martedì 19 marzo 2013

77

20 cose che forse non sapevate su
Ritorno al Futuro

Il Two Pines Mall che diventa Lone Pine Mall perché Marty ha tirato giù uno dei due pini, la DeLorean, Johnny B. Goode, Marvin Berry e suo cugino Chuck, ok. Ma anche di Ritorno al Futuro (il primo. Dei seguiti si parla magari un'altra volta), un film talmente mito che se spremi il DVD ne escono alfa romeo, magari non sapete proprio tutto-tutto. I trivia su Ritorno al Futuro, per dire, sono tipo millemilamilioni, e ti piacciono particolarmente questi 20 qui… […]

20 - Da anni circola sull'internetto una voce secondo cui, prima di tirar dentro Robert Zemeckis, Spielberg e la Universal abbiano offerto la regia del film a Leonard Nimoy; questi, raccontano le leggende, avrebbe declinato perché già alle prese con Star Trek IV/Rotta verso la Terra. Bene, qualche anno fa, rispondendo alle domande degli appassionati sul sito bttf.com, Bob Gale (produttore e sceneggiatore del film) ha bollato tale voce come meenchiata priva di fondamento.
19 - Per buona parte del film, Doc Brown cammina incurvato: non sono gli anni. Per compensare la differenza d'altezza tra lui e Marty (più di venti centimetri), Zemeckis impiegò tutta una serie di rialzi e di altri escamotaggi pernasconi, ma quando Christopher Lloyd e Michael J. Fox dovevano apparire nella stessa inquadratura, il primo era costretto a piegarsi. Subtrivia: Doc non dice mai "Grande Giove!": il suo "Great Scott!" fu tradotto così solo nei due seguiti, mentre nel primo film è diventato "Bontà Divina!".
18 - La parte di Marty McFly è stata pensata sin dal primo momento per Michael J. Fox. Come tutti i fan di Ritorno al Futuro sanno, però, la produzione iniziò a girare il film senza di lui, affidando il ruolo a Eric Stoltz. Era successo che Meredith Baxter, collega di Michael J. Fox nel telefilm Casa Keaton, era rimasta incinta: per colmare il vuoto lasciato dalla sua assenza, gli autori del serial avevano affidato molte più scene del solito a Fox, che non poteva quindi lasciare il set. 
Bob Gale e Robert Zemeckis ingaggiarono perciò Stoltz e iniziarono le riprese. Dopo quattro settimane, però, si resero conto che non andava e ricontattarono Fox, che riuscì a portare avanti entrambi gli impegni lavorando come un pazzo: di giorno girava Casa Keaton, la sera dopo le 18 il grosso del film (ora sapete perché ci sono così tante scene in notturna), nel week-end gli esterni di giorno. 
"Vatti a fare un giro, Ciccio"
Universal spese circa 3 milioni di dollari extra per rigirare tutte le scene già realizzate con Stoltz. Fox - che per l'impegno con Casa Keaton non ebbe modo di partecipare in seguito ai tour promozionali del film - dormì in quel periodo solo cinque ore per notte. Beato lui.  
17 - Anche Christopher Lloyd era stato la prima scelta per Doc Brown (su pressione del produttore Neil Canton, che aveva lavorato con lui ne Le avventure di Buckaroo Banzai nella quarta dimensione) ma in un primo momento aveva rifiutato la parte. Fu la moglie a convincerlo. Lea Thompson fu scelta come Lorraine perché aveva recitato già con Eric Stoltz in The Wild Life, e sempre Stoltz fu indirettamente l'artefice del casting di Biff. L'attore scelto inizialmente, J.J. Cohen, venne considerato non abbastanza alto per fare il bullo con Stoltz e perciò è finito a interpretare uno dei membri della gang di Biff. Sempre parlando di casting, pare che tra i sostituti di Fox, prima di arrivare a Stoltz, sia stato preso in considerazione Ralph Macchio. Il ragazzo del karate rifiutò, considerando il film "solo una storia su un ragazzino, un'auto e delle pillole di plutonio". Bella pensata, Daniel-San.
16 - Michael J. Fox è nato solo dieci giorni dopo Lea Thompson (nel film, con cinquanta chili di trucco in faccia, sua madre) e tre anni PRIMA di Crispin Glover (nel film, suo padre). Non è finita. Wendie Jo Sperber, che interpreta Linda McFly, la sorella di Marty, passa tre anni alla Thompson e SEI a Glover.
15 - All'inizio del film c'è un omaggio a Stanley Kubrick voluto da Spielberg. Presente la scena in cui Marty va a casa di Doc e collega la chitarra al superampli? Quando gira la manopola, si vede un'etichetta fatta col dymo: "CRM 114". È il nome di un accrocchio radio ne Il Dottor Stranamore, sigla poi riutilizzata da Kubrick in altri suoi film (il sedativo durante il trattamento curativo in Arancia Meccanica, un taxi in Eyes Wide Shut). Sempre a proposito di citazioni, il George McFly del 1955 è un patito del telefilm fantascienzo Science Fiction Theatre: in quella serie apparve anche Michael Fox, attore americano classe 1921 per distinguersi dal quale - la Screen Actors Guild non permetteva di registrare due tizi con lo stesso nome - il giovane Michael Fox aveva adottato la J puntata.
14 - Nelle innumerevoli versioni dello script (40, si narra) continuamente rigettate dalla produzione, la macchina del tempo ha assunto forme diverse. All'inizio doveva essere un accrocchio laser montato in una stanza apposita, poi un frigorifero finito in un'area di test per ordigni nucleari nel Nevada, e Zemeckis raccontò in seguito che l'idea era stata scartata perché Spielberg aveva paura che i ragazzini finissero per rinchiudersi nel frigo di casa per emulazione. A un certo punto saltò fuori la DeLorean (vedi sotto), ma sempre con un'atomica di mezzo. Finché i produttori non si sono fatti due conti e hanno deciso che quella roba del Nevada era meglio lasciarla perdere. I fulmini. Quelli costava molto meno metterli su. Quanto a Spielberg, 23 anni dopo avrebbe cambiato idea su quella storia dei frigoriferi e delle esplosioni nucleari
