lunedì 28 febbraio 2011

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Youngblood e quel meraviglioso, spettacolare disastro ferroviario che è la carriera di Rob Liefeld

Pensi all'Image, a questa grande onda che doveva rivoluzionare il mondo del fumetto a inizio anni 90 - e l'ha fatto, però in peggio -, pensi a quell'era di copertine multiple con effetto holo prism embossed die-cut tistiamofottendoisoldi special, di speculazione ridicola, di collezionisti di numeri uno messi a novanta, di personaggi insulsi e tutti uguali, cloni di cloni di altri cloni: ci pensi, e oltre all'ottimo Savage Dragon ti vengono in mente solo Jim Lee e Rob Liefeld. Il primo con le donnine bellissime, il secondo con i pistoloni giganti e i tizi tutti storti e sempre incazzati. Jim Lee oggi fa il capoccia della DC, resta un signor disegnatore, ed è oggettivamente impossibile giocare due minuti a DC Universe Online senza imbattersi in qualcosa disegnato da lui o ispirato al suo stile. Ma Rob Liefeld? Che fine ha fatto Rob Liefeld? Ma soprattutto, è esistito davvero in questo piano della realtà un uomo chiamato Rob Liefeld? Segue post di quelli pieni di immagini colorate che poi Google ti scrive che hai finito lo spazio di hosting a disposizione e devi uscire i soldi per comprare altri 20 giga, grazie.

