sabato 27 agosto 2011

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Saturday night sondaggismo: momentini di gloria

Il fatto è che Andy Warhol, quando ha tirato fuori da sotto il ciuffo quella storia dei quindici minuti di celebrità che nel futuro sarebbero toccati proprio a tutti-tutti, si sbagliava. La sua era una stima sbagliata per difetto. Perché il futuro è arrivato, e dove ti giri giri, ognuno ha fatto da piccolo il modello di una pubblicità, è stato intervistato alla tv, è finito sul giornale per un'indigestione di cozze, ha fatto la comparsa in un film, vinto un torneo di un qualche sport, partecipato a un quiz e stretto la mano a pippobà. Nel sondaggismo di oggi si parla di quel momento in cui vi siete sentite famosi. Non importa se a livello condominiale, locale, regionale, nazionale, mondiale. E' successo. Anche se non siete dei rocker famosi (per quanto con poche groupies) come l'antrista Ordog, è successo anche a voi, e parlarne oggi vi sarà sentire forse un po' meglio. O forse anche no [...]

C'è scritto "domenica", e non "da domenica". La tragedia era tutta nell'assenza di quella preposizione
Per quel che ti riguarda, boh, magari è quella storia che hai partecipato un fottio di anni fa a Veline. Ma no, non facciamo facili ironie, NON come concorrente. Per il lavoro che fai sei finito un sacco di volte in TV, quasi sempre a rispondere a domande fuorvianti sui videogiuochi. Una volta, durante una coda per il TGS, ti ha intervistato la NHK, la RAI giapponese, e ti hanno infilato nel telegiornale del mattino, con la tua polo ciliegia e l'aria sbattuta. Però il mana nazionalpopolare conferitoti per una manciata di giorni da quella roba di Veline batte tutto. Perché Veline, con la scusa che era estate e alla tivvù non c'era nulla, per - a seconda del sesso dello spettatore - guardare le ragazzine pheeghe o criticare le ragazzine pheeghe, lo vedevano proprio tutti.
Quel giovane uomo affascinante lì sulla sinistra
C'è che da voi, giù in redazione, si faceva all'epoca una rivista sulla programmazione tv, una rivista con la quale te non avevi niente a che fare. Però quando è arrivato questo invito dalla redazione di Striscia la Notizia per partecipare alle puntate da Milazzo (ME) del programma in veste di giurato, si è tenuto un sorteggione truccato in sala mensa e hanno pescato a tradimento il tuo nome.
Ora, sulla carta, starsene una settimana sulla costa siciliana, a votare la sera decine e decine di belle ragazze sorridenti che ti facevano gli occhioni dolci per un muto, disperato tentativo di captatio benevolentiae poteva essere meravigliosamente meraviglioso. Il problema è che era tutto un problema.
Le Onitsuka Tiger deturpate con il nastro isolante da una costumista senza cuore, ché non bisognava fare pubblicità. Il segno della colla poi però è rimasto, ma vaffancuore
Tanto per iniziare, non ci sei andato da solo a Milazzo. C'era già nel tuo mondo la signora Manhattan, ancora in versione beta, non upgradata alla release moglie 1.0, ma con un codice già abbastanza completo da seguirti e prender posto dietro le quinte. Ma c'era soprattutto il fatto che la settimana di serate a Milazzo era in realtà un'unica notte di riprese, una maratona feroce dalle 7 di sera alle tre del mattino, con i campi lunghi sul pubblico che si stringevano man mano che la gente si allontanava, tornava a casa, crollava sul posto per il sonno.
Ad ogni puntata venivi presentato all'inizio e alla fine, la telecamera zoomava ad inquadrarti a mezzo busto e Mammuccari leggeva il tuo nome e quello della rivista per cui non avevi mai scritto un solo rigo. Dovevi dare un voto alle ragazze, e il fatto che i voti degli altri precludessero la vittoria a un paio di concorrenti davvero astrali ti faceva incazzare come una biscia. E poi il Gabibbo veniva a mollarti una cinquina di gomma piuma sulla testa di tanto in tanto, giusto perché eri lì vicino. Tutto qui. Ne sei uscito distrutto, nel fisico e soprattutto nel morale, ma per un paio di settimane in città ti fermavano al bar e al supermercato. Anche se una di quelle volte era perché avevi dimenticato il resto alla cassa, e quindi forse non vale.