Ridi te, ché non sai cosa ti aspetta
13 - Quando venne girato il film, non erano in cantiere dei seguiti. Zemeckis spiegò che altrimenti non avrebbe lasciato salire Jennifer sulla DeLorean con Marty e Doc alla fine. Non a caso, all'inizio del secondo film Jennifer - Claudia Wells non era disponibile perché sua madre si era ammalata, ed era stata sostituita da Elizabeth Shue - viene tolta di mezzo con un escamotaggio. La scritta "To Be Continued" che molti ricordano prima dei titoli di coda venne inserita nell'edizione in VHS, uscita quando il seguito era già in lavorazione. Subtrivia: i due sequel non hanno sbancato i botteghini come l'originale. Ritorno al Futuro ha incassato negli USA nel primo anno 197 milioni di dollari, Parte II (costato più del doppio) si è fermato a 118, Parte III a 87. Il quarto film, quello che Cristopher Lloyd sognava venisse ambientato nell'Antica Roma, non si è mai concretizzato.
In compenso, l'anno dopo...
12 - L'idea di un film del genere balenò nella mente di Bob Gale quando si ritrovò tra le mani l'annuario scolastico del padre. Il futuro autore di Batman e Daredevil si ritrovò a fantasticare su come sarebbe stato frequentare il papà quando era un giovincello e magari diventare suo amico.
11 - Il cognome di Biff, Tannen, è una presa per il cul… un omaggio di Gale e Zemeckis all'ex boss della Universal Ned Tanen (una N), che aveva apprezzato talmente tanto lo script del loro 1964: allarme a New York arrivano i Beatles da buttarlo via, accusandoli di essere due antisemiti. Con tutto che Gale è ebreo. L'attore che interpreta Biff, Thomas F. Wilson, raccontò di averci quasi rimesso una clavicola nella scena in cui litiga con Marty nel bar. Eric Stoltz lo colpì infatti con troppa foga, in TUTTI i ciak della scena e nonostante Wilson gli avesse raccomandato di andarci piano. 
L'attore meditava di vendicarsi nella scena del parcheggio durante il ballo, ma quando si arrivò a girarla Stoltz era stato già mandato a raccogliere asparagi. Quando si dice la sfiga. Last but not Of Us, il cognome della famiglia di Marty era in un primo momento McDermott: solo che aveva troppe sillabe, e così Zemeckis se n'è uscito con McFly. Peccato. "Non ci cascare tutte le volte, McDermott" suonava troppo tanto benissimo.
10 - Nella prima versione dello script, la schitarrata di Marty (eseguita con una Gibson ES-335, entrata in commercio solo tre anni dopo, nel '58, e in cui Fox cita, oltre ovviamente a Hendrix, la mimica di Angus Young degli AC/DC, la scalciata alle casse da concerto degli Who e i saltelli su una gamba di Chuck Berry) provocava una rivolta degli studenti, con tanto di ingresso in scena della polizia. Questo, e la scoperta di un "ingrediente segreto" per far funzionare la macchina del tempo, cambiavano il corso della storia, trasformando il presente di Marty, il 1985, in un mondo in cui il rock non era mai stato inventato e tutto era carburato a… Coca Cola. La Coca Cola e la polizia sono poi spariti dalla versione finale della storia, per lasciare posto… alla Pepsi. Tutti quelli che si lamentano del product placement di Ralph Spaccatutto dovrebbero ricordare quanto erano pieni di marchi ANCHE questi film degli anni 80. Pur non arrivando al grande tripudio di loghi del suo primo seguito
(tutto un Nike-Mattel-Pepsi-PizzaHut)
il primo Ritorno al Futuro venne imbottito di product placement da un apposito ufficio appena creato dalla Universal. Tra le tante offerte ricevute c'era anche l'interessamento della Coca-Cola e della Shell, ma si preferirono Pepsi e Texaco perché i loro loghi nel 1955 erano molto diversi. In totale, i riferimenti alla Pepsi nel corso del film sono 9: il fatto che Fox fosse allora uno dei testimonial della bibita può aver LEGGERISSIMAMENTE influito.
9 - Nel 1955 Marty chiede a un barista una Pepsi Free (versione senza caffeina lanciata nel 1982), quello capisce che vuole da bere gratis e gli risponde che non si fa credito nel suo locale. Nella versione italiana, McFly chiede una "Pepsi Senza", e il barista Lou risponde "…senza che? Se vuoi dire senza pagare hai sbagliato porta". La traduzione è abbastanza fedele, a differenza di un paio di altri scambi di battute resi oggetto di un adattamento piuttosto disinvolto. Sempre nel bar del '55, pochi secondi prima, Marty chiede una Tab (altra bibita senza zucchero, ma della Coca-Cola), il barista capisce che vuole il "conto" e gli chiede di ordinare prima qualcosa; nella versione italiana diventa "Dammi una Fanta" e il barista risponde "Fanta che? Vuoi della fantascienza da bere?".
L'altro famigerato cambio di marca italico riguarda gli slip. Lorraine chiama Marty Calvin Klein, perché legge il logo sulle mutande, ma in Italia Calvin Klein ancora non se lo incoolava nessuno, perciò si optò come noto per un Levi Strauss. Problema: sicuri-sicuri che una ragazza del '55 non conoscesse i Levi's?
Ultima sul product placement, giuri: tra le aziende che avevano cacciato il soldo c'era anche tipo il consorzio delle prugne della California, il California Raisin Board. 50mila cucuzze per promuovere le prugne nel film. Ma l'idea di piazzare da qualche parte durante il ballo Incanto sotto il mare una tazza piena di prugne faceva lo stesso effetto delle prugne, perciò la produzione non trovò di meglio che piazzare il logo della California Raisin Board su una panchina. La panchina su cui dorme Red il barbone quando Marty torna dal 1955. Quelli delle prugne si sono incazzati come iene e hanno voluto indietro i soldi. I permalosoni.

