venerdì 17 febbraio 2012

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Le pubblicità fuorvianti di Topolino (stagione II, parte X): ancora ottobre 1982

Quando a fare vola, vola, vola era l'Ape Maia e non un - finissimo, neh - tatuaggio inguinale da tigre del ribaltabile. Quando ti saltavano fuori le prime auto con dentro il compiuter e la gente c'aveva paura, paura vera. Quando Big Jim continuava ad essere un irrecuperabile pistola. Ma anche quando nel colophon di uno stesso numero del settimanale più amato dai ragazzini di ogni età c'erano ancora, tutti assieme, Cavazzano e Carpi, Scarpa e De Vita. Dice: eh, quando? Tipo il 24 ottobre del 1982, su Topolino 1404 (700 lire). Ce l'avete il fischietto da richiamo per le pubblicità fuorvianti, sì? [...]


"I giochi d'aria in Italia si chiamano TomySebino". Nei paesi anglosassoni, invece, "fart". Genuino momento emozione© per quei giochini della Tomy con l'acqua dentro lì sulla sinistra: grande palestra di pollici decenni prima dell'avvento dell'aicoso e dei menu delle sue app dimmerda che si incartano.
Big Jim, lo si è detto e ripetuto, era un coglione. Ma un coglione vero, eh. Fermo. Il suo concetto di "vero agente segreto", per dirne una, è portare la pistola sulla panza, in bella vista, anziché sotto l'ascella. Big Jim Agente Segreto della Cippa, inoltre, c'ha un walkie-talkie. Al che uno dovrebbe chiedersi cosa meenchia se ne fa uno di un solo walkie-talkie, cioè, a parte ascoltarci il CB dei camionisti che passano sull'autostrada e parlano di pheega. Ma attenzione, colpo di scena: non è un vero e proprio walkie-talkie, ma un WALKEI-TALKEI. Che è tipo un walkie-talkie, ma peggio.
Esempio tipico numero due. "Il prof. Obb e il malvagio Boris sono fuggiti facendo saltare la passerella sul fiume". A quel punto ti aspetti che Big Gimmy Fontana prenda il suo elicottero per inseguirli. Il fuoristrada d'assalto. La moto enduro con le mitragliatrici. Cazzo, l'astronave con missili nucleari. E invece niente, per "ricuperare il malloppo" si affida al suo cavallo Tornado. L'unico cavallo al mondo che riesce a correre con i garretti spezzati. Il prof. Obb e il malvagio Boris quel milione di dollari rubato se lo stanno già spendendo a champagnini e mignottoni, guarda.
Il terrificante Monciccì Superstar, con tanto di disco incluso nella confezione. L'hai già detto che a Tokyo, nel quartiere pieno di templi e monaci moderni che si fumano una paglia o portano al guinzaglio delle faine (giuri) di Asakusa c'è un negozio con i Monciccì di ogni tipo? Tipo il Monciccì Ultraman e il Monciccì Papa? Sì, ti pare di averlo già detto, ok.
"Che bello cambiare città!". Aspetta di finire a fare il precario tra vent'anni, ciccio.
I Diaclone della Takara, prima di entrare a far parte della grande famigghia dei Transformers. Diatron, con le sue tre trasformazioni, era nell'82 una roba sufficientemente arrapante su una scala da zero a ohsantocielo.
Il dramma, il grandissimo dramma, era quando quel "colpo solo" era tipo una porta che sbatteva mentre eri lì a posare il penultimo mattoncino, porca di quella grandissima vacca eva.
Lasciate perdere il Concorsissimo Brooklyn, la Renault 5 e il motorino Garelli per le penne. Guardate la tizia in basso a destra. Guardate come va in bici, la povera drogata.
Simpatici magari anche no, ma un mangiadischi portatile e la giusta dose di 45 giri della Parisi non ancora frantumati ti guadagnavano un carisma nel giro di amici del quartiere che scansati.
 Winnetou piange e canta. A volte pure mentre porta la croce.
A parte il nome tristissimo (oh, la Fiba era pur sempre quella della linea PELOCALDO, ricordiamolo), a parte questa collocazione professionale ambigua e con pochissime prospettive di carriera dell'angelo custode pattinatore ballerino, guardate come cacchio l'hanno ridotto il povero Ange GoGo. Con il cappellino da paziente del CIM e, soprattuttamente, il guinzaglio. Avete presente quei poveri bambini che vengono portati a spasso dai genitori al parchetto con il guinzaglio, come un labrador? Sì? Vi fanno specie? E la colpa è tutta di questo coglione di angelo custode pattinatore ballerino succhiadito baciapile.