Un mito. E sì, stai parlando del pupazzo
Rob Liefeld nasce ad Anaheim, California, nel 1967. A diciott'anni pubblica i suoi primi lavori per una piccola casa editrice, e a 20 si ritrova già in qualche modo sul libro paga della DC. Dopo aver realizzato le matite di qualche albo (Warlord 131, Secret Origins 28, e soprattutto la miniserie Hawk and Dove), finisce alla Marvel, dove si occupa di The New Mutants a partire dal numero 86. Dal numero 98 gli vengono affidati anche soggetto e chine, e Liefeld ha modo di creare graficamente personaggi come Deadpool e Cable, e di curare il lancio della nuova testata destinata a prendere il posto di quella dei Nuovi Mutanti: X-Force. Il primo numero venderà quattro milioni di copie, stabilirà un nuovo record per l'industria e farà conoscere a tutti i punti di forza dello stile di Rob. E cioè:
Pistoloni giganti da settanta chili l'uno
Gran scialare dell'acconciatura alla Wolverine, però all'ennesima potenza
Gambe dall'inconfondibile forma di cazzetti rovesciati
Inquietanti problemi tricotici
Nel '92 Liefeld lascia la Marvel assieme a Jim Lee, Todd McFarlane, Marc Silvestri, Erik Larsen, Whilce Portacio e quello zingaro di Jim Valentino, per fondare la Image. Il giovane Rob crea i suoi Extreme Studios e cura il lancio della prima serie della neonata Image Comics: Youngblood. Un albo che è un po' l'apice della grande bolla speculatoria che ha distrutto il mercato dei fumetti in quegli anni, un po' il simbolo della produzione dimmerda targata Image prima maniera, un po' una clamorosa, gigantesca, meravigliosa puttanata in cui Liefeld riesce a dare il peggio di sè. Basta sfogliare infatti i primi numeri per imbattersi in:
Anatomie fantasiose
Armi ancora più ridicole
Pose sgraziate
Ciuffetti, ciuffettini e più in generale capelli disegnati alla cazzo di cane
Senza dimenticare l'estrema cura che Rob mette nella resa dei personaggi femminili della serie:
Una bella vignetta verticale con una tizia 120-20-90
Un'altra bella vignetta verticale di una donna senza spazio sufficiente per gli organi vitali tra un fianco e l'altro
Un'altra bella vignetta verticale. Con un incubo a occhi aperti per qualsiasi studente del liceo artistico con almeno un cinque in "Figura umana"
O nella realizzazione dei veicoli:
Nella variante: moto playmobil che pensa a tutto il colorista
e in quella moto di Kanedaaaaaaargh (con un finto Cable in sella, giusto per)
Per tacere dei petti dilatati tipo cofano di una Buick (nuovo marchio di fabbrica di Rob)
O (vignetta a sinistra, tizio in bianco) dell'apoteosi delle gambe a cazzetto rovesciato
E poi ci sarebbe il discorso di tutti quei cloni di Wolverine:
Cloni nani
Cloni abbronzati
Cloni anziani e vestiti da gay
Cloni pervertiti
Cloni (in basso a sinistra) guidati da cloni di Cable (al centro). A proposito, questa è una pagina promozionale di Bloodstrike, la seconda serie lanciata da Liefeld e i suoi Extreme Studios. La pagina 18 del numero 1, dicevamo, è ospite da anni a casa tua
Con il clone di Wolverine in evidenza. Ma non l'ha disegnata Rob: le matite sono di uno dei suoi minion (Dan Fraga?). Valore attuale sul mercato collezionistico: 4 euro, anche 4 euro e 50
E contro chi potranno mai combattere tutti questi cloni di Wolverine?
Ma contro un clone di Sabretooth. Che cazzo di domande
Mentre Youngblood affonda tra ritardi, storie pezzenti, proposte per realizzarne cartoni animati che non andranno mai in porto e cloni di Wolverine, tanti cloni di Wolverine, Liefeld e Jim Lee vengono ingaggiati nel '96 dalla Marvel per l'operazione Heroes Reborn. A Liefeld vengono affidate trame e copertine di The Avengers e le matite di Capitan America. Il vecchio Rob non ce la farà a portare a termine l'incarico, ma quello che riuscirà a produrre basterà comunque a far toccare al Capitano il fondo dei suoi sessant'anni di vita editoriale. Il Captain America di Heroes Reborn è, per chi ha avuto la fortuna di NON leggerla, una serie talmente brutta che fa il giro e sembra ancora più brutta. Giusto a titolo di esempio, citeremo dal primo numero:
L'ingiustificata sostituzione della A sulla fronte del personaggio con un'aquila
Cap con l'aria scoglionata
Cap con l'aria di chi l'ha mollata in ascensore
Cap con l'aria da drogato
Sempre nel '96, finisce in modo disastroso l'avventura con la Image, quando gli altri soci si coalizzano per sbatterlo fuori a calci in culo, accusandolo di essersi fottuto dei soldi dalla cassa comune, di aver copiato dai colleghi, di aver usato lo staff Image per promuovere la sua nuova etichetta esterna al consorzio, la Maximum Press. Per l'ex golden boy che un tempo è stato anche testimonial di uno spot Levi's girato da Spike Lee (mica cotiche) sono tempi duri.
Liefeld fonda UN'ALTRA CASA EDITRICE, la Awesome Comics, in cui innanzitutto tenta di riciclare le idee rimastegli in canna per Capitan America, con il personaggio di Agent America. La Marvel glielo impedisce sguinzagliandogli addosso i suoi avvocati, e allora lui compra i diritti di un vecchio eroe di Jack Kirby, Fighting American, e lo trasforma con nonchalance in un clone di Cap.

(che però, per motivi legali, NON può lanciare lo scudo. No, davvero)
Alla Awesome combina, va detto, anche qualcosa di buono. Specie quando ingaggia Alan Moore per scrivere le storie di Supreme. Ma anche la Awesome crolla sotto beghe legali, dispute finanziarie e sputi tra i soci. Liefeld scivola lentamente fuori dal radar. Negli anni Duemila torna a disegnare qualche storia di Cable e Deadpool e di X-Force
Dimostrando quantomeno di aver abbandonato le gambe a cazzetto
e tenta l'ennesimo rilancio di Youngblood, annunciando due nuove serie (una delle quali scritta da Mark Millar) 
Riuscirà a pubblicare in totale UN NUMERO. Solo della seconda
Poi ci sarebbe quella storia di Onslaught Reborn del 2006, ma dirai solo che chi in Marvel ha avuto l'idea di un evento per celebrare i dieci anni della saga di Onslaught merita un paio di schiffi in faccia, di quelli forti.
Nel 2007, infine, Rob ritorna alla Image dopo oltre dieci anni da nomade del fumetto, portandosi dietro quei suoi cazzi di Youngblood, un po' di speranze sbiadite, il sorriso che non è più quello di una volta.

