lunedì 14 novembre 2016

96

Ghost in the Shell, il trailer del film con Scarlett Johansson. Parliamone

Ghost in the shell scarlett johansson trailer
Ed eccolo qua, il primo vero trailer del tanto discusso film hollywoodiano di Ghost in the Shell, in uscita il prossimo 30 marzo. Un film su uno dei più celebri franchise anime/manga di sempre, prodotto da americani, diretto da un inglese (Rupert Sanders) e interpretato da un cast in gran parte occidentale, fatti salvi Takeshi Kitano e la solita Rila Fukushima: Scarlett Johansson nei panni attillati del "Maggiore", Michael Pitt, Juliette Binoche... Eppure, dopo aver visto il trailer, non credi che il whitewashing sia il problema maggiore del film. Ma prima, per chi non l'avesse visto, il trailer [...]


Certo, È un problema. Perché Ghost in the Shell è stato insieme ad Akira la testa d'ariete dell'anime invasion negli anni 90, e in quanto tale un simbolo non solo dell'animazione giapponese dell'epoca o dell'immaginario di Masamune Shirow che aveva dato vita su carta a quel mondo - in un fumetto, per l'epoca, da genuina mind-explosion - ma di quella visione del futuro molto orientale di cui si è parlato diverse volte a queste coordinate (giusto per gli ultimi arrivati, trovate tutto qui). Ghost in the Shell non è una proprietà intellettuale qualsiasi e fare un film che sia una trasposizione, come si vede dal trailer, di spunti e situazioni viste nei primi due film (la geisha robot di Ghost in the Shell 2: Innocence) e con un plot che pesca esplicitamente da un episodio di Second Gig ti espone a un paragone scomodo. A pochi fregava che The Departed fosse un remake di un film di Hong Kong: aveva un altro titolo e una minima parte del suo pubblico avevano visto l'originale. Qui, invece, hai una trasposizione ufficiale di un caposaldo dell'immaginario nerd-otaku degli ultimi vent'anni.
Il problema non è di per sé la Johansson, è che quel mondo ha una connotazione asiatica, non solo giapponese, così forte che stona vederci dentro lei, la Binoche e gli altri. Shirow, Mamoru Oshii e la Kodansha hanno dichiarato che la Johansson ha il piglio cyberbunk giusto per interpretare il Maggiore - pare che il personaggio venga chiamato semplicemente con il suo grado. Cyborg quanto vuoi, ma non ha una faccia da Motoko Kusanagi - ma vai a sapere se l'hanno detto perché davvero convinti della cosa, perché davanti a un assegno con tanti zeri o alla semplice prospettiva di un rilancio ancora più worldwide e di grande impatto del loro franchise. La miniserie Arise è un conto, un film con la Vedova Nera un altro, chiaro. Ma, dicevi, non è quello il tuo problema.
Il problema principale che ti dà il trailer è che quel tipo di immaginario, che vent'anni fa sarebbe sembrato fichissimo, anche a rifarlo uguale oggi sembra vecchio. Perché, beh, è vecchio. Ghost in the Shell è stato qualcosa di visivamente così seminale da dover cambiare pelle in versione 2.0 perché i suoi figli illegittimi e ricicloni, a cominciare da Matrix dei Wachopirla, gli avevano ciulato via parte dello smalto. E una sparatoria in slow motion come quella di questo trailer, da film di Hong Kong, dopo Matrix ora sembra una sparatoria alla Matrix. Cioè vecchia di almeno tre lustri. Oggi quel Giappone, quella Hong Kong del futuro non sono più il futuro. Le tamarrate alla Matrix, come tutto quello che non è abbastanza vecchio da generare nostalgia, men che meno. Sono passati ventidue anni dall'uscita del primo Ghost in the Shell e ventisette dalla prima pubblicazione del manga di Shirow. Inevitabilmente, puoi confezionarlo bene quanto vuoi (e nel trailer ci sono un paio di spunti visivamente interessanti), ma a te sembrerà sempre uno spot laccatissimo più che un setting cyberpunk 

Perché, again, il mondo è andato molto più avanti dell'immaginario cyberpunk, zombie digitali incollati a un device inclusi. Ha senso rivivere il cyberpunk in chiave videoludica, per l'immersività inedita di questa benedetta realtà virtuale finalmente materializzatasi con vent'anni di ritardo, ma in un media a fruizione passiva come un fumetto, un film, una serie TV... boh. Ti fa sempre lo stesso effetto straniante.

E? Ed è solo un trailer, ma entusiasmo non pervenuto, al di là delle polemiche per la protagonista. Poi, come ti faceva notare su Facebook l'antrista Francesco, facile sia un PG-13, e quell'accenno di limone lesbo del trailer non si tradurrà manco nell'ammucchiatona virtuale di Motoko e amiche sulla barca a vela nel manga di Shirow. Sì, la tavola di cui esiste una versione censurata per il mercato USA.

Fine pistolotto. Voialtri, giovani, che ne pensate?  

96 commenti:

  1. Arriva fuori tempo massimo, quella non può (più) essere Motoko. Credo sarà un film da vedere scordando il fumetto, fingendo che sia voluto l'effetto retró

    RispondiElimina
  2. Considerato che non so nulla del mondo anime di origine, se c'e' una storia intelligente al di la' delle immagini fighe e delle noiose sparatorie, potrebbe anche essere un bel film

    RispondiElimina
    Risposte
    1. PS: Grazie doc per aver sistemato la questione commenti anonimi: ora mi sento molto meglio :D

      Elimina
  3. Devo essere sincero, appena ho visto il trailer ho pensato "Scarlett sei sempre una gran gnocca!". Se questa è la prima cosa che ha attanagliato il mio interesse e a fine trailer pensavo "Si è proprio una gran gnocca" vuol dire che il resto sapeva di già visto o comunque non ha solleticato le corde giuste. Poi magari sono io che mi faccio distrarre subito dalla Johannson, facile!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente, pero' c'e' anche tanta CGI :D

      Elimina
    2. sarebbe da vederla dal vivo... secondo me viene meglio su schermo

      comunque se non ha controfigure , tanto di cappello al personal trainer

      Elimina
    3. Come dice l'amico Bluecyber74 il trailer mi ha carpito come commento a caldo solo e soltanto "Scarlett sei sempre una gran gnocca!".

