mercoledì 5 aprile 2017

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Iron Fist S01E01, il Riassuntone

Iron Fist Riassuntone episodio 1
Ed eccoci qua. In assenza dell'Uomo del Monte, è stato il Popolo della Deboscia a decidere sui social che sì, il primo episodio dell'Iron Fist Netflix era una roba da sottoporre al trattamento Riassuntoni™, come quelli di Game of Thrones che hanno fatto più volte il giro dell'Internet o il loro metadone fiorentino, i Riassuntoni™ de I Medici. Ecco, siccome proprio lì a un certo punto ti sei scocciato e hai mollato tutto, maremma imprestata a strozzo, non facciamo promesse: per ora beccatevi il primo, non è detto che ci saranno altri Riassuntoni per Iron Fist. Magari, quando arrivi alla fine, scrivi una roba un attimo più seria nel Circolino dei Telefilm su quello che ne pensi. Ma comunque, per ora sotto col Riassuntone. Oggetto: Danny Rand e il GRANDE VALORE DELL'AMICIZIA. Uh, guarda [...]
Nuova Iorche. Un uomo cammina per strada: è scalzo, tutto trasandato, ha la barba e un iPod primo modello. Gli manca in pratica solo una macchina da scrivere a tracolla collegata a un Commodore 64 per inviare i suoi tweet per essere incoronato Grande Ras Mondiale degli Hipster di Sta Minchia.
"USO DELLA CERA PER BAFFI DA CENTOVENTIDOLLARI PER SEMBRARE UN PEZZENTE!!!"
Poi va nel grattacielo della sua famiglia, perché lui è Danny Rand, figlio di Wendell Rand e probabilmente cugino di Tony Randine, e quella sarebbe la sua impresa. Solo che è stato via per molti anni, durante i quali tutti l'hanno creduto morto, e…
Te che cazzo c’hai da guardare in quel modo, Amell? Ah, scusa, è la paresi facciale, sei sempre così, è vero.
Naturalmente alla Rand chiamano la security e cercano di buttarlo fuori, ma Danny li stende tutti con delle mosse da ballo del Qua Qua, perché quelli sono chiaramente dei totali impediti. Tasso di sicurezza dell’edificio contro un attacco non dici dell’Hydra, ma del primo pirla armato scivolato fuori da una puntata di Agents of PIPPE: LOL.
Ma comunque. Danny controlla che in ascensore non salga più nessuno, ne molla una potentissima e scende al piano del capo di tutta la baracca,
ma il vecchio Harold Meachum è temporaneamente defunto, dice, e al suo posto c’è il figlio Ward, modello pettinatissimo di una pubblicità delle penne stilografiche tipo dell’87, con l’aria del bastardo malvagio tatuata a caratteri fluorescenti in fronte.
Danny teme perciò per un attimo di esser finito negli uffici di Equitalia, ma no, è nel posto giusto e...
Cos'è che stava dicendo? Boh. La sua attenzione viene subito rapita da Joy Meachum, sorella di Ward e sua amica d'infanzia, tramutasi nel frattempo in una patonza con che c'ha proprio la piega di capelli da love interest di un telefilm di super-eroi. Danny s'ingrifa più di un ultrà del Perugia calcio: da Danny Rand a Danny Randy in un attimo, non ci vuole niente.
Col fatto che quel posto porta pur sempre il suo cognome, Ward cerca subito di mettere a suo agio Rand.
Ma poi si scioglie, eh, ri-diventano subito amicissimi. Tipo che gli sputa e cerca di dargli fuoco,
ma solo dopo averlo fatto crivellare di colpi. Ward è fatto così, un compagnone.
Ma siccome come barbone pazzo Danny non era stato sufficientemente credibile, in ascensore inizia a tremare reggendosi una tempia. Oh no. Non sarà mica…?
opporcapaletta, è proprio un TEMIBILE FLASHBACK. Ci manca solo l’effetto sonoro sgommata di Arrow. Fortunatamente dura solo pochi secondi: Danny ricorda quando l’aereo privato dei suoi è precipitato tra le nevi dell'Himalaya, perché il motore funzionante solo a champagne aveva finito la riserva di Dom Perignon del ’59 e suo padre si era rifiutato categoricamente di usare quello di riserva di un’annata più plebea.
E poi li picchia tutti nell’ascensore? Come Capitan America nel suo secondo film? No, chiede un momendol e un bicchiere d’acqua, tuttappò. Non è che c’avete pure un succo a pera? Niente? Ben gentili lo stesso.
La seconda tappa del trionfale ritorno in città di Danny è la casa di famiglia, ora diventata la casa di Joy. Entra da una finestra e si trova davanti un grosso cagnone da guardia.
Ma Danny lo ipnotizza assumendo la posizione di un povero cristo che sta usando una fossa biologica al campeggio e si accorge troppo tardi di non aver portato la carta. Il cane, mosso a pietà, non lo azzanna ai testicoli.
