lunedì 1 novembre 2010

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Nerd shopping in Catalunya

La cinta di Space Invaders, un portafogli con le copertine dei fumetti Marvel della Silver Age, i calzettini con le audiocassette colorate. Questo è quello che hai trovato il coraggio da comprare in meno di mezz'ora. Poi c'è quello che invece NON hai avuto la Forza di far tuo. E sì, "Forza" è scritto con la maiuscola di proposito. [...]
Perché in cima al solito centro commerciale ignobile per turisti, d'in su la vetta della torre antica di questo postaccio con il nome anglofono e le commesse scoglionate già alle cinque del pomeriggio, come un passero solitario era appollaiata una mostra su Star Wars. Con i pupazzoni giganti, i poster, i dischi con gli autografi dei protagonisti di terzo piano, i diorama da maniaci, le maschere di Chewbacca da, uh, maniaci uguale. E poi...
...subito al di là di una teca con gli orridi pupazzetti per bambini scemi degli orridi Ewoks, c'era tutto questo angolo di nerd-vestiario Adidas dedicato alla saga. Come le felpe double face con i loghi dei circoli tennistici dell'Impero e dei cavalieri Jedi. O queste meravigliose maglie da calcio qui:
Il problema è che tua moglie ha fatto ritorno troppo presto dal piano dell'arredamento per la casa moderna. E' tornata su con dieci minuti d'anticipo rispetto a quanto pianificato, ti ha colto in flagranza zero con la summenzionata felpa su un braccio e la maglia dei Deathstar Communication sull'altro e ti ha detto che quella felpa no. Mai nella vita. Con lo sguardo severo della tolleranza zero di Rudy Giuliani. Posto dinnanzi alla prospettiva della separazione con addebito della colpa, hai abbandonato sul bancone il meraviglioso felpino doppiafaccia, doppiolato, doppio allineamento della Forza, e stavi per prendere almeno la maglia da calcio. Ma al momento di metter mano alla carta di credito, di uscire virtualmente i 55 euro meglio spesi della giornata, hai realizzato che era una roba pursempre rossonera, e visto che te con il rossonero, così come con qualunque altro abbinamento cromatico vagamente berluscobungobungo, non ci vuoi avere proprio niente a che fare, hai mollato anche quella. In un crescendo di tristezza. Di nervosismo.
Per il resto, Barcellona è grossomodo la Barcellona che ricordavi dai tempi della gita con la scuola. Giusto con meno canne e tentativi di rimorchiare la tettona del terzo F senza farti sgamare dalla professoressa stronza di educazione fisica. E' la Napoli che Napoli non riuscirà mai a essere, con l'amore morboso per il pallone tipico dei romani e i tassisti folli-assassini-robot newyorkesi. Un bel mix, cui tocca aggiungere per dovere di cronaca:
le case ridicole (con la scusa dell'arte)
le macchinine ridicole (con la scusa del risparmio energetico)
i taxi di Kill Bill (con la scusa dell'assessore alla viabilità catalano cieco)
i conipizza (con la scusa che sono spagnoli e la pizza non sono tenuti a proportela in modo necessariamente ortodosso)
i super-eroi gay (con la scusa che qui possono sposare altri super-eroi gay)
i biscottini razzisti (con la scusa che, oh, i filippini puoi dirci di tutto, ché tanto quelli se ne stanno sempre zitti e buoni)
e infine i giornali pieni solo di spazzatura mediatica. Pure qui. E' proprio uno schifo, guarda. Un settantenne non può più farsi organizzare un festino con le ragazzine, o chiamare personalmente la questura e raccontare puttanate, che subito una certa sinistra, chiaramente invidiosa e omosessuale, ti pianta un casino ingiustificato. Che vergogna. Dove andremo mai a finire.

8 commenti:

  1. Numero 7, Vader. Una sola parola: bellissima. Anzi, due: pirla. Io almeno quella l'avrei comprata. Le felpe sono quelle che si intravedono sullo sfondo della prima foto?

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  2. E quando la ritrovi una felpa del genere...potevi almeno dire che era un regalo per un tuo amico nerd!:D
    Queste sono le spese da fare senza pensarci troppo!

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  3. Ma infatti Doc, vecchio mio, potevi regalarla a me quella maglia rossonera. Tanto io nemmeno la tifo una squadra di calcio.

    Ma davvero l'Adidas produce sta roba qua?

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  4. red tiger: LA felpa. Quelle che vedi sono le due facce della stessa felpa col capello dublefàs.

    Cranberry, Kon: su, ragazzi, non fatemi mettere a piangere. E comunque sì: Adidas ha prodotto un'intera linea commemorativa di Star Wars. Le scarpe, in compenso, erano veramente oscene.

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  5. Capito. Ma dove compro maglie e felpa? :)

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  6. Sul sito ufficiale Adidas, per esempio.
    Questa è la felpa:
    http://www.shopadidas.com/product/index.jsp?productId=3987497&cp=3748172.3737562.4090400&cid=P01675&shopGroup=R

    e qui trovi magliette, scarpe e tutto il resto:
    http://www.shopadidas.com/family/index.jsp?categoryId=4090400


    Non so se spediscano anche in Italia, ma se dimostri di essere abbastanza nerd può darsi di sì.

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  7. Se dalle tue parti c'è un negozio Adidas Originals fiondati dentro (ovviamente all'insaputa di tua moglie). Io stasera ho speso 90 euri (mortacci loro) per una felpa delle Death Stars. La mia fidanzata purtroppo era presente alla scena, spero che stanotte non abbia ripensamenti sulla nostra relazione.

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  8. Grazie per la dritta, ma sono stato già minacciato dalla mia dolce metà. Proprio non posso.

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