mercoledì 18 aprile 2012

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The Witcher 2 su Xbox 360: quasi

The witcher 2 Assassin of Kings Enhanced Edition
Non avendo più un computer in casa privo di mele morsicate da anni, non avevi giocato né The Witcher 2 né il suo predecessore. Ora che la versione enhanced edition/popolare di Assassins of Kings è arrivata su Xbox 360, ora che una copia sta girando sul botolo di casa tua da qualche settimana, ora che hai capito finalmente chi è e cosa diavolo vuole questo Geralt di Rivia, puoi finalmente dire cosa ne pensi. E cioè, che The Witcher 2 è quasi un gioco bellissimo. Quasi. È quasi casa, è quasi scimmia, è quasi amore, nanananà, eccetera […]
Over the Witcher
Aspetta che ti cambio la presa come lo Stallone camionista e ti frego io
Geralt di Rivia è un witcher (pr: uìcciaaaa), uno stregone spilungo con la nasca che benedica, la coda alta e la tendenza a guardare storto chiunque lo fissi, cazzo vuoi?
Zingarimovich
Però con i capelli bianchi e l'aria molto, molto meno da tamarro rissoso dell'est. Pur essendo nato tipo in Polonia. The Witcher 2, il gioco, è invece un GdR d'azione in cui fai cose, vedi gente, raccogli fiorellini, decidi quale delle fazioni che ti supportano e sopportano pugnalare alla schiena, ti corichi belle donne - sia per ammore che a uso olgettina, pagando - e cambi squadra ogni due anni per vincere la coppa dei campioni. Non riuscendoci. MAI.
The Witcher 2 Vernon Roche
Te, Roche, non eri mica in Dead or Alive? Sicuro-sicuro?
Ora, ti rendi perfettamente conto che di GdR d'azione fantasy te ne sei sciroppati negli ultimi mesi un numero vergognoso, ma la cosa bella è che ormai quella di "GdR d'azione fantasy" è un'etichetta vuota. Non vuol dire più, in buona sostanza, un'infiocchettatissima. Perché GdR d'azione fantasy è Dark Souls, lo è Skyrim, lo è quel gioco là, quello con le armature di McPupazzo, Kingdoms of Amalur: Reckoning, e lo è anche The Witcher 2. Anche se sono tutti titoli molto diversi tra loro. Molto, su una scala da zero a molto.

Skyrim, dicevamo, è il viaggio.
Dark Souls è l'esperienza.
The Witcher 2? Beh, The Witcher 2 è la storia.
E poi arriva Brienne di Tarth e...
Una storia raccontata spesso in modo originale (per gli standard del genere, s'intende), e in cui, soprattuttamente, le scelte morali non rispondono alla solita dicotomia BioWare santo salvatore dell'universo capobranca dei lupetti/grande figlio di 'ndrocchia cosmico pappa e ciccia con Thanos. In cui prendi una decisione e poi, boh, stai lì a chiederti se avrai fatto e detto le cose giuste, come uno la sera dopo il primo appuntamento con una tipa. In cui ci sono elfi e nani e troll e manticore, ma non sono le solite meenchiate riciclate da Tolkien e D&D da QUARANT'ANNI. Tanto che, ora che ti sei finalmente affrancato dal giogo di Giorgione R.R. Martin, ora che per tornare a leggere qualcosa di nuovo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco ci vorranno almeno LOL anni, ti vien quasi voglia di provare i romanzi originali di Andrzej Sapkowski. Che sono tipo altri ventordici libri.
Homer Simpson pietra trionfo tagliapietre
Toglietegli la Pietra della Vergogna!
Mettetegli la Pietra... del Trionfo!
Una storia. Una storia fantasy diversa dal solito fantasy nippoamericano comprato in merceria a chili, e parecchio matura
The Witcher 2 Triss sex
cioè, anche senza considerare il nudo full frontal di Triss buttato lì nella prima mezz'ora di gioco, o tutte quelle scene da Rocco Geralt ti presento mia moglie elfa
The Witcher 2 Geralt di Rivia
Una storia, fortunatamente, retta anche da un gioco con i controattributi. Il sistema di combattimento, in particolare, regala quel furioso senso di libertà da testimonial scema degli assorbenti: vieni assalito da gruppi di nemici, scegli la spada giusta - acciaio per gli uomini, argento per i mostri, manganello di carnevale in gomma rigida per gli jubentini - e danzi. Una danza lontana dalle manieristiche parate e contromosse nei duelli degli Assassin's Creed (ché quelli che due palle, diciamolo), ma verace, mai banale, con il sangue che schizza sulle rocce e qualche rompitasche finito con l'attacco speciale da vero spadaccino danzatore dell'acqua discipulo di Syrio Forel.
Game of Thrones Syrio Forel
Perché non è davvero morto #believe
Tutto bene, baci, abbracci, cinque su cinque sulla scala Wilde, dunque? No. Perché pur con tutti i suoi pregi, The Witcher 2 Enhanced Edition c'ha tutta una serie di piccole rotture di maroni francamente evitabilissime. Rotture di maroni di cui abbiamo una diapositiva:
Batracomiomachia
Tralasciando alcune magagne endemiche del genere - hai come idea che per liberarci di quei dannati caricamenti a ogni apertura di porte tocchi attendere la prossima generazione di console - questa enhanced edition con il nuovo sistema di illuminazione e nuovi dettagli si porta dietro un po' di vergogne della versione PC e ne aggiunge di nuove e deliziose. E' mai possibile che, nel 2012, in un gioco di tale portata, uno non capisca mai dove diavolo debba andare in una missione, in qualsiasi agglomerato di case pezzenti si trovi, per quanto sono fatte male mappa e minimappa? Costava tanto un indicatore sulle porte da attraversare, in stile Skyrim?
Forse di là…
E ancora: l'inventario chi l'ha pensato? Il cugino polacco di Jimmy il Fenomeno? Pareva brutto render possibile al giocatore povero cristo capire cosa c'è in uno scrignosacchettocontenitoreborsonedapalestra PRIMA di infilarsi tutto in tasca? Ché poi, magari, a leggerle così sembrano due meenchiate, ma voglio vedere voi, a girare in tondo attorno a una baracca per cinque minuti,
...no, magari di… Oh, vaffancuore.
o a raccogliere da terra per la QUARTA volta quel maledetto, inutile, lurido piccone da peones. E insomma? E alla fine?
E alla fine è comunque un notevole 4,5 su cinque. E, oh, sputaci sopra. 