Poi i ricordi lo portano alle partite a Monopoli lì in terrazza, con Ward e Joy, quando il padre gli comprava davvero le vie e le centrali elettriche del gioco giusto per rendere più divertenti le partite, e poi alla fine ordinava di demolirle per costruirci dei lidl.
Ward era già allora un cuore d’oro e bullizzava Danny con una ferocia sinceramente encomiabile.
Allegro come una Pasqua, vista però dal lato degli agnelli, Danny se ne va a dormire in un parco, dove riesce a distrarsi grazie alla meditazione, al suo iPod della seconda guerra mondiale e a due litri di Tavernello in bric.
Ma arriva un altro barbone e lo sfotte, perché lui ha un iPhone, e in America se non hai uno smartphone sei un pezzente o un super-hipster. Danny gli dice che lui è entrambe le cose, perciò è tutto ok.
Il barbone gli spiega anche dove trovare un paio di scarpe usate gratis. Prima, però, deve PISCIARCI dentro. “Uh, è per scacciare la cattiva sorte del precedente proprietario?”, chiede Danny. “No, è perché sono tutte dei tizi che hanno scritto recensioni negative di questo telefilm. Ce l’ha chiesto la produzione”.
Ansioso di beccarsi una discreta dose di spray al peperoncino per lacrimare via pure le cornee, Danny si apposta il giorno dopo davanti alla sua ex casa, ora passata a Joy, come detto, insieme all'azienda, a tutti i suoi asset e alla collezione di carte di Magic. Lei, che è già convinta si tratti davvero di Danny, l’amico d’infanzia perduto Danny,
vuole spedirlo in carcere per il resto dei suoi giorni. I fratelli Meachum sono fatti così,
Iriza e Neal Legan al confronto erano i piccoli aiutanti di Babbo Natale.
Poi, per completare il quadro di gioia, la scena strappalacrime da puntatone della De Filippi sugli ex fidanzatini delle medie che si incontrano dopo una vita, un taxi guidato da un pazzo a 250 all’ora in pieno centro urbano cerca di tirarlo sotto. Danny volteggia oltre il veicolo e si produce in un gesto dell’ombrello all’indirizzo del tassinaro con una tale potenza da mandare in frantumi per l’onda d’urto i vetri di sette isolati.
Poco dopo, Danny sta usando la tecnica di meditazione orientale suprema, atta a focalizzare l’attenzione di un asceta sul fuclro ultimo, l'unica cosa veramente importante nell’universo. Un attimo, scusate, la foto è al contrario…
Ecco. Ma a metà del mantra Laa Ph EEgA, un’aquila piomba dall’alto sullo skyline di Manhattan.
È l’aquila del Fernet Branca e si è persa da almeno trent’anni, povera stella. Danny sembra essere in collegamento telepatico con il rapace.
Quello che abbiamo capito finora di Danny Rand: fa schifo alla gente, va in giro tutto scollato e parla con gli animali, 
praticamente il Celentano di Bingo Bongo, però biondo (di Luzzi) e senza la calamita per pheega. A proposito della qual cosa...
Siccome è molto credibile durante i suoi esercizi di meditazione, una tizia gli mette dei soldi davanti. Tenga, buon uomo. Lei, come Danny scopre dai volantini che la tipa sta appendendo, è Colleen Wing. In omaggio al mantra di prima, lui prova subito a broccolarla, giocandosi la carta del barbone fascinoso pronto a mingere nelle scarpe altrui. Oh, magari può pure aiutarla nella sua palestra, visto che lui è pur sempre un abile maestro di kung…
/sad trombone music. Minchia, siamo a metà della prima puntata e quest’uomo è già tipo il libro Cuore vivente del 2017, oltre che un collezionista vivente di STACCE™ rimediati da chiunque.
Intanto, Joy aggiorna il fratello sull’ultimo incontro con Danny e Ward è naturalmente al settimo cielo. Dalla gioia si affaccia ed esplode dei colpi di fucile da caccia a caso verso dei non-ricchi laggiù in strada.
Per riuscire a parlare con Ward, Danny ha quindi questa felice idea di rubargli l’auto e portarselo via, che tecnicamente sarebbe furto più sequestro di persona. In compenso, ammette che non sa guidare e potrebbe ucciderli entrambi. Ward risponde con il suo equivalente del #brofist:
ma Danny non vuole dei soldi, non vuole il potere, vuole soltanto delle
risposte. Perciò Ward gli spiega che esiste questa roba chiamata Yahoo Answers, che è tipo la posta di Cioè degli anni 80, però più grande, e gli dice di sciacquarsi un attimo dai coglioni.
