venerdì 3 agosto 2012

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Saturd... Friday night sondaggismo: il cellulare a cui siete rimasti più affezionati

Oggi fa parecchio strano dirlo, ma quindici anni fa non tutti avevano un cellulare. No, davvero. Era anzi addirittura socialmente accettabile rientrare in una fetta ancora consistente di popolazione italica che non solo non ne aveva uno incollato all'orecchio giornoenotteegiornodinuovo, ma non gliene fregava nemmeno una well-loved. Quindici anni fa eri uno studente, e, per quanto possa sembrare incredibile, con i telefonini si riusciva al massimo a telefonare. Se la dea della tacchetta quel giorno non ce le aveva girate. Vedevi molti tuoi amici precipitare nel tunnel spietato del qui non c'è campo (l'arrivo degli SMS con il GSM li avrebbe finiti di lì a poco), e questa cosa dell'essere rintracciabile ovunque, del fatto che la gente si inventava le peggio cose quando non voleva essere trovata, tutti questi racconti un po' fantascienzi di telefonini avvolti nel cukialluminio, pronti ad esplodere, ti faceva bruttissimo. Ti andavi ripetendo di non volerne sapere, e te lo sei andato ripetendo finché la tua ragazza dell'epoca, in un pomeriggio qualsiasi però un po' più tetro della media del '97, non ti ha regalato questo coso orripilante celeste melvino e t'ha detto Toh, così sei rintracciabile. E devi avere una buona scusa quando non lo sei. E non provare con la stagnola. La cosa ti distrusse: ti sentisti legato a un peso immane, come costretto a portarti dietro un mattone forato da mezzo chilo. Un po' per un discorso di libertà mentale, un po' perché quel coso di un mattone forato da mezzo chilo era parente molto prossimo [...]
Dicesi Alcal One Touch Easy - come quello qui sopra ma celeste. Celeste melvino - un laterizio in plastica dura con display del paleozoico, che all'epoca mostrava ancora il traffico residuo della scheda ricaricabile. Prima che gli operatori realizzassero che togliendolo incoolavano ai clienti molti più soldi decidessero di cambiare strategia commerciale. Il copritastiera che si vede in foto era a scomparsa: nel senso che andava tolto fisicamente per usare il telefono, e alla terza volta che lo poggiavi da qualche parte finivi per perderlo. Regolare.
Ti sei trascinato dietro il mattone celeste della morte (con antennina esterna telescopica. Antennina. Esterna. Telescopica) tipo per un anno, finendo poi invischiato in un vortice tumultuoso di nuovi modelli. Un coso inquietante ma molto più portatile chiamato Trium Mars, il Panasonic GD90 che volendo c'aveva la lucina arancione anziché verde, e poi il nokione (3210?), che prendeva anche in una lavatrice scagliata nella Fossa delle Marianne in una bara di piombo, e tutta un'infilata di altri Nokia. Non era una questione di rimanere aggiornato, di mero consumismo, attenzione: è che nella vita avventurosa che ancora conducevi ai tempi, ti si spatafasciavano con un ritmo preoccupantemente sostenuto. Ma in modi creativi e fantasiosi, eh. Cose che se le racconti uno non ci crede. E infatti non le racconti.
Ma in tutto questo, prima che arrivassero i cellulari con il display a colori, prima che il concetto di "gioco in sala d'aspetto del dentista" si liberasse dalle catene dell'odiato, amato, odiato, amato Snake (dipendeva dall'umore. E da cosa eri andato a fare dal dentista), prima che ti ritrovassi a usare ennemila cellulari samsung di cui non conoscevi neanche il nome né ti fregava in alcun modo saperlo, prima che la signora Manhattan ti regalasse il primo aiFonz, senza accompagnare il regalo con istruzioni da braccialetto per detenuto agli arresti domiciliari (chiudendo così un cerchio. Un cerchio bello grosso), dovessi proprio dire, caro il mio vecchio amico delle domande con la pistola alla tempia, il telefonino del cuore resta per te il nokia 8210. Un affare dalla scocca nominalmente blu (o rossa. O poi anche in altri colori, ti sembra. Ma il tuo era blu), ma presto moddata con una cover zingarissima fintogiapponese il cui solo ricordo ora ti fa vergognare come un ladro. Erano gli anni in cui si diffondeva, inarrestabile, la piaga di loghi e suonerie: la gente ancora non lo sapeva, ma i figli dell'epidemia, la rana pazza e il pulcino pio, un giorno avrebbero spazzato qualsiasi cosa sul loro cammino. Facevi il servizio civile, volando su e giù per le colline attorno alla città con le auto del comune disastrate, scarrozzando i bambini, vivendo una vita accelerata con giornate di 26, 28 ore, dicevamo. Il numero di telefono del centro sociale da cui gestivano i tuoi turni, la tua tabella, in buona sostanza la tua vita era abbinato alla marcia imperiale di Star Wars. Ti chiamavano a qualsiasi ora del giorno ma soprattuttamente della notte: sembravi un agente segreto, solo che il briefing in codice in genere era qualcosa del tipo Oh Michele non si è sentito bene devi coprire tu il suo turno domani alle 5 ce la fai sì, tutto attaccato. E tu ce la facevi, e alle 5 di domani mancavano solo due ore, e Michele era uno stronzo imboscato amico del sindaco che lo volevate vedere tutti succhiato da un lampo, come si dice con affetto da queste parti. E insomma Darth Vader ti portava le rotture di coglioni, le siglette midi sceme ti portavano voci molto più gradite, e a quel coso piccolo con la coverina zingara ci eri un po' affezionato, ecco. Per questo ti è dispiaciuto quando pure lui, esso, è finito spatafasciato in un modo incredibile che non si può proprio dire.
Quello che dovete dire voi invece, deboscia, è uscirci quale sia stato il cellulare che c'avete avuto in un qualche passato che vi è rimasto nel cuore. Nel cuore, eh, non altrove. Un modello, un perché, votare

129 commenti:

  1. nokia 7110
    cover cangiante dal verde al marrone, rotella per scorrere i menù, il gioco dell'otello e l'apertura a scatto tipo telefono di matrix.
    Quando l'ho dismesso, è stato prestato ad almeno 3 amici diversi, rimasti senza telefono.
    E quando il telefono che l'ha sostituito è andato KO dopo poco tempo, ho ricominciato ad usarlo :-)

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  2. Il 3310 della nokia senzadubbiamente. Perchè? Perchè è stato il primo telefono non comprato da papà, ma dal sottoscritto, perchè era assolutamente indistruttibile, perchè aveva le cover che si cambiavano e io avevo quella della Budweiser con su scritto whaaaaaaassuuup, perchè lo avevo ai tempi di gta vice city e gli avevo messo la suoneria di video killed the radio stars, perchè c'era snake.

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  3. Siemens C25
    Innanzitutto perché è stato il mio primo cellulare, comprato dopo anni di resistenze solo per poter dare il mio numero a una che non non ha mai voluto avere il mio numero e non me l'ha mai neppure data (la puttanosa troia).
    Comunque, era piccolo (caratteristica importanta ai tempi, quando tutti o quasi i modelli più in voga erano grandi come un'autoradio o quasi) e costava poco.
    Aveva un antennino che si è fracassato dopo pochi giorni (ai tempi i miei celluleri avevano la perniciosa abitudine di tentare volare)e che ho rimesso insieme col nastro isolante, ed è incredibilmente il cellulare che ha resistito più a lungo alla sua vita spericolata, dopo l'attuale aifonz (che non è un cellulare).
    Alla fine dei suoi tempi era letteralmente tenuto insieme col nastro isolante, ma incredibilmente funzionava ancora.
    Credo di avere ancora la carcassa custodita da qualche parte.

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  4. Il primo che ho avuto: Motorol StarTac, che in effetti faceva davvero molto Star Trek. Ero anch'io devoto della dea Tacchetta (lol).

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  5. Mah... che dire... Nostalgione ma non troppo.
    Non dico il mio primo cellulare bensì il Samsung Sgh-N 120: 3° cellulare posseduto, 1° cellulare che serviva per fare altro, oltre che telefonare.

    Mi sentivo Neo perchè potevo giocare al casinò e non solo a snake.

