giovedì 22 settembre 2011

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Super 8: Elliott e Willy l'Orbo non abitano più qui

Piani americani di protagonisti con gli occhi spalancati come se piovesse
La scatola del Big Jim sul letto. Le strade di un paesino della provincia americana da solcare spingendo sui pedali di una BMX. Le copie di Green Lantern in giro per casa. L'eroico protagonista imbranato e sognatore identico al Mikey/Sean Astin dei Goonies. Il gruppo di amici alla Stand By Me. La ragazzina bionda dalla vita difficile che però ce n'è. L'avventura ad altezza di ragazzino alla Inseguendo un Super Santos (ehr). I walkie-talkie. Perfino i walkie-talkie. Sulla carta Super 8 aveva insomma almeno dodici mazzi interi composti unicamente di assi nella manica per conquistarti. Sulla carta. […]

Tutto un tripudio di piani americani di protagonisti con gli occhi spalancati
(sulla destra, Sabretooth)
C'è che all'inizio, per il primo quarto d'ora, l'illusione funziona. Poi quel quarto d'ora passa, arriva questa sequenza di botti in computer grafica, e l'illusione fa la fine della carriera a Milano di Gasperini. Da quel momento Super 8 non sei riuscito più a vederlo come un omaggio a quel cinema dello Spielberg di trent'anni fa prodotto, uh, dallo Spielberg di oggi, ma come un clone, un clone moderno volutamente tempestato dei luoghi comuni del sottogenere. Gli urletti, le inquadrature, il crescendo della tensione telefonato, gli spiegoni, le puttanat… le ingenuità, you name it. Con i personaggi (il sognatore, il ciccione, il nerd, il piccoletto sbruffone) che non ricordano i Goonies: sono i Goonies. O i militari cattivi che sono i militari cattivi di E.T. (e di "Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre" con Bud Spencer).
"Acca-sette-venti-cinque!"
Solo che se un film come i Goonies è ancora oggi un grande classico di voialtri trentenni maraldi, è perché vi fa ricordare quando si era ragazzini. Riguardarlo ora significa affacciarsi a una finestra spalancata su un mondo che non c'è più. Con Super 8 non funziona allo stesso modo.
Super 8 vive il paradosso di essere un film per ragazzini ma non destinato ai ragazzini. Non quelli di oggi, almeno. Un bignamino di E.T., Goonies e Stand By Me per i trentaequalcosaenni che amano crogiolarsi nel passato (eccolo!), ma le cui pagine sono piene solo di un passato finto e costruito a tavolino. Uno stucchevole 1979 girato nel 2011 e che si dimentica di far finta di esser stato girato nel 1979. Non tanto nei piccoli e fondamentalmente innocui anacronismi (quella storia del Walkman Sony. O del cubo di Rubik. O dei CD), quanto nel voler inseguire le soluzioni di ieri con i mezzi di oggi, svelando così clamorosamente il trucco. Nel voler essere un E.T. che strizza l'occhio al Godzilla di Roland Emmerich, per quanto disturbante possa essere l'immagine.

"Roland chi?!?"
E lì Super 8 ti crolla. Lì ti ricorda di esser mera ricostruzione per tradizione orale di un evento quando in giro ci sono ancora i filmati in presa diretta dello stesso. Lì ti ricorda di essere un prodotto sospeso nel tempo: non genuina cinefavola buonista dell'epoca, ma solo autobiografica e un po' furba cover moderna. Guardabile, ma giusto quello.
"Ascoltabile", del resto, lo era anche la Because the Night dei 10.000 Maniacs di Natalie Merchant nel '93. Ma Patti Smith e Bruce Springsteen restavano un'altra cosa.

46 commenti:

  1. Ormai prima di guardare un film dove Spielberg mette le mani bisogna mettersi il cuore in pace ed aspettarsi tonnellate di zucchero buonista, manco fosse un raduno di CL...

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  2. So che odi il termine, ma sei ufficialmente il mio critico cinematografico preferito. Sappilo.