La cosa incredibile è che invece di apprezzare il genuino slancio di affetto armato del suo vecchio amico, Danny è ancora lì a rimuginare per piccoli, innocenti scherzi di quando erano rEgazzini. La permalosità di certa gente, oh. E poi vanno a sgommare sul tetto, come se fosse un GTA qualsiasi.
Segue un’altra seratina in compagnia dell'amico barbone, che gli porta un panino appena buttato. “Qual è il tuo scopo nella vita?”, chiede incautamente il tizio al suo nuovo amico,
e quello attacca un pistolotto new-age pazzesco che l’asciuga più di due tir di rotoloni regina.
L'amico senza tetto è così colpito dalle parole di Danny che all'istante passa all'uso di eroina e dopo un po' muore pieno di overdose.
Poi Danny va a trovare Colleen, perché ancora gli manca di essere bastonato selvaggiamente da una in grado di farti sputare le tonsille con un’occhiataccia.
Va e parte con una roba da film tamarro con Van Damme sulla sfida al maestro del dojo, ma lei ovviamente lo rimbalza. La gente non si fida più degli sconosciuti scalzi e sporchi, dove andremo mai a finire. Allora lui si propone di nuovo per quella storia del kung-fu, lei lo ri-rimbalza, ma lui insiste
perché gli mancano giusto le molestie per completare l’album di figurine quotidiano delle denunce penali.
Ma il caso vuole che proprio sotto la palestra di Colleen, Danny venga attaccato dalle guardie di Ward, che in amicizia provano ad aggiderlo. Danny ne stende un paio e Colleen ammira la scena dall’alto, armata di katana giusto per postare un selfie su instagram con cui spararsi le pose da pheega aggressiva.
Nel quartiere è in corso intanto il gay pride dei vecchi cinesi, tipo, e Danny si mescola tra la folla, comprando a una bancarella una maschera
con un grande pene rosso rovesciato in faccia. È la maschera tibetana di Lu Kazz'une Americano.
Il capocumpa degli sgherri, intanto, si è perdutamente innamorato della signora Cenzina Ming, casalinga settantenne categoria granny over e campionessa di trenino, perché non le si scolla da dosso. E insomma Danny li disarma e mena tutti, e strappa al tizio col basco il nome del loro mandante.
E se prima, quando voleva essere suo amico, lo ha rapito e ha cercato di schiantarlo contro un muro a cento all’ora, cosa potrà mai fare ora Danny a Ward, adesso che gli girano davvero i coglioni così a trottola che un po' e decolla?
 Mutande di latta, amico. Ascolta un cretino.
Per risolvere il problema, Ward prova a rivolgersi alla ndrangheta, ma sono tutti a vedere la partita a Torino, e così è costretto ad affidarsi a suo padre, che non solo è ancora vivo, ma è tipo un incrocio tra Zdenek Zeman e il Randy Quaid alcolizzato di Independence Day.
Harold Meachum vive in una casa in cui hanno girato tipo metà dei film p0rno degli anni 90. È per questo che lui non si siede MAI sui divani.
Intanto (2), Danny scopre che l'amico barbone si è suicidato DAVVERO con una pera pur di non ascoltare più le sue minchiate new age.
Il giorno dopo, Danny torna da Joy, perché ci tiene davvero tanto ad essere preso a calci in culo
o a perdere l'utilizzo degli occhi per due giorni. Lui le dice che Ward, sempre in amicizia, ha cercato di farlo aggidere in mezzo alla strada come un cane,
 lei gli spiega che Ward, purtroppo, è juventino.
 Lei, invece, è più… PUNTINI… "aperta".
A Danny RandY vola via di mano la tazza dall'emozione, a causa di un'improvvisa reazione idraulica da astinenza di tre lustri che anni di meditazione ascetica non sono riusciti ad evitare.
 E ce n'è, eh.
Di narcotico potentissimo nel tè, intendi. Ward corre subito a comprarle un bel regalo per Natale.
Da Cavaliere delle Rose vrusciate a barbone preso a pesci in faccia da chiunque e sua sorella. Letteralmente.
O legato a un letto, in una stanza di ospedale arredata come un albergo a una stella per gite scolastiche degli anni 90, e sedato, nei suoi comodissimi pantaloni con residui organici di varia natura, che per fargli l'analisi di feci e urine basterebbero quelli, pronto a ricordare quando la madre gli è volata via, manco fosse Supergirl.
Di nuovo: cos'è che ha fatto questo pover’uomo al mondo? Eh? Un ragazzo buono brutalizzato selvaggiamente dalla vita. Per ora, più che Iron Fist, #IronFisting.