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  6. E qua bisogna rifletterci un attimo, che sebbene il mio primo vero telefono sia stato il mitico Nokia 3310, di colore blu ed era veramente qualcosa di straordinario, più affidabile di un San Bernardo e sia stato il mio unico cellulare che sia riuscito a "morire di vecchiaia" (vedi alla voce batteria che non regge) forse sono più affezionato ad un Ericsson di cui non ricordo il modello (era uno dei primi con la rubrica) che mi prestava il babbo quando uscivo, pesava svariati chili ed era nero con i tasti illuminati di verde, una roba che quando la usavi sentivi il contatore geiger tipo Fallout e che speravo un giorno mi donasse qualche super potere, invece ciccia...

    Ok, vince il 3310, era troppo il mostro

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  7. Se guardo al passato penso al mio nec qualcosa: bianco, a colori, telecamera da mezzo pixel. Non mi ricordo il nome, ma aveva la forma di un piccolo rettangolo allungato. Mi costò pochissimo ed aveva delle suonerie tecno da paura! Ultimamente lo sta usando mia madre, dopo circa7 anni di onorata carriera!

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  8. Direi il primo che ho avuto, alla fine della scuola, un Ericsson enorme. grandissimo, molto anni ottanta nell'animo. Dismesso anni dopo anche lui quando cominciò, inevitabile, il susseguirsi di modellini più belli/moderni/ricchi di cazzatine hi-tech.

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  9. Pochi sentimentalismi, quello con cui sto scrivendo. Samsung galaxy s advance. Perché? Proprio perché ci faccio tutto e posso evitare di accendere il pc per leggere un certo blob di un certo doc... Navigando a cannone in wifi take this and bring it at home

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  10. Ovviamente il Nokia 3310...tutti ce l'avevano a 15 anni...io l'avevo di in bel color cromo come la marmitta tamarrissima del mio motorino, e io non giocavo solo a snake ma anche a Space invades(non ricordo il nome) ma conoscevo a memoria i livelli e tutti i bonus...più di 9900 non si faceva

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  11. Siemens C35, giallo Modena, primo telefonino in assoluto, regalato in quanto prima vacanza al mare senza genitori; un mostro di telefono, affidabile, soppiantato solo da una lunga sfilza di Nokia(belli ma duravano veramente niente) fino all'arrivo dell'iphone..

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  12. Blob era blog... Xt9 imbizzarrito

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  14. Ehm, io ancora uso il Nokia 3310. Tempo fa mi avevano regalato un altro Nokia leggermente più recente ma era lentissimo a scrivere i messaggi così sono tornato a questo. Ho provato a usare uno smartphone che mi ha prestato mio fratello ma il giorno dopo gliel'ho restituito, non riuscivo a fare mezza cosa.
    Per me un telefono deve telefonare e mandare messaggi velocemente. E in questo, la vecchia saponetta Nokia è ancora imbattuta e imbattibile.

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  15. NEC G9 con antennina estraibile... una cosa oscena ma fu il mio primo GSM.
    Osceno come le bollette della fu Omnitel.
    Riuscii a distruggere la batteria del cell dopo TRE giorni.

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  16. Motorola V80

    Perchè aveva il joystick/cazzillo per comandarlo, l'apertura a serramanico (che vabbè, dopo tre volte già traballava tutta... son dettagli).

    Ma soprattutto perchè, ai tempi dell'università, la cornice che si illuminava tipo discoteca a seconda di chi ti chiamava era estremamente attrattiva per le ragazze che mi sedevano intorno.

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  17. nokia 6670; all'epoca in cui erano i primi telefonini con fotocamera aveva 1,3 megapixel rispetto ai 0,7 di media della concorrenza, appena tornato a casa ho incominciato a far foto alla cacchio e dicevo: minchia che risoluzione oh!!!
    E POI UNA VOLTA ERA BELLO PERCHè I MODELLI ERANO TUTTI DIVERSI NN TUTTI NERI E UGUALI COME ADESSO
    e anche in questo campo all'epoca il 6670 spaccava, cioè nn vorrei dire ma quanto figo nn era:
    http://images04.olx.in/ui/18/85/36/1326182567_298337936_1-I-WANT-TO-SALE-MY-NOKIA-6670-Sector-15.jpg

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  18. Siemens s6: il mio primo cellulare, comprato da mio nonno in Puglia a Locorotondo con schedina GSM, che è ANCORA OGGI il mio numero, sebbene abbia cambiato più operatori,che mi aveva lasciato per l'estate ma che, dato che pochi giorni dopo è morto in un incidente stradale con un TIR verso Caianello, è rimasto a me.
    Ancora oggi anche se non funziona più la batteria e certo ne la cerco ne la troverei di ricambio.

    E' stato anche il cellulare con cui feci scoprire gli SMS a una ragazza che mi piaceva da impazzire e di cui fui sempre e solo "un amico" anche se morivo dalla voglia di essere qualsiasi altra cosa, mentre vedevo avvicendarsi fidanzati vari (a parte uno, tutti gran bastardi tra l'altro).

    Gio.....no dolori e dolori su sto cazzo di telefono :D
    Dice: ma non te ne potevi scegliere uno più allegro tra quelli avuti dopo :D?

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  19. ovviamente il fatto che le feci "scoprire" i messaggini si traduceva nell'invio COSTANTE di pensierini vari, da parte di lei, conditi dagli improbabili "tvumdb" et similia e io, già stracotto, che rispondevo SEMPRE....finchè si sono cominciati a diradare sempre più e poi.......miiii sto cazzo di telefono e buttalo :D!!

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  20. Sono legato particolarmente a due modelli Nokia:
    Ovviamente mitico 3310, ed l'immenso 6600, nel quale avevo installato emulatori di ogni sorta (compreso quello dell'N-Gage), giocare a Streets of Rage 2 su 6600 con lo scomodissimo tastierino non ha prezzo.

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  21. Ho avuto praticamente solo cellulari samsung con un rapporto odio/odio con il suddetto strumento. Ora il mio Galaxy 2S ha migliorato questo mio rapporto e per me è il migliore!

    Un aneddoto con il mio primo cellulare. Vado al cinema, mi siedo e subito dopo mi alzo per far passare una persona e nel risedermi noto che la seduta basculante della mia poltrona non si chiude bene. Volendo sedermi colpisco ripetutamente e con forza la seduta, scoprendo POI che il mio cellulare era il motivo del mal funzionamento. Lo avevo sostanzialmente frantumato a forza di botte, evvai!

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  22. Nokia 3310, primo cellulare :)

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  23. assolutamente nokia 3330, scocca in vibranio e adamantio, Snake Bantumi e il giochino dell'astronave, le suonerie componibili, compagno di mille avventure adolescenziali!

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  24. Nokia 3330, perche' tutti avevano il 3310, perche' c'era space impact e perche' mori' dopo una caduta frontale dal 6 piano di un palazzo.

    RIP

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  25. AzzieThreadbare3 agosto 2012 09:55

    Ericcson t10
    Fu il mio secondo cellulare dopo un MOSTRO SPROPOSITATO tipo pierre capa a bomba di barbie che sosteneva essere stato prodotto dalla mitsubishi.
    Invece quell'ericcson blu chiaro minuscolo con lo schermo sottilissimo mi piacque cosí tanto che ogni altro mio telefonino da allora in poi fu sempre marchiato ericcson, con e senza sony vicino.

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  26. AzzieThreadbare3 agosto 2012 10:01

    PS
    Si lo so che si scrive con una c e 2 s, ma sono loro che mi chiedono di scriverli cosí.

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  27. Assolutamente il nokia 3210.
    Di un bel grigio topo elegante che stava bene con tutto. Niente vibrazione ma tanto non la sento nemmeno oggi quando l'ho in tasca.
    aaaah... a volte chiudo gli occhi e mi rivedo sui banchi di scuola a messaggiare. Mi sento giovine!

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  28. Comunque i giovani d'oggi non sanno quello che si sono persi!...
    Oggi a 14 anni hanno l' IPHONE 4S BITURBO NOX ASPIRATO con marmitta scureggiante perché sono stati promossi con la media del 6 e il papi glielo aveva promesso...
    Io sono 10 anni che lavoro e sto aspettando l'ultima rata della macchina (a ottobre) per poi vedere il da farsi... strano mondo questo mondo...

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  29. nokia 5510: il primo telefono con cover intercambiabili, giochi e suonerie... e il primo comprato con soldi miei! veramente indistruttibile: caduto dalla moto, finito in mare dentro una bustina da surgelatore, usato come proiettile... ma sempre, SEMPRE funzionante!!!!!! messo in cantina x un 3330, altro modello indistruttibile ma meno contundente per usi impropri xkè meno spigoloso e più leggero! al 3 posto il 1610: in pratica una cabina telefonica portatile, comodo anche in caso di pioggia da usare come ombrello! infine il nokia E31 che ha segnato l'inizio dell'età lavorativa.... come vedete sono satto un buon sponsor nokia, anche se gli ultimi modelli avuti mi hanno molto deluso (tipo il c6, finito nel cassetto dopo 6 mesi di attività). gli altri modelli che ho avuto sono stati solo fugaci avventure. oggi giro con una mela morsicata che vale due mesi di pensione minima e che giusto il comodato d'uso della 3 poteva convincermi ad avere.....