8 - Quando Doc spedisce Einstein per un minuto nel futuro, il cane e la DeLorean tornano indietro dopo un minuto e 21 secondi. Il numero 121 doveva piacere a qualcuno, perché i due riappaiono all'1,21 di notte e il flusso canalizzatore richiedeva come noto 1.21 gigowatt di elettricità per funzionare.
"Troppo ganzo!"
7 - Lo scambio di battute tra Marty e Doc su Reagan ("Ronald Reagan! L'attore! Eh. E il vice-presidente chi è? Jerry Lewis?") doveva essere approvato dalla Casa Bianca, pare. Pare che i produttori, per questa cosa, se la facessero un attimo sotto. Pare anche che al presidente la battuta e il film siano piaciuti un frappo, tanto che nel suo discorso annuale al congresso del 1986 citò la pellicola di Zemeckis: "Never has there been a more exciting time to be alive, a time of rousing wonder and heroic achievement. As they said in the film Back to the Future, Where we're going, we don't need roads". In un making of del film, sull'edizione in DVD, si raccontava come durante una proiezione privata, arrivati a quella scena Reagan abbia chiesto di riavvolgere la pellicola per rivederla.
6 - Prima di approdare alla Universal, l'idea di Gale e Zemeckis venne rifiutata da numerose compagnie. Ma per ragioni diverse. Disney considerò troppo oscena per i suoi standard l'idea di un tizio che viene corteggiato dalla madre. Molte altre compagnie, invece, considerarono il film troppo POCO osceno. Erano gli anni de La Rivincita dei Nerds, Scuola di Polizia e Fuori di Testa: una commedia senza tette non andava da nessuna parte.
5 - Durante le riprese del film sono state usate tre diverse DeLorean: una per le scene di guida (una DeLorean DMC-12 del 1982 taroccata con un motore Porsche per renderla più scattante), una con gli interni modificati per le riprese in cui gli attori scendevano o salivano dal veicolo, e una tutta smontata per le riprese all'interno dell'abitacolo. Nell'edizione speciale in DVD della trilogia uscita nel 2002 si parlava di un motore 4 cilindri, ma le DeLorean avevano tutte un motore V6 da 130 cavalli. Quella usata su strada era un veicolo regolarmente registrato all'equivalente americano del PRA, con targa 3CZV657 e vanity plate (la targa personalizzata ottenibile pagando un extra alla motorizzazione) "OUTATIME". La DeLorean venne scelta perché aveva un look sufficientemente fantascienzo, specie per quelle porte ad ali di gabbiano. Quella cosa che Marty ci frega ripetutamente la capoccia contro non era prevista dal copione: uno degli sportelli era difettoso.
Subtrivia: John DeLorean fu ovviamente felicissimo di vedere la sua auto co-protagonista del film e scrisse una lettera di ringraziamento a Gale e Zemeckis. Di quest'uomo, del suo incredibile sogno e degli incredibili casini in cui si è cacciato, si diceva in questo post qui.

