domenica 7 febbraio 2016

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Piccolo. Spazio. Pubblicità: i toys di wargarv

No, non hai intenzione di ospitare della pubblicità sul blog - cosa che non è mai successa e mai succederà finché camperete. Tu e il blog - volevi solo portare all'attenzione di lorsignori debosciati il lieto evento: la nascita del negozio di robottoni e pupazzame di Alessio/wargarv, da sempre l'esperto supremo in materia qui sull'Antro. Lo shop online si chiama Ai Robot e ha appena aperto i battenti: lo trovate qui. La pagina FB qua, il profilo twitter quo. La buona notizia è che per tutti gli antristi c'è lo sconto: basta inserire il codice sconto SCONTANTRO. Sì, ti rendi conto che come codice è difficilissimo da memorizzare, ma se serve una copia di Dianetics, il tuo vicino di casa ne ha tipo sedici. Un enorme in bocca al lupo ad Alessio, fatto brindando come sempre alla salute di Ventù.

sabato 6 febbraio 2016

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Carnevale, storie gloriose, storie improbabili, storie tese (Saturday night sondaggismo)

Ma cosa ti ridi cosa.
Avete presente il video Discomusic degli EELST? Certo che ce l'avete presente. Bene, te hai fatto a tempo a vivere gli ultimissimi scampoli di anni 70 e i primi del decennio successivo immerso, a ogni Carnevale, in un mare di Zorro. Esattamente come nel video degli Elii, si vestivano tutti da Zorro. Tutti. Alle elementari la tua classe contava una ventina di Zorri e Fatine (l'equipollente femminile del costume di Zorro). E un indiano: te. Ti stava talmente sul pazzo Zorro, questa cosa che tutti fossero Zorro, con gli stessi spadini flessibili, gli stessi baffetti fatti con la matita del trucco della mamma e gli stessi cappellini, questa omologazione pop feroce che aveva scelto come proprio emblema un cacchio di sborone messicano, che volevi fare l'indiano. E rompevi a ogni Carnevale le balle ai tuoi per riempirti la faccia di trucchi elaborati presi da un libro sugli indiani, realizzarti un copricapo di penne vere - prese in prestito dal cappello da bersagliere di tuo padre. True story - e soprattutto di assemblarti da zero ogni volta un tomahawk di legno e cuoio, ché il precedente a) era rimasto sul campo, durante una feroce battaglia antizorro durante la ricreazione, b) l'avevi messo da parte con cura per l'anno dopo. Perdendolo da qualche parte. Tua madre sospirava, tuo padre, che t'aveva attaccato la fissa per il western e indirettamente quella per Tiger Jack, faceva solo finta, ma era orgoglioso. Va', va' che figlio pistola tomahawk. E tutti quegli altri, gli omologazorri, nel vedere quella scure da battaglia di innegabile eleganza e non priva di qualche tocco artistico, diremo, ti chiedevano dove l'avessi presa. Ma tu non rispondevi: facevi l'indiano [...]

venerdì 5 febbraio 2016

57

The Hateful Eight, la recensione senza spoiler

L'ottavo (anzi, l'8vo) film di Quentin Tarantino, una delle pellicole che attendevi di più degli ultimi tempi, e ti preme sottolineare il verbo attendevi, anche e soprattutto perché il distributore italiano ha ben pensato di farlo uscire da noi un mese pieno dopo gli USA. Grazie, ne. Un nuovo western, dopo Django Unchained, solo che The Hateful Eight con Django Unchained ha pochissimo a che spartire, stivaloni e pistoloni a parte. Tre ore e spicci dopo, esci dal cinema che stai ancora rimuginando. Bello? Oh, sì. Per tutti? Beh, no. NIENTE SPOILER, tranquilli. [...]

giovedì 4 febbraio 2016

70

Bayside School, I 5 Samurai e gli altri giocattoli Gig del 1993 (Catalogo Gig è Bel '93)