Ok, gente, fuori il rospo. In quale occasione vi siete sentiti famosi, a qualunque livello? Vuoi proprio vedere chi ti riesce a tirare fuori il listone giordano anche in questa occasione, vuoi proprio vedere, vuoi proprio. Ah, come si diceva settimana scorsa, AI COMMENTI ANONIMI, in quanto caccapupù, verrà DATO FUOCO. Claudio, vogliamo sentire la storia del cammello.

55 commenti:

  1. Innanzitutto scusate per il post con spasmi letterali... Ma son con l'iPhone e non mi riesce di cancellarlo...

    Per il momento di gloria direi quando ho vinto il palio teatrale delle scuole superiori della mia città. Non da solo ovviamente... Ma il fatto che io sia piuttosto piacente mi ha garantito un piccola standing ovattion quando siamo usciti per gli applausi uno alla volta.
    E la conseguente fama in pressoché tutte le scuole in città... "ehy, ma tu sei quello di Grease!"
    Ebbene si: portammo in scena Grease...

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  2. Quando, dopo un concerto a Milano, la prima ed ultima groupie che abbia mai avuto mi ha chiesto con insistenza di fare le cose zozze in bagno.
    Ma io che ero un bimbo timido le ho risposto che no, che magari dopo esserci conosciuti meglio.
    Ho ricevuto anche un sacco di schiaffoni dal resto della band.

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  3. Intervistato da un coglione sulle baby gang, quando l'argomento tirava. Andavo al liceo.

    Mai andato oltre questo, sono sempre stato un *tantino* ritirato...

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  4. P.S. Per la cronaca stetti zitto e risposi di sì alla domanda se ero omertoso, per togliermi il cazzone di torno. Fine.

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  5. Mah, sarà che mi sento molto "MedioMan" ma anche sforzandomi faccio fatica...

    Diciamo che il top della fama l'ho senz'altro raggiunto intorno all'età di 7 anni, quando in un bar di una ridente località di montagna incontrai Paolo Valenti e gli strinsi la mano. Mi bullavo anche con gli amichetti, solo che Valenti era un abitudinario di quella località di villeggiatura e lo conoscevano praticamente cani e porci... EPIC FAIL! :)

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  6. Ah, aspetta! Take two! :D

    Mia madre fa di cognome "Pessotto", essendo parente dell'omonimo calciatore (un grado di parentela talmente astruso che non so nemmeno come si possa definire... Della serie: il nonno di mia madre ed il nonno del calciatore erano tra di loro primi cugini... :D ).

    Credo che questo valga pure di più, come evento "famifero". ;) (Sempre monotematico-calcistico, tra l'altro! :D ).

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  7. Non mi sono mai sentito famoso. La cosa che ci si avvicina di più è stata quella volta in cui ho preso parte ad una recita scolastica (sceneggiatura di un mio professore che quell' anno andava in pensione, proprio sulla vita scolastica... Nel complesso, davvero divertente!) o forse quando dopo essermi diplomato ragioniere, mi sono iscritto a medicina e tutti mi guardavano come un alieno al mio paese (che in effetti come percorso formativo è un pò alternativo).

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  8. @mdqp: Beh, dai, un ragioniere-medico deve essere molto bravo a risolvere tutte le problematiche fisiche legate alla presenza di calcoli!!! :D

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  9. Hmm... un paio di decadi fa, agli albori della cultura Anime in Italia, la mia collaborazione a tempo perso ad una nascente casa di produzione mi aveva assicurato una certa notorietà nell'ambiente, assieme ad un paio di comparsate come giudice in eventi cosplay. Ma credo che nessuno sapesse veramente il mio nome (a proposito, se senti Nicola digli che lo saluta Furio di Yamato).

