mercoledì 5 gennaio 2011

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L'intervista al bressler Manuel "Maestro" Majoli, parte 2: le risposte alle vostre domande

Avevate un bressler a vostra disposizione: era l'occasione della vita per sapere quello che avete sempre sognato di sapere sull'arte bresslinistica, ma non avete mai avuto il coraggio di chiedere. Anche perché, pure che ce lo chiedevate, vostra zia Luigia non avrebbe saputo rispondervi. 
Bene. Alcuni di voi l'hanno fatto, altri no, e se la prendono in saccoccia, ché ormai sono fuori tempo massimo. Passiamo dunque pimpanti alle risposte del grande Manuel, per scoprire se anche sul ring esistono i falli di frustrazione, quali sono le mosse bresslinistiche del Wolf di Virtua Fighter, perché i bressler sono tutti depilati e dove si può comprare un bel completo da luchador messicano […]
Chi è questo tizio ridicolo? Lo scoprirete tra poco...
Vorrei chiedere a Manuel come si fa a non rompere le costole all'avversario tuffandoglisi addosso da due metri d'altezza. E poi quale sia il suo bressler giapponese preferito. (Red Tiger)
Manuel Majoli: È lo stesso modo in cui eviti di sfracellarti le TUE. Poi è chiaro che puoi pararti finché vuoi, ma l'impatto lo senti tu come lo sente lui. Il mio preferito in assoluto è dura, veramente dura. Forse Kobashi... quando era al massimo, tra il '94 e il '03. Ora è troppo malconcio, e si vede che ha le ginocchia massacrate.
In una scala da 1 a imbecilletotale questo qui dove si piazza? http://www.break.com/index/wrestler-completely-misses-swanton-1972591 (Zanna)
MM: Non vedo il video, anche se dalla descrizione immagino…
Non ho mai seguito troppo il wrestling, giusto ai tempi di hogan e adesso qualcosina su sky, riallaciandomi ai picchiaduro e specialmente a virtua fighter, la mia serie picchia preferita, i due wrestler mi sembrano -almeno esteticamente- troppo occidentali, come mai non ne hanno inserito uno in tutto e per tutto giapponese? un mingherlino senza tatuaggi col costume a mutanda nero alla inoki e dire che virtua fighter è quasi uno sport nazionale in giappone, nel 3 c'era addirittura un lottatore di sumo. Wrestler di origine giapponese nei picchiaduro più famosi non ne ricordo neanche uno, come mai? secondo me come rocchi sono stati scartati perchè hanno la tecnica ma non il phisique du role per giocare in una grande squadra... (ralph)
MM: A memoria mi sovvengono solo tre wrestler giapponesi nei picchiaduro: "Rainbow" Mika Nanakawa di Street Fighter Zero/Alpha 3, Dasher Inoba di Ehrgeiz e la misconosciuta (non che i primi due siano chissà che noti, eh...) Tsugumi Sendo di Fatal Fury Wild Ambition, che è pure un po' al limite in quanto usa uno stile shooto (catch misto con la thai, creato da Satoru "Tiger Mask" Sayama). Lasciandola da parte, quindi, analizziamo i primi due: Mika è un concentrato degli stereotipi della wrestler nipponica, tutta urli esagerati, costumini attillati & improbabili e mosse assurde. 
Rainbow Mika, un esempio di sobrietà bresslinistica
Dasher Inoba è anche piú interessante, in quanto evidentissimo risultato della fusion tra Shohei "Giant" Baba e Kanji "Antonio" Inoki. Col mascellone del secondo e la pettinatura del primo, l'altezza del primo e il fisico del secondo, i classici mutandoni e stivali neri nonché le mosse piú potenti di tutti i lottatori delle loro rispettive fed; piú le classiche megamosse con supersalti in avvitamento che ci si attenderebbe da un wrestler da picchiaduro. Però, a parte loro, che non è che abbiano avuto chissà che successo, i giapponesi non sono rappresentati nei picchiaduro come wrestler. E non è che non ne avrebbero il physique du rôle, in realtà: gli heavyweight giapponesi sono pur sempre bestioni di uno e novanta e oltre per cento e passa chili, mica Rey Mysterio. Poi è verissimo che non sono iperpompati (e steroidati) come i colleghi WWE, e raramente si vedono addominali scolpiti. Ma questo perché il wrestler nipponico è un uomo che affronta mille avversità col suo coraggio da uomo; mentre il wrestler americano deve incarnare il superuomo, qualcosa di ideale e di "oltre", e come tale deve apparire. Esattamente come negli anime, stessa cosa. Nel fatto che non si vedano giapponesi wrestler nei picchiaduro ho comunque spesso riscontrato poi una certa tendenza a voler rappresentare gli stili tradizionali del paese di provenienza: dal Giappone ti aspetti un karateka, un sumotori, un judoka, toh. Non un wrestler. Viceversa, il wrestling è nato negli USA, non ci sono dubbi in proposito. Quando hai già riempito un picchiaduro del "minimo sindacale" di giapponesi col karateka e  il sumotori, non è che ti viene in mente di ficcarci lo "stile straniero"... In Virtua Fighter abbiamo Akira, Taka-Arashi, Kagemaru, Aoi e Go; e il primo è già borderline perché lo hakkyokuken è uno stile d'importazione cinese. C'erano talmente tanti giapponesi che quando hanno voluto infilarci pure il sinora tralasciato karate si sono quasi sentiti in dovere di farlo fare a un mezzosangue, tale Jean Kujo che appare da Virtua Fighter 5 R (assieme al ritorno di Taka). Per cui metterci pure il giapponese wrestler... poi è vero che Wolf appare dal primo capitolo, ed è canadese. Ed è pure first nation, eh. Altro che Tatanka. A essere puntigliosi di wrestler in Virtua Fighter 5 ce ne sarebbero QUATTRO: oltre a Wolf e al luchador El Blaze ci sono Jeffry e Vanessa. Il primo è gabellato come pancraziaste ma usa proiezioni da wrestler "big man", esattamente come Craig Marduk in Tekken. La seconda è già piú realistica come valetudista, ma le sottomissioni che si usano nel valetudo vengono praticamente tutte dal catch... Ma torniamo a Wolf, la cui evoluzione come personaggio è interessantissima. Perché sebbene sia canadese (omaggio evidente alla scuola Hart), le sue tecniche sono sempre state una citazione contemporanea sia alla scuola americana sia a quella nipponica. Non è da dimenticare che tutti i wrestler da videogioco hanno sempre sfoggiato mosse assassine che spesso avevano visto la luce proprio nel Sol Levante. Wolf ha cosí una F5 di Brock Lesnar, un Jackhammer di Bill Goldberg e una Rock Bottom e People's Elbow di The Rock, ma al contempo ha anche:
- le varie gomitate e le Emerald Frosion di Mitsuharu Misawa (riposi in pace),
- lo Shining Wizard di Keiji Muto,
- il Dangerous Backdrop di Toshiaki Kawada,
- lo Exploder di Jun Akiyama,
- la Machine Gun Chop, lo Half Nelson Suplex e... sí, il Burning Hammer di Kenta Kobashi. E mi fermo qui, ché ci sarebbe altro. Senza contare la Turbo Drop II, che fu inventata da Jim Steele nel periodo in cui... interpretò DAL VIVO il personaggio di Wolf sui ring AJPW, intorno al 2000.  