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  30. Ericsson (non Sonyericsson) GH688. Contrariamente alle apparenze, aveva un sacco di funzioni: oltre che per telefonare, con i suoi 3/400 grammi (con la batteria potenziata si sfiorava il mezzo chilo) era un ottimo fermacarte nelle giornate ventose e un eccellente corpo contundente da difesa personale.

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  31. Ommioddio, hai nominato il Trium!
    Ok si, leggo sempre non scrivo mai, ma stavolta devo.
    Il telefono del mio cuore è lui, Trium Galaxy MT-040 (sono andata a cercarmi il modello preciso su internet). Il primo che io abbia mai avuto.
    Però erano solo 13 anni fa. Son della campagna, siamo evoluti tardi. E comunque lo tenevo sempre spento e lo accendevo solo per telefonare (WOW!)

    Antennina. Esterna. Telescopica. Anche lui. Sportello a coprire i tasti, di quelli che si scassano dopo due giorni. Tasti gommosini che si cancellavano dopo una settimana e o ricordavi il tastierino a memoria o ti arrangiavi.

    Ma il mio amore va a lui per i suoni. Quel trillino morbido che ti salutava in accensione. E il pigolare tenero dei tasti. E non parliamo delle suonerie.

    Ce l'ho ancora, solo che quel vigliacco non legge le nuove sim e non va in... bho... La modalità 3G? Quel che è. E quindi fa il pensionato nel cassetto, ma volendo funzionerebbe ancora!

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  32. Ericsson T28s
    e ho detto tutto
    (a casa su una mensola, ancora funzionante)

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  33. Ericsson 788e...quel picolo macigno con schermo minuscolo e dal prezzo spropositato. Perchè è stato il mio primo cellulare, o meglio, quello scroccato a mio padre quando andavo via in motorino per i casi di emergenza. Ancora ricordo che per mandare gli sms (roba misteriosa nel 1997)bisognava impostare manualmente il numero servizi, e non aveva il T9! Comporre le suonerie era roba da programmatori.

    Ricordo con affetto anche il 6630, primo smartphone con Tom Tom (tarocco), fotocamera etc.

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  34. non è stato il primo (mio padre è stato uno dei primi ad essere incoolato dalla allora SIP acquistando un mattone pieno nel lontano '91 a oltre 1 milione di lire!!!), ma quello a cui sono più legato sicuramente il glorioso Motorola V550 targato Vodafone, regalatomi per i miei 18 anni da mio zio.

    Praticamente il primo telefono di massa ad avere il bluetooth quando era una figata scambiarsi minchiate a scuola durante le 3h di inglese che altrimenti non passavano mai. Peccato solo per la memoria inesistente (circa 5 mega) e l'impossibilità di usare schede esterne, per il resto aveva TUTTO (foto, video di discreta qualità...).

    Adesso c'ho l'iphone 3g comprato al day two 600€ in contanti che si è svampato dopo nemmeno 2 anni, portato in riparazione proprio il 22 Maggio 2010 e sostituitomi, ma per quella sera quando dovevo filmare i festeggiamenti della Champions son dovuto ricorrere al vecchio Motorola di cui sopra: fedele fino alla fine *lacrimuccia*

    cazzo ora che ci penso: il motorola l'ho avuto 3 anni e non vedevo l'ora di cambiarlo, l'iphone ce l'ho da quasi 4 anni e sembra l'abbia preso ieri... non so se il tempo ormai mi è relativo o proprio lo uso pochissimo rispetto ad una volta!

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  35. Samsung SGH-250 regalatomi da mio zio, non ho idea del perchè abbia voluto spendere quei soldi. L'antenna si fracassò; probabilmente funzionerebbe ancora, con una batteria. Attualmente lo usano i bastardi che fracassano la testa ai cuccioli di foca, è molto più efficace di una putrella.

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  37. Nokia 660o, aveva il Joystick, altro che touch screen, e poi bounce come gioco mi prendeva troppo.

    Menzione d'onore al 3210 progenitore sfigato del 3310, costretto a giocare a snake mentre tutti gli altri avevano space impact... maledetti...

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  38. Ericsson T28s,fu distrutto da una frog splash. quando facevo il militare guardavamo smackdown e ci abbuffavamo e mazzat anche noi

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  39. Senzadubbiamente il Nokia 7710: http://thenokiandtech.files.wordpress.com/2011/05/nokia-7710.jpg

    Comprato da mio padre in svizzera per nemmeno troppo nel "lontano" 2005, aveva una fotocamera da 1,3 mpx (che per l'epoca era fenomenale), uno schermo touch ottimo con pennetta inclusa, configurazione joystick e bottoni migliore DI QUALUNQUE CONSOLE PORTATILE ed emulatori scaricabili a manetta. Ci giocavo a qualunque cosa e faceva di un figo tremendo.

    Così immensamente figo che me l'hanno rubato durante un viaggio in una maniera così rocambolesca che, come il DOC, manco la racconto.

    Roba che si mangiava metà degli smartphone in commercio e scoreggiava sugli altri.

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  40. Nokia 7600.

    Perché era fico esteticamente.
    Perché era scomodo ma era fico. E la sua ficaggine giustificava tutto.
    Perché poteva trasformarsi in un'arma in ogni evenienza ed essere lanciato all'urlo "lamerotantiuattttaaa!!!".
    Perché l'ho preso su ebay a 2 spiccioli e questo ha fatto di me, con ogni probabilità, un ricettatore.
    Infine, perché era cosi ficoedafichi che non stava nelle tasche dei pantaloni.

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  41. Il Siemens S6 è stato il mio primo cellulare. Ma più che un telefonino era un citofono con ancora qualche targhetta attaccata, tipo "Sattino - Panirulli".

    L'indimenticabile 3310 però è quello al quale sono affezionato di più, al punto che ce l'ho ancora e lo uso, alla faccia degli smartphone :D

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  42. Ericsson GF 768 (credo... se non è lui era molto simile)

    Il bellissimo cellulare con lo sportelletto che dopo una settimana si staccava e il cellulare diventava veramente brutto. Però dovevo fare buon viso a cattivo gioco perchè l'avevo scelto io e poi il colore (blu cobalto) mi piaceva tantissimo.

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  43. Omg, che ricordi che mi sono tornati alla mente! Era il 1999, ero in seconda liceo, L'Euro non era ancora all'orizzonte, e da poco, coi soldi del Natale + quelli delle paghette, ero riuscita a comprarmi un telefono tutto per me, un Ericsson T10 (ché prima c'avevo un citofono portatile in sharing con mia sorella, un coso che non ci potevi nemmeno messaggiare, ma che era ottimo per fermare le porte). Ora, non so se ce l'avete presente, il T10: era quello con la cover che si apriva a scatto, disponibile in quattro colori superfighi + giallo squaraus (ma il mio era blu, chiariamo, eh). Non ce l'avete presente? Oh, googlate, non è che posso fa' tutto io (cit.). Tornando a bomba, sempre in quel periodo, grazie ad un appuntamento al buio organizzato da un'amica CHE NON HO ANCORA PERDONATO, avevo da poco conosciuto quello che poi sarebbe diventato il mio fidanzatino, e ovviamnte gli avevo dato il mio numero. Mio padre non ne sapeva nulla (del ragazzo, non del numero) e per vederci mi toccava fingere di uscire con mia sorella, ma fu proprio grazie all'infernale aggeggio, che venni ben presto sgamata senza possibilità di negazione, quando sullo schermo, davanti agli occhi del genitore, apparve la scritta: "vengo a prenderti nel vicoletto così tuo padre non ci vede".

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  44. Il Nokia 3330, il mio primo cellulare in assoluto, costato la modica cifra di quattrocentomila lire.
    Soprattuttamente perché ho potuto comporre la suoneria di Shpalman direttamente sul cellulare, senza passare da Wladimiro Tallini (sganciando danaro inutilmente).

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  45. Nokia 3510! Il primo amore non si scorda mai...

