giovedì 24 aprile 2014

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The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro, la recensione senza spoiler

the amazing spider-man 2 il potere di electro recensione
Risolta la questione delle origini con il film precedente, messa da parte questa disperata esigenza di spiegare chi sia Peter Parker e come sia diventato l’Uomo-Ragno a un mondo che lo sa già benissimo, The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro aveva già-solo-per-questo la grande chance per essere un film più divertente di The Amazing Spider-Man. E alla fine c'è che c’è del buono in Danimarvel, come dimostra quel tre presidentesse su cinque che troverete ad attendervi, senza fretta, alla fine di questa recensione. E di questo buono, per metterci l’anima in pace, facciamo che dribblando ogni spoiler (hai visto mai) ne parliamo subito. Ché dopo tocca parlare del resto [...]
Il costume perfetto - per arrivare al quale ci sono voluti solo CINQUE FILM e 12 anni - di certo aiuta, ma le sequenze in cui Spidey spenzola aggrappato alle sue tele tra le strade di New York o fissa Manhattan dall’alto sono, per pose e scelta delle inquadrature, semplicemente splendide. Già il primo Amazing Spider-Ciuffo aveva fatto bene su questo fronte, va detto, ma qui - soprattutto all’inizio, con le evoluzioni del protagonista alla luce del sole - si raggiunge spesso e volentieri l’opporcamiseria su una scala da zero a Genuinamente Amazing. Perdonate se ti soffermi ancora un attimo sul punto, ma quelle scene sono decine e decine di pose classiche di Spidey disegnate da un Romita Jr. o da un Bagley che si fondono in un unico volteggio o piroetta: ce n’è abbastanza per offuscare lo sguardo di un vecchio Marvel fan dietro un rivolo di lacrime napulitante.
Ti è piaciuto inoltre il modo in cui è stato sviluppato il rapporto tra Peter e Gwen, così come quello tra Peter (Peter, occhio, non Spider-Man) e Harry, qui con la faccia malaticcia e lucignola del Dane DeHaan di Chronicle colpito dall'incantesimo Ciuffus. Altro? Almeno una scena nello scontro a puntate con Electro è molto potente. 
E ci fosse stato solo questo, si fosse trattato di un film di un’ora e quaranta bello tirato, con quel finale lì dopo quella certa cosa lì, con il momento Vai, Spidey! questa volta non affidato alle gru allineate in nome dell'americanata ridicola, saresti uscito dalla sala contento. Magari senza regalare cinque e fist-bump e cinquine a tutti, ma contento. Ma non si poteva mica, perché Spidey contro Goblin con la fidanzata in pericolo l’avevano già fatto 12 anni fa. E c’è allora, si diceva e purtroppo, anche il resto.
A cominciare da praticamente tutto - fatta salva la scena di cui sopra - ciò che sia rubricabile alla voce "Electro". Ora, fa niente avere un premio Oscar in calzoncini da ciclista imposti dal rating PG-13 o con i denti larghi finti che si vede che son finti, ché questo è pur sempre un film d’azione target guaglione. Il problema è che questo Electro, non sai quanto per limiti propri del personaggio e quanto invece per amazing inettitudine degli sceneggiatori (la perniciosa coppia Kurtzman-Orci, più il Pinkner di Fringe e Lost), è un coacervo di mimmate, dalle origini da stupefacente Uomo-Torpedine alle motivazioni gnegné da supervabbè, passando per la battaglia flipperona, un paio di soluzioni visive copiate dal Dr. Manhattan di Watchmen già che la tinta era quella e la tutina personalizzata tirata fuori in un pernascon-secondo da chissà dove.
E non hai ancora nominato lo scienziato tedesco cugino del professor Birkermaier che dice Tu fiene qvi. No, davvero. Giuri.
Nel sempre meraviglioso lavoro di adattamento dei dialoghi, “amazing” è sempre e solo “fantastico”, e i lanciaragnatele sono diventati “gli sparafili”.
In buona sostanza, come per il Lizard del primo The Amazing Spider-Man, hai trovato tutta la parte super-nemico troppo mimma to be true. È come se nei film di Marc Webb il passaggio da supereroe con superproblemi a supereroe con superproblemi che mena supertizi brutti avvenga sempre inciampando in un cavo e rovinando giù per le scale. Non gli riesce, al regista e alla macchina da soldi che la Sony gli ha costruito attorno quando non era impegnata a piazzare computer Vaio in ogni inquadratura, di rendere accattivante una nemesi di Spidey come ha fatto con zelo Sam Raimi soprattutto con il Doc Ock di Spider-Man 2.
Prova ne è che lo stesso Harry in versione 2.0 con capello alla Montessori, con un certo sviluppo affidato a un velocissimo guardalà! in un film che dura due ore e venti della miseria, ti abbia tirato fuori uno SBRUOTFL così forte che t’hanno sentito nell’altra sala in cui davano il film di Violetta. E non si tratta solo di paragonare i villain di questa nuova serie Sony dell’Uomo-Ragno a quelli della precedente serie Sony dell'Uomo-Ragno. Pellicole come Avengers e il secondo Capitan America hanno dimostrato come sia possibile portare sullo schermo villain in costume credibili, e questa cosa di continuare a vedere Spidey contrapposto invece ai parenti del Mister Freeze di Schumacher inizia un attimo a sembrarti surreale.
E questo, grossomodo, è quanto. Già tutto apparecchiato per il terzo film tra due anni, gira la ruota, miao. Dice: ma come, non ci sta pure il Rhino di Paul Giamatti? Ah! #scherzone
Poteva venire infinitamente meglio. Ma a un certo punto, nel vederne tutta quella raffica di foto e posteroni, hai iniziato a temere potesse uscirne qualcosa di infinitamente peggiore. Il superguazzabuglio dei troppi supertipi, cosa che invece non succede. C’è del buono in The Amazing Spider-Man 2 Eccetera Eccetera, ed è un buono per quanto ti riguarda in grado di aggrapparsi forte al cuore di ogni vecchio fan dell’Arrampicamuri per le ragioni spiegate; e c’è del malvagio, che coincide poco accidentalmente un’altra volta con il malvagio titolare del film. Quel buono basta a giustificarne la visione, nei meandri del prima o poi? Oh, sicuro. E a spingere a spendere ora 10 carte e a sopportare 142 minuti di stereoscopia portami via (gli occhi)? Fate voi. 