Ora, il personaggio Rob Liefeld è diventato negli anni una sorta di barzelletta. Il bersaglio preferito dai lettori di fumetti per indicare il marcio dei comics anni 90. A RAGIONE, diremo. Lui stesso, parlando di questo eccessivo accanimento nei suoi confronti, si è paragonato a Britney Spears, dicendo che entrambi sono passati dal successo improvisso alle critiche feroci, quando magari entrambi erano solo degli onesti artisti.
"Vieni, Rob: rasiamoci i capelli a zero!"
Ma, si chiederà a questo punto qualcuno, avrà mai disegnato qualcosa di vagamente decente questo "onesto artista" incompreso nella sua vita? E la risposta, incredibilmente, è "sì". O meglio, "sì, ma non l'ha disegnato esattamente lui". Tornando infatti agli inizi della sua carriera, troviamo dei lavori di un giovanissimo Liefeld indubbiamente più decenti, come la miniserie Hawk and Dove o il celebre What If? #7 su Wolverine (in Italia su uno dei primi Star Magazine). Perché? Beh, perché
Su Hawk and Dove c'erano le chine di Kark Kesel a metterci una pezza
e su quel What If? quelle di John Williams a fare altrettanto
Questo per dire che no, in effetti disegnare non è mai stato cazzo del suo, esattamente come passare un microfono aperto alla Spears è un atto da codice penale. Resta da capire a cosa si stia dedicando oggi il vecchio Rob. E beh, nonostante il suo sito ufficiale ne faccia menzione solo con un link non funzionante, al momento il Nostro è alle prese con un grande progetto d'autore, un web-comic che potremmo definire un po' il lavoro della vita: ZOMBIE JESUS, THE UNTOLD TALES OF THE 48 HOURS FOLLOWING THE CRUCIFIXION!
No, sul serio

46 commenti:

  1. fantastico Liefeld, il punkettaro della matita: se i Sex Pistols hanno insegnato che non serve saper suonare per far musica, Liefeld ha mostrato la via per fare fumetti senza saper disegnare.
    Ha dato coraggio a gente come me in definitiva :D

    (da notare, oltretutto, i piedi del primo clone di Wolvie: ne ha due sinistri??)

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  2. Premetto di non essere un grande esperto di fumetti (a parte Stan Lee tutti i nomi che dici per me sono perfetti sconosciuti sorry :( ), però un fumetto in cui c'è Gesù? ZOMBIE JESUS? WTF? Ma si aspettano che qualcuno lo compri (a parte la parrochia di Don Bosco si intende)?

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  3. Cioè accenni allo spot di Liefield per la Levi's ma poi non lo linki? Ha la miglior battuta di sempre sul Rob Nazionale:

    "Any formal art training?"
    "No."

    http://www.youtube.com/watch?v=LJhoa2SVGNA

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  4. Proprio un paio di giorni fa stavo vedendo Linkara recensire Youngblood.Mamma mia,la cosa assurda e' che non solo per Liefeld l'anatomia e' un concetto relativo,ma anche i combattimenti;praticamente sono vignette totalmente scollegate tra di loro dove i personaggi assumono pose bizzarre,e basta.

    "Il bersaglio preferito dai lettori di fumetti per indicare il marcio dei comics anni 90."

    Io credo di essere l'unico a piazzarlo al secondo posto.Per me la cosa peggiore riguardo i comics della Dark Age e' e resta Maximum Carnage(si,per me e' peggio anche della saga del clone),al punto che credo che l'apprezzamento di Carnage dovrebbe essere considerato un reato.

    Pero' dai,almeno a Liefeld gli si puo' concedere di aver creato Deadpool (anche se con lui era l'ennesimo supersoldatone con i pistoloni e i muscoloni);se non altro per una volta non aveva copiato il design di Wolverine.

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  5. Ahaha sembrano anche a me due piedi sinistri quelli.. Che spettacolo! :D

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  6. Se ce l'ha fatta lui ce la posso fare anche io...magari senza gli spernacchiamenti conseguenti alle sua fantastiche conoscenze di anatomia.

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  7. I piedi tutti sinistri erano un po' la sua cifra stilistica, assieme alle gambe a cazzetto.
    Si invitano i nuovi ed anonimi amici ad entrare nella grande famiglia degli antristi cliccando sul pulsantino Segui in alto a destra. O quantomeno a scegliersi un nick dal menu "Commenta come".
    Ché i commenti anonimi mi incasinano il filtro dell'antispam. Dènghiu.

