ha rubato il secondo posto al precedente.
    Spero sia inutile specificare che film si posiziona al primo posto :-)

    * un film di fantascienza da amare risate stile "non è possibile" è stato "Indipendence day"; visto al cinema, ho avuto la fortissima tentazione di mollarlo lì a metà e chiedere il rimborso del prezzo del biglietto.

    RispondiElimina
  41. Bellissimo film!
    Visto all'epoca al cinema dato che capitò proprio a fagiolo durante la mia fase cyberpunk! Mi ci intrippai alquanto! :-)
    La Bigelow comunque ha fatto tutti film di un certo livello (e meno male che almeno un Oscar glielo hanno dato!) però se chiedi in giro: "Ma a te lei piace come regista?" la gente non sa chi diavolo sia... :-/

    Devo decisamente rivedermi Strange Days in versione originale!

    RispondiElimina
  42. Бронено́сец «Потёмкин»21 novembre 2014 17:05

    Synchronicity:
    Stupidocane => http://attivissimo.blogspot.it/2014/11/prova-pratica-della-realta-virtuale-di.html#c7855467199808735830
    Doc Manhattan => http://docmanhattan.blogspot.it/2014/11/strange-days-recensione.html
    ;-)

    RispondiElimina
  43. Grandissimo film che, insieme a Gattaca, Dark City e qualche altro, avrebbe meritato ben più attenzione.
    Ma chi l'ha visto non se lo scorda.
    Certo vederlo all'epoca fece un altro effetto, all'epoca era davvero qualcosa di nuovo.
    Cast spettacolare, Fiennes stralunato a dovere e la Lewis at her best.

    RispondiElimina
  44. PS: a gentile richiesta... mi piacerebbe leggere una tua rece di Eraserhead di Lynch.

    RispondiElimina
  45. Perso all'epoca.
    Entrai in collisione con la sua esistenza , appunto, con la citazione dissacratoria di Moretti in "Aprile" e ricordo che dal dialogo riportato mi dissi "Ca##o sembra fighissimo" ma poi lasciai perdere convinto inconsciamente fosse na mezza cagata.
    Quindi morale della favola:me tocca rimedià insieme al listone giordano di lacune da riempire

    RispondiElimina
  46. Bel film, ma per me la Bigelow non ha mai più eguagliato quel fottuto capolavoro di Point Break!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Senza polemica, non ho mai capito questa passione esagerata per Point break

      Elimina
  47. Sto cercando di trovarlo online legalmente 'sto film. Pare impossibile.

    Ah, il MiniDisc... avevo un lettore di quei cosi....

    RispondiElimina
  48. Bel ripescaggio, Strange Days.
    Mai capito perchè non fece successo all'epoca dell'uscita in sala, anche se quando lo vidi a Firenze, la sala era piena.
    E concordo: Matrix è sopravvalutato.
    E un Angela Basset affascinante come in questo film, non c'è più stata.

