sabato 9 ottobre 2010

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15 wrestler assolutamente ridicoli

Sgombriamo il campo da possibili equivoci: nella stragrande maggioranza dei casi (leggi: sempre. Sempre, tranne che per Ultimate Warrior, ovvio) i wrestler bressler sono stati, sono e saranno TUTTI ridicoli. Devono esserlo. Perché come fai a prendere sul serio qualcuno che, per menare per finta qualcun altro, interpreta un becchino, un barbiere, un tizio venuto dall'Inferno, un esattore delle tasse? Ma anche nell'amorevole e permissiva famiglia del bresslinz ci sono i casi limite. Storie di gimmick (i personaggi interpretati dai lottatori) veramente, ma veramente, veramente pessimi. Tipo quali? Tipo questi. […]
Mantaur
Dopo aver sfoggiato il nome da zingaro di periferia Bruiser Mastino nelle leghe minori, Mike Hallick arriva nel '95 a quella che sarebbe rimasta ancora per qualche anno la WWF (poi quei tizi con il panda sulle magliette hanno messo su tutto quel casino, e la WWF è diventata WWE). E' il gennaio di quell'anno, è il grande debutto di Mantaur, l'uomo cornuto toro.
Dopo anni trascorsi ad interpretare tutta una serie di gimmick di infimo profilo, Hallick ha lasciato il bresslinz. Oggi lavora in un ufficio di riscossione crediti.

Come fai a non accogliere una personcina a modo del genere, quando bussa alla tua porta con la cartella esattoriale sotto il braccio?
Glacier
Negli anni della guerra per gli ascolti del lunedì sera tra WCW e WWF, la prima si inventa questo gimmick per Ray Lloyd. "Inventa" nel senso che passa sulla carta carbone Sub Zero di Mortal Kombat premendo forte forte. Non paga, la WCW spende 350.000 petroldollari solo per il costume, e quasi mezzo milione di verdoni per i tamarrissimi effetti speciali che accompagnavano l'ingresso sul ring di Glacier. E siccome, nella sua pezzenteria, Glacier indossava un paio di lenti a contatto con la pupilla da gatto, il commentatore della WCW ed ex bressler Bobby Heenan se ne uscì con un infelicissimo "E' mezzo uomo e mezzo gatto siamese!". Minchia. Ma vediamoceli, questi effetti speciali disco bambina da cinquecentomiladollari.

Ah, beh. Li valevano proprio tutti. E dire che per copiare Raiden gli bastava una paglietta.

Battle Kat
Dal mezzo gatto siamese sottozero al gatto da battaglia. Dean Peters, a differenza del quasi omonimo Dan, non beveva ettolitri di tè ghiacciato ogni giorno, ma saltellava giulivo con una maschera da pornoshop in volto e un costumino con tanto di nipple slip, di quelli che ti prendono per il culo pure gli armadietti dello spogliatoio. Battle Kat ha fatto ridere la gente alla WWF per poco meno di un anno. Poi dal '91 Peters ha iniziato a cambiare nomi d'arte e federazioni (Fire Cat e Brady Boone, in Giappone e in WCW), prima di morire tragicamente in un incidente d'auto nel 1998. Le sue mosse acrobatiche hanno ispirato un allora giovane Rob Van Damme, e per questo Battle Kat è ancora ricordato con affetto tra gli addetti ai lavori. Anche perché con quel costume come cazzo fai a scordartelo.
Arachnaman
Ancora quei grandi creativi della WCW. E' il 1991 quando per Brad James, uno che già aveva avuto la sfiga di "combattere" con un nome da negozio di magliette per bambini (Fantasia), tirano fuori il costumino in acetato di Arachnaman. In tutto e per tutto un Uomo-Ragno in negativo.
La Marvel Comics è così contenta di questo omaggio, ma così contenta che trascina in tribunale per le orecchie la WCW, minacciando di portarle via pure le mutande. Benvenuto, Arachnaman, ciao ciao, Arachnaman.

The Zombie
Tim Roberts, nessuna parentela con Julia o con il Neutro, ha calcato in carriera i peggiori ring di periferia, vestendo gimmick di alto profilo come The Arsonist o El Piromaniaco. Il suo unico momento di gloria, Roberts lo vive nel 2006 in ECW, l'ex divisione del wrestling estremo allora appena rinata sotto l'egida della WWE. Il 13 giugno, The Zombie, il primo lottatore morto vivente (pochissimo vivente), fa il suo trionfale debutto sul ring con la sua camicia di flanella.

Venendo bastonato selvaggiamente da Sandman.