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  8. Personalmente, mi sono sempre chiesto a chi lo dava il buon Rob per poter pubblicare comics (o, in alternativa, di chi fosse figlio segreto... Stan Lee?!).

    Una cosa indecente a talmente tanti livelli che OCCORRE riderci su.

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  9. Ricordiamo l'illustre parere di Leo Ortolani su Liefeld e il suo stile:

    http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/2/2a/Ortolani-Liefeld.jpg/250px-Ortolani-Liefeld.jpg

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  10. Gran bel post anche se un fatto mi ha rattristato non poco...

    Nel dettaglio, la candida rivelazione che lo spazio di hosting delle immagini di blogger non è infinito mi ha traumatizzato. (L'indicatore "X su Y" di "Picasa" mi aveva fatto subodorare qualcosa... Ora il dramma è realtà! :( ).

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  11. Ma il famoso ritratto di Capitan America con il cofano di Optimus Prime al posto del torace, è suo?

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  12. Che il Liefeld degli anni 90 non fosse un genio delle anatomie è indubbio ( anche se adeso disegna decentemente), però dai le tipe da Youngblood che hai postato sono disegnate correttamente , dai.
    Magari un pò esagerate nelle forme come tipico dei fumetti , però tutto sommato giuste.
    Rob Ha fatto di peggio.
    E se la Marvel pagasse i diritti a Rob per personaggi che lui ha creato come Cable e DeadPoool, camperebbe di rendita senza fare nulla fino alla fine dei suoi giorni, così eviteremmo di leggere altri suoi "capolavori" come lo Zombie Gesù.
    Se Rob rqppresentava il marcio dell' era dei comics anni 90, Marvel e DC rappresentano il marcio dei 40 anni precedenti.
    Di disegnatori che hanno fatto carriera disegnando come e peggio di Rob ce ne sono n mucchio.
    Specie nel Giappone degli anni 70.
    Go Nagai e Leiji Matsumoto in primis.
    A quando un articolo demolente su questi due?

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  13. E'come sparare sulla Croce Rossa. E, per quello che può valere, condivido parecchio di quanto ha detto il ns anfitrione. Però:
    1) le cose migliori di Rob disegnatore sono alcuni numeri di New Mutants corretti dalle chine di Hilary Barta o Bob Wiacek. Discreto storytelling - per una volta non si tratta di un accostamento di splash pages da zine gestita da teens.
    2) sull'artist credo che le parole + sagge siano state dette dal suo sodale Fabian Nicieza che nota come i disegni del nostro incantano i ragazzini che visitano il suo studio ( Fabian ne ha qualcuno appeso alla parete, credo )
    3) ho letto che paga bene i suoi collaboratori - la cosa non farà di lui un Bill Gaines reddivivo, ma è cosa buona e giusta
    4) il Cap di Liefeld era anche quello di Loeb (all'inizio doveva salire sulla barca Chuck Dixon ) - le differenze con la creatura di Simon & Kirby andavano oltre la A assente: se non ricordo male, Rogers era stato congelato perchè in disaccordo con il progetto di bombardare attomicamente i giappos. Al confronto la caratterizzazione ultimate è eversiva come Nonna Abelarda.
    5) nel caso Matt Damon desideri continuare la serie di Ocean e quella di Bourne e gli occorra una controfigura, Rob può sacrificare qualche ora del suo tempo e tornare al tavolo da disegno per il ventennale di Heroes Reborn.

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  14. io ho amato quell'artista, l'ho conosciuto a New York e posso affermare che è per questo che non lavoro per "grosse" e serie case editrici! ^_^

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  15. Tana per Sam che è un fan di Liefeld! :D
    Il fatto è che quando ho iniziato a leggere fumetti Marvel c'era gente come Gene Colan, John Buscema. Sugli albi di Batman c'era Neal Adams. Una volta che quello è lo standard di partenza, uno come Liefeld lo vuoi alla graticola. Chiaro.

