mercoledì 11 maggio 2011

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L'edonismo violento dei fumetti del Paninaro, parte III (numero 41, maggio 1989)

Stamattina ti sei svegliato con il giro di basso di Amarsi un po' di Battisti in testa. Dice: e che c'entra? No, niente. (Dudùm-dudùm-dudùm). Di cos'è che volevi parlare? Ah, sì, di questo numero 41 del Paninaro (maggio 1989, 2200 lire). Dunque, c'è una sola cosa più triste di quando finiscono le feste: il momento in cui ti rendi conto che stanno per finire. Quando arriva la torta e non ci sono più né fonzi né avanzi. Siamo a metà '89, i paninari in tutta Italia sono in via di estinzione e la loro bibbia mensile riflette la crisi, la voglia di evolversi in qualcosa d'altro. Tipo fan del primo Jovanotti. No, davvero. Andiamoci a vedere anche questo numero, con la promessa che è l'ultimo. Poi basta. (Dudùm-dudùm-dudùm) [...]
L'abbiamo detto e ripetuto che i redattori (plurale, ammesso che non facesse tutto sempre e solo Davide Rossi) della Edifumetto non erano gli ultimi degli stronzi. Guardate la testata dell'albo: la scritta I nuovi galli è sparita, soppiantata da un semplice "Post". Post-Paninaro. Applausi. E applausi anche per la tipa arrapante in copertina, via
Gli anni 90 sono arrivati e una nuova testata è pronta a prendere il testimone del Paninaro, anche se ovviamente non se la cagherà di pezza nessuno. Si chiama NewLook ed è "Il grande magazine di look giovanile! Per chi veste giusto, per chi veste avanti, per chi vive gli anni 90". Ché per viverli devi vestire avanti sì, visto che sarebbe ancora il maggio del 1989 (Dudùm-dudùm-dudùm)
Il sommario. Si parla dei paninari di Brescia, di look anni 50 (?), di Madonna. E in più: Perché Silvia si è voluta tatuare? Ma chi è Silvia? E, soprattutto, saranno mica cazzi suoi?
Un po' di innocui pompeeni agli sponsor...
...ed è già tempo di passare all'attualità: il coprifuoco a Washington, la lotta al narcotraffico e Giuliano Ferrara
Eccoci ai paninari di Brescia. Chi? I paninari di Brescia. Ah
Oh, sai chi ti saluta un casino? I paninari di Brescia.
Con la giornata tipo, l'elencone delle marche, le vie delle vasche, le solite robe tristi di giovani in cerca di rassicurazioni quando il mondo di rassicurazioni per loro proprio non ne ha ché gli anni 90 sono proprio lì, dietro l'angolo, e delle loro felpe firmate tra un po' non fregherà più un'infiocchettatissima a nessuno
Ma passiamo pure all'articolo più importante del numero, gli attesi risultati del sondaggio demoscopico condotto tra i lettori in merito al fenomeno Jovanotti. Il primo Jovanotti, quello con il cappellino di traverso, le facce da pirla, le risate e il Gimme Five, che ai (post)paninari evidentemente piace un casino, a giudicare dal 95% raggiunto dai consensi
I membri del tardo medioevo panozzo che hanno votato a favore si portano a casa una maglietta della linea Yo Brothers and Sisters (li ricordate tutti quei cappellini rossi, sì?)
Mentre ai due contrari che compongono il 4% del campione avverso va un calendario rock e un libro-biografia su Prince. Chiamali stronzi
Un'altra meravigliosa rivistina dell'epoca sfornata da Edifumetto, un altro specchio dei tempi che ad avercelo, oggi, un numero del genere, minimo lo si faceva digerire allo scanner per intero. Casinista (!), "Il primo fumetto demenziale" che serve a farsi "una pista di ghignate". Prego notarsi la trimurti di copertina: Jovanotti, Francesco Salvi e... boh, Sabrina Salerno? "Tutti insieme casinelvolmente!" (Dudùm-dudùm-dudùm)
Qui iniziava lo speciale su Madonna, solo che la prima pagina è stata tirata via: si vede che al precedente proprietario dell'albo ci piaceva la signora Ciccone e se ne voleva appendere l'effige in camera da letto. O in bagno
(Madonna che con i capelli neri faceva però in effetti molto sangue, diremo)
E qui inizia il fumetto, "Kiss da overdose". Ci hai pensato su a lungo, ma questa volta hai optato per la scansione solo di un po' di pagine a campione. Perché? Perché fa ancora più schifo dei precedenti, è meno cattivo, con meno risse e più buonismo da bimbominchia, più latte e meno cacao. Guardiamo ad esempio l'inizio:
Con tutti i suoi topoi classici: la piumina gnocca, il paninaro col mullet da zingaro, la preside cessa, acida e ovviamente meridionale