4 - La scena in cui Lorraine va con Marty a casa di Doc e il dottor Brown la saluta timidamente? È l'unica volta in cui Cristopher Lloyd e Lea Thompson hanno interagito davanti a una telecamera cinepresa, pur essendo apparsi insieme in cinque film e un film per la TV: i tre Ritorno al Futuro, Dennis la Minaccia (1993), il corto Haunded Lighthouse (2003) e The Right to Remain Silent (1996).
3 - Quando Marty si finge un alieno per spaventare il padre nel sonno ("Silenzio terrestre! Il mio nome è Darth Vader. Sono un extra-terrestre e vengo dal pianeta Vulcano!"), lo sveglia con una cassetta con su scritto "Van Halen". Si tratta di un brano senza titolo scritto da Edward Van Halen per il film The Wild Life, in cui appariva anche Lea Thompson.
Nella scena in cui c'è l'audizione per i gruppi a scuola, Marty e la sua band (i Pinheads) vengono interrotti dal giudice, che dice loro: "Mi dispiace, ragazzi, ma siete troppo rumorosi!". Il brano era una versione metal della theme song "The Power of Love" e il giudice è Huey Lewis, autore per la colonna sonora del film di quel pezzo e di "Back in Time".

2 - Ritorno al Futuro è stato il film di debutto per Billy Zane: è Match, uno degli sgherri di Biff. Un anno prima di Critters gli extraroditori e dodici prima di fare lo stronzo su quella nave che poi è affondata. The Phantom non è mai esistito LALALALA non sento LALALALA.
1 - Il capoccia della Universal, Sid Sheinberg, impose a Zemeckis una quantità di modifiche spaventosa. Chiese ad esempio al regista di cambiare il titolo in Spaceman from Pluto e di rimpiazzare con "I am a spaceman from Pluto", la gag dell'alieno con la tuta antiradiazioni di cui dicevamo sopra. Sheinberg era convinto che nessuno sarebbe mai andato a vedere nel 1985 un film con la parola "futuro" nel titolo, ma non aveva fatto i conti con Spielberg. Scaltro come una faina, il produttore rispose alla richiesta di Sheinberg ringraziandolo per la deliziosa battuta. Tutti ci si fecero sopra una bella risata, Sheinberg non ebbe il coraggio di dire che la sua era una richiesta seria e ingoiò il rospo. Non andò così per le ALTRE sue richieste: il professor Brown divenne Doc Brown, la madre di Marty (nei primi script indicata come Meg e poi Eileen) divenne Lorraine come la moglie di Sheinberg, ed Einstein un cane. Nelle intenzioni di Zemeckis e Gale, Einstein doveva essere uno scimpanzé: Sheinberg disse che nessun film con una scimmia aveva mai fatto del grano e pretese il cane. 
Perché non aveva mai sentito parlare a quanto sembra di Filo da Torcere e Fai come ti Pare, con Clint Eastwood e l'orango Clyde. O di King Kong.


NELLA SERIE 20 COSE CHE FORSE NON SAPEVATE SU
20 cose che forse non sapevate su Barbie
20 cose che forse non sapevate sui Masters of the Universe

20 cose che forse non sapevate sulle Ninja Turtles
20 cose che forse non sapevate su Gremlins 
20 cose che forse non sapevate su Blade Runner 
20 cose che forse non sapevate su Aliens - Scontro Finale 




[*TE;M(P-0.]

77 commenti:

  1. Doc, nel primo film Emmet Lathrop Brown (Time Portal se lo leggi alla rovescia), è doppiato da Ferruccio Amendola, negli altri da Dario Penne.
    Inoltre hai omesso (volontariamente)l'origine del cognome,che proviene da Wehrner Von Braun,inventore del primo razzo.

    RispondiElimina
  2. No, no, è troppo. Un post su ritorno al futuro tutto da leggere il martedì mattina è veramente più di quanto potessi aspettarmi da questa giornata grigia. Sospetto che il mio cane stamani farà un luuunghissimo giro. Grazie da parte di entrambi :D

    RispondiElimina
  3. Post bello! bello! Ritorno al futuro è mitico e molte di queste cose non le sapevo! Doc. per caso hai letto il libro di M. J. Fox "Lucky Man"? Se non lo hai fatto te lo consiglio.

    RispondiElimina
  4. Citazione nella citazione : nell'universo alternativo della serie televisiva Fringe, c'è una scena in cui gli Osservatori escono da un cinema dopo aver visto Ritorno al futuro di Stoltz. Ma quanto l'avevano truccata la Shue nei seguiti ?

    RispondiElimina
  5. Grande post Doc, ma hai commesso lo stesso errore di coloro che traducono i sottotitoli degli speciali dei DVD: "camera" non è "telecamera" ma "macchina da presa" (punto 4).
    Ecco la mia bella figura da precisino della fungia l'ho fatta...

    RispondiElimina
  6. Aldo:
    Non credo di aver capito, scusa: stando a una featurette del DVD, quella scena è l'unica in cui i due attori DIALOGANO in uno dei film che hanno interpretato assieme.

    Bluecyber74:
    Yep. Gran bel libro.

    RispondiElimina
  7. Come al solito hai distrutto la mia produttività mattutina.

