mercoledì 14 ottobre 2015

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Gundam: Iron-Blooded Orphans e One Punch Man

Hai iniziato ieri sera ben due nuove serie anime, sciroppandoti i primi due episodi sia di Mobile Suit Gundam: Iron-Blooded Orphans, la nuova serie di Gundam (ma va'?), che di One Punch Man. Ti sei divertito? Abbastanza [...]
Laddove per "abbastanza" intendi "poco con la prima e un po' di più con la seconda". Partita in Giappone dieci giorni fa, Mobile Suit Gundam: Iron-Blooded Orphans (機動戦士ガンダム 鉄血のオルフェンズ, Kidō Senshi Gandamu Tekketsu no Orufenzu) ha delle premesse interessanti - per quanto pucciate nel già visto grave - e un gran bel Gundam. Peccato non ti sia andato giù tutto il resto. Il protagonista, Augus Mikazuki detto Mika, in onore del cantante, fa parte di un gruppo di ragazzini (gli orfani del titolo) assoldati dalla Chryse Guard Security (CGS), un esercito privato al soldo di una delle nazioni nate su Marte, Chryse.
I villanzoni, per la solita storia dell'anelito separatista delle colonie, sono i terrestri di Gjallarhorn, corpo militare stopparivoluzioni con delle uniformi sinceramente ridicole.
In mezzo, ma non nell'accezione gangbanga, la principessa marziana Kudelia Aina Bernstein, figlia del primo ministro (pusillanime) di Chryse, la cui sicurezza viene affidata proprio alla CGS e che ci fa i capelli il parrucchiere di Medusa degli Inumani.
Ora, il metaverso di Gundam è pieno di rEgazzini mandati a combattere al posto degli adulti, dall'equipaggio della Base Bianca in giù. Lo spunto di questa nuova serie è mostrare però dei ragazzi sfruttati dagli adulti come carne da cannone. Orfani assegnati a una divisione cui toccano tutte le gatte da pelare, finiti in guerra per mancanza di altre scelte, non perché ritrovatisi per culo alla guida di un Gundam. Cioè, anche se al protagonista, chiaro, quello succede. Non è tutto. I giovani soldati del contractor CGS, questi Les Enfants Terrible di Metal Gear del futuro, non si limitano a pilotare delle macchine da battaglia, i mobile worker, ma si collegano fisicamente alle stesse, tramite una presa industriale sulla schiena e una bella iniezione tonificante di nanomacchine. E per quanto l'idea in sé non sia originalissima, il mood dei primi due episodi sarebbe anche convincente...
...non fosse per il character design puccettosoridicolo, che ha preso a calci la tua sospensione dell'incredulità praticamente subito. Il protagonista, Mika, ha due fanali enormi da shojo al posto degli occhi, e praticamente tutti gli altri personaggi hanno dei tratti troppo pupazzosi per il contesto severo-militare.
Quello dal look meno amiconeditutti e più serioso/nonridicolo, il capo e guida spirituale di Mika, Orga Itsuka, c'ha un ciuffo impossibile viola a forma di Z. Per dire.
Il primo Gundam della serie, l'ASW-G-08 Gundam Barbatos, ti piace invece molto. Si tratta di un residuato bellico: un mobile suit impiegato nella guerra tra la Terra e Marte tre secoli prima, che finisce in mano a Mika e viene pilotato da lui perché il ragazzo, anziché avere una sola interfaccia uomo-macchina, ne ha ben tre, come i buchi nel sedere di Cicciobombo Cannoniere. Dicevi: il Gundam Barbatos.
Dal look superbadassico nelle illustrazioni infilate furbamente con dei fermo immagine nei due episodi,
ma parecchio scalciaculi anche nelle animazioni vere e proprie. Nota numero 1: al posto di una spada, il Gundam Barbatos adopera per ora UNA MAZZA, come si può apprezzare anche nelle tante foto dei primi kit gunpla già in giro per l'internet da mesi. Per questo motivo viene qui ribattezzato ufficialmente Gundam Mazzarella.
Nota numero 2: Barbatos e gli altri Gundam già annunciati per la serie, Gusion e Kimaris, hanno tutti nomi da duca dell'inferno. Granducaconte Mazzarella.
I mech nemici visti finora, gli EB-06 Graze, sono invece troppo generici. Più che mech, meh. Continuerai a seguire questa serie? Per un po' ci provi.
Girando la faccia dall'altra parte quando parla il cantante.
Non hai mai letto il manga di One Punch Man, fumetto nato sul blog del suo autore (tale One) e poi ridisegnato da Yūsuke Murata. I primi due episodi dell'anime, in onda in Giappone anch'esso dal 4 di questo mese, li hai trovati divertenti. La premessa, semplice e geniale: il venticinquenne Saitama ha seguito per anni un super-allenamento che a) lo ha reso calvo, b) gli ha regalato un pugno capace di stendere qualsiasi avversario. Qualsiasi.
Ma invece di esser contento dei risultati raggiunti, Saitama è costantemente depresso per la sua condizione, perché non trova divertente questo fatto che qualunque antagonista finisca in pezzi alla prima papagna. Un super Braccio di Ferro scojonato, che ha sempre quest'espressione così, questa faccia volutamente supermimma.
Saitama, che vive in una cameretta da nerd, si ritrova solo occasionalmente con una faccia da eroe di uno shonen,
espressione cattiva, tratti marcati e tutto il resto della scuola Son Goku: al momento di sferrare la supercastagna di Obelix o quando si inalbera per delle cavolate. Ma dura poco,
ché quelli vengon giù subito, compreso il gigante-parodia di Attack on Titan. Al che si potrebbe pensare che il tutto si risolva in una innocua parodia, una roba all'acqua di rosenthal, non fosse che in One Punch Man il sangue scorre a litri,
e i mostruosi superscemi che Saitama affronta si lasciano dietro alle volte una scia di cadaveri, come quel pirla di Crablante qui sopra,
e/o esplodono in un tripudio di miccette e organi interni appena Saitama li tocca. Fate ciao-ciao al Beast King, o come diavolo si chiamava lui.
E sì, insomma, questo rude contrasto tra le epiche imprese scojonate e la vita da medioman qualunque del protagonista sembra divertente, miscelato com'è a una discreta dose di follia nipponica.
Nel secondo episodio fa la sua comparsa il cyborg Genos, che si presenta come il re degli scalciaculi
e viene cinquinizzato all'istante da una malvagia donna-zanzara, a capo di un esercito di zanzare (don't ask). Risultato: botta di umiltà per il cyborg e il primo discepolo per Saitama, l'uomo con la violenza nel pugno.
Coming up next: Saitama entra in una squadra di super-eroi, la Heroes Association. Entrambe le serie sono visibili in streaming legale su vvvvid, anche se l'ultima volta che hai controllato - ieri sera - sia di Iron-Blooded Orphans che di One Punch Man c'era solo l'episodio 1. Immagini che caricheranno presto anche i secondi. O quello, o c'è la lenza.