 "Lo strumento che cresce con te". E vabbè.
Quando il concetto di auto militare mostruosa sposava la vita dei civili solo nei modellini Bburago. Prima che tutti quegli zingari ammerrigani scoprissero l'Hummer H1 perché Schwarzenegger si era arrapato a guardarli scorazzare nella Guerra del Golfo.
Barbara è stata felicissima di aver ricevuto questo simpatico messaggio. I carabinieri ai quali si è rivolta per denunciare il f0ttuto maniaco, pure.
E qui avevi scritto tutta una roba volgarissima che lasciamo stare, dai. Non è il caso
"Il minimondo di Bibo e Bobo, un mondo in miniatura per imparare a CONOSCERE che le cose piccole, a volte, sono le più utili e preziose". Metti: una grammatica italiana tascabile degli anni Trenta.
E no! Ancora! L'ambiguo Toro Farcito e la sua tribù di praticanti la deboscia. Dai, Golosastro: per una volta, una soltanto, rompici le corna a que...
 ...no, niente. Lascia stare, dai. E voi festeggiate questa ceppa, stronzi, che tra un paio d'anni finite tutti in una riserva ad alcolizzarvi.
Ma arrivava, in quell'autunno dell'82, anche il grandissimo sport del rollerski, che era tipo un pattinaggio con bastoni ortopedici. Ti sei sempre chiesto se se l'inventassero loro, questi sport della meenchia nella redazione di Topolino, o se semplicemente erano le agenzie che gli passavano queste cazzate a prenderli per i fondelli.
La Golf GTI! La prima auto con il computer! Che poi alla fine era un display con il contachilometri, il consumo e quelle altre robe lì che ormai sono di serie anche sui tricicli. Ma Supercar sarebbe arrivata in Italia solo due anni dopo, quindi sembrava ancora una roba sufficientemente fantascienza da sbalordire chiunque. Cioè, chiunque non fosse già corso a prenotare un albergo a STAVANGER PER I CAMPIONATI MONDIALI DI GINNASTICA RITMICA, chiaro.
"Tutta simpatia". I pupazzini Littles, non la ragazzina con la gengiva inquietante.
E com'era bello il jet-frisbee del povero Ciocorì e di quella topa di Biancorì, quando la Motta un giorno te l'ha mandato per davvero anche se te non ci credevi mica. E come volava, quando eravate tipo in Sila quella domenica con la famiglia. E come è finito giù nel dirupo senza tornare indietro, ché nessuno ancora si era preso la briga di spiegarti la differenza tra "frisbee" e "boomerang", cazzarola.
Centinaia di volpi artiche sterminate per riempire l'armadio dell'Algida
che a casa si è comprata un ALLUCINANTE SOGGIORNO ANNI 70 verde e rosa fluo, giusto perché è l'82, quasi 83, e vuole coprirsi di ridicolo. C'è "persino un magnifico televisore". Su cui trasmettono h24 solo filmati delle vacanze di Barbie. E quando Ken prova a cambiare canale, viene raggiunto da una scarica di 400 volt.
 Scusate, ma proprio non ce la fai. Proprio non ce la fai ad assistere alle umiliazioni patite ogni volta da questo povero cristo del piccolo mugnaio per farsi notare da quella stronza con le trecce, con l'aria da campionessa provinciale di soffocotti. Come in questa storia che... un vestitino da ape Maia? Ma sei sicuro? Mah.
E come infatti. Pure te, però.
"Che bontà! Chi me l'avrà mandata?". Tua sorella! Zoccola.
 Credici
Il set del piccolo maniaco assassino...
e una macchinina radiocomandata Hot Wheels che fa i "testa-coda come i piloti di rally". Ché quella sarebbe al massimo la derapata, visto che il pilota di rally in testacoda ci finisce quando perde il controllo e sta per schiantarsi contro un pino, ma oh, sono i pubblicitari Mattel. Ormai li conosciamo. Cazzo ti aspetti. Occhio alla rassicurante garanzia di 3 MESI.
Il glorioso Subbuteo in edizione Fifa World Cup, con l'Italia campione del mondo e gli omini tedeschi già messi a novanta
Lacrime napulitante per l'osceno, bellissimo gioco elettronico della Coleco distribuito da Polistil. A un tuo compagno di classe ricco alle elementari ne avevano regalato uno, ed era immensamente bellissimo, anche se non ci si capiva una fava. Ma, oh, c'erano le lucine e tutti quei tasti. All'epoca bastava. Bellissima, peraltro, la pubblicità e il messaggio sottile che veicola. Il vincitore tende la mano allo sconfitto, ma quando questi si avvicina per stringerla, la ritrae fulmino. Alla stazione!, ci dice. Toh, sooca!