    Quando per il 25° anniversario del film sono andato al cinema a vedermelo la platea ha inanellato lol e lolloni a ripetizione per tutta la durata del film.

    Gli Starlighters (quelli che suonano al ballo) sono una band rockabilly famosissima che se non erro si è ritirata qualche anno fa. L'ultimo concerto estero lo hanno fatto in Italia a Sinigallia per la festa dedicata al rockabilly.

    RispondiElimina
  8. Bellerrimo post, alcuni trivia li sapevo ma vui mettere lo stile? Aspettiamo allora post per i seguiti!

    RispondiElimina
  9. Beh, dai, Doc Brown è decisamente meglio di professor Brown.
    Cinque alto invece a Spielberg per la storia del titolo :D

    Ed ora una confessione da ritiro tessera antristica: ma chi diavolo c'aveva fatto caso che la fidanzata di Marty cambiava faccia! (E si che c'avrei dovuto fare caso: pareva, infatti, che s'era infighettata...)

    RispondiElimina
  10. "Sheinberg disse che nessun film con una scimmia aveva mai fatto del grano e pretese il cane.

    Perché non aveva mai sentito parlare a quanto sembra di Filo da Torcere e Fai come ti Pare, con Clint Eastwood e l'orango Clyde. O di King Kong.


    ...o di Bingo Bongo!


    Di Reagan possiamo anche citare, quando inneggiò al successo di Springsteen "Born in USA", pensandola una canzone patriottica, e non invece di denuncia all'America! Ronnie manco l'aveva ascoltata!

    I saltelli sul posto non erano tipici di Chuck Berry, ma sono coreografia di Angus Young.

    RispondiElimina
  11. omoragno:
    A me piaceva molto di più la Wells. Gusti :)

    Ultimus!:
    I don't think so. Minuto 1,18:
    http://www.youtube.com/watch?v=Cm8ktxzaumg.

    RispondiElimina
  12. Ciao Doc
    Credo che Aldo si riferisca ad un improrio utilizzo del termine "telecamera". Una telecamera monta supporti come cassette e dunque non é usata per il cinema, una "cinepresa" invece monta pellicola e dunque é utilizzata per girare un film.
    Malgrado ormai si utilizzino telecamere ad altissima definizione che fanno risparmiare sulla pellicola, nel 1985 sicuramente hanno utilizzato una cinepresa
    É una cosa da pdf ma l'ho pensato anche io :-P

    RispondiElimina
  13. "cavolo, doc, qui si va sul pesante!"

    la mia saga preferita, l'unica che sono riuscito a maratonare in una sera e la DeLorean un giorno me la comprerò (ho letto che costa sui 30k dollari, volendo non è tanto) :D

    comunque ogni volta che rivedo il primo BTTF rido un quarto d'ora con il Marty/Boe il barista (nei seguiti per fortuna è Sandro Acerbo)

    RispondiElimina
  14. il miglior modo di iniziare la giornata..con doc e bttf

    RispondiElimina
  15. non per fare il precisino (magari dico una bischerata), ma nella scena con huey lewis accanto a lui ci dovrebbe essere il suo chitarrista Chris Hayes (o comunque un altro componente del gruppo)

    RispondiElimina
  16. Frost:
    Ah, ecco, grazie. Non avevo capito davvero :)

    RispondiElimina
  17. @Doc
    Ma avevi rimaneggiato qualche ricordo nella mia mente (cioè, che forse Young la copiasse da qualcuno, ma pensavo di sovrapporlo "al gallo" di Jagger, o qualcosa del genere), sono andato a cercare prima di parlare, ma non ho trovato niente sul "Chuck Berry Jump", invece il giovane Young lo prese proprio da lui il Duck Walk! Già!

    http://2.bp.blogspot.com/-0llcmOwA4ek/T3csdjyeUTI/AAAAAAAAA_w/IKLc3gGcyFQ/s400/duckwalk.jpg

    RispondiElimina
  18. Che c'hai raGGione: ho ricontrollato.
    Prima non avevo notato ce ne fossero due.
    Poi avevo invertito le facce (tab di firefox aperte a casaccio).
    La deboscia e la sciatteria, complice la modalità stealth da ufficio, proprio.

    Per le pellicole concordo, ma in seguito devo dire che la Shue è cresciuta meglio :)

    RispondiElimina
  19. Che rubrica super tanto molto fichissima, doc! Si possono segnalare dei film per le prossime puntate?

    RispondiElimina
  20. Che bellezza... un po' di BTTF fa sempre bene...

    Comunque apparte la cagata del nome, lì il capoccia Universal non è che c'aveva tutti i torti sulle scelte, Einstein lo scimpanzè non se po' proprio sentì!

    Di Huey Lewis lo sapevo, mentre figa la storia di Calvin Klein, me lo sono sempre chiesto il fatto dei Levi's sconosciuti in america negli anni 50!

    Un'altra cosa che mi sono sempre chiesto è perchè in BTTF3 Seamus McFly lo fa MJF e non Crispin Glover!

