lunedì 16 agosto 2010

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L'angolo del Creeper: i piranha 3D contro le tette 3D di Kelly Brook

Fare un film e appiccicargli al titolo il suffisso 3D non è, come credono in tanti, l'equivalente per i cineasti ammerrigani dell'aggrapparsi forte-forte alla canna del gas. Perché convertire in 3D un film qualsiasi costa meno di una decina di milioni di dollari, giurare che invece l'hai girato in 3D non costa un cazzo, e con il ricarico sul prezzo del biglietto ci fai i soldoni, quelli veri. Quel gran capolavoro di Scontro tra Titani, per dire, ha fatto 500 milioni di dollari al botteghino. 500. Milioni. Di dollari. Ma parliamo un po' dei Piranha in 3D e delle tette di Kelly Brook. […]

Così finto che sembra quasi finto.
In uscita negli USA tra pochi giorni, in Italia forse mai, Piranha 3D è un campione del nuovo cinema exploitation, è un'idea vecchia di trentadue anni (il Piranha originale di Joe Dante è del 1978) con giusto una mano di vernice per farla sembrare nuova. Quella vernice sono, per l'appunto, il 3D e le tette di Kelly Brook. Ma esaminiamo assieme i momenti clou del glorioso trailer del nuovo film di Alexandre Aja (Le colline hanno gli occhi del 2006 e qualche altro splatter girato dimmerda).
Il solito posto anonimo della grande provincia americana, in cui minimo minimo ti aspetta un terremoto.
E infatti. Una scossa violenta spacca in due il fondale del lago. Un povero cristo viene mandato a infilarsi nella fessura per dare un'occhiata.
In fondo alla spaccatura ci sono delle strane uova luminose. Regola numero 2 di qualsiasi film splatter: NON toccare le robe strane luminose.
Un intero branco di mostruosi piranha preistorici ha circondato il sommozzatore. Nei loro occhietti rossi si legge: Uè, stronzo, giù le mani dai miei figli.
Nei suoi ultimi istanti di vita, il sub fa solo a tempo a chiedersi: "Minchia, chissà se l'ho chiuso il gas"
Uno dei mostri viene catturato. Le autorità lo osservano dimenarsi in un acquario, chiedendosi cosa diavolo sia.
Interviene allora il solito professore che sa tutto lui. E' Christopher Lloyd. "Grande Giove", esclama con il tono atterrito tipico dello scienziato da film splatter che scopre l'acqua calda. "E' una scarica da 1,21 GigoWatt!!!"
Nonno, quello è l'altro film!, gli urla il regista. Allora Lloyd si riprende, assume nuovamente il tono atterrito tipico e dice che sì, in effetti sembra un piranha preistorico perché è un piranha preistorico.
La scena si sposta sulle rive del lago, dove è in corso una grande festa. Perché per essere Il solito posto anonimo della grande provincia americana, Lake Victoria è incredibilmente pieno di pheega.
Che però a quanto pare non basta, così ne arriva ancora. Tre bionde sulla cabrio tamarra agitano le tette per far morire in un incidente un povero motociclista.
Quello abbocca e parte con le penne, davanti agli sbirri muti.
Sulla spiaggia è tutto un Macarena, un Waka-Waka, un proliferare di MILF e porche con il costumino abbinato.
Senonché arriva lo sceriffo di colore e ci dice guagliù, mi dispiace ma la festa è stata annullata perché nel lago ci sono delle bestie preistoriche pericolosissime.
I giovani però non ne vogliono sapere. Partono i cori di "C'avete rotto il cazzo" e "Scemo! Scemo! Scemo!", ma anche il sempreverde "Ve ne andate o no?". Si ributtano in acqua e riprendono a ballare come Shaqira.
I piranha della preistoria apprezzano questa botta di gioventù e si uniscono alla festa. Quello arancione è un salvagente, quello al centro del salvagente è un culo.
La tizia è l'ex proprietaria di quel culo. 
In un attimo è il panico! E' il delirio! (sì, anche se sembra una normale lezione di acquagym).
Lo sceriffo decide di intervenire. Afferra il motore di un gommone ed entra in acqua per affrontare i piranha. Ottima pensata.
L'unico risultato che ottiene, però, è generare un gigantesco vortice che inghiottisce un vecchio con tutta la barca.
Il trailer si chiude con i piranha che circondano una ragazza. Ah, la ragazza è Kelly Brook.
Ma chi cazzo è Kelly Brook?, si chiederà giustamente buona parte della popolazione mondiale. L'inglese Kelly Brook è l'indimenticata interprete di capolavori della storia del cinematografò come L'isola dei sopravvissuti e Deuce Bigalow: Puttano in saldo. Kelly Brook di cui abbiamo un bel primo piano:
(le foto zozze stanno sul sito di Repubblica).
Le sue tette in 3D nel suo topless in 3D per Piranha 3D cambieranno per sempre il volto del cinema così come lo conosciamo oggi.

Questo è un post automatico dell'antro, in autogestione fino al rientro del titolare. La normale programmazione riprenderà il 22 di agosto. Sempre che l’uomo docmanhattan rientri tutto intero dalla sua sempiterna lotta estiva con gli odiati imenotteri e dalla trasferta sulle rive dell'Amstel.

4 commenti:

  1. Grande articolo :)
    Non credevo ai miei occhi, ma la storia del prendere in mano il motore della barca è vera! OMG

    Kelly Brook d'ora in poi ce la ritroveremo ovunque e questo non può che farci piacere :P

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  2. Come li commenti tu i trailer nessuno :D

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  3. alexandre aja è quello che ha scritto e diretto -2 livello del terrore? Sì, allora c'hai preso in pieno. Comunque il più bel commento a un trailer in vita mia!

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  4. "Non credevo ai miei occhi, ma la storia del prendere in mano il motore della barca è vera! OMG"

    a dire il vero no XD

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