venerdì 12 agosto 2016

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I Cavalieri dello zodiaco: L'ardente scontro degli dei

Visto che la maggior parte di voialtri debosciati si è espressa a favore dei Cavalieri nel momento You Decide ieri sera su FB, oggi toccava a un nuovo post sulla cumpa del Burronista. Ma di che tipo? Riprendere finalmente i riassuntoni di Asgard, parlare di un altro film dopo La dea della discordia, pescare un altro cavaliere scappato di casa per Saintini? E perché non tutte e tre le cose assieme, ti sei detto, con un Riassuntone™ del secondo film della saga, L’ardente scontro degli dei, altrimenti noto come La sanguinosa battaglia degli dei o La brutta copia della saga filler di Asgard? Sotto dunque con questo secondo mediometraggio uscito nell'88 e da ricordare soprattutto per un grande numero di burronismo a squadre […]

Il freddo nord della Sila. Un uomo sta per essere ucciso perché si veste così dimmerda,
ma interviene Cristal il Cigno, incazzato come una biscia perché si stava facendo i capelli dalla Maria Laura e l’hanno disturbato. E cos'è 'sto bordello, andate a litigare da un'altra parte, ci dice.
Quelli, gli assassini con i pellicciotti ecologici comprati alla Benetton, se la ridono, e allora Cristal deve pestarli tutti,
dopo esser volato in cielo e aver acceso le luci e la strobo come sempre accade nelle sue coreografie lorellocuccarine.
“Aiutate… Asgard! La guerra divina sta per cominciare…”, gli dice il tizio vestito malissimo, prima di morire e finire nel grande Valhalla di quelli con barba e capelli color pupazzo Uan di Bim Bum Bam.
Poco dopo, a casa di Lady Isabelva, Pegasus scrive il nome di Asgard su un vetro, dopo aver cancellato i cuoricini con la freccia e le scritte I lovvo Burrone. Naturalmente, essendo un ignorante della fungia, quel nome lo scrive male, con una E.
E mentre la giovane incarnazione di un’unghia del piede di Atena parte col solito pistolotto, spiegando che Asgard è sotto la tutela di Odino, e Pegasus, Sirio e Andromeda si preparano a partire, vediamo Cristal a terra, con l’armatura tutta scassata. Ma che caz…?, si chiede lo spettatore, che l’aveva lasciato in ottima forma dieci secondi prima. Oh, sarà stato il freddo: da quelle parti picchia un venticello che alla prima sudata ti castiga, neh.
Così i tre cavalieri e la loro datrice di lavoro malvagia prendono la corriera Nuova Luxor - Asgard e vanno a chiedere al sindaco di lì se per caso ha visto un tizio biondo, tipo il Biondo di Luzzi ma più forte, che dovrebbe essere in difficoltà. Ce l’hanno detto i sensi da cavalieri e Robertino, l’uccellino di Del Piero.
Ma il viscido sindaco asgardiano, il sommo sacerdote di Odino, Balder, dice che non ne sanno niente, e lo dice fissando intensamente le minne di Isabelfast, una volta tanto non minacciate da frecce.
Siccome Pegasus sta ancora cercando di capire come si scriva Asgard, Sirio prende la parola e chiede a Loki se per caso lui abbia visto Cristal. Biondino, alto come loro, vestito come una bomboniera della prima comunione negli anni 80?
Loki è questo tizio con abito rosa come Barbie ma con il mantello viola, quindi con una doppia valenza villanzonica. Il cavaliere inizia a perculare i minchietti di Atena, Pegasus s’innervosisce
e perciò la sua padrona deve chiedere scusa per quel comportamento aggressivo, dopo aver picchiato Pegasus con un giornale arrotolato.
Arrivano altri due tizi vestiti in modo molto discutibile, anche per gli standard di questa serie con gli scaldamuscoli e le canotte da giostrai dell'Est. Sono i fratelli Frej e Freja. Manca solo la loro cugina che si fa vedere perlopiù in estate, Fresa. I due si propongono per scortare la truppa di Atena fino ai loro alloggi.
