martedì 27 luglio 2010

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L'angolo del Creeper: Masters of the Universe, il film

C'era, in quegli anni 80 che Sabrina Salerno e il suo insulso programma stanno facendo di tutto per ridurre a gag, a prodromi di Marco Carta e Valerio Scanu, una sottile corda tesa tra sogno e incubo. A tendere quella corda, i film dei vostri eroi a cartoni dati al cinema. Perché quando non era il lungometraggio di Jeeg in cui tra primo e secondo tempo vi si cercava di rifilare un'enciclopedia (a te, che avevi già I Quindici e Conoscere. Figurarsi), era una roba come il film di He-Man: I dominatori dell'universo. Settembre '87, ottima annata per i Calippo Fizz [...]
 Darth Vad... Fen... Skeletor
Chiunque abbia visto Dolph Lundgren con il perizoma di He-Man (e il casco di banane di Nino D'Angelo), Frank Langella con il mascherone di Skeletor e, soprattutto, Chelsea Field (la Chelsea Field di Commando e L'ultimo boy scout) con addosso un vestito da Teela con maniche lunghe e pantaloni, vi dirà che certe cose purtroppo ti segnano per la vita. Che era una porcheria davvero indecente. Che a quel punto il cartone animato con il principe ricchione tutta la vita.
I Masters in versione sci-fi/neomelodica. Poppicorn e Palpatine 
Ma l'intento del regista Gary Goddard, non a caso qui al suo primo e unico film in carriera, era in realtà quello di creare una rivisitazione in chiave sticazzi della saga del Quarto Mondo di Kirby, e in questo Masters of the Universe/I dominatori dell'universo può dirsi un'opera pienamente riuscita. Quel che Goddard non ha mai spiegato, però, è chi CAZZO GLIEL'AVESSE CHIESTO. 
 Manco Teela mezza nuda? Ma andatevene tutti a fanculo. 
Di certo non gliel'aveva chiesto la Cannon, che, già con tutti e due i piedi nella fossa, riuscì a tirar via da uno dei franchise all'epoca più danariferi del pianeta un centinaio di dollari in più di quanto aveva speso. Subito prima di esser costretta a riciclare nella vergogna costumi e set già realizzati per il sequel, dirottandoli sul meno ambizioso - ma forse anche più brutto - Cyborg con Van Damme.

11 commenti:

  1. Lol, le enciclopedie vendute al cinema! Quanti ricordi (terrificanti).

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  2. Ahahahah, questa delle enciclopedie al cinema non mi è mai capitata. Ho ricevuto una lettera dove mi si diceva che avevo vinto un computer e che per ritirare il premio dovevo andare in un albergo, dove alla fine si scopriva che dovevo comprare una bella collana enciclopedica di 20 libri al risibile costo di 7 milioni, bé questo mi è successo :D

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  3. Ricordo anche io la vecchia tradizione di regalare biglietti gratis per il cinema nelle scuole, e poi a fine primo tempo, arrivava un signore col microfono che tenta di venderti le enciclopedie ( con fischi e urla dei genitori in sala, e con frasi rivolte ai piazzisti non molto adatte a noi bimbi di allora).
    Mio padre disse " rimaniamo seduti a guardarci il film, tanto che possono farci?"
    Rimanemmo lì a vederci il resto del lungometraggio e alla fine ce ne andammo.
    E senza nessuna dannnatissima enciclopedia.

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  4. Erano momenti genuinamente drammatici

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  5. ehi doc sono solo io a pensare che il film su he man sia una parodia di star wars ?

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  6. ehi doc sono solo io a pensare che il film su he man sia una parodia di star wars ?

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  7. @luigi
    Non sei il solo, fidati. A me la caduta finale di Skeletor ha ricordato il tuffo dell'imperatore Palpatine nei meandri della morte nera...

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  8. Lo Zione Lardass3 dicembre 2011 13:03

    Ehmmm...la cattiva della situazione comunque non era Teela, ma Evil-lin (o Evilin so una cippa io)...era comunque tristemente coperta di vestiti in puro stile videokillradiostar...

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  9. Esiste un eccellente fumetto, Concrete di Paul Chadwick, nel quale sono state riportate in modo romanzato ma plausibile le vicende di produzione del film "I Dominatori dell'Omniverso", ovviamente parodiando il capostipite di cui hai magistralmente parlato qui.

    Che poi, se vogliamo proprio parlare di capostipite, citerei Rock'n Roll Nightmare di Thor...

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  10. Ora io mi chiedo, il regiasta ha un mondo intero fantasy con una caterva di personaggi da usare.... perchè ambientarlo sulla TERRA e avere due ragazzini rompiballe in giro per tutta la pellicola con un nano che non si è mai visto e una chiave che so io cosa si poteva aprire... il naso :/
    Triste tristissimo film... lo rivedrei però

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    1. Risposta dal futuro: NOOO NON lo FARE!!!
      Io l'ho fatto (rivisto) 2 mesi fa e non mi sono ancora ripreso...anzi sono corso a vendere l'ActionFigure vintaggia di HeMan-DolpLundgren che avevo nei cassoni dei ricordi tanto sono rimasto shockato!!!
      Speriamo che, come sembra, nel 2015-2016 avremo un film dei Masters che parla...dei Masters e non di tutt'altro...strano a dirsi eh!!

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