The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro
recensito da DocManhattan il 2014-04-24
Rating: 3

72 commenti:

  1. A natale mi faro' regalare il dvd, tanto per collezionarli

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    1. Aspettavo con ansia sta recensione,se sono il primo tutti capito che non valeva la pena

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  2. Doc, ma Peter Parker com'e'? E' ancora uno sfigato o c'e' un poco di sicurezza in piu'?
    Io mi sono stancato di vedere il primo Parker al cinema, voglio quello figo di John Romita.

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    1. Self-confident tendente allo scherzone, poi tormentato, poi self-confident di nuovo, poi tormentato. Per la faccia da giovine di Garfield, resta comunque una versione moderna (e, come dissi già per il primo film, a mio modo di vedere non malvagia) dell'Uomo-Ragno di Ditko, mentre noi tutti siamo abituati al Peter Parker grossomodotrentenne delle storie degli ultimi trent'anni.

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    2. ok, grazie. per il cinema passo, ci provo a vederlo in TV tra qualche tempo.

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    3. Peter in questo film è decisamente migliorato ,ma non rispecchia secondo me il periodo di spidey che vorrebbero fosse rapresentato, è ancora il Peter che non riesce a convivere con il ragno, eppure nella caratterizzazione di Parker mettono troppa spavalderia,che cozza con le origini timide e impacciate del nerd di quartiere
      tutto ciò escludendo le faccie perennemente schifate di Garfield

      www.ilbabbanocritico.altervista.org/

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  3. Eppure potrebbero impegnarsi un minimo di piu' ! Credo che alla fine il sacrificio lo faccio di dargli una possibilita' ma con queste premesse ... Povero Spidey ! Per fortuna l'immancabile cameo di Stan Lee non ci abbandona

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  4. Pensavo l'avessi trovato più fiacco. Questa volta ho salto l'appuntamento con gli altri antristi per vederlo perché ero molto impegnato tra bambina e lavoro. Poi vorrei vedere il primo prima di vedere questo.

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  5. Ginny Hermione24 aprile 2014 08:50

    Doc, mi aspettavo una recensione di "Transcendence"; cioè di un film che deve qualcosa a Jeeg perché ripropone l'idea del computer che conserva la memoria e coscienza di un defunto. Non sei andato a vederlo?

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    1. E non è l'unico, visto che è in flop epico

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    2. Per fortuna ..quasi peggio del precedente Jack Sparrow senza mare
      ilbabbanocritico.altervista.org/

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    3. Un paio di amici di cui tendo a fidarmi me ne hanno fatto passare la voglia. Lo vedrò lo stesso, ma magari più in là.

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  6. Visto ieri sera, tra l'altro si doveva andare con la cumpa dell'Antro Sezione Milano ma c'è stata una bigiata di gruppo (Doc. tiragli le orecchie :) ) Comunque ho avuto la stessa reazione, i volteggi di Spidey con le classiche pose ragnesche sono bellerrimi ma soprattutto sono andato al cinema con l'infondata, per fortuna, certezza di vedere una meenchiata di film, e invece nel complesso hanno tirato fuori un bel filmettino, diciamo godibile, personalmente ho preferito Electro a Lizard, buono il Goblin di De Haan e oserei dire che Rhino pur essendo una roba che col fumetto non ci azzecca una well loved dopotutto a vederlo non è poi malaccio, tu che dici Doc.?

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  7. anche io ho dovuto saltare per impegno improvviso, ma a quanto pare non tutta la sfiga viene per nuocere...

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  8. Tutto sommato il film me lo guarderei, giusto per quelle scene belle. Per quanto riguardo le scene superflue e stupide, rimango del parere che sono dovute al vizio moderno di fare film troppo lunghi.
    Nel complesso mi pare guardabile, se riesco a trascinare qualche amico al cinema e lo trovo in 2d e' andata.
    Gradirei anch'io un post su Transcendence. L'ho visto negli ultimi giorni e mi e' sembrato un po' la fiera dello sticattsee, ma una recensione ironica ci starebbe bene, tanto per farsi due risate.

