venerdì 8 luglio 2016

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Doctor Strange, Caravan, Amazing Spider-Man, Nathan Never e taaaaanto altro

Puntata molto piena di Microletture, che per una volta ti diventa così un Gigaletture. Oggi parleremo di: Amazing Spider-Man, Doctor Strange, Invincibile Iron Man, Nathan Never Annozero, Nathan Never, X-O Manowar, Cavaliere Oscuro III, Caravan, Dylan Dog, Orfani: Nuovo Mondo, A come Ignoranza e Invincible. Uff! [...]
Amazing Spider-Man #3 e 4
Panini, 17x26, 80 pagine, 3,50 ragnosoldi
Qualche mese fa, dicevi la tua sulla nuova testata Panini dedicata all'Uomo-Ragno e agli autori mischiati male delle serie presentate. Gli ultimi due numeri non ti hanno fatto cambiare idea, se non per una di queste. Quella principale, Amazing Spider-Man, continua ad avere i disegni fighi del Cammo e le storie assurde di Slott, delle quali torneremo a parlare all'inizio della prossima settimana in un post su... Niente, poi capirete. Per ora basti ribadire che questo Peter Parker è quanto di più lontano da Peter Parker si possa immaginare. Senza contare che zia May si è tipo fatta una pera di siero del supersoldato e continua a ringiovanire. Per Spider-Man 2099 è il contrario: le storie di Peter David sono sempre piacevoli (ehi, ti ha citato pure Venture!), ma Will Sliney è un disegnatore così legnoso che tutti lo chiamano Pino. E per il secondo numero di fila non c'è traccia della copertina di MATT. Cioè, scherziamo? Sono tra le cover più belle per un albo Marvel di sempre e vengono lasciate a casa per pubblicare una pubblicità in più o un'intervista a Baldeon? E chissene di Baldeon? La serie valvassina su cui hai cambiato idea è Web Warriors, quella con il team di Uomo-Ragno provenienti da diverse realtà, perché la storia dei tanti Electro è divertente.
Perché resti a bordo, quando altre serie del Nuovissimo Universo Marvel hanno già ricevuto un nuovissimo #ciaone? Per Peter. David, non Parker. 
Doctor Strange #1
Panini, 17x26, 64 pagine, 3,30 occhi di Agamotto
Ieri hai preso in fumetteria i primi due di Doctor Strange e sei riuscito a leggerne il primo, contenente i primi due numeri della nuova serie USA. Che dire? Che Jason Aaron e Chris Bachalo hanno fatto un ottimo lavoro. Tradotto: Bachalo è il solito, mostruoso mix di stramberie superdettagliate, e quindi è a casa tra gli incubi pandimensionali di Strange quanto Chewbe e Han Solo anziano all'interno del Falcon. Aaron, dal canto suo, ha tratteggiato uno Stephen incredibile, che vive in un posto in cui pure il frigorifero è pericoloso e che si può beccare, al posto del raffreddore, una roba che gli riempie la testa di bocche e occhi. Per te è tutta colpa dei scie chimici, chiaro.
Al momento, tra le robe migliori del Nuovissimo eccetera eccetera. Frizzante, disegnata divinamente e anche perfettamente leggibile a sé, per chi fosse interessato al personaggio in vista del film cumberbatchello in arrivo a fine anno.
Capitan America Sam Wilson #2 
Panini, 17x26, 48 pagine, 2,90 scudi
Parlando di nuove serie Marvel che ti garbano un frappo, rieccoci al Capitan America con le ali di Sam Wilson. La terza storia di Spencer e Acuña è divertente come le prime due, con il ritorno del mitico Cap-Lupo e le immancabili prese per il culo di Misty Knight. Ci sono però due problemi. Il primo è che da questo numero c'è anche qui un comprimario e trattasi della zavorrona Red Wolf, ennesima reinterpretazione dell'eroe nativo americano, protagonista di una roba che non sta in piedi manco se la puntelli con duecento cavalletti. La seconda cosa brutta-brutta è che dal prossimo numero arriva un altro disegnatore al posto di Acuña. Eghe.
La serie principale resta bellissima, Red Coso due palle Cheyenne. Visto che le serie Marvel, e di riflesso quelle Panini, seguono corsi imprevedibili, nascono e chiudono per diventare qualcos'altro, non sarebbe meglio concentrarsi sulla testata forte, come avviene per ora su Iron Man (vedi sotto), anziché diluirne il potenziale con dei comprimari pezzenti?
Invincibile Iron Man #2 
Panini, 17x26, 48 pagine, 2,90 raggi repulsori
Niente comprimari per ora, e quindi tutto ok, per Invincible Iron Man. La trama del Destino bello e altruista sembra decollare, ma hai già forcone e torcia nuovi comprati da brico per questa storia che Bendis ha scippato Mary Jane e l'ha portata a casa di Iron Man. Al primo accenno di limone parte l'assedio di casa Bendis, tutti invitati.