Tra Frej e l’algida capocumpa dei bronzini nasce subito del feeling, ma mentre i due si scambiano i numeri di telefono per mandarsi le foto zozze su whatsapp,
si fanno avanti altri tre Cavalieri Divini di Asgard. Ora, questi tizi fungeranno come detto da base per i God Warrior poi apparsi nella serie TV durante la saga omonima, ma come look ti piacciono molto, molto, molto meno. Oh, sarà che è roba di Kurumada.
Pegasus avverte per la seconda volta una pressione enorme. “È un cosmo gigantesco!”, dice.
“Grazie, ma non era il cosmo”, spiega Loki, alle sue spalle, ricomponendosi.
Poi Frej ottiene che il bestione e quegli altri li lascino passare, pronunciando la parola d’ordine, “unfiorino”.
Questo tizio biondo mascherato e vestito da pagliazzo, Midgard, fronteggia però Sirio. Chi si celerà mai sotto quella maschi… MA È CRISTAL, DAI! SI VEDE LONTANO DUECENTO MIGLIA! MA PER PIACERE! Lanci di poppicorni e cingomme usate in platea. Devi però confessare che quella di Midgard, con maschera da ninja e mantello da cecchino camuflaggio, è probabilmente l'armatura più decente di tutti questi cavalieri di Asgard in versione Beta.
Frej, Freja, Fresa, Fresi l’ex difensore e Fregola, la zia ninfomane, accompagnano la colorata banda di Saori a casa loro, l’unica villa con i vetri alle finestre di tutta Asgard, visto che nel resto del regno non si usano, vivono ancora come duemila anni fa. La terza legge dei Cavalieri dello Zodiaco recita che come ti allontani da una metropoli giapponese o da una magione di Lady Isabenefit, piombi immediatamente in un passato remoto come a Frittole. “Domani mattina”, dice Freja con grande garbo, “fuori dai coglioni, tornatevene da dove siete venuti, perché, come diciamo qui ad Asgard, l’ospite è come il pesce, dopo due giorni…”
“Puzza?” 
“No, butta rose avvelenate”.
Il giorno dopo, un tizio medievale anonimo porta ad Atena e i suoi la tiara scassata del Cigno
Porca me stessa, dice Lady Isabellica, mo' che minchia mi metto al ballo di fine anno? Poi fissa il guerriero ferito che ha trovato questo “elmo” nei Fiordi Orientali e gli chiede: “Oh, geometra, dica un po', è mica del segno del Toro, lei?”
“Perché?”
“No, niente. Così”. Sirio si fa subito avanti per andare a cercare il compagno disperso, Pegasus fa altrettanto. Pure Andromeda vorrebbe andare con loro,
ma quelli gli imbruttiscono subito, ricordandogli che è un minchietta inutile. “Ma forse poi viene mio fratello ad aiutarmi!” “Ah, allora vabbuò, vieni”. Nell'economia di tutta la serie, Andromeda è il rEgazzino scarsissimo che gioca solo perché porta il pallone di cuoio.
Frej, figlio del traforatore Frejus, chiede a Balder se per caso stia per scoppiare una guerra divina che durerà la bellezza dei 35 minuti che mancano alla fine del mediometraggio, ma il sommo sacerdote, seduto sul suo trono doppio della perugina, è criptico, nicchia. Allora Frej fa presente che non è che ci sia tanto da fidarsi di Loki. Cioè, non se li è letti Balder i fumetti Marvel da ragazzo? Eghe. Balder s'incazza e lo cinquinizza con ferocia.
Mentre nelle carceri asgardiane di Guantanamö, un tizio che sembra Cristal (sarà il vero Midgard? O Cristal che lo incatenano solo quando l’incantesimo non prende, tipo in galleria? Boh. EDIT: è una battuta, non rompete i maroni con precisinate "È Frej! È Frej!".) supplica Odino di dargli la forza, Lady Isabelante viene condotta con l’inganno da Balder (nel secondo doppiaggio del film chiamato Dolvar, come in originale). "Vieni, abbiamo trovato il Tigno", le dicono, ma parlando apposta molto veloce, così lei capisce il Cigno. 
Non ti preoccupare, stasenzapenZièr, le dice Balder appena se la trova davanti, “ti voglio solo uccidere per prendermi il Santuario e conquistare il mondo. E puppa”. Lei, essendo cretina, non capisce subito. "Ben gentile, grazie!", gli dice.