46 commenti:

  1. Devo dire che la parola Gundam richiama ancora il mio interesse a prescindere, anche se il character design di questa mi ricorda.. Lo dico? La sparo? Ecco, mi ricorda Saint Seya Omega, quella serie mai girata e vista (tornassi mai indietro nel tempo, prometto che vado a cercare gli ideatori!)

    A parte questo, proverò sicuramente a guardarla.

    Spero sempre che in Italia prima o poi salti fuori Mobile Suit Gundam: The 08th MS Team. Il mio preferito (dopo il primo e il Z). Anche quello farinoso (00) mi piaceva, ma non ero riuscito a trovare tutti gli episodi.

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  2. Grosso grosso problema... Ho parcheggiate li da vedere Tokyo Ghoul (bluray non censurati) ,TUTTO Gintama (prima e seconda stagione) e Saiyuki il Demone dell'Illusione ma mia figlia ha incomunciato a capire quello che passa sulla TV quindi corpi maciullati sanguinolenti e liguaggio molto scurrile non sono molto adatti. Poi quando arriva la moglie incomuncia a rompere se guardo degli anime.
    Delle serie che voglio recuperare c'è sicuramente Knight of Sidonia di cui ho anche lo Tsugumori della Sentinel e vorrei finire di vedere Psyko-Pass.