    Onilink: yep

    Crepascolo: d'accordo. Soprattutto sul punto 5

    The passenger: nel senso che il tuo stile è simile al suo? Di cultori di Liefeld, a ogni modo, ne ho conosciuto in vita mia parecchi. Gli va riconosciuto

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  16. 6) Deadpool è un omaggio a Deathstroke the Terminator di cui rovescia il cliche duro, puro e muto
    7) il look di Cable è un omaggio al Bruce Wayne massiccio e di mezz'età del DK di Miller ( 1986 ) - Miller deve piacergli parecchio perchè cità il frame + famoso di Ronin ( con l'eroe che si trafigge in un sandwich finale con il nemico alle sue spalle ) nell'esordio di Shatterstar ( New Mutants n. 100)


    Direi che il vero punto di forza di Liefeld è un approccio easy al medium e la capacità inarrestabile di creare decine di personaggi originali e non.

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  17. ''Il fatto è che quando ho iniziato a leggere fumetti Marvel c'era gente come Gene Colan, John Buscema. Sugli albi di Batman c'era Neal Adams. Una volta che quello è lo standard di partenza, uno come Liefeld lo vuoi alla graticola. ''

    Strano, ma vero: Rob arriva quasi da lì, ma come direbbe il sergente Rock ''quasi'' va bene solo con le bombe a mano.
    Liefeld rielabora la lezione del Kirby ''cubista '' del Quarto Mondo e di Silver Star.
    Larsen , per esempio, miscela il King con Ditko.

    Gira e rigira, i cartoonists mainstream USA tornano sempre a guardare Jack.
    Lo trovi nei cloni Ladronn ( prima maniera ) e Tom Scioli. E' nel Marv di Sin City.
    Spruzzato come una spezia in tutto il lavoro di Ortolani. Alle sue cose oggi guarda persino Morrison ( oggi ? e i telepati di Invisibles che entrano in un locale e dicono: fermi, vi stiamo leggendo la mente ? ).
    ...e quel simpatico mattacchione di Rob con i suoi mascelloni congelati in uno sguardo in macchina che nemmeno Carmelo bene...

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  18. Liefield è l' anatomia stanno agli antipodi, ha dei grossi problemi con i piedi (speso li nascondeva per non doverli disegnare la merda...) figure femminili dai rapporti testa corpo assurdi (per lui una donna era alta circa 15 volte la sua testa....), sempre per le donne, secondo lui le donne hanno delle gravissime forme di iperlordosi...
    Per Onilink, sì il Cap col Cofano di Commander (Optimus Prime ce lo chiamate voi che non avete vissuto i Transformer anni e anni prima del loro decadimento artistico, il primo fumetto l' ho comprato che molti di voi me sà che o erano ancora col biberon in bocca o stavano a spasso per le palle del padre, scusate lo sfogo, crisi di mezz' età, nulla di personale... ;P) sta su Heroes Reborn Cap #1 o 2, adesso non ricordo e non mi va di andarli a cercare in libreria, ho solo i primi 2 numeri di ignuna delle testate coinvolte...
    http://jamesbasgall.com/images/boards/LiefeldAnatomy.jpg
    Certo che quando vedi lui ti domandi come mai te non fai il disegnatore... Mah!?

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  19. @Sam
    A saper disegnare come Leiji Matsumoto, Maisha me stava sur cazzo, Galaxy Express a parte la sigla degli Oliver Onions (riciclata su bomber) non l' ho mai sopportato, ma Leiji Matsumoto spacca cazzo!

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  20. no no , i miei stile non gli assomigliano....ma non conosci i ns volumi?
    www.passengerpress.com

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  21. Un'altra cosa che m'ha sempre affascinato del buon Rob sono i sorrisi a 1052 denti dei suoi personaggi :D

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  22. Io dico no a questo tentativo reazionario, puritano e palesemente giacobino di usare ripetutamente Liefeld come simbolo degli anni 90.

    E no, caro il mio sig. Apreda, non glielo permetto. Troppo facile usare Hitler per dire che gli anni 30 facevano schifo. Troppo facile mostrare piedi falloidi e flaccidi, pettorali a missile, sacchetti e taschine distribuiti, a dozzine, sugli hundredandtwenysix packs di grossi mutanti.

    Troppo facile.

    Gli anni 90 hanno anche prodotto Sandman (sul fronte intellettuale-romanzi-grafici-, e la saga di Apocalisse (sul fronte "ho problemi a leggere cose senza disegni").