Prosegue indefessa, ma anche un po' indifesa, l'opera di mappatura e divulgazione gratuita di tutti i cataloghi di giocattoli degli anni 80 e 90. Dopo quello del 1988 di una settimana fa, oggi è la volta di un altro catalogo Gig è Bel passato allo scanner dall'antrista Diego. Di questo si era persa la copertina e solo grazie al Dipartimento di filologia classica e papirologia pupazzosa dell'Università di Maguarda sei riuscito a risalire all'anno in questione, il 1993. Nell'arco di pochi anni molte cose erano cambiate, i prezzi erano spariti dal catalogo e nuove linee di giocattoli si erano affacciate all'orizzonte. Recuperate un mangianastri e una cassettina degli Ace of Base, buttateli e seguitemi [...]

mercoledì 3 febbraio 2016

102

Star Wars Episodio II - L'attacco dei cloni (parte 1 di 2)

Star Wars Episodio II - L'attacco dei cloni
Dopo aver tirato fuori il Riassuntone di Episodio I, primo di una promessa serie di post su tutta la saga di Star Wars in ordine cronologico, ti sono arrivate dodicimila richieste in merito ad Episodio II - L'attacco dei cloni. E quando arriva Episodio II, e lo fai Episodio II, e cosa stiamo aspettando Episodio II. Ora, la brutta notizia è che non ci sarà un post-Riassuntone di Episodio II. Quella buona (?) è che ce ne saranno due. Il fatto è che con i Riassuntoni e le Prime puntate funziona sempre allo stesso modo: guardi il film o l'episodio e metti in pausa quando ti viene in mente qualcosa di scemo da scrivere. Questa nuova visione in raggioblù del secondo e più vuoto dei film della Nuova Trilogia si è tramutata in una pausa continua, e a metà film eri già arrivato ad accumulare un centinaio di schermate e battute sceme. Oh, dovevi tenere impegnata la mente, per non addormentarti. L'attacco di che due coglioni. Ecco allora la prima parte (di due): engiòi [...]

martedì 2 febbraio 2016

24

KitKat giapponesi al... wasabi?!?

(Siete riusciti a leggere la scritta in questa foto?
Bravi, non era facile!)
Non era facile superare a destra i gusti di KitKat giapponesi assurdi dell'altra volta, ma ci sei riuscito. Ammettilo, tigrotto, hai appena fatto centrifugato. Così il Trio dell'Assaggio ha potuto affrontare il grande mistero orfico dei KitKat al wasabi (sì, esatto), accompagnati da quelli al gusto Strawberry Cheescake. Plus: un bonus dopo la sigla, con un bibitone energetico con i coniglietti drogati [...]
23

Le Micro Machines di Aliens (e Predator)

Uno degli ultimi nippoacquisti che ti ha dato più gioia è stato l'APC di Aliens della serie Micro Machines. Ma vale i soldi spesi? E quali personaggi e veicoli sono usciti nelle linee Micro Machines di Aliens e Predator? [...]

lunedì 1 febbraio 2016

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Quella volta che Kenshiro ha incontrato Joe il Condor

Hokuto no Ken Masami Suda
Pare che ogni tuo viaggio a Tokyo debba essere condito dall'incontro con un artista che ha in qualche modo vissuto nell'orbita di Hokuto no Ken. Ultime sette stelle a destra, poi dritto finché non esplodi. Un anno fa era stata la volta di BOB, il tassista che in passato aveva scritto Cyber Blue per Tetsuo Hara, questa l'incontro molto meno casuale con Masami Suda, decano dell'animazione giapponese che ha lavorato su tante serie Tatsunoko e innumerevoli altri anime, e che soprattutto, è stato character designer per la serie e i film di Ken il Guerriero. Suda-sensei è, in pratica, l'uomo che ha trasformato il manga di Kenshiro di Buronson e Hara in uno dei cartoni più amati in Italia di sempre. Poco prima di venir via da Tokyo, lo hai incontrato grazie all'amico Enrico, e hai registrato una lunga intervista che infilerai come bonus nella guida che stai ultimando, visto che si parla anche di come sono cambiati il mercato degli anime, i suoi fan e la capitale giapponese negli ultimi vent'anni. Dice: ma Joe il Condor? Ci arriviamo subito [...]