martedì 18 gennaio 2011

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The Cape: un nuovo super-eroe inutile, ridicolo, pezzente per la televisione

Alla NBC le legnate prese con Heroes non devono essere evidentemente bastate. Qualcuno dei suoi dirigenti deve essersi detto a un certo punto: minchia, oh, possiamo fare molto peggio di così! Quel molto peggio è The Cape, un nuovo telefilm sui super-eroi talmente PEZZENTE da restituire una sua dignità perfino a quel clone detesticolato degli Incredibili di No Ordinary Family della Fox, ma financo alle fiction per Rai Uno con Fiona May […]
Heroes, subito dopo la prima stagione
La storia di The Cape è una storia da fumetto scamuffo dell'89, da film di Terence Hill, da fanzine fotocopiata dei tempi del liceo. All'appello rispondono un genio del crimine che non presenta i requisiti minimi statali per l'appellativo di genio ma c'ha le lenti a contatto da drogato, una megacorporation cattiva tipo Publitalia, una contro-corporazione alternativa no profit tipo onlus guidata da una hacker conveniently pheega, un eroe sfighé in fuga da tutto (tutto = la giustizia, la famiglia, una scuola di recitazione degna di questo nome) che non c'ha il coraggio di chiamare casa, il classico amico di colore che in realtà è malamente ma forse lo è perché sottoschiaffi, Vinnie Jones con la faccia grigliata, flashback inutili che sottolineano come quel tizio che si sta togliendo la maschera e sembra il tizio sospetto apparso due secondi prima è in effetti proprio il tizio sospetto apparso due secondi prima, una banda di rapinatori munita di nani e saltimbanco nota come Circo del Crimine.
Un'idea originalissima. Almeno PER LA MARVEL DEL 1962
Naturalmente, il protagonista pirla non troverà niente di meglio da fare, per scagionarsi dalle accuse e riabbracciare la famiglia e sconfiggere i promoter del male, che SCHIERARSI con i rapinatori, prendere in prestito una vecchia mantellina di Sandro Giacobbe con l'effetto speciale incorporato e diventare un super-eroe. Solo dopo essersi allenato adeguatamente al combattimento a mani nude, uh, FACENDOSI MENARE DAL NANO del circo.
Nasce così The Cape, il Tony Binarelli della lotta al crimine: da solo, con una mantellina con lo spessore sulle spalle, contro un esercito privato armato fino ai denti e un sacco di delinquenti drogati. Bella pensata.
Chiude la prima parte dell'episodio pilota una scena da lacrime napulitante INCREDIBILMENTE RIDICOLA, in cui il protagonista - dopo aver bruciato in meno di quaranta minuti qualsiasi spunto possibile per la serie, destinandola a una morte MOLTO più precoce di quella di Heroes - fa visita al figlio nottetempo, fa la voce impostata per non farsi riconoscere, fa essenzialmente la figura del povero stronzo.

Il violentissimo nano bungo-bungo!
Insomma, esattamente la stessa puttanata che sarebbe venuta fuori se avessero chiesto a un ragazzino di seconda media con la faccia devastata dall'acne di mischiare a proprio piacimento i seguenti elementi:
 
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27 commenti:

  1. Sto tentando di seguirlo, ma fregnacce di ogni genere (dalla sequenza troppo fumettosa alla voragine di sceneggiatura) si susseguono ad un ritmo davvero serrato. Continuo a seguirlo per capire se nbc lo abbia fatto apposta, tipo esperimento stilistico (se vabbè), oppure che si siano bevuti il cervello anche se quest'ultimo aveva appena fatto arrocco col culo.

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  2. La roba dell'eroe-escapista se la sono fregata da "Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay", di Chabon.

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  3. Altrimenti noto come "Il più bel libro sul mondo del fumetto di sempre".
    O: "L'unico libro decente di Chabon".

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  4. La domanda che mi gira in testa è:
    "Perchè?"

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  5. C'è Summer Glau.

    In minigonna.

    [Mi hanno detto, non ho ancora avuto il coraggio di guardare la serie]

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  6. Se c'è Summer Glau in minigonna, la serie vale.