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  46. Dimenticavo, il cellulare sogno proibito dei nerd (in Italia non si trovava):

    http://it.cellphonen.com/samsung/sph-n270_cellulare.html

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  47. Mitsubishi trium Mars. Perché era incredibilmente figo e perché morì nel modo più... insomma, feci retro con la Tigra (lacrima napulitana mode on) dimenticandolo sulla ruota di scorta. Dimenticai anche di aver lasciato la ruota di scorta per terra in garage. Lui povero restò schiacciato tra la ruota e l'auto, il display era tutto in frantumi... però telefonava ancora. Per due settimane lo usai così, poi mi arresi alla dura legge del 3310. Al quale, dopo la terza batteria comprata su ebay e 10 anni di onorata carriera, mia madre ha dato sepoltura per un insipido Samsung.

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  48. L'AlcatelOne (Touch Easy) è stato pure il mio primo telecoso, vinto nell'estate del 98 con un concorso della Omnitel.
    A ottobre l'avevo già donato a mia mamma, che nel frattempo aveva rotto il suo (un Motorola qualcosa), perché neanche a me di telefonini non me ne fregava una beneamata.
    Solo che lei, sentendosi in debito, per Natale mi disse: è giusto che abbia anche tu un tuo telefono, scegline uno, che te lo regalo.
    E allora io scelsi il più figo tra i fighi che trovai all'epoca: il philips genie DB, con display grafico, suonerie componibili su un pentagramma su display (stiamo parlando del '99), una mezza dozzina di giochi e, soprattutto, pesava 1/1000000 del AlcatelOne.
    E' stato mio compagno di avventure e sventure (compresi 2 lavaggi in lavatrice) fino al settembre del 2002, quando decisi di passare alla Nokia.
    Ma quella è un'altra storia...

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  49. Anche per me l'Imperial March è stata per anni associata alle chiamate lavoro/rompimaroon. Dopo i 40 sono tornato al trillo vintage per tutti.

    Nokia 6150, la versione dualband del 6110, nell'edizione blu elettrico della uìnd. Mai più una technerdemozione come quella.

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  50. Sicuramente Alcatel 511: indistruttubile e, soprattutto, piccolo.
    (Erano tempi in cui il cellulare era l'unica cosa di cui l'uomo era orgoglioso di avere piccolo!).
    Inoltre, anche a me dei cellulari non è mai importati un granchè: ho sempre svolto un lavoro in cui passo al telefono ore e quindi detesto stare con l'orecchio attaccato a quei cosi a dirsi cose inutili.
    Di conseguenza, quando la maggior parte della gente di cui mi circondavo sembrava conoscere a memoria tariffe, modelli, CHEAT e barattava pezzi della propria sanità mentale per litigare via SMS e "fare gli squillini", io ero uno di quelli che SPEGNEVA IL CELLULARE QUANDO DORMIVA!
    (Assurdo, no?)
    (Lo faccio ancora oggi, eh!)
    (... il bello è che me ne stupisco!)
    Tuttavia, avevo bisogno di un cellulare nuovo perché quello che utilizzavo rendeva ogni telefonata una pena, dato che stava esalando gli ultimi rantoli.
    Ebbene, in casa mia tanti soldi non ce ne sono mai stati. Di conseguenza, presi quel cellulare con i punti dell'Esselunga.
    Ricordo ancora la scena: io che mi reco alla cassa centrale, stanchissimo dopo una giornata massacrante al lavoro, con la mia tesserina.
    IO: Ecco, vorrei questo cellulare!
    CASSIERA: E' rimasto solo questo viola.
    IO (sguardo stanco e indifferente): Va bene.
    CASSIERA (sbalordita): Eh? Davvero?! Ma se aspetti 15 giorni...
    IO (troncandola): Senti: un cellulare, che so, nero, telefona meglio di uno viola?
    CASSIERA: ....
    IO: Allora dammi 'sto cavolo di cellulare che oggi è stata una giornata di MAERDA! (mi piacciono le citazioni latine).

    Ebbene, l'ho usato fino a due anni fa quando anch'esso, come quelli citati nel post, è finito distrutto in un modo davvero spettacolare!
    Buona giornata a tutti.
    Andrea "DjMonak"

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  51. Il cellulare a cui sono rimasto più affezionato è stato un Motorola Micro Tac Qualcosa, pionieristicamente regalatomi nel lontano 1994 da una cugina assai ricca (che già allora ne cambiava uno all'anno, di telefono) e da una madre apprensiva. Non esistevano le sim ricaricabili, e mi arrivava la bolletta direttamente a casa; ricordo inoltre che ero l'unico a possedere il cellulare in tutto il mio liceo, e i ragazzi delle altre classi se lo facevano prestare per farsi chiamare durante le lezioni e fare scenette da cummenda. Oggi sarebbe davvero anacronistico, ma all'epoca aveva senso e ne uscivano robe divertenti.

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  52. Il primo!
    Un Ericsson t28 trovato su una panchina in città!
    Avevo allora diciassette anni...ne son passati tredici!

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  53. Il Nokia 3310,un po la 500 dei telefoni,non è stato il mio primo cellulare,ma è il primo che ho scelto personalmente.Pratico ,piccolo...tutto il contrario degli odierni

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  54. Mai avuto rapporti affettivi con i cellulari. Per anni li ho mal sopportati, addirittura. Non ho un solo ricordo uno che collego ad un cellulare, e spesso mi son toccati i cellulari dismessi di mio padre/mio fratello/mia madre, quindi manco me li sceglievo io.

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  55. L'esperienza della figura di tolla per SMS dirottato dagli occhi a cui era destinato, di cui parla Carmen. Ci siamo passati tutti.

    Ricordo un "no, per quella stronza di tua madre". Inviato per sbaglio alla madre.

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  56. Uomo dal cuore calmo come l'acqua immota3 agosto 2012 12:33

    Doc, anche io ho avuto come primo cellulare lo One Touch Easy azzurro melvino. Che botta di ricordi... E che figure di merda con le ragazze quando ti chiedevano che cellulare avevi, e rispondevi "One touch easy", e loro cominciavano a dubitare enormemente delle tue capacità amatorie...

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  58. Nell'ordine:
    t28: il cellulare di mammà, guardato con tanta invidia e poi finalmente avuto non mi ricordo come... era il cellulare migliore della storia (tranne quella maledetta partita difettosa..)
    3310: classico, comprato con i miei soldi e usato per un tempo indefinibile (perchè non me lo ricordo) con cover rossa e blu, metà e metà...
    Ultimo ma moralmente primo: quel nokia figlio del 3310 ma con la cover arancione da guscio meliconi, che resisteva a tutto.. brutto forse, ma se cadeva quello non si apriva come una cozza, e la sabbia la rimbalzava via!

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  59. Non so se nessuno ha citato il Motorola Razr: sottile, linea futuristica, "Hellomoto"... cosa volere di più... ah già, che non morisse senza motivo, un bel giorno, senza neanche dare un preavviso.
    Mi manca molto...
    mi manca molto.

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  60. uhm direi il panasonic gd90,il primo cellulare nuovo dopo una serie di cell di seconda mano motorola scartati/regalati dai parenti.

    ps
    doc ma la moglie ti costringe a usare il programma per la localizzazione sul cell?
    :-P

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  61. Ma figure notevoli, ancora non avezzo alla tecnologia telefonino, davo buca ad uno sostenendo che ero oramai da un'altra parte... quando gli stava apparendo il mio numero del telefono casa.

    Anch'io un negazionista del telefonino fino all'ultimo, mai comprato un cell. :D sempre ricevuti di terza mano in casa, di solito da mio fratello, che li riceveva da mio padre, che mi un topolino alla fiera comprò :D... il contemporaneo a mio fratello gliel'ha regalato il datore di lavoro, ma sopratutto ne trovò uno per terra lo stesso giorno e nello stesso luogo, dove da lì a pochi minuti troverà pure un pacchetto di sigarette, con dentro un pezzo di fumo! O_O

    Tutt'ora ho una baracca, un vecchio Nokia senza nulla, consumato che da brava casalinga pulisco con l'alcool.

    È un oggetto che non riesce a darmi nessuna affezione.

    http://www.youtube.com/watch?v=n7ojy78TiJ0

    ;)

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  62. Siemens m55, il mio secondo cellulare. Il preferito per ragioni puramente estetiche (tanto, ancora oggi, uso il cellulare come sveglia, telefono ed attrezzo per sms. Smartphone? Cos'è uno Smartphone e a che serve? Si mangia?) Ancora perfettamente funzionante, con quella fotocamerina esterna che all'epoca mi sembrava una roba degna di James Bond. Meraviglioso.