Le regole dei Riassuntoni™, tanto per cambiare, sono sempre le stesse: se questo vi è piaciuto a) commentate, b) fatelo girare su tutti i socialcosi che conoscete. Arigatou Gozaimasssssssssssssssu, come dicono gli autisti di Kyoto.

74 commenti:

  1. Sono venuto qui solo per la battuta finale: se non la facevi tu la facevo io :P

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  2. Effettivamente, la storia del tizio che torna alla civiltà e nessuno lo riconosce/VUOLE riconoscerlo è da romanzo Dickensiano, soprattutto vista la malvagità (inutile, almeno per ora) dei coinvolti.
    Ottimo riassuntone come sempre, Doc! :D

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  3. Ottimo come sempre il Riassuntone! Essendo arrivato, a fatica, a 50 minuti della prima puntata e non avendo intenzione di sciropparmi tutte le altre, sarebbe veramente bello leggere gli altri Riassuntoni, al tuo buon cuore!

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  4. Lui(il protagonista),col barbone e la scalzitudine e tutto il resto,assomiglia inquietantemente a John C.Reilly che fa Dewey Cox fase hippy in Walk Hard.
    (Grazie Doc anyway per il riassuntone🙏)

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  5. Sono scoppiato a ghignare appena ho visto la copertina, ma ghignare forte XD
    Ok ok adesso leggo tutto, un attimo che mi riprendo...LOOOL

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  6. propongo il cambio di nome della serie da Irpon Fist a Lu Kazz'une Americano

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  7. poi ci racconti come ti sei fatto tutta quell'esperienza sui film di genere degli anni 90...

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  8. E... niente: sembra una puntata pulp di Modern Family! :)

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    1. avevo messo i tag "pdf", ma tant'è.

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  10. Capire il senso di tre ore perse per fare un riassuntone: PDFare per un cacchio di apostrofo in un post che conterrà altri duemila errori di battitura. Io lovvo Internet. Sul serio.

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    1. I complimenti te li hanno fatti tutti, io sono ossessivo compulsivo e l'unica macchia vera di questo articolo era quella. Non sono andato a cercare la pecca o gli errori di battitura, eh, però quando manca poco alla perfezione uno dice "peccato, non fosse stato per...". D'ora in poi mi astengo, almeno con te.
      Buona vita.

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    2. Ed Internet Lovva te!! E di brutto XD Purtroppo per quando riguarda la serie sono convinto che i toni e la trama potevano essere davvero diversi e fare una cosa fighissima... e invece no

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    3. se ti è piaciuto scriverlo non sono tre ore perse

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    4. Vedi? Poi è un attimo che la PDFite dilaga. Sul serio, gente: rilassatevi un attimo. Sono robe di ridere #Eghe.

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  11. Grande Doc! I riassuntoni sono come sempre spettacolari.
    Io la serie me la sono finita in due giorni e devo dire che nonostante le tante mimmate l'ho apprezzata.
    Incredibilmente Ward ad arrivare a fine stagione è un personaggio che ho apprezzato parecchio, ma non sto a spiegare perchè per evitare spoileroni da macchina fasta e furiosa...

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    1. Tra l'altro Tom Phelps è veramente bravo, in Banshee mi era piaciuto parecchio.

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    2. Concordo, anche a me la serie è piaciuta, migliora di episodio in episodio. Oltre all'interessante percorso di quello str***o di Ward, direi che spicca soprattutto Colleen Wing. Tostissima!

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  12. Ciao Doc, grande riassuntone, divertentissimo come sempre! Ti devo sinceramente ringraziare perché proprio non riesco a farmi piacere questa serie e quindi non ho ancora visto un singolo episodio. Ma fortunatamente arrivi tu, mio Savvatore, così da permettermi di evitare la visione di Lu Kazz'une Americano e anche di fare due (o più) sane risate. Secondo me, in ogni caso, il problema principale di fondo è proprio la scelta del protagonista... Avessero preso anche un Fabrizio Corona, per dirne uno a caso, avrebbe avuto più carisma e meno faccia di bronzo di Finn Jones. Vorrei proprio sapere chi ha fatto il casting per bandirlo da tutte le prossime serie!! Spero vivamente che riuscirai a fare anche altri riassuntoni, io sicuramente me li gusterò tutti!!

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  13. Non ho ancora capito se mi piace o non mi piace questa serie. I flashback non sono molesti come in Arrow perché effettivamente spiegano qualcosa e poi nel proseguo spariscono.
    Per il resto evviva il riassuntone.

    PS: se ti chiami Ward e sei un personaggio di una serie Marvel devi necessariamente essere una carogna, sono le regole.

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    1. Veramente non spiegano quasi nulla e a stento li puoi chiamare flashback. Quelli di Arrow nelle prime stagioni erano tutto un altro livello.

