venerdì 12 agosto 2011

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Braccio di Ferro: una storia di violenza domestica, violenza sugli animali, violenze di altro tipo

Sulla destra, Pisellino. Nessuno ha mai pensato a che incubo sarebbero state per lui le medie con quel nome
Poco prima di partire stavi sfogliando questo numero di Braccio Story dell'89. Tra le varie storie dell'albo, una in cui qualche geniale, pericolosissimo autore al lavoro per l'Editoriale Metro è riuscito a infilare in 18 pagine l'IMPOSSIBILE. Dice: definisci "l'impossibile". Beh, pensate a un canovaccio fatto di drammi familiari e povertà alla Verga, parenti meschini, amori omosessuali, violenze efferate, animali morti, travestitismo. Fatto? Bene, ora avete un'idea di quello che vi aspetta. Solo nelle prime pagine [...]

L'incipit è un grande classico delle storie made in Italy di Braccio di Ferro: Popeye deve fare un regalo a Olivia per il suo compleanno, ma i soldi che teneva nel berretto non ci sono più (un clic sulle immagini per ingrandirle)
Li ha presi il vecchio Trinchetto. E' il dramma dell'alcolismo nelle famiglie di ieri, ma anche un po' quello dei nonnini schiavi del bingo e del gratta e vinci di oggi. Comunque. Braccio di Ferro va a rimediare un po' di soldi, simbolo dell'economia reale che si rimbocca le maniche e si dà da fare perché ce l'ha detto Minzolausen al tiggìuno
Il viscido, malvagio, buono, incompreso, prova te a farti venire un'idea che funzioni dopo tutti quei cazzotti presi sulla testa Timoteo/Bruto si presenta da Olivia con una cofana di regali. La ragazza con la crocchia li rifiuta, e quando Timoteo torna a casa la madre, la vecchia Bacheca, pensa per un attimo che il figlio si sia ricordato per una volta anche di lei
Timoteo vuole farla finita con il veleno, ma la madre lo ferma: "Il veleno mi serve per gli intrugli! Bevi la candeggina!", lo incita con fare materno la strega
Madre e figlio preparano un anello stregato che aiuterà Timoteo ad avere l'amore di quella cessa di Olivia, mentre Braccio di Ferro solleva tronchi come rockybalbò in Russia
Olivia, nel frattempo, decide di preparare un pollo arrosto e ne affida incautamente l'acquisto a Trinchetto. Il vecchio ubriacone spende chiaramente tutti i soldi il bottiglie di barolo...
...ma il karma lo punisce ancora una volta. E fin qui la storia sembra una storia di Braccio di Ferro come tante altre, d'accordo. Ma attenzione all'orrore. Rimasto senza vino, Trinchetto si ricorda di non aver ancora comprato il coniglio, quando all'improvviso vede un gatto che sta... MA NO! LA BIGAZZATA NO, DAI! FERMATELO!
Non fai a tempo a sperare che il gatto si sia salvato alla furia assassina di Trinchetto che la trama accelera, pigiando decisa il pedale e sterzando verso l'entropia. Bacheca e Timoteo narcotizzano Braccio di Ferro e lo scagliano in un crepaccio PIENO DI LUPI...
...mentre Trinchetto torna a casa e... no, il gatto non si è salvato
Braccio picchia selvaggiamente i lupi, uno dei quali, quello che vola via nella vignetta al centro, era in realta tipo... boh? Un essere umano in mutande vestito da lupo? Vallo a sapere
Un Timoteo travestito da Braccio di Ferro dopo un paio di mesi con Agricola e Ventrone, visto che Olivia dorme, affida anche lui incautamente l'anello stregato a Trinchetto
Ormai preda di una cleptonamia inarrestabile per l'astinenza da alcolici, il nonno ricettatore decide di vendere l'anello, e per farlo si traveste chiaramente DA RE IN ESILIO. Solo che quel tipo a cui si rivolge sembra proprio un mariuolo dei fumetti. E infatti è un mariuolo dei fumetti
Come nella migliore tradizione da commedia degli equivoci, l'anello finisce al dito di Braccio di Ferro
Dopo anni di baruffe, tra lui e Timoteo è finalmente l'AMMMORE DEI MASCHI
La storia si avvia al suo catartico finale. Ma prima Braccio è in procinto di prendere a pugni Bacheca, UNA POVERA ANZIANA...
E dopo aver avuto la meglio su UN ALBERO STREGATO che si trovava giusto da quelle parti...
...ci riprova una seconda volta. CON UNA CLAVA. Il marinaio placa la sua ira solo quando la povera donna gli promette tutti i regali comprati da Timoteo. Cioè, l'estorsione. Poi ci meravigliamo se i ragazzini di allora poi sono finiti a minacciare le nonne per farsi dare i soldi per le bibite drogate in discoteca
Ma allora non c'era ancora il MOIGE a rompere i coglioni, o se c'era di quello che succedeva sui fumetti di Braccio di Ferro non ne sapeva nulla, e quindi Popeye può tornare finalmente da Olivia con i regali che NON ha comprato lui e farsi il grande di culo con la fidanzata. Tutto è bene quel che finisce bene, e la famiglia più disfunzionale del pianeta può finalmente festeggiare il compleanno con un bell'arrosto di conig... Ah, già, è vero: il gatto. Il proprietario del povero, povero animale cerca di linciare il vecchio bastardo avvinazzato artefice del misfatto, ma Braccio lo tranquillizza: "Le compreremo un altro gatto", gli dice. E che vuoi che sia