      A freddo direi no, non ci siamo. Quello che ha detto il Doc è vero, siamo fuori tempo massimo e il film si colloca in un mondo in cui ormai tutti gli autori di quel genere conoscono lo spirito dell'opera originaria.
      Molti partendo da quella idea sono andati lontano con idee loro più contemporanee e diverese. Riproporre quel mondo ora stona.
      Poi occidentalizzare l'opera ha depotenziato tutto. GitS è orientale fino al midollo e per me non funziona fuori da quel contesto a meno se non con le ossa rotte.

      Elimina
  4. Personalmente ritengo,come tutti, che non solo ormai"quel futuro"é passato, ma rifare live il film di Oshii non ha proprio senso.
    E nemmeno il fatto che facciano diventare ,come si intuisce dal trailer,Motoko come Robocop aiuta.
    E non mi dispiace.
    La vedo proprio nera.

    RispondiElimina
  5. Apparte la scelta della johansson , mi aspettavo colori molto più cupi e neri, coi neon a contrasto . Forse perchè per me ghost rimane il vecchio OAV che mi mandò fuori di testa negli anni ' 90 e lì i toni ed i colori erano decisamente diversi.

    Ma c'è da dire che c'è ghost in the shell e ghost in the shell; c'è il fumetto, il film, la serie.
    Penso che me lo andrò a vedermelo, con il furfante chiaramente. Con i PG 13 posso portarmelo dietro, immagino.

    RispondiElimina
  6. Lo fanno gli americani, difficilmente avrà qualcosa di intelligente, riusciranno a banalizzare tutti gli spunti interessanti... :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    2. :'( Come mi hanno demolito Inferno togliendo ogni spunto di riflessione (e l'autore e' pure contento :facepalm: )

      Elimina
    3. Non posso che concordare con Fabfab

      Elimina
  7. Non so.
    Il trailer non è male e Scarlett ci può pure stare per me (ci assomiglia abbastanza).
    Sono al solito terrorizzato dalle possibili mimmate, dai buchi nella trama, dagli spiegoni per bambini scemi, dall'appiattimento all'Americana.
    Il regista non è che abbia fatto niente di esaltante fino ad ora. La produzione cela gente della Marvel.
    Lo andrò a vedere, ovvio.
    Mi sono letto e visto tutto il possibile di Shirow quindi non lo salto.
    E quasi di sicuro mi lamenterò. Per ora però voglio crederci! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pedro mi ha letto nella mente e ha scritto (con 2 ore e mezza di anticipio) quel che avrei scritto io.

      Elimina
  8. scritto qualcosa giusto ieri...

    intanto secondo me il whitewashing in questo caso è abbastanza paraculato, perché comunque motoko può essere di qualsiasi etnia del pianeta per quanto mi riguarda:

    già dal manga all'anime passa tutto un mondo: disegnata da Shirow sembrava quasi mediorientale (e per me resta assolutamente la versione più figa) nell'anime è più pallida dei protagonisti di un Tetsuya Nomura a caso, quindi vabbè, l'esigenza commerciale di piazzarci Scarlettona per me ha una sua raison d'etre, anche se concordo sull'aspetto culturale totalitario nipponico.

    Per il resto: concordo in toto sulle impressioni del trailer, bullet time in primis, e ci aggiungo anche i dialoghi incredibilmente "poveri" che si sentono nel trailer e la scelta di casting parecchio MAH di Batou Euron Greyjoy (e ricordiamoci che Batou è una salda costante di tutte le incarnazioni di Gits, quindi per me questo è un punto cruciale)

    D'altro canto Takeshi Kitano nei panni di Aramaki per me è una cosa semplicemente giusta e speciale, per quanto fisicamente passi più di qualche differenza.

    Non sono affatto d'accordo invece in merito alla questione cyberpunk: il tuo ragionamento è sacrosanto, visto che viviamo in un futuro diverso da quello (che per molti aspetti non è mai nato, per altri invece è qui da anni) ma personalmente sono innamorato di tutta la new retro wave e sinceramente una nuova ondata di media "passivi" esponenti del genere mi piacerebbe molto!

    Anche per questo, visivamente (tolte le cose coatte da action americano) il trailer ha un certo gusto che a me ha emozionato parecchio.

    RispondiElimina
  9. Il fatto che esistano ancora sparatorie al rallenty e che le piazzino addirittura dentro i trailer puó significare solo che a qualcuno piacciano ancora.
    E... niente, é un pensiero che mi rende triste.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. quotone e ricordo nel cartone trappa rentesi mai viste sparatorie al rallenty . Anzi le scene di sparo erano abbastanza gritty e realistiche, anche quelle coi robottini stupidi.

      Elimina
    2. e proprio da ciò, nevvero , ne derivava la figaggine estrema.

      Elimina
  10. Lo guarderò cercando il giusto distacco tra le opere. L'anime rimane tale, questo film sarà un'altra lettura. Interessante l' "Enjoy the Silence" nuova cover, in riferimento al rumore nella testa del Maggiore, che poi è uno degli argomenti del primo anime.

    RispondiElimina
  11. Onestamente non credo lo guarderò. I motivi sono, oltre al whitewashing il fatto che puzza tutto di già visto (era realmente necessario rifare identiche certe scene dei film? non erano in grado di creare combattimenti interessanti altrimenti?), il fatto che i dialoghi presenti sarebbero forse stati innovativi o interessanti negli anni '70 e il terrore che da un mondo pieno di spunti interessanti di riflessione facciano l'ennesimo spara spara con 0 cervello dietro.