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  9. Sarà che dopo il primo le mie aspettative erano nulla e non mi aspettavo granchè, ma m'è davvero piaciuto.

    PS con SPOILER

    Io però mica m'aspettavo che Gwen ci rimaneva... la cosa mi ha piacevolmente sorpreso. Peccato che non riescono a rendere bene Goblin su schermo: tra quello in armatura pezzente di Raimi e questo è una tragedia...

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  10. Confermo tutto. Ma la parte d'ammore crucciato con Gwen l'ho trovata noiosissima e devo dire che è un Peter Parker che non esiste. Non si sviluppa. Non ha amici, scuola, lavoro... Un vero sociopatico...

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    1. [SPOILER - anche se non l'ho ancora visto...]

      Ci starebbe pure, perché è, appunto, il Parker dell'era Ditko. Solo che sarebbe stato meglio vederne l'evoluzione nel RomitaSr.-Parker, sicuro di sé, con la ragazza yeah, i due/tre amici sinceri, una promettente carriera nella ricerca e BAM! arriva la botta.
      Questo aspetto però sono riusciti a mancarlo sia nei film di Raimi, dove Peter fa il salto da sfigato a puro e semplice str()nz(), sia qui dove la tragedia accade al Peter prima maniera.

      Mah, lo andrò a vedere con la scusa che lo vuole vedere mia figlia.

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    2. Tanto hanno altri DUE film già in programma. Possono, compatibilmente con la faccia di Garfield, tirar fuori il Peter che vogliono. Il problema, per me, più che il protagonista resta il contorno. Se c'è qualcosa che vent'anni di film di supertipi ci hanno insegnato, è che se il supercattivo non funziona, il film comincia la sua corsa già zoppo.

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  11. Ottimo non vedo l'ora di andarlo a vedere!
    Con gli amici già stiamo pensando a una super-maratona Spidey-Cap.

    Domandona, c'è la scena dopo i titoli di coda?

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    1. non propriamente, in alcune sale hanno inserito una scena di "X-Men Giorni di un futuro passato", anche se è più paragonabile ad un traileruccio visto che sono di 2 compagnie rivali (Sony e Fox)

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    2. A tal proposito, questa cosa ha fatto nascere l'hype di un'unificazione dei due universi, anche a seguito di alcune "aperture" in tal senso ai tempi del primo film da parte della Sony, riferite però al Cinematic Universe della Marvel.
      In realtà è un tributo che la Sony ha dovuto pagare come parte dell'accordo che consentiva a Webb (sotto contratto con la Fox) di lavorare a ASM2 e ASM3, non vi fate quindi starne idee... ;-)

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    3. Confermo la clip di X-Men.

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  12. Doc, sono d'accordo su tutto. Anche io ho trovato commovente la perfezione delle scene di svolazzamento ragnesco fra i grattacieli di NY, che sembrano veramente quelle dei fumetti ma in movimento. Dopo averle viste ho voluto credere a questo film con tutto me stesso, ma ci sono troppe, TROPPE cazzate. Troppi dialoghi idioti, troppe trame e personaggi gettati alla rinfusa sullo schermo, troppe sequenze che per regia, fotografia e atmosfera sembrano spot tv più che cinema. Ora sto cercando di ricordarmi cos'altro c'era di buono ma l'unica cosa che mi torna in mente è quella ragnatela a forma di manina, la cretinata più cretina e insultante che abbia mai visto in un cinecomic, quasi più della bat-carta di credito.

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    1. la bat carta di credito è insuperabile

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  13. Solo a me più che il Peter Parker di Ditko ha ricordato quello Ultimate (prima versione)?

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  14. SEMI OT:

    doc, io avrei aperto con questa gag

    https://fbcdn-sphotos-f-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn1/t1.0-9/10246612_10201577932600860_3789199476047951045_n.jpg

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  15. La nuova trilogia non mi avrà !!!

    Comunque solo per completezza la guarderò in dvd tra una decina d'anni. Anzi ti dirò di più, vado a sfilare il trittico originale di una del decennio scorso!!!

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  16. Va bene, 3 presidentesse sono buone.
    Per risolvere il problema dei 10 euri posso sempre usare la collaudata tecnica della tessera famiglia svedese o aspettare un paio di settimane e sfruttare la festa del cinema con le proiezioni a 3€ (^_^)

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  17. ...ma veramente "sparafili"? Cioé, chi ha curato il doppiaggio non ha mai aperto un albo italiano del Ragno? lol, comunque rischio quasi di andarlo a vedere al cinema, quel costume mi aveva attizzato troppo già nei manifesti