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  3. sapevo che avresti messo una battuta su gasperini dentro l'articolo hahahahaha

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  4. Non solo Helldorado ha ragione, visto che non dimenticherò mai le cose brutte brutte che questo regista ha fatto ultimamente con quel mito di Indiana Jones, ma fare una sorta di copia carbone dei Goonies tralasciando un ingrediente come l'ammore per seguire uno scientifico copia&incolla non fa che confermare che il non più tanto buono Spielberg dovrebbe considerare un'allegra pensione.
    Avrebbe potuto fare invece un film per i ragazzini di oggi, che magari tra vent'anni avrebbero ricordato con affetto.
    Avrebbe.
    Dovuto.

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  5. Su su, magari la riedizione che farà tra qualche anno (con ancora più walkie-talkie, nuovi effetti speciali inutilmente inutili, etc.) gli verrà meglio :)

    PS. So che di recente ha dichiarato di essersi "pentito" di aver rimesso le mani su alcuni suoi classici per metterci più walkie-talkie, ma non mi fido.
    PPS. Qualcuno fermi Spielberg e (soprattutto) Lucas. Lui e le sue riedizioni continue e sempre più posticce di Star Wars.

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  6. pienamente d'accordo io lo ho definito letteralmente (e non è un complimento) "goonies durante cloverfield".

    POSSIBILI SPOILER INSIDE

    l'incidente del treno stona, un ora e passa di rottura di balle dove non accade nulla, gli anacronismi uno ci passa pure sopra che vabbè, fosse quello il problema, il filmino in super8 che non regge come plot, che tanto anche i bimbi se ne stracatafottono.

    Film da 6 peccato perchè lo aspettavo con ansia, io lo avrei visto meglio se, SUBITO dopo l'incidente i bambini, visto il filmino in super8, si mettevano SUBITO ad indagare sull'alieno buttando al cesso il di spora filmino, andando nella roulotte del professore matto (sopravvissuto all'incidente ferroviario più assurdo dell'universo, manco una bomba), magari abbozzando anche una specie di rapporto con il coso (grazie al "tocco della comprensione cosmica" buttato li a culo sul finale), con aiuto a scappare e lacrimone a chiosa...CUT!
    Almeno cacchio era un polpettone si, ma un filo più interessante.

    Così il polpettone c'è comunque ma è così piatto che la parte centrale del film pesa come un macigno azzeccato ai maroni.....occasione sprecata

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  7. Tutti parlano di Senor Spielbergo, ma scordano JJ. Lo stesso JJ di Lost e Fringe. L'unione tra i due sarebbe potuta essere il nerdgasmo definitivo e si è risolta in un film per regazzini con una trama telefonatissima e che si risolve in 5 minuti di finale.
    Quello che credo è che sia cambiato il concetto di avventura, se per i bimbetto anni '80 l'avventura erano i Goonies che cazzeggiavano e ne godevano per i bimbetti emo di oggi l'avventura sono le lagrime e gli alieni piacioni con gli occhi umani che poi ma dai, spostati un po', che proprio no.

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  8. Ma il punto è proprio quello: non è chiaramente un film per i ragazzini di oggi. E a quelli di ieri, alla fine, sticazzi.

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  9. Sarò contro corrente (e quando mai) ma a me è piaciuto, nonostante abbia notato quasi tutto quello che dici tu. E anche io mi sono immaginato "l'ultimo valzer" durante la scena [SPOILER] del rapimento dello sceriffo alla pompa di benzina. Ma proprio che mi sono girato verso il mio amico e gli ho detto "adesso arriva Bud Spencer". Però, in fondo, mi ha toccato le corde giuste. Non che sia un megafilm, però, ecco.

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  10. Doc, in effetti la zeppa del film sta proprio nel cercare di compiere la missione nostalgia e nel frattempo tentare di piacere a chi quella nostalgia non ce l'ha per fattori anagrafici o altro. Però, tenuto conto dell'andazzo generale, un film realizzato con queste premesse aveva dodici mazzi interi composti unicamente di due di picche!
    Invece c'è parecchio da salvare: innanzitutto nella rappresentazione di un'età (quella dei protagonisti) che proprio nei film di riferimento abbiamo visto o ridotta a macchietta (Goonies) o travolta dal sentimentalismo più stucchevole (ET). In Super 8 invece, mi pare si sia trovato il giusto registro, la giusta angolazione per descrivere senza eccessi un gruppo di amici in bilico fra un'età e un'altra.
    Poi c'è la passione per il cinema a tenerli uniti e a offrire un filo conduttore affascinante e ben più riuscito di quello fantascientifico, con sequenze (me lo concederai?) assai emozionanti come quella del ciak in stazione immediatamente prima dell'incidente.
    Amalgamare e ottenere da un gruppetto di quattordicenni una interpretazione più che convincente è poi un altro grande merito che va riconosciuto.
    Certo che quanto tu dici, sommato all'asino che casca fragorosamente quando il mostro appare, rende alla fine il film lontano da un giudizio davvero positivo ... forse un po' meglio di "guardabile"?