Si sta già preparando lo striscione "Ehi tu, porco, levale le mani di dosso" con una gigantografia di George McFly del '55.
Nathan Never Annozero #2
SBE, 16x21, 98 pagine, 3,50 crediti
Ok, con il secondo numero di Nathan Never Annozero - nonostante la cover che fa moltissimo 1994 - le cose sembrano aver preso il passo giusto e ti è piaciuto molto più del primo. Il distacco dagli eventi che conosciamo è più netto, Reiser è più stronzo e possono venirne fuori cose buone. Vedremo. 
Sempre a proposito di Nathan Never, il numero 301 della serie regolare (Il giorno del giudizio, di Serra e Giardo) ti ha sorpreso. Per la cover dal taglio diverso e meno impostato, ma soprattutto per la storia. Ché per quanto i dialoghi restino troppo old school e pieni di voi, nello scontro con Omega è partita un'ecatombe di personaggi e alcune di queste morti sono piuttosto scioccanti. Come quella provocata dallo stesso Nathan.
Tre presidentesse e mezzo di incoraggiamento sia per la miniserie che per gli eventi di quella principale. Vai, forse ce la si fa a dare una spolverata vigorosa al vecchio Nathan, #cidobbiamocrederci.
Orfani: Mondo Nuovo #9
SBE, 16x21, 98 pagine, 4,50 cyborg killer
Restando in casa Bonelli, due parole su altri due numeri sciroppati da poco. Il primo è la nona uscita di Orfani: Nuovo Mondo. Storia piacevole, disegni di tanti autori diversi, in un frullatone che non credevi avresti visto mai in un albo Bonelli. Peccato non sia indicato nei credits chi ha fatto cosa, ma il risultato è un qualcosa di visivamente incredibile. Guardate queste pagine:
O queste:
Sì, pixel art, in Bonelli. La serie, nel suo complesso, è probabilmente quella che ti sta piacendo di più del ciclo di Orfani. La prima stagione ha rappresentato il tentativo da parte della SBE di avvicinare un pubblico più giovane, ma interessato a fantascienza action, da videogioco. Un pubblico che purtroppo probabilmente non esiste, ché ai giovini della pleistèscio leggere viene scomodo, ormai è risaputo. Eliminata questa necessità, la seconda stagione, Ringo, aveva un tono più maturo e, dalla sua, la figata del giro d'Italia post-apocalittica. Non sapevi cosa aspettarti da Nuovo Mondo e finora, in 9 numeri, ci hai trovato di tutto. Una serie che, viste le premesse, può incanalarsi di volta in volta in una traccia fantascientifica diversa, sperimentando soluzioni grafiche bizzarre quanto interessanti, dallo stile pittorico al videogioco "Nuovo Mondo Adventures". Risultato?
Un altro quattro presidentesse. Vai Rosa, c'hai un nome da ragazza calabrese di paese, ma come eroina fantascienza sai il fatto tuo, va detto.
Dylan Dog #359
SBE, 16x21, 98 pagine, 3,20 zombie
Il secondo albo è Il prezzo della carne, Dylan Dog 358, di Fabrizio Accatino e Roberto Rinaldi. Super-inquietante, e quindi riuscito, con in più quell'accenno di critica sociale che nell'horror è come il parmigiano invecchiato e una foglia di basilico fresco sui maccheroni, ci sta sempre benone. I veri mostri ce li abbiamo davanti quando ci guardiamo allo specchio, eccetera eccetera. 
È l'ennesimo Dylan Dog valido degli ultimi sei o sette mesi, e nello specifico il terzo o quarto di fila che chiudi e metti a posto con un'aria soddisfatta. Un trend positivo che speri continui. Il cruccio? Ha i baffi di Groucho. Dopo che è stata rivelata quella certa cosa, non se n'è più fatta menzione. Sai che è difficile star dietro alla continuity per i tempi di lavorazione diversa che hanno albi di 96 pagine in mano a disegnatori diversi, però sono passati mesi e la gente vuole sapere. La gente vuole il gol.
Caravan #7-12
SBE, 16x21, 98 pagine, 2,70 nuvole strane
Ultima tappa in Bonelli per parlare degli ultimi sei numeri di Caravan. Dopo aver letto l'Omnibus con la prima parte della miniserie, non hai resistito ad aspettare il secondo e hai comprato sulla baia tutti i 12 numeri. Costava meno che prendere singolarmente quelli che ti mancavano. Ora, ricordi la perplessità sul finale espressa da qualcuno di voi debosciati nei commenti quando si è parlato del primo volume. La ricordi e la comprendi, ma non la condividi affatto. Caravan, per te, ha il miglior finale che potesse avere, la doppia bastardata carpiata di chi controlla tutto, ma alla fine non controlla niente (chi ha letto capirà). Un tema classico della fantascienza che piace a te. E quello, le nuvole strane, la cittadina costretta all'esodo, è comunque solo la cornice: Caravan