58 commenti:

  1. Ciao Doc.! Tranquillo mi sono conficcato una penna Bic nella coscia e la continuo a girare nella ferita per trattenermi da commenti sulla serata di ieri, sinceramente questo gioco non mi ispira molto ma lo dice uno che ha iniziato a giocare a Skyrim e dopo meno di un'ora di gioco lo ha lasciato a prender polvere sulla mensola della sala, ma prima o poi riprendo a giocarci giuro!!

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  2. Iniziato ieri. Tra l'altro ormai, tra libri, telefilm e giochi mi son scrioppato negli ultimi mesi tutto il fantasy disponibile (meno licia troisi, quella no). Concordo sull'inventario che sembra il volantino delle offerte dell'unes, mentre per quanto riguarda gli scrigni e quelle robe li, mi infastidisce più che altro il non poter selezionare quello che mi interessa, perché si legge cosa c'è dentro prima di accattarlo su, ma se una cosa non la voglio, devo prenderla e poi scartarla. Leggevo anche da qualche parte di un sistema di combattimento difettoso per cui magari manchi di colpire un nemico che invece sarebbe alla portata: a me sembra che se manco il colpo, lo manco perché ho sbagliato io, ma comunque boh. Ah, una curiosità: installandolo la qualità delle textures e i tempi di caricamento migliorano?

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  3. Per al subquest in cui ti ritrovi ignudo dopo l'ubriacatura ho girato a vuoto per un ora buona, causa mappa della minchia. Comunque in ME3 le scelte morali non sono più lupetto/Sauron, dai. Son più lupetto/commander militare non mi rompere i coglioni.

    Però quelle di The Witcher son belle, vero. E ringrazia che non stai giocando con il controller su PC, che è uno strazio.

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  4. Doc, io giocai il primo witcher su PC e onestamente, non mi piacque. Il background del personaggio però mi risultò oltremodo intrigante quindi, tantegrazieIBS, mi son sparato i 3 libri che raccolgono (per ora) le avventure di Geralt. E meritano. Quindi, se ti frullava in testa l'idea e qualche eurio da investire ce l'hai, te li consiglio!

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  5. Eh ma Doc, sei un giocatore comodo! :D
    Siccome ti voglio bene ti segnalo che il primo The Witcher è disponibile da qualche giorno anche per Mac, al prezzo di un tozzo di pane con prosciutto e formaggio e con un bicchiere di vinello della casa.
    Rocco Geralt mi ha fatto spanciare dalle risate.

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  6. Nababbo: ho visto, ho visto. Magari quando finisco questo me lo gioco sul macbook. Magari, però.

    GSeppe: la pietra!!!

    Gatsu: è vero. Nei primi due però mancavano solo l'angioletto appollaiato su una spalla e il diavoletto sull'altra.

    Bluecyber74: bravo.

    Fred8323: sembrerebbe proprio di no. Così, ad occhio. Anche quella roba delle texture che ogni tanto, dopo uno stacco di camera, si aggiornano al volo? Resta anche quella a farci compagnia.