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  11. @Ramarro esopterico:é Spilbergo che inocula melassa anche ai migliori.

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  12. Super8 = ET + Gonnies + Stand by me... però super 8 non ci è piaciuto, nonostante le super recensioni delle critica. Non basta mischiare dei capolavori per otterne un altro.
    Abrams, altri alieni giganti che annientano l'umanità e non rubano i tostapane, grazie!

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  13. Io sarei anche d'accordo con tutto tranne una cosa:

    "Super 8 vive il paradosso di essere un film per ragazzini ma non destinato ai ragazzini. Non quelli di oggi, almeno."

    Perché ogni ragazzino o bambino che ho visto uscire dalla sala ne era entusiasta, più degli adulti. Il fatto che non sia stato pubblicizzato come tale e conseguentemente non li abbia attirati in sala è un discorso molto, MOLTO diverso.

    Ma ecco, che non è un film per ragazzino lo può dire un ragazzino, non noi, secondo me.

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  14. Elbombero: l'ho ben scritto, che nei primi 15 minuti l'illusione funziona bene.
    La scena che citi è molto bella perché i due protagonisti principali (il finto Mikey e la biondina) sono bravi. Ma TUTTI gli altri, converrai, sono macchiette, stereotipi da film dei primi anni 80. Dal padre in giù, fino al commesso coglione.

    Paolino: c'è forse della speranza per il mondo? Perché i tredici-quindicenni presenti in sala ieri (una comitiva di una decina di effettivi, male assortiti) sono usciti ridendo ed esibendo facce disgustate. Fottendosene del filmino sui titoli di coda.

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  15. I Goonies mi fece cagare tenie pure da bambino, è grave?

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  16. I tredici-quindicenni, lo vedo anche in negozio, quando sono in mandria devono dimostrarsi fichetti che non si fanno impressionare da nulla, che hanno già visto tutto, che cioé loro mica hanno il cuore e vivono la vita a un quarto di miglio alla volta.

    Poi vanno a casa a piangere col cuscino calato sugli occhi che vedi tutte le stelline con in sottofondo F. De Gregori... e se non lo fanno spero che Darwin li colga.

    Detto questo, da me erano più piccoli (massimo 10-11 anni direi) ed erano estasiati, e mi ha fatto più bene vedere quello del film.

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  17. Se è così, se a quei pochi bambini che il film sono andati a vederlo (che non fossero loro il target lo dice il tipo di marketing scelto dalla Paramount, prima di me) il film è piaciuto, sinceramente è una cosa bella. Ma del resto, e torniamo al punto di partenza, quando ho fatto vedere a un nipote di dieci anni i Goonies saltava sul divano :)

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  18. Secondo me non è così male...il fatto che lo penalizza è l'avere + di 13 anni e l'aver visto film usciti prima del 2000 XD...cmq x un bambino che lo vede oggi può avere la stessa magia che aveva per un bambino degli anni 80/90 guardare i Goonies o E.T. per la prima volta

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  19. cmq, per me, l'ultimo film veramente degno di Spielberg è stato "Prova a prendermi"....e il punto più basso è stato toccato con "La guerra dei mondi"

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  20. Non lo so, è che i Goonies fanno saltare sul divano anche me che ho 20 anni, quindi non ci vedo fattore nostalgia, al massimo esaltazione per un'epoca che non ho vissuto...
    E si, mi è piaciuta moltissimo la prima parte del film e ho sentito davvero molto meno avventurosa la seconda, con quel finale all Indy 4(che era, lo so, par strano, la sola cosa che non avevo apprezzato in Indy 4).
    Credo ci fosse un feeling diverso rispetto ai Goonies e si, lo dimostra la campagna di viral, il target non era quello dei regazzini, ma per come si svolge la trama non può ambire ad altri.
    Chiudo con un forse: forse sono entrato troppo nel nerdismo, forse ho visto troppo e per quello non sono rimasto soddisfatto, rimane il fatto che l'avventura di un gruppo di ragazzini che trovano una mappa del tesoro aiutati da uno Sloth e inseguiti da una banda Fratelli mi esalta tutt'ora, un regazzino con altri che appaiono poco, rendendo il tutto meno corale, che guarda un alieno che se ne va dalla terra cosi, tanto per, mi ha lasciato parecchio meh su una scala da 0 a wtf?