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  63. Nokia 6100, perché:
    - era comodissimo da portare in mano
    - la batteria durava una settimana
    - è stato il mio primo cellulare

    il tutto fino a pochi giorni fa, quando dopo 10 anni di onorato servizio la batteria mi fa byebii.
    Ah, mi manca..

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  64. Nokia 3310 anch'io. Non è stato il primo, che era quel Nokia blu che si vede nel post, ma quello che mi è durato più. Non aveva tanti gadget, ma cazzo se era indistruttibile. Una volta mi è caduto dalla borsa, io ho frenato e la ruota della bici ci passò sopra. Io ero già lì con: Ecco che mi tocca comprare un cellulare nuovo e invece eccolo lì, ancora intatto. E' caduto e ricaduto, ma era un vero guerriero! E' morto per la batteria.
    Essendo nata nel 1983, ho ricevuto il mio primo cellulare a 17 anni ed ero anche tra gli ultimi nella mia classe, ma non mi lamentavo affatto. Devo dire che oggi mi fa davvero senso vedere un cellulare in mano a un bambino delle elementari.
    Vi racconto questo aneddoto. Stavo facendo un laboratorio teatrale ed erano inclusi anche dei bambini delle elementari. Un giorno tiro fuori il mio cellulare e uno di questi bambini mi fa: "Ah, ma è un modello vecchissimo." con un'aria insopportabile. Io gli ho detto: "Senti, la cosa che più mi importa è che questo cellulare faccia e riceva telefonate e sms. Di tutto il resto non me ne frega un cazzo." Il bambino c'è rimasto e un altro che è rimasto lì ad ascoltare, mi fa "Brava!"

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  65. Io da che ho memoria ho SEMPRE avuto cellulari sfigatissimi e/o ignoti ai più. Per dire il primo, il siemens A36 così ignoto che la batteria sostitutiva era introvabile (ho dovyto ripiegare su quella del C35, per dire) e aveva un suono dei messaggi che faceva tipo brrrr e la sentivano giusto i cani con gli ultrasuoni. O l'ovetto di rara bruttezza prestito temporanei di mia sorella e cambiato a passo di carica.

    Epperò quello nel mio cuore c'è il penultiimo cel che ho avuto: il Sony Ericsson Z250i. Uscito nella versione da uomo nera e quella da donna bianca perlata con una parte metallica con impresa un'immagine a ombre di un giardino. Io prendo quella da donna ed è mal funzionante (ovvio) costringendomi a ripiegare sulla brutta versione maschile. Che però va detto ha retto a ogni sorta di angherie e ancora regge visto che viene usata per comunicazioni lavorative. Highlander è suo fratocugino....

    E il trend continua con un Sony Ericsson txt pro che non ho MAI più visto in un negozio di telefonia... epperò è bello. So i misteri della vita...

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  66. il Nokia 3210 e l'Ericson T10

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  67. Ne ho avuti solo due, dal 2001 (anno di inizio della vita da fuori sede): 3310 e 6630 (che ancora ho).
    Per quanto il secondo sia eccelso, il primo è indelebile nei cuori della mia generazione: non è diventato un meme per nulla, insomma.

    Menzione particolare per il primo cellulare "di famiglia": un BOSCH che pesava come un trapano, aveva la forma di un trapano, aveva i colori di un trapano, aveva la marca di un trapano ed era in tutto e per tutto più adatto a fare il trapano che il telefono.
    Lo usai per piantare alcuni chiodi (true story, così come il 3310...), non ebbe a lamentarsene. Ma mai una volta riuscii a farci una chiamata senza problemi di rete, microfono, altoparlante, tasti o altro...

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  68. Una cosa, vedo che nessuno ha menzionato il più famigerato strumento di controllo e, una volta, chiaro segnale di prestigio: il Blackberry!
    Mia Moglie quando siamo in vacanza è sempre lì a controllare che non gli abbia scritto qualcuno. Un paio di anni fa è stata in call tutta la mattina in giro per Glasgow.

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  69. Telit GM822 e la sua forma "ergonomica" , tra l'altro da parte ne posseggo ancora due esemplari piu' o meno funzionanti(ai mercatini te li vendono a 2 euro...)

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  70. Cellulare sempre un pò "roba di ridere" da quando un tipo che girava nella mia compagnia telefonò dal parco alla madre (distanza totale nemmeno un Km) dicendole "No, quì è bello".
    E' stata la battuta "in" per un paio di mesi...

    Col tempo ho comprato un Ericsson T28, deceduto (il T28) volando da un ponteggio (o forse dimenticato su una panchina... -@Kojima-), per approdare poi al mitico, unico, inimitabile Nokia 6660 Antirapina.
    Era talmente "tanto" (rispetto agli altri cell del periodo) che in caso di scippo lo potevi tirare "n'coppa" all'aggressore, tramortendolo fino all'arrivo delle forze dell'ordine. Mitico!

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  71. Nokia di cui non ricordo il modello, uno dei primi in assoluto ad avere una fotocamera incorporata (che poi le fotografie fossero tre pixel colorati era un'altro conto.)
    Odio i cellulari, odio il fatto di dover PER FORZA essere reperibile ovunque sono. Li dimentico frquentemente ovunque o in silenzioso.
    Questo nokia fu il mio primo telefono, avuto all'età di quattordici anni perché decisi di frequentare una scuola a un'ora e mezza di pulman da casa e i miei me lo hanno dato a forza, anche se io non lo volevo.
    Il fatto che potessi almeno mettere come sfondo una foto di qualcosa che mi piaceva me lo rendeva un pelino più sopportabile.
    Quasi dieci anni e parecchi modelli di telefoni dopo (tra cui un iphone 3g che è il modello che sto usando ora) lo ricordo ancora con un certo affetto misto ad odio.
    L'ho già detto che mi stanno sulle balle i cellulari?

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  72. Nokia 6630 sopra tutti.

    Un mattone indistruttibile, con uno schermo gigante, fotocamera sempre affidabile e millanta giga di musica sulla schedina.

    È andato perso e mai più ritrovato ad un concerto al Palasharp.

    E soprattutto mai più ricomprato perché assolutamente fuori mercato.
    Conosco però gente che l'ha ancora.
    Con mia immensa invidia.

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  73. Non ricordo se aveva un nome o una sigla, ma il cellulare del cuore per me è anche il primo:
    Il Nokia a Banana.
    Che poi era anche in un film, matrix forse?
    Chissò che fine avrà fatto...

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  74. L'alba fu un orrendo Philips Savvy color...boh? Placchetta Vape antizanzare? Pesava come la val d'aosta, aveva un'antenna scomodissima lunga e spessa, e uno schermo infossato e minuscolo -mi pare solo a 2 righe-, nel quale dopo poche settimane si erano accumulati etti di polvere e sporcizia. Fu sostituito da un Panasonic GDsomehow assomigliante incredibilmente ad una banana, vinto con i punti Unes. Non era male per essere un telefono dell'estate del 2000, ma non uscì mai più da uno spogliatoio di una partita estiva di calcetto.
    Quel settembre 2000, dunque, arrivò il Nokia 3210, blu oltremare, griffato TIM, con snake, suonerie figherrime e tutto il resto. Il mio voto va a lui, compagno di vita e testimone silenzioso di milioni di conversazioni e sms, nel periodo tra i 17 e i venti e rotti. Morì curiosamente anche lui in uno spogliatoio, cadendo di faccia contro uno spigolo e facendosi un livido incurabile. rip.
    Ne sono seguiti altri due o tre modelli -never smartphone- finchè un paio di mesi fa, passeggiando per una fiera dell'usato a Lurago d'Erba, trovo una bancarella con cellulari del Triassico. C'era anche Lui tra quelli esposti.
    Devo caricarlo ogni sera, ma tuttora sono un felice possessore di Nokia 3210, però grigio, griffato nientemeno che BLU (saranno almeno dieci anni che non esiste più?), e con il logo sulla schermata principale inspiegabilmente Omnitel.

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  75. Alcatel OT 511.
    Il mio primo cellulare,smesso da mio fratello,duratomi qualche annetto,con tanto di restaurazioni a opera di nastro isolante et similia...
    Bei tempi,la sveglia + funzionale che io abbia mai avuto

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  76. Motorola 8700.
    Ricordo come fosse ieri il primo sms ricevuto di notte mentre stavo guidando verso casa, ed era un messaggio della mia "amica" di allora che mi dava la buonanotte.
    Non so ancora perché, ma quella bustina sul display verde la ricordo ancora con una tenerezza infinita

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  77. Ericsson GA 628. Pesante come un mattone. Con un'antenna che ci potevi perforave lo scudo di Sirio il Dragone. L'oggetto da Difesa Personale definitivo (ammesso che io avessi abbastanza forza da alzarlo...)