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  7. Ci ho fatto caso, ma riesco a passarci sopra. Dopo che in mass effect le texture mi si aggiornavano quell'oretta dopo e nelle cutscenes i personaggi mi si teletrasportavano da un punto all'altro, sono diventato di bocca buona. Ah per i libri è un casino: ce ne sono 3 in italiano, due di questi sono tradotti anche in inglese e un altro in inglese che sta per uscire ma non è lo stesso che c'è in italiano, mentre per gli altri, tre romanzi e un libro di racconti, siamo ancora fermi al polacco. Semmai prova a sentire Boniek, se ti da una mano

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  8. Il personaggio mi intriga però essendo un giocatore con molto poco tempo ho imparato che riempire gli scaffali di giochi che poi non userò è da pirla.
    Altro aspetto, non amo i giochi che per progredire di livello devi beccarti gli spiegoni di un sacco di gente. Dopo un po' che mi raccontano la rava e la fava mi piacerebbe dirgli: "O parli e mi insegni... VELOCE, o ti pianto una ascia bipenna in mezzo agli occhi".

    Per il resto sono ancora impantanato in Dark Souls e continuano a farmi dei culi.

    @ Bluecyber74
    C'è il filmato alla fine? Non mi stuzzichi il Doc?

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  9. Il gioco in se è simpatico, bello ma non un capolavoro, sicuramente e fortunatamente diverso da tanta roba dozzinale che gira da eoni.

    I combattimenti poi si è mancato di dire non sono certo tragici come in demon souls però, se non si sfruttano i bug delle IA e i nemici si affrontano, non sono così banali o scontati o semplici: anche il più infimo dei mostri se preso male può metterti in difficoltà (soprattutto agli inizi dove hai una caccola di vita, non pari se non frontalmente e gli attacchi sui fianchi e dietro tolgono il doppio del danno...) e i combattimenti con i pg "forti" non sono banali: ad esempio io al combattimento finale del primo capitolo, dove non ho potuto prepararmi adeguatamente ho avuto difficoltà cercando di temporeggiare, finchè non ho capito la tattica, mi sono pompato di unguenti e ho massacrato quel panzone bastardo tartassandolo di legnate.

    Comunque è un gioco molto buono ma non perfetto in tutto, tranne la storia che è effettivamente un gradino sopra, almeno per il momento, a tutti i GDR citati nel post

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  10. Drakkan, le minacce di ieri valgono anche per te.
    Occhio.

    Ah, in the Witcher 2 di spiegoni ce ne sono fortunatamente pochi. E i dialoghi non sono lunghi uno sfrappo come in Skyrim.
    Insomma, si resiste alla voglia di skipparli.

    Wargarv: l'ho ben detto che son la storia e i combattimenti, alla fine, a venirne fuori, no? Pompa tutte le abilità del ramo "Spada" e poi vedi. E' divertente anche usare le tagliole e gli altri "gadget"

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  11. ah e aggiungerei che se si sceglie la via della spada come principale il tutto si semplicizza (con i talenti giusti pari sempre, non hai danno moltiplicato alle spalle, aumenti il vigore che le donne ringraziano, colpisci tutti in mischia etc etc etc) e scegliere la via dell'erbarolo o del mago effettivamente ti porta a dover affrontare i combattimenti meno a viso aperto, con quindi una decente caratterizzazione del personaggio pur non potendogli cambiare classe

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  12. Son giochi diversi, ok, ma dovendone scegliere solo uno, doc? Chi vince?

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  13. Sto aspettando il magico pacchettino in arrivo da Amazon. Poi ci giocherò come se non ci fosse un domani. I libri di Sapkowski sono belli, belli, ma sarebbe carino avere una versione inglese/italiana di tutta la saga. Finora ne hanno tradotti tre... Dopo ventordici anni. Faccio prima ad imparare il polacco...

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  14. @Doc

    Io son passato alle bombe a mitraglia, le tagliole o le trappole quando ho provato non si sono ben "coniugate" col mio stile di combattimento.

    Leggi ci finisco dentro io, soprattutto nelle trappole magiche ad area che fanno una danno pazzesco!

    Anche io sto pompando la via della spada e basta, perchè i segni non mi piacciono tantissimo, però la trappola magica e lo scudo sarebbero effettivamente utili se ben potenziati.
    Da quando comunque utilizzo anche gli unguenti giusti portandomi quel mezzo quintale di fiori di campo dietro non ce ne sta per nessuno, soprattutto perchè in questo gioco scappare dai mostri NON paga assolutamente (a meno di qualche bug di IA ;)): più sono grossi più li dovete menare, senno vi menano loro :D

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  15. @Doc.Manhattan/Drakkan
    Ok dai è legittimo! Almeno per avvisare tutti di non alzare le chiappette dalla poltrona del cinema se non prima di aver fatto scorrere tutti i titoli di coda tra martelli, scudi, occhiali e pistole per vedere la scena nascosta in cui......Caxxoooo! mi sono preso l' arteria femorale con la Bic.

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  16. Il 2 lo devo giocare, ma giocai il primo, e ci limonai meravigliosamente duro!
    Storia da standing ovation e momenti emozione come se piovesse.

    Prima o poi gioco anche a questo, giuro!