Un dialogo fintozozzo che fa pensare sulle prime a uno scambio di tavole con altre pubblicazioni della Edifumetto, ma invece si parla di brufoli. Eh
Segue grande esempio di commedia degli equivoci di scuola classica (lo stile è chiaramente quello di Menandro)
E una vignetta chECHECAZZODISCHIFO!
Il redderationem (Dudùm-dudùm-dudùm)
La preside che, in quanto terrona, non sa parlare in italiano
Nelle pagine successive abbiamo: una pungente satira della moda già all'epoca dilagante degli allegati editoriali
Un'altrettanto pungente metafora politica
Una citazione colta alla Christian De Sica
Fine primo tempo e finalmente una pubblicità Uniform, ché aspettavamo da settimane il ritorno della signorin... Ehi! Che minchia è questa Next Generation? E dove cavolo avete messo la signorina delle pubblicità Uniform?!? Non facciamo scherzi! 
Un po' di moda western, per far finta che cinturoni zingari e camicie di jeans vadano ancora forte
E una modella bellissima con quei tagli di capelli corti bellissimi che se eri tipo una ragazza bellissima dell'89 te li potevi permettere e tutti ti dicevano Oh, ammazza che pheega (bellissima). Poi, purtroppo, anche i tagli del genere si sono estinti. Peccato
Uno spaccato della Preppy del mese, di cui sinceramente frega zero
(Dudùm-dudùm-dudùm)
E si riprende con il fumetto, subito dopo un'altra pubblMA CHE DIAVOLO STANNO FACENDO QUEI DUE?!?
Silvio Berlusconi
e un finale che dimostra grande rispetto per il problema della tossicodipendenza
Siamo alla posta, ed è già tutto un fiorire di distinguo, defezioni, restituzioni della Panino card. Si era partiti tutti incendiari e fieri, e ora si arriva pompieri e fan di Jovanotti. "Fakof a tutti i paninari di Chiken Shic. Merda!", chiosa tale Charlye C. ormai fuori dal gruppo come Jack Frusciante
Laddove Frank F.d.G '69 lamenta l'appannamento "del mito del panozzo giusto", ora che "qualunque gino con 200 carte di roba addosso è accettato come un panoz". Son problemi
Ma toh, c'è anche la posta delle Preppy, con le confessioni amorose/Cioè di ragazze confuse, ai primi baci, "cotte come un fagiols". La maturità delle risposte, con tanto di citazione erudita, è senza pari
Un po' di vignettine di quelle che non fanno ridere e la pubblicità di un altro fumetto con cui la casa editrice cerca di allargare la propria offerta in edicola (a occhio, il cugino di Ken Parker?)
Ed è finalmente tempo di scoprire perché Silvia si è fatta questo cazzo di tatuaggio, visto che noialtri non ci stavamo più dentro dalla curiosità, signora mia
(Foto di Silvia però zero. Dudùm-dudùm-dudùm)
Un'ultima raffica di paninari e jeans alti sulla caviglia e bambine traviate e ragazze con le calze similzozze e poveri vespini immolati al dio timberland...
...e si passa alla moda anni 50. Per chi si stia chiedendo che diavolo c'entri la moda anni 50, guardate quei ciuffi a ferro da stiro. Abbinateli a una basetta squadrata e avrete Brendon Walsh e Dylan McKay e milioni di loro emuli pronti a rovinarsi da soli con un bilama Gilette
(Il buco nell'ozono è destinato da qui a qualche anno ad allargarsi in modo clamoroso. Dudùm-dudùm-dudùm)
Di questo vademecum del tamarro ricordi vagamente che all'epoca fece incazzare perfino Sasà Baratta, fedelissimo del giornalino del Paninaro, che arrivò a definirlo razzista. Fatto sta che i soggetti immortalati nell'articolo non la presero benissimo, e sul numero successivo (sempre se il relativo file di salvataggio nel tuo apparato mnemonico non è corrotto) la redazione fu costretta ad una clamorosa inversione a U, genuflettendosi in scuse per aver utilizzato delle foto che con i tamarri non c'entravano una cippa. Sarà...
Occhio al secondo posto della classifica, un successo della celebre Kylie MinIgue
Altra gente, al netto dei Roxette, che fortunatamente non ricordi
E ancora ALTRE robe della Edifumetto. Un giornalino di Fonzi (sic) di cui, sicuro, c'avevano i diritti, vai tranquillo (forse), e un mensile sulla musica, con Madonna che dichiara in copertina di non aver trovato fino a quel momento l'amore, ma solo una lunga fila di caz... ehr
Quarta di copertina, finalmente un'altra pubblicità della Uniform e... NUOOOOOOOOOO. Niente. Neanche qui. Type A-1, senza la U verde gigante. Senza la signorina delle pubblicità Uniform. Ma vaffancuore. È finito. È tutto finito. No, non la voglio la torta, grazie, vado via.
(Dudùm-dudùm-dudùm)