The Yeti
1995, WCW (che te lo dico a fare), Halloween Havoc. Da un blocco di ghiaccio (!) esce il gigantesco The Yeti. Che non si sa bene perché sia vestito da mummia, ma vabbé. Ron Allen Reis, che in carriera è stato anche Vanilla Gorilla e Giant Ninja, è alto 2 metri e trentaquattro. Il che non solo ne fa un vero e proprio gigante, ma comporta anche che quando, durante un incontro, Reis afferra da dietro Hulk Hogan, più che stritolarlo…

…sembra stia cercando di incoolarselo.

Shark Boy
Dean Matthew Roll è un tipo dell'Ohio alto grossomodo quanto te e nato grossomodo quando sei nato tu. Solo che te, per lavoro, non saltelli su un ring fingendo di mordere la gente con la tua maschera da squalo. Beh, non ancora, perlomeno. Se uno che si fa chiamare Shark Boy dovesse sembrarvi un pirla, pensate che il bressler della TNA ha fatto causa nel 2005 alla Miramax per il titolo del celebre capolavoro di Robert Rodriguez, "The Adventures of Sharkboy and Lavagirl in 3-D. La buona notizia per Roll? Aveva ragione, e nel 2007 la Miramax si è calata le mutande, mollandogli un fracco di soldi.
La brutta notizia per Roll? La sua casa e tutto quello che aveva sono andati distrutti l'anno scorso in un incendio. Il principale sospettato del rogo è, ovviamente, El Piromaniaco.

Curry Man
Daniel Christopher Covell è diverso dagli altri membri di questa classifica. Le vette del successo bresslinistico, sia pure nella pezzente TNA, lui è arrivato a toccarle. Per tutti era e rimane Christopher Daniels, l'angelo caduto. A furia di cadere, però, Covell deve aver picchiato troppo forte la testa, perché nel 2008 accetta di diventare il pagliaccesco Curry Man, l'uomo pepato, compagno di cialtronate sul ring di Shark Boy. Dopo la fine del suo contratto con la TNA, Covell ha fatto una comparsata in Chikara, la promozione fintogiapponese di Philadelphia in cui milita anche Dragon Dragon. Parlando del quale…
Dragon Dragon
Chi nasconde quella maschera? E chissenefrega. Stiamo parlando di un bressler vestito come il cugino di Ti voglio bene Denver, santo cielo.


Santo, santo cielo
Damien Demento
Che già con un nome del genere parti malissimo. Ma quello del nome, alla fine, per Demento era il problema minore. Phil Theis debutta in WWF nel 1992 con questo costume da avvoltoio, e il suo gimmick, tutto giocato su manicomi, poteri psichici, percentuali del cervello non sfruttate perché non hai ancora letto Dianetics e paragnosti come il Mago Domenico, ci parla di un lottatore che arriva "dai confini più remoti della mente". E vabbé. Theis è oggi uno scultore particolarmente sensibile e raffinato. No, davvero.
The KISS Demon
Dale Christian Torborg è negli anni Novanta MVP, il giocatore di Baseball. Ma siccome al peggio non c'è mai fine, i soliti MOSTRI DELLA CREATIVITÀ che rubano lo stipendio in WCW gli propongono nel '99 un altro personaggio: The KISS Demon. Sì, la versione bresslinistica dell'alter-ego di Gene Simmons dei KISS. Lo sciagurato Torborg incautamente accetta, ma gli altri membri di questi KISS del suplex non arrivano, l'accordo con Simmons va a carte quarantotto e Torborg viene degradato a semplice Demon. Oggi fa il preparatore atletico di una squadra di baseball, i Chicago White Sox, ma non è chiaro se abbia conservato o meno la lingua di bue trapiantatagli nel '99 per farlo sembrare più simile a Simmons.
Max Moon
In Messico, dove ancora oggi sgambetta negli incontri della AAA, o più in generale in giro per il mondo, lo conoscono come Konnan, o Konnan el Barbaro (don't ask). Ma il cubano Carlos Santiago Espada Moises è stato anche per qualche mese, nel 1992, il Max Moon della WWF. Un cyborg venuto dal futuro, ma alcune volte secondo la grafica di inizio match anche dallo spazio profondo, con musichetta techno, costumino ricoperto di gommapiuma e spara raudi e miccette da polsi.

E il bello è che Moises non poteva nemmeno accusare nessuno per questa zingarata, visto che l'idea era stata sua. Complimenti. Comunque: a un certo punto Moises litiga con Vince McMahon, dandogli del razzista, e se ne va sbattendo la porta. Il costumino di gomma passa così a Paul Diamond, ma nel '93 anche lui lascia la WWF. E siccome non c'era rimasto nessun altro della taglia giusta, il costume finisce nel secchione della differenziata e ciao.