troppi Wolf!
Non a caso in Giant Gram 2, un gioco di wrestling per Dreamcast, compaiono contemporaneamente i DUE Wolf, quello fittizio del gioco e quello "reale". Abbiamo quindi persino un'influenza "di ritorno" dell'interprete sul personaggio originale... Concludendo, ché qui sennò facciamo notte, il wrestling nipponico è sempre stato rappresentato nei picchiaduro; solo di straforo, diciamo... non vi è mai venuta la considerazione, di fronte a un wrestler da picchiaduro, "ma figuriamoci, in WWE mica se le fanno 'ste mosse assassine"? Eh, appunto: in WWE. In Giappone SE LE FANNO. E su Bass Armstrong, Tina, King e Armor King ce ne sarebbe da scrivere altrettanto.
E qui ci infiliamo un bell'inciso su Milano Collection AT, il tizio della foto in alto: un ex bressler giapponese con la gimmick del lottatore alla moda, con i loghi italiani, le frasi italiane e tutto il resto. Ecco cosa ti ha raccontanto Manuel sul suo incontro con il soggetto:
MM: Tra l'altro ricordo che sempre il mitico Tanabe mi portò di straforo a uno show della Toryumon infilandomi negli spogliatoi solo per il gusto di prendere per il culo il povero Milano Collection, che sale sempre sul ring dicendo "buongiorno" al pubblico. Mi presentò a lui dicendo che ero italiano, e lui reagí col suo buongiorno senza scomporsi, al che io risposi. Tanabe confrontò le due versioni commentando che la sua pronuncia faceva cagare, per l'ilarità generale. Poraccio. ^^'
"Buongiorno!"
Volevo chiedere a Manuel dove si compra l'abbigliamento usato dai bressler sul ring: pantaloni, scarpe, maschere. Esiste un sito online? Freddo permettendo, voglio stupire tutti al prossimo party in maschera a casa mia! (credici) (Mitch)
MM: Dunque, di siti che vendono abbigliamento da wrestler ce ne sono. Risparmiandoti quelli giapponesi, direi www.highspots.com. Ci trovi di tutto, persino i RING - se hai i soldi. Attenzione, ché se vuoi roba di qualità ti tocca spendere non poco...
Ciao DOC! Puoi chiedere al Maestro cosa pensa del wrestling femminile? Le Divas e i donnini muscolosi del wrestling giapponese? (pda)
MM: Adoro il wrestling femminile finché è wrestling. Quando diventa un surrogato di Penthouse ne faccio anche a meno: c'è direttamente Penthouse, che diamine! Nel caso non si fosse capito, esplicito meglio: le divas non le sopporto. Il joshi puroresu invece lo amo. Si pestano senza il minimo riguardo, che siano belle (e di fanciulle veramente piacevoli ne ho viste) o parenti del Grinch.