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  21. Eh, la miseria; mi state spoilerando tutto il film, ragazzi! :)
    Doc, ma come è nato il tormentone del "su una scala da 0 a"? Ogni volta che risalta fuori, è una delle cose che mi fanno sbellicare di più di questo blog.

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  22. Dopo quell'elogio alla fuffosità e ai plot holes che è Lost, ho smesso di fidarmi di JJ. Avevo deciso di non andare a vedere il film a prescindere, perché so che il tipo di loltrame da lui create non mi soddisfano, e questa recensione mi conferma che ho fatto bene a preferire kung-fu panda 2 a Super 8.
    Grazie Doc.

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  23. "La ragazzina bionda dalla vita difficile che però ce n'è"

    Ihihih. :D

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  24. Stando a quanto raccontano molti ex quadri della Lucasarts, quando iniziarono a lavorare su The Dig (1991-92), Spielberg era ancora un simpatico cazzone (che reclamava scene splatter ridacchiando esaltato). Fu solo dopo le critiche per la violenza in Jurassic Park, che Steven decise di trasformarsi in una specie di Nanni Moccetti coi miliardi. Peccato.

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  25. Io l'ho trovato carino, ma speravo meglio. L'alieno informe che fa i rumori a 100 milioni di decibel sa troppo di già visto.

    Simone

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  26. Doc, infatti il problema vero di questo film risiede proprio nel responsabile marketing. Perché è stato distribuito per quello che NON è, spingendo su Cloverfield e Lost, dando l'idea di un film completamente diverso.

    Similarmente mi viene in mente "un ponte per Terabithia" che è "papà ho trovato un amico* ma è stato venduto come un film fantasy che non è. non conosco persona che non abbia detto "che film di merda" perché era convinta di andare a vedere tutt'altro più che per meriti o demeriti della pellicola.


    *in effetti "papà ho trovato un amico" è molto successivo a Terabithia

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  27. La recensione che ho messo sul mio bloggo è molto meno "cattiva" perché Super8 mi è piaciuto, ma sostanzialmente mi trovo d'accordo con gran parte di quello che hai detto.

    Mentre lo guardavo mi veniva da pensare "Uh, guarda come hanno schiaffato bene il BigJimme in primo piano, giusto per darci l'illusione filologica del tempo", oppure "Uh ma guarda sti ragazzini, proprio come i Goonies...".
    E beh, alla fine ho smesso di godermelo e ho infranto l'illusione della nostalgia, del film d'avventura come una volta, per sentire l'acre odore della trovata commerciale, un po' nerd e un po' disonesta.

    E sono uscita dal cinema con tutte le mie aspettative infilate come coltelli nella schiena.

    Peccato, da fan di Lost e Alias il buon J.J. ha perso un po' di stima.
    Però Elle Fanning sta prendendo punti rispetto alla sorella Dakota, che si è infognata nelle Twilightaggini -.-

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  28. Aspetto l'uscita in DVD, ho capito.
    Comunque, doc, il poster di Drew Struzan (ammesso che l'abbia realizzato davvero lui) come sempre spacca:

    http://images.wikia.com/super8/images/0/02/Struzan-super8.jpg

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  29. Arrivato a h725 è partita la colonna sonora della giostra in testa e niente aveva più importanza.
    Il mio compendio cinematografico alla voce "ragazzini+avventura" per me rimane sempre e comunque il connubbio Goonies, La Storia Infinita, Explorers e Piramide di Paura.
    Questi grandi registi di un tempo una volta avevano idee nuove e folgoranti, oggi sono meno dell'ombra di coloro che erano (Lucas vabbè lo abbiamo perso da tempo immemore ormai) ma tutti questi altri proprio non decidono di andarsene in pensione e si buttano e svendono in progetti discutibili, tante volte copie dei loro successi o opere smielate e buoniste quando va bene.
    Purtroppo l'affezione verso questi registi può essere tale da non far notare come questi siano scaduti.
    Pazienza, non tutti possono essere come Kubrick.