LE ALTRE PUBBLICITÀ E DE COUBERTIN STICAZZI DI TOPOLINO

38 commenti:

  1. Beh, Doc...te l'ho già detto che svegliarsi con le pubblicità fuorvianti rende di buonumore per tutta la giornata.
    Cmq, Big Jim agente segreto non è nessuno. Specialmente da quando il Mago Mirkos l'ha battuto con tutte quelle identità che abbiamo visto nelle avventure di Kentozzi.
    E parlando di Kentozzi, il top delle risate l'ho raggiunto (quasi strozzandomi coi Pan di Stelle XD) quando hai detto che se il povero cristo provava a cambiare canale si beccava una scossa da 400 Volt XD

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  2. Posso solo intuire cosa tu abbia scritto relativamente al cavallo che si impenna e se lo passano tutte le amiche.

    Un ringraziamento speciale all'antrista che ha pescato dal Manuale delle Giovani Marmotte come disinnescare uno starnuto, l'ho usato il metodo e FUNZIONA.

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  3. I doppisensi nella pubblicità della bambola Crystal sono osceni XD

    "Diatron era nell'82 una roba sufficientemente arrapante su una scala da zero a ohsantocielo." Verissimo direi,tanto che il mio ragazzo a distanza di anni se l'è ricomprato giusto per averlo li da ammirare, che certe cose comunque le devi avere (o ri-avere se le hai perse)..

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  4. Effettivamente come si può vivere senza un robot "con pugni e razzi SPARANTI".

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  5. Ommadonnamia il Diatron devo averlo da qualche parte a casa di mia mamma!!! Non lo ricordavo più!! Doc. mi hai innescato una caccia al tesoro pazzesca!! Ora la mia unica ragione di vita è ritrovarlo!!

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  6. "BARbaRa soNO iNNaMOraTO PazZo DElLe tUe MErEndInE"

    ???

    Questa è roba da vero serial killer sessualmente deviato, altro che i doppisensi su Cristal e il cavallo.

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  7. Nuooo! La firebird radiocomandata della Hot-Wheels!
    La desideravo tantissimo ma i miei non hanno mai ceduto!
    Mi tocca fare l'ennesimo giro sulla baia.
    Peggio di un tossico...

