mercoledì 24 giugno 2015

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Mobile Suit Gundam The Origin 1: Blue-Eyed Casval

Gundam Origin 1 Blue-Eyed Casval Recensione
Quando hai saputo che anche il multisala locale avrebbe dato il 23 e il 24 giugno (ieri e oggi) Blue-Eyed Casval, il primo dei quattro OAV di Gundam: The Origin, eri così felice che ti sei messo a fare lì nel foyer, davanti alla locandina, il ballo degli zappaterra di Cotton Eye Joe. Per due ore e mezza. Troppo bello per essere vero. #EINFATTI [...]

Fast forward, ieri mattina. Gli orari della proiezione sul sito del cinema non ci stanno mica. Chiami, ti dicono che è saltato tutto per un problema teNNico, riattacchi. Fortuna che il raggioblù import regionelibero, con audio e sottitoli anche in inglese, l'avevi già preso: te lo sei visto a casa e ciaocì. Ma per chiunque si fosse perso le puntate precedenti, che cos'è Mobile Suit Gundam The Origin 1: Blue-Eyed Casval? E perché, nonostante il titolo, né Gundam né il suo pilota Peter Rei/Amuro Ray vi appaiono neanche per mezzo secondo?
Dunque. Se non conoscete il manga Gundam: The Origin (pubblicato in Italia dalla Star in 23 volumetti, con il titolo di Gundam Origini), sappiate che state facendo un torto a voi stessi. Bello grosso. L'opera di Yoshikazu "YAS" Yasuhiko, come hai avuto modo di ripetere a queste coordinate giusto quel centinaio di volte, è in assoluto uno dei tuoi manga preferiti. Una versione (in parte) riveduta e corretta dell'epopea del primo Gundam e della Base Bianca, scritta bene e disegnata divinamente. Ora, a un certo punto il manga abbandona la storia di Amuro Ray e della Guerra di un Anno per concedersi un lungo flashback che racconta le origini dei due figli di Zeon Zum Deikun, e di come Casval Rem Deikun e sua sorella Artesia siano diventati rispettivamente Char Aznable, asso di Zeon e antagonista principale di Amuro, e Sayla Mass, ufficiale di rimpiazzo e infine pilota della Federazione a bordo della Base Bianca.
I quattro OAV previsti di Gundam: The Origin si occupano proprio di quella porzione del manga e della storia dei due ragazzi. Il primo, Blue-Eyed Casval, ripercorre in modo molto fedele quanto visto nella versione cartacea, sia in termini di trama, non tralasciando neanche il più piccolo dettaglio (il povero Ramba Ral e il suo incontro/scontro con Lucifer, LOL), sia di character design, visto che se n'è occupato lo stesso YAS insieme a Tsukasa Kotobuki. Il che vuol dire che questo Casval Dagliocchiblù come Lisa è una gioia per gli occhi, oltre ad essere nutella per il cuore di ogni vecchio appassionato di Gundam, necessariamente colpito da uno dei cattivi più fighi e carismatici di sempre. Perché avrà pure avuto un casco da vigile in testa, occhei, ma di villanzoni come Char non ne trovi. Peter/Amuro al confronto era un minchietta, diciamolo. Un volitivo, determinato, contrastato minchietta.
Se c'è una roba che nel film (uscito prima in sala anche in Giappone, a fine febbraio, e in arrivo prossimamente in raggioblù anche da noi) avrebbe potuto farti storcere il naso, come sempre, è l'abuso del 3D. Ma in realtà i mezzi meccanici e i mobile suit realizzati in cel shading rendono bene, di innaturali hai trovato solo alcune scene di massa, soprattutto quando di mezzo c'erano cavalli o striscioni di protesta. Per il resto, le animazioni sono ottime e si sposano a meraviglia con il charadesign di YAS. 
Parlando di mobile suit, in questo primo episodio se ne vedono giocoforza pochissimi. Si parte dalla nascita del mito della Cometa Rossa, una versione zippata della battaglia di Loum: evento chiave della Guerra di un Anno in cui per la prima volta si mette in mostra questo giovane ufficiale di Zeon con la mascherina, che fa strage di navi nemiche alla guida del suo MS-06 Zaku II di colore rosso. Poi per il resto, visto che si torna indietro all'infanzia dei futuri Char e Sayla, quando la guerra d'indipendenza ancora non è scoppiata, non si vedono più mobile suit.