è anche e soprattutto la storia di tante persone comuni, di vite che si intrecciano quando tutto il resto, la loro quotidianità, non esiste più. Chi siamo davvero, quando ci tolgono il nostro mondo? E sempre consapevole del fatto che si rischi per passare quaggiù per un fanclub di Michele Medda, le storie, cacchio. Le storie. Non tutti i numeri hanno dei disegnatori in gamba, e questa è probabilmente la pecca maggiore di Caravan, ma le storie sono fantastiche. I dialoghi, il modo in cui i personaggi interagiscono (ma quanto è bella la figura di Carrie Shawnessy?) e portano avanti temi complessi. Il cazzottone nello stomaco che è il numero 9, "Nove per un dio perduto". La fine di quell'albo ti è arrivata dritta in faccia, non te l'aspettavi. Ed è forse un caso che quello, il numero più bello della mini, sia disegnato da Michele Benevento, cioè dall'altra metà di quello che sarà il team dietro Lukas? No, non può esserlo. 
Ciao, famiglia Donati, è stato un piacere. E ora che hai finito pure Caravan, per il Medda fanclub antristico che si fa? Boh, provi a recuperare tutti i suoi Nathan Never più recenti, quelli che non hai letto, e i suoi Tex. La tessera del circolo, per chi fosse interessato, costa zero euro e c'è scritto su in corpo 50 "LUKAS NON VE LA MERITAVATE, TIPI CHE SPENDETE I SOLDI PER ALTRE ROBE MOOOOLTO MENO INTERESSANTI, 'TACCI VOSTRI". Per farci stare tutto il testo, la tessera sarà grande un metro per 80 centimetri.
Invincible #30
Saldapress, 17x26, 64 pagine, 3,90 licantropi portoghesi
Madonna Ciccone la lenzuolata, e mancano ancora un sacco di albi. Facciamo veloce, dai. Invincible resta, per i tuoi gusti, una delle serie di super-eroi più godibili di sempre. Quando hai messo mano al progetto Icon 1 e la squadra Alpha, sognavi di scrivere un fumetto divertente come questo. A volte lo sogni ancora. Per la maledizione del comprimario, però, Wolf-Man proprio non ti va giù. Le storie sembrano girare sempre su se stesse, è tipo il Kirkman meno convincente che tu abbia mai letto. 
E visto che con il mensile spillato si è molto indietro rispetto agli USA (nell'ultimo numero ci sono due storie di Invincible del 2009), ci fossero tre storie di Mark ad albo saresti molto più tanto contentissimo, ecco.  
X-O Manowar #7
Star Comics, 17x26, 112 pagine, 8,90 simbionti
Il settimo volume di X-O Manowar fa parte del crossoverone Valiant "Armor Hunters" e purtroppo un pezzo fondamentale di quella storia è contenuto nel volume intitolato semplicemente così, Armor Hunters, e non l'hai ancora preso. Conti di farlo, però, perché questa storia dei cacciatori cosmici di armature è carina, e in questo settimo volume viene raccontato con un lungo flashback il passato di alcuni di loro e perché le armature come quella di Aric siano così pericolose.
Nel complesso, la serie di Robert Venditti e Diego Bernard rimane una lettura con supertipi interessante, sufficientemente diversa dalle serie Marvel e DC che conosci. Sei timoroso di avventurarti nelle altre serie Valiant pubblicate dalla Star, ma per avere il quadro completo di Armor Hunters credi ti toccherà farlo. Anche perché su Unity c'è Ninjak, e Ninjak è uno dei più grandi scalciaculo seriali del mondo dei fumetti, ricordiamolo.
Cavaliere Oscuro III - Razza Suprema #2 
RW Lion, 17x26, 32 pagine, 3,95 simbionti alieni
Cavaliere Oscuro III Razza Suprema, parte due. Ovvero: Brian Azzarello chiamato a tenere a freno le smanie da gerontofascio di Miller. Scherzoni su Frank versione survivalista a parte, secondo numero piaciuto molto.
Sia la storia principale che l'albetto all'interno di Wonder Woman. Cresci superfigli e cresci superporci, come dice un celebre proverbio kryptoniano. Si sta dando la birra a DK2 / The Dark Knight Strikes Again, ma per quello ci voleva poco, bom xibom, xibom, bombom.      
A Come Ignoranza #12
Panini, 16x21, 64 pagine, 2,90 dottorati detenibili
Chiudiamo con A Come Ignoranza, l'unico fumetto di cui ti fa ridere tutto: la copertina, i quote scemi in quarta di copertina, l'editoriale, la posta. Ah, già, e pure le storie, ok, che ora son più lunghe e più elaborate, e tipo la Signora Fleccier può creare disastri su scala planetaria per un sacco di pagine. Guest star del numero: Leo Ortolani, Giacomo Bevilacqua, Matteo De Longis e Sio. 
A pagina 56 ti è uscita la redbull dal naso. Daw genioooohh totale. Ah, comunque è ufficiale, il suo nick si pronuncia Drewzof. Te l'ha detto Sbranzo.