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  10. Gita in Sicila in quarta superiore, su nove giorni di gita sono riuscito ad ubriacarmi dieci volte (una volta anche a mezzogiorno), da lì la fama portata fino alla maturità di Bukowski in minore della scuola.

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  11. 1997 a Chi l'ha visto? durante il servizio militare dopo aver trovato un cadavere nel bosco ci fecero una mezza intervista... ma soprattutto girare delle scene appostite dove io e altre 2 compagni ci inerpicavamo nel bosco e saltavamo torrenti con fare atletico, diretti da un cameramen alto un "Brunetta e un po'" che si credeva Spielberg su Salvate il soldato Ryan... a Spoleto però!

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  12. Nel 1998-99 mi pare...su un programma scrauso di Rai Tre quando facevo parte della baby giunta XD....Che vergogna

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  13. Io vivo in Puglia, in un paese che si chiama Monopoli, che s'affaccia sul mar Adriatico. Da qualche tempo una nota compagnia petrolifera ha deciso di colonizzare il nostro mare con le sue piattaforme off-shore, con l'avallo del Ministero "dell'Ambiente". Nel corso del 2010 c'è stata una mobilitazione molto forte dell'opinione pubblica locale, culminata nell'occupazione pacifica del municipio durante il consiglio comunale che aveva all'ordine del giorno la discussione in merito all'eventualità di presentare o meno, insieme agli altri comuni interessati dalla vicenda, il ricorso al tar per bloccare le attività di prospezione geofisica alla ricerca di pozzi suBBaQQui da trivellare.
    In quell'occasione fui intervistato da una webtv locale alla quale espressi tutta la mia indignazione a riguardo.
    A distanza di un anno, la stessa compagnia petrolifera sta provando ad aggirare la sentenza del tar. Vabbè.
    Ecco, in quell'occasione mi sono sentito localmente famoso, devo ammetterlo.

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  14. @Marte: Ti prego, mai più battute sui calcoli, potrei non reggere lo shock!

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  15. Primi anni 2000. A quei tempi, avevo 12-13 anni, militavo in un gruppo di ballo liscio (eh si) della zona lunigianese. In 6 anni di attività, fortunatamente, non ero mai apparso in video, se non in qualche rete locale. L'incontro con il grande pubblico avvenne quando l'itinerante programma di rete 4 "La domenica del villaggio", guidato dall'irresistibile Mengacci, arrivò con telecamere e furgoni a Fivizzano, ridente località a 10 km dalla mia. Visto che ballare un valzerino vestito da cojone di fronte all'Italia intera non bastava, gli autori e il mio maestro di ballo decisero di inserire Mara Carfagna come guest-star nel valzer di gruppo (ballo che prevedeva il cambio della ballerina dopo qualche giro di passi). Alle prove la signorina quando mi scorse come suo prossimo ballerino afferma "Ah, devo ballare anche con lui... uhuhuh poverino". Troia. Il programma era in diretta ed io non ho mai voluto rivedere la vhs registrata da mia mamma, quindi non so dirvi come sono apparso.

    P.s. Io e Gatsu88 siamo apparsi anche come pubblico di Annozero qualche anno fa...

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  16. Halloween 2010: due pezzenti vestiti da preti ballano gli Slipknot in sala metal al Corallo.

    Uno dei due pezzenti ero io, ovviamente.

    Per tutta la serata ricevetti richieste per foto e benedizioni, ho perfino confessato una ragazza.

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  17. Anni fa sono stato preso in ostaggio durante una rapina in banca. Per fortuna nessuno si è fatto nulla, io compreso, ma il giorno dopo mi ha intervistato un giornale locale.

