venerdì 31 dicembre 2010

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Tron Legacy è una puttanata incredibile (il futuro è passato da un pezzo)

Vuoi scrivere del film che hai visto giusto qualche ora fa dopo aver speso 10 euri al cinema che porta ancora impresso nel nome il suo vissuto da ex sala per pornazzi popolata da uomini col quotidiano, il Modernissimo in Cosenza, Calabria, Italia, Africa. Ma vuoi farlo senza finire a parlare ogni due per tre di Olivia Wilde. Davvero. Promesso. Giuri. Cascasse il… OLIVIA WILDE! Dannazione. […]
Just remember to fall in love, there's nothing else
Arrivi in sala con qualche minuto d'anticipo, mentre girano le pubblicità ridicole delle concessionarie di macchine, e apri il Ciak comprato al chiosco all'ingresso. Erano quattro anni che non compravi un numero di Ciak. La copertina dice: "Dal cult anni '80 (sì, con l'apostrofo) nasce il NEON ROMANTICISMO". Provi una fortissima fitta di nostalgia per lo strategggismo sentimentale di Marra. Scorri le pagine fino all'intervista di Olivia Wilde e leggi la prima domanda: "Si è veramente tagliati (sic) i capelli per il film?". Butti via la rivista senza leggere la risposta. All'improvviso ricordi perché erano quattro anni che non compravi un numero di Ciak.
Poi il film inizia, e questa è grossomodo la sua trama:
Vrooom! bam! Bum! Swish! Vrooom! Titoli di coda.

Il vrooom sono le moto
Di Tron Legacy avevi letto che era un'accozzaglia di effetti speciali invadenti, lucine al neon e colonna sonora martello potente in timpano - mente - cuore. Beh, è vero. Ora, non è che tu voglia fare a tutti i costi quello che spara sulla croce rossa per fare lo snob di questa infiocchettatissima fungia. Il solito blogger dei soliti blogger italiani che perepè quaqquà quaqquà perepè. E non è che ti aspettassi dall'esordiente Kosinski l'undicesimo capitolo del decalogo di Kieślowski, giusto per una questione di assonanza e radici polacche comuni, ma il fatto è che non ha una storia, Tron Legacy. E se proprio dovessi cercarne una in quel periglioso connubio di noia, dialoghi risibili, satira all'acqua di rose sull'industria del software e finale tipo Blade Runner dei poverissimi, se ti sforzassi in questo preciso istante di essere un intervistatore sgrammaticato di Ciak con la giacca di tweed portata su una maglietta con la faccia di Belushi, diresti che è una bella puttanata. Avete presente quando la gente si lamenta dei seguiti dei film, dicendo che l'originale era inevitabilmente migliore? Quella gente sta parlando di Tron Legacy.
Il film veicola un messaggio piuttosto chiaro. Il messaggio è: "ti abbiamo fottuto 10 euro"
Poi, certo, ci sono i Daft Punk, e quando entrano i Daft Punk entrano davvero. Poi, certo, c'è Quorra/Olivia Wilde. E Quorra/Olivia Wilde non è solo una pheega astrale senza paragoni nella storia dell'umanità, con la tutina di pelle cucita su misura e i capelli che non si è tagliati sotto la parrucca da battona di uber-lusso. E' anche l'unico personaggio divertente, con un minimo sindacale di senso, verosimile nel suo essere una Trilli Campanellino da combattimento, nella cialtronata melmosa in cui affogano il nuovo Jeff Bridges fake con la faccia di gomma, il vecchio Jeff Bridges reale anch'egli inquietantemente con la faccia di gomma, e il protagonista, la giovane promessa Garreth Sticazzi.
3D: la nuova novità di sessant'anni fa
Il pistolotto sul 3D te lo sei tenuto invece per ultimo. Ai tempi di Avatar ti aveva fatto molto strano, oggi ti fa semplicemente schifo. Sei arrivato in sala, va detto, con un odio per il 3D del film già ben oltre la soglia di guardia, grazie a tutte quelle cazzo di pubblicità alla radio della Disney che fanno tipo: "Tron Legacy in 3D la nuova rivoluzione in 3D è al cinema, ma in 3D, andatevelo a guardare 3D! che è proprio tutto in 3D, giuro!". Anche se non è vero, e una scritta volutamente incomprensibile prima dell'inizio ti spiega che c'è una parte iniziale in 2D ma te la devi sorbire comunque con gli occhialini, zitto e buono, a braccia conserte, grazie. Ma se è vero che sei arrivato già incarognito da casa, lo è anche che il film non ha fatto proprio nulla per riconciliarti con questa dannata terza dimensione riesumata dopo tanti anni senza un motivo che non sia far cambiare di nuovo televisore alla gente. In un film come Tron Legacy il 3D non è solo una roba fastidiosa, buttata lì per giustificare un prezzo del biglietto incrementato a strozzo del 30%. E' qualcosa che peggiora sensibilmente la visione del film stesso, trasformando una pellicola già di suo, per forza di cose, molto buia in un fondo nero pressoché uniforme su cui si agitano delle lucine al neon, però in treddì. (Guida colore: celestino i buoni, arancione i malamente). A fine spettacolo, hai visto della gente sanguinare dagli occhi come la madonnina di Civitavecchia: nel foyer del Modernissimo c'è chi, caduto in ginocchio, gridava già al miracolo, ma la Chiesa si dice scettica.
E una volta tanto fa bene, ché il 3D è una tecnologia farlocca inutile e fastidiosa, come vai ripetendo da quando hai provato giorni addietro il nuovo Killzone 3 su un 50 pollici treddì, e per far passare il mal di testa hai dovuto ingerire l'equivalente in aspirina di settanta chili di corteccia di salice grezza.
Dice: eh, vabbé, ma i film no, i videogiochi nemmeno, ma allora cosa ce ne dobbiamo fare di questo 3D? Cosa ce ne dobbiamo farcene? Le TETTE. I libri con le foto delle tette tridimensionali, come ha fatto quel tipo con il volume "3DD". Quella è l'unica applicazione sensata che ti viene in mente per questa incredibile bufala che Sony e quegli altri poveri stronzi vogliono venderti come futuro dell'intrattenimento.