    RispondiElimina
  21. @Rick
    Secondo wiki perché Glover voleva il Soldo per partecipare ai due seguiti. E Zemekis & Co. ci hanno detto "Grazie, quella è la porta, fregacatsi a noi tanto c'abbiamo i girati del primo e un fracco di controfigure".

    RispondiElimina
  22. *Zemekis con una "C" in più.

    RispondiElimina
  23. omoragno:
    quello senza dubbio :)

    pda:
    Ho già un (bel) po' di titoli in mente, ma certo che puoi.

    Rick:
    Perché Glover non c'era NEMMENO nel secondo film. Per questioni di soldi, non si accordò con la produzione. In Ritorno al Futuro Parte II Zemeckis ha riciclato alcune riprese di George McFly avanzate dal primo film e utilizzato una controfigura per il resto. Con tanto di mascella e zigomi finti. True story.

    RispondiElimina
  24. Sto troppo male per scrivere, ma voglio dire che il post è stupendo!
    Bella Doc

    RispondiElimina
  25. Sono io o c'è l'eco qua? xD

    RispondiElimina
  26. Ma quanto apprezzo questa rubrica!
    Qualcuno ha detto Goonies?

    RispondiElimina
  27. @Nababbo
    Evvè? L'ho sentito pure io... (si allotanta fischiettando) :D

    RispondiElimina
  28. Doc, farai mai un post sull' orrido cartone di Ritorno al Futuro ?

    RispondiElimina
  29. Paolo Pugliese19 marzo 2013 12:15

    Ma quante ne sai e, soprattuto, dove le prendi?
    "Le 20 cose" si sta candidando seriamente ad essere una delle mie rubriche preferite dell'Antro, tra l'altro, incentrate fino ad ora sui miei film preferiti degli anni '80, tra i quali il mito di Ritorno al Futuro: film perfetto nella sua struttura narrativa, con un meccanismo ad orologeria nell'evoluzione della storia e molte ottime idee, come la De Lorean-macchina del tempo (c'ho pure il modellino a casa).

    Attendo un pezzo su Star Wars, Terminator, Robocop e Predator in tempi brevi. :-)

    RispondiElimina
  30. Comunque "Ritorno al futuro" resta più coerente in tema di viaggi nel tempo che la maggior parte dei film di oggi (per citarne uno recente, quella cosaccia lì di Looper).

    RispondiElimina
  31. Ma BTTF è non è la nostra saga generazionale?

    Molte le sapevo altre meno a è sempre un piacere leggerle!!!

    RispondiElimina
  32. Elisabetta:
    Assolutamente. Soprattutto Parte II.

    Sam:
    Perché, esiste un cartone di RaF? /fuggevia

    Nababbo, Omoragno:
    Ah, quello sicuro. Si stanno scandagliando tutti i miei film preferiti, e quello è minimo da Top 10. Fors'anche Top 5.

    RispondiElimina
  33. Queste curiosità le sapevo più o meno tutte, tranne la prima di Leonard Nimoy.

    Per quanto riguarda Daniel San, durante il mio viaggio a New York conobbi un suo cugino; mi raccontò di questa cosa del film ritorno al futuro, dice che si sta masticando i coglioni ancora a oggi a quasi 30 anni di distanza...

    RispondiElimina
  34. "Pare anche che al presidente la battuta e il film siano piaciuti un frappo, tanto che nel suo discorso annuale al congresso del 1986 citò la pellicola di Zemeckis" - del resto, come ci hai insegnato, Doc, si trattava del "presidente paninaro", ricordiamoceLOL.

    RispondiElimina
  35. Karate Kid c'ha poco da rosicare, che avrebbe fatto la fine di Stoltz: si faceva la bocca girando le scene e poi dopo quattro settimane sarebbe arrivato Fox a dirci "C'hai creduto, faccia di velluto".

    RispondiElimina
  36. @Doc
    il cantone esiste ed corredato di siparietti con Christopher Lloyd in carne ed ossa che spiega alcune leggi base della fisica come il magnetismo o il concetto di pressione. Il tutto ambientato nel suo garage mentre mette a punto la DeLorean.
    C'è di meglio e di moltissimo meglio.

    RispondiElimina
  37. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  38. Primo post dopo che leggo l'Antro da months and months. Alcune cose le sapevo, altre no (tipo Nimoy, Tannen e Reagan) ma avrei inserito anche un post per "rivelare" l'identità di un altro degli scagnozzi di Biff (Flea dei Red Hot, per intenderci).

    Saluti!

    RispondiElimina
  39. @MrHobbes: sì, ma qui si parla del primo episodio. Flea è nel secondo ;)

    RispondiElimina
  40. @Carmen

    Uà, ero convinto che fosse presente anche nel I...errore mio, allora! :)

    RispondiElimina
  41. Cavolo, non sapevo (anche) di questa cosa di Eric Stolz, ma mi ha ricordato che in quegli anni lui e Fox li confondevo sempre (nonostante Stolz sia parecchio più alto).

    RispondiElimina
  42. Grazie ed osanna al Doc! Sia Manhattan che Brown.

    E....cosa leggo???? Un BTTF 4 ambientato nell'antica Roma???

