domenica 11 luglio 2010

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5 eroi immaginari della disco

Per quanto oggi sia difficile crederlo, è stata qui per anni, e magari ha avuto pure un senso (anche se al momento ti sfugge). Con le sue palle fatte di mille specchietti, i pavimenti luminosi, le camicie sbottonate ben oltre lo sterno. Oggi però della disco music non esiste più nulla. Toccata solo marginalmente - per fortuna, aggiungeremo - dalla bestia onnivora del revival, finì travolta da nuove mode nella prima metà degli anni 80, inzaccherata dai colori fluo, ricoperta dai graffiti di Jean-Michel Basquiat e Keith Haring (giusto in tempo prima che eroina e AIDS si portassero via pure loro. Ma vabbé). Morta. Ma non morto come il punk, che poi i Green Day e gli Offspring in realtà ancora ci menano il torrone con la storia del pop punk (o punk pop. O pop pop. O punk punk). Proprio morta. Tutto quel che ne resta è qualche giacchetta nascosta in un armadio, il soffitto a specchi in quegli orridi baretti nuovaiorchesi attorno a Times Square, qualche cassetta dimenticata nel cruscotto di un Alfasud. In questa domenica mattina in cui stai quasi per andartene al mare, ti piace ricordarla, l'inutile era della disco, con cinque eroi, cinque suoi alfieri immaginari. [...]

TONY MANERO

Chi era: un tizio di Brooklyn che nel fine settimana aveva bisogno della Tachipirina.
Che fine ha fatto: crede in una religione inventata da uno scrittore di fantascienza, dice le volgarità nell'orecchio a Michelle Hunziker.
DISCO INFERNO
Chi era: Glenn Gilbertti (sì, con due T), bressler della WCW con il peggior gimmick della storia del bresslinz.
Che fine ha fatto: dopo aver portato Disco Inferno alla TNA, è stato arrestato per aver messo su una bisca clandestina. Ora lavora in uno strip club di Las Vegas.
DISCO STU
Chi era: personaggio secondario dei Simpsons, ancora calato negli anni della disco music.
Che fine ha fatto: ha sposato Selma Bouvier ma ha ottenuto l'annullamento del matrimonio dal papa. Ci ha provato anche con Marge, prima di scoprire che era una madre di tre figli. 
HYPNO-HUSTLER
Chi era: il nemico più "hip" mai affrontato dall'Uomo Ragno. Accompagnato dalle Mercy Killers, praticava l'ipnosi collettiva con la sua chitarrona fucsia.
Che fine ha fatto: è apparso nel gioco Spider-Man: il Regno delle Ombre come personaggio di supporto, e viene citato dall'Uomo-Ragno in Spider-Man: Amici o Nemici.
DAZZLER
Chi era: la mutante Alison Blaire, una cantante in grado di convertire i suoni in luci. Con una tutina alla Renato Zero. E i pattini.
Che fine ha fatto: a fine anni 80 si accorge anche lei che la disco è morta e cambia costume. Iniziando a indossare questa roba qui:
Dalle luminose piste della disco alle videocassette di aerobica di Jane Fonda in un niente.

2 commenti:

  1. Scusa e Jem e le Holograms?
    Non le puoi ignorare...

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  2. @MrGeeK (di cui ho cannato per errore il commento): Nossignore, Holograms e Misfits erano gruppi (glam?) rock

    RispondiElimina

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