lunedì 28 novembre 2016

61

Il negozio LEGO di Milano

Giovedì pomeriggio, che è tipo sabato pomeriggio ma senza il sole che nei tuoi occhi muore già, anche perché pioveva, hai fatto un salto al negozio LEGO di Milano, il più grande LEGO store d'Italia, aperto giusto un paio di settimane fa (11 novembre) in Piazza San Babila. E quindi costruito sulle ceneri di un cimitero indiano di paninari. E dunque, com'è? Che hai comprato? [...]

Va detto, innanzitutto, che eri lì per fare altro, ché avevate appuntamento col Drakkan per andare a vedere la mostra a Palazzo Reale dei più grandi artisti giapponesi di epoca Edo (Hokusai, Hiroshige e Utamaro). La mostra delle loro più famose ukiyo-e (stampe realizzate con matrice in legno) è, tra parentesi, molto bella, e non avevi tipo mai notato prima che sullo sfondo de La grande onda di Kanagawa, di Hokusai, ci fosse il monte Fuji. Il che è piuttosto normale, visto che fa parte della serie Trentasei vedute del Monte Fuji. Ma vabbè, bella mostra, dicevi. L'appuntamento con l'antrista altrimenti noto come Il milanese in bicicletta era a Piazza San Babila, ma arrivi lì e non lo vedi.
Ti giri e ti accorgi di essere davanti alle vetrine del negozio Lego. Drakkan, ovviamente, è già dentro.
Il Duomo in mattoncini Lego, come quello
esposto da tempo a Linate
Una tizia sorridente come una stanlee ti spara un "Benvenuto nel mondo LEGO!" in un timpano appena metti piede nel negozio, praticamente l'equivalente in mattoncini di un irasshaimase! nipponico. Il primo piano, che dovrebbe ospitare anche un paio di robe interattive LEGO di cui hai letto in giro, tipo lo scanner per vedere la tua versione LEGO e un coso in realtà virtuale, aumentata, reale, diminuita, whatev, è invaso da rEgazzini urlanti che brandiscono confezioni di LEGO come le ossa delle scimmie di 2001 Odissea nel Legospazio. In un angolo, Drakkan prova a costruirsi il suo pupazzino LEGO (scegli i pezzi da dei cestoni da merendero, lo assembli e scuci tipo sette carte per il disturbo), ma non trova una faccia barbuta e viene travolto dai rEgazzini, fatto a pezzi e ricostruito in mattoncini color melvino. Tu fuggi al secondo piano,
dove ci sta la roba pheega: Star Wars, Marvel, DC, altre IP su licenza, LEGO Technic. In varie teche sono esposti i set più scalciaculi, come la Morte Nera nuova versione (con tipo quattro mattoncini in più della precedente. No, giuri)
e la caserma dei Ghostbusters, che qui vediamo accanto alle auto delle sgallettate del remakerotfl.
La caserma è BELLISSIMA, ma costa un paio di occhi (360 carte) e, come tutti i set LEGO più grandi, c'è il problema dello spazio. Una roba del genere, una volta assemblata, non la puoi metter via semplicemente in uno scatolo, ché si disassembla tutta. Ti è già successo con la DeLorean e altri set più piccoli. E, oh, è normale.
Nell'angolo Ghostbusters, accanto ai super-eroi, c'era anche la Ecto-1 dei veri acchiappafantasmi, uscita un paio di anni fa.
Bella la Mini vintaggia verde, ma guardate il Jet Market / Kwik-E-Mart lì sotto.
Splendido, sempre ad averci spazio e 190 carte che ballano in tasca. Accanto alla casa dei Simpson deve fare un figurone.
Ha catturato la tua attenzione anche questa Ferrari F-40 (84,99 euro), davvero fiquissima. Cosa hai comprato? Qualcosa di piccolo, che entrasse nel bagaglio a mano:
Magari appena lo monti torniamo a parlarne con una veloce recensioncina. Deal? Deal.

61 commenti:

  1. E niente ancora non ho trovato il tempo di farmi un giro a visitarlo, lo so sono una vergogna!! Ma al più presto rimedio!! No ma dai hanno fatto anche la Ecto-1 delle Schiappafantasmi?? Ma anche no!!

    RispondiElimina
  2. Dimenticavo ma allora adesso troveremo anche il Drakkan Lego?? No cioè il Drakkan fatto di mattoncini con la sua bicicletta!!! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per fare l'omino personalizzato vero devi andare sul sito della Lego. La scelta delle personalizzazioni fa abbastanza schifo se ti metti lì a costruire il pupazzetto.

      Elimina
  3. Tornato single da poco, mi sono fatto un regalo di Natale di un certo livello: caserma + Ecto-1.