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  18. Ci ho messo un po' a pensarla ma qualcosa mi è venuto... Sui 15-16 anni ero un mediocre giocatore di basket, principalmente per la tipo quasi totale mancanza di iniziativa. Mi avevano detto te fai il pivot, vai sotto al canestro, e io facevo il pivot e stavo la... Passando la palla al playmaker ogni volta mi capitasse in mano all'altezza della metà campo.
    Tipo in una partita importanterrima del torneo cittadino a cui partecipavamo, noi sotto di pochi punti ad un paio di minuti alla fine, prendo palla ancora nella nostra parte di campo e col petto gonfio e sguardo risoluto parto e mi faccio tutto il campo 'tentando la sorpresa'. Tensione vibrante nell'aria, terzo tempo sotto al loro canestro completamente da solo... Tabellone clamoroso e palla persa.
    Il 'oooooooooo' che si è sollevato dagli spettatori mi ha fatto sentire molto, molto famoso.

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  19. Hai avuto il momento di celebrità un paio di settimane fa quando a Moby Dick su Radio2 hanno selezionato la tua scaletta di 5 pezzi e ti hanno chiamato al telefono, in diretta per 5-6 minuti e poi la brava speaker ha anche letto i tuoi commenti ai pezzi. Figurati che ti hanno pure mandato in regalo una maglietta. Che poi anche su feisbuk hai ricevuto il plauso e un paio di richieste di amicizia di gente del paese in cui vivi che non sai nemmeno chi siano.

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  20. Fiorentina - Juventus stagione '98-'99
    http://www.youtube.com/watch?v=smw6BWiLJmk
    Ero alla stadio con altri amici e faceva freddo. Abbiamo corrotto un cameraman regalandogli dei guanti con la promessa che se segnavamo ci inquadrava. Nel video non si vede, ma dopo è stato passato più volte il replay della nostra esultanza e lo hanno fatto vedere anche sui tg. Tutti quelli che incontravo mi dicevano di avermi visto allo stadio, ci sono anche nel vhs di Batistuta che ovviamente conservo gelosamente.

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  21. Nonostante i 2:26 di canzone live su rocktv nel 2005 per un concorso, forse il mio "maggiore" momento di gloria è stato quando mi han segnalato ad un premio per scrittori e mi è stato fatto un articolo sul giornale "provinciale" (avevo forse 12-13 anni). La giornalista che m'ha intervistato tra l'altro all'epoca si occupava pure del caso Stevanin (non so se ricordate... serial killer di prostitute, qualche tempo fa ha dichiarato pure di volersi fare frate...) quindi per me un onore, ed essendo un ragazzino in un piccolo paese la voce s'era sparsa.

    A livello di soddisfazione personale però, qualsiasi live con gente davanti al palco a far casino o anche il complimento fatto dal tizio sbronzo al bar mi esalta non poco.

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  22. Mi sono sentito finalmente famoso e realizzato la prima volta che ho scritto su questo blog.

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  23. Io sono finito sul giornale per questo :)

    http://www.playgen.it/showpost.php?p=105814&postcount=1

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  24. Bè quando ho fatto la mia prima mostra di disegni un mesetto fa mi hanno fatto qualche articolo sui giornali locali, poi qualche settimana ho partecipato ad una supermostra con disegni dal vivo en plein eir e mi hanno fatto altri articoli. Purtroppo uno dei giornali ha sbagliato a scrivere il mio cognome.
    E vaffancuore (per citarti)

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  25. L'ultimo anno di scuola partecipai ad una recita teatrale, facevo un amante desideroso di mettere le mani sull'eredità della domestica, nella "Marcolfa".
    Recitammo al teatro cittadino davanti a tutta la scuola, io avevo anche una scena che richiedeva uno stunt, in pratica svenivo cadendo di schianto.
    E se lo fa un ometto di 185 cm fa un certo effetto.
    C'era anche una scena di cappa e spada con insulti come nel primo Monkey Island.
    Aggiungiamo pure che in un'altra scena, un sigaro che dovevo raccogliere era finito esattamente tra le gambe di un attore che mi spiava da sotto il tavolo, quindi io non lo trovavo più... questo assieme ad una nostra simpatica improvvisazione ha fatto sbellicare il pubblico.
    Insomma, dopo questa bella esperienza ho notato che in molte classi dove era stata affissa la locandina con le nostre foto, spesso la mia era cerchiata.
    La mia popolarità tra le giovincielle era nettamente aumentata, ahr ahr ahr!