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38 commenti:

  1. Letta la storia, CI SONO RIMASTO MALISSIMO.
    LOL

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Ecco perchè amavo i fumetti del Braccio più di Topolino: erano davvero scorretti e "ruspanti".
    Cqm, ci sono storie dove Popeye si comporta in maniera molto più cattiva ( anzi, diciamo pure stronza và) verso Timoteo, come quando lui e Olivia lo truffano vendendogli statue made in Cina spacciandole per oggetti rarissimi.
    Mi ha stupito la cattiveria del gatto scuoiato , mai vista una cosa simile.
    Ci sarebbe poi una storia bellissima, che ho in giro da qualche parte, dove Pisellino litiga con un amico su chi è più forte tra la Juve e il Milan.
    Pisellino, che si intende di calcio vero, tiene ovviamente la Juve. :)
    P.S Bello il mio avatar fatto dame vero?

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  4. C'è davvero da restarci malissimo.
    Povero gatto.

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  5. ma povero gatto!
    Comunque è una storia veramente insulsa.

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  6. E io ne avevo almeno 7 o 8 di fumetti di Braccio di Ferro...

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  7. Un classico della nostra infanzia? Anche nei cartoni animati non si scherzava! Però questa cosa del gatto no, da adulta non posso tollerarla! Sento che il gatto si vendicherà!!!!!

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  8. E io leggevo questa roba, tutti i mesi... ora si spiegano tante cose!

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  9. Povero gatto... ma storiella geniale nella sua assurdità!

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  10. Il che è sostanzialmente il motivo per cui cerco di recuperare le storie di Braccio della mia infanzia. Tipo quella coi cartoni giappi.
    @Valentina: il gatto si è già vendicato. BdF non è piú in edicola da anni...

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  11. Questo lo inserirei nella categoria "Ma che caz... ". Sconcertante! Non vedrò mai più braccio di ferro con gli stessi occhi.

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  12. L'episodio di Braccio con i cartoni jap che facevano il lavaggio del cervello era un capolavoro.
    Vi offrirei tutti in sacrificio a Cthulu per averlo .

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  13. Lacrime napulitante, grazie Doc. Viva le storie politicamente scorrette!!!

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  14. Regaliamola alla direttora di Topolino!
    Ma è l'effetto dello scan o aveva pagine bianco e nero e pagine a colori così a caso (anche delle raccolte di storie paperoniane erano così)

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  15. Bellissimo riprendere film/cartoni/fumetti/ecc del passato e vedere le robe assurde che ora non sarebbero mai ammesse. Tipo l'uso della parola "negro" in Rocky Joe, fateci caso se vi capita di vedere qualche puntata su Manga, in alcuni casi l'effetto è esilarante!

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  16. @Roby

    E vogliamo parlare dei "bastardi" che saltavano fuori a intervalli di 10 secondi in ogni puntata di Sasuke e l'invincibile Shogun?
    e " scorregge" in una puntata de l' Ape Magà ( vecchio doppiaggio, of course)?
    @Ilario
    Le storie erano pubblicate con alcune pagine a colori e alcune in b/n come accadeva una volta con Topolino ( e se vai a comprare i "grandi Classici disney", noterai che le ristampe sono anch' esse in parte b/n e in parte a colori.

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  17. I fumetti di Braccio di Ferro/Popeye erano bellissimi, a prescindere dal nome con il quale si trovavano in edicola. Infinitamente più scanzonati di quelli "buonisti" di Topolino (almeno quando era ancora degno di tale nome, 15-20 anni fa, ora so solo che è diventata una cosa tristassai). Non per nulla ne ho una piccola ma valida collezione (compresi anche qualche Geppo, Soldino, e co.)

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  18. Trinchetto come Beppe Bigazzi.

    COmunque sconcertante la cattiveria di Trinchetto per la dipendenza da alcool, tradisce, mente, truffa la sua famiglia pur di bersi del vino.
    Topolino certe cose non te le diceva.