    E son cose. Se la cosa vi interessa, posso postare un fotoreportage del montaggio...

    RispondiElimina
  4. Ne parlammo giusto giovedì sera della mostra e del negozio Lego.
    Io aspetterò che cala un po' l'entusiasmo della popolazione perché di farmi la fila per entrare ne faccio a meno,però davvero fighissimo,posso assicurare che la casa dei Simoson e il Jet Market sono una meraviglia,la ha un mio amico,io sono più orientato su Guerre Stellari,anche se adesso,sia per lo spazio,sia per non continuare a giocare col fuoco con la pazienza della signora e anche per questioni di pecunia ho un po' lasciato,in effetti ho invaso la casa di set Lego..
    Bello il sottomarino,non sapevo nemmeno della sua esistenza,penso che quando andrò al negozio ci lascerò il cuore..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In settimana ZERO fila... poi c'è quel piccolo problemino legato al fatto che uno lavora, quisquilie.

      PS: se interessa c'è una orribile recensione del sottomarino sul sito di Mtv, adesso non ricordo di chi è ma è fatta malissimo :P

      Elimina
    2. Si immagino che in settimana non ci sia fila ma prendere dei permessi per andare alla Lego mi sembra alquanto eccessivo :-) .....
      L'ho letta or ora la recensione sul sito di MTV,chiedo venia per il mio ritardo,in effetti il losco figuro che l'ha scritta poteva metterci più impegno ;-)

      Elimina
    3. Tra l'altro quel duomo li ho idea di averlo visto a Malpensa

      Elimina
  5. Lo spazio è tiranno. Dovrei comprare una casa per le scatole. Stavo giusto riguardando le foto della MEGATORREDELMALEMALVAGIO esposta a Lucca... mamma mia.

    RispondiElimina
  6. Ieri sera mi sono montato il Sottomarino con in braccio la figlia che avendo meno di 3 anni voleva dare lei ma non aveva ancora molta idea (se aveva idea l'avevo già iscritta al MIT).

    Molto bello e ben fatto, veloce da costruire e curato sia dentro sia fuori. Adesso l'ho esposto sulle mensole della camera di mia figlia.

    RispondiElimina
  7. Dite che se entro con la maglietta della Lepin esco sulle mie gambe o mi murano vivo?

    RispondiElimina
  8. La mostra è veramente bellissima (oltre che lunghissima!) e anche io non avevo mai notato un particolare de "La grande onda", non il monte Fuji, bensì la barca. Mai vista la barca. L'onda è veramente super protagonista.
    Comunque, sono salita a vedere la mostra poco prima che aprisse lo store, il che è un bene per le mie finanze, ma solo temporaneamente, perché adesso ho un importantissimo motivo per tornare. Ed è fatto tutto di mattoncini colorati.

    RispondiElimina
  9. Comunque per 7 euro ti assembli 3 "pupazzini", confezione richiudibile dove inserirli compresa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'idea è molto buona ma la scelta non è molto ampia.

      Elimina
  10. Mi è caduto l'occhio sulle età indicate sulle confezioni.

    16+ per la caserma dei Ghostbusters?

    Really?

    I lego non sono proprio più un gioco per bambini...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho notato anch'io la stessa cosa e sono abbastanza sicuro che vent'anni fà non fosse così, davvero pensano che un tredicenne di oggi sarebbe in grado di mangnarsi o sniffare i mattoncini?

      Elimina
    2. probabilmente è un' indicazione voluta da Unicredit.

      Elimina
    3. Come per i Technic è perché il montaggio è lungo e complesso. La caserma in particolare pare possa essere abbastanza noiosa, sotto una certà età il rischio di mollare tutto è alto.

      Elimina
    4. Mi viene da dire che se uno trova noiosi i lego, compra i playmobil! :)

      In ogni caso, mi sembra davvero un'età alta 16 anni. Però per carità, si sarà alzato il target. Anche perché, visti i prezzi, sono prodotti rivolti ad adulti. Ricchi.

      Elimina
  11. E torniamo sempre li' .... .DOV'E' IL GALEONE DEI PIRATI ? Sono anni ed anni ed anni che affolla i miei sogni ma niente .... comunque bello bello bello - bambini-scimmie-urlatrici a parte

    RispondiElimina
  12. Da tempo sono erso nel mondo Lego, visto che lavoro a circa 300m dal primo lego store al centro commerciale di Arese..
    per ora non mi azzardo ad andare in San Babila, sennò dovrei farmi un secondo mutuo!
    Un domanda Doc, la mostra di Hokusai com'è??