POST PURTROPPO CORRELATI

L'edonismo violento dei fumetti del Paninaro: numero 18, giugno '87
L'edonismo violento dei fumetti del Paninaro: numero 13, gennaio '87
Zippo Panino, il mensile per galli e galletti: numero 2, maggio '87

28 commenti:

  1. Quel taglio di capelli cortissimo era in effetti qualcosa di fantastico :|

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  2. "scherzi a parte non siamo assolutamente contro la segregazione razziale"

    Ma lol! Errore di scrittura o vera convinzione?

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  3. @Tommy Angelo:Penso vera convinzione visti i tipi ed i numeri scorsi.
    Questo fa davvero schifo, ma proprio tanto. Non ho ulteriori commenti...davvero.

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  4. Dal contesto, direi errore. Un contesto di cattivo gusto, chiaro, ma frutto dell'iperbole a cui, lo ricordiamo, era asservito l'intero mensile per galvanizzare al meglio i suoi lettori. Come si evince peraltro dalle lettere nelle pagine della posta. Ma anche le (fantomatiche? Immaginarie? Dove diavolo si menavano sempre questi ragazzini di tredici, quattordici anni?) risse con ciàina e metallari sono ormai alla frutta.

    Più che altro, parlando di posta, notate l'introduzione sulle figurine.
    Perché col Paninaro regalavano ormai le figurine. Dei calciatori.

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  5. oh che bello..
    apro il tuo sito, vedo che c'è (come promesso) la rece di paninano
    mi alzo dalla scrivania e vado a selezionare il 37 sulla macchinetta "CAFFE D'ORZO MACHIATO"...
    mo me lo bevo e leggo

    amalllllllllllllllaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa(e siama a 2 tituli, maybe 3 a 1..)

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  6. Ahahah volevo far notare anche io lo splendido "non siamo assolutamente contro la segregazione razziale"!!!

    Alla redazione del paninaro erano tutti Thatcheriano insomma... :D

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  7. La prossima volta lo scrivo senza errori d'ortografia. -.-

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  8. FUNKY CALLED MEDINA!!!!

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  9. certo che la preside ha ragione... cristo santo gente che in bagno pensa a schiacciarsi i brufoli con tanto di cumshot farebbe incazzare anche me.

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  10. "Il paninaro" è una delle cose che mi fa vergognare di essere nato negli anni 80. Fortuna che vivendoli a Napoli la mia psiche è relativamente traumatizzata. Gli elementi più paninari che avevamo erano: Nino D'Angelo (che a me già da piccolo faceva schifo all'aparato urogenitale) e le - solitamente false - lumberjack (che comunque te le scippavano e ritornavi scalzo a casa). Ringrazio dio. E il Doc. Che poi è quasi la stessa cosa (senza offesa per dio)

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  11. "...Andare in giro, andare in vacanza, vestirsi da scemi e fare i maranza..." [cit.].

    Bella storia! [cit. pure questa! ;) ].