    E pure il mio disegnatore preferito Chris Bachalo si è cominciato a vedere nei 90. Insomma, caro il mio dottore di questo piede di Liefield: gli anni 90 non sono solo Spawn, Ben Reilly, Image e Malibu (che era pure peggio di Image in quanto a mancanza di gusto estetico).

    Oltre alle copertine olografiche c'è anche sostanza.

    Si vergogni.

    Comunista.

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  23. Complimenti x l'articolo spassosissimo XD

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  24. Ferro: LOL. Marcio. Si parlava di "Marcio degli anni 90", neh :)

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  25. @Ferruccio.
    Non concordo con ''Malibu (che era pure peggio di Image in quanto a mancanza di gusto estetico) ''

    Malibu aveva le sue testate trash oltre ogni limite di sopportazione ( Wrath ) naif come nemmeno Secret Wars ( Nightman ), ma ha avuto anche un annetto di Prime con le matite di Norm Breyfogle, nove mesi di Gerber/AAVV su Sludge, il Rune di BWS e un discreto Mantra oltre che un promettente Firearm con uno giovine James Robinson ai testi.
    I personaggi erano colorati e kitch come un carro allegorico di Viareggio, ma avevano la freschezza delle serie ongoing appena nate.
    E la Malibu aveva provato la strada di Bravura con alcuni serie divertenti come Starjammers e 'Breed.
    Se rimpiango qualcosa dei ninenties mainstream , è proprio il fiorire di alternative alle BIG GUNS.

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  26. Anche a me è subito venuta in mente la vignetta di Ortolani, LoL!
    Comunque non credo che nessuno abbia voluto dire che Liefeld è IL MALE, ma che impersona meglio di chiunque altro il peggio degli anni '90 dei comics.
    Direi che l'epitome definitiva di quell'ignoranza grezza, spaccona e superficiale sta nell'avere denominato un'etichetta "AWESOME Comics", roba che neanche un sedicenne. Cioè, forse giusto un sedicenne, visto che comunque era roba che 'tirava'.
    Vabbò, consoliamoci al pensiero che abbia creato Deadpool -io già mi spiscio al pensiero che da giugno avrà una testata qui da noi, MML said.

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  27. Ma nessuno cita Ultraforce tra le testate Malibu decenti?
    Il difetto grave dell' Image, Malibu ecc.. era che invece di fare qualcosa di diverso rispetto alla Marvel e DC, era che ne imitavano, ingigantendoli, gli stessi moduli narrativi/artistici , rendendoli delle stucchevoli imitazoni, che hanno finito per sparire nell' oblio, come è giusto che fosse.
    Se Rob è riuscito inizialmente a diventare una suerstar del fumetto, era perchè la qualità grafica dei comickbook degli anni 80 era medio bassa.
    Ohi, all' epoca, i migliori a dsegnare erano quattro gatti, tipo John Byrne ( che percuò Liefed su un albo di She-Hulk da antologia), Alan Davis, Arthur Adams , Rick Leonardi e pochi altri.
    Alcuni di essi producevano tavole col contagocce.
    Miller, diciamocelo, come disegnatore non era certo nulla di chè: se nello storytelling era un innovatore, le sue anatomie erano alquanto rozze e discutibili .
    Il merito di Rob, Mc Farlane e co. è stato di aver dato una spinta spettacolare ai comics di supereroi che latitava da troppo tempo.
    Poi è arrivata una nuova generazione di disegnatori uber-fighi ( tipo Campbell e Maduerira) e Rob non è riuscito a tenere il passo e quindi i colleghi gli han fatto "ciao ciao" con la manina.
    Anche perchè i suoi disegni all' inizio erano bellini, ma col passare del tempo sono diventati sempre più sciatti e sproporzionati.
    Nonostante tutti i recenti tonfi ,c redo però che alla fine qualche soldo per la vecchiaia sia riuscito a metterselo via, và.

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  28. Aggiungo: ha anche lavorato su uno o due episodi dei Teen Titans scriti da Gail Simone qualche anno fa.

    Detto ciò: che mondo sarebbe senza Liefeld?