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  26. Direi che è un testa a testa tra l'intervista telefonica con la Gazzetta dopo il caso Benoit e la volta che ho portato 4 donzelle, più o meno pheeghe, a fare dimostrazioni di wrestling femminile in diretta dal gentilissimo Magalli. Purtroppo sul tubo non c'è e a casa è perso tra i meandri delle mille cassette.

    Ci sono altre piccole apparizioni stile tg locale ma quelle due sono le top direi

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  27. Me n'è venuta in mente un'altra.

    Circa un anno fa, su "Faccialibro", Alberto Camerini (il cantante... "Tanz Bambolina", "Rock'n'roll Robot", "Generazione Elettronica"...), ha chiesto LUI l'amicizia a me!!! :D

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  28. Spero di averlo l' anno prossimo il mio momento di gloria.

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  29. Recite scolastiche a parte (che alle elementari erano cosa abituale), un giorno della terza liceo era al bar vicino scuola con un amico. Doveva essere una bella giornata o forse solo fortunata, fattostà che immancabilmente partì un bello schiaffo a mano aperta sul collo del mio migliore amico. Immediatamente corsi via, inseguito dall'amico in questione. Attraversai di corsa la strada invasa dal traffico dirigendomi, anziché verso il marciapiede, direttamente verso la strada antistante la scuola, voltandomi per valutare la distanza dall'amico. Tutto avvenne in pochi secondi: ebbi appena il tempo di rigirarmi verso la strada prima di scorgere lo sguardo terrorizzato di un tipo fermo su uno scooter. La mia mano mi abbattè sullo scudo anteriore, mentre i nostri zigomi brindavano violentemente alla fine della mia corsa, o almeno così credevo. A causa dela mia velocità, l'effetto dell'impatto, oltre al successivo dolore al viso, fu quello di farmi ruotare di 180 gradi, facendomi però continuare la corsa per circa un altro paio di metri, in piedi, e qualcosa in più "a dorso", dato che per quanto equilibrio potessi avere, la caduta di schiena fu inevitabile. Finita qui? Neanche per niente. In quel secondo in cui il mio (amato) chiodo mi faceva scivolare di schiena sull'asfalto, un pensiero passò chiaro nella mia mente: o c'inventiamo qualcosa o da domani serve la busta del pane sulla testa. Non sono mai stato un tipo atletico, ma forse grazie a quel poco di spinta che ancora avevo, prima che la mia corsa impazzita giungesse al suo termine, con un colpo di reni ho fatto una capriola al contrario, ho poggiato i piedi per terra e con tutta la nonchalance di questo mondo mi sono rialzato stendendo al cielo le braccia e urlando "ta-daaan".
    Il mio amico era con le lacrime e metà di quella strada, stamaledettamente piena di gente, era in preda alle convulsioni dal ridere. L'altra metà era attonita, e sono sicuro che ci fosse anche una ulteriore metà che mi ha preso per un perfetto imbecille. Non è proprio notorietà, ma penso possano considerarsi pochi minuti di (dolorosa) attenzione.