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  18. Visto ieri sera. Devo dire che mi é piaciuto molto (anche il primo mi era piaciuto). Trovo che a parte il problema dei personaggi POST-Villanzonamento siano comunque ottimi i DeHaan e Foxx PRE-Villanzonamento, cosa già successa con il primo film. DeHaan é un Harry diverso da quello di James Franco, che per molti versi ho trovato più credibile come rampollo frustrato e come f******o pazzo psicopatico che ad un certo punto sclera (detto da grande fan di James Franco). Il buon J. Foxx mi é piaciuto molto prima della trasformazione, le scene in cui lui é ossessionato da Spiderman (in maniera positiva) e quelle giocate sul ruolo dell'immagine nella società e sul desiderio di non sparire nel caos moderno le ho trovate geniali.
    Mark Webb poi mi piace molto come regista pur non avendo praticamente un minimo di esperienza, oltre a regalarci le varie pose plastiche spider-perfette ha girato alcune sequenze veramente belle e cariche di significato (vedi: zia May seduta nella camera di Peter che dice che per quanto le riguarda lei É la madre di Peter, mentre lui continua ad essere ossessionato dalla storia dei genitori).
    Molto brava Emma Stone, belle le scene con Peter, e fine gestita in modo degno.
    Garfield lo adoro sia come Peter che come Spidey, e ciò mi fa solo accentuare l'odio per Tobey McFacciadicazzo.
    Lo scorrimento della storia tuttavia l'ho trovato peggiorato rispetto al primo, delle mimmate non ci si accorge molto ma uno vedendolo continua ad accorgersi che qualcosa non va'.

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  19. Ho recuperato il primo con Garfield su Sky e farò altrettanto con questo. Saranno i miei 40 anni ma inizio a stufarmi di vedere Spidey in formato bimbo mink... ...emh adolescente con Villain che diventano tali solo per colpa della sfiga.
    Iniziano a farmi credere che uno Spidey adulto non saprebbero renderlo credibile sul grabde schermo.
    Ovviamente IMHO

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  20. A me piacerebbe solo che spendessero tre euri in più per qualcuno capace di scrivere. Alcune scene sono al limite del mavacagare e - probabilmente complice anche il doppiaggio italiano - certi dialoghi sono veramente imbarazzanti. Le parti dove volteggia e in generale le coreografie sono però bellissime.

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  21. http://www.savagechickens.com/wp-content/uploads/chickengreatpower.jpg

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  22. mi sa che io dovro' posporre: ho chiesto a tutti i miei spideramici e nessuno, ma proprio nessuno, ha voluto aggregarsi alla visione. Mi hanno risposto: ohi Cippu, suvvia, sii serio.

    C.

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  23. Doc io ho visto il film ieri sera. Ho apprezzato molto il fatto che per la prima volta ho visto uno Spider-man che si comporta come Spider-man, ovvero un tipo logorroico, che fa tante battutacce, prende un frappo di cinquine e alla fine riesce a sconfiggere il super tizio di turno con l'intelligenza. Il costume è bellissimo (tolte le zingarissime scarpe nike), Osborn è Osborn pure quando non c'è e mi è piaciuto molto anche il modo in cui hanno trattato Harry. Purtroppo come dicesti tu riguardo al primo Spider Ciuffo tutto funziona benone finchè non esce il villanzò. Da questo film ne potevano fare due, se continuano di questo passo dentro spider ciuffo 4 vedremo i sinistri ventordici.

    P.S.=ormai parlo da Antrista anche al di fuori del blog, non so se è un bene o un male.

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    1. Tranquillo, è un bene. Tutti devono sapere che un PdF non è solo un file del computer ;)

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  24. Personalmente, come per Noah, trovo la valutazione finale molto generosa, probabilmente per affezione al personaggio in questo caso e al regista nel caso precedente (non credo il viceversa :D).
    Volteggi a parte, che posso assolutamente capire facciano imbruschettare l'appassionato, a me non è proprio piaciuto IL film: sceneggiatura debolissima, dialoghi lasciamo stare...che mi rimane? delle sequenze action anche fighe (nemmeno tutte) ma calate in un mondo di mediocrità totale.
    1 palletta e mezzo per me :) (come Noah del resto ;))

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    1. In effetti non ho mai avuto una maglietta di Noè.

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  25. Si vocifera che se questo film non incassa abbastanza, i diritti cinematografici potrebbero tornare in casa Marvel.

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  26. Assolutamente d'accordo sull'analisi, ma vorrei togliermi un dubbio.
    Sono l'unico che ha notato Gwen esclamare ad un certo punto, vedendo scintille in lontananza, "È Electro!", quando in teoria Electro ha rivelato la brillante idea di chiamarsi così solo allo stereotipatissimo scienziato?

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    1. No, non sei l'unico. È un plothole grosso quanto una casa! :)

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    2. Qui però bisogna spezzare una ragnatela a favore degli sceneggiatori e dare un cinquina agli adattatori. Nella versione originale, da me appena visionata al cinema dall'altra parte del mondo, Gwen dice "E' Max?!". E' gravissima e imperdonabile, invece, l'apparizione dal nulla della tutina di Electro

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    3. Mai, mai, mai visto un film tradotto e doppiato così male (con l'eccezione, forse, della "rottura della fabbrica del tempo"). Una vergogna, non ci sono mezzi termini. Sono un sostenitore dei film in lingua originale, ma rispetto il lavoro di chi traduce e presta la voce, questa edizione italiana però è l'arma finale per chi vorrebbe veder sparire i film doppiati.
      Orrendo.

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  27. Doc, mi sembra che sei stato troppo indulgente. Ho visto il film per accompagnare mio figlio (amo Spiderman ma questo reboot lo rifiuto per principio, non avrebbe mai dovuto farsi) e l'ho trovato davvero orribile. Gwen e Peter si lasciano e riprendono senza motivo, Garfield piange troppo, tutta la storia del padre è banalmente inutile, le motivazioni di Electro non sono pervenute, e il professor Birkermaier è più che imbarazzante. Non ci siamo proprio.