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    2. Un altro livello di rottura di... :P

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  14. grande doc, al momento sto andando avanti con la serie giusto perché tanto netflix é giá pagato e per dare un senso al flat della fibra. ma veramente a partire dal diavolo della "cucina dell'inferno" mi sembra che abbiano imboccato una inesorabile discesa (non ho visto "luca gabbia", però) che hanno in mente di fare? l'ennesima lega dei super?

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    1. Si, The Defenders
      Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist...
      E' ufficiale già da qualche tempo, tanto che se cerchi su netflix puoi già aggiungerlo tra le tue serie nonostante credo ci sia solo un teaser, dove prendono le lettere dai quattro titoli sopracitati per fare un collage e scrivere Defenders

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  15. Io direi #DannyRandBoccalone, per me questo è stato il leitmotiv di tutta la serie. Per carità la serie è carina, anche se secondo me è la più debole di quelle uscite su Netflix. Doc ma stai facendo puntata-riassuntone o pensi di vederlo tutto e poi fare i riassunti, perchè secondo me ti rompi prima :-) Detto questo #ClaireTempleRovinaFamigliediSupereroi #ColleenWingfiga #Hashtag

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  16. Direi che è a tutti gli effetti una persona fortunata

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  17. Riassuntone in formissima!
    Sul telefilm: purtroppo è un pò così, da seconda serata su Italia 1 (CGI scrausa, coreografie ridicole, scivoloni di sceneggiatura, mancanza di epicness, protagonista hipster affetto da sindrome di down, Rosario Dawson sempre vestita e in pantoloni lunghi perennemente scocciata...), però è un guilty pleasure, con due aspetti positivi: la sottotrama dei meachum (ward è un gran personaggio ihmo) e i riferimenti incrociati agli altri telefilm marvel...
    Occasione mancata, ma, per me, non lo schifo totale che si legge su rotten tomatoes

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  18. #l'uomochenonsisiedemaisuidivani nuovo eroe antristico!
    che riassuntone ahahah

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  19. mmmm Purtroppo ho poco tempo per seguire le tante serie tv supereroistiche per le quali, appena dieci anni fa, avrei rinunciato a reni, sonno, vita. Di tanti di cui però ho sentito, almeno, questo mi pare uno dei più deboli o monotoni. O sarà che conosco poco Rand dei fumetti, non lo so. Insomma, nonostante i sorrisi strappatimi dal Doc...mi pare una palla assurda sta'serie.

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  20. Chissa' perche' quando hanno messo Iron Fist sulla nuova testata di Daredevil ho smesso di leggerlo. Mah, chissa' come mai...

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  21. Oddio fa morire, lascia stare i cacciatori di errori fatteli rimbalzare e se riesci continua.
    Sta serie è una poderosa schifezza ma ha degli spunti eccezionali per il riassuntonismo :D

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  22. Riassuntone eccellente ma il telefilm con la rosa spinata sembra noiosetto eh. Aggiungiamoci che la mia conoscenza di supereroi si limita a Lobo e ne tiriamo fuori che il Doc DEVE continuare a rissumere perchè col cavolo che me lo guardo sto telefilm! Poi oh dobbiamo trovare il modo di placare ancora qualche mese l'astinenza da Riassuntone di Game of thrones

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  23. Tony Randine: "Mi saluti Confalonieri".

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  24. il riassuntone è perfetto, e se dovessi spiegare a qualcuno cosa è sto telefilm userei le stesse parole.... per il resto sto continuando a vederlo ma solo per cronaca... tra i 4 marvel netflix è decisamente il peggiore......

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  25. Fa riderissimo Doc, grazie, poi magari ne parliamo seriamente su qualche circolino del telefilm prossimo venturo.

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  26. A chi si è fermato al primo capitolo o non ha mai iniziato e letto solamente questo spassosissimo Riassuntone, dico solo: il buongiorno non si è visto dal mattino, questo è certo, i primi 3 episodi sono di livello bassino ma la presentazione dei personaggi e dei vari intrighi sottopelle è ben gestita.
    Sono al nono episodio e non mi ha ancora stancato, è anni luce rispetto a Daredevil, d'accordo, e sotto anche a Jessica Jones, ma è anni luce anche da quella gigantesca palla ai cog**oni di Luke Cage, serie dalla pesantezza testicolare unica nel suo genere.
    Il protagonista non sarà azzeccatissimo, le scene d'azione sono mal coreografate, tutto vero, ma la storia prende, i personaggi funzionano bene e l'interesse per vedere la puntata successiva non è mai mancato.
    Per quanto mi riguarda siamo tranquillamente sulla sufficienza