    RispondiElimina
  12. A me non è piaciuta la track scelta, la povera Enjoy the silence martorizzata per l'ennesima volta, completamente priva di quella solennità che la OST originale aveva. A parte questo, no, neanche a me è piaciuto il trailer. Mi ha fatto storcere il naso parecchie volte. Ma sì, andrò a vederlo, sperando di non buttare completamente i miei eurini al vento.

    RispondiElimina
  13. Ad esser sincero ero scettico, ma il trailer mi ha convinto a darci una possibilità. Il problema è che non mi convince Scarlett Johansson... Forse sto ancora risentendo l'effetto "Lucy".

    RispondiElimina
  14. a me il viso della SJ non mi pare poi così tanto fuori luogo. magari come fisico ci avrei visto una più slanciata (vedi Aeon Flux come tipo di "fisicità") per tutte le altre considerazioni ho paura che hai ragione Doc. e anch'io tempo un po la trama alla robocop... ma insomma... vedremo. incrociare le dita e sperare. diciamo che nel peggiore dei casi forse si decideranno a ristampare il Manga in un formato piu decente. che è poi quello che mi interesserebbe di più di tutto :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. *temo la trama alla robocop... scusa errore di digitazione.

      Elimina
  15. Vabbé, non l'ha detto nessuno e quindi lo dico io: in tutta sincerità, a me sembra una figata e le premesse molto buone. Poi, magari, visto per intero cambierò parere, ma al momento la mia impressione è questa.

    RispondiElimina
  16. In effetti molte trovate ormai arrivano pure talmente tardi da sembrare un riciclaggio di cose già viste.

    http://pre10.deviantart.net/ae5e/th/pre/f/2008/052/c/4/terminatrix_summer_glau_by_jcd2k4.jpg

    RispondiElimina
  17. Correggo, non "facile sia un PG-13" è ufficialmente un PG-13 parole del regista:
    “Abbiamo cercato di mantenere il film violento e duro per quanto ce l’ha consentito il rating previsto dalla produzione (PG-13), e in questo ci ha aiutato il fatto che i cyborg hanno il sangue bianco, quindi abbiamo potuto spingere un po’ in quella direzione…”

    Comunque Il whitewashing è veramente il problema minore, e non disegno nemmeno del tutto l'immaginario visivo "alla Matrix" per me il vero problema è che ci sarà un totale appiattimento delle tematiche più profonde toccate dal manga e dl film di Oshii, conoscendo gli americano lo ridurranno ad un action triller in salsa SF. Ovviamente spero di essere smentito dai fatti.

    RispondiElimina
  18. A me non dispiace sicuramente il risultato finale, pensavo molto molto molto peggio.
    Oh alla fine piace l'uomo tigre, che ha due secondi animazione su un episodio di 30 minuti, magari qui ne esce qualcosa di non pessimo se la trama non la svaccano di spiegoni e buchi.

    RispondiElimina
  19. La mia identità internettiana (sì, la prendo molto alla larga) comincia nel 2000 con una linea ISDN e il forum della Panini. Il nick che scelsi all'epoca, e che mi tiro dietro tutt'ora, fu "il Maggiore" (anche se sono masculo, ma solo chi frequentava detto forum all'epoca ha il diritto di sentenziare "totalmente gay").
    Quindi capirete bene che per me una trasposizione live-action della Tokio di Motoko ha una certa rilevanza emotiva.

    Ma veniamo al punto: visivamente questo trailer mi piace. Ci sono un sacco di particolari secondo me azzeccati tipo gli occhi a bottone di Batou (che oltretutto viene interpretato da un attore a cui non avrei dato due spicci) e la tuta mimetica del Maggiore. Sembra abbiamo trasposto fedelmente l'impianto grafico di Oshii.
    Il risvolto della medaglia è che per me, come credo per gran parte degli appassionati che lo videro all'epoca, è un salto nel passato, non nel futuro. Appena iniziato il trailer il mio cervello è stato sbalzato indietro di 20 anni perché quello è il futuro che potevo immaginarmi all'epoca; non mi ha sbalzato in avanti di 13 anni. Ha l'aria di un futuro "nato vecchio".

    La seconda nota stonata è Motoko che corre sui muri che son cose che non sono cose, signora mia.

    La terza è la faccia della Johannson totalmente fuori contesto. Il Doc ha ragione a pacchi: una faccia così occidentale stride a bestia con un contesto che grida GIAPPONE da ogni lampadina.

    Dopo tutto questo resto comunque fiducioso possa essere almeno una buona esperienza visiva, nonostante la trama ho il forte sospetto verrà banalizzata come non ci fosse un domani (gli americani che trattato con il giusto rispetto un mix di etica, filosofia post-umanità? Ma quando mai?)

    RispondiElimina
  20. la sequenza iniziale del film(con ost originale) sembra abbastanza rispettosa.
    https://youtu.be/F5amv-vqUFo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E questo secondo me è uno dei problemi, non dei punti a favore secondo me.

      Chi ha bisogno di un film copia di quello di Oshii, senza dietro un regista con gli attributi come Oshii?
      Per me anche no, mi rivedo l'originale che ancora regge benissimo gli anni.
      Ghost in the Shell, anche se pare molti di quelli che da ieri commentano 'sto trailer se lo siano scordato, non è il film di Oshii, è innanzitutto il manga di Shirow.
      Io avrei di gran lunga preferito una nuova interpretazione, una nuova trama lasciando a Oshii il suo film e facendone uno diverso. Ma ovviamente è molto più difficile, ci vogliono sceneggiatori cazzutissimi per confrontarsi con GITS, inventarsi una storia originale e non mandare tutto in vacca, senza contare che così si fanno contenti i fan con le strizzate d'occhio.
      Il problema dei produttori americani è quasi sempre questo in situazioni del genere, finiscono per essere fedeli all'opera originale molto negli aspetti estetici e superficiali, quasi per nulla nello spirito.