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  30. Faccio mio l'incipit del post di Leomax... con la partenza dell'ultimo valzer, ho svoltato e dato l'importanza che merita a questa roba di J.J.. Abrams: nessuna.
    Lo stesso J.J. Abrams che ha girato la scena più ridicola della storia del cinema, in scala da zero a che ci fa ai fritti Friol?
    Parlo dell'inizio del suo Star Trek, col biondino alla guida della macchina lanciata nel burrone. Però, c'è coerenza: il resto del film è scemo tale e quale a quella scena.

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  31. smettiamo di santificare J.J ABRAMS,è un paraculo di proporzioni epiche;è come quelle ragazze che te la fanno annusare e poi non te la danno(voi maschietti dovreste saperlo),lui è il male quanto Licia Troisi!
    il problema è che la gente non si accorge di vernir "sodomizzata" mentalmente dal signore in questione ...cmq parlando del film è una merda rara,non carino,non guardabile,ma una merda rara come poche.Non so voi ma vorrei fare del male fisico a mr jj a anche al signor spielberg,per le compagnie che frequenta!

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  32. Caspita, QUESTA è una reazione negativa! :)

    Ah, nessuno ha ancora fatto presente che i versi dell'alieno sembrano campionati da quelli del primo Predator. Gli schiocchi sul palato.

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  33. il mio odio per jj(chenomedimerda)abrams va oltre l'umano scibile!

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  34. Su internet, le varie recensioni del film sono positive , trasportate dalla nostalgia dei "mitici" anni 80 ( cosa strana , visto che il film dovrebbe essere ambientato nel 79, o sbaglio ?)quando poi stò film degli anni 80 non ha nulla, ma proprio nulla.
    Se si escludono le citazioni ruffiane come i walkman, i big jim e il NES ( nel 79 ??) stò Super 8 sembra la tipica pellicola -fotocopia di un qualsivoglia film fantascienzo yankee degli anni 60 :la cittadina americana dove tutti si conoscono e non accade mai nulla, l'alieno "cattivo" ,l'esercito che gli dà la caccia, i ragazzini che sono gli unici che possono salvare la situazione ecc... (no, non è la trama de Il Gigante di Ferro, nè un film di Jack Arnold).... poi qualcuno deve avre detto " ehi! Ambientiamolo negli anni 80 così un sacco di adulti in vena nostalgica lo vanno a guardare!" e fu cosa fatta.
    Per il resto questo film non ha nulla a che fare con i Goonies e compagnia brutta.
    I Goonies era un film per bambini, con momenti molto divertenti (tipo la scena di Clark che fa da interprete alla governate messicana) e altri decisamente trash ( Super Sloth!), ma sempre film per bimbi, che giustamente si esaltano a vederlo ( tra cui il sottoscritto al tempo).
    Super 8 non è tanto per bimbi, almeno nel modo in cui comunemente si intende la cosa.
    A parte il protagonista, gli altri personaggi, come dice il Doc, sono mere comparse, di cui si sà poco o nulla ( a parte la ragazza)e se morivano durante l'incidente del treno , nessuno se ne sarebbe accorto.
    Secondo me è molto più anni ottantesco Monster House.
    Se nvece di farlo in CG era con attori veri e ambientato negli anni 80 era molto più nostalgico di stò Super 8, garantito.

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  35. Io ho visto solo i trailers, e da quelli mi ero fatti la prepotente idea di un remake filmico de "Il Gigante Di Ferro", per dire... :D

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  36. Ai tempi dei primissimi teaser la cosa sembrava interessante, ma più si avvicinava l'uscita più ho cominciato ad annusare la fregatura... a sentire puzza di bruciato...
    E la cosa mi è stata confermata prima dalla sorellina diciassettenne che è uscita dal cinema con un gargantuesco (alla faccia di Elle) "meh" stampato in fronte e un lapidario "fa schifo" sentenziato al mio inquisire sulla questione, ed ora dal Doc e dai colleghi antristi.
    E si che un amico mi ci voleva pure portare, convinto del capolavoro...
    omoragno: SAFE!