    RispondiElimina
  49. in un film in cui si parla di Strange days , che a me e' piaciuto abbastanza, purtroppo si rifinisce a parlare di Matrix. Indice anche questo della potenza del film. Per parlare bene di un film secondo me non occorre parlare male di un altro che c'entra molto poco. Che poi Matrix per te Doc sia sopravvalutato eccetera lo hai detto tante, forse pure troppe. Una legge di internet dice che piu' si ripete una cosa e piu' questa diventa vera. In questo caso per me e' il contrario. Inizialmente leggevo con curiosita' e apprezzamento la tua disamina su Matrix dando valore a un diverso punto di vista. Adesso mi sembra troppo insistente e capziosa. Comincio a distaccarmene perche' intravedo, magari sbagliandomi, un po' troppo astio che sinceramente non capisco. Dire che senza la sua estetica, le sue scene d'azione e il resto il film non avrebbe avuto successo equivale a dire che se mia nonna avesse le ruote sarebbe un carretto. Con i se e i ma non si va da nessuna parte e se si dovesse applicare questo ragionamento ad altri film anche capolavori come Blade runner, privati dei loro punti di forza, sarebbero mediocri. Matrix non ha inventato niente di nuovo. Ma chi lo fa? Si tratta solo di prendere cio' che esiste e cercare di renderlo al meglio possibile con nuove e efficaci interpretazioni. Matrix e' un film molto efficace. Arriva al punto nel modo piu' riuscito possibile unendo quel giusto mix di azione, effetti, trama e carisma dei personaggi. Alcuni bei dialoghi e frasi riuscite che non stuccano per pesantezza come in strange days. ma la cosa piu' importante per me e' che Matrix ha sdoganato nel cinema occidentale una certa regia di Hong Kong e soprattutto ha reso possibile rendere delle scene di azione prima impossibili, da cartone animato. Proprio questo ho ammirato.....improvvisamente non era piu' ridicolo e infattibile fare un fumettone al cinema. Scene esaltanti da cartone animato che vedevi prima solo nei cartoni animati. E per gli appassionati dell'epoca era tutti. Ma Matrix aveva il potenziale per piacere a tutti. Nerd, spettatori occasionali, amanti dell'azione ma anche amanti della riflessione. Non annoiava in media nessuno e colpiva un po' tutti. Pochi film hanno questo merito. Se dopo altri hanno abusato di un certo stile estetica che c'entra col film originale? Anzi ne dimostra nuovamente il potere immaginativo. I seguiti sono orribili e ok. Ma anche questi non incidono sulla prima pellicola. Strange days e' un ottimo film ma disarmonico e con una direzione non precisa. non si sa dove vuole andare a parare ne' come storia ne' come genere. Poteva essere apprezzato di piu' ma la colpa dell'insuccesso non e' solo attribuibile alla sfortuna. Poi oh....mai sopportato e mai trovato affascinante Juliet lewis ^^. Poi ragionando col cuore posso anch'io dire che le sensazioni che mi lascio' Matrix sono imparagonabili a quelle di Strange days. E qui sono cose soggettive. non ci si puo" fare niente. Per il resto ottima recensione come sempre ma era meglio secondo me se non si buttava nel mezzo Matrix a caso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. bona!!!! In una recensione in cui si parla di Strange days.....sarebbe stato l'inizio

      Elimina
    2. Lasciando per un attimo da parte il discorso che sul mio blog scrivo quello che voglio quante volte voglio, fosse pure ogni giorno, e se a te scoccia leggerle basta non farlo, "Troppo insistente", e dalla tua risposta chilometrica temo tu non abbia ANCORA capito il mio punto di vista. Ottimo. Ma fa niente, eh: mica ti si voleva convincere o insuiltare il film del cuore. Stavo esprimendo il mio pensiero, scusami tanto :)

      Elimina
    3. Non e'il mio film del cuore e non ho mai detto che mon sei libero di scrivere quello che vuoi. Era una critica che ho pensato di aver espresso in maniera civile e non pensabo di ricevere una risposta in questo tono. Nella polarizzazione di inrernet non e' che dobbiamo essere tutti d'accordo oppure scimmie terminatrici. Mi dispiace davvero tu l'abbia preso cosi'. Ti chiedo scusa ma mi hai frainteso

      Elimina
    4. Stavo esprimendo il mio pensiero anch'io. Ho ripetuto continuamente secondo me, forse ecc.

      Elimina
    5. Ci son rimasto male ti giuro!

      Elimina
    6. Continuiamo a non capirci, ri-temo. Non è mia intenzione convincere te né nessun altro, né mi crea alcun problema che tu non sia d'accordo, per le ragioni che ripeto sempre. Di più: mi fa piacere che qualcuno abbia un'altra visione della cosa e spieghi perché. Va benissimo. Quello che non va benissimo è il discorso sul fatto che mi stia ripetendo in modo insistente e capzioso e che questo ti dia noia. Non capisco il senso della critica: se una cosa ti dà fastidio si ripeta, non leggerla, punto. Facile, no? Ma io non castro certo il mio pensiero perché a te non piace vederla ripetere. Dovessi farlo, visto che ogni cosa che scrivo può stare potenzialmente sul culo a qualcuno, non potrei scrivere più nulla. Ci siamo? Bene. Dici pure quello che vuoi, su Matrix o qualsiasi altra cosa, come fanno tutti, ma andare a vedere dell'astio nel fatto che io esprima il mio pensiero (su un film indicato come "bello", peraltro) ti ha portato fuoristrada, cercando una ragione dietro quell'insistenza e capziosità che ci hai voluto vedere che semplicemente non esiste. Come l'insistenza e la capziosità stesse. L'ho scritto un po' di volte, e allora? A te cosa cambia? Sto cercando di convincerti che il tuo pensiero sia sbagliato? No, non mi permetterei mai. Tutto chiaro? Amici? Ottimo :)

