sabato 10 settembre 2016

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Independence Day: Rigenerazione, la recensione senza spoileROTFL

Independence Day Rigenerazione recensione
Quante probabilità aveva di piacerti il seguito, vent'anni dopo e tutto giocato sull'effetto nostalgia per chi era rEgazzino ai tempi, di un film che nel '96 avevi trovato una esilarante ruffianata e una fumante cagatona per vedere la quale dovevi consegnare il cervello all'ingresso? Beh, poche. Ma visto che non si puoi mai dire, che della critica USA, dei pomodori marci e dei voti da imdb non ti fidi manco per niente, speravi almeno che Independence Day: Rigenerazione / Resurgence fosse così stupido da farti fare qualche risata. Così scemo e pieno di gente che gridava "quel figlio di put*ana ce l'ha fatta!" a due centimetri dal figlio di chi si era sacrificato per il pianeta. Come l'originale, insomma. Magari VOLUTAMENTE scemo su una scala da zero a dinosauro Cenzino alla riscossa. E invece [...]
Invece la noia, il ping-pong di sguardi schermo-orologio-schermo-orologio, perché queste due ore di scialba imitazione della ruffiana so90s non decollano mai. Ma mai. Tanto è vero che l'accoglienza negli USA non è stata all'altezza delle aspettative, e se non ti segue più manco lo zoccolo duro di tizi del Nebraska col collo rossissimo, quelli che al quattro luglio fanno il barbecue sotto i fuochi d'artificio piangendo, beh, sono razzi. Razzi amari, per citare un classico del fumetto comico italiano. Dice che
non puoi prendere per il culo due volte allo stesso modo la gente, soprattutto ora che non ha più dodici anni come nel '96.
Dunque. Non c'è più Will Smith, perché costava troppo tirarlo a bordo, però c'è suo figlio, nel senso che il piccolo Dylan Hiller è cresciuto e ora fa parte di una cumpa di piloti supergiovani insieme al fratello di Thor - ché se strizzi gli occhi può sembrare l'Hemsworth più famoso - e a una biondina insopportabile, figlia dell'ex presidente combattente Bill Pullman. I migliori Top Gun del pianeta sono tutti giovanissimi, perché uno dei sottotitoli scartati per questo seguito era Independence Day - The Guagliuname Edition.
C'è pure lui, ovviamente, il Pullman motivatore planetario, e ci sono Goldblum, lo scienziato fricchettone di Brent Spiner e - purtroppo - pure papà Barzetti, l'insopportabile padre rompicoglioni di Goldblum/Levinson. C'è pure la cinese Angelababy (no, davvero: è il suo nome d'arte), che sembra una pilota di caccia quanto te sembri un modello di Versascccc, ma era la solita esca per ingolosire il pubblico cinese (secondo mercato del pianeta oggidì, ricordiamolo). Solo che agli amici cinesi non è andato giù che Angiolina si veda poco nel film, e quindi ciccia. /sadtrombonesoundfromBeijing
I primi minuti di Independence Day - Rigenerazione creano la falsa illusione che qualcosa di minimamente decente possa esserci, perché il 2016 di questo mondo non è come il nostro. La tecnologia aliena è stata usata negli ultimi vent'anni per creare basi sulla Luna, caccia a decollo verticale fichissimi e altra tecnologia all'avanguardia. Gli alieni, però, si sono attrezzati per questa rimpatriata, con una nave madre dal diametro di 3mila miglia (sul serio) e un antivirus potentissimo a bordo, una versione crackata del Norton.
Ogni pensiero infelice che ti risurgenera nella testa di qualcosa che contrasti l'abbiocco da due ore di nulla va però presto in fumo insieme a Shanghai e Londra, nel consueto siparietto Roland Emmerich Scassatutto. Sono le scene visivamente più interessanti del film, e durano tipo 100 secondi in tutto. Il resto, anche a tapparsi le orecchie e gridare fortissimo LALALALA NON SENTO!!! per non assorbire la trama, si perdoni il termine, è fiacco pure dal punto di vista meramente visivo. Dogfight alieni vs terrestri minimamente più decenti di quelli originali, dite? Ah!  
Il resto, dicevi: una storia all'incirca identica a quella del primo film, con soggetti altrettanto improbabili (il signore della guerra coi machete, santo cielo...), un'altra dose di ubriaconi provvidenziali, Vivica Fox in versione cassiera di mezza età del supermercato e... no, perdonate il minispoiler, ma quando hai visto Bill Pullman riprendere la tutina da pilota hai pensato che la realtà potesse collassare su se stessa. Come il suo predecessore, Independence Day: Rigenerazione prova a lungo a farti sorridere senza riuscirci, mentre fai il tifo perché Papà Barzetti finalmente crepi, ma sono i suoi momenti epici a provocare qualche rara, liberatoria risata di naso. Avercene qualcuna in più, ti saresti annoiato molto meno.