    Detto questo butto li un paio di belle (dove belle sta per "da attacco di panico") notiziucole che, visto l'andazzo, tutti quanti sicuramente apprezzeranno: una e una due.

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  37. Commenti un po' ingiusti e immeritati, secondo me.

    I protagonisti sono bravi e le loro scene sono ben costruite. Semmai questo film ha il difetto di sembrare due film in uno: un film di alieni e un young-teen movie.
    Il secondo funziona bene, il primo funziona molto meno; ma i momenti migliori sono quando i due si incontrano, penso in particolare a quando si sfrutta lo sfondo militarizzato come "production value".

    Un buon film quindi, che non mi vergogno di difendere.

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  38. Perché dovresti? Se ti è piaciuto ti è piaciuto.

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  39. "Mentre filmano con la loro Super 8, tre ragazzi riprendono accidentalmente qualcosa di sinistro che potrebbe trattarsi di un alieno."

    mirabile esempio di sintesi...dimmi se non sarebbe stato un titolo perfetto per il tuo articolo. magari ci hai anche pensato...e invece è LA DIDASCALIA DELLA RECENSIONE DI MYMOVIES!
    In attesa che Claudio er Minestraro rivitalizzi la nostra disgraziata Inter spero di averti regalato un momento di ilarità

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  40. Il buon JJ abramo (Dio lo abbia in Gloria... al più presto) non fa che abbagliarmi con la sua strabiliante tecnica registica.... ma Mobbastaveramente co' 'sti lens flares buttati lì a casaccio e senza neanche la presenza in scena di luci che li giustifichino, non si capisce 'na mazza. Un uomo che ha avuto il bucio (censura) di azzeccare una serie come lost (che ha poi miseramente floppato nelle ultime stagioni) e che da lì in poi è stato creduto il nuovo messia cinematografico! BASTA! E Spielbergo si fa contagiare/contaminare dal regista più sopravvalutato dell'ultimo ventennio? Già la sua pochezza di idee è palese (vedi anche falling skies)con stereotipi che ci propina dagli anni settanta/ottanta (bambini-biciclette-militari ottusi-buonismo-alieno disperso), ma adesso esagera! La clonazione a lungo andare è nociva, qualcuno glielo dica per favore.....

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  41. A me il film è piaciuto (non intendendo che sia un capolavoro, chiarisco). J.J. Abrams mi piace (star trek, MI:3 sono dei buoni precedenti nel loro genere). Ho apprezzato Super 8 molto come teen movie, moltissimo come omaggio ad un genere che tanti 30-40enni hanno amato, J.J. compreso. Sono convinto che tutto nasca da lì, da un regista che è cresciuto con certi film.

    Spielberg ritengo sia criticato molto ma molto più ingiustamente di Abrams. Ha sfornato quasi tutti pezzi di bravura come ultimi film.

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  42. @Akiraamon: "Mentre filmano con la loro Super 8, tre ragazzi riprendono accidentalmente qualcosa di sinistro che potrebbe trattarsi di un alieno."

    Oltre che mirabile esempio di sintesi, è anche un mirabile esempio di anacoluto.

    "Che potrebbe trattarsi" non si può sentire... :)

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  43. In effetti i primi 15 min sono stati godibili,poi tutto è scemato miseramente.Le uniche cose simpatiche sono state le riprese dei ragazzini....anzi devo dire che alla fine la trama del loro filmino è + solida di quella dl flm vero e proprio.

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  44. @Marte

    in realtà se lo leggi e lo rileggi ha un fascino ipnotico, quasi poetico...ma in fondo MYMOVIES (dopo l'antro ovviamente) è la mia fonte di maggiore ilarità. peccato solo che il loro umorismo sia palesemente involontario...

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  45. Alla fine non è malaccio. Solo che mamma mia quant'è lento....

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  46. Ah Doc, guarda che lo spinellone viscido che vuole farsi la sorella di Ciccibombo non dice "non toccate i miei cd" ma "non toccate i miei cb" ovvero radio Citizen Band (27 MHz), molto famosa negli anni '80.
    Almeno così mi hanno detto, se ti riferivi a quella scena.

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