Poi realizza e parte con il pistolotto da capelli al vento, effetto ottenuto portandosi dietro sempre due cavalieri di stagno, Gigetto del Tupinaro e Pierugo della Quaglia, armati di due enormi ventagli. Balder/Dolvar, ovviamente, dopo due secondi vuole strangolarla. Il pubblico in sala, preoccupato per le sorti della paladina del bene, urla “Af-fu-ca-la! Af-fu-ca-la!”,
ma Balder si accontenta di scagliare la sua mente in una dimensione di eterna sofferenza, di dolore infinito, dove in edicola non vendono fumetti ma solo tuttosport. Per Balder va bene uguale: voleva farne polenta, ne ha fatto polena. Sì, ok, ma quando si menano? Ora, per fortuna. Il primo scontro è tra l’inutile Andromeda e URL,
il Cavaliere del Browser, che fungerà da cartamodello per Luxor. Con la sua spada, chiamata www, Url non solo fa a pezzi la catena di Andromeda,
ma gli disintegra l’armatura dopo DUE SECONDI dall’inizio della battaglia, praticamente un record.
Sirio, intanto, affronta Midgard, secondo dei tre figli del buon Tutteletagliegard. Sotto la maschera e il mantello di paglia c’è in realtà Cristal (#SORPRESONISSIMA). Il Cavaliere del Cigno porge la mano al suo compagno, Sirio fa per stringerla, ma l’altro la toglie all’ultimo secondo: è il terribile scherzo “Alla stazione!”
e il Dragone, che è un compagnone, ci rimane malissimo. Si menano un po’, scassano un po’ di alberi, ché con la forestale pure lì è tutto un magna magna,
poi Cristal spiega che ha cambiato religione e ha deciso di seguire Odino perché in scientologi i russi non li prendono e i testimoni di geova non gli hanno aperto: dice che non erano abituati al fatto che uno andasse a citofonare da loro alle otto di sabato mattina, e non viceversa. “E ora, Sirio”, dice Cristal con tono solenne, “tira il dito!”.
La battaglia tra i due entra nel vivo, ma la regia, per risparmiare, passa a una lenta carrellata sugli abeti di Asgard, accompagnata dai suoni della zuffa.
Alla fine precipitano in mare e Sirio stende il compagno con il suo supercolpo, distruggendogli l’armatura nuova appena comprata. Sticazzi, paga l'assicurazione. Ma siccome il Dragone non ha perso i soliti venti litri di sangue e almeno un senso come gli impone la quarta legge dei Cavalieri dello Zodiaco, viene squalificato.
Torniamo da Andromeda, rimasto senza armatura e senza catene, a forte rischio quindi furto di motorino. Url sta per affettarlo con la sua spada e reindirizzarlo verso una pagina con errore 404 perpetua,
ma, #SORPRESONISSIMISSIMA, arriva Phoenix a salvare il fratello. La vita di Phoenix è tutta così: da lunedì a sabato a pheega, la domenica gli tocca raccattare in giro il fratello minchietta.
Con un solo colpo, Phoenix uccide Url, gli disintegra l’armatura e ottiene pure i numeri di telefono di due cugine bone dell’asgardiano, ma subito dopo viene attaccato da due lame boomerang.
Il Cavaliere della Fenice non fa a tempo a domandarsi E che minchia vuole mo’ Daltanius?, che scopre trattarsi in realtà dei boomerang (tipica arma nordica) di Ruhnir (Lung), prototipo infinitamente più brutto del Thor di Phecda che verrà.
Da bassista carismatico di razza, Phoenix irride l’avversario,
talmente imbracchiato che si pianta da solo i propri boomerang nel petto. Oh, gli hanno insegnato a lanciarli, mica a riprenderli. Poi finge di essere morto e l’astuto barbatrucco paga,
perché Ruttor sorprende Phoenix mentre sta ripescando il fratello da un burrone. Risultato?
Finiscono TUTTI E TRE giù nello strapiombo. Il burronismo è ormai uno sport talmente in voga che viene praticato ufficialmente anche a squadre.
Dopo sedici triliardi di scalini, Pegasus raggiunge finalmente Saori, che sta lì sospesa come polena della nave vichinga grazie a un palo nel c… al sortilegio di Balder.