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    1. Buona fortuna per il recupero di TUTTO Gintama. Ho fattoil recupero di recente vista l'uscita della stagione nuova e ci ho messo 2-3 mesi, ma sinceramente ne è valsa la pena, è diventato tranquillamente l'anime migliore che abbia mai visto e che mai vedrò di tutto il multiverso.

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    2. Domanda: è iniziata la 3° serie che logicamente in italiano non esiste ma il film dove si colloca? alla fine della seconda? Sai se lo hanno doppiato il film?

      PS: Kagura in berserk è qualcosa di devastante.

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    3. Aspetta aspetta, cosa intendi con due stagioni di Gintama? Se intendi le due stagioni "italiane" (le prime 25 trasmesse anche su MTV a suo tempo come S1, e le altre 25 come S2) o le serie giapponesi? Perché vedi, in Italia sono arrivate 50 puntate, ma quella che verrà trasmessa oggi sarà l'episodio...293. La "prima stagione" sono 201 puntate, la seconda 51, la terza 13 (era mescolata con altre 13 repliche scelte tra le migliori), e quella attuale è arrivata al ventottesimo episodio. Ci sono due film (entrambi non doppiati), il primo è la versione estesa dell'arco della Benizakura, il secondo si colloca prima della stagione attualmente in onda.

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    4. Il film intendi "Gintama: The Movie: The Final Chapter: Be Forever Yorozuya? Se si penso che dopo l'arc narrativo di Yoshiwara lo si possa guardare tranquillamente perchè a memoria non ci sono altri personaggi nuovi ed è una storia a parte auto conclusiva. Non penso esista in italiano sinceramente.

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    5. Recuperato da poco Tokyo Ghoul su suggerimento di un amica, non male.
      Gintama mi incuriosisce, credo lo recupererò con calma dall'inizio.

      Per tornare IT, confermo:
      Gundam piuttosto scontato, viste le prime due credo lo abbandonerò.
      One punch man invece molto divertente e alternativo, lo consiglio!

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  3. A parte il fatto che CGS sembra l'abbreviazione gggiovane di "cagarissimo" (perdonate il francesismo)... :D

    Potendomi esprimere solo in merito ai gunpla usciti finora perché la serie non l'ho vista, direi che il Barbatos mi fa...CGS. E gli altri sono pure peggio. >__<

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  4. Uffa, un altro Gundam dall'aspetto ridicolo (ridicolo perchè assolutamente fuori contesto: Gundam dell'ottavo plotone, dove sei?) pieno di minchietti dall'aspetto ridicolo (perchè pure qui fuori contesto) :-/

    One Punch Man mi suona parecchio divertente, anche se l'elemento gore non riesco ancora ad inquadrarlo senza aver visto prima un episodio. Me lo recupererò, grazie Doc ;)

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    1. Il gore è praticamente a livello Grattachecca&Fichetto, con un po' di sangue in più.

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    2. Dal manga devo dire molto divertente: spero abbiano ripreso bene il design che è spettacolare.

      A me le mimmate, i momenti serietà, il gore e le trovate dell'autore per rendere interessante questo protagonista immensamente più forte di tutti a prescindere sono proprio piaciute.

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  5. peccato per il character design stile Yugi-Oh perchè a me la nuova serie di Gundam incuriosisce parecchio (anche se in teoria in questo periodo stia vedendo ZZ e Victory, questa ultima per il momento è la migliore serie di Gundam che ho visto). Sarebbe però opportuno che del Barbatos uscisse prima o poi l'MG ;)

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  6. Il MG è già uscito: http://gundamguy.blogspot.it/2015/07/1100-gundam-barbatos-release-info.html?m=1

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    1. non è un mg purtroppo... è un 1/100 semplice, una specie di HG ingrandito (anche se alla fine essendo un modello molto spoglio ci può stare..). Alla fine mi prenderò quello appena arriva

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    2. Urca, io nemmeno me n'ero accorto... chiedo venia.

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  7. Era da un po che mi vedevo queste serie in presentazione ma non le ho guardate per il semplice fatto che sono molto impegnato. Prima mi facevo le maratone di cartoni la sera, adesso mi addormente che sono tipo le 20:00, che manco quando facevo le elementari... One Punch Man suona figo, mi piacerebbe vederlo, sono sottotitolati o doppiati su VVVID?