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  28. Sinceramente mi aspettavo peggio.
    Mi piace molto di più la chimica tra Peter ed il Love Interest di turno (e, comunque, questo Peter piange meglio del Peter di Raimi), che invece trovato fastidiosa nei vecchi film.

    Insomma, mi è piaciucchiato tutto. Meglio del primo, sicuramente.
    Un OK, va'.

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  29. Boh... non ho proprio nessuna voglia di vederlo.
    Non mi ispira proprio per nulla!

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  30. eccolo! IL VOLTEGGIO! questo mi aspettavo dal film, e poco altro, visti i toni con cui se ne parla nell'internetto.

    domanda: volendo proprio giocarsi il jolly, potrebbe valere la pena vederlo in 3D o i personaggi come al solito carambolano nella semi-oscurità tridimensionale nonostante il luccicante antagonista?

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  31. electro ridicolo, quando (evento) chi (eventa), non un groppo alla gola. lento lentoooooooooooooo, scene inutili, dialoghi da deficienti ("è il momento di accendere le candeline", che paVura!) poca azione, goblin (?) demenziale. brutto film, si salva giusto il costume e qualche acrobazia. E l'attrice che fa Gwendolyn.

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  32. Io ho l'unico problema che mi basta vedere un tizio svolazzare con la tuta blu e rossa, che subito mi fomento. Spider-Man è stato, è e sarà per sempre il mio personaggio dei fumetti preferito, il che non mi rende troppo obiettivo.
    E in questo film mi piace abbastanza, è cazzaro quanto basta (forse troppo figone), la tuta non ti dico poi: adoro!

    Però ancora un nemico che non convince, piccole e grandi situazioni nella trama che non hanno né capo né coda. Com'è possibile, mi chiedo, non riuscire ad evitare quelle due cose che inguaiano nel complesso la pellicola?
    Già se Electro fosse stata una nemesi più convincente, rischiava di essere un film da 4 stelle su 5, il che mi bastava.
    Invece devono sempre trovare il modo per lasciarmi l'amaro in bocca.

    [SPOILER]
    La sequenza della morte di Gwen mi è piaciuta troppo troppo, forse l'hanno resa anche meglio che nel fumetto, concedetemelo.

    [SPOILER (?)]
    Se davvero nella prossima pellicola i nemici saranno Doc Ock e Avvoltoio (e gli daranno un profilo come si deve), la cosa potrebbe promettere mooooolto bene.

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  33. Così come il primo capitolo anche questo mi è piaciuto.
    I pro:
    - visivamente è assolutamente il non plusultra della ficaggine, con uno Spidey che più Spidey non può essere per movenze e pose.
    - DeHaan a fare l'Harry ci sta benissimo, perché così come in Chronicle conferma che lo psicopatico gli viene molto bene (devo vedere un'altra sua pellico, mi viene il dubbio che sappia fare solo quello :D).
    - Electro a schermo è potente
    - Quella cosa lì che succede la fanno succedere bene e l'immediata scena post è perfetta
    I contro:
    - Genesi di Electro non convincente
    - L'apparizione della tutina è una cosa su cui difficilmente si può passare sopra
    - Così come [SPOILER] Harry e lì devastato dal siero e la porta che contiene l'esoscheletro si apre così, per magia, e così per magia ci si infila dentro

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  34. SPOILER SPOILER SPOILER SPOILER

    Visto ora, in 3D ma NON al cinema, quindi fate un po' voi quanto abbia potuto apprezzarne gli effetti visivi.
    Nonostante ciò, le scene in cui spidey volazza son belle putenti, e con il rapporto con gwen son le uniche due cose che salvo.

    Per il resto il film è una presa in giro come il suo predecessore, come voto (togliendo i suddetti pro) un 4 tirato.

    Buchi logici come se piovessero, ma soprattutto... i DIALOGHIIIII ma chi cazzo gli ha tradotti in italiano, il cugino di Chwebecca?!?

    Porca miseria oh, ma si può? C'è gente che è stata pagata per non conoscere il concetto di SINONIMO e di congiunzione, terminologia sciatta e vocabolario da 4^ elementare da rimandato. "Tipo" utilizzati come intercalari, ripetizioni a non finire a creare minestroni cacofonici da calci nelle palle e le traduzioni... le traduzioni...
    Porca miseria, '"Amazing" come "Fantastico" e "SparaFILI" incitano all'accoltellamento, ma come cazzo si fa...

    Per non parlare dei buchi logici e la superficialità Schumacheriana con i quali i nemici son stati dipinti, cioè dai figa, perdonate la battuta ma un tizio in coma avrebbe saputo scrivere di meglio!
    Electro che se la prende a morte con l'omo ragno suo eroe senza motivazione (non c'è, gli sparano i pulotti), Goblin che dal "Spider-man devo prendere il tuo sangue" arriva al volerlo ucciderlo ma prima rapendo Gwen. Per poi venire fatto fuori in con un peto in sfuggita del Peter.