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    1. pensa che a me Luke Cage è piaciuto di più. Era più chiaro cosa c'era in ballo e quali era no le motivazioni dei personaggi.
      .
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      [SPOILER]
      Qua l'han voluta fare complicata, tipo partita a scacchi (mal giocata) e ne risulta che Iron Fist è un bamboccio che non sa quello che fa fino alla fine e cattivi non si capisce che cazzo vogliano, o perché facciano quello che fanno (tranne tirar fuori le peggiori motivazioni tipo "ma io giassapevo che tu avresti fatto ...", che son solo pessima sceneggiatura).
      Almeno Luke Cage aveva Harlem da difendere e si lottava per il controllo del suddetto.
      Tutto sommato, credo che il punto forte di queste serie netflix sia il cattivo, ed infatti le mie preferite rimangono la prima serie di daredevil e jessica jones. le altre siamo sul "meh".
      [FINE SPOILER]

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  27. Morale dell'episodio (da cantare sull'aria di In a gadda da vida degli Iron Butterfly):
    Eee mi manca la pheeeegaaaahhhh.....
    Grande Doc un post stupendo e' da un ora che rido come un cretino (mi ero dimenticato di sottolinearlo nell'altro commento mi sembrava giusto fartelo sapere).
    Alla prossima!

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  28. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Che poi l'attore non ho ancora capito se è gaio, etero o chi coglio coglio XD

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  29. Potrei perdermi in sperticate lodi ma preferisco riportare il capolavoro di imprevedibile comicità che mi ha fatto cappottare dalla sedia:

    "È l’aquila del Fernet Branca e si è persa da almeno trent’anni, povera stella."

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  30. Pensa DOC, sei solo alla prima puntata! Alla fine la serie me la sono sciroppata tutta, con un po' di fatica. A parte la trama lacunosa ed a volte troppo semplicistica, la principale pecca, per me, è la scelta del protagonista. Insomma, per una serie su Iron Fist (megamaestro delle Arti Marziali) si poteva scegliere un attore più fisicato e che magari conoscesse un pochino di kung-fu o di karate, tanto per offrire qualcosina di meglio oltre alle solite posizioni da tai-chi (sempre uguali) assunte dal protagonista (che quelle sono buoni a farle pure i vecchietti del circoletto sotto casa). Mi sarei pure aspettato più scene di combattimento, ma sono poche e scarse nelle coreografie (molto meglio quelle di Daredevil). Anche i personaggi, con cattivi non troppo convinti e protagonista troppo bambinone, non mi hanno soddisfatto. Indubbiamente la serie ha anche i suoi pregi, in alcune scene e nel finale, però mi sarei aspettato (anzi avrei preteso) di meglio. Vedremo in seguito. Ciao DOC

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    1. a me i cattivi, più che non troppo convinti, mi sembrano in stato confusionale. Gao insopportabile.
      Rimpiango l'inarrivato Fisk e Kilgrave.

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    2. non ho visto la serie ma concordo sul concetto, il kung fu non si improvvisa con quattro furbesche inquadrature , due blocco immagine e le giacche larghe per nascondere panza o rachitismo.
      Come avevano fatto su Matrix, per dire: nessuno dei protagonisti era in grado di fare kung fu manco per finta( no, neanche keanu reeves ) e per un occhio un minimo esperto si vede distante miglia che sono degli improvvisati ...

      Riguardate i film di bruce lee o jackie chan e vedrete la differenza...

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    3. si le scene di combattimento son ai limiti del patetico. ma io ci passerei sopra, se ci fossero dietro una storia coinvolgente e dei personaggi interessanti. voglio dire: quello che rende un combattimento interessante è il fatto che questo rappresenti un conflitto ulteriore, rispetto al fatto che due voglion menarsi (tipo il duello Obi-Wan/Vader in A New Hope è mooolto più interesante, anche se coreograficamente meno eclatante, dello stesso duello tra gli stessi personaggi in Episode III). Qua, tutto questo manca. e ti ritrovi a notare che, ehi quel pugno era lentissimo, lo schivavo pur'io ...

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    4. Certamente se avessero curato ed approfondito di più le caratteristiche dei singoli personaggi (magari evidenziandone le ambizioni), se avessero sottolineato maggiormante il conflitto Bene vs Male rendendo il Clan della Mano temibile quale dovrebbe essere, forse avremmo potuto perdonare la mancanza di marzialità nei combattimenti. Però, il particolare fondamentale è che il superpotere di Iron Fist sono le Arti Marziali. Mischiare due combattimenti nella penombra (per mascherare le controfigure) e usare attori totalmente in esperti nella lotta, sono pecche difficili da perdonare. Un Danny Rand talmente secco e con la faccia da bimbonichia, non può essere un'arma vivente. Ripeto che la fisicità muscolare del protagonista è essenziale per la caratterizzazione del personaggio, ed è una metamorfosi fisica che si può realizzare (vedi Christian Bale per Batman o Hugh Jackman per Wolverine). Inoltre, con un po' di buon addestramento cinematografico nelle Arti Marziali (bastano appena pochi mesi di preparazione per 3/4 ore al giorno), sarebbe stato possibile conferire al protagonista quella conoscenza del kung-fu necessaria alla parte. Invece, come dice anche Riccardo Thiella, si sono limitati a coprire il rachitismo del protagonista con camicioni larghi e insegnargli quattro posizioni di tai-chi (che praticamente è ginnastica dolce) invece delle posizioni base del kung-fu o del karate, che già visivamente trasmettono maggiore forza e potenza. Concordo con MarKino quando parla di coreografie di combattimento lente con pugni schivabili anche da un novant'enne cecato. Colpa della produzione che non ha scelto bene i protagonisti (preferendo pescarli dal Trono di Spade) e che soprattutto non li ha sottoposti ad adeguata preparazione (gli avesse fatto schifo imporgli di sollevare qualche bilaciere da 60 kg e imparare quattro mossettine di kung-fu). Si, meglio i film di Jackie Chan e Jet Li.