E qualcuno provi a dire che hai torto

33 commenti:

  1. Ecco, adesso non andrò a vederlo perchè, se già sospettavo che fosse una solennissima michiata, ora ne sono sicuro.
    Nel cast non c'era per caso Jar Jar Binks? :-L
    Vabbeh, magari faccio un sacrificio, ma solo per vedere le tette tutinate di O.W. in 3D. 8-}

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  2. :))
    Perché non le scrivono così le recensioni dei film sui quotidiani?

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  3. bel pezzo,mi ha fatto molto ridere :D

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  4. Nessuno: Jar Jar non c'è, ma Darth Maul sì.

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  5. Ma in un grado di inguardabilità da "nuova trilogia di Guerre Stellari" a "seguiti de La Storia Infinita" come si piazza ?

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  6. C'è davvero Darth Maul. E si esprime con le smarmittate di un Super Califfo 50.

    E c'è pure il David Bowie di Labyrinth. Solo che non è lui, ma un cugino ritardato.

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  7. Bolinando verso l'OT, approfitto per parlare di sequel "seri": qualcuno ha notizia di questi due progetti?

    http://www.youtube.com/watch?v=NOIV8kiNSVw
    http://www.youtube.com/watch?v=Brh_cyNjzQg

    Il primo deve essere rimasto fermo al trailer, ma il secondo prometteva bene.
    Un saluto e buon anno a tutti

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  8. A me è piaciuto non fare lo spirito critico al cazzo come appunto tutti i blogger italiani bravissimi a sparare a zero, la prossima votla risparmiati i commenti e i soldi del film se non lo vuoi vedere..
    P.S. a scrivere sei bravo davvero, quindi vedi di applicarti x scrivere qualcosa di migliore la prossima volta
    V

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  9. Ci avrei scommesso e stavo per scriverlo in coda al post nel quale annunciavi l'uscita al cinema, che saresti rimasto deluso dal tutto, ma poi mi sono trattenuto proprio per vedere la reazione spontanea, senza interferenze. :)

    Che tu sappia, alla SNAI accettano puntate del genere? Le quote sono buone? ;)

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  10. Per il nostro anonimo amico (V for Violenza verbale?):

    LOL. Ma scusa, il fatto che a te sia piaciuto ti dà il diritto di andare ad insultare chi invece il film non l'ha gradito? Ma ti sembra normale? E a quale titolo, poi? L'hai girato tu, Tron Legacy?