    Comunque sì, complimenti agli Sceneggiatori di questi due episodi, campioni nel tratteggiare tanto minuziosamente i personaggi secondari da farli sparire che nemmanco a Chi l'ha Visto... A parte che sto ancora aspettando l'assassino di Zio Ben (che infileranno come cattivone in un sequel ricordandosene all'ultimo), ma tipo tutta la pappardella sui genitori? Davvero, fra un Harry Osborn - qui il Goblin, quindi solo l'ACERRIMO NEMICO dell'omoragno - ed i Genitori hanno deciso di allungare il brodo di questi ultimi, rappresentando fra l'altro la madre come un'oca inutile, per poi venire a scoprire che gli autori hanno scoppiazzato dall'Hulk di Ang Lee, maddai...

    Pazzesco, ancora non riesco a credere che abbiano deciso di fare 6 (SEI!!!) film di stammerda quando ruppero il cazzo a Raimi facendogli condensare due film in uno... Dove finiremo...

    P.S.: la trilogia di Raimi batte questa di Webb millemila ad uno, non ci son cazzi, il Cinema contro il videogioco (in senso negativo), bah

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  35. Mi spiace, ma sono in totale disaccordo con il Dottore.

    A mio parere, *The Amazing Spider-Man 2 è ufficialmente il più fantastico film basato sui fumetti della storia dei film.*

    È qualcosa di impressionante, non voglio spoilerare, ma per qualcuno che ha sempre letto Spidey, questo è davvero il sogno che si avvera e affanculo Raimi.
    Non necessariamente per la fedeltà al fumetto, io penso che se vuoi il fumetto ti leggi il fumetto, chissenefrega se i personaggi e gli eventi sono diversi, ma per la fedeltà "all'essenza" del fumetto. Sembra davvero di veder uscire Spider-Man/Peter dalla carta.
    Certe pose, certe inquadrature... sembra quasi disegnato... ma non solo.

    Peter/Garfield è qualcosa di assolutamente eccezionale per quanto il personaggio gli sia cucito addosso, Gwen è semplicemente perfetta, la chimica tra i due qualcosa di commovente...

    Poi magari per lo spettatore "casuale" qualcosa non torna, non lo so, ma per me che seguo anche i fumetti è stato davvero come essere cullato per 2 ore e venti.

    Il finale è qualcosa che chiunque abbia seguito la storia di Peter nei suoi anni di pubblicazione sentirà come qualcosa di "suo"...

    E no, per favore, non ditemi che andava accorciato o condensato... perchè tutto è armoniosamente protratto verso quel finale lì, tutto viene costruito passo passo, per arrivare lì e tirare fuori l'essenza di Spider Man.

    Magari le critiche che si potevano muovere al primo un po' ci sono ancora (in soldoni, l'assenza di un cattivo davvero badass, alla Joker, concordo), ma chissene, il più grande nemico di Spider Man / Peter è sempre stata la sua stessa coscienza.


    Che dire, Marc Webb (un nome, una predestinazione) ci ha regalato il miglior Spiderman cinematografico di sempre.

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    1. Sono d'accordo con te, a me il film è piaciuto tantissimo. Il mio voto sarebbe 8/8.5 su 10 praticamente, e sarebbe potuto essere 9 su 10 se non fosse per Electro che è stato implementato male nella trama, dato che secondo me Max Dillon in sé l'hanno caratterizzato alla perfezione, è il passaggio a Villain che non è stato brillante. Davvero consigliato, comunque.

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    2. Sono d'accordo con te, a me il film è piaciuto tantissimo. Il mio voto sarebbe 8/8.5 su 10 praticamente, e sarebbe potuto essere 9 su 10 se non fosse per Electro che è stato implementato male nella trama, dato che secondo me Max Dillon in sé l'hanno caratterizzato alla perfezione, è il passaggio a Villain che non è stato brillante. Davvero consigliato, comunque.

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    3. Hai ragione,il fumetto prende vita...come il primo amazing trovo che sia un film che non annoia,scivola via veloce...a differenza della prima trilogia (che comunque non mi è dispiaciuta) che aveva dei momenti di palla totale.
      Tanti non sopportano il nuovo Parker,ma per me è quanto di più simile alla sua controparte cartacea (almeno quella degli ultimi 10 anni ultimate)...unica nota dolente i costumi dei supercattivi...electro,ma...potevano ingegnarsi di più sul modello classico,gobblin...tuta e aliante meglio del 2002 ma ci vuole un maschera...rhino troppo power ranger...potevano studiarsi una tuta bio-meccanica...ma alla fine non vedo l'ora di potermelo vedere a casa fino alla nausea

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  36. Il film, per me, è quasi tutto da buttare nel cesso. Dialoghi dementi, relazioni assurde e villain che nascono così, giusto per. Peter Parker continua ed essere troppo self confident per i miei gusti e il prendi-e-molla con Gwen è senza senso, il più delle volte. Il senso di ragno diventa un potere onnipotente che gli permette di sentire i pericoli a chilometri di distanza e di accorgersi che mentre sta saltanto per evitare una macchina, un uomo a 20 metri da lui si sta scaccolando.
    È un film pieno di difetti, plot holes e mimmate imperdonabili.
    Eppure mi ha entusiasmato e divertito un sacco. A parte lo Spidey che amo, quello cazzaro e con il senso di giustizia sopra il ciuffo(almeno in questo caso), abbiamo un Harry fantastico e davvero stronzo, che per me si meritava molto più spazio di quel mezzo demente in cerca di attenzioni blu. Poi vabbè che goblin nasce un pò a minchia, ma quello che c'è prima è "amazing".
    Ciò che mi ha davvero fatto apprezzare il prodotto, sono le scene da incornciare: il bimbo vestito da spidey, spidey che dondola per NY, il poliziotto che assorda l'arrampicamuri.
    Una menzione speciale per [SPOILER]
    La morte di Gwen. Bruschette, e anche tante. Perché anche se per gli appassionati era telefonatissima, la suspànz che si crea grazie a quel rallentì lì é micidiale.