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    5. è vero che i combattimenti farlocchi mi hanno fatto saltare la sospensione dell'incredulità. e ci sta il discorso sulla preparazione fisica (anche se penso che, in principio, la scelta dell'attore poteva avere delle potenzialità, tipo giocare sul contrasto tra l'apparenza da bamboccio ricco e l'alterego Iron Fist...). Quello che dico è che manca qualcosa di molto più fondamentale per una storia di supereroi: un protagonista con cui ci si possa identificare e per cui fare il tifo, uno o più avversari interessanti ed una storia non raffazzonata che li leghi.

      [SPOILER]
      porcoggiuda quando c'era la scena "non ho ucciso io tuo padre ... è stato lui!" sembrava di stare in una cazzo di soap sudamericana ... mancava il "zan! zan! zan!" extradiegetico ed il close-up di danny in finto shock ...
      [FINE SPOILER]

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    6. Io ho letto che le coreagrafie praticamente le hanno fatto all'ultime minuto e si vede; inoltre il più delle volte si nota quando c'è lo stuntman e non l'attore.

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  31. Mi sono cappottato dal ridere (come al solito) 3-4-5-X volte. Ma l'aquila del Fernet mi ha quasi ucciso :D
    Netflix, spicciati a produre Marvel's The Riassuntonis©!

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  32. Secondo me alcune serie vengono concepite al solo scopo di permettere al Doc di fare sti capolavori di riassuntoni

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  33. Io aspetto di avere delle recensioni affidabili, per vederlo, che questa decina d'ore vorrei spenderla bene e non ripetendo Luke Cage o Jessica Jones.

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  34. Riassuntone fantastico, Gabbani sarebbe un perfetto sostituto di Finn Jones nel ruolo, avrebbe la stessa ferocia da arma vivente.
    Boh, nelle mie discussioni nerd sostenevo fosse facile portare Iron Fist in TV, imbastisci una storia di vendetta, un po' di arti marziali ed e' fatta, senza tanti fronzoli.
    In casa Netflix evidentemente amano sorprendere e sta venendo fuori (non ho ancora finito la visione) questa serie dove c'e' un tizio un po' schizofrenico, un attimo e' fin troppo ingenuo e bonaccione, quello dopo e' una furia.
    Tra l'altro secondo me e' come se dicessero tra le righe che Kun Lun non esiste e il buon Danny si e' inventato tutto.
    Mah, giudichiamo dopo il finale.

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  35. Finita di vedere ieri una noia colossale... Per ora forse la peggiore tra le serie marvel proposte da netflix. Protagonista senza la fisicità adatta al ruolo, tatuaggio sul petto fatto coi pennarelli... Ma poi arma vivente?! Ma cosa sa fare!? Se arrivasse zio norris gli darebbe una cinquina e ciao lol
    No davvero veramente pessima.... Aspetto la nuova di daredevil che è meglio! (cit. Puffo quattrocchi)

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  36. Bellissimo ! Ad ogni foto e didascalia mi sono cappottato. Mi sa che ti diverti di più a parlare del cavaliere delle rose profugo che del re del nord in vacanza.

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  37. il salotto è proprio quello... i divani costano pochissimo e i rinnovano ogni settimana... ma è meglio non sedersi!

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  38. Riassuntone fenomenale,e ci si rotola a terra :D
    Grazie Doc!

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  39. Dalla penultima foto si vede chiaramente che 'sto hipster non è manco scalzo: c'ha i piedi finti!!!
    Fai tanto l'alternativo figlio dei fiori e poi non riesci a camminare a piedi nudi che ti si irrita la pelle. Buuuh!!

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    1. Già, i tabi, peccato, lì mi aspettavo proprio una battuta sul dono di Colleen:
      "fraticì, due ciabatte, una stimanza"
      "ma sei proprio cinese-cinese tu?"