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  17. Non ho mai giocato a Witcher 2, ma ho giocato un po' al primo. Dico "un po'" perché dopo la prima ora di gioco ne avevo già due scatoloni così e l'ho disinstallato.
    Intendiamoci, il gioco è simpatico, e tutte le belle cose che hai scritto nella recensione qui sono applicabili anche al primo episodio. Ma nonostante tutto: eppur mi annoia!

    Secondo me può darsi che questo succeda perché è un rpg. Se fosse stato un action tipo Uncharted, mi sarebbe andato bene. Ma è un rpg, e da un rpg io ESIGO un personaggio creato da me e la cui personalità e azioni siano completamente decisibili da me. Che poi sarà anche lo stesso motivo per cui anche Mass Effect non mi è mai piaciuto. Per me un rpg è come Dragon Age: Origins, o al massimo come Drakensang 2.
    Io non voglio essere quell' (antipatico) tizio; se devo giocare con un personaggio ben definito, allora non voglio che sia un rpg!

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  18. @ doc: la pietra? O_o
    Sui libri: non capisco la voglia d'inglese, ogni edizione estera é stata tradotta direttamente dal polacco per volontà dell'autore, quindi a meno che non vi piaccia leggere in inglese... A sto giro ve lo potete risparmiare!

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  19. Ho atteso la versione console soffrendo, ma di incasinarmi il polso tra lavoro(che ora non c'è più) e gioco non era il caso. Lo prendo sicuro, nonostante i difettucci che hai elencato soprattutto per la maturità dei contenuti (non parlo solo della pheega), speriamo sia un gioco più soddisfacente di quella TAVANATA di Mass Effect 3.

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  20. Cristian Colonna18 aprile 2012 11:32

    Sarei curioso di conoscere l'opinione del Dottore su Kingdoms Of Amalur: Reckoning. Io gli ho già regalato 90 ore e mi ci sto divertendo molto, pur con i suoi innegabili difetti. Secondo me, zitto zitto, farà scuola.

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  21. mitch: vergognati della domanda che hai fatto. Avanti.
    Che Dark Souls sia IL GdR d'azione ormai lo sanno pure i muri. Pure i muri scemi.

    Cristian: buttato da qualche parte dopo cinque, sei ore di gioco. Interessante la svolta action, ma TROPPO action per i miei gusti in materia. Design made in mcPupazzo ovviamente insopportabile. :D

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  23. Io non sono d'accordo sul discorso gioco di ruolo (su PC o console o quello che sia) bello = solo GDR dove il personaggio me lo faccio io.

    ANZI proprio per gli ovvi limiti di un programma e di una storia fatta in un videogame, dove non è che puoi buttare a caso tutte le scelte possibili dei giocatori e ricevere un'adeguata risposta dal sistema, come narrazione sono SEMPRE meglio i giochi più "guidati".

    Perchè un gioco molto molto libero si riduce a una storia insignificante e ad una serie di quest "vai li, ammazza questo, portami quello che caga da morto/ha nello scrigno segreto" che è l'ANTIGDR per antonomasia.

    Per questo demon souls per me è un bel gioco ma NON un GDR e Skyrim è una roba abbastanza deludente che alla fine non lascia poi molto (ammazza tutti, diventa di zilionesimo livello...fine...la quest principale? ma si ammazza il drago ma quando c'hai tempo che sticavoli, oh poi quando hai finito ricorda di prendermi quelle ventordici pelli di lupo delle steppe!).

    IL GDR, dove sei chi vuoi e fai chi ti pare, è quello cartaceo, dove una persona può decidere dinamicamente, in base a quello che i giocatori fanno, le reazioni del mondo e riesce a farti sentire parte di una storia, e non un tizio appiccicato li su uno sfondo fantasy, che per fare contenti tutti i nerd deve poter diventare qualsiasi cosa per cui non puoi costruirgli una trama attorno.

    QUANDO si raggiungerà questo tipo di interazione nei videogames (reti neurali?)allora si potrà cercare quella stessa esperienza anche nei videogiochi. (O skynet ci farà secchi tutti)

    Fino ad allora piuttosto che scimmiottare le dinamiche di un gioco nato per essere fatto tra persone, meglio un "GDR" tipo questo, dove hai un ruolo deciso a priori e un tot di scelte coerenti col personaggio da fare, e che ti racconta una bella storia; piuttosto che un accozzaglia di cose buttate li completamente incoerenti e che non centrano nulla col personaggio che stai giocando

    (esempio sempre skyrim: ciao sono l'arcimago,capo della gilda dei ladri,signore dei compagni e degli assassini, lupo mannnar. grand figl putt. etc etc etc, che per caso hai una missione del menga da farmi fare??? LOL)
    o con roba così generalizzata che si perde tutta la bellezza dell'avere UN RUOLO nella storia che si gioca.

    augh

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  24. @wargav

    Tu mi citi Skyrim e Demon's Souls, ma secondo il mio personalissimo metro di giudizio, quei due giochi NON sono rpg (soprattutto il secondo). Per me, come ho detto, un rpg vero e puro è un gioco come Dragon Age: Origins, come Neverwinter Nights 2, come Baldur's Gate 2.
    Skyrim o Fallout 3 per conto mio sono dei quasi-rpg: cioé sono come degli rpg ma sacrificano la trama per il freeroaming (che ci può anche stare). 'Sti giochi però non li chiamo rpg, ma li chiamo sandbox games.
    Demon's Souls, invece, non ha NIENTE dell'rpg e le persone che lo chiamano action rpg non hanno capito una cippa. Se Demon's Souls è un action rpg, allora lo è anche Ninja Gaiden.