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  8. Vabè... qui è stato racchiuso tutto il mio mondo di bambino del settantacinque. C'è troppa robba bbona per snocciolarla tutta, tra cose amate e cose (profondamente) odiate.
    Grazie Ale, sai sempre tirar fuori il meglio di me. E anche il peggio :)

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  9. Sulle foto di Diatron ci ho consumato ore nella speranza che un giorno lo avrei tenuto fra le mani. Ancora sto aspettando...

    ""Che bello cambiare città!". Aspetta di finire a fare il precario tra vent'anni, ciccio."

    E qui l'amarezza ha preso il sopravvento...

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  10. il diatron lo avevo troppo bello che ricordi

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  11. Di tutte le cose che un bambino poteva farci con una colla, proprio una lettera anonima alla compagna di banco?
    Va beh che erano gli anni d'oro dell'Anonima Sequestri ma...

    Ora esco vado a giocare a Rollerski!

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  12. Nuoooooooo il frisbeee nel dirupo !!

    Il Diatron, oggetto di desideri mai sopiti, ha raggiungo il livello di "oggetto mitologico", che nonostante l'arrapantissima pubblicità, non lo ho MAI visto in nessun negozio.

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  13. Grazie Doc, semplicemente grazie.
    Ognuna di queste immagini vive nella mia quotidiana nostalgia, ma grazie ai tuoi commenti, la tristezza lascia posto al sorriso :)

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  14. Da classe '82 quale io sono, il Diatron l'ho conosciuto solo tramite vecchie foto pubblicitarie e per me era tipo venire a contatto con i celestiali... proveniente dal passato ma grandiosamente magnifico.

    ps: il mangia dischi l'avevo (mi sa che era di mia sorella), era arancione e ci sparavo uforobot in continuazione!

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  15. Ma nel '82, quasi 83, esisteva già la PETA? No, perchè quella pubblicità di Barbie con le pellicce di volpi artiche è da denuncia...

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  16. Ma io il "mangiadischi" penny ce l'avevo!
    http://www.ayrion.it/wp-content/uploads/2009/07/penny.gif
    Era rosso, e ho fatto andare "Samarcanda" fino a consumare il disco (probabilmente solo perchè diceva "Oh oh cavallo"; oh, avrò avuto 6 anni, ancora grazie che ascoltavo Vecchioni)
    Uforobot, Mazinaga & C me li sparavo in 33 giri sul giradischi serio di mia sorella :-)

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  17. ma il tipo sconfitto dell' ultima pubblicità è mourinho?

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  18. Con pugni e razzi SPARANTI..

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  19. Il testo della pubblicità del cavallo di Crystal in effetti parla da solo XD pare la trama di un film p0rno.
    "Adesso a chi tocca?" X°°D

    Un po' come Giulia Passione Cavalli per DS...

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  20. Il mangianastri portatile rosso era terrificante.
    I giochini con l'acqua dentro, invece, erano bellissimi. Delle perfette colture per la lebbra, ma bellissimi.

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  21. ...Go DAWN.... {insert facepalm here}

    [...poi ci si lamenta che gli italiani non sanno l'inglese...

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  22. Da notare che il cavallo di Crystal è più virile di quello di Big Jimmy! :D Ma a parte questo... ehi, chi si è fregato la mia invenzione FISICA?!

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  23. Mancano i micronauti! comunque un taglio.

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  24. Cmq Doc il suv Lamborghini era davvero stato pensato in origine come mezzo militare (ma poi niente)Consumava un pochino troppo e spopolò tra gli arabi..

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  25. ll Diatron come tutti i diaclone, a cui mi sono appassionato, sarà la causa della fine del mio matrimonio e della mia bancarotta. Vi sfido a trovarlo su eBay in buone condizioni.
    Però le pubblicità jappo dei diaclone erano troppo belle...un po' di tempo fa ne postai alcune sul mio blog ma ce ne sono tantissime e tutte trooooppo nostalgicamente jappo anni 80!