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  8. Doc devo fare il p.d.f. One Punch Man non è di Murata ma di ONE, che pubblica ancora sul suo sito, Murata è uno che seguendolo gli ha proposto di ridisegnarglielo e presentarlo a Jump

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    1. Confermo e aggiungo "per fortuna": l'idea è sviluppata bene e il nuovo design è spettacolare!

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    2. Grazie per la precisazione, correggo!

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    3. Preceduto, fortunatamente la figura da pdf non la faccio io. ;)

      Aggiungo solo che One scrive bene, molto bene, e si vedrà presto nel seguito della serie. Pur essendo fondamentalmente umoristica, i personaggi non sono delle macchiette, ma sviluppati a tutto tondo, e tutta la narrazione ha un piano sottilmente metanarrativo che me la fa apprezzare molto. Intendiamoci, non si tratta di Watchmen, ma a livello meta suamo dalle parti di Empowered (anzi, direi che a livello di equilibrio fra metanarrazione, sviluppo dei personaggi e commedia le due serie si equivalgono).

      One disegna anche meglio di quanto si pensi, come si può vedere dalla serie (scritta egualmente bene) Mob Psycho 100. Diciamo che nella classificazione proposta da Scott McCloud è vicino alla categoria denominata "iconica".

      One-Punch Man è un fumetto che avevo considerato durante il mio scouting per ProGlo, avrei voluto pubblicare le due versioni affiancate, ma visto che siamo un editore squattrinato che lavora praticamente pro bono non c'erano i fondi per produrlo come meritava. Spero tanto che qualche editore più attrezzato lo consideri per la pubblicazione italiana (ma visto il livello raggiunto da Murata per la parte illustrativa lo do per sicuro).

      Comunque il meglio deve ancora arrivare. ;)

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    4. Secondo me invece è proprio paragonabile ad un Watchman dei manga, non si limita a prenderne in giro i canoni ma ci butta su kilate di discussioni anche abbastanza forti (il re del mare, il meteorite, e infine Garo, poco a poco l'opera si fa' sempre più esplicita e profonda n quello che vuole dire).
      Poi ci aggiunge pure dell'altro, come la ricerca della realizzazione dell'uomo (Licensed Less Rider è l'antitesi assoluta di Saitama), che peròòòò... per certi versi lo si può ricollegare al resto.

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  9. A me la nuova serie di Gundam non piace per niente, proprio per via del look puccio-ciccioloso dei personaggi; purtroppo però è la tendenza del momento, siamo credo alla 4^ serie con questo look, quindi mi rassegnerò. Il Gundam Barbatos anche non mi fa impazzire: parte superiore super-badassica, ma parte inferiore con quelle gambette rachitiche e i piedoni giganti un pò meh. One Punch Man è invece il manga più geniale degli ultimi anni: l'idea è fenomenale, apre a una comicità nerd fatta di citazionismo e smontamento/perculaggio di luoghi comuni e clichè di vario genere. Sempre sulla piattaforma VVVVID, vi consiglio Prison School, ho riso fino alle lacrime... è pieno di fanservice censurato pesante, ok, tecnicamente non è niente di che, ri-ok, ma alcune trovate comiche mi hanno fatto piegare in due dal ridere... (la scena della cacca su tutte).

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  10. Saitama c'ha i pugni nelle mani (cit.).
    One punch man mi incuriosisce, provero' a buttarci un occhio.

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  11. Il tizio dal pugno superbaddass mi intrippa parecchio, da vvvvedere subito!

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  12. Dopo reconguista questo Barbatos è un capolavoro!
    Come valore assoluto però siamo per ora sul "carino".
    Insomma, si guarda! Non c'è nulla che infastidisca chiunque abbia più di 10 anni. E non ci sono neanche gli spiegoni interminabili di Reconguista.
    Anche il comportamento dei personaggi , seppur stereotipati a palla, sono credibili. Speriamo regga, migliori e non cada del "pippone insensato".

    Sono incuriosito da questo One Punch Man. Non ho capito se è proprio "comico-demenziale" o se è una storia seria con protagonista scazzato. Forse è una visa di mezzo dalle immagini che vedo.