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  19. Io mi chiedo chi sia il genio che abbia deciso di fare Braccio e Trinchetto praticamente uguali, nell'ultima pagina non ci ho capito una mazza.

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  20. Sono storie atroci. Per fortuna prendendole dal lato giusto ci si fa una caterva di risate :D

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  21. Leggendola superficialmente sembra una storiella allegra, ma guardandola bene è un ricettacolo del vizio!
    Bravissimo il Doc che ha sviscerato la natura malvagia dell'efferato e manesco Popeye!!!

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  22. Ma perchè Bruto è diventato Timoteo? (gran brutto nome peraltro!)

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  23. @Sam: Davvero! "Bastardo" in effetti era un classico della nostra infanzia. "Scoreggia" invece mi manca! Bisognerebbe fare un osservatorio sui "dialoghi di una volta"!

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  24. E gli stessi autori di queste storie si mettevano poi a fare il predicozzo su quanto fossero immorali i cartoni giapponesi? Ma che facce di culo!

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  25. Qua la damnatio memoriae e' poco.Ste storie qua erano una roba tale che l'energia prodotta da Segar mentre si rivoltava nella bara avrebbe potuto soddisfare il fabbisogno energetico mondiale per una buona era zoologica.

    Che poi se c'e' una cosa che ci insegna Borghezio e' che politicamente scorretto e qualita' non sempre vanno a braccetto.

    E poi il Topolino attuale tanto male non e',basta acchiappare i numeri con gli sceneggiatori giusti (Casty su tutti).Certo,mancano le pubblicita' fuorvianti...

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  26. Favolosa! Un frullato di varie disgrazie!
    Cmq anche rilette adesso sono ancora divertenti , da bimbo tutte queste sfumature passavano inosservate

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  27. è sconvolgente.... porcamiseria.... oggi il Moige la censurerebbe minimo

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  28. Eh, la vecchia, sana, totale mancanza di politically-correctness di una volta... xD

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  29. non è che riusciresti a recuperare e recensire qua anche la storia in cui Braccio di Ferro indossa un berretto nazista e diventa il nuovo Hitler?

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  30. Sono commosso. Devo alla sistematica lettura di Braccio/Geppo/Soldino l'essere cresciuto in modo atipico.
    Storie e linguaggi pazzeschi.
    Grazie di cuore.

    PS: ricordo una storia sull'inizio di Trinchetto all'alcol. Accompagnava il padre in osteria e per impedirgli di bere beveva lui. Nella storia Trinchetto finisce per rendere beona anche la dottoressa che l'aveva in cura per disintossicazione.

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  31. Ciao! La storia l'ha scritta Alberico Motta, come quasi tutte quelle di quel periodo. Solo una cosa: ha scritto "UN ALBERO STREGATO che si trovava giusto da quelle parti..." In realtà è normale che vicino alla dimora di una strega ci possa essere un albero simile...

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  32. @Malix: semplice, Bluto (non Bruto) al tempo era "tradotto" con quel nome. Come pure Poldo Sbaffini (J. Wellington Wimpy) :-)

    Giuda.

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  33. Ma vi ricordate i mitici combattimenti tra Timoteo e Braccio di Ferro/Popeye? Ce ne erano alcuni in cui Timoteo era veramente molto forte, grazie a poteri speciali (in particolare, sostanze inventate dalla strega Bacheca o addirittura "vitamine"). Ricordate quali erano quelle storie di preciso?

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  34. Ho da qualche parte un giornalino di Braccio di ferro con storie di questa tornata diciamo credo. All' epoca non mi pareva di aver riscotrato una scena come quella del gatto! Peccato che non riesca a ritrovarlo. Da qualche parte però dovrebbe stare.
    Comunque il Paperone di Martina? Certo, anche quello di Barks in un paio di occasioni algli inizi...

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  35. Mia osservazione: dalla pelle del lupo colpito da Braccio di Ferro non esce fuori un uomo in mutande, bensì... lo stesso lupo "nudo" (ovvero, per i canoni rappresentativi del fumetto, "in mutande"), perché privato della pelliccia! Lo si capisce dagli arti, che non hanno mani e piedi, bensì zampe anteriori e posteriori.

    Detto ciò: grazie per questa storia "ruspante", di vero amarcord! :)

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  36. Salve, stando al lettering "manuale" anziché messo a macchina (tipico delle storie ristampate con vignette riadattate), penserei che questa storia sia apparsa inedita su quel Braccio Story 135; tuttavia vi chiedo (per motivi collezionistici) se qualcuno l'ha vista anche sulla serie "ammiraglia" di Braccio di Ferro, quella senza Super, Story, Okey, ecc...

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