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  11. La gente con la faccia come il coolo. Da non crederci. :))

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  12. Il film non l'ho visto, quindi non mi esprimo, ma sul 3D sdoganato da Cameron(a proposito: quaggiù al nord 17 euri per vedere Avatar! Mi sono rifiutato, tant'è che rimango tra i pochi a non averlo ancora visto), quoto il Doc alla stragrande: mi pare una puntonata colossale, senza contare che il metodo di fruizione dello stesso è rimasto invariato dagli anni sessanta(occhialini con mal di testa compreso nel prezzo).
    LOL. Doveroso aggiungere, però, che le tette in treddi hanno il suo bel perchè. =))

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  13. Paptimus Scirocco31 dicembre 2010 14:49

    Se prima avevo dei dubbi sul fatto che fosse "una cagata pazzesca!" (cit.) Adesso il buon doc me li ha tolti, non so se andrò a vederlo o aspetto che esca in 2D, almeno spendo meno

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  14. Ma quindi anni '80 si scrive anni 80 senza l'apostrofo?

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  15. Già. Per quanto la regola sia disattesa da cani e porci, l'apostrofo si usa davanti al singolo anno, non per il decennio intero. Sì '85, no anni '80.

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  16. In effetti. Con l'apostrofo ad indicare l'elisione sarebbe come dire "anni 1980"...

    Ad occhio ho sempre sbagliato ed ormai sbaglierò da qui all'eternità, essendomi fossilizzato nel mio schema mentale. :D

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  17. e che caz dovrò correggere un centinaio di post

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  18. Auguri a tutti,buon 2011 in 3D... ma anche no ;)) e con l'apostrofo... ma anche no XD

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  19. grazie a Dio avevo gli occhialetti di Avarat per vedere le tette in treddì

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  20. Il film lo voglio vedere lo stesso, sperando che in qualche cinema lo facciano vedere in 2d (non mi sono ancora documentato...)
    Tette in 3D da 10e lode!!!
    Cmq Avatar ha usato tutto un altro tipo di 3D, con telecamere di nuova generazione con più obiettivi, mentre tutti gli altri film che ti propongono per 3D sono sovrapposizioni di immagini, per questo rimane finora l'unico che valga la pena vedere con questa tecnologia...
    Articolo divertentissimo, magari tutti i critici scrivessero così, risulterebbero almeno più simpatici e i criticati sarebbero meno permalosi! Complimenti!

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  21. Vorrei solo segnalare Olivia Wilde praticamente come mamma l'ha fatta su Max di gennaio, visto che noto la stima verso la bisex migliore di hollywood :) ci tenevo a dirlo.

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  22. Anonimo: in 2D esce tra qualche giorno. Per ora o con mal di testa o niente.

    dave182: occhio, che se Capee abita dalle tue parti si compra tutta l'edicola.

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  23. Comunque questa è la copertina, assalto le edicole pronto :)
    http://max.rcs.it/edicola/2011/01/img/cover_01.jpg

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  24. Mah...io da piccolo ho adorato Tron e lo reputo ancora un film che ai suoi tempi era avantissimo (per i concetti, più che per li effetti speciali). Tron sostanzialmente giocava sul fatto che il computer all'epoca era una cosa misteriosa ai più.....che cazzo di senso ha fare un film così oggi??? Per gli effetti speciali? Ma andateve a fanculo voi, gli effetti speciali e quelli che pensano che un film si regga solo su quello.

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  25. Senza infamia e senza lode per me.
    La tizia bionda mi e' sembrata piu' pheega di Olivia

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  26. come dice un mio caro amico su Olivia: <<13 è così pheega che per essere perfetta dovevano chiamarla 42>>

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  27. Da notare che l'attore che interpreta Darth Maul ha delle qualità recitative talmente alte che gli danno tutte parti con un copione grande quanto la preghiera dei fedeli della domenica mattina.... preghiamo

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  28. Noiosetto anzichenò,tecnicamente orgasmatronico.
    E comunque,se paragonata a Beau Garrett (la biondinalbina-tutta-vestita-di-bianco),Olivia WildWildWest sembra un manico di scopa con la parrucca della strega Amelia.

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  29. A me il 3d fa cagare,si vede male e se aggiungi che il mio compagno il 3D non lo vede per niente(succede a chi ha un minimo difetto di sincronizzazione degli occhi),da quel tipo di proiezioni ci teniamo ben lontani!

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  30. Scovo solo ora questo articolo e da (ormai) residente cosentino mi viene da chiederti: com'è che ti sei trovato in quel di Cosenza?? :P

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  31. Ho visto il film appena ieri, sono uno tardo e... Mio Dio!!! Miiiooo Diiiooo (alla Dottor Cox)!!! La Presidentessa é bella da paura nonché l'unico motivo per cui merita guardare questo film. Miiiooo Diiiooo!!! Non credevo fosse così bella, pur vedendola nel televisore anni 90 tubo catatonico che mi ritrovo 😐
    Ora ho capito il senso della vita😂

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