      Elimina
    2. Quello che tu dici lo hanno fatto con Casshern(che a me è piaciuto tantissimo, lo ritengo un piccolo capolavoro) ma che ha fatto storcere il naso ai più.
      Se è fedele all'opera originale si preferisce la rielaborazione perché di una trasposizione pari pari non ce ne facciamo niente, se non è fedele si grida allo scandalo e al non aver rispettato l'originale.
      Insomma quando si parla di trasposizione da anime a film non faranno mai contenti tutti :)
      Che poi come diceva doc hanno fatto un mischione tra oav e serie e dubito sia poi così fedele al lavoro originale se escludiamo i concept visivi...non è da blockbuster di 90 minuti per redneck porre tutti i quesiti filosofici che pone nello stesso tempo l'oav...in parte è più cosa da serie tv(Westworld).

      Elimina
    3. Questo pezzo mi scimmia a bestia ^^
      L'altro trailer ha alcuni punti che mi convincono MOLTO poco.
      Che non sono le fotocopiate dall'originale che personalmente gradisco ^^

      Elimina
    4. Taburn2001, è vero che non si può accontentare tutti, io dicevo solo quello che gradirei io, poi capisco anche le major hanno due possibilità:
      Uno, fare il film copia-carbone, scontentando quelli come me che preferirebbero vedere qualcosa di nuovo, ma accontentando i fan più duri e puri.
      Due, provare a fare una interpretazione originale, con il rischio però che se il risultato è fatto male (scrivi una sceneggiatura ex novo ad esempio ed è piena di buchi) scontenti praticamente tutti.
      E quindi i più accorti scelgono la prima via, gli altri se gli va bene fanno Casshern, se gli va male Dragonball Evolution.

      Il mio problema con GITS è che GITS non è il film di Oshii è un universo molto più grande da cui pescare, quindi dal mio punto di vista limitarsi a copiacarbonare il film di Oshii è uno spreco. Va bene prenderlo a riferimento perché è stato una pietra miliare, ma il video che hai postato (spero sia solo promozionale) è proprio ripreso pari pari, e anche alcuni pezzi del trailer.
      Certo a provare ad fare qualcosa di nuovo si rischia di più, ma io personalmente apprezzo di più chi ci prova e fallisce rispetto a chi prova a portare a casa la pagnotta col minimo sforzo.

      Elimina
  21. Quando ho visto il trailer, ho pensato qualcosa abbastanza in linea con quanto espresso dal Doc, ovvero: ogni scena rimanda a qualcosa di già visto al cinema. Blade Runner e Matrix in primis. Poi non so perché, mi ha fatto anche un po' un effetto Sin City. Poco importa, in questo caso, quanto Ghost in the shell sia stato un precursore.

    Al cinema, sa di cosa già vista e stravista.

    RispondiElimina
  22. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  23. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  24. Oh.
    Vado un po' controcorrente.
    Mi è piaciuto.
    Sarà che il cyberpunk mi piace nonostante la vecchiettitudine, che Matrix mi stra-piacque all'epoca e, sebbene col tempo io l'abbia un po' ridimensionato, mi piace ancora, ma mi ha piuttosto attirato.

    Non ho sentito più di tanto questo effetto "whitewashing": nel trailer compaiono attori occidentali, orientali, neri, indiani... Mi dà più l'idea di una società multi-etnica con architetture orientaleggianti (belli i palazzoni opprimenti alla Kowloon), secondo me ha un senso.

    E poi i robot-geisha sono strafighi...

    E il Maggiore in tutina olografica, beh...

    Speriamo non buttino via tutto con una trama da decerebrati.

    RispondiElimina
  25. Mi ha fatto venire voglia di rivedere Nirvana di Salvatores

    RispondiElimina
  26. GITS non può più essere la frontiera dell'immaginario cyberpunk, visto che sono passati 20 anni.
    Il fatto che sbarchi a Hollywood e ci sia Scarlett come protagonista è una specie di celebrazione che a me personalmente fa molto piacere (e i discorsi sul whitewash in questo caso non mi hanno preso per niente. Motoko ha l'aspetto di una bambola da shoujo da sempre).
    Sul fatto che un film USA PG13 possa essere il pugno nello stomaco che fu l'anime ai tempi beh... ci vorrà un miracolo. Ma almeno mi sembra spettacolare.

    RispondiElimina
  27. Meh,sono assolutamente d'accordo con tutto quello scritto nella recensione,questo futuro è così radicato nell'immaginario 80-90 da apparire ormai vecchio,già visto,anche nelle scene è vero,la prima cosa che ho pensato vedendo il trailer e prima di aver letto la recensione.
    Scarlett Johannson come Maggiore?
    Ce la vedo e non ce la vedo,certo occhi enormi ma non so,non sono del tutto convinto.
    Per quel che riguarda il whitewashing trovo che criticarlo sia una cavolata immane dato che ormai in film e telefilm l'etnia dei personaggi dei fumetti cambia in continuazione (Heimdall in Thor,il Barone Mordo in Doctor Strange,Iris West in The Flash,etc) ma non si parla mai di personaggi cambiati in altre etnie inseriti apposta per fare quota politically correct,ci si lamenta solo contro i bianchi,pare che sia la moda del momento.
    Se proprio dobbiamo lamentarci di un washing lamentiamoci dei capelli neri del Maggiore,dannazione è un essere artificiale in un futuro cyberpunk perchè non le hanno lasciato il suo splendido viola?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perchè il viola è villanzone, lo sanno pure i muri :D !!