Gli tocca affrontare Loki, Cavaliere di Odino. Quando si lega i capelli, C di Odino. Dalla sua armatura verrà tirata fuori quella di Megres/Megrez.
Loki e Pegasus si scambiano un sacco di colpi incrociati, alla Loki Joe.
finché Loki non dice che Pegasus è un illuso se crede di poter vincere usando sempre la stessa tecnica. See, buongiorno. È arrivato, lui: quello col Fulmine di Pegasus s’è fatto tutti gli episodi, i film, il manga, gli OAV, gli spin-off e pure un frappo di doujinshi zozzi. E infatti un fulminello scassa armatura e difese di Loki, finito un istante dopo con una mossa bresslinistica, il suplex chiamato Pegasus Rolling Crush. Sembra tantissimo il nome di uno di quei giochi della cippa di Facebook di cui la povera gente viene tempestata di inviti da parenti e conoscenti che elemosinano in giro gemme o quello che è.
“Così impari a non seguire il bresslinz, cugliù”
Resosi conto dell’inutilità dei suoi guerrieri, si fa avanti Balder in persona. Ma le prime fasi dello scontro sono soppiantate, sempre per motivi di budget, da un intenso primo piano di Lady Cosa con gli occhi spiritati. Forza con quei ventagli, Gigetto e Pierugo! Sudare!
Andromeda risale il burrone portandosi dietro il fratello. Qualcosa ogni tanto deve combinarla pure lui, se non vuole esser retrocesso ad apprendista cavaliere sbucciapatate. “Chi… ha detto patate?”, chiede Phoenix, ancora mezzo stordito, ma sempre cosciente delle priorità della vita.
Pegasus, intanto, ha perso l’elmo e si sta esibendo in una serie di lisci da locale di ballo romagnolo, e pochi secondi dopo finisce a decorare un muro sullo sfondo, perdendo tutti gli altri pezzi dell’armatura.
L'intervento di Andromeda serve a poco, e che te lo dico a fare, e Balder riprende a pestare Seiya, di cui sentiamo di nuovo le urla di dolore davanti al primo piano sempre intensissimo di Lady Cosa. Sul finale il film diventa in pratica più che altro un audiolibro.
Arriva Cristal e Balder gli ordina di uccidere Pegasus, visto che a furia di menarlo gli fanno male le mani, s’è stancato. Ma Cristal è tornato in sé e attacca il sacerdote, che allora prova a limonarselo. Dio Odino, biondino… gli va bene tutto, non sta a sottilizzare.
Phoenix protegge Pegasiello dal colpo di grazia di Balder, facendogli scudo col proprio corpo (i cazzi tuoi no, eh?), ma non serve a nulla, perché bisogna ripetere il copione infinito dell’armatura da cheater che salva Pegasus all’ultimo brunettasecondo,
ed eccallà. Citofona il corriere e dice che c’è un’armatura d’oro senziente che chiede di tale Pegasus.
In un gioco online lo bannavano dopo tre secondi, altro che eroe.
Il problema è che pure uccidendo il sacerdote, Atena rimarrà lì col palo in cu… avvinta dal sortilegio.
C’è bisogno quindi di un SECONDO deus ex machina, Frej, che è ancora vivo e promette di liberare Atena. Ce la farà!
Non ce la fa. Trenta secondi dopo è in fin di vita, dopo esser stato tempestato di colpi dal sacerdote. Pegasus è RIMASTO A GUARDARE la scena, per sportività e un profondo senso di gratitudine nei confronti di Frej. Ma il ragazzo, miracolosamente, si rimette in piedi e pianta la spada sul cranio della statua di Odino, mentre caghellasus ne approfitta per piazzare a tradimento una freccia nel petto del nemico. 
Crolla tutto, come al solito. La spada gigantesca della statua uccide Balder
e Pegasus riesce a salvare Lady Cosa dal burrone solo perché questa volta c’ha le ali. Fischi dagli spalti, severa tirata d’orecchie dal comitato olimpico burronista.
Atena è salva (per i prossimi 15 minuti), grandi sorrisi e tutti a casa. Gratifica in busta paga per Gigetto e Pierugo, minimo.
Al posto della statua di Odino, spunta il gigantesco albero della vita, Yggdrasil. In autunno, se casca qualche rametto, si prevedono decine di vittime.