    RispondiElimina
  13. Lo yellow submarine l'ho ordinato venerdi' dal lego store e sono in attesa spasmodica di riceverlo, per caso in negozio hai visto se si trovava ancora la De Lorean? Non l'ho presa a suo tempo e adesso si trova solo a prezzi stellari, temo rimarra' un grande rimpianto della mia esistenza...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la cerco anch'io e al Lego store di Arese mi hanno detto che esaurita

      Elimina
    2. E' quello che temo, da me a Palermo non si trova in nessun modo, online si parte dai 150 € a salire, la speranza è che in questi store giganteschi possano avere qualche fondo di magazzino abbandonato...

      Elimina
    3. Di roba particolare non citata dal Doc c'era il Firespray di Boba Fett e un caccia Tie "classico", entrambi da collezione.

      PS: con Tie "classico" intendo quello grigio della trilogia classica e non un Tie/FO (First Order) o un Tie/SF (Special Forces) che appaiono all'inizio del 7° episodio. Per capirci il Tie/SF è quello che rubano Poe e Finn mentre i Tie/FO sono quelli monoposto che inseguono prima Poe e Finn e succesivamente il Falcon.

      Elimina
    4. Il Firespay si vede in una delle foto, ho fatto il pdf a sproposito come al solito.

      Elimina
    5. Il mondo è pieno di PDF non buttarti giù.
      Comunque il caccia di Boba-Fett entri enti noto come Slave 1 (giusto no?) è quello che mi manca insieme all'Y-Wing per sentirmi soddisfatto della mia collezione.
      Solo che l'Y lo trovi a prezzi normali,lo Slave ci vuole un finanziamento

      Elimina
    6. Giusto per curiosita', il Tie classico che prezzo aveva?

      Elimina
    7. Sai che non me lo ricordo, ma se vai sul Lego Store on-line dovrebbe avere il medesimo prezzo.

      Elimina
    8. @Sith Lord 138
      il modello della nave pilotata da Boba Fett è Firespray e porta il nome di Slave-1.
      E' come dire che il modello di nave pilotata da Han Solo è YT-1300 e porta il nome di Millennium Falcon.
      Poi sono entrambe dei custom che differiscono dal modello standard.

      Sono diventato esperto perché giocando ad X-Wing Miniatures conosci i nomi delle varie navi.

      Elimina
    9. Fico,quindi Firespray è il nome del modello e Slave-1 e il nome di "battesimo" diciamo. Non l'avevo capita questa cosa. Quel gioco lì da Star Wars che decanti da un po' non dev'essere male,anche solo per le miniature delle navi

      Elimina
  14. Sono andato a vedere il Lego store ad Arese e l'ho trovato piccino... Questo immagino sia più grande e con più scelta, giusto?
    Quello che mi interessava veramente (e che mi ha un po' deluso) è la parte dei mattoncini sfusi in vendita: io ho fatto con il software Lego un progettino piccino di un robot snodato, utilizzando pezzi speciali, snodi, pezzi con superfici lisce e curve, ecc e sono rimasto deluso dal fatto che non c'è nulla di tutto ciò nei bidoni dei pezzi singoli, solo mattoncini generici di vari colori...
    A San Babila c'è più scelta o è sempre così?

    La mostra di Hokusai intriga molto anche me, avevo già visto anni fa una mostra di ukiyo-e a Palazzo Reale e l'avevo trovata splendida.
    Non avete mai visto il monte Fuji e la barca??!! Vrigogna!!! :D (l'onda è solo un dettaglio, il vero protagonista è il monte: è uno dei motivi per cui quest'opera mi piace un frappo, molto molto zen...)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. PS: Perchè sul tetto del Jet Market non vedo Paul McCartney?
      Giusto: perchè è nel sottomarino!! :D

      Elimina
    2. Se vuoi mattoncini sfusi a prezzi umani guarda qui e trovi tutto quello che vuoi
      www.bricklink.com

      Elimina
  15. Per chi bazzica per Milano, fino a fine gennaio, c'è anche la mostra
    https://www.facebook.com/pages/Art-of-the-Brick/185477968571283
    Vista sabato. Merita una visita.

    Il negozio Lego è nella mia personale lista di cose da fare a breve. Anzi... brevissimo ora che ho visto le foto del Doc!

    RispondiElimina
  16. PDF e Nipponerd mode ON
    La grande onda fa parte delle 富士三十六景 Fuji Sanju-rokkei "36 vedute del Monte Fuji", indi per cui è ovvio ci sia il Fuji San.
    PDF e Nipponerd mode OFF

    Neanche io per molto tempo me ne ero accorto, inquadrano sempre l' onda nel dettaglio, difficilmente nel totale dell' opera.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'era scritto nel post, eh.