      Elimina
    2. eh vabbè,mi andava bene anche il blu originale dei manga di Shirow :(

      Elimina
  28. ..mi permetto di dissentire, ma questo futuro dal gusto retro mi ha colpito positivamente!

    Ci sta che non fosse proprio per la Johansson questa parte, ma dopotutto se la cava...e tutto il resto sembra molto in linea con l'universo di GITS, macchina di Batou compresa... quindi per ora, sarà che non mi aspettavo un cazzo, ma sto trailer mi è piaciuto!

    p.s. quel "Major" all'inizio non si può sentire...chiamatela "Maggiore" vi prego

    RispondiElimina
  29. Sì, però facciamo a capirci: se in una trasposizione live di GitS non ci mettono almeno un GROSSO CARRARMATO TETRAPODE stiamo a parlar di niente... >:D

    RispondiElimina
  30. ConsiderEto che ormai i trailer sono più belli dei film stessi e meriterebbero una sezione Oscar apposita, credo che andrò a vederlo solo DOPO le vittime sacrificali.

    E quel PG-13...

    Ah, aggiungo anche che pure io mi sono rotto le scatole di tutta sta caccia alle streghe bianche!

    RispondiElimina
  31. Penso che le polemiche (tendenzialmente giuste) per ogni withewashing contrapposte alle accuse di razzismo/sessismo per chi osi criticare un blackwashing/womenwashing (passatemi il secondo termine) sia uno dei tanti motivi per cui ha vinto Trump :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Più per i ragazzini costretti nelle scuole a scusarsi per essere maschi bianchi secondo me.
      Gente che ha parenti negli Stati Uniti con cui ho avuto la fortuna di parlare poco tempo dopo le elezioni mi ha confermato che non son leggende purtroppo.
      Ma dovresti riuscire a trovare anche dei video in internet al riguardo.

      Tornando al trailer, comunque, la Kusanagi doveva essere interpretata da un'asiatica, ho fai la trasposizione di un'opera, o ti ispiri e vai dove vuoi, questa via di mezzo non mi piace molto.

      Alcune scenette mi hanno anche incuriosito, la loli è saltata dalla sedia e ha fatto per saltellare qua e là, ma io l'ho stretta forte forte e le ho sussurrato du semplici parole: Suicide Squad.
      Si calmata subito.

      Elimina
  32. Non mi sbilancio, potrebbe non essere una buona trasposizione, ma semplicemente un film di fanfictiscienza (non è un errore!) decente, vedremo al cinemah (boh!) come dice il sommo Leo Ortolani...
    Mi spaventa di più il live action di Alita con alla regia quel mattacchione di Rodriguez...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Invece a me Alita diretta da Rodriguez ispira, potrebbe essere molto lontano dal manga, ma di solito la roba di Roriguez mi garba, quindi se lo fa alla sua maniera mi sta bene.

      Piuttosto tremiamo tutti assieme per il film di AKIRA...

      Elimina
    2. Quando al cinema vidi Trinity in pelle nera correre sui muri e tirare calci volanti in bullet time mi alzai e gridai fortissimo: "Alita!!!"
      Se Rodriguez non mette i ralenti "alla Matrix" perchè ormai fa vecchio ci rimango malissimo (cit.), perchè è dal '99 che li aspetto :D

      Elimina
  33. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  34. Che poi, pensandoci un attimo, il problema non è il candeggio epidermico in sé, quanto il detersivo che hanno usato.
    Voglio dire: avessero messo una Carneade qualsiasi al posto della Johansson credo che nessuno (o comunque molti di meno) si sarebbe lamentato. In fondo Motoko non è che abbia poi tutte queste caratteristiche somatiche assimilabili al giapponese medio. Come diceva qualcuno qui sopra potevi anche giocarti la carta del cyborg integrale come fosse salsa BBQ: sta bene su tutto.

    Il corto circuito avviene perché hai scelto quella faccia lì: ha un background ingombrante. Talmente ingombrante che la associ a tutt'altro (NATASHA!!!<---da leggere con la stessa enfasi di Up) e ti chiedi cosa ci faccia la Vedova Nera in mezzo a tutti quei giapponesi.
    Ovviamente però se ci mettevi una Carneade qualsiasi col cappero che portavi al cinema il grande pubblico...

    RispondiElimina
  35. Non conoscendo l'opera originale sono ottimista per un decente film di azione. Il trailer è riuscito ad attirarmi, che è proprio ciò che un trailer dovrebbe fare.
    Nella versione italiana del trailer "Maggiore" non viene tradotto e rimane "Major", mah non mi suona bene.
    Ma Takeshi Kitano... proprio quel Takeshi('s)?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È ufficiale: gli adattatori italiani non ce la possono fare.

      Elimina
    2. Sì, proprio quel "Beat" Takeshi! Se lo conosci solo per Mai dire banzai recuperati un po' di cose che ha fatto dopo (non solo cinema...), scoprirai uno degli artisti più incredibili dei nostri tempi!

      Elimina
    3. Il discorso Maggiore/Major è un non problema. Questo film (come qualunque altro) non lo vedrò in italiano neanche sotto tortura (non ho voglia di sentire le prove attoriali di Fabio Volo/Dj Francesco/Ale e Franz/...) :)

      Già all'epoca di Matrix avevo storto il naso per tutti quegli "Entriamo in Matrix!". Ma perchè, "Entriamo nella matrice" faceva schifo?

      Elimina
  36. Per quanto l'intera operazione sia fatta per guadagnare soldoni sulla nostalgia e sui "Nerd" che il film animato non lo vedrebbero manco morti (perché che caSSo i cartoni dei bambini), ammetto di essermi gasato con il trailer da 2 nanosecondi (la scena di combattimento sullo specchio d'acqua) per poi perdere ogni speranza dopo questo trailer. Ghost in the Shell ha una forza enorme nelle sue immagini, nel suo simbolismo, nei suoi giochi di luce e nella sua trama tessuta ad arte, cosa che non è assolutamente riuscita con il 2.0 e che, a mio avviso, manca anche in Innocence. Un action cyberpunk fatto pensando ai soldoni non potrà mai nemmeno avvicinarsi.