Almeno se non contiamo come tali i predecessori del Guntank, schierati inutilmente dalla Federazione sulla colonia che, di lì a poco, in mano agli Zabi diverrà il Principato di Zeon. 
La PERMALOSISSIMA Kycilia Zabi
Insomma? Insomma gran bello. Anche se di Gundam non avete mai visto nulla, se riuscite guardatevelo: tanto Gundam, come detto, non c'è, e un'occasione migliore per sapere come e perché la Terra si sia messa a combattere con questi nazisti dello spazio (sieg Zeon!) utilizzando dei robottoni antropomorfi non vi ricapita mica. Anzi, no, vi ricapita: a prescindere, se non l'avete ancora fatto, recuperatevi il manga e leggetevelo subito. Volete mica perseverare con quella storia del torto, no? E allora. 

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Mobile Suit Gundam The Origin 1: Blue-Eyed Casval
recensito da DocManhattan il 2015-06-24
Rating: 4,5

23 commenti:

  1. Manga recuperato e letto proprio seguendo il consiglio del Doc (che non finirò mai di ringraziare!). Ma il raggio blu più o meno quando dovrebbe uscire?

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    1. Felice ti sia piaciuto :)
      Per il raggioblù non saprei. Dovessi scommetterci due lire, direi "per Lucca". Se qualcuno ha info sulla data di uscita, ovviamente, ci faccia sapere.

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  2. Io dovrei riuscire a vederlo venerdi qui a Stabiagrad : Incrociamo le ditarelle !

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  3. Non riuscirò ad andare al cinema ma il manga è ben custodito nella teca di ametista di casa.
    Kicilia/Kishiria/Carmela è "il peggio": una che per uno schiaffetto, decide di ammazzare 2 fratelli (cosa che gli riesce a metà), e se la pensa sullo sterminare anche il resto della famiglia), poi adesca minorenni e li alleva per cercare di sterminare il resto del Sistema Solare.

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    1. Una volta, per una partita persa a tombola, ha sterminato sette cugini.

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  4. Eh... bei tempi quando le guerre duravano un solo anno.
    Char is always Char.

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  5. Ero sicuro che ti saresti divertito.

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  6. Visto ieri al cinema. Doc ti sei perso il ringraziamento dell'autore agli spettatori italiani ad inizio film e il making of alla fine. Davvero piacevole, è la prima volta che vedo contenuti del genere al cinema.

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    1. Zitto, va', ché mi incarognisco ancora di più se penso alla spiegazione teNNica che mi è stata data per la mancata proiezione...

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  7. Doc andando un pelo OT, ma di gunpla non ne hai più presi?

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    1. No, ma domani parliamo (anche) di un Gundam "nuovo"...

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  8. Ero sicuro che sarebbe uscita questa recensione oggi^^ Io vado sta sera, non vedo l' ora. Mi preoccupa tuttavia il cel shading delle battaglie. Preferivo come in Unicorn dove, si c'è parecchia CGI, ma i Mobile Suit sembrano disegnati. Ma é solo una opinione personale.

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  9. Ci vado oggi, è una settimana che non sto più nella divisa...

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  10. Carramba, dovevo andarlo a vedere stasera a Melzo ma causa problemi vari ho dovuto annullare la prenotazione.. Peccato, lo guarderò alla prima occasione, a casa.

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  11. Chi volesse vederlo in streaming (legalmente e a pagamento) si trova su Daisuki (http://www.daisuki.net) anche in Inglese.

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  12. Io me lo guarderò a casa,ma quanto dura?

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  13. L'ho visto ieri sera al cinema! Davvero molto bello e concordo su lfatto che la Cg non da per nulla fastidio , perfettamente integrata. Dopo l'Oav nella multisala hanno trasmesso anche un making of di circa un quarto d'ora, in lingua originale sottotitolato. Molto interessante. Making of che ha toccato un po' tutto , dal caracter design alla colonna sonora.

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    1. Come detto sopra, doppio uffa per la sòla che mi hanno rifilato. Spero includano il making of nell'edizione italiana del Blu-Ray.