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    1. da seguitore del manga ti rispondo io:

      Ha un'aria comica che usa ma ha una base seria che ogni tanto riemerge esplicitamente

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  13. Mi sa che sono diventato troppo conservatore per guardare una serie di Gundam che non sia legata allo Universal Century (mettiamoci dentro giusto la Seed, va). Poi il Barbatos ha un look troppo "appuntito" per i miei gusti.
    One Punch Man sembra interessante.

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  14. Figo il Gundam Mazzarella! Serie all'apparenza interessante, appena ho 20 minuti magari gli do' una possibilità...

    One Punch Man invece m'interessa moltissimo, soprattutto il manga.
    Per caso in Italia sta già uscendo?

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  15. anche io ero incappato per caso su vvide in one punch man ed è davvero carino.
    Quel minchio gundam invece stavolta me lo risparmio a priori :D

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  16. Un commento che faccio più a me stesso, ma che forse potrà portare a qualche riflessione.

    Dalla distanza dei miei dieci lustri di età (i nerd esistevano anche quando questa parola era sconosciuta), provo un senso di straniamento di fronte a tutto ciò che arriva dalla cultura pop nipponica, che è invece popolarissimo presso i nerd molto più giovani del sottoscritto (questo blog ne è una prova).

    Disegni (ai miei occhi, eh) belli ma privi di anima, e che sembrano ricalcare sempre lo stesso stile, storie sottili come un foglio di carta velina pressata, e personaggi stereotipati.

    Sono cresciuto a suon di Marvel (albi Corno), e di nerdate di origine diciamo "occidentale", e tutto quell'universo non riesce a coinvolgermi.

    Quando penso al perché mi rispondo sempre che, data l'età, ho 'saltato' tutta l'epoca degli anime televisivi, assumendo che la TV, volenti o nolenti ha un forte impatto sulla formazione culturale di ciascuno di noi, specialmente se 'assunta' in grosse dosi in tenerà età.

    Pensate abbia ragione (almeno in parte), o ci sono ragioni più profonde a giustificare questo 'gap' culturale ?

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    1. Direi che hai decisamente ragione.
      Tanto più se si pensa che quelli come me, che si son sciroppati la prima fase dell'invasione anime, a volte non approvano determinati tipi di character design (come in questo caso) perché abituati a charadesigner dallo stile molto differente, come il mai troppo compianto Shingo Araki che - da Goldrake ai Cavalieri dello Zodiaco, da Lady Oscar a Rocky Joe - ha messo sudore e zampino in decine di produzioni anime della nostra infanzia. O non amano i cartoon americani che hanno invaso le reti private a metà anni 80 togliendo spazio agli anime.

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    2. E' un punto di vista che in parte condivido.

      Credo che la prima ondata orientale avesse tematiche più vere, forti e formative (perché per me lo sono state) per ragioni storiche. Gli autori in fondo erano nati o comunque erano figli della seconda guerra mondiale. Con il tempo, in oriente come in occidente questo afflato si è perso, scivolando verso le cose semplici, innocue, ma (almeno per me) più vuote.

      Insomma, non so se siamo quello che mangiamo, di sicuro l'arte (che sia un semplice manga, un albo a fumetti americano o opere di altra fattura) è uno specchio fedele e impietoso di quello che è lo spirito culturale di persone, gruppi sociali e intere nazioni...

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    3. Uhm, direi nì. ;)

      Sono dell'idea che la legge di Sturgeon sia valida in ogni periodo, quindi anche oggi e per ogni produzione culturale, di qualsiasi scuola.

      Però, seguendo un po' la scena, noto anch'io da qualche anno un certo appiattimento della produzione.

      Credo che sia perché i produttori stiano pescando sempre nella stessa esigente nicchia degli otaku (sono un po' in cattivi termini con la categoria e trovo che il concetto di "moe" stia facendo disastri nella produzione creativa nipponica), i quali, nel mercato interno, sono quelli che spendono le cifre maggiori e quindi "tirano" il settore. E come sempre, quando si cerca di andare sul sicuro raramente si ottengono risultati fuori dalla norma.

      Ma può essere un'idiosincrasia personale. Del resto la mia serie preferita della scorsa stagione è Rokka No Yuusha che, anche se ha avuto i suoi bei problemi di produzione (qualità del disegno e dell'animazione estremamente altalenante), ha ricevuto un'accoglienza immeritatamente povera (è andata avanti grazie alle vendite in Cina), ma che ho trovato una boccata d'aria fresca in quanto narrativamente non è mai scesa a compromessi con gli stereotipi che "tirano" adesso (in termini di genere, pacing e rappresentazione dei personaggi) pur di raccontare bene una storia.