    RispondiElimina
  37. Non ho visto l'originale, tranne qualche pezzetto quando venne fuori il post del Doc per la versione 2.0...

    Qualcuno può mica togliermi la curiosità del perché la robottella si spogli per buttarsi di sotto dal tetto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il corpo di Motoko può diventare invisibile tramite una mimetizzazione termo-ottica. Siccome il sistema è inserito nella "pelle" per funzionare deve essere senza vestiti.

      Elimina
    2. Ah, ecco! Immaginavo qualcosa del genere da questo trailer del live action... Però ho preferito essere sicuro... Grazie!

      Elimina
  38. Concordo con i pochi che l'hanno detto: mi sembra che ci siano troppi riferimenti all'anime e alla serie tv e troppo pochi al manga. Peccato. Perché il vero Maggiore è quella disegnata da Shirow, per me, non quella immaginata da Oshii e compagni.
    E peccato perché rifare le scene e le mosse già viste nell'anime sarà pure fan service, ma non è certo creare qualcosa di altrettanto visionario e potente come hanno fatto il manga e l'anime.
    Il trailer? Sospendo il giudizio per ora, ma mi sembra che da quella parte dell'oceano se non ci mettono sparatorie in slow motion non passi il vaglio della pubblicazione, ed è verissimo che è ormai roba già vista troppe volte.
    La filosofia manca, questa sconosciuta.
    Non sono ottimista.

    RispondiElimina
  39. mai apprezzata nei film d'azione ha l'agilità di un maritozzo...le scene con le zeppe in avenger mi facevano sbellicare.

    RispondiElimina
  40. Il problema del whitewashing non esiste perchè della squadra della sezione 9 praticamente non c'è n'è uno che abbia i lineamenti asiatici ma laggente questo sembra non ricordarselo.. o volete dirmi che davvero vedete lineamenti asiatici in gente come Ishikawa, Togusa, Saito o anche lo stesso Batou? La verità è che il cast è brutto a vedersi semplicemente perchè gli attori ai personaggi non ci somigliano e la cosa stride perchè in questo caso, al contrario del solito, sarebbe stato abbastanza facile trovare gente "calzante".
    Detto questo a me il trailer non è sembrato malvagio, però è vero che dopo tutti questi anni ha un po' troppo l'effetto di finto e il rating PG-13 mi preoccupa abbastanza.. lo andrò a vedere comunque perchè la saga di GitS la amo, spero solo non facciano troppi danni.

    RispondiElimina
  41. Adoro ghost in the shell (e il maggiore ovviamente) in tutte le sue incarnazioni dal primo film alle sue serie SAC fino ad Arise. In ogni serie, però abbiamo un maggiore sempre diverso che però mi affascina sempre.
    Nonostante il whitewashing ho fin da subito apprezzato la scelta della johansson in quanto attrice capace , e in questo trailer la vedo molto in parte come Motoko, considerando anche il fatto che in ogni serie motoko è fisicamente diversa, ma mai con tratti giapponesi.
    Personalmente la mia scimmia è a buoni livelli, l'ambientazione mi piace, i riferimenti al materiale originale ci sono (la scena del montaggio di Motoko, la scazzattotata nell'acqua, il tuffo dal grattacielo). Ciò che mi preoccupa (oltre all'adattamento italiano che lascia major invece che tradurlo in maggiore) è la sceneggiatura che,si può intendere dalle parole dette nel trailer, verterà su una specie di complotto alla base della trasformazione in cyborg di Motoko.
    In sostanza sono fiducioso del film e incrocio le dita di non sbagliare.

    RispondiElimina
  42. Boh, io qua mi metto buono buono nel mio angolino di uno che di Ghost in the Shell non sa e non ha mai visto né letto niente.

    Nel frattempo mi è venuto a far compagnia un gorilla che mi da i pacconi dietro la nuca e mi ha preventivamente requisito la carta di credito per comprare i biglietti per l'IMAX 3D super mille k dove di sicuro verrà proiettata una roba del genere.

    Lasciando da parte ogni commento superfluo sulla grandissima t0p0n4 della Scarlett, questo trailer mi ha dato un feeling alla "Blade Runner" che mi intriga parecchio, sa di film vecchio come dici giustamente tu Doc (ed anche altri), con i giochini alla Matrix e tutto quanto, però oh, non so come mai mi ispira di brutto e mi sono piaciuti un sacco colori e scene!

    Essendo un totale ignorante in materia, in teoria hanno solo due modi per trasformarmelo in un film di melma:
    1) spiegoni a più non posso (che odio profondamente)
    2) trama senza senso e personaggi tirati via

    Ora ... che il maestro Kitano (di cui ho visto tutto) si sia fatto tirare dentro ad una totale putt4n4t4 non ci voglio credere dai ...

    In un certo senso dovrei partire avvantaggiato, visto che fott3s4g4 del franchise originale, ho meno probabilità di rimanere deluso (disse ...)

    RispondiElimina
  43. a me il trailer non ha convinto per niente... da fan della prima ora del manga e del film di Oshi (anche se sono due cose diverse) trovo che l'operazione sia davvero troppo tendente alla "americanata piaciona": la scelta della Johanson (bona per carità, ma non c'entra una mazza), il fatto di dover dare un background al maggiore (ma anche chissene del perchè è un cyborg.. nel manga aveva scelto di esserlo e prendeva per il culo Togusa per questo), la scelta stessa dell'ennesima (brutta) cover di Enjoy the Silence per il trailer.. mah!