    Un colpo invece mi è venuto quando ho tagliato i capelli la prima volta dopo 4 anni. Mille e passa studenti a scuola, duemila e rotti occhi addosso. Gente mai vista prima che mi fermava dicendomi "hai fatto bene, stai meglio" oppure "no, ma che hai fatto?", un ragazzino mi fermò affranto, dicendomi che avevo fatto una cazzata pazzesca. Bravo, ma quando in un capello ci trovi 10 doppiepunte, oltre che al guinnes dei primati pensi a dare un bel taglio! Ad ogni modo, non l'avrei mai detto. Era notorietà? Boh, alla fine conoscevo mezza scuola, quel fatto mi fece capire che senza accorgermene l'altra mezza scuola conosceva me!
    (fine del prolisso momento nostalgia)

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  30. Ho collaborato (si fa per dire, ho sfacchinato) per la Aardman e Sumo Science alla pubblicità online della Nokia Gulp! (l'animazione sulla spiaggia).
    Ma il vero momento di Gloria è che il pescatore giallo vestito, che appare ripreso dall'altissimo, nella sequenza in cui un pesce disegnato sulla sabbia ingoia la barchetta, sono io!
    Ah e appaio anche nel making of ^^
    Se non lo avete mai visto questo video, andate su TuTubo e scrivete Gulp! :D

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  31. @Buonsenso: Complimenti per la prodezza, ma in fatto di "doppie punte" vinco senz'altro io. Quando ero ancora un adolescente ed avevo i capelli lunghi fino al sedere, una volta ne ho contate 13 su un solo capello... :D

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  32. Quest'anno con una compagnia di amici abbiamo portato in scena il "Rocky Horror Picture Show" in un cinema di Roma. Vedere le ultime persone arrivate che non hanno trovato il posto perchè era tutto pieno e leggere le recensioni il giorno dopo (con tanto di menzione speciale ai transylvani di cui facevo parte) è stata una bella soddisfazione!

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  33. Sono riuscito a prendere la linea durante una trasmissione di Radio Padania Libera e ho detto la mia sulla questione Mandorlini quando cantò "Ti amo Terrone", dicendo ovviamente che non sono solo i tifosi della Salernitana violenti ma anche quelli dell'Hellas.
    Finito l'intervento, il conduttore confuse il mio nome con un altro e disse "Spero per lui che non tifi Chievo". Si era sbagliato due volte.

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  34. Io ne ho due:
    la prima, all'arrivo della tappa calabrese del giro d'italia (sarà stato il 95 o il 96 credo) mi sono piazzato sotto una telecamera e mi hanno mandato in TV su ITALIA 1 più volte di Crosa (mio padre si è vergognato per lustri, anche perchè ero visibilmente alticcio...)
    La seconda è una comparsata nel film dper la TV di Beppe Fiorello "una vita spezzata" (allegriaaah), io sono uno dei perdigiorno che gioca a carte sulla panchina nel parco (con cappotto marrone... film girato a luglio!!!)

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  35. Sono stato intervistato da una rete regionale (uehela!) sul tema "C'è disparità di trattamento tra Destra e Sinistra nella televisione italiana?". Domanda retorica...

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  36. @crash_pgl: le ape car sono delle bare in metallo ambulanti cazzominchia!

    per quanto mi riguarda, il mio momento di notorietà l'ho avuto anche io a causa di una sbronza colossale: alla fine della quarta liceo, pochi giorni dopo la fine dell'anno scolastico, il mio migliore amico decise di dare una festa a casa sua (libera) a tema "record del mondo di persone in una casa", ingresso libero, a patto di portare una bottiglia contentente liquido alcolico. Alla fine a questa festa c'era praticamente la totalità dei giovani del mio paese, dai 16 anni in su (sì, la casa del mio amico è molto grande e con un bel giardino). Sinceramente non ricordo molto di quella sera, a parte l'inizio. Per riprendermi da quella sbronza colossale mi ci vollero 3 giorni nei quali sono stato chiuso in casa, poi me ne sono andato alla casa al mare per un mesetto, sparendo quindi dalla circolazione. Quando sono tornato ho scoperto di essere diventato nel frattempo una specie di "leggenda metropolitana", gente mai vista prima che mi salutava dicendomi "mitico!", mi offrivano da bere al pub, cose simpatiche così.
    E' stato divertente (a parte i postumi durati 2 giorni)

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  37. l' anno scorso alla trasmissione serale di sport che non mi ricordo come si chiama, su italia uno , guida al campionato mi sembra, vabbè. Alla fine della trasmissione c'era Cicco Valenti che faceva vedere le cose curiose e simpatiche che succedevano negli stadi. Il primo filmato eravamo io e dei miei amici mentre ci scambiavamo le figurine dall' album dei calciatori...