      Elimina
  50. Tutto chiaro. Infatti ho scritto che e' una mia sensazione. Che probabilmente mi sbaglio. Ovvio che non posso sapere cosa hai nella testa. Non ho mai detto che mi da fastidio leggere questo o altro perche' non e' vero. Non appartengo a quelli che fanno gli offesi perche' critichi il nuovo robocop o i loro gusti in genere. Mi dispiace quindi essere stato giudicato come tale. Quello piuttosto mi ha fatto davvero dispiacere. Ci siamo proprio fraintesi e ti chiedo scuaa per questo. Al contrario mi piace molto leggerti. Tanto che il piu' delle volte leggo e basta senza sentire il bisogno di intervenire. Se non mi piacesse il tuo blog non sarei qui. Quindi non mi offendo certo se parli male di matrix figurati! Mi e' solo sembrato superfluo il citarlo in un certo modo in questa recensione. Ma a me. Solo come mia opinione. Comunque capisco che con tutto quello che sputa internet e quello che tocca leggerti possa esserti apparso in un certo modo. Tuttappo' dai!

    RispondiElimina
  51. Dannazione, mi hai proprio fatto venire voglia di vederlo! Sul fatto che bisogna specificare la differenza tra sopravvalutato e schifo, eh, purtroppo è dura con i cervelli binari dell'utente medio...

    Comunque, appunto perché ho adorato Matrix e in generale mi piace il cyberpunk, questo film mi attira parecchio. Si trova in giro il DVD, magari anche a poco?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. spero non ti riferisca al mio commento. Almeno per me e' chiarissimo che al Doc Matrix non faccia schifo. Ma anche fosse ognuno ha il sacrosanto diritto di schifare quello che vuole ovvio. No specifico anch'io perche' sono d'accordo che con l'utente medio non si sa mai

      Elimina
  52. Strange Days!! Ricordo di aver ricevuto in regalo la VHS da un qualche zio/cugino contento di aver fatto un bel regalo originale al nerd-parente adolescente (io) appassionato di fantascienza!! La prima volta che lo vidi mi ha turbato non poco (con la scena dello stupro)...poi l'avrò rivisto solo una o due volte...Lo ricordo come un frullatone di violence-voyeur-cyberxploitation parecchio disturbante..ora Doc mi hai messo un gran voglia di rivederlo "con gli occhi dell'adulto"...è davvero invecchiato così bene? Vedrèm vedrèm..

    RispondiElimina
  53. prima ancora di leggere qualunque cosa.... GRAZIE DOC!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  54. Io lo vidi al cinema e mi piacque moltissimo. Come pure Matrix. E Existenz. Ma non ne voglio parlare con "l'occhio del paragone". D:
    Non ho mai capito il perché del flop di Strange Days, sinceramente.

    RispondiElimina
  55. l'ho rivisto giusto 2 giorni fa per curiosita' . Ha un ottimo primo tempo e un secondo tempo troppo lungo e mooooolto discutibile. Lo prendo come un'occasione mancata. Un film che poteva essere ma non e' stato. peccato.