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  12. un po' di tempo fa scrissi questo http://milnyc.blogspot.com/2007/09/ora-vi-swatto-al-brucio-skizzo-la.html

    immagino conosciate questo

    http://www.youtube.com/watch?v=L2beEg7rdrw

    dario

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  13. "Madonna che dichiara in copertina di non aver trovato fino a quel momento l'amore, ma solo una lunga fila di caz... ehr" LOL

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  14. Sì, dario, del corto sul ritorno dei paninari se n'era parlato tra i commenti di una delle due puntate precedenti.
    Omigidio.

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  15. Forza Panino! Forza Panino! (ad libitum)

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  16. Ehi, è OT ma oggi fanno dieci anni dalla scomparsa di Douglas Adams. Per tutti i fan del fantascienzo è un giorno un po' così....

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  17. Marvin l'androide paranoico è stato a lungo un modello per me.
    Soprattutto negli anni in cui non facevo un cazzo ed ero convinto, come lui, di avere una mente "troppo vasta per essere riempita da qualsiasi occupazione"

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  18. Ma il Jovanotti prima maniera fumettato sulla cover del casinista, cosa sta facendo esattamente dietro alla zinnona calzaretata? la prospettiva da un idea distorta... diciamo anche piegata 90...

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  19. E' la stessa domanda che avevo in mente io... :D

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  20. La Edifumetto, se non sbaglio, pubblicava una testata con le strip
    americane di Pink Panther... che non erano affatto male.

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  21. Il paninaro di Brescia è ormai estinto!

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  22. mi sento in dovere di spezzare una lancia per il primo tamarro a sinistra, che ha la maglia degli iron maiden

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  23. Doc, a 'sto punto per chiudere con i paninari direi che ci starebbe bene una recensione di questo http://ready64.it/giochi/scheda_gioco/id/1597/paninaro-il (anche se ne avevi già parlato di striscio nelle avventure di Sasà e soci)

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  24. Comunque la vignetta col brufolo è chiaramente una citazione di quella simile realizzata da Pazienza (in qualcosa con Zanardi, se non ricordo male). Se non cogliete le citazioni d'autore...

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  25. Fantastici articoli, sto ridendo come un tamarro.

    Però mi è tornata in mente una cosa...quando ero alle medie (fine anni 80 inizio 90) giravano per scuola dei giornaletti che comprava un mio compagno di classe (uno dei bulli della scuola).
    Questi giornaletti erano infinitamente trash e sopratutto persino più inutili di "Paninaro".

    Ecco, ,'è tornato un ricordo molto particolare: uno di questi giornaletti conteneva alla fine un fumetto che si intitolava "La catastrofe vomitosa dal 2011" (no, non so se era il 2011, ma era cmq qualcosa dal 2000 in su) con una trama tipo "una giornalista in TV sbocca a causa di un servizio, tutte le persone che stanno guardando la tv sboccano, tutti quelli che guardano le persone che sboccano sboccano etc..., e nel 20XX la terra vive in speciali case sopraelevate sopra un mare di vomito".
    Ricordo inoltre la pagina con lo scherzo ganzo (con tanto di immagini per spigare): procurati un sacchetto di carta, cerca per strada una merda di cane e infilacela dentro (in qualche modo...), poi portalo davanti alla porta di uno che ti sta sulle balle, dai fuoco al sacchetto, suona il campanello e scappa. Il tizio apre la porta, vede il fuoco, e pesta la merda per spegnerlo.

    Allora...il punto è: che cacchio di riviste erano??? Come si chiamavano, chi era l'editore etc? O almeno qualcuno se le ricorda????

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  26. Qualcuno puo' caricare il fumetto del primo numero?

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  27. Nella scansione di pagina 66 (di fianco a "next generation uniform"... quella che vende le uniformi pezzotte del capitano Picard?) noto un tizio che mi ricorda qualcuno. C'ha una faccia un po' così che pare proprio QUEL qualcuno, è diversamente alto, ha quella "pelada" lì ma non è Pascutti, e in mezza riga di fumetto si autodefinisce un "genio" con la tipica (im)modestia che... non so... qualcosa ti RIMEMBRA. Ah si, sta agitando un simbolo massonico sopra al santino-bettino... Ma è lui o non è lui?

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  28. Scusate il doppio messaggio ma mi era sfuggita una cosa:

    La preside colta in... FRAGRANTE? La "fragranza di reato"... quella che ti viene contestata a seguito di furto con scasso in un PANIFICIO.

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