Ri-uff, non finivano più. Voialtri, deboscia? Cioè, quelli tra voialtri arrivati coraggiosamente fin qui, col piglio da Jonathan dimensione Avventùrati? Che cosa state leggendo/avete letto di bello di recente? 
 

49 commenti:

  1. Medito da un po di mollare Spiderman ma proprio per i disegni del Cammo e per le storie di Spiderman 2099 sto continuando a prenderlo, tengo botta e vediamo come prosegue. Doctor Strange mi tenta ma sto cercando di ridimensionare i millemila fumetti che prendo. Volevo segnalarti (a meno che non lo abbiano già fatto sui socialcosi) che sul primo numero di Star Lord c'è una storia con un team up tra Rocket Raccoon e Deadpool e a pagina 12 c'è una vignetta che tocca l'argomento del Sacchettismo, in quel momento non potevo non pensare al tuo post :)
    Riguardo a Mary Jane e Iron Man anche io ho pronti torce e forconi.

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    1. La copertina di iron Man con Mary jane mi ha lasciato, a me che notoriamente non sono un megafan dei comics, davvero un bel po di palta...certo che superare OMD già è dura ma mettermi May Jane pronta a fare le zozzerie con Tony Stark è cercarsela!

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    2. Anche io che sono fuori dal seguire il mondo Marvel da anni sento profondamente sbagliato l'accoppiare Mary Jane a Tony.

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    3. Ma infatti, capisco che il buon Tony si sia inzuppato praticamente il 95% delle donne del Marvel Universe ma che dia una ripassata a MJ è come se avesse una storia con la Madonna, qui si parla di sacrilego. Se dovesse succedere spero che Peter il Parcheggiatore gli parcheggi un'auto in faccia a Tony!!

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    4. così Parker s'impara a scimiottare Tony, se vuoi giocare coi grandi devi essere pronto a giocarti tutto asd

      e poi solo per quella cagata della ragno-mobile si merita questo ed altro

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    5. è ammesso fare spoiler sull'argomento?

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    6. Oh, io non seguo più l'Uomo Ragno all'incirca da "One more day", ma -forse proprio per questo- leggere "Ammettilo Tony, hai appena fatto centro" mi ha fatto nell'ordine inc**re ed intristire

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  2. Una nota positiva nei miei acquisti recente è la serie completa di Thorgal che esce in edicola. Mi sono innamorato di questo fumetto. E' bellissimo. Mischia sapientemente momenti epici con momenti drammatici, elementi storici con elementi fantasy e addirittura fantascientifici, il tutto con un disegno vecchio stile (parliamo di un fumetto nato negli anni '70) stupendo, colorato benissimo. Anche l'edizione è ben fatta e ben curata con prezzo assolutamente onesto, 3 euro a volume e sono tutte storie autoconclusive che si collocano nella storia orizzontale dell'opera.
    Alcuni aneddoti riportati dal disegnatore polacco che mandava le tavole oltre cortina oggi fanno veramente sorridere.

    Parola di lupetto devo recuperare Carvan di Medda e rimortacci al mio lavoro che mi ha impedito di conoscerlo. Voglio la tessa n. 2 del fanclub dell'Antro di Medda.

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    1. Ok per la tessera 2. Ma le stampiamo un po' per volte, perché ci vogliono dei portafogli enormi per farcele stare dentro.

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    2. Parafrasando una mitica pubblicità: "Per un grande funclub non ci vuole una tessera grande ma una grande tessera".

      PS: con tutti i bamboccini e i fumetti che compro per colpa dell'Antro nel portafogli c'è un sacco di posto.

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  3. - iron man mi sta divertendo... per ora continuo. - molto molto buono anche il secondo daredevil... - una boiata invece il secondo numero di Cap, chiedo scusa ma se il primo era davvero notevole questo mi ha davvero fatto bestemmiare.
    - nessun commento sul nuovo dyd, atroce.
    - su caravan: io l'ho adorato quasi intero, a parte le ultime venti pagine e il non finale. a me è sempre parso un escamotage per non sapere dove andare a parare, posto che concordo assuolutamente con te quando dici che la fantascienza è solo una cornice, per le belle storie dei personaggi e aggiungo per il manuale di metodi di controllo delle masse che ci presenta medda... per noi complottisti uno spettacolo :D

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  4. Io mi sto spolpando la Lega degli straordinari gentlemen di Moore e o neill. Che bomba incredibile, niente a vedere con il film (che tra l altro non mi dispiace). Moore dimostra una conoscenza universale della letteratura inglese (e non) intrecciando tutto con il suo genio. Per MW è un must-have!

    Inoltre finché la sterlina è bassa consiglio un salto su amazon UK, si trovano TP usati anche a 1,7£ (ghost world di clowes), 2£ per DK strikes again, 7 per from hell di moore, 7 per all star Superman di Morrison. Insomma affaroni!!

    Dr strange simpatico, star wars Bellino, e veramente pazzesco Capitan Jack (il Texone), straconsigliato, dimensioni enormi per apprezzare i fantastici disegni di Breccia. L'ho apprezzato tantissimo anche senza essere fan di tex

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  5. Aspettavo queste rece! Grazie. Mi confermi quanto pensavo.
    La prima parte della mini di Nathan Never non mi aveva detto nulla, anzi mi sembrava una cosa non necessaria. Con la seconda parte invece molte cose hanno preso un via molto netta ed effettivamente mostrano cose che non avevo pensato quando ormani 25 anni fà iniziai a leggete il "musone".
    Per quanto riguarda orfani, trovo la terza stagione per ora la migliore, un escalation continua, sia nella storia che, e sopratutto, nell'aspetto visivo e grafico. Grazie anche RRobe!

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  6. Aaaaaaaahhhhh, le Mircroletture, uno dei miei appuntamenti preferiti.