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  78. Ericsson 768 blu, compattissimo e con l'antenna esterna. PEr leggere i messaggi sul display ad una riga, occorrevano dalle sei alle sette ore. E' stato il mio primo cellulare, fino a quel momento li avevo evitati come la peste. Ma nel lontano 1999 prima di partire militare, gli amici ti suggerirono di comprarlo, che ti serve in caserma. Avevano ragione...

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  79. Altra moda BARBARA in uso tra i possessori di cellulari di fine anni 90: la gente che ti faceva lo squillo. Non ti chiamava: faceva lo squillo. Che significava, più o meno, "Ciao volevo sapere come stavi ma non abbastanza da sprecare duecento lire con un SMS".

    La fine del mondo era sempre più vicina.

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  80. Il mio primo cellulare, l'unico, indistruttibile, inossidabile nokia 3310 color grigio-tristezza, che è precipitato da altezze improponibili, bici in corsa, scale ecc... senza mai neanche scalfirsi (che invece il mio penultimo cellulare s'è schieggiato perchè ci ho fatto cadere sopra l'orologio, ma si può?). Era il regalo di Natale '02 scroccato a mio padre, volutissimo perchè ero l'unica cogliona nella mia classe senza, alla veneranda età di 17 anni: la vergogna e l'infamia, proprio.
    Lo diedi in beneficenza dopo un bel po' di anni perchè la batteria si stava sputtanando, ma mi manca.
    Ci potevo spaccare le noci, con quel coso, o usarlo come arma contundente.

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  81. Nokia 3510. Talmente resistente che ho iniziato a guardarlo in modo sospetto.

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  82. Perchè, ora non fanno più lo squillo per essere richiamati? Conosco gente che ti farebbe lo squillo anche se la loro stessa vita dipendesse da quella telefonata.

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  83. Capitan Lkl:
    No, ok, ma quella era un'altra roba: lo squillo fine a se stesso, non il "chiamami te che non c'ho soldi". Un ciao trillato per gente braccina.

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  84. il Nokia 8110, per intendersi quello che Morpheus spedisce a Neo nel primo Matrix nella scena iniziale nell'ufficio, quello fatto a banana con lo sportellino che si apriva a scorrimento se premevi un pulsante, il perchè mi pare ovvio. Un cellulare che si apre a scatto tipo coltellaccio da teppista e che oltretutto appariva in The Matrix, 'nuff said

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  85. nOKIA 3310; terzo per ordine di utilizzo, ma primo nel mio cuore..

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  86. Samsung SGH-N400 con la batteria griffata Pininfarina.
    Aveva lo schermo illuminato da una lucina azzurra e aprendo lo sportello l'antenna usciva automaticamente.
    Prendeva ovunque.
    http://www.actu-mobile.com/samsung/59-samsung-SGH-N400.jpg

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  87. Panasonic GD90. La lucina del display arancione o blu, anziché verde, sembrava fantascienza :)

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  88. Estate 1999,gara di karaoke, vigliacchissima corruzione(acquisto di svariate bottiglie di superalcolici) del proprietario del locale,vittoria!Il premio?Eccolo:

    http://collezione-telefoni.beepworld.it/photoalbum/258068/2796461_xl.jpg

    L'infidissimo Teo Tim!Più pesante di un foratino,(impossibile tenerlo in tasca,si sfondava),batteria tutt'uno col coperchio,com'era d'uso in quei tempi beati,una faccina orrenda tipo smile all'accensione,con tanto di pollicione alzato dopo aver digitato il pin,e l'mmagine del telefono a letto sotto le coperte allo spegnimento.Ecco,adesso mi commuovo!(Sto scherzando:era un catorcio senza paragoni, e l'ho preso allegramente a martellate
    all'acquisto del successivo!)

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  89. assolutamente il MOTOROLA 8700!!! un cellulare epico che prendeva davvero ovunque: dal bunker antiatomico con pareti piombate al più sperduto paese delle valli bergamasche! l'unico pacco che ricordo è che non aveva la rubrica così, alla lunga, ho imparato diverse decine di numeri di telefono al punto che i miei amici mi prendevano per autistico!

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  90. Doc ho visto vite distrutte per uno squilletto a cui non é stata data risposta....

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  91. Il 3310c che utilizzo ancora oggi, perchè nonostante le cadute, immersioni (anche nella tazza del cesso da acceso) ancora va alla grande :)

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  92. Gli squillini!!! Per mesi durante l'università mi arrivarono squillini e messaggi da una tipa con numero svizzero che si era trasferita a studiare a Milano; per la serie "chi cia il pane non cia i denti" mi ero appena fidanzato con quella che sarebbe diventata mia Moglie.
    Un giorno gli scrissi dicendogli che non ero io il fantomatico Amore a cui credeva di mandare i messaggi ma lei pensò subito che volessi scaricarla. Un giorno finalmente mi chiamò e appena sentita la mia voce capì l'errore e smise di chiamarmi.
    Ogni tanto mi sono domandato se fosse stata una gnocca da applauso... mah!

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  93. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  94. Vogliamo parlare dell'altra moda barbara, quella di rispondere, a chi chiamava per sapere a cosa era dovuto il ritardo, con l'immarcescibile "sto arrivando"? Che poi si usava sia quando si era effettivamente in moto, sia quando si era ancora a casa in mutande.
    Fonte di sconforto e frustrazione per chi chiedeva "sì, ma dove sei?"
    "Sto arrivando!"

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  95. Nokia 1200, lo stesso da quattro anni. Rozzo, primitivo, indistruttibile, costato la bellezza di 12 euro 12. Sopravvissuto a cadute nel cesso, inondazioni di birra e maltrattamenti di ogni tipo. La batteria credo sia basata su tecnologie rettiliane, visto che una carica mi dura ancora quanto mi durava da nuovo. No internet, no app, no mp3, no martini, no party, solo chiamate, sms e il giochino Snake primordiale (con menu in turco, non modificabili) e la torcia, indispensabile per i rientri a casa post-pub.
    Il giorno che defunge gli faccio un funerale vichingo sul Tamigi.

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  96. Lo squillino!
    Ricordi ormai seppelliti, di quando la nuova arrivata dalla Sardegna, forse affascinata dalle comuni parentele galliche, forse impietosita, inizio' a farmi gli squillino tutte le domeniche! E io, ovviamente, non sapendo come rispondere a tono, persi l'occasione :)

    Beh, poi guardo mia figlia e sono felice per come sono andate le cose.

    Ps. Nokia 1280 del 2004

    Ciao DOC!

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  97. Nokia 6600, anche noto come Nokiovo.
    Cellulare che comprai durante il servizio militare e che mi ha accompagnato senza defaiance fino ad oggi facendo sempre il suo sporco lavoro: telefonare e messaggiare. E qualche gioco pure.
    Ora si ritrova affiancato a un C7 sempre nokia, ma entrambi coesistono nella mia tasca destra e rimane il mio telefono con la scheda ammiraglia il cui numero è noto a tutti. Varie sigle midi portano rogne o piaceri. Sigla di default Getter Robot midi. XD

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  98. beh ammazza con la famiglia del 6600 (avuti e ancora ho 6630 e 6680) altro che solo telefonate e messaggi, ci si faceva pure la birra!

    Emulatori ngage, opera,skin tamarrissime, tomtom tarocchi e chi più ne ha più ne metta, mitici cellulari

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  99. per la cronaca sto sondaggio ha portato jella!

    mi si è spatafasciato l'aifonz per terra. risultato una bella crepona sullo schermo!


    Nokia fammi uno smartphone decente e con la resistenza del 3310/30 e me lo compro subito!

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  100. Io campo ancoa con il 3310 della Nokia!
    Un gioiellino

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  101. Il cellulare che ricordo con più affetto è anche per me un nokia 8210, rigorosamente con cover BLU. Andavo ancora al liceo e in mezzo a tanti scassoni di cellulari dei miei amici, quel nokia piccolissimo, leggerissimo, fighissimo mi faceva guadagnare spanne di ammirazione. Ce l'ho ancora conservato nel cassetto della scrivania, non ho mai avuto cuore di buttarlo via. Feci l'errore di sostituirlo per il nokia più cagoso di sempre, l'N70 un mattone la cui scomodità è paragonabile solo a quella di un quad stradale: aveva tasti minuscoli, schermo infimo e una scocca grossa quanto una noce di cocco. Senza contare il terribile sportellino posteriore a scorrimento che avrebbe dovuto, nelle intenzioni di un progettista evidentemente strafatto di acqua frizzante tedesca, proteggere la telecamera. Ma ogni volta che lo tiravi via dalla tasca, flup, si abbassava. Dopo quello, 3 ifonz di fila, chè il mondo ormai è andato avanti.
    Nota di costume: mia madre possedeva, con mia somma invidia, il nokia "a banana" del film di matrix. Solo che non aveva il tasto per l'apertura a scatto, bisognava far scorrere lo sportellino a mano. Mai capito perché, è un dubbio che mi tormenta ancora oggi.