      "fa parte della serie Trentasei vedute del Monte Fuji". Pure bello chiaro :)

      Elimina
    2. Ops, mi è partita la scimmia PdF in automatico... gomen'nasai

      Elimina
  17. oddio e quanto costa il sottomarino giallo???

    RispondiElimina
  18. Tanta roba. Dal canto mio, per non far implodere la postepay, mi accontento di ammirare su youtube la collezione di Vitoiuvara.

    RispondiElimina
  19. Per la cronaca (e per la già precaria salute dei nostri portafogli), solo fino a stasera, il Jet Market/Kwik-E-Mart è in offerta scontato del 20% (quindi 152, anziché 190 carte), insieme ad altri set: https://shop.lego.com/it-IT/Brick-Friday-Cyber-Monday-Offerte?CMP=EMC-VIP2016_11_28_CyberMonday_R_IT&HQS=2X1T_L_CTA_EU_IT&RMID=VIP_2016_11_28_EMEA_CyberMonday&RRID=368782486

    RispondiElimina
  20. Quella Caserma è e rimane il mio sogno Lego proibito (e proibitivo)
    E vabbè, e bobbè... aspetterò una rece del Doc ^^

    RispondiElimina
  21. Fichissimo!
    Ho già in programma la mostra per il ponte dell'immacolata...gli abbinerò ovviamente la visita allo store Lego ma solo dopo essere stato deportafoglizzato dalla moglie...altrimenti finisce malissimo

    RispondiElimina
  22. Non centra niente, ma la cosa mi fa venire in mente che quest'anno ha chiuso lo storico TESTI a Padova, tristess.

    RispondiElimina
  23. Store lego visitato e ovviamente portafogli alleggerito. La caserma dei ghostbusters è semplicemente bellerrima, abbiamo aiutato degli amici a montarla ed è enorme e dettagliatissima.

    RispondiElimina
  24. Non sono un'amante dei Lego, ma ho visto belle cosette che potrebbero farmi cambiare idea.

    RispondiElimina
  25. Sia la mostra che la visita al negozio rientrano tra le "cose da fare assolutamente".
    A maggior ragione ora -dato tutto ciò che c'è di super accattivante- ho paura di scendere al compromesso della vendita d'organi.

    RispondiElimina
  26. stato 2 settimane fa, il confronto con il buco che c'è ad arese è impietoso, preso anch'io il sottomarino giallo come regalo di Natale e la Ecto-1 delle acchiapafantasmi perchè volevo affiancarla alla Ecto-1 classica e devo dire che stanno bene assieme-la costruzione è simile alla Ecto classica ma questa è più giocabile (si aprono le porte ed il retro.

    RispondiElimina
  27. Ecco, questo è un posto in cui io non devo mettere mai piede nella vita.

    RispondiElimina
  28. I veri lego non avevano quelle forme! Non capisco il senso di costruire qualcosa che potrebbe essere fedele al 100% a ciò che rappresenta ma che viene mantenuta un filino "cubettosa" tanto per illudere che sia Lego! Una volta c'erano al massimo gli scivoli e poi solo mattoncini con qualche eccezione. Il resto c'è lo mettevamo noi bambini! Non servivano 6 milioni di pezzi diversi.

    Scusate...sto invecchiando...è normale che mi lamento.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai che? La pensavo così anch'io, poi ho regalato un set Lego al mio bimbo (una bisarca con due macchinine, con i pezzi che possono essere rimontati in 3 modi diversi: molto bello e non troppo costoso) e mi sono accorto che i mattoncini con finitura liscia e curva ti aprono un mondo di possibilità che da bambini ce le sognavamo... Astronavine e macchine stile "Mad Max" uber-fighe. Prova anche tu, non riuscirai più a smettere ;)

      Elimina
  29. Splendida comunque la mostra, io l'ho vista con la mia ragazza approfittando del ponte dei Morti. Ci sono così tanti particolari nelle stampe che DEVI per forza essere lì vicino a vederli, una foto potrà darti la visione d'insieme ma non il livello di accuratezza dei dettagli.

    RispondiElimina
  30. Abito vicino san Babila, mi sa che domani dopo il lavoro do un'occhiata anche al negozio dei Lego :)

    RispondiElimina
  31. Come sia successo che l'amico Drakkan mi abbia scippato il soprannome "antrista in bicicletta" non lo capisco.

    RispondiElimina
  32. Io mi sono auto-bannato da tutti i Lego Store d'Italia, un pò come faceva una volta chi aveva il vizio del gioco e non riusciva a stare lontano dai casinò! Tanto il risultato sarebbe esattamente lo stesso: vendere casa per comprarsi un bel set di confezioni! L'alternativa sarebbe vendere un rene, ma l'ho già praticata...

    RispondiElimina

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usateli.

Related Posts with Thumbnails