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  26. Il Diatron( che sembra il nome di una disciplina olimpica) ce lo avevo anche io.
    Me lo regalò un cugino o feci lo scambio di giochi con qualche amico, non ricordo.
    Cmq, grande annata, l' 82.

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  27. Decisamente non sono coincidenze, torno a casa dall'ospedale e mi aspettano giojose le fuorvianti... grazie per l'"in bocca al dingo" (chè ho bisogno)!

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  28. E io anche il Diatron ce l'ho avuto, insiema al Diaclone e a tutti gli altri della serie... e tristissimamente hanno fatto la fine della collezione di Masters che in un gesto di minch... ehm bontà regalai per i pampini terremotati (mortacci loro che manco avranno apprezzato!!).

    La più grande delusione del mio Diatron è che aveva dei proiettili a palla gommosa che quelli di plastica finivano negli occhi!

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  29. @Elisabetta... vorrei essere il tuo ragazzo... per riavere il Diatron! :P

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  30. Doc, sono qui a piangere il destino dell'ImmensInter, scornata e nella polvere. Nemmeno un Diatron mi consolerebbe ora.

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  31. EHehhe i Big Jim e i Mon Ciccì!
    Quanti ricordi!
    Ricordo quando mio fratello mi mostrava i suoi Big Jim... maledetto non mi ci faceva giocare :D
    Ricordo che odiavo abbastanza i Mon Ciccì... per colpa del cartone animato

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  32. Il DIATRON credo di averlo ancora, da qualche parte nella cantina dei miei. I piloti (dianauti?) sono però dispersi o mutilati da tempo.

    Però la pubblicità più fuorviante fu quella della scatola (ora nota come "set base") di D&D che nel 1986 venne seganalata --forse in un articolo, a dire il vero-- con tanto di foto decisamente ingannevole... proverò a cercarla, giuro. Anche perché la delusione nel vedermi arrivare a casa una scatola grande la meta,piena solo di libretti di regole e sei dadi dalla forma assurda fu tremenda.
    Poi lascia fare che essendo nerd-in-erba ho scoperto il ludico mondo dei giochi di ruolo...
    Non vale comunque, dai!

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  33. Big Jim: avevo pure visto io WALKEI TALKEI. Pensavo fosse un modo alternativo di dire walkie taklie e invece...

    Hot Wheels: in effetti c'era entusiasmo riguardo a "cambiare città". Noi ci trasferivamo dopo quattro anni max per la carriera di mio padre e io ero eccitato dal trasloco e dalla nuova città. Ma ripensandoci era "antipaticissimo" reinserirsi in una classe con una nuova maestra e nuovi compagni.

    Go Dawn e Big Domino Rally: ma che gusto ci provavano a suscitare l'aggressività dei giovani possessori?

    Musicalsound: ormai ero sufficientemente grande e già puntavo gli occhi su apparati audio di fascia alta, "per adulti". Ma non mi sono mai piaciuti.

    Yamaha: tanto di cappello per l'uso della tecnologia FM, nel DX 7 e amici!

    (continua)

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  34. Scotch Pen: innamorato pazzo delle tue MERENDINE?!?

    Girella: che goduria erano le pubblicità in TV. E la Rai (solo la Rai) spesso trasmetteva, in prime-time (nel c.d. Spazio F) le versioni da 60" anziché da 30".

    Golf GTI: con la Uno Turbo, a metà anni '80, era l'auto prediletta dai giovani di buona/ottima famiglia. Effettivamente, era un piccolo computer in cui erano implementati semplicissimi algoritmi per il calcolo approssimato dei consumi. Ricordo che, più che altro per divertirsi, c'erano listati (sulle maggiori riviste informatiche del periodo) di software per organizzare tabelle di marcia e quantificare i consumi di carburante, data velocità, distanza e consumi medi della vettura.

    Che ridere il soggiorno di Barbie! La lampada funzionava davvero, comunque: usava una comunissima pila stilo AA a 1.5 V.

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