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  7. Dicono molto bene di Misfits che se ho capito bene è una specie di heroes. Parlano di un doppiaggio infame però, ma vabbé. Il libro che hai nominato sembra interessante...Il nanetto che lo allena è geneiale

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  8. Doc, mi citi il Marziano?

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  9. Natty: Chi?

    perunamico: è un libro semplicemente stupendo.

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  10. Misfits è divertente, ma con Heroes non c'entra niente. I super poteri sono più una scusa che altro, non sono l'argomento centrale della serie.
    Io la seguo in lingua originale.

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  11. E' incredibile che oggigiorgio (Cit) ci sia chi non conosce Gianfranco Marziano.

    http://www.katanka.net/marziano/

    per cominciare a farsi un'idea.

    Attenzione : alto tasso di terronagine.

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  12. A terronaggine qui siam messi non c'è male, ma no, non lo conoscevo e quindi non l'ho citato.

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  13. Ora conoscilo :D

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  14. Heroes era anche carino, a patto che fosse terminato con la prima stagione. Misfits mi sembra una palla assurda (erano meglio i Misfits of Science degli anni 80).

    The Cape....ma perchè si ostinano a fare cose sui supereroi se non hanno i budget per dare ai protagonisti dei poteri degni di tale nome, non i soliti poteri che si capisce benissimo che ci sono perchè non costano una cippa in effetti? Cazzo, pure il telefilm di Flash era molto più dignitoso in tal senso.

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  15. Doc, cita me, che in quanto a "marziano" vai sul velluto! ;)

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  16. Misfits ho finito di vederlo ieri e l'ho trovato davvero buono, se non da dieci almeno da otto pieno. Ma non è un telefilm di supereroi nemmeno di striscio (anche se ci si avvicina millimetricamente nella seconda stagione), è più un telefilm di "giovani inglesi con un concetto bizzarro di igiene personale e un rapporto ancora più bizzarro con gli assistenti sociali"

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  17. Grazie per aver annichilito quel po' di voglia residua di guardare Misfits che c'avevo, Poggy.
    Così mi sono levato il pensiero.

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  18. Dottò, e di Boardwark Empire non diciamo proprio nulla?

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  19. Di Chabon ho letto solo quello, ma (sì) è bellissimo.

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  20. mitch: ho visto le prime due puntate su sky. Giudizio per il momento sospeso, perché non so proprio cosa pensarne. Ne riparliamo magari dopo le prossime due.

    Andrea: gli altri, da Wonder Boys in giù, sono TUTTI incentrati su omosessualità ed ebraismo. Per carità, nulla da dire sui temi in sè (e in Cavalier & Clay peraltro entrambi funzionano benissimo), ma al terzo romanzo identico uno inizia un attimo a perdere interesse.

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  21. Grazie, allora eviterò il disturbo. Invece Boardwalk Empire l'ho visto tutto (parlo della stagione 1); parte bene (e sticazzi, c'è Scorsese), ma poi si perde in troppa roba da donnette, e poca roba da ascesa di gangster.

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  22. "poca roba da ascesa di gangster". Che era magari l'unico aspetto interessante di tutta la faccenda. Tristezza.

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  23. Beh, comunque non fa schifo. Però la serie più interessante che ho visto quest'anno è stata Rubicon della AMC, la consiglio a tutti, anche se purtroppo pare tiri aria di chiusra (che peccato).

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  24. Non vi piace no ordinary family? Perchè?

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  25. Misfits (non doppiato) consigliatissimo.
    La miglior descrizione che ho letto recitava, più o meno, "Durante una strana tempesta un gruppo di giovani acquisisce il potere di non far cagare quanto heroes."

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  26. Mhà Heroes a me era piaciuto..comunque di super eroi siamo pieni con un potenziale mostruoso, invece di inventare "La Cappa" non sò potevano fare una serie su Soldato d'Inverno, Deadpool, Moonknight,...insomma a che serve The Cape se non a rubare idee di altriin malo modo?

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