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    4. A mio modesto parere, un buon modo per rapportarsi alla produzione "pop", sia essa giapponese americana o nostrana, deve per forza passare da una considerazione, ossia che tutto quello che consumiamo è al 99% merda. Bisogna ammetterlo serenamente e si riesce finalmente a goderseli appieno. Per carità, esistono perle che non possono essere negate, ma il resto, quello che si consuma tutti i giorni, sia esso un fumetto Marvel, un anime Kyoani o una serie tv della AMC è una merda, solo che questa merda mi piace. Altra merda può non piacermi, ma rimane merda esattamente come quella che mi piace.Nessuno produce capolavori volontariamente, ognuno produce quello che gli piace produrre, se questo piace anche ad altri avrà successo, altrimenti no. Qualcuno adatterà quello che produce a quello che va di moda al momento per vendere un tantinello in più, ma il concetto non cambia.
      Raggiungere questa consapevolezza ti permette di fare come l'utente di un famoso forum che pochi giorni fa ha scritto
      "Io sto guardando Valkirie Drive perché parla di tette e ragazze che limonano e a me piacciono le tette e le ragazze che limonano". Non so voi, ma io lo stimo.

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  17. grazie doc. tu sai perchè;) giuro che mi stava andando di traverso qualcosa per il ridere quando ho letto uno dei migliori accostamenti della parola magica XD.

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  18. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  19. Bah,io VVVID lo odio,prima di tutto uso Linux e le puntate si vedono a scatti,diventando inguardabili,secondo odio il fatto che ti obbliga a disabilitare adblock,terzo non puoi mettere le puntate in scaletta per guardarle di seguito,quarto dire che la home page è incasinata è dire poco.
    Peccato perchè sono entrambe serie che mi incuriosivano

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  20. Ieri sera ho fatto una uno-due di One Punch, e devo dire che e' uno spasso. Uno dei pezzi migliori e' stata la reazione sconvolta di Saitama di fronte all'agghiacciante spiegone di Genus. Ora dovro' aspettare i prossimi episodi...

    Fa piacere vedere che il marchio Gundam e' ancora attivo (in fondo sono affezionato ai robot, real o super), ma ormai e' un po' indigesto per me, tra ciuffi, occhioni e tattiche militari. L'unica serie che sono riuscito a vedere e' stato 0083, e direi che mi accontento.

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  21. One Man Punch mi aveva mezzo incuriosito, e l'articolo ha fatto il resto.
    Davvero spassoso, molto leggero nei "plot" delle puntate, volutamente credo, in quanto parodia di shonen.
    Anche stilisticamente, sembra, con le facce serie per situazioni al limite del ridicolo e faccette buffe nei momenti "drammatici" (rigorosamente tra virgolette), e un disegno/animazione ora fluido e definito, ora grezzo e dinamico in alcuni frangenti action (mi ha ricordato molto alcuni episodi di Animatrix).
    Vediamo come si sviluppa :)

    Per quanto riguarda le serie seguite, prova a guardarti, se non l'hai fatto, Prison School. Un Ecchi (molto soft, tra l'altro su vvvvid c'è la versione censurata - alla giappo non all'italiana: copertura di anatomie strategiche, niente tagli -, quindi... ) comedy che ho trovato davvero spassoso, non tanto per quello che racconta quanto per il come.

    PS: i chara del gundam non riesco a guardarli, paiono usciti da una qualche serie di Yu-Gi-Oh! :S

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    1. OPM non è una parodia :v

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    2. Io lo trovo molto parodistico: molti stilemi e cliché del genere vengono enfatizzati all'esasperazione. Se non la vogliamo chiamare parodia, almeno autoironia spinta.

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  22. One Punch Man è davvero divertente. I primi due episodi mi sono piaciuti, ma attendo il manga

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  23. Saitama ha vinto tutto, sono in pari sia con la versione di One sia con quella di Murata e devo dire, se all'inizio può sembrare un manga molto divertente ma scemo trattenete i giudizi facili facili, andando avanti si fa davvero bello, ma davvero davvero

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