    Il buon vecchio Nathan Never, ho preso il numero 300 perché i numeri particolari dell'agente Alfa li faccio con gusto! Nathan è stata la prima serie in assoluto che ho iniziato a collezionare, piaceva anche a mio padre che rimase folgorato dalla storia "Cuore di tenebra". Fino al numero 50 ho praticamente tutto quello che è uscito di lui (compresi i 2 numeri a colori in regalo con "Il Sabato") e tutti gli specialoni, libricini allegati, il numero 1 di Legs, speciale Klonz e chi più ne ha… poi la serie l'ho continuata fino al 100 e da li ho preso solo le storie particolari. Sarebbe da provare questo numero 301, per me un tuffo nel passato…

    La Marvel, tasto dolente. Pur deciso a non comprare nulla del post "Guerre Sfascione" non ho resistito alla tentazione di leggere almeno qualche testata nuova, ma i miei sospetti erano fondati. Storielline, anche un po piatte, personaggi snaturati, "chi va là" telefonatissimi con poche idee e tentativi ameni di stupore che booh (non spoilero le cose su Steave Rogers, ma non sono cose…), tuttavia:
    Si, il Dr Strange, a cui non davo un solo di cacio per via dell'accetta (e altre armi che brandisce dal mantello, che curiosamente ha lo stesso comportamento di quello di Demon Slayer… ma guarda un po), invece confermo il Doc in tutto, è una bellissima serie che con Scarlet, sembra un po una testata Vertigo della Marvel. La continuo.
    Gli Avengers, una buona squadra di vendicatori, ma niente, ThorA, Spiderino Morales, Nova Bieber e Cap Falcon, non ce la faccio, no, non ce la faccio…
    Gli Incredibili Avengers, pallosi, ma all'interno Miss Marvel, una storia carina e ben congegnata anche per chi non è una teenager. Aspetto che quel personaggio arrivi e risolva la situazione e poi smetto di comprarlo.
    Gli Inumani: praticamente i fantastici 4+x-man= i nuovi Inumani. La storia bella, i disegni belli, ma troppa confusione! Abbandonerò la nave alla fine del primo ciclo di storie

    Il Cavaliere oscuro III vince bene, attendo con ansia Rebirth per DC. E, oh, io sono uno classico, sarà un limite…

    Consiglio clamorosamente Sogni per la cosmo e quei bellissimi cartonati sul fumetto erotico d'autore che escono in edicola, le Pillole di Magnus sono da paura!

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  7. ut ,è disegnato divinamente da Roi e scritto abilmente da Barbato,sarà un fumetto criptico,ellittico,metaforico,misterioso e misterico,insomma di non agevole lettura,però secondo me ne vale pena ,davvero.

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  8. Dimenticavo di dire che Invincible è strafighissimo e confermo quello che dice il Doc, al momento la miglior saga supereroistica di sempre.

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    1. Confermo anche io, bellissimo Invincible se non fosse che l'ultimo numero non è uscito a Penisville e sto rosicando perchè me tocca andare in fumetteria (fumetteria è dialetto... fumetterei!) e farmi almeno un'ora di strada per recuperarlo...

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  9. Caravan iniziai a leggerlo tempo fa ma non mi piacque, su sette numeri presi quattro erano filler: per me, é no.
    Invece adesso sto leggendo UT, sempre della Bonelli e lo trovo davvero interessante e concentrato sul tema (come i fumetti giapponesi, che se al primo numero parlano di ortiche, anche all'ultimo sarà così); a chi piace l'horror "terreno", consiglio Hot Detective Tsubaki (l'autrice é bravissima) e Pandemonium, edito in Italia dalla Mondadori.

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    1. Ecco, è un errore di prospettiva che credo abbiano fatto in tanti, in buonissima fede. Non sono filler: la storia è quella, sono le storie dei suoi protagonisti, raccontate nella cornice della carovana in cammino.

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. Nathan Never mi sta garbando parecchio e ho deciso di abbonarmi di nuovo. Di tutta la "rrrobbbba" marvel Dr Strange sembra essere l'unica cosa di interessante, le altre non riesco proprio a digerirle.

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  12. Domandona sul 301 di NN: quanti (e quali) albi arretrati mi dovrei sciroppare per seguire un minimo la storia dell'albo in questione? Ho abbandonato l'agenzia Alfa esattamenmte 200 numeri fa, credo che acqua sotto i ponti ne sia passata...

    Grazie.

    Pollice alzato anche per il secondo numero della mini serie di NN, anche a me è piaciuto di più del primo, finalmente qualcosa di più "maturo" della media della saga NN. Provo ad esternare un modesto ottimismo.

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    1. Direi niente. Il 301 fa il punto... prima di disfarlo. Puoi partire benissimo da lì.

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  13. Uh che bello, aspettavo proprio la nuova puntata di microletture per vedere un po' cosa ne pensi di dr Strange e mi trovo perfettamente in linea con il tuo pensiero. Da novello degli albi Marvel sono molto spiazzato/contrariato dalla presenza di più linee narrative nello stesso albo, infatti penso che continuerò ancora per poco con gli spillati, giusto il tempo di capire quali serie mi piacciono sul serio, per poi aspettare i vari volumi "raccoglitore" da libreria. Che spendere qualche kg di monetine su N albi per leggere poche pagine cui sono realmente interessato, sono cose che non sono cose proprio, signora mia! Oggi recupero il secondo numero del dottore, in cui ci dovrebbe essere la parte dedicata a Scarlet. Vediamo, l'idea un po' mi intriga. Il 4 di deadpool, imho, soldi buttatissimi. Deadpool 2099 inguardabile proprio, salvo a pelo pelo la buddy story Deadpool/Spiderman, ma comunque, nella sua totalità, non credo valga il prezzo del biglietto.