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  40. Peraltro Doc mi chiedevo: ok che le vecchie batterie duravano di più, ma dove cacchio l'ha ricaricato l'ipod il frescone negli ultimi 15 anni? per dire....

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  41. A me e al mio ragazzo e' piaciuto abbastanza,non abbiamo avuto particolari problemi di narcolessia guardandolo in un 2/3 giorni... Non l'ho trovato un capolavoro ma nemmeno una badilata di letame come si legge in giro. Non conoscendo il personaggio cartaceo però non so dire quanto sia rassomigliante, e nemmeno se nei fumetti di Iron Fist si trovino storie potenti come quelle che stanno dietro a Devil, per esempio ...

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  42. Già commentato su Fb, ma speravo troppo tantissimo nel Riassuntone™ di #IronFisting che voglio contribuire ai commenti anche io
    Grazie Doc, questa è una serie di un Mimmo incredibile. Per piacere, sacrificio altre 12 ore su retepellicole e Riassuntona tutto.

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  43. "Ward, purtroppo, è juventino"
    Lolloni. Mi hai fatto ripensare a quando il Lorenzo guzzantiano in Aniene ammette costernato che il figlio Luco purtroppo, a causa di un difetto congenito, è nato laziale.

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  44. LA TRISTESSA (PDF bait): GoT ha finito la benzina e uscirà soltanto a luglio con sette episodi degli ultimi brandelli di storia ricavati da Martin.
    LA GIOIA: Il riassuntone si fa lo stesso, basta decidere su cosa. Bene, bene!
    LA DELUSIONE: tutto già fatto su faccialibro...
    IL DRAMMA: No, no, nooooo! non lo leggooooo *fugge piangendo in camera sua* :-P

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  45. Speravo in un Danny RandEllante, è venuto fuori un Danny Randy, sono due etti e mezzo, che faccio, lascio?
    Meno male che ci sei tu Doc con i tuoi Riassuntoni, Iron Fist già non mi entusiasmava troppo nei fumetti, non ho avuto troppa voglia di aprire Luke Cage dopo aver visto Jessica Jones... questo sembra pure peggio, meno male che col Riassuntone si segue la storia ridendo e senza perdere il tempo della visione. Ok, tu perdi tempo tre volte in più, però noi bilanciamo il quadro mondiale del tempo dedicato ad Iron Fisting leggendo tutto d'un fiato, a parte il tempo per le risate. Continua così!

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  46. Grande riassuntone, as usual.
    Ho visto tutta la serie appena uscita, e sinceramente non la riguarderei. Almeno non ora.

    Inizio abbastanza spaccapalle, anche se qualche punto interessante lo tocca, nello svolgersi.
    Alcuni personaggi crescono - a me garba assai l'evoluzione/cambiamento di Ward, ma anche di Joy (gran fica, concordo) - altri restano un po' lì, senza grosse spinte e motivazioni.

    Credo sinceramente che, come per Cage, 13 episodi siano troppi e che due "mini" - chessò, 6, 8episodi? - che portassero a Defenders potevano bastare.

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  47. Non me ne frega nulla di questa serie e non la vedrò, ma sto ridendo come una pazza per le foto dei fratelli cattivi di Candy Candy a di Bingo Bongo...inizierei a vederla solo per capire queste associazioni e farmi altre grasse risate...per non parlare di Gabbani in copertina...sei un Genio!!! Solo per il tempo che ci metti per fare un articolo del genere meriteresti un Pulitzer!

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  48. che carino! sembra la versione marvel di shaolin soccer... non sono arrivato in fondo, ci va a cantare il kung fu e' grande sulle note di california dreaming?

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  49. Bello il riassuntone doc, grazie.
    I flashback sono terribili..Visto il contesto, speravo in qualcosa alla kung fu con D.Corradine, coi monaci saggissimi che, ho notato, in fondo hanno condizionato la mia etica come altri personaggi di telefilm dell'epoca, incatramando valori (o pseudotali) nella mente di un bimbo classe 74 :)

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  50. ottimi questi riassuntoni codi posso evitare di vedere la serie! (giá Luke Cage l'avevo mollata alla 3a puntata)

    Tanti applausi per i tifosi rubentini e zdenek, doc uomo di cultura totale

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  51. Grande Doc, mi hai fatto piegare dal ridere con il riassuntone come sempre... Peccato che non ce ne saranno altri ...Il peggiore dei telefilm Marvel di sempre. Loris batacchi sarebbe stato un iron fist più credibile di Finncoso là... La trama si sviluppa in una maniera così cesso che in confronto l'episodio pilota della serie mai prodotta di Wonder woman era ben più avvincente!

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  52. Potentisssssssssssssssssssimo :-) Danny Rand assolutamente impermeabile ad ogni minima ragionevolezza .... Ma che sire ? Io lo amo cosi

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  53. Il riassuntone ha fatto morire! :D :D :D

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