Doink the Clown
Doink the Clown ti è sempre stato particolarmente sul culo. Perché in tutti i giochi di bresslinz dei primi anni novanta c'era questo maledetto pezzente vestito da pagliaccio. E no, a te i pagliacci non fanno paura. Proprio zero. No, nemmeno quello di It, che quando hai visto quel film ridicolo per la TV, Pennywise ti ricordava solo i cartelloni del Circo Togni. Quelli tristi. Dal 1992 a oggi, Doink è stato interpretato da tutta una serie di tizi, il primo dei quali era tale Matt Osborne. Devono morire tutti. Ammesso che non l'abbiano già fatto, con quella storia che i bressler muiono giovani eccetera eccetera.
The Shockmaster
Fredd Ottman, una vita per il cinema bresslinz, dopo molti anni in WWF (come Tugboat e Typhoon), decide di chiudere la carriera in bellezza, con una delle più grandi FIGURE DI MERDA della storia della sacra arte bresslinistica. Che i, si perdoni il termine, creativi della WCW fossero un branco di debosciati a questo punto dovrebbe essere ormai chiaro a tutti, ma Ottman ci mette pesantemente del suo. Per un incontro a otto tra i maggiori nomi della federazione (Sting, Sid Vicious, Big Van Vader, Road Warrior Hawk, Davey "British Bulldog" Boy Smith…) deve fare il suo debutto un personaggio nuovo, presentato come potentissimo, misterioso, incontenibile. Fa così il suo ingresso in scena The Shockmaster. L'ingresso in scena è questo:

Cioè. Non solo sei vestito come il re dei pezzenti (con un jeans, un gilet nero e quel casco da Stormtrooper verniciato di celeste e riempito di glitter comprati alla cartoleria), ma INCIAMPI APPENA METTI PIEDE IN SCENA, facendoti pure cadere il casco?!? Il più epicamente epico di tutti gli epic fail.

Chuck Norris
Sì, Chuck Norris. A Survivor Series '94 Chuck accompagna Undertaker nel suo incontro con Yokozuna. Ora portatevi al minuto 1:40 di questo filmato:

Sulle prime potrebbe sembrare che il biondino, Jeff Jarrett, sia sopravvissuto al roundhouse kick di Chuck Norris. Ma come noto NESSUNO può sopravvivere a un roundhouse kick di Chuck Norris. Il bressler del Tennessee morirà poco dopo nel backstage, in preda a dolori lancinanti, come si può leggere nei titoli di coda di una puntata di Walker Texas Ranger andata in onda proprio l'altroieri su Rete 4.



ALTRE LISTE CHE NON CI PUOI DIRE DI NO

10 commenti:

  1. Le troppe lacrime dovute all'incontenibile attacco di risa scaturito dalla visione del video su Glacier mi hanno impedito di vedere anche gli altri. Ma lo farò quando avrò riacquistato il controllo dei miei muscoli facciali e addominali.

    Ma poi quella che cadeva era davvero neve? Cioè...sembrava forfora! E hanno speso davvero centinaia di migliaia di verdoni per quella merda?

    Edit: ok mi sono riavuto un attimo e son passato direttamente all'ultimo video, spinto più che altro dalla mia curiosità su Chuck Norris che faceva da special enforcer ad Undertaker... comunque quello non era il suo classico calcio rotante, era finto anche quello dai. Altrimenti il biondino sarebbe morto sul colpo.

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  2. Il trionfale debutto di Shockmaster devi guardartelo

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  3. Io mi crogiolo nei miei bellissimi ricordi vintage... :)

    George "The Animal" Steele che si mangiava l'imbottitura dei sostegni del ring, Honky Tonk Man e la sua chitarra (con la quale si faceva sempre ed irrimediabilmente menare dagli altri... :) ) e l'inarrivabile italo americano "Leaping" Lanny Poffo ("The Poet", "The Genius") Che saliva sul ring, declamava versi e solitamente le buscava prima ancora di finire!

    Bei tempi! :D

    http://www.youtube.com/watch?v=Xxiy_hPiLL8

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  4. Ok visto Shockmaster. Grandissima figura dimm... non c'è che dire XD

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  5. Kamala era bello zingaro pure lui, in verità. Con quelle stelline disegnate sui capezzoli come chiaro omaggio a Cicciolina

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  6. Uddiusignur... Kamala e Sika. Quanti ricordi fate emergere, ragazzi. Mi sento quasi gggiovane! :)

    http://dailymotion.virgilio.it/video/x42oif_kamala-and-sika-promo

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  7. 350.000 dollari....no ma stai scherzando o sul serio??? Per quel costume da pezzente? O_O

    Poi che effettoni...due pezzi di ghiaccio secco nei bracciali e due nelle caviglie, facevano l'effetto condensa che era 100 volte più figo

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  9. Doink the Clown_ da picoclo mi faceva cagare sotto! Lo odiavo con tutto il cuore, spero che siano morti tutti gli stronzi che si vestivano da quell'orrore....

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