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  38. @Alessandro: nonostante l'accaduto, per me è impossibile parlare male della mitica Ape. Sono legato a quel ciclomotore in modo indissolubile...come posso spiegarmi...

    Mi è entrato sottopelle! T-T

    (LOL)

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  39. Dicembre 2010.
    Liceo artistico statale di Treviso occupato.
    [io c'ero].
    Sono la prima persona che regge il secondo cartellone a partire da sinistra. Ero in prima linea quando abbiamo fatto il corteo in piazza, e l'indomani la mia faccia è finita in seconda o terza pagina di qualche quotidiano locale.
    Fortunatamente ebbi la decenza di non riempirmi il volto di pittura, al contrario di alcuni compagni di classe, e in quella foto fui l'unica a non sembrar uscita direttamente da "L'ultimo dei Mohicani".

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  40. Io sono quello che faceva le pubblicità da piccolo!! Postalmarket, Vestro, Bauli, Zuegg, Dixan etc.
    A 8 anni ho vinto un concorso nazionale di poesia.
    Dai 16 ai 20 anni ho sempre vinto i campionati della mia regione di Karate.
    A 21 quelli di Kick Boxing.
    A 25 ho scritto alcuni articoli su un giornale, grazie ai quali ora il mio nome figura nel museo di Rennes le Chateau (son soddisfazioni!).
    A 27 ho partecipato ad una serie di trasmissioni su Sky sul tema del Santo Graal.

    In tutto questo, quando mi sono sentito "famoso"?
    MAI. La fama è un concetto relativo. Fama è quando tutti ti conoscono; non la gente del tuo quartiere o della tua città.

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  41. una volta Gegia lesse una mia letterina a BIG su Rai1.

    Un'altra era mattino presto e leggendo il giornale ho pestato i piedi alla Hunziker che presentava Colpo di Fulmine. Provò a fermarmi ma io scappai via. Se poi mi chiedeva i soldi delle scarpe?

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  42. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  43. Scusa se lo rimetto ma ho fatto casino con il nome/URL, non volevo uscire anonimo.
    A 16 anni ho partecipato ad una serie di trasmissioni in una televisione locale della mia città in cui presentavo dei videogiochi provandoli in diretta: stiamo parlando del giurassico inferiore in quanto si trattava di Intellivision e Atari 2600.
    In realtà di essere in TV non me ne importava niente, ma per me il massimo era avere i giochi gratis!

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  44. @marte: cavolo! non so se avrei retto, trovandone 13! ho preferito gettare la spugna a 10 prima che l'imminente calvizie sopraggiungesse con largo anticipo! E meno male, perché da allora li ho fatti ricrescere altre 2 volte (compresa questa attuale) e nonostante non li tagli praticamente mai, di doppie punte neanche l'ombra!
    fine OT ^^

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  45. Mi sono sentito famoso per un annetto quando partecipai per una stagione ad un programma radiofonico su Radio Sherwood.

    Il programma si intitolava "kryptonite" e grazie ad una persona squisita come Ivan Zollet (un vero mentore) ho potuto provare l'esperienza radiofonica.

    Fu un programma particolarmente storico nell'ambiente, poichè durava da parecchi anni; trattava un po' di tutto dal cinema al fumetto internazionale intervistando personaggi discussi come l'autore Jorge Vacca (e il suo discusso Psychopathia Sexualis).

    Furono i miei "15 minuti" di gloria

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  46. Errata corrige: l'autore di Psychopathia Sexualis è Miguel Àngel Martìn.