    Con tutti i sui difetti, intrattiene e doppia il primo film, che non aveva scene potenti come questo.

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  37. Temo di soffrire di una patologia assimilabile alla sindrome di Stendhal: quando guardo (per la prima volta) un film Marvel per me è tutto bellissimo, che non si poteva fare meglio, capolavoro (i film di Thor sono esentati da questa sindrome). Poi uno rivede il film dopo tempo, e a freddo tira le somme; ho rivisto da poco il terzo X-Men, e a parte Gandalf-Picard è tutto un OMMAMMAMIA.

    A me questo Spidey piace più di quello Raimi, che però riuscì ad avere dei cattivi ECCELLENTI: DeFoe, Molina, Franco, grandissimi. Venom non è mai esistito, non provate a convincermi del contrario.

    Sembra incredibile avere Giamatti (irriconoscibile peraltro ) e fargli fare una parte marginale; incredibilmente, Rhino funziona perfettamente, è credibile, è Marvelliano. Più Giamatti per tutti.

    Nota di colore: l'assistente di Osborn si chiama Felicia. E la Felicia (Hardy) Marvel che conosco io ha i capelli bianchi ed un sacco di immagini OMMAMMAMIA su google. Prossimo film tutina anche per lei? :D

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  39. Due cose che mi sono tornate in mente e che vorrei aggiungere al mio commento.

    La prima é una nota negativa, quella delle musiche del film. Le ho trovate orribili e mi hanno rovinato la visione in più punti. Durante i titoli di coda ho letto i nomi di chi ha composto e curato questa parte, ovvero HANS ZIMMER e PHARREL WILLIAMS, insomma non proprio gli ultimi arrivati, e ciò mi,ha lasciato basito.

    La seconda é una cosa che tutti i nostalgici di Sam Raimi dovrebbero leggere, l'avevo già vista tempo fa ed ora l'ho estrapolata da un articolo, che la riportava: si tratta del Plot del mai girato Spider-Man 4.
    "La storia ideata da Raimi e confermata dall'autorevole Vulture, vedeva Peter sposato con Mary Jane con tanto di figlio. Peter, però, s'innamorava di Felicia e tradiva Mary Jane con lei: i due si lasciavano. Nel frattempo Adrian Toomes diventava nuovo redattore capo del Daily Bugle; Toomes era anche Avvoltoio e si scontrava con Spider-Man. Quest'ultimo finiva per ucciderlo. Solo successivamente Peter scopre che Felicia è figlia di Adrian la quale, scoperta la verità, si sdoppia nella Donna Avvoltoio e fronteggia l'Uomo Ragno. Il film si sarebbe concluso con Peter che getta via il costume dal ponte e abbandona la sua doppia identità. "
    Ora, fan di Raimi, é veramente quello che avreste voluto per uno Spidey già snaturato dal terzo capitolo della vecchia trilogia? E non venitemi,a dire che quando c'era Raimi le monorotaie arrivavano sempre in orario.

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    1. Non erano male quelli di Raimi,(il secondo il migliore in assoluto),ma c'erano dei momenti in qui la storia perdeva, diventavano noiosi...poi il terzo capitolo...poteva essere il migliore ma a causa di mamma Sony è diventato il classico tanto e niente

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    2. spiace intervenire con così tanto ritardo (probabilmente non mi leggerà nessuno) ma quelli che citi erano 'rumor' sulla trama, oltretutto mai confermati.
      dello SM4 di Raimi non esiste nientee non si sa niente prchè non si è mai arrivati a lavorarci sopra seriamente.
      l'unica indiscrezione dell'epoca confermata è che ci sarebbe stato Vulture (Avvoltoio, please) interpretato da Malkovitch.
      il resto, come detto, è fuffa riuscita dal dimeticatoio per giustificare questo scempio di film, come se il paragone con un film mai girato ne faccia risaltare il poco di buono che c'è.

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  40. ...E alla fine ho accontentato mia figlia e l'ho visto :D
    Al di là di alcuni passaggi di trama uoddefà, i cattivi pezzenti (ma alla fine ero così pronto al peggio che ho trovato passabile persino il dottor elettromanhattan) il film è davvero su un altro piano rispetto al precedente e, sì, concordo con chi dice che il miglior villain, per quanto tragicomico, è stato relegato a comparsa.
    La considerazione che però mi è continuata a risuonare in testa per tutto il film è stata sempre e solo: "Che dannatissimo bisogno c'era di sprecare due ore di Amazing Spider-Man 1 a riraccontare (male) il primo film di Raimi in salsa verde quando con un breve flashback questo film è perfettamente leggibile da solo??" Quasi TUTTO ciò che era stato detto di nuovo nel primo film è stato giustamente fiondato nel cesso, il resto o si sapeva dai film di Raimi o è stato ripetuto in maniera meno mimma in questo. Si poteva fare un reboot senza perdere tempo a riraccontare le origini, mavabbè, è andata.