    Ora, chiarito questo punto, i giochi da me sopracitati mostrano chiaramente che è possibilissimo fare degli rpg veri e propri.
    Se tu mi dici che tu vuoi che un gioco narri una storia.... benissimo, ci sono Batman, Uncharted, Heavy Rain, Journey, Metal Gear Solid, eccetera eccetera, che a modo loro e ciascuno secondo il suo stile, narrano tutti una storia coinvolgente. E guarda un po', nessuno di questi giochi è un rpg.

    Io da un rpg non voglio la storia, perché oggigiorno anche uno shooter o un survival o qualsiasi gioco può darmi una bella storia. Io da un rpg voglio una storia giudata dalle mie azioni e dal mio personaggio: è questa l'unica differenza. Se un rpg non mi dà questo, bhe, grazie tanto, se ho voglia di una storia mi gioco Deus Ex o addirittura Saints Row.

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  25. ci ho appena fatto un giro, che amazon è stata velocissima questa volta, ho l'impressione che il sistema di controllo durante i combattimenti sia legnosissimo, magari profondo, ma molto meno intuitivo di Dark Souls. Al tutorial mi hanno fatto un bel c*lo. Non vedo l'ora di andare avanti.

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  26. Ma come mai la questione "Mass Effect 3" latita sull'Antro?
    Doc sarei curioso di conoscere il tuo parere...

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  27. Helldorado: latita perché ci ho giocato in frettissima e controvoglia (perché in frettissima) su una console debug. La mia limited personale per Xbox 360 è ancora chiusa e, di questo passo, farà la fine della limited personale di Arkham City.

    Quando ti bruci un gioco per lavoro, tornarci su - in mezzo a millemila altre uscite - non è mai semplice, purtroppamente.

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  28. Capisco, se mai dovessi ripensarci siamo qui, sappi che il dibattito è incandescente. ;)

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  29. Non volendo entrare nel merito delle definizioni credo che un gioco in cui costruisci un personaggio, per essere godibile, non deve essere un lavoro e cioè:
    1) non mi devono ammorbare con una serie di questo tipo fattorino o cercatore di muschi (ho già dato con Monster Hunter Tri);
    2) leggo per lavoro su Il Sole 24 Ore tutte le boiate che sfornano affannosamente i governi e di ulteriori spiegoni non ho bisogno;
    2-bis) non devi essere iper sociale con tutti gli individui (fittizi) che incontro nel gioco o almeno non devi essere obbligato a farlo (se voglio socialità apro un account su FB);
    3) in combattimento devi esserci un equilibrio tra l'abilità del giocatore e la pazienza nel reperire un equipaggiamento (come in Dark Souls). Tante volte viene premiata solo la pazienza nel riuscire a coltivare magie devastanti, spade incredibili e armature impenetrabili ottenibili solo immolando ore e ore di gioco; a quel punto vai in giro dicendo al primo che incontri "sei tu forse un Dio?" e prima che arrivi al risposta "allora muori!" nel mentre che lo dividi a metà o lo incenerisci.

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  30. @Lunsei
    premesso che io per primo ho scritto e pure grosso demon souls = NON GDR
    ti rispondo su baldur's che tra l'altro è un gioco che mi piace e di cui molti hanno un ricordo romanzato:

    E' una sequela di quest prestampate di D&D con personaggi predefiniti e quasi tutti piatti (e che si magari 15 anni fa minsk e il criceto facevano ridere ed erano originali, ma si salvava UN PG) in cui la "la storia giudata dalle mie azioni e dal mio personaggio" non era altro che seguire una questa fallendola o completandola.

    Perchè? perchè se mai hai giocato un GDR con un bravo Master la differenza è abissale: sono media differenti.
    Come spiegato sopra per me, che di GDR ne ho giocati, e manco pochi all'epoca, imitare su un sistema PER FORZA DI COSE limitato un sistema di scelte invece illimitato non è un esperienza appagante.

    De gustibus, capisco il tuo punto di vista ma non mi ci trovo proprio, non è assolutamente la stessa cosa un gioco come the witcher e uno come un action coi potenziamenti delle armi ;)

    Anche io voglio una storia che vada avanti con le scelte del mio personaggio, ma che sia coerente, se possibile bella, ben raccontata, se originale anche meglio, ma per avere questo su dei sistemi limitati quali gli attuali, non puoi lasciare libertà assoluta al giocatore sul background del proprio personaggio.