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  14. Il nuovo corso della Marvel no ho intenzione di seguirlo, troppi stravolgimenti aggratis per i miei gusti. A questo proposito, e visto che di Bendis si ne parlava, vorrei sapere che ne pensi dell'ennesimo twist su Iron Man. Nello specifico, di Riri
    http://th.comicsblog.it/-LEOxDF8Lh4S7_XosoNcgXUi_So=/fit-in/655xorig/http://media.comicsblog.it/0/091/invincible-iron-man-1-2016-promo-art-marvel-preview-anteprima.jpg
    Ennesimo supereroe stravolto dal politically correct?

    Per il resto.
    - Invincible lo seguo e lo adoro, ma effettivamente siamo indietrissimo rispetto all'originale.
    - Dylan Dog lo seguo a tratti, ma il nuovo corso mi piace (anche se i mostroni classici e serial killer tipo l'aviatore o il coniglio rosa mi mancano).
    - A come Ignoranza è GENIALE, però sento molto la mancanza di Sbranzo.
    - Ho letto l'ultimo numero di Rat-Man e l'ho adorato. La saga finale procede spedita, ed egoisticamente parlando spero che nell'ultimo numero Leo dirà che è stato tutto un trucco della folaga e che la testata continuerà. L'hai letto?
    - Last, but not least, mi è tornata la scimmiona (verde) per il Savage Dragon di Erik Larsen.
    Avevo interrotto la serie intorno al numero 100 USA, ma ultimamente ne ho riletti alcuni e mi è venuta voglia di recuperare un po' di roba. Lo segui o l'hai mai seguito?

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    1. [per qualcuno sarà SPOILER, forse.]




      Già, anche l'uomo di ferro abdica a quanto pare, e in tal proposito penso che...


      [fine SPOILER]

      Il problema con la Nuovissima Marvel è che i personaggi sono abbastanza snaturati. Il fatto che per me questo costituisca un problema sta nel fatto che se per la DC c'è l'icona del supereroe più forte del personaggio che indossa la maschera (Clark Kente è Superman; Bruce Wayne è Batman) nella Marvel è più importante chi c'è sotto la maschera (Spiderman è Peter Parker; Logan è Wolverine), fondamento stesso del concetto dei "superproblemi". Se tu mi cambi chi porta la maschera, IMHO, il gioco si rompe e si perde l'interesse nei personaggi. Se il nuovo protagonista di Thor è una donna va bene. Na non è Thor. E' ThorA. Se sotto la maschera di metallo di Ironman c'è, per esempio, una ragazza mulatta con pettinatura afro, non è Ironman è IronWOMAN e csì dicendo. Poi per me è insopportabile che ci siano 3 Cap, 8 Ironamn, 24 Uominiragno ecc...

      Scusa pe la lunghezza

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    2. Il problema, per me, è l'opposto.
      La DC è sempre riuscita a mantenere invariati (in linea di massima) i suoi personaggi chiave, le sue icone; Superman è Clark Kent, Batman è Bruce Wayne, Wonder Woman è Diana.
      Stop, loro sono e in loro molti si identificano, e continuano ad identificarsi.
      Oltre ai simboli ci sono anche un personaggi ben definiti dietro.
      Stravolgerli, semplicemente li snaturerebbe, non sarebbero più loro.

      La Marvel, invece, più va avanti e più mi sembra legata solo ai simboli.
      Dietro le maschere, ci può essere chiunque.

      Due visioni completamente diversa, una iconica e una forse globale.
      Tra le due, personalmente preferisco nettamente la prima.

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    3. Secondo me invece i personaggi Marvel si evolvono,cambiano il loro status quo,le loro vite non sono quelle di 30 anni fa esattamente come non lo sono le nostre.
      Quelli della DC invece sono statici,non cambiano mai.

      Però gli attuali cambiamenti che sta facendo la Marvel ai suoi personaggi non sono frutto di un'evoluzione ma solo di una politica "sparala grossa che così vendi".
      Come ho già scritto nel mio commento personale trovo ridicoli tutti questi cambiamenti come Peter Parker ricco,Mary Jane che zozzeggia con Tony Stark,Cap dell'Hydra,Huk cinese,quello sfigato di Falcon come Cap,tra un pò avremo anche Galactus vegano e il Punitore genderfluid col teschio arcobaleno.
      Il vero problema è che non sono cambiamenti adatti alle personalità dei personaggi ma sono cambiamenti dettati solo dal profitto e dalla voglia di attenzione mediatica.