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  29. Ho trovato le tavole dell'albo con Byrne che percula Liefeld in modo gustosissimo: http://www.byrnerobotics.com/forum/forum_posts.asp?TID=5846&KW=liefeld+she-hulk&PN=0&TPN=1 circa a metà della pagina. Lollai discretamente (soprattutto per l'assurdo espediente con cui se ne esce).

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  30. Una matita in mano a quest'uomo è una tragedia, i minilibretti dei Masters erano disegnati meglio... non conoscevo l'esistenza di questa robaccia e a dirla tutta ne avrei fatto a meno! Non so cosa sia peggio tra le gambe e i pettorali, dei capelli nemmeno a parlarne!

    Almeno da un microfono in mano a Britney Spears può uscirne qualcosa di buono... se non lo usa per cantare! :D

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  31. @Sam: paragonarmi Liefeld alla coppia Nagai-Matsumoto? AAAAAARGHHHHHH!!!! Da oggi siamo acerrimi nemici. SHAME ON YOU.

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  32. Thealcholist1 marzo 2011 06:08

    Comunque, per i più coraggiosi, il link corretto all'incredibile saga del cristo zombie è http://zombiejesus.robliefeld.net/
    E direi anche sticazzi.

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  33. Via, ma guardatelo, non è colpa sua: Rob disegna gli altri esattamente come vede se stesso allo specchio.

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  34. @Adriano:
    Commander, Tigre, Freccia, Inferno, Astrum, Nibbio, Tuono, Gancio, Saetta, Maggiolino, Spike, Pentajet, e la terza stagione con Captain e le voci adcazzum, come Guardian francese e Multiforce doppiato da zingari.
    E quando ce vò, ce vò.

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  35. Mi sovviene or ora che anche vanno assolutamente citati altri due deliziosi episodi della vita di Rob-Cialtrone-Leifild:
    1) la diatriba contro Peter David per la nuova caratterizzazione gay di Shatterstar su X-Factor #45, per cui si è lagnato in tutti i luoghi in tutti i laghi (tipo "quando lo disegnavo io era un fico, non una checca!"), venendo poi ovviamente perculato dal genio umoristico di David...
    2) l'incontro ad una ComicCon con Ryan "Yellow Hat Guy" Coons il quale, dopo aver atteso pazientemente in fila al banchetto degli schizzetti pagati a peso d'oro al cialtrone Rob, ha preteso delle scuse ufficiali per come ha disegnato Cap in Reborn e dopo gli ha regalato un classico del settore, ovvero "Stan Lee's and John Romita's book, How to Draw Comics the Marvel Way".
    Rob si pure è offeso e la diatriba si è pure tristemente trascinata.

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  36. Shattestar gay????
    Ecco perchè non si è mai ciulato Feral, nonostante gliela sbattesse sempre sotto il muso!
    Ma anche David che che se ne esce con questa trovata ,dai ... ma non era sempre David che litigò anche con Larsen su chi era più forte tra Hulk e Dragon?
    Di perculate a Liefed ricordo un fumetto di Lobo che va alla Comicon di San Diego, dove un gruppetto di Nerd assale Liefed smembrandolo leeteralmente .
    Uno di essi afferma " ho la mano con cui disegna" e un altro " io il piede con cui scrive" XD

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  37. Caro Doc, abbi pietà e per favore rispondi Sangennaramente al seguente quesito che "tengofamiglia" e devo racimolare un po' di grana in vista della nascita del mio primo bimbo.

    A quanto posso piazzare su e-bay i primi 5 numeri della Image usciti in Italia, e i successivi 10 del monografico Spawn?
    Se rispondi, Doc Santo Subito.

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  38. T(r)emo ne venga fuori al massimo una ventina d'euro. Ma magari trovi un paio di appassionati folli che si scanneranno per averli. Vallo a sapere.

    Ah, sì: in bocca al lupo per il pupo! :)

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  39. Uff... :-(
    Pensa invece che vendendo la prima edizione di Berserk si fanno intorno ai 300 euro. Non c'è più religione.
    Grazie comunque per gli auguri Doc!