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  14. Visto un mese fa. Giudizio positivissimo ma non è certo un cartone da vedere se prima non si è visto Gundam. E' un cartone per appassionati della saga. Chi non sa chi sia Char non avrà alcun interesse a vederlo da bambino e non coglierà nessuna delle citazioni. Che senso ha vedere Ramba Ral recuperare un gatto se non si sa chi sia Ramba Ral (personaggio meraviglioso!).
    Piaciuto tutto dicevo tranne le scene di combattimento iniziali 3d per l'abuso osceno di colori! Una carnevalata ridicola e che stona completamente col resto del cartone. Pessima direzione artistica ma solo per quella scena! Che peccato!

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  15. dato che per commentare questa operazione non potrei che sperticarmi in lodi, oltre che abboccare al volo all'esca del Doc, da buon minchietta (ops, l'ho fatto;-p), andrò clamorosamente OT (anche se l'idea me l'ha data proprio la visione di Origini): quanto sarebbe figo a prescindere, su una scala da uno a cinque presidentesse, un film di Game of Thrones (magari sceneggiato da Giorgione stesso) sulla rivolta di contro il Re folle, con Robert e Ned giovani?

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  16. Angelo Coniglio25 giugno 2015 17:12

    Visto ieri insieme ad un collega di lavoro/amico patito di Gundam. Bellissimo (come il manga, del resto)Tutto ok, l'unico difetto era che in sala eravamo in 10 netti (due marmocchi compresi, che però il robottone bianco lo conoscevano benissimo, a sentirli parlare: potenza dei DivX), e non tanto perché si tratta di un'opera rivolta soprattutto agli appassionati, e neanche perché erano le 17:30 del pomeriggio. Fondamentalmente, il vero problema era che, trattandosi di un evento speciale, la proiezione costava 11 cucuzza a testa... poi magari si lamentano che a quest eventi speciali non ci va nessuno... ah, già, in "regalo" c'era un micro settei de "L'attacco dei giganti", quattro-signori-quattro disegni in croce... dimenticato (volontariamente?) su un tavolo di un locale alla cena successiva. L'alternativa era ficcarglielo nel...

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  17. Mah... visto ma non mi e' parso niente di che:

    Primi cinque minuti dedicati alla battaglia ed alla prima apparizione del Von Richtofen di Zeon decisamente fastidiosi da guardare con un'animazione a scatti e dei colori aberranti.
    Poi le cose vanno un po' a posto ma per tutto il film permane quella brutta resa delle parti in computer grafica e cel-shading che sembrano figurine appiccicate con lo sputo al resto delle immagini e degli sfondi.
    Idem le animazioni di volti e colli che si contorcono su busti fissi con espressioni grottesche forse adatti ad altri tipi di cartoon giapponesi piuttosto che a questo.

    Recitazione dei personaggi grottesca ed iper-enfatizzata tipica dei film orientali ma che di solito veniva lasciata fuori dagli anime mentre qui da' pieno sfoggio di se' rendendo ridicoli parecchi minuti di questo OAV (almeno per un pubblico occidentale abituato a recitazioni piu' realistiche).

    Siparietti comici del tutto fuori posto in questa storia e personaggi come Ramba Ral resi come delle macchiette...

    Storia confusionaria e difficile da seguire per chi non e' un fan accanito della serie (od almeno della prima serie che diede il via a tutta la produzione legata al mondo di Gundam).

    Ma anche per chi e' fan... resta comunque una visione poco interessante con dei passaggi iper-semplicistici che pesano in maniera negativa perche' questo prodotto non e' pensato per essere visto da dodicenni ma da quelli che erano forse dodicenni alla fine degli anni 70 quando il cartone animato venne creato.

    Bella comunque la qualita' generale dei disegni e mi e' piaciuto lo scontro dei GunTank per le strade della colonia dove l'unione tra computer grafica ed animazione tradizionale ha funzionato molto meglio che nella caotica e scattosa battaglia iniziale (ma forse si voleva far cosi' apposta per sottolineare la velocita' dei riflessi di Char... boh...).

    In ogni caso, trattandosi di un primo episodio di un racconto piu' lungo ci puo' stare che preso da solo sia poco significativo...

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