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  31. @helldorado: io sono per l'indottrinamento e per il discorso "EA publisher di merda e Bioware venduti senza integrità", per cui il gioco è uscito monco della fine, lo sapevano tutti benissimo, hanno tastato gli animi e il DLC con la sequenza finale che doveva essere a pagamento (come arrival, o come il finale di prince of persia) lo hanno messo come gratuito ma decurtandolo di varie ed eventuali (almeno da quello che hanno detto ci saranno solo filmati....)

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  32. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  33. Vabbè, se un rpg è quello dove puoi customizzare il personaggio, allora lo è guitar hero WT e non lo è secret of mana, non lo è Chrono Trigger, ne nessuno dei ventordici final fantasy usciti dal 1985 in poi.

    Diciamo che la customizzazione del personaggio è una caratteristica che piace a LunSei (piace anche a me, se non troppo elaborata)e che può essere trovata, però in una miriade di giochi diversi.

    E comunque cos'è ormai un rpg?Penso sia difficile da definire. Doc, consigli?

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  34. Minkia Mouse: a parte Dark Souls? ;)

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  35. OT: Doc, visto il virale di Prometeus, Happy Birthday David?

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  36. @Wargarv:L'indottrinamento è una speculazione che sa di complottismo e arrampicata di specchi carpiata. Inoltre non giustifica la palese
    ATTENZIONE SPOILER
    assenza di conseguenze alternative che le scelte effettuate in tre capitoli hanno avuto. Inoltre cosa mi fai vagabondare a fare nello spazio se poi non cambia un piffero?
    FINE SPOILER
    Allungare il brodo con un DLC non è proprio il massimo, diciamolo.

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  37. Sto sbavando!
    Non vedo l'ora di sciogliere l'XBOX!

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  38. @Doc:
    A parte Dark Souls, ovviamente, che trasuda rpg già dal primo poligono! :D

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  39. Bhe, la customizzazione del personaggio non è quello che intendevo. Intendevo che un rpg è un gioco in cui crei un personaggio e fai delle scelte che influenzano la trama. E in cui parli un sacco coi personaggi. A ben guardare, molti cosidetti rpg in effetti danno solo l'ILLUSIONE di decidere le sorti della trama o di decidere come comportarsi con un personaggio o in una situazione. Ma comunque, è quello cosa, per me, cosa definisce un rpg. Dopotutto "gioco di ruolo" appunto: creo un personaggio e lo interpreto, decidendo IO chi è il personaggio e decidendo IO come farlo agire nella trama. Quindi l'rpg è quello, e Witcher n0on è un rpg visto che non mi sembra di aver mai scelto di essere quel tizio antipatico. E se il personaggio non lo creo io, viene da sé che anche le scelte fatte nel gioco non saranno decise da me, ma decise dalla personalità del personaggio (che NON gli ho dato io). E allora scusate ma non è un rpg, per me.

    Poi vabbé, se perfino un hack-and-slash come Demon's Souls viene chiamato "rpg" solo perché all'inizio decidi la faccia del personaggio, bhe, allora è ovvio che ognuno da alla parola rpg il significato che vuole. Io gli do il mio.

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  40. 2 ramini miei sulla questione rpg (e roleplayer):
    quoto wargarv quando dice che un videogame non arriverà MAI a una sessione penna, foglio e dadi (e patatine, birra, cocacola, pizza, caffè e altre schifezzerie INDISPENSABILI per la buona riuscita della giocata).
    Inoltre, ritengo che un giocatore (un BUON giocatore) debba anche sapersi immedesimare in un PG che non ha creato interamente da sè: questo aggiunge, a mio parere, un ulteriore livello di sfida e divertimento, nonché una (piacevole?) variazione sul tema, altrimenti si rischia di giocare sempre lo stesso personaggio-fotocopia, su cui tra parentesi al 90% trasferiremo il nostro essere "reale".
    Bene, credo che la mia anima GdRistica nerdsenzaritegno sia chiaramente venuta fuori, quindi salvo il salvabile, chiudo e vi saluto! :D

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  41. @GSeppe

    Sbagli a ritenere che un pg creato dal giocatore sia sempre una copia di se stessi. Ogni volta che creo un personaggio in un videogioco, è sempre un personaggio diverso. Ma è un personaggio MIO e decido IO come si comporta. E se invece volessi fotocopiare me stessa in ogni gdr? Andrebbe benissimo anche quello.

    Ciò che non va bene è darmi un personaggio che non è il mio, e pretendere che io lo interpreti. Che cavolo ne so, io, di come si comporterebbe il protagonista di Witcher? Lo sa chi ha scritto il gioco, e infatti lo decide chi ha scritto il gioco.
    E allora non è più un rpg e preferisco vestire i panni di Nathan Drake in un Uncharted qualsiasi.