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  41. Solo io davo per scontata la citazione di Joker "Pessima scelta di parole" quando Spidey intima di lasciar andare Gwen? #einvece

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  42. Ci sono voluti 5 film (di cui 3 totalmente dimenticabili) per avere finalmente un Peter Parker credibile, un costume splendido e delle scene d'azione degne dell'Uomo Ragno che hai sempre sognato.
    Certo, ci sono i buchi di trama, i dialoghi pessimi, un cattivo potentissimo ma con una sfiga addosso che lévati... ma alla fine di tutto lo spirito più classico dei fumetti di supereroi trionfa e ti fa digerire tutto con il sorriso sulla bocca, come dopo una scorpacciata (un po' troppo dolce e artificiale) di zucchero filato.
    Un filmetto godibile che (per quanto zoppo) finalmente ci regala quello che l'Uomo Ragno avrebbe dovuto sempre essere: un agilissimo e tarantolato adolescente in crisi sentimentale che "spara i fili", che vola sulla città, che fa battute cazzone e che si mena e viene pesantemente menato per regalarci ironia e tragedia e una speranza in costume sul provare a essere migliori.
    Certo i film come "Capitan America - The Winter Soldier" ci spiegano che c'è ben altro modo di fare film sui supereroi... ma almeno non siamo nel tunnel del "deve fare ridere" infilato ovunque come in "Thor 2".

    [SPOILER]
    La morte di Gwen secondo me, soprattutto per chi non lo sapeva, in questo film è davvero "il momento drammatico che non ti aspetti". Anche chi sa che "Gwen muore" si chiede: "Ma l'avranno fatta morire anche qui?" e ti lascia spiazzato... a dimostrare quanto grandi siano stati Conway e Romita a pensare una cosa del genere.
    [fine SPOILER]

    Varie ed eventuali sui film di Raimi.
    - Io penso che un Peter Parker peggiore di Tobey McGuire non possa esistere. La sua faccia da babbacchione inespressivo mi suscita un perenne odio incondizionato.
    - I film di Raimi erano in troppi punti la noia incarnata, dove non accadeva nulla.
    - L'Uomo Ragno che picchia i cattivi "serio" come Batman... ma per cortesia...
    - Goblin era un nemico dei Power Rangers.

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  43. Visto domenica con mio figlio (sei anni e mezzo) che ha guardato il film in religioso silenzio, senza una domanda, se non nell'intervallo, al contrario del genitore (nella fattispecie mamma) SPIEGONE alle spalle, che consigliava al figlioletto anche quando guardare o non guardare perché le scene erano impressionanti.
    Non avevo ricordanza del fastidio che potevano dare tali personaggi!
    Al di là del mio giudizio sul film volevo condividere con voi questo sfogo perché so che capirete.
    Grazie per la comprensione.

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  44. Un costume azzeccato e dei volteggi ben coreografati non fanno un bel film. Magari aiutano a sorvolare su certe cappellate. Qua abbiamo l'ultimate spider-man contro mr freezattanpuffobrontolone che ti basta mandare in sovraccarico per toglierlo dalle gonadi. La sottotrama dei genitori serve? No. La genesi di Goblin è credibile? No: impazzisce, gli marciscono i denti ed i capelli diventano sparati e via! (e poi spidey lo sconfigge con un colpo di palpebra ben assestato). Rhino è ben fatto? E che ne so? È in scena per 2 minuti! Troppo teen drama, troppo schizofrenico questo Peter. Sarà che vado per i 40 ma io un film come lo spider-man di Raimi (quello con doc ock, uno dei migliori super cattivi a mio umilissimo parere) me lo sogno ancora la notte!

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  45. Che brutta cosa ho fatto a vedere questo film. Belli gli effetti speciali e i combattimenti, ma il resto... Storia stupida, personaggi ridicoli, momenti romantici noiosi e lunghezza eccessiva. Due ore e 20, non finiva piu'! Dopo la sconfitta di Emo-goblin questi continuavano a progettare avversari, insomma! Alla fine mi sono tolto gli occhiali 3d, perche' ero stanco. E per finire, 3d del tutto inutile, con qualche detrito proiettato addosso allo spettatore e per il resto solo effetti di messa a fuoco diversa.
    E la traduzione buttata la'? "Amazing" tradotto "fantastico", probabilmente perche' e' simile il labiale... Tradurre i dialoghi in modo visivo, bella pensata, ottimo esempio di sinestesia.
    E la strana idea di far morire Norman Osborn? E il Dr. Birkenmaier dall'altisonante nome di Dr. Kafka (ehhhhh!). Ok basta.
    Devo comunque un grazie a questo film per avermi fatto schierare in modo deciso sulla questione stereoscopica. Prima ero "3d si'", poi "3d vabbe'", ora sono "3d? No grazie".

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  46. Beh, anche titolo e campagna promozionale tutta incentrata su Electro, quando in realtà la ficata è tutto quello ch eci sta intorno! Lirica addirittura la scena dell'orologio...

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