mercoledì 18 maggio 2016

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6 Forte, la rivista dei giocattoli Gig

Anni fa si diceva a queste coordinate della rivista Magic Boy, praticamente un pamphlet pubblicitario dei giocattoli Mattel, pubblicata nella seconda metà degli anni 80. Bene, l'antrista Zione Lardass ha scovato una pubblicazione omologa foraggiata dalla Gig e da altre aziende di giocattoli e venduta sempre a 5mila lire, con un piccolo gadget in omaggio (ad esempio un set di cacciavitini o un foglio di adesivi): si chiamava 6 Forte e ne sono usciti all'incirca sei numeri nel corso del 1990. Bene, lo Zione ha passato al fil di scanner il numero 5 (maggio '90) e così possiamo dare un'occhiata al suo interno. Come si fa a resistere se la copertina promette i fumetti dei Dino Riders, il poster di Rambo e la posta di Ciccio Graziani? E cos'è questa storia dell'altro Rat-Man? [...]

Esattamente come per Magic Boy, tutti i contenuti erano orientati a spingere un qualche giocattolo Gig o, in misura minore, Mondo e Clementoni. C'era pure una pagina sul Sapientino da qualche parte, ad esempio, anche se te la sei persa per strada insieme alla posta di Ciccio Graziani. E vabbè, e bobbè. Qui si parla di Formula Uno, con le monoposto del mondiale di quell'anno, per agganciarsi al club dei giovani piloti delle Gig Nikko, con tanto di posta curata da Max Wendell. Vi state chiedendo chi diavolo sia Max Wendell?
È il pilota di una Gig Nikko gigante, alle prese con avventure in giro per il mondo. Qui, ad esempio, sta correndo nella savavana,
prima di cavalcare un elefante, guidare un branco di pachidermi alla carica e prendere a cazzotti un finto beduino. Ordinaria amministrazione per un pilota stuntman amico degli animali.
Accennavi all'inizio a un altro Rat-Man, che meriterebbe di diritto un posticino in questo vecchio post. Nato successivamente al Rat-Man di Leo (che è apparso per la prima volta nell'89), questo Rat-Man è una parodia di Bat-Man con, uh, una passione per le pulizie
e le belle donne, che ruba le monetine al bambino della rotella haribo. Da segnalare le divertentissime barzellette inviate dai lettori e pubblicate a fondo pagina. Quella di Ornella Muti risale tipo al tardo Medioevo.
E cosa ci attacchi alla pubblicità di FestaRock, il Guitar Hero ante-litteram e soprattutto antepleistèscio? Un bel posterino dei Pooh, ché i Pooh li trovi sempre ovunque, in qualsiasi decennio, per quella storia delle onde via satellite per il controllo delle masse di cui si diceva nell'ultima puntata de L'Internet.
Segue un approfondimento sull'attesissimo nuovo album di Ramazzotti (l'Italia intera si era fermata e si è rimessa in moto solo quando qualcuno ha detto "Oh, tranqui, è uscito!") e una top 6 dei cantanti del momento, con i Roxette in pole, l'incommensurabilmente grande Francesco Salvi al secondo posto, e poi Zucchero, Eros, Jovanotti e i Pooh, lì dal '66.
Poster anche per Rambo 3, con una velatissima critica alla genuinità dei muscoli tirati a lucido (letteralmente)  di Stallone.
La sezione del pallò parla del grande Andreas Brehme dell'Inter dei tre tedeschi,
per lanciare i prodotti Mondo - come Etrusco, replica in gomma del pallone ufficiale di Italia 90,
e il set da perfetto pirla di Italia '90 -
e Clementoni, con "l'entusiasmante" gioco da tavolo dei Mondiali. In copertina, l'orrenda mascotte Ciao e un po' di divise dell'epoca, compresa quella della nazionale sovietica (che sarebbe sparita di lì a poco con il collasso dell'URSS). Sembra ieri, son passati VENTISEI anni, fischiett.
Qui si pubblicizzava invece una raccolta da edicola di mostrilli, anzi, di mostracci: i Rattler. Tana per lo Zione che ha ritagliato e spedito il coupon misterioso! In alto a destra leggiamo il nome dell'editore 3ntini, che sarebbe diventato famoso qualche anno dopo per i fumetti zozzi di Selen. Ve la ricordate la disegnatrice Giovanna Casotto al Costanzo Show?
Detto dei Paciocchini radioattivi, variante dei Paciocchini proveniente dallo spazio profondo, passiamo a una delle cose più interessanti di questa rivista,
i fumetti dei Dino Riders. Si trattava della serie Marvel disegnata da Kelley Jones,
anche se gli albi originali venivano frammentati in più numeri. Qui, su 6 Forte #5, c'erano ad esempio alcune pagine del numero 2 di Dino