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  42. Ah dimenticavo, e non so come editare il commento... ma cavoli, a sentire i commenti, le vostre sessioni di gdr cartacei dovevano essere dei capolavori di teatro d'improvvisazione. Io, quando giocavo ad Advanced Dungeons & Dragons, si finiva sempre a bere, mangiare e sparare cavolate in continuazione.

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  43. Un paio di elementi per la discussione (oggi che si parla di una roba leggera. Domani sarà tutta un'altra storia...):

    * Il fantasy tolkeniano, non avendo mai digerito Tolkien, come ho scritto più volte non mi piace. Proprio per questo apprezzo Martin (il cui fantasy è, uh, pochissimo Fantasy) e storie come quella di The Witcher 2

    * A definire un GDR non è la creazione di un personaggio. Ché un editor ormai lo infilano pure nei simulatori di pizzicagnolo. E' soprattutto l'evoluzione del personaggio, con un albero delle abilità o la scelta dei tipi d'attacco eccetera. E' quello, alla fine, l'unico elemento in comune tra un FF, un Dark Souls, un Mass Effect e un Inazuma Eleven qualsiasi.

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  44. @Dr.Manhattan

    Ma ho ben precisato che per "creazione del personaggio" non intendo affatto l'editor (altrimenti, perché secondo me Demon's Souls non è un rpg?).

    E poi se l'albero delle abilità è quello che definisce un rpg... allora God Of War, per esempio, sarebbe un rpg.

    Qui mi sembra che la definizione di rpg sia in effetti un po' poco chiara, perché tipi di giochi molto diversi tra loro sono stati tutti (a ragione o ad errore) chiamati rpg.

    Comunque, come ho scritto sopra, io intendevo la mia definizione di rpg. Ché qui bisogna sempre specificare visto che Final Fantasy, Demon's Soul, The Witcher e Skyrim sono stati tutti chiamati rpg e sono giochi diversissimi l'uno dall'altro.

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  45. Qui è in atto uno scontro filosofico ed etimiologico sul concetto di rpg. Per me un rpg per essere tale al 100% deve permettere sia di evolvere il personaggio sia di influenzare il mondo che lo circonda con le caratteristiche del personaggio stesso e tramite le proprie scelte. Detto questo un gioco come The Witcher è un rpg al 30% dove il personaggio è fisso ma interpretabile in vari modi e il mondo intorno a lui è relativamente influenzabile, in concludione è pur sempre un rpg.

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  46. @LunSei: non ho detto "sempre", ho detto al 90%. E l'ho detto basandomi sulla mia personalissima esperienza, senza pretese di venir qui a distribuire verità assolute. E' un male trasporre sè stessi nel proprio pg? no, non lo è. Ma, PER ME, dopo un diventa noioso. Ho giocato per anni con un amico che, qualsiasi personaggio si creasse, era semplicemente lui con un vestito e un nome diversi (sto parlando di GdR Live, GRV o LARP come volete chiamarlo). Contento lui, contenti tutti.
    Deduco inoltre dal tuo post che non ti è mai capitato di giocare ad un torneo gdr, dove i personaggi giocoforza sono prestabiliti e, per di più, spesso assegnati casualmente ai giocatori :) Per me è divertente, è una sfida riuscire a interpretare al meglio un personaggio a me completamente alieno al meglio delle mie possibilità.
    Poi, siam d'accordo che la cosa può piacere o no, ma IMHO, un giocatore di ruolo non dovrebbe avere troppe difficoltà a fare una cosa simile :)
    ah, e tranquilla che credo quasi tutte le sessioni di GDR sono composte in larga parte da bere, mangiare e sparare cavolate :D

    @Doc: non credo che a definire un gdr sia l'albero delle abilità. Quella è ancora una parte meccanica del gioco, che potrebbe benissimo essere del tutto eliminata senza per questo togliere nulla al "ruolo".
    Quello che codifica, sempre e solo IMHO, un gioco di ruolo, è la possibilità di scegliere e di influenzare la storia con le proprie scelte. Che poi tu sappia solo tirare cazzotti o maneggiare un'ascia bipenne nanica di adamantio perfetta +5 fulminante stordente anche a occhi chiusi mentre balli la lambada, conta poco.

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  47. Io non gioco un gdr su pc da The Elder Scrolls: Morrowind. Sono sicuro che The Witcher 2 mi piacerebbe un sacco, ma non ho un pc con sistema operativo windows e comunque non credo che il mio vecchio portatile riuscirebbe a far girare un gioco di ultima generazione. Mi accontento di Oblivion che è un gran bel accontentarsi in attesa che esca la goty di Skyrim.
    Per quanto riguarda il 25 aprile... Beh ho scoperto che quel giorno è il compleanno di mia suocera, se volete venire un posto si trova, c'è il maialino in porchetta! Tristezza portami via...