    RispondiElimina
  56. Non riesco a ricordarmi se lo vidi in VHS o al cinema (devo curarmi?). In compenso ricordo che all'epoca mi chiesi il perché di tante critiche sulla carta stampata (evidentemente mi capitarono soltanto recensioni negative). Il film mi piacque, non poco, però non lo ritenni un supercapolavoro (come Matrix, ma ci torno dopo), ma a stento un quasi capolavoro.
    In particolare, nonostante il (o grazie al) mio background di letture cyberpunk, immaginai e indovinai il fatto che quel 1999 visto nel 1995 (o 96) sarebbe stato del tutto improbabile. Anzi, ritenni che l'anno 1999 servisse in chiave commerciale ad attirare qualche spettatore in più, di quelli attratti dalle ricorrenze millenariste.
    Trovai poco gradevoli i dialoghi, pieni di frasi ad effetto che somigliavano a kleenex ricamati (questa non è mia). In compenso mi parvero molto ben caratterizzati i personaggi, soprattutto la bellissima Angela Basset (mi ricordava non poco la Molly di Neuromante).
    Non mi sembra l'abbia fatto notare ancora qualcuno, ma trovai molto bella la canzone cantata da Juliette Lewis.
    Il film l'ho rivisto volentieri qualche altra volta in TV, ma poi è, secondo me, invecchiato troppo in fretta.
    Matrix, bé... Matrix...
    Rimasi sconvolto soltanto nel vedere il trailer. Poi andai al cinema che non vedevo l'ora e mentre lo guardavo non facevo che ripetermi "minchia che film!". A parte la boiata scientifica degli uomini squagliati per ricavarne energia, con annesso mondo virtuale per migliorarne la mietitura (la qual cosa mi fece tossicchiare dall'imbarazzo), trovai tutto il resto più o meno geniale. Le riprese, i costumi, gli effetti bullett time, la carneficina nella lobby, l'addestramento, le pillole, l'agente smith, Trinity, Morpheus, la presa di coscienza di Neo verso la fine...
    Ma soprattutto mi sembrò allora un sogno a occhi aperti, ma letteralmente: sognavo da fin bambino (drogato da troppa tv e troppi anime) un futuro di quel tipo, e un destino da super eroe che non sai di esserlo, ma poi lo diventi per davvero.
    Poi vennero i due seguiti a rovinate tutto, ma basta dimenticarsi della loro esistenza e la cosa finisce li.

    RispondiElimina
  57. Il mio primo DVD! ;-)
    A essere fiscali, il secondo, visto che "Per un pugno di dollari" andava a scatti e dovetti aspettare un upgrade hardware per gustarmelo.

    Per me "Strange Days" è quasi un capolavoro, t'immerge immediatamente in un'atmosfera di futuro malato, con una droga tecnologica che - IMO - è creditrice di non poco cinema vistosi in seguito...
    Devo ancora capire come hanno fatto a girare quella scena in soggettiva davanti allo specchio senza far vedere la telecamera riflessa...
    Come già detto, Lenny Nero presta poi i connotati, e non solo quelli, ad Harlan Draka in arte Dampyr... ma anche Philo Gant presta qualcosa di sé a Gorka, il primo Vampiro affrontato da Harlan!
    Superlativa Angela Bassett, pure lei coi suoi casini personali, ma che non manca di sfogarsi un po' spaccando qualche cranio.

    PS: "Matrix" ho retto circa 15 minuti prima di mollarlo definitivamente.

    RispondiElimina
  58. Una delle tue migliori recensioni. Ci vorrebbero più persone che sappiano divulgare con leggerezza sapendo trasmettere la profondità di quello che conoscono senza ridurre a pillole o citazioni a profondità zero. Bel film, gli hai saputo rendere merito

    RispondiElimina
  59. Ciao,
    leggendo questa recensione, mi è saltata in mente la scena dello stupro. L'ultima volta che ho rivisto strange days è stato l'anno scorso con mia moglie. Mi ricordo la mia nausea e il suo sguardo disgustato (in primis sulla scena diretta e poi sull'intera pellicola). Guardanolda negli occhi, mi ero chiesto:"ma sono davvero necessarie queste scene?"

    Di sicuro, mi ha trasmesso l'orrore di un atto indegno per ogni essere vivente ma cosi, inserito in un prodotto d'intrattenimento. UUn pugno troppo forte...

    Grazie per la bella recensione

    RispondiElimina
  60. Grande Strange Days! Ai tempi, appena quattordicenne, lo andai a vedere al cinema ed e' sempre rimasto nel mio cuore

    RispondiElimina

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usateli.

Related Posts with Thumbnails