in effetti...
Domanda per Manuel: ti mai capitato di aver giocato sporco in qualche incontro? cioè di aver menato per far male il collega che avevi di fronte perché ti stava sulle pelotas o perché non s'era fatto il bidet prima di salire sul ring...e in caso negativo ti è capitato di assistere a qualcosa del genere? (Teddi)
MM: No, mai. Mi è capitato di vedere casi del genere, sia pure non direttamente però, e non sono mai piacevoli. Ma le teste di minchia sono ovunque, non ci puoi fare nulla... a parte licenziarle se sclerano in questo modo. Successe per esempio con Akira Maeda in NJPW. Riguardo al bidet... è buona norma essere ben puliti, e se ci fai caso quasi tutti (personaggi particolari a parte) sono depilati sotto le ascelle. È una regola non scritta di buona educazione rispettata ovunque: perché sai, già non è comodissimo essere infilati in una headlock; se poi ti devi anche sorbire la puzza oltre alla stretta...
Bell'intervista, complimenti ad entrambi! c'è tutto: il burninghammer, la chapparita, naoto date e gli orfani! Domanda a Sensei Majoli: vedremo mai la gimmick dell'uomo pigro? (un noto attore australiano)
MM: Questo ho il sentore di conoscerlo... da come scrive odora di muschio e di burbanzoso, ma magari mi sbaglio ;). Comunque sia, tu ci scherzi ma assieme a Raiss quella gimmick l'abbiamo proposta sul serio. :P Peccato sia interrotto da due anni: come fumetto mi faceva scompisciare. Secondo me avrebbe funzionato... chissà come mai non l'hanno accettata? :P
Ah, si scrive ChapaRRita, maledizione! Una P, due R! :P
Vabbe' che è come cercare di correggere enziguri in enzuigiri e hurracarrana (e altre varie) in huracanrana: battaglia persa... 



E con questo, gente, è tutto. La prossima intervista arriva presto e ha a che fare con le tigri. Le tigri verdi.

3 commenti:

  1. Da sturbo l'excursus sui wrestler da VG. Ora mi aspetto delle monografie... ;)

    Per il resto, le "tigri verdi" mi ricordano solo i "Masters"... Doc, ocio a chi intervisti o l'ira dei "fottuti pupazzini di plastica" [cit.] ricadrà sulla tua testa! :p

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  2. Volevo ringraziare Manuel per la risposta e per l'excursus molto interessante sulle mosse dei personaggi dei VG.
    Aspetto con ansia la prossima intervista interattiva, e punto anch'io sui Masters come Marte. :)

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  3. un noto attore australiano7 gennaio 2011 03:16

    Grande Doc, grande Majoli

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