38 commenti:

  1. Non oso pensare quale sia il colpo speciale di Caghellasus..per il solo lanci di motorini e raudi per i sempre bellerrimi riassuntoni!!

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  2. Ovviamente era *per il resto solo.. eccetera :)

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  3. Doc ma hai notato che il tizio che porta l'elmo di cristal a atena è lo stesso cialtrone dai capelli rosa che è morto nella scena di apertura?! Quando spatascia in terra si vede pure l'elmo con un corno solo. Misteri di kurumada

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    1. No, è che di vichinghi con i capelli rosa ad Asgard ce ne sono un sacco: li coltivano come le verze.

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    2. Boh, forse non era davvero morto, ma solo svenuto?

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  4. Orrore e raccapriccio, meno male che la saga di Asgard nella serie TV si è tenuta ad una certa distanza da questa base immonda, anche se lo sparagno sulle animazioni purtroppo è rimasto.

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  5. Tokyo 2020 il burronismo sarà disciplina olimpica, sia individuale che a squadre. Giappone favorito

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  6. E pur essendo l'armatura più decente, quella di Midgard pare comunque un refuso di quelle dei Cavalieri d'Acciaio il che è tutto dire sulla bellezza delle altre.
    Ormai sono anni che i cavalieri riesco a vederli solo ridoppiati dalla Mamma di Crystal: sono molto più coerenti e seri XD

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    1. Ma nessuno si è accorto che l'armatura di Midgard è ESATTAMENTE quella di Thor, solo colorata diversa e, ovviamente, più piccola ?

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    2. Non ci avevo fatto caso. Ho confrontato due immagini a figura intera dei personaggi ed hai ragione: ci sono diverse parti dove si assomigliano davvero tantissimo, ma anche non contanto l'elmo non è identica al 100% . E' però evidente che abbiano ridisegnato quell'armatura per creare quella di Thor, quindi complimenti per l'occhio ;)
      Tra l'altro ora che ci penso, l'armatura di Thor rappresentava il Serpente di Midgard, quindi tutto torna XD

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  7. Quell'inaspettato "tira il dito!" a tradimento mi ha steso xD

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  8. Frej e Freja ancora ancora (in realtá no), ma Balder proprio non si puó vedere. O Kurumada, va bene prendere i nomi dalle divinitá nordiche (in realtá no), ma almeno informarsi un pochino sulle loro caratteristiche non sarebbe male.
    La storia di Crystal/Midgard che viene torturato nel dungeon non é che l'abbia capita molto bene, ma la severitá con cui intima Sirio il dragone a farsi tirare il dito é impagabile.

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    1. Confermo sia come lettore di Thor che come conoscitore(pochino) della mitologia assgardiana, Balder e' fosse una delle divinita' piu benevoli del pantheon nordico, ma vabbe' se dovessimo fare le pulci a saint seya su questo, allora Kurumada verrebbe picchiato a sangue dai miei professori di letteratura classica per come ha sputtanato il pantheon greco romano

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    2. Sì, ragazzi, ma Balder è il nome che gli hanno appioppato in Italia, nel primo doppiaggio. In originale (e nella seconda versione nostrana) è Dolvar (Dorubaru) :)

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    3. In realtà il tizio torturato nei sotterranei è Frejr stesso.
      Balder lo fa imprigionare quando quel genio di Frejr gli va a dire che Loki gli pare "ostile ad Athena", senza avere capito che Loki è agli ordini dell'ostile Balder !

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    4. Com hai fatto a non leggere la frase "è una battuta, non rompete i maroni con precisinate "È Frej! È Frej!"?
      Mistero misterioso.

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    5. L'ho letta, ma c'erano tipo sette battute concentrate in quel paragrafo, e non si capiva a COSA si riferisse l'avviso.

      Ergo, ti cucchi la "precisinata".

      Del resto, è un film così incasinato a livello di trama insensata, che confondere volontariamente i personaggi è il modo migliore per non capirci più nulla.

      AH, per la cronaca, la spada cghe Frejr pianta nella statua di Odino, è uguale a quella scolpita nel pugno della statua (diversa quella della stata della serie di Asgard) e quindi è Balmung.

      Ma nessuno degli sceneggiatori ha pensato che valesse la pena dirlo.