    RispondiElimina
  43. Doc, ritorno al futuro è il mio film preferito di sempre, insieme a Ghostbusters! Molte di queste cose le sapevo già e altre no, grazie d'avermi aggiornato!

    RispondiElimina
  44. Ecco, Ghostbusters pure non ci starebbe male da queste parti... :)

    RispondiElimina
  45. Ritorno al futuro film bellerrimo, sopratutto per l'assenza di inutili sconciaggini molto anni 80,come giustamente detto dal Doc.
    Proprio un film a cui ci vuoi bene.


    Ps: oggi ho sentito le nuove voci date a quel Walking dead che sono i Simpson.....Marge si puo' sentire,ma Bart.........RIP.

    RispondiElimina
  46. Mr. Hobbes:
    Non mettiamo inutili pulci nell'orecchio (ah-ah).

    Drakkan:
    Sì, ho presente, facevo della facile ironia. Se cerchi, se ne parla da qualche parte (malissimo) anche qui sul blogghe. :)

    Shoryuken:
    Non le ho ancora sentite. Ma ricordo l'appello su FB della Bosisio e la sua amarezza quando vennero fuori i nomi delle due sostitute. Sadness. :(

    RispondiElimina
  47. @ Elisabetta ed il Doc

    Coerente BTTF 2 non lo era poi tanto.

    Partendo dal presupposto che nei film si parla di un'unica linea temporale, Marty non può incontrare il se stesso adulto nel secondo film per il semplice motivo che una volta arrivato nel futuro dovrebbe essere un futuro in cui lui è scomparso nel passato. E lo stesso la sua ragazza. ;-)

    RispondiElimina
  48. Caro Anonimo (3, 2, 1....), la scrittura creativa è uno dei pilastri della fede Antristica. Sallolo. :D

    RispondiElimina
  49. Anonimo:
    prima di cancellare il tuo messaggio (quella roba che i commenti anonimi non sono graditi? Presente?) ti ringrazio per avermi imparato l'itagliano. Ero così sicuro che escamotaggio esisterebbese davvero.

    RispondiElimina
  50. Cartoomics di settimana scorsa, faccio il cosplay di Marty . Mentre sono lì che sposto quintalate di carta alla ricerca di qualcosa di interessante, il gestore del banchetto mi dice: "Ma tu sei vestito da Marty McFly? Scappa che ci sono i Libici". Momento magico.

    RispondiElimina
  51. Molto bella questa rubrica! Molte non le conoscevo...

    RispondiElimina
  52. Bracci in piedi e applausi per il post. Tutti film di cui sono grande appassionato, e come si potrebbe non esserlo...

    RispondiElimina
  53. Docs, un bel "20 cose che..." su Voglia di Vincere?

    RispondiElimina
  54. Mi è venuto in mente adesso, in un negozio a Tokyo ho visto le scarpe Nike del secondo episodio in vendita.
    Non ho pensato a fargli una foto, maledizione, ho solo risposto a mia Moglie che mi chiedeva cosa fossero: "Constano un sacco, non ti sto a spiegare".

    RispondiElimina
  55. Filo:
    Epicness +1

    Davide:
    Lì non so se ci arriviamo a 20 :)

    Drakkan:
    Queste?
    http://docmanhattan.blogspot.it/2011/09/le-scarpe-di-ritorno-al-futuro-che.html

    Quella versione lì, col fatto della beneficenza, costava uno spropositilione.

    RispondiElimina
  56. Quelle, mi sono venute in mente perché aggiornando la pagina come post affini c'era appunto il post da te indicato.

    RispondiElimina
  57. nike air mag, costo medio inizio asta 2500 cucuzze.
    Presentate da un arzillo Micheal J.Fox da devolvere in benficienza al suo centro studi sul Parkinson.
    Limitatissime, sono state per tipo 3 settimane le scarpe piu' ricercate dai ricconi planetari.
    eh,si:
    -mi mangio le mani di non essere nato in famiglia Agnelli
    -il prezzo non ne vale la pena,manco si chiudono da solo
    - indossate fanno vomitare
    -sono fluorescenti

    RispondiElimina
  58. Bello questo post... infatti mi chiedevo perchè l'attore che fece il papà di MJ Fox non si vedeva quasi mai (diciamo proprio mai, và... a parte una volta a testa in giù e poco altro) nel secondo episodio; questione di vil denaro, insomma... tzè

    RispondiElimina
  59. Poi, con questo film, Michael J. Fox, mi rimase simpatico da lì ad imperitura memoria. Penso valga per tutti così. Un'attore cui -grazie a questa pellicola- non ho mai sentito il tipico commento: "Si, però ora chi si crede? Si, bravo quando fece quel film, che non c'ho mai capito il senso al titolo, però ora mi sta sul PENEllo".

    Uguale, personaggi coccolati nella simpatia dell'immaginario del pubblico, sono il Dottor Emmett Brown, Biff Turner, e anche il George McFly

    Tra i film papabili anni 80, Doc, te la senti di virare anche sull'horror? Il buio s'avvicina? L'Ululato? Un lupo mannaro americano a Londra?