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  40. ;)

    (comunque, primi albi serie Ultimate e Rat-Man. Quelli sono soldi facili)

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  41. Cengi ligaaswiitchioon:D...oddio, la diatriba sul Liefeld...
    Chiunque comincia il discorso su questo fumettista secondo me finisce immancabilmente per lanciare un pietrone nell'oceano

    altro che sasso nello stagno.Come sempre le persone esprimono il loro parere su qualcosa del quale non hanno magari

    esperienza diretta, e questo è ancora di più vero nell'ambiente del fumetto dove gli appartenenti della fauna fumettistica

    si ritrovano a sindacare o infine giudicare e bollare gli addetti ai lavori , cioè i fumettisti, cioè QUELLI CHE I FUMETTI

    LI SCRIVONO E LI DISEGNANO,quando molti di questi sapranno a malapena come si tiene una matita in mano.Lo stesso che essere

    al bar e discuisire se è megglio gattuso di cassano e chi commenta ha la fisarmonica di menti e conosce forse gli ultimi

    due anni di storia del calcio....Parlando di cose concrete a un disegnatore professionista non gli si può cacare il missile

    centrale più di tanto , dato che ognuno ha i suoi pregi difetti e dato che ognuno lavora in maniera più o meno pulita.
    Liefeld viene criticato, ma almeno è di quelli che usano la farina del loro sacco.Altri lavorano andandosi a prendere la

    figure già belle e pronte o da altri disegnatori e da internet dove le trovi in tutti modi e maniere e anatomicamente

    perfette , tanto col tavolo luminoso e col copia incolla siamo tutti bravi... e se pensi a gente come Miller è genio dello

    story telling ma i suoi strafalcioni della figura li fà eccome...o se chiedete a nagai di disegnare rispettando

    effettivamente i canoni della figura umana...e se la mettiamo su questo piano c'è da ricordare che kirby non ha mai avuto

    la precisione anatomica di un burne hogarth o di "big" john buscema...ma i suoi lavori spaccano perchè, come molti addetti

    del settore dicono, un fumettista deve fare in modo che l'effetto finale funzioni e per questo non deve conoscere

    perfettamente la figura umana o la prospettiva, se il tutto funziona e colpisce il lettore ok, diversamente e tutto tempo

    perso.E allora, che ne parliamo a fare se liefeld sbaglia luci o ombre o fa cazzetti al posto di polpacci????A me liefeld

    non piace e non mi piace tutto quel tipo di fumetto anni novanta della image compreso jim lee... ma non mi piacciono

    neanche le cose dei disegnatori marvel italiani tipo guagliotta,failla, di salvo...eppure la loro preparazione tecnica è

    solida e consolidata.
    Alla fine è solo scegliere da che parte stare perchè non c'è un giusto o sbagliato netto e oggettivo...E rispetto Liefeld

    anche se non comprerò mai un suo fumetto perchè comunque per essere lì ancora on the run vuol dire che si sarà dato da fare

    in qualche modo se lo sarà fatto mentre tanti saccenti e presuntuosi che vantano le loro opere e criticano gli autori

    nella fumetteria del loro quartiere sono ancora lì..rane che sguazzano nel loro pozzo...

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  42. LupoDiSicilia10 marzo 2011 13:17

    Scusate, non per farmi i cazzi dell'Image, ma, "Spawn" dove lo mettiamo? Quello si che è cazzuto e McFarlane è degno di tutto il mio rispetto...

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  43. strano che tu non abbia nominato le arcate dentali disegnate da Liefeld...

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  44. Credo di aver smesso di comprare i fumetti della Image proprio negli anni '90 però mi mi ricordo che al tempo di Youngblood tutti erano entusiasti delle tavole di Rob Liefeld, in effetti eramo molto irrealistiche, ma apparivano rispetto a quelle Marvel decisamente incosuete, usava poi quadri molto ampi e colorati, mi ricordo subito delle lettere di fan entusiasti. Qualche dubbio sulle anatomie impossibili, le dentature e le pettinature incredibili lo avevo avuto e dopo un po' quello stile esagerato mi aveva stancato, non so '20 anni dopo dire che era tutto da buttare mi sembra altrettanto esagerato.

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  45. a vederli così, in ogni caso sembrano nonostante gli evidenti errori anatomici molto belli. C'è da dire che coloristi e inchiostri n.1. Le tavole di zombie jesus sono sinceramente imbarazzanti, sembrano disegnate da uno che non ha mai tenuto in mano una matita

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