    RispondiElimina
  44. Sinceramente non sono delussissimo.
    una certa acquolina e attesa per il film, dopo la visione del trailer, c'è.
    Sarà che comunque l'ambientazione, così retrò, nonostante posta in un futuro prossimo, mi garba veramente tanto, e che forse non ho amato chissà quanto il film di ghost in the shell, come molti integralisti, ma la mia mente è riuscita ad aggirare i difetti che citavi doc, rendendoli in realtà piccoli pregi.
    Vedremo cosa ne uscirà, io non ho piena fiducia perchè stiamo sempre parlando di una trasposizione fatta con tanti soldoni per il grande pubblico (non che sia una nota negativa, ma naturalmente ciò potrebbe comportare modifiche su ragionamenti, aggiunta di spiegoni e meno filosofia), però non posso dire che non mi abbia stupito in positivo

    RispondiElimina
  45. Ok, ne sparo un'altra: per me Scarlett Johansson, in quel ruolo, è quasi perfetta. Certo, qualche centimetro in più, in altezza, il personaggio l'avrebbe meritato. Ma per sembianze, trucco, mimica facciale, e mi auguro recitazione, penso sia l'americana migliore per quella parte. Probabilmente.

    RispondiElimina
  46. Il whitewashing per me è un falso problema. Ghost in the Shell è estremamente riconoscibile solo nel mondo nerd, nel mondo reale non lo conosce nessuno... quindi ha perfettamente senso che prendano un'attrice popolarissima come Scarlett Johansson per spingere il film (succede per ogni blockbuster).

    RispondiElimina
  47. Sono fiducioso, anche perchè le polemiche riguardo a certi aspetti del film fanno ridere.

    Il whitewashing è un problema americano, l'ambientazione di gits è un contesto futuristico con una città (new port city) estremamente multiculturale, poi scarjo è una brava attrice in questi ruoli da "dura" (vedi vedova nera). Poi lo sappiamo tutti che senza i nomi famosi i soldi non li mettono e non mi sembra che il mondo nerd si sia strappato le vesti con heindall di colore o simili.

    Il trailer action è normale, mamoru oshii quando è andato sul set cmq ha detto (senza una pistola alla tempia) che il film per lui è ok, certo che se metti un pippone filosofico nel trailer fatto da motoko che parla del suo ghost mentre fissa l'orizzonte prima di immergersi nessuno lo cagherebbe.

    Apprezzo poi moltissimo le scene girate uguali a quelle del film d'animazione come la caduta del palazzo o il pestaggio in acqua perchè davvero sono scene iconiche che non possono mancare.

    Dai vedremo come ne uscirà, ma per me a vederlo pare decisamente molto meglio di quanto i presupposti facessero presagire.

    RispondiElimina
  48. non credo ci sarebbe stato un modo per proporlo sul grande schermo che avresti apprezzato..e sinceramente mi aspetto un lucy cyberpunk, con un personaggio più delineato.sono scettico ma puzza un sacco a film senza infamia e senza gloria..e la bellissima johansson, da sola, non regge "l'urto" di un intero film senza stancare.
    speriamo in una sorpresa.

    RispondiElimina
  49. A me il trailer pare OTTIMO, ossia, da malato di tutto ciò che è "Ghost in the shell" è esattamente ciò che sognavo e speravo di poter vedere in una eventuale trasposizione live action.

    Detto questo, i dubbi sulla Johansson rimangono molti, non c'entra un cazzo, ma probabilmente è un male necessario alla produzione di un film che altrimenti non si sarebbe mai potuto fare, e il fatto che probabilmente (sicuramente) sarà un PG13 non so come influirà all'interno di un universo in cui tematiche tecnico/esistenziali, violenza e gore la fanno da padrone.
    Che dire di più, incrocio le dita

    RispondiElimina
  50. Ora, la giustificazione del whitewashing, secondo me, ci sta: ad Hollywood non ci sono attrici asiatiche famose che possano garantire un incasso almeno decente ad un blockbuster, la Johansson è una star è dà questa garanzia, ergo la Johansson è il nuovo Maggiore.

    A suscitarmi dubbi, semmai, è altro, ossia:

    1) Può davvero funzionare (nel senso di non essere ridicolo) un film dove la protagonista viene chiamata solo come "Il Maggiore"? Cos'è? Una parodia cyberpunk di "Cani Arrabbiati"?

    2) Da quel poco che si vede nel trailer, qui la Johansson è in versione cagna maledetta, non azzecca un'espressione che sia una e più che fredda e distaccata, è inespressiva a morte.

    3)Ok la storyline di Kuze, ok fare un film sul passato di Kusanagi, ma siamo sicuri che reggerà? Sopratutto: il contesto fantapolitico di 2nd GIG sarà trasposto o abbiamo paura di urtare gli ipersensibili e gli elettori di Trump?

    Sullo stile, invece, credo che per quanto vecchio nella messa in scena, sia ancora godibile nell'estetica.

    RispondiElimina
  51. Buongiorno Doc,
    Ultimamente mi chiedo, ma è una mera opinione personale, quindi più che criticabile, che senso ha cercare di figurarsi mentalmente la validità di un film da un trailer pubblicitario.
    Mi sembra un po' come valutare un dipinto di Caravaggio da un paio di tessere di un puzzle.
    Sbaglio?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sbagli... ma solo nell'approccio a questi post. :) C'è scritto sempre, anche questa volta, che un trailer è solo un trailer. Il senso delle discussioni come questa è confrontare le impressioni e le aspettative che quel trailer ti suscita, non giudicare il film. A quello penserà la recensione, dopo l'uscita.

      Elimina
  52. Fabrizio Dionisio15 novembre 2016 12:41

    Io comunque penso che lo andrò a vedere. Mi da più timore il pg13 che il rischio della solita ammeriganata. Altri giudizi dopo la visione.