    Ma forse la miglior soluzione, in cui penso potresti essere versato, per il pòpò di Dottor Manhattan quale sei, perfetto connubbio anni 80/pop/horror... Che ne dici di: Ragazzi Perduti? :))

    Però è vero che "Ritorno al Futuro" confondeva come titolo.
    È un po' come quell'alunno che spiegò al famoso professore d'inglese, il "Perboni" della rete, il Simple Past :DD

    http://profperboni.blogspot.it/2009/12/perla-natalizia.html

    RispondiElimina
  60. Bellissimo post, Doc! BTTF e' a mani basse il mio film preferito e se ricordo bene e' anche il primo film non animato che ho visto al cinema alla tenera eta' di 8 anni.
    Lacrime napulitante...

    RispondiElimina
  61. Questi post sono il meglio. Con BTTF poi, è garanzia.

    RispondiElimina
  62. lol però mcfly sr. non può andarsene da BTTF per questioni di danaro (cioè lui voleva più soldi di MJFox perchè nei titoli di testa compare prima!) e poi recitare nei 2 "Charlie's Angels" (la prima volta che lo vidi, dissi che mi ricordava qualcuno... ma non pensai mai a Crispedda Guantone perchè "era già vecchio in BTTF, non può essere ancora così giovane 15 anni dopo!" senza sapere la cosa delle età LOL!)

    RispondiElimina
  63. E vogliamo parlare del gigowatt che NON ESISTONO? Esitono i gigawatt, semmai...

    RispondiElimina
  64. "poi un frigorifero finito in un'area di test per ordigni nucleari nel Nevada ... idea scartata per paura che i ragazzini finissero per rinchiudersi nel frigo di casa per emulazione..."

    Confermo: io mi ci sarei chiusa!!
    Avevo appena compiuto sei anni quando mia sorella mi portò a vederlo a cinema e da allora è uno dei miei film preferiti.

    Grande Doc! Scusami se applaudo in silenzio, ma ho accanto il bimbo che dorme

    RispondiElimina
  65. Da grande fan della trilogia, queste le sapevo tutte. :D

    RispondiElimina
  66. 1. Non so come ho fatto finora, ma da oggi mai più senza DOC.
    2. Non so se qualcuno ne ha mai sentito parlare, ma c'è una serie che si chiama Raising Hope e che si può vedere illegalmente dovunque. Vabbè che dentro ci sta gente come Martha Plimpton (chi ha detto Goonies, CHI HA DETTO GOONIES?) oppure Cloris Leachman (BLUCHER!!!) ma per non fare spoilerazzi vi dico solo vedetevelalave la puntata 11 della terza serie. Lolloni come se piovve.

    RispondiElimina
  67. Forse non vi siete accorti che RED, il barbone del 1985, altri non è che Red Thomas, il sindaco del 1955...Quando Marty arriva in città nel '55, si vede passare un furgone elettorale di Red Thomas con la voce al megafono che urla "Eleggete Red Thomas, il suo nome è sinonimo di progresso...più posti di lavoro..."
    Ironia della sorte... :D

    RispondiElimina
  68. Trilogia epica! Ma il primo non si batte però... uno di quei film che non ti stanchi mai di guardare... mitico davvero! :)

    RispondiElimina
  69. Complimenti per l'articolo! Io ho ricomprato la trilogia anche in bluray!
    ps chissà se hanno mutande di cotone nel futuro... ;)

    RispondiElimina
  70. Mestamente constato che il mio commento di qualche giorno (o meglio notte) fa continua a non comparire. Cosa che ovviamente non dipende dall'assenza del padrone di casa (dato che nel frattempo si è fatto vivo in/con altri post).

    Evidentemente la gag del fare il Precisino dell Fungia per poi chiedere nel P.S. cosa significhi PdF era troppo spessa e poco divertente, quindi non è passata: peccato, a me piaceva.

    Chiedo comunque venia per la figuraccia, inginocciato sui cieci e spargiendomi il capo di cienere: offro come calumetto della pace, da un appartenente alla tribù degli insonni ad un altro, la segnalazione di una serie di video che potrebbero interessare al gran capo antrista.

    Probabilerrimamente eglio già li conosce e magari puro apprezza, ma qui nel sitozzo non ve n'è cenno, quindi magari anche no, che ne posso sapere io ultimo pirla arrivato?

    Andiamo quindi a presentare i crossover supereroistici-fantascienzi-e-oltre più fuori di testa (ma anche meglio costomizzati e concepiti, almeno alcuni) degli ultimi anni nel canale di Bat in the Sun.

    Enjoy, folks!

    RispondiElimina
  71. Scusassero, dopo aver letto un bel po' del blog mi sono accorto solo ora che nei commenti non vengono quasi mai usati link attivi, quindi mi chiedevo:
    1) se è una regola del blog
    2) nel caso lo sia, il motivo di tale regola

    Non è per scassare los pelotas, è solo per
    1) adeguarmi nel caso
    2) pura e semplice curiosità (e magari imparo pure qualcosa)

    RispondiElimina

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usateli.

Related Posts with Thumbnails