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  15. Ultimamente ho letto solo il volume "Topolino e la Guerra Dei Mondi" che contiene tutte le Cronache Della Frontiera. Saga molto godibile e con buone idee soprattutto sulla caratterizzazione dei personaggi, soffre solo la presenza di disegnatori con stili spesso diversi e a volte (mi dispiace dirlo) non all'altezza ma merita comunque una lettura.
    Ho visto anche l'anteprima del nuovo libro di Giacomo Bevilacqua che conosco solo di fama per il panda ma di cui non ho avuto il piacere di leggere nulla. Ebbene il suo nuovo libro mi ispira assai e lo prenderò, devo solo decidere se farlo all'uscita o più in là ma sarà mio.

    P.S. Parlando di Valiant io avrei da vendere il tp n°4 di Bloodshot firmato da Emanuela Lupacchino. Lo presi al Comic Con ma il progetto di recuperare i precedenti è saltato e mi dispiace tenerlo singolo. Perdonami il mini spazio mercatino ma se interessa a qualcuno mi faccia un fischio :)

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  16. Su Mary Jane ho da dire solo una cosa: Superior Spider-Man. Per me MJ è definitivamente crepata come personaggio quando Spider-Oc ha preferito l'onanismo alle sue benemerite.
    Invece per quando riguarda il lupacchiotto dalla tuta volante hai sentito che ci saranno cambiamenti importanti, ci sarà di una nuova giocatrice in campo.
    Complimentoni per l'articolo che faresti venir voglia di leggere fumetti pure a un analfabeta, di quelli senza pleistescio però.

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  17. Risposte
    1. Beh, di quello abbiamo parlato un sacco, ultimamente. La serie resta molto godibile e, come scritto altrove, il fatto che per ora ci siano solo due autori alle redini rende la continuity molto stretta e il mondo del Varliecoso molto organico.

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  18. Io mi sto dando alla DC,devo dire che Geoff Johns ha fatto un ottimo lavoro per mettere la pezza a quel ridicolo colpo d'ascia del New52,ed anzi sta tirando storie davvero interessantissime,mi sto di nuovo appassionando alle serie regolari DC dopo anni di disinteresse e finora non mi stanno deludendo per niente.
    Anzi sono tornato indietro e ho ripreso anche le saghe più vecchie come Forever Evil e Darkseid Wars e mi ha colpito parecchio che insieme formino un'unica maxi saga che ha portato a DC Rebirth,se Johns riuscirà a mantenere i cambiamenti positivi di NEW52 e a rimettere le storyline più interessanti del passato al loro posto allora avremo forse il miglior universo DC di sempre,

    Ormai purtroppo invece dalla Marvel mi sento tradito,ha intrapreso la brutta china del "sparale sempre più grosse che così vendi",basti vedere Peter Parker ricco,Mary Jane che zozzeggia con Tony Stark,Cap dell'Hydra,Huk cinese,quello sfigato di Falcon come Cap,tra un pò avremo anche Galactus vegano e il Punitore genderfluid col teschio arcobaleno.

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    1. Sono semplicemente daccordo con tutto quello che hai detto. Adesso firmo ;)

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  19. Doc nn so se tu x caso lo sai *spoiler* ma negli ultimi numeri americani di Invincible i disegni cambiano di brutto... Why? Cavolo a parte il piattume di alcuni numeri il tratto dei disegni era quel qualcosa che mi appagava gli occhi.. Ora ehm.. Inzomma...

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  20. Io ho anabasi un libro sulla guerra civile ateniese (30 tiranni) e ho iniziato l ' anabasi e un mattone da 1200 pagine sulla rivoluzione russa!

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  21. beh, io non sono propriamente aggiornato ma ultimamente m'hanno passato:
    Apparat, le novelle, di warren ellis e autori vari. 3 racconti, pastiches letterario storici, il solito ellis che si legge con gusto.
    dark night, a true batman story, di paul dini e brian azzarello. dini racconta un pezzo della sua autobiografia piuttosto tosto, e le implicazioni sulla sua vita e sul suo lavoro. ricorda vagamente it's a bird di steven t. seagle, ma l'ho trovato meno profondo e però altrettanto personale. i disegni di azzarello, colorati da dio, rendono il tutto assurdamente bello.
    irredimable/incorruptible di mark waid e disegnatori vari. alt/superman va giù di testa e ammazza una città, e nessuno può fermarlo. premessa bizzarra di una bella serie scritta da waid, quindi bene. lunga ma non impossibile, godibile. da leggere in parallelo con la serie sul suo arcinemico che decide di passare dall'altra parte.
    sacred heart di liz suburbia. fumetto on line americano indipendente di adolescenti che adolescono di continuo, senza adulti a controllarli, con morti casuali ma soprattutto un gran bel talento per raccontare tutte quelle cose che a quell'età non si dicono, ma si indovinano.

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  22. I numeri Bonelli presentati in questo Microletture ispirano. Riguardo il DyD, che avevo letto tempo fa, concordo grossomodo...bel fumetto, sia per la storia sia per i disegni (però non mi ha troppo inquietato, in generale).
    Io sono andato avanti (voll. 8-11) con Shaman King, sempre abbastanza carino, ma non mi prende fino in fondo, probabilmente anche per i ritmi di lettura troppo blandi. Ho finito (voll.3-4) la mini di Gundam 00 - Second Season: bella, consigliata a chi ha apprezzato la serie animata (però è una riduzione, molte sottotrame sentimentali non ci sono e così perde un po' la storia nel complesso).