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  47. Vinsi il primo premio ad un concorso a fumetti del Comicon nel 2007; l'anno dopo lì (non so chi, non so perché) mi videointervistò pescandomi tra la folla; ho presentato qualche illustrazione in delle mini-mostre locali, tutto prima di abbandonare per sempre sia fumetti che mondo dell'arte figurata. Fuck yea
    E poi il mio migliore amico è stato a Chi Vuol Essere Milionario, per empatia mi sono sentita un po' lui.

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  48. Ieri sera ho chiesto a Claudia Gerini se si scansava che mi ostruiva il passo.
    E' fama?

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  49. Liguria, Santa Margherita. Anni '80.
    Mi piacevano le pastiglie di Dequadin. Lasciato 10 minuti in camera di mia madre, ne ho mangiata una scatola intera senza aver nessun effetto indesiderato.
    Lavanda gastrica al volo e relativo titolo di giornale localissimo:
    "Bambino milanese ricoverato d'urgenza", e in sottofondo parte Chariots of Fire di Vangelis.

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  50. Gita di quarta superiore, andammo, tra le altre cose, all'Italia in Miniatura e ne approfittammo per fare una corsetta sulla pista dei kart, lì presente. Ora, col mio piedone, ingoiato in sneakers ancor più grandi di lui, trovavo solo l'enorme pedale dell'acceleratore, ma non quello del freno. E non chiesi istruzioni, prima di partire. Risultato? Dopo un giro e mezzo non riuscivo più a controllare la vettura :D e per prendere meglio le curve decisi di adottare la tattica che usavo in giochi tipo CRASH NITRO KART ossia... "appoggiarmi" sulle altre vetture in corsa. Solo che nella realtà non funziona proprio uguale, ed il risultato fu un impatto in cui riuscì a far volare quel mezzuccio con assetto ribassato che non faceva più di 40kmh, capovoltandomi e cadendo a testa in giù.. ma per fortuna atterrando sul braccio, che mi ruppi. Dopo quell'evento fui piuttosto popolare , essendo quello che si era "rotto il braccio, facendo un incidente sulle macchinine". :) (E la cosa più divertente erano i prof che temevano facessi causa alla scuola!)

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  51. un noto attore australiano1 settembre 2011 15:22

    sono apparso in una foto postata su questo blog dal doc stesso. Ho vinto ;)))

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  52. @teddi: cavolo, la mia playlist non l'hanno scelta. E pensare che insieme a gente come Nick Cave e Yann Tiersen avevo selezionato i Micronauti con Daitarn 3!

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  53. Questo mese è morto un mio caro caro...
    Ho scoperto che era molto amico con Tomás Milián: l'ho scoperto solo due giorni dopo il funerale...

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  54. colpevolmente distrattomi, mi fanno notare che ero stato chiamato in causa per questo post. rimediamo.
    l'inseguimento del cammello è avvenuto dopo l' amichevole sarzanese-genoa del 1989, che viene ricordata per l'autografo che mi firmò il compianto eroe signorini.
    vicino allo stadio c'era questo circo, e nel circo c'erano i cammelli. il tipo che era con me, anche lui sui 10 anni, faceva dei versi inconsulti a uno di questi, nonostante io lo invitassi a smettere che lo stava facendo incazzare.
    niente, sto qua continua e alla fine il cammello di incazza davvero e inizia a rincorrere ME. era legato ma sta belin di corda era lunga e non finiva mai... io scappo (gridando "ma io ero dalla tua parteee") in direzione delle tigri che secondo me erano preferibili al gibboso, ma lui niente.
    alla fine la corda finisce e il cammello si impenna (come il puledro dell' omonima locanda). l'immagine mi ha traumatizzato al punto che avevo preso a disegnare cammelli ovunque, sui bagni della scuola, nelle cabine telefoniche, sui muri. alcuni lo hanno voluto sul muro di casa, altri sulle magliette.


    per quanto riguarda la celebrità, mi limiterò a linkare per gli antristi interessati l'ultima intervista che ho rilasciato
    http://www.skartnak.com/interview-en-107-stroszek.html e il sito con la preview del nuovo album http://stroszek.bandcamp.com/

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