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  48. @Paolo: e quale miglior regalo di compleanno che due, dico due, bei biglietti per il cinema? :D

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  49. Drakkan, mi pare, ha dato una definizione perfetta di cosa a mio avviso dovrebbe essere un rpg.
    E, come ha detto GSeppe, influenzare la storia è, alla fin fine, quello che veramente definisce un rpg. Ma non solo: influenzare la storia e decidere chi è e come si deve comportare il proprio personaggio. Intendiamoci, poi ci sono chiari limiti in un videogioco perché faccia tutto questo: ma un rpg deve almeno provarci.

    Neverwinter Nights 2, per me, è un rpg vero al 100%: ti crei il personaggio come vuoi tu, decidendo sesso, razza, aspetto, classe, abilità e personalità. Poi andando avanti nel gioco, lo potenzi come vuoi tu e lo fai agire e parlare come vuoi tu nel contesto della trama (ed è qui la differenza con uno Skyrim qualsiasi: nei giochi Bethesda non c'è nessun contesto della trama, anzi, sotto sotto non c'è molta trama). Per me, un gioco come NWN2 è un rpg, punto e basta.

    The Witcher? Non è un personaggio creato da me. Non sono io a decidere chi è e come si deve comportare. Non so se poi, a parte questo, il gioco permetta di decidere lo sviluppo della trama. Ma se il personaggio non è inventato da me, immagino che il suo comportamento nei confronti della storia lo si possa decidere solo fino a un certo punto.

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  50. allora penso ci sia un errore di fondo: PER ME un gioco con un evoluzione delle skill (ma anche per altri qui, Doc compreso a quanto ho sempre letto) NON è un RPG ma oggi probabilmente viene catalogato come tale dall'industria ludica.

    Un gioco dove interpreti un personaggio (che hai creato tu o meno) e che abbina crescita del personaggio, personalizzazione degli equipaggiamenti e che ti pone di fronte a delle scelte che portano a influenzare il mondo del gioco, è sempre per me un RPG (da PC/console/quello che è).

    Ci sono in questa categoria RPG con una storia molto forte, e pertanto più limitati, che IN GENERE hanno però delle trame più solide: le variabili gestibili da un PC sono limitate pertanto trovando un giusto equilibrio tra storia e possibili scelte in genere si ottengono i risultati migliori.
    Ci sono RPG dove la trama e le scelte sono così varie e tante che per forza di cose e per adattarsi a tutti la storia si perde e fa acqua un po da tutti i lati.

    Baldur's gate ricade nella prima ipotesi: la trama principale E' QUELLA con poche variazioni sul tema, le quest secondarie sono tutte legate ai NPG PREDEFINITI che ti porti dietro....come detto è un bel gioco ma ben lungi dall'avere infinite possibilità come molti ricordano (se mai ha uno sfacelo di subquest quello si :D).

    Le sessioni di gioco di ruolo cartaceo sono ben altra cosa, e non perchè le mie fossero chissà quale teatro dell'improvvisazione, e lo spazio per cazzate e altro c'è sempre stato, ma perchè la "storia principale" è un canovaccio completamente in mano al master e ai giocatori.
    Se si vuole fare la "visitina guidata" ok ti trovi a giocare come su un PC con eventi forzati e su binari, ma la cosa bella è sempre stata poter affrontare le situazioni in nmila modi differenti (e quasi tutti francamente poco edificanti o sensati) senza essere legato a scegliere tra le opzioni disponibili per attivare il passaggio successivo della quest.

    In un cartaceo prendi a fai quello che ti pare quando e come ti pare limitato solo dalla bravura del master a non mettere troppi paletti per fare andare l'avventura come e dove vuole lui.
    Non devi aspettare livello tre zilioni e di essere amico di qualcuno per comprare una casa in un paese, per decidere che l'informatore che ti sta sulle balle lo ammazzi e un modo per andare avanti lo trovi lo stesso etc etc etc...infinite possibilità che non avrai MAI fino a che non potrai dialogare con un'intelligenza artificiale probabilmente ;)

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  51. @Omoragno Mica male come idea! Per vedere Avengers sarei disposto anche ad andare al cinema con la suocera. Però devo sedarla o imbavagliarla perchè non si zitta un secondo! XD

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  52. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  53. Doc, grazie della risposta! C'è da dire che le componenti gdr sono un po' ovunque, ormai.

    Dopo aver letto tutti questi commenti credo che il termine GDR sia ormai insufficiente per etichettare una tipologia di gioco.

    (E poi diciamocelo, io gli rpg li riconoscevo dalla loro visuale dall'alto! Mica per altre caratteristiche tecniche! :D)

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  54. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  55. Ti basterebbe leggere quello che c'è scritto sopra al modulo dei commenti (in BOLD) per sapere che i commenti anonimi non sono ammessi su questo blog. Sorry

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  56. salve a tutti..ma se installo the witcher 2 su hard disk per xbox 360 quanto spazio tiene in tutto?ho installato il primo disco..ma per il secondo ho rimasti 6 gigabyte..mi bastano???

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