    RispondiElimina
  53. Doc & antristi,avrei un paio di domande:io ho letto i ghost in the shell 1 e 2 nelle raccolte di Storie di Kappa,mi conviene leggere anche il resto(alcuni mi han detto che letti questi due,il resto è noia...)?Devo ammettere che ho avuto difficoltà nel seguire la trama e questo mi ha minato non poco il godimento generale...
    Per quanto riguarda i film di GitS,sono consigliabili o evitabili?Vorrei arrivare a vedere questo remake col giusto background

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guardati i due anime di Oshii, piuttosto evita questo, ma quelli direi che non averli ancora visti è un po' un delitto.

      Elimina
  54. niente, quando ho iniziato a sentire la voce di Scarlettina nostra nel trailer non ho capito più niente e tutto il resto è passato in secondo piano (Shirow-san, mi perdoni).
    Poi mettiamola così: non può essere certo peggio di Lucy

    RispondiElimina
  55. La penso che non ho tanti spunti innovativi da offrire: mi sento a meta' strada tra il Doc ed il collega Francesco.
    Ha ancora senso il cyberpunk negli anni 1x quando le fobie sugli sviluppi della tecnologia sono gia' raccontati da Black Mirror?
    Ha senso un PG13 per un opera con temi maturi come Ghost in the Shell?
    MAH!!!

    RispondiElimina
  56. Il "whitewashing" non mi dà problema... mi viene in mente il Kiss Me Licia con la D'Avena, che di giapponese non aveva niente eppure è stato un successone.
    Il cinema è un media diverso, magari ne viene fuori comunque un film godibile..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mah, Kiss Me Licia nella sua trasposizione non aveva niente neanche di italiano, ne di umano in generale... vedi "la pasta coi capperi"...

      Elimina
    2. "non aveva niente neanche di italiano, ne di umano in generale"

      Mi sono capottato a leggere questo commento!!

      Elimina
  57. Scommetto che in quel film la trama sarà di una banalità unica! Negli anime certe volte tocca rivedersi tutto per capire cosa sta succedendo. Il tema è sempre l'uomo e la sua evoluzione, l'anima, la coscienza condivisa e tecno-psicologia che fa sudare i neuroni.
    In un film che vuole fare i soldi anche in America tutto questo è vietato! Il redneck vuole capire tutto altrimenti si stranisce, estrae le pistole e comincia a sparare in aria nel cinema!
    Precedo trama terra terra di scazzottate e arti marziali attaccate ai fili.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È anche il mio timore più grande, altro che whitewashing e scene d'azione amarre...

      Elimina
    2. Esattamente anche il mio timore. Ghost in the shell prima di essere un anime con cyborg che sparano è un opera di filosofia, ci sono le domande fondamentali dell'uomo racchiuse in quel film ed è estremamente profondo. Troverò tutto questo una volta al cinema? Sinceramente non è che sia molto fiducioso.

      Elimina
  58. A parte che la Scarlet secondo me non ci sta... e' troppo "compatta" per sembrare Motoko che me la immagino alta e slanciata, ma vabbe'... il problema del trailer secondo me e' lo "spiegone". "Sei l'ultima versione di un cyborg"... "ti hanno fatto credere questo e quello...". Il Manga di Shirow (e i due film e la serie Stand Alone Complex) sono molto intriganti perche' nulla viene esplicitamente spiegato, ma le considerazioni saltano fuori tra i dialoghi, spesso surreali, tra i protagonisti. Tutta la storia del maggiore viene a galla pian piano nel film... e il dubbio da Blade Runner: ma sara' vero che ero umana un tempo? O... Ce l'avro' ancora un'anima (un ghost) ora che sono completamente un cyborg? Sono considerazioni interessanti che lo spettatore puo' capire, cogliere ed interpretare a modo suo... Quindi farlo diventare un'americanata, action rallenty, spiegona... E' proprio un altro registro IMHO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è proprio esatto.. shirow di spiegoni ne fa a pacchi nelle sue opere in generale. Basti pensare a tutte l'enciclopedia si appleseed o anche solo alle spiegazioni delle teorie di gits nel fumetto (come quando spiega che è irrealistico che una porta e un acquario possano salvare il protagonista da un'esplosione).
      Piuttosto è Oshii che nei suo film è abbastanza criptico e spiega pochissimo se non nulla

      Elimina
  59. una cosa è lo spiegone tecnico di shiorw, e una cosa sono i dialoghi surrelai; che poi sono i dialoghi tra duepersone che sanno già di cosa parlano; come se entrassimo in un stanza in cui una conversazione è già in atto; per contro questo moodo di narrare i dettagliati spiegoni tecnici fanno un contrasto molto intrigante

    RispondiElimina
  60. ma quindi la soluzione qual'era, non farlo proprio?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...E toglierci il piacere di passare 2 giorni ad analizzare e commentare il trailer fotogramma per fotogramma? :D

      Elimina
  61. Spero ..... Spero......spero ma poco. Kitano, salvaci tu !

    RispondiElimina
  62. Esteticamente il film vuole essere fedele all'anime, e in questo non ci trovo nulla di male. Mi lascia invece perplesso la possibile trama, visto che è chiaro il fatto che hanno cucito vari elementi del manga, dei due film e della serie TV con dialoghi che suggeriscono richiami a Robocop. La bellezza di GiTS stava nel fondo filosofico, il discorso sull'autocoscienza e le sue implicazioni, che qui mi pare assente. La colonna sonora è uno stillicidio: ennesima stortura di Enjoy the Silence, che non ha alcun legame col film, quando la colonna sonora originale era un canto nunziale che preannunciava il finale del film, la fusione di Motoko e dell'intelligenza artificiale in un nuovo essere. Insomma, sono dimidiato tra l'entusiasmo e un meh megalattico.

    RispondiElimina

I commenti anonimi vengono eliminati dai filtri antispam e, nel caso superino i filtri, irrisi ed eliminati uguale: non usateli.

Related Posts with Thumbnails