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  23. Acuna è il top, ma comunque anche Paul Renaud non è male; comunque sì, il Cap di Spencer è stata una sorpresa, spero continui così

    ottimo anche Doc Strange, avendo letto il primo arc posso dire di essere rimasto assai soddisfatto; tra questa e Thor, Aaron mi vizia

    sul Ragno che dire: ormai Slott colleziona scempi su scempi; se ne stesse soltanto su Silver Surfer, che almeno lì le idee le usa bene

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  24. La copertina di Nathan Never Annozero fa tanto puntata speciale dei Simpson;-)

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  25. Completamente d'accordo per quanto riguarda la testata de L'Uomo Ragno (oh, io ancora non riesco a chiamarlo Spider-Man...) : per la prima volta in vita mia, e sono uno dei tanti reduci dell'era Corno, non riesco proprio a farmi piacere l'andazzo che sta prendendo la vita di Peter. Non è lui, punto. La speranza è proprio questa, che alla fine salti fuori che è l'ennesimo doppione: ancora Dock Ock sarebbe fantastico, ma anche un clone, un Peter di un'altra dimensione, chiunque meglio di questo schifo!
    p.s: è da una vita che non leggo DyD: mi diresti, in spoiler, quale rivelazione sconvolgente è stata fatta?

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  26. Ho letto ut 4 e ancora sono perplesso. Mi e' piaciuta molto la storia del bvzm di questo mese, da appassionato e fan di agatha Christie. Ho trovato in fumetteria un albo su ritorno al futuro. Ho letto la prima storia, godibilissima anche se i disegni non sono granché. Devo leggermi (dare)devil 2 che curiosamente ha una cosa in comune con ut. Cavoli la rece su nn mi ha incuriosito... Quasi quasi ... Ot su film tv c e' una bella locandina di Bud Spencer.

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  27. Appena finito "Ritorno Al Futuro - Storie Mai Narrate e Linee Temporali Alternative" (o qualcosa del genere): brevi episodi in cui Bob Gale risponde a varie domande che negli anni gli hanno fatto, come si sono conosciuti Doc e Marty, perché la DeLorean mal funziona dopo che l'ha usata Biff, eccetera eccetera... alcuni carini, altri un po' meno, comunque un ottimo aperitivo per il prossimo volume "Paradosso Continuum".

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  28. Del Doctor Strange me ne hanno parlato davvero bene, proverò a recuperarlo.

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  29. Letto adesso il secondo Numero di Doctor Strange. Se continua così, sarà un'ottima run e ne sono felice anche per un discorso di affetto verso il personaggio. Non aveva una sua testata dai primi anni 90, se non sbaglio, il fatto di averlo usato per lo più come comprimario negli Avengers e in varie storie di altri supereroi era uno spreco date le potenzialità del personaggio. Gran lavoro di Bachalo fin'ora. Anche la nuova serie di Iron Man mi piace (la scena del bacio finale con un Tony Stark al 100% Tony Stark è fantastica).

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  30. Su Spiderman ormai non ho più insulti per Slott, non capirò mai come faccia agli yankee a piacere la roba che scrive (forse sono gli stessi che votano Trump). Spiderman 2099 è passabile, ma cmq non riesce a spiccare mentre Web Warriors mi sembra una testata abbastanza inutile (una spece di Exiles ragnesca).

    Su MJ e Iron Man si può dire tutto di Bendis, ma non è così scemo da usare il personaggio solo per una relazione che farebbe incavolare tutti. Lui stesso ha già messo le mani avanti in diverse interviste. Di certo non tratterà MJ peggio di quanto fatto da Slott.

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  31. Sto setacciando i forum e google street view per cercare la casa di bendis, appena ho news vi tengo aggiornati.

    No mercy.

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  32. Finito Exoskull Zero- non si capisce se è un prequel o un sequel de "il destino di Kakugo" oppure se è un remake più dark e più serio dello stesso (propenderei per questa ipotesi perchè troppe cose non quadrano: Zero non "parla", possiede un rivoltellone in stile Robocop, Kakugo usa la spirale perforanteche è un colpo di Harara, Shin e Hyo sono indossate da altre persone, Harara è buono/a etc.); per il resto è un manga carino pieno di citazioni robotiche (Jeeg, Tekkaman, Zabongar, i transformers Headmasters), il design delle armature è Ok (mi sono piaciute in particolar modo Yuki, Shinden e Raiden), sarrebbe stato bello se fosse stato collegato a "il destino di Kakugo" inserendo qualche ricordo di Kakugo al Gyakujuji per esempio.

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  33. Ho preso il primo numero di diverse nuove serie Marvel (Cap, Iron Man, Thor, Doc Strange) e sto prendendo le battaglie del secolo (uscite settimanali, ripubblicano in albi di 150-180 pagine alcune saghe di qualità varia: es. esordio con Civil War e la prossima è il Guanto dell'Infinito; ho preso comunque Original Sin, Fear Itself e AvX per colmare la lacune, mentre ho saltato le storie "collaterali" di Civil War). Preso Toppi ("promosso" qui, mi pare) e i soliti - per me - Dylan Dog (davvero ottimi gli ultimi) e Julia.

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