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  102. Nel turbinante vortice delle centinaia di cellulari, palmari, iphone, e satellitari, girati in casa mia il motorola v70 mi é rimasto nel cuore, tutto dorato e con i brillantini, tamarrissimissimo, ci si poteva attaccare anche il pupazzetto o come nel mio caso un pendaglietto di strass. Aspetto però con ansia il Samsung di Barbie.

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  103. Ho ancora in un cassetto della scrivania il Nokia 3310 e il 3330 (con 2 numeri servivano 2 cellulari) funzionanti e secondo me erano telefoni PERFETTI per scrivere SMS ... ma il telefono a cui sono maggiormente affezionato è un LG a conchiglia avuto in abbonamento con la 3 e che mi ha accompagnato per quasi 4 anni morendo poi a causa dell'usura! Aveva una fotocamera da 1.3 che si poteva orientare e quindi via a scatti di tutti i tipi .. e di un formato adattissimo ad essere usato in internet (ah, che nostalgia manco il nokia 86 da 8mp ha saputo far passare!!!)

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  104. Non rinnego il primo cellulare (Ericsson T18s), ma devo scegliere il Nokia 3660. Perché la mania non era tanto Snake (che non ricordo neppure se vi fosse su quella versione del Symbian. Sicuro c'era sul successivo N73 con il suo stile grafico alla WipeOut, ma non divaghiamo): la mania era, per la prima volta, il retrogaming SELVAGGIO sempre a farti compagnia. Del tipo "giocare a Super Mario Bros. 3 nell'attesa tra un corso e l'altro all'università". Del tipo "sfogare lo stress post esame in treno con Musha Aleste per Genesis". Il tutto poi non usando gli scomodi tasti numerici, ma una specie di croce direzionale, quindi la cosa era anche molto molto pratica.
    Poi vabè, ora con Android c'è persino lo ScummVM e DOSBox, ma tutto è cominciato da lì.

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  105. Il cellulare della mia vita è stato sicuramente lo StarTac della Motorola. Ai tempi era figo, con l'antennina estraibile e la chiusura a conchiglia. Dopo ci sono stati tanti Nokia, ma è stata più una cosa da una botta e via (letteralmente)! XD

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  106. Era un Panasonic qualcosa...cellulare che poi mi è statofregato. Era grigio ricordo,poisoppiantato dà uno blu/viola (era rimasto solo di quel colore,perché era iniziata la foto"rivoluzione telefonica" in cui nascevano 20 nuovi modelli all'ora). Sull'argomento "squilli per salutare",ricordo che basai una mia relazione con una tipa,dà giovine,solo sugli squillini :D

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  107. P.S. Se continuo a rispondere ai post dal mio Samsung,sembro un analfabeta. Sto facendo"moderno" coso,è talmente figo che aggiunge gli accenti e le parole dove gli piace. Ma farli meno "intelligenti",no!?!?

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  108. lochiamavanoilN.204 agosto 2012 15:40

    azz...nessuno cita il leggendario nokia 5110? ho speso più di cover personalizzate che di telefono...e all'epoca la domanda che facevano ai pochi che avevano il "cell" era: "che te ne fai? devi avvisare di buttare la pasta?". pionieri!

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  109. il 3310, che domande; perchè dei ventordici anni passati possedendo cellulari il 3310 da solo ne ha occupato tipo la metà, perchè c'erano le suonerie componibili, perchè si facevano tornei di Snake come neanche di Kick Off o Sensible Soccer con l'Amiga e perchè c'era tutta una serie di cover pezzentissime di cui il sottoscritto ne presa una in stile Conan il Barbaro che ricorda sempre con commozione.

    devo dire comunque che l'Omnia 7 che posseggo attualmente mi soddisfa parecchio.

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  110. Nessuno. Non per tirarmela, non perchè non ne abbia mai posseduti. Perchè ognuno di essi, a modo suo, è legato indissolubilmente a quel messaggio che non arrivava, a quel messaggio che invece arrivava ed era di qualsiasi altra persona, a quello squillo che poi si rivelava essere tua madre a qualsiasi ora. E certo anche a quella telefonata che arrivava ma non ci speravi più che poi si rivelava un'infinita litigata notturna. Qualsiasi telefono io abbia avuto.

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  111. Il primo cellulare è stato un nokia 3410, il quale dopo una settimana aveva già problemi assurdi di batteria come i 3310 e i 3330; nonostante questo è stato con me per poco meno di 4 anni. Poi sono passato ad un nokia 6630 uso ancora dopo sei anni di carriera e solo un cambio batteria per via che la vecchia stava esplodendo (la sapete la storia del lotto di batterie blc....difettoso che avevano il vizio di esplodere e venivano cambiate gratuitamente, no?)

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  112. Il mio primo 5110 a 15 anni, quando nessuno l'aveva(capirai che tristezza), quello che prendeva ovunque ( gallerie, montagna, traghetti, in mezzo al mare) e che morì causa mancanza di ricambio batteria. Venne sostituito dal fratello 3310, indistruttibile anch'esso, dato che volò per sei piani senza colpo ferire. Ho avuto anche io il Motorola v3, il rasoio che in pubblicità tranciava di netto la lamiera di un treno. Scivolato aperto sul pavimento, venne tranciato di netto dalla base di un vaso. Ancora ne cerco la ragione. Seguono uno sharp e un paio di Samsung.

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  113. Nokia 3310: indistruttibile e con i migliori giochi di tutti i tempi (Snake, Space Impact, Bantumi e Memory).

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  114. Senza ombra di dubbio dico Nokia 7210, piccolo, potente (ai suoi tempi), ricezione da urlo e il design era da panico.
    Anzi quasi quasi vedo se sulla baia si trova ancora a poco!! :)

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  115. fuori tempo massimo ma io voto per il mitico Motorola 8900, il mio primo telefonino (per modo di dire visto che era un mattone con antennina estraibile e sportellino). All'epoca i miei lo pagarono un fottio (una cosa come 400mila lire nel 1998!) ma mi è rimasto nel cuore: ricordo perfettamente la sensazione di avere tra le mani il futuro della comunicazione, soprattutto ricordo quanto cambiarono da lì a poco le tecniche di rimorchio nella mia comitiva, tra sms e squilletti alle ore più impensabili alla pheega di turno e il batticuore nell'attesa di ricevere lo squillo o l'sms di risposta (sms da interpretare poi nei modi più assurdi vista la limitazione di 160 caratteri).. minkia all'epoca ero un romanticone :). Tra l'altro per un bel pò dopo l'8900 non ho grande memoria dei cellulari che ho avuto visto che ho cominciato a prendere gli scarti di mio fratello, che li cambiava a ritmo industriale, fino a che non ho comprato di mia tasca il Nokia N70. Sono sicuro comunque di aver avuto anche io il Panasonic con lo schermino che volendo diventava arancione...

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  116. Io sono ancor oggi lega­tissimo, col cuore, ai cellu­lari a conchiglia, quelli che si apri­vano e chiu­devano, clic-clac. Ave­vano due schermi, cosa che permet­teva di farsi foto da sé; e per questo ne ho ancora uno, un Samsung E-730 tutto gommato. Lo tengo sul como­dino e in pratica lo uso (oltre che per fare foto) come oro­logio e lucetta notturna. Infatti il suo schermino esterno segna fisso l’ora, in cifre azzurre.

    Mi manca tantis­simo quel movi­mento che anni fa, verso il 2004, tutti noi vede­vamo mille volte al giorno, clic-clac, apri-e-chiudi.