      Un film che salvo solo per i disegni di Araki

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    6. Uh, no. C'è scritto che si parla di Frej. Due volte. Sei tu che non l'hai letto. Succede, eh, si va di fretta. Come dicevo su FB questa mattina, però, le precisinate con i riassuntoni non c'entrano comunque una fava. Sono robe di ridere, non c'è bisogno di precisare una fava. Eghe. Qualunque cosa ci sia scritta, è per ridere. Vale per GoT, vale per i cavalieri, vale per ogni cosa. Questa non è là cacchio di Wikipedia, perciò non rompete la mazzarella. Chi ha precisinate e appunti da fare, suggerivo sempre su FB, può però annotarli su un foglietto.
      E poi dargli fuoco. :)
      :)

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    7. @Cattivone Hai ragione sul fatto di informarsi, ma i giapponesi (assieme agli americani) non sono certo famosi per sbattersi ad informarsi sulle culture altrui, poi in particolare stiamo parlando di Kurumada XD

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  9. See, guerra sacra...al massimo una lite di condiminio!!
    Visto eoni fa, su vhs Granata Video: le uniche cose degne di nota sono il match inedito Sirio vs. Crystal e il tappo strafottente (Pegasus) che, una volta tanto, fa un combattimento DECENTE.
    Ma questo e' nulla in confronto ai tre saint in minigonna del prossimo OAV...

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    1. Sarebbe quello del "padre di Apelle"?
      Che ricordo vagamente in generale, ma aveva un pezzo in soundtrack che trovai abbastanza piacevole e ipnotico. Quello suonato alla lira/cetra/minollofono/quelcheera.

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  10. Mamma mia che brutta roba!

    C'é rimasto posto tra i cavalieri di stagno?

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  11. A me tra i mediometraggi dei CdZ, questo mi era piaciuto più di tutti.

    Sarà che era il primo che ho preso e sarà che l'ho preso saltando scuola e fingendo malanni per vederlo.

    Bei ricordi.

    Con quell'armatura, probabilmente Crystal poteva fare la riserva di June nei Gatchaman.

    Cmq, infinitamente meglio la saga di Asgard che poi fu.

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  12. Di questo film vanno però salvate un paio di cose (oltre al fatto di aver ispirato la saga di Asgard). La colonna sonora che è veramente bella (spece il pezzo "Asgard's Brothers and Sisters") ed il cattivo. Notare che Balder/Dolvar è l'unico cattivo che almeno combatte sul serio comparati agli altri villain dei movie che stanno fermi per tutto i tempo sparando lucette ogni tanto.

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  13. "L'Ardente Scontro degli Dei" mi manca... Mi fermo di leggere, così lo recupero!

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    1. lo trovi qua sul tubo https://www.youtube.com/watch?v=YunVkXyaWbU ;)

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  14. Io sono strano anche per un nerd... però questo film mi era piaciuto e la saga di Asgard è la mia preferita!

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  15. X Denis Fermani:
    Esatto, proprio quello!!
    Tra l'altro la sigla di chiusura, "You 're my reason to be" o qualcosa del genere, era molto bella.

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  17. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  18. I film sono tutti tragicamente ripetitivi e privi di idee. Quello che trovo guardabile ancora oggi è La leggenda dei Guerrieri Scarlatti, che perlomeno ha una buona colonna sonora e alcuni combattimenti graficamente evocativi. Ma a livello di storia TUTTI i film sembrano realizzati col preciso scopo di essere una specie di catalogo di tutto lo stra-abusato campionario di cliché di Saint Seiya. Ogni personaggio segue meccanicamente il suo ruolo (sacrifici, burronismi, torsi nudi...) e i caratteri dei cattivi sono tutti dello spessore di un francobollo.

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  19. Sulla realizzazione grafica dei nemici negli Oav il Doc ha ragione... ma a livello di design preferisco le armature del manga (i totem messi nelle "schede tecniche") soprattutto quelle dei Marine Generals e degli Spectre. Nella versione cartacea anche quelle degli Spectre e dei Marine risplendevano, mentre nell'anime hanno colorazioni troppo piatte.

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  20. L unico film leggermente originale è quello del Tenkai Hen, si sono sforzati addirittura Andromeda salva Phoenix :D

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  21. Doc, livelli inimmaginabili questi film dello zodiaco, c'è tutto racchiuso in un film, dai burroni ad phoenix salva fratello, fino a pegasus raccomandato. Eccezionale

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  22. Ci sono altri due film da riassuntare, Doc, li farai? l'unico merito che hanno è quello di farsi prendere per il c...

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  23. Fenix: "Ammazzo la gente con un colpo, faccio sempre ingressi trionfali... Mi erigo tra le fiamme, rinasco tra le fiamme, scorreggio tra le fiamme... e non sai che spettacolo, Pota!"
    Andromeda: "Maremma fratello, dovresti essere tu il protagonista."

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