Questo non significa giocare con la nostalgia - che già è come rispondere alla domanda "Secondo te sono ingrassata?" rivolta da una compagna, cioè materia delicatissima. Metter su un film scritto e girato così, scopiazzando da quello che hai fatto vent'anni prima senza manco l'ombrellino di carta di Wile E. Coyote con su scritto "reboot" dietro cui nasconderti, significa non solo considerare stupido lo spettatore - o presumere che il rEgazzino di allora abbia vent'anni dopo gli stessi gusti di quando era un dodicenne - ma anche fargli passare quel minimo di affetto che dovesse ancora provare per la gioviale cagatona di ridere del '96. Siamo abituati a considerare innocui i reboot, nel senso che alla peggio chissene, non esistono, ma i seguiti con la stessa gente dentro sono molto più pericolosi. Ma ok, ok, hai finito i proiettili da crocerossa. Tanto...



Independence Day - Rigenerazione
Recensito da: DocManhattan Data: September 10 2016
Voto: 1

45 commenti:

  1. Speravo veramente che non fosse una cagatona, peccato.

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  2. Expecting a cagaton.
    Got a cagaton.
    Non deluso, quindi.
    L'hype continua a salire.

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  3. A me è piaciuto. Spero facciano il terzo :-D

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  4. " È fatto. Ora è una bomba nucleare da quattro cagatoni. "

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  5. vabbè, stima comunque perché hai voluto provare e per la citazione da Tony Randine

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Avevo beccato anche io la citazione di Tony Randine.

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  6. "Razzi Amari" e il seguito "Il Figlio di Razzi Amari" fanno parte di quelle reliquie (tipo Stefano Nosei) che pensavo di ricordare solo io. Tra l'altro del secondo ho ancora la cassetta. Bruschette.

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  7. Pure io! Conservata in una pentola inox che vallo a sapé...

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  9. Scusate un attimo, io mi ricordo che il personaggio di Brent Spiner moriva nel primo film, durante l'autopsia all'alieno. come è possibile che sia ancora vivo? lo motivano in qualche modo o fanno solo finta di niente?

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    1. ricordi giusto. crepava. Ma bobbè.

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    2. così come Sean Bean aveva il vizio di morire, Jeff Goldblum (cfr anche Jurassic Park - Lost World, almeno in versione cartaea) aveva quello di resuscitare

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  11. Non ho visto il primo e quindi non credo che andrò a vedere il seguito, ho paura di non capirci niente..... buah ahahahahah

    OT ho visto di fila i 4 trasformer, è normale provare sentimenti di vergogna mentre si guarda un film?

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    1. Si, durante e anche dopo.
      Effetto perpetuo.

      Ora sei davvero un sopravvissuto.

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  12. un altro sequel/reboot non richiesto e fatto male che và ad aggiungersi alla lista.

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  13. Già durante il trailer mi sanguinavano gli occhi...

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  14. Una sola domanda:PERCHE'?!!
    Il primo lo avevo visto al cinema e mi aveva entusiasmato, ma solo perche': 1) ero in primissima fila; 2) ero un ragazzino incline all'entusiasmo facile (mi aveva gasato persino STREET FIGHTER, vedete voi). Rivedendolo tempo dopo in tv, gran parte dell'entusiasmo era gia' miseramente evaporato.
    Comunque, non c'era assolutamente NULLA che giustificasse un seguito.
    E' la tremenda sindrome dei Vanzina: ormai li ha contagiati...

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    1. saiperchè esaltava all' epoca ? Tutti matti di X files e 'sti razzo di alieni non si vedevano mai. Qui arrivano e fanno finalmente casino. Ora che ci siamo abituati fa ridere, ma all' epoca aveva un perchè.

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    2. verissimo!C'era solo Alien,di cui da regazzino avevo una fifa assurda,ma il tema invasione creava un bel pò di hype

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  15. è tutto un diabolico piano per accalappiare i 12enni del 2016 e fare un re-reboot nel 2036... questi cinici produttori hanno applicato al cinema la leggenda metropolitana del tizio che regavala le caramelle con la droga fuori dalle scuole.

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  16. Ciao Doc, ho scoperto essere vecchio, avendo un buon dieci anni più di te. Quando uscì il primo film della serie (a proposito, ho visto che ne è previsto un terzo...) ero un ventunenne di belle speranze e Roland Emmerich era ancora poco noto per il suo stile fracassone e roboante, avendo fatto pochi film rilevanti fino a quel momento (mi ricordo Star(ca)gate e Universal soldier che almeno aveva uno spunto interessante). Detto questo anche io ho cercato di non farmi influenzare dalle varie Rotten e Ign recensioni, anche perché preferisco sempre verificare piuttosto che cassare a priori perché a un critico col mal di pancia non è piaciuta la pellicola. E per questo motivo, per quanto sia sostanzialmente d'accordo su tutto quello che dici, tra cui cliché del signore della guerra davvero triste (che ha imparato a decifrare il linguaggio degli alieni da solo, manco fosse Einstein e poi gira vestito come Demolition Man con i machete), dicevo alla fine, preso per quello che è, non mi è dispiaciuto più di tanto. Certo, si tratta di una bieca operazione nostalgia, sfruttando la simpatia di alcuni personaggi che per me sono quasi diventati di famiglia tante sono le volte che ho visto il capostipite, vedi Papà Barzetti che è invecchiato meglio del figlio (che poi altri non è che lo stesso personaggio fatto da Goldbum in Jurassic Park). In ogni caso mi mancava un certo tipo di film fracassone volutamente cretino e sopra le righe e debordante americanismo (anche se preso abbastanza per il culo, essendo Emmerich un tedescone anche un pò di destra) da tutti i pori. In più l'inizio con il miscuglio tra la nostra tecnologia e quella aliena mi aveva intrigato non poco. Poi tutto è tornato sui consueti binari della prevedibilità, però con un qualcosa di rassicurante che non mi ha infastidito. Anche i nuovi personaggi sono abbastanza simpatici, biondina figlia del Presidente a parte. Avete notato come la nuova presidentessa degli Usa (sarà un omaggio alla futura Clinton?) assomiglia paurosamente alla Boldrini?

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  17. SPOILER



    doc, io al "presidente, non ha preso le sue medicine" sono scoppiato a ridere :-D

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  18. "quel figlio di put*ana ce l'ha fa... ah no"
    Peccato, anche se gli ultimi Will Smith stanno regalando poche soddisfazioni (solo pochi giorni fa mi sono accorto che smith era candidato a miglior attore agli oscar con il film di Muccino, non pensavo mica mai), senza di lui non c'è indipendenza. Poi il resto del film sembra un dispiacere, che alla fine indipendence day è uno di quei film di cui ci si ricordano scene, battute, e risate no sense (volute o meno).

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  19. Io sono andato a vedere con aspettative zero e invece mi è piaciuto.Due ore che volano,ovviamente i personaggi sono profondi come pozzanghere, gli attori hanno l'espressività del mio comodino e le frasi a effetto a stelle e strisce sono dietro ogni angolo, ma nel complesso lo svolgimento del tutto e alcune idee le ho trovate interessanti.Mi è piaciuta molto anche la Terra dopo l'attacco del'96, tutte le nazioni ormai unificate, personaggi da ogni parte del mondo e la tecnologia aliena integrata a quella umana,alla X-COM quasi, e incredibilmente molte sparate all'interno del film sono addirittura scientificamente corrette,non ci credevo.Non il film sci-fi dell'anno ma mi ha fatto passare due ore molto piacevoli e l'ho trovato molto meno ignorante del capitolo precedente.

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  20. La cosa peggiore è che ho amici convinti che sia bello e mi vogliono trascinare a vederlo... #savemartin15

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  21. Ho davvero pochissima voglia di vederlo.... Non che sperassi in qualcosa di decente!

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  22. Posso ancora capire che cerchino di riprendere film cult dalla fanbase bella ciunta (Star Wars, Ghostbusters etc...) e proprio per questo non riesco a capire cosa abbia spinto i produttori a credere in un sequel di un film che non è cult e non piacque nemmeno così tanto all'epoca. Mi aspetto che riprendano la saga cinematografica di Eragon a sto punto (Dio ce ne scampi).

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  23. Forse sono l'unico che fa questo ragionamento malato, ma per me è "Reboot/Remake=No a prescindere!", "Sequel=possiamo discuterne"
    Per assurdo, se mi avessero fatto un sequel di Ghostbusters (con cambio della guardia, con una comicità non da cinepanettone magari) una chance l'avrei anche data al film di Feig, come sono sicuro che la darò a questa ca*atona devastante.
    So che me ne pentirò, le premesse sono pessime, e tutto il resto ma...cacchio con me che allora 12 anni li avevo davvero giocano evidentemente troppo facile.
    Andrò a spiattellarmi sul muro dei "Te l'avevo detto", ci vado consapevole, magari mercoledì che si paga meno.
    Come sempre, comunque, grazie di esserti immolato per la causa ;)

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  24. Notare il laser puntato su Roma , LI ha chiamati l' amministrazione per incenerire la monnezza . Riusciranno i nostri anti eroi?
    No e difatti si prospetta già il 3° episodio , nel quale cercheranno di pulire i canali di Venezia.Ma un gondoliere scopre che il MOSE può volare nello spazio e li fermerà infilando sarde in saor nelle bocchette di areazione.
    indipendensa day.
    E ha molto più senso , ostrega.

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  25. Notoriamente i seguiti sono piu' scarsi del primo capitol, qualche volta va bene e sono allo stesso livello. Direi mai migliori...
    Ora, visto com'era il film originale direi che andarsi a vedere il seguito, magari pure pagando, e' masochismo puro ;-P

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  26. Ho visto un manifesto in giro per Milano, dove si vedevano il Duomo e altri palazzi simbolo della città distrutti dall'astronavona aliena.
    Immagino che in ogni città del mondo in cui il film è stato distribuito ci sia un manifesto personalizzato simile, così mi è venuto da pensare: "Cavolo, è una bella idea! Vuoi vedere che la trovata più originale di tutta l'operazione l'hanno avuta i pubblicitari che hanno fatto i cartelloni?"
    #einfatti :D

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  27. L'originale è un misto di "so bad is good" e nostalgia. Ci sono i momenti stupidi ma fighi, come Will Smith che da il cazzotto all'alieno e gli dice "benvenuto sulla terra", il discorso del presidente etc

    Questo è il piattume, per fortuna non sono andato a vederlo al cinema.

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  28. Io speravo in una tamarrata colossale, ed ero già pronto con popcorn e bibita gelata.

    Il problema è stato che finiti i popcorn non sapevo più che fare....

    A parte il montaggio di scene senza senso e abolizione totale dei rapporti causa - effetto, ma è stata la totale assenza dei concetti di geografia (tipico degli americani) a lasciarmi sconcertato...

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  29. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  30. appena finito di vedere. mi permetto di citare il sommo francis xavier cross: "oh per diana, che cazzata"

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  31. Mi sono seduto al cinema, sapendo che fosse una gran cagata.. ma ho 32 anni e l'effetto nostalgia ha prevalso su tutti i miei dubbi. Apprezzo i primi spunti per un possibile sviluppo...

    uno sviluppo in cui ho letteralmente dormito tra una scena e l'altra, complice anche la lunga giornata lavorativa e il secondo spettacolo prenotato, ma una volta sveglio anche se ho visto, credo, il 40% del film di quel 40% salvo il 0,5%.

    credo seriamente sia stato il film più brutto dell'anno/decade/secolo/....

    p.s. questa è la prima volta che scrivo poichè navigo qui da poco meno di 1 mese. Sto andando a ritroso e leggendo praticamente tutti i tuoi articoli e sono felicissimo di averti scoperto così per caso. Complimenti e grazie per avermi regalato non pochi sorrisi!

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