    Dopo di allora, i cambia­menti nelle tariffe e nelle opzioni colle­gate sono diven­tati continui e grotteschi. La voglia di incoo­larci delle compagnie tele­foniche è diven­tata evi­dente, per cui abbiamo comin­ciato a tele­fonare molto meno. Dopo­diché sono arri­vati gli ‘smartphone’, che erano davvero un’altra cosa. Io ne ho uno, come quasi tutti, e non mi viene di pensare ad esso come a un “cellu­lare”. Lo vedo come un “tele­fono”, gene­rica­mente, e come un termi­nale di rete. Ed è una brutta sensa­zione: mi sembra di non avere più un cellu­lare. In pratica, mi sento un po’ come un orfano.

    I “cellu­lari” oggi­giorno ce li hanno gli immi­grati.. che infatti, se avete notato, stanno conti­nuamente a tele­fonare. Loro stanno vivendo oggi ciò che noi abbiamo vissuto dieci anni fa.

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  117. Hola

    il mio primo post e spero la mia prima superbombetta (Maurizio Mosca R.I.P. docet): il mio cellulare del kwore era e sarà sempre il primo: ERICSSON GO118

    Più che un cellulare un lingottino di peso approssimativamente pari a 500 grammi.

    Comprato il 30/05/1997 alla modica somma di 299 mila lire con abbonamento TIM e tariffa di 200 lire dopo le 20,30 e di circa 4000 lire durante la giornata.

    che poi è questo qua
    http://www.schede-cellulari.it/ericsson-go_118.htm

    antenna lunga estraibile e braccino mio corto...ma l'8700 costava 1 (uno) milione di svanziche ed era oggettivamente troppo.

    La prima volta che vidi il luccicante 8700 del mio amico Robi con un pezzentissimo ritaglio di TV Sorrisi e Canzoni con il volto di Scully di X files mi pentii amaramente di quella scelta...

    Vabbeh...

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  118. Il mio attuale "HTC Prophet" rimarchiato "QTek S200", perché mi ha fatto fare "laqualsiasi" fuorché telefonare (che i telefoni cellulari al giorno d'oggi non servono per comunicare, checché se ne dica... ;)).

    ...Ecco perché attualmente vorrei un SIII, che emulare in mobilità con un hardware più decente mi realizzerebbe non poco. ;)

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  119. una serie di nokia 3310 ricevuti usati e tutti riempiti di adesivi (lo faccio ancora), fino all'ultimo amatissimo, con cover giallaepokemontaroccati regalata dall'amica di D&D.

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  120. Vi batto tutti con il Nokia 2 (è già dicendo 2 molti avrebbero la cacarella) 110. Il nokia 2110 il mio primo cellulare di colore nero ancora funzionante dove aveva, tra le funzioni, la mail (non chiedetemi ma c'è). Ed ovviamente antenna telescopica che si poteva estrarre per aumentare il campo (non cambiava) usato da alcuni per pulirsi le orecchie.
    Avanti signori voglio proprio vedere chi mi batte come modello vecchio XD

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  121. Quello che ho adesso, Samsung sgh-z230: me l'ha regalato mia moglie+c'è la foto di mia figlia neonata sul desktop (momento lacrime napulitante) + ci metto chili di mp3 e me li ascolto in cuffia.
    Anche se al vecchio Nokia 3210 sono un po' affezionato: primo mio cellulare "presentabile", amico di diversi baccagli, forse funziona ancora...
    DOC ma i racconti incredibili di come hai vaporizzato n cellulari potrebbero essere un nuovo bellissimo filone "di ridere"

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  122. Nokia 6210. Un piccolo, efficientissimo monolite nero.
    http://www.mobymob.com/image.php?img=/pics/mobils/1198720566mob_pic16210.JPG&w=750&h=1

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  123. Il mio primo e indimenticato telefonino/mattone è stato un Motorola Microtac (non Gold e non Vip solo TAC)del 1990...acquistato usato nel '94 per 500.000 Lire con contratto sip chè ancora la tim non esisteva!!! Gran telefono....sempre scarico ma con 2/3 batterie di scorta....sempre scariche anche quelle!!!! bei ricordi...per accedere alla rubrica bisognava digitare #39 se non ricordo male e non c'erano sms anzi non c'era neanche la rete gsm!!! Ma ce l'ho ancora e scommetto che se lo caricassi funzionerebbe tranquillamente.
    Aneddoto: con una modifica alla batteria o ai contatti(non ricordo) si potevano ascoltare le conversazioni dei radioamatori.

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  124. Il mio primo cellulare mi fu regalato dai miei in 2° superiore nel lontano 1998...quale? l'ormai ignoto NOKIA 232! Un ignobile mattoncino nero con antenna telescopica in rete E-Tacs, quindi niente sms, niente suonerie di nessun tipo...solo telefonate,non potevo neppure sapere chi fosse il numero chiamante perchè non aveva un software di rubrica abbastanza evoluto...quindi toccava rispondere "alla cieca" e se ti capitava la telefonata di un amico o un parente logorroico...erano dolori!

    Nel 2000 la svolta... un elegantissimo Ericsson gf788 blu metallizzato comprato usato: fu il mio primo telefono gsm e non vi dico la gioia a mandare i primi sms in quel display mono riga...e quanti batticuori nel corteggiarci le ragazzine!

    Nel 2002 ci fu anche per me l'intramontabile Nokia 3330 (perchè era figo avere il wap mentre gli altri col 3310 no!)ancora adesso perfettamente funzionante...

    Nel 2004 passo al display a colori con un super telefono di risoluzione all'epoca ineguagliabile, ed ancora adesso piu che dignitosa...chi si ricorda del costosissimo SHARP GX20 brandizzato Vodafone?? Una conchiglia con doppia fotocamera, suoneria polifoniche...una figata atomica!

    2008: Torno alla Nokia con il 6120 classic, uno "quasi smartphone" dal design classicissimo, quasi anonimo...symbian s60 v3, primi tentativi di "app" dedicate...un gran bel telefono che uso tuttora! ma a giorni andrà in pensione perchè la crepa sul display è diventa sempre piu grossa ed in conversazione dopo 3 min diventa rovente come una piastra da hamburger :-)

    Il prossimo? il candidato è il Sony xperia u, ma vedremo :-)

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  125. Il primo cellulare non si scorda mai........quindi per me il Nokia 101 un mattone pazzesco che permetteva solo di telefonare e memorizzare una cinquantina di numeri pagato oltre 1 milione di vecchie lire nella primavera del 1994. All'epoca il telefonino lo avevano in pochi, io però ci stavo dietro ed aspettavo non tanto il calo dei prezzi ma che diminuisse la tariffa fissa. Poi alla fine del 1993 arrivo' il "family" (primo piano tariffario della SIP a prezzi popolari, un po' meno popolari i prezzi degli apparecchi) e quindi mi decisi. Arrivava la bolletta a casa ed il numero cominciava con 0330 e continuava con sei cifre. A ripensarci adesso mi viene un po' da assolvere i bimbiminkia iphonizzati odierni visto che all'epoca lavorando da poco e precariamente mi presi un telefono che al cambio attuale costerebbe più di mille euro, mentre adesso che sono 23 anni che lavoro dei cellulari non mi frega nulla ed il mio attuale telefono è uno smartphone Samsung regalatomi da mia madre (sennò non lo compravo di certo).

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  126. Ho usato anch'io il Nokia 3330, che era poi il 3310 con l'aggiunta del wap, ma il mio cellulare del cuore è un modello successivo e sempre Nokia: il 3200, quello con i doppi tasti ovali e le cover trasparenti sotto cui si poteva infilare qualunque immagine. Adoravo la possibilità di fare foto, anche se l'unica possibilità per stamparle era inviarle al pc per e-mail, e le suonerie polifoniche. Ma il vero motivo per cui il Nokia 3200 è il mio cellulare del cuore è perché è il primo che ho comprato io; è il terzo cellulare che ho usato, e i primi due me li aveva comprati mio papà. Comunque sono nei secoli fedele ai Nokia, economici ma ottimi, e facili da usare: dal 1998 a oggi, ho usato quasi sempre telefoni dell'azienda finnica, con sole due eccezioni Motorola.

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  127. Motorola 8900 International. Nero, pesante, con lo sportellino che quando lo apriva faceva "flip flip", uno schermo da portatile in gradazione di verde/nero che nemmeno l'ibm di casa aveva quelle sfumature da laguna verde. La figheria uber era che utilizzava la scheda gigante (altro che nanosim) e questa cosa ti permetteva di usarlo con la doppia scheda - che bastava spegnerlo, sfilare da sotto la fessura modello debit card e girare sto tagliando di plastica in cui avevi inserito le sim, lo riaccendevi e magia delle magie entravi in un mondo parallelo...ottimo ai tempi dell'università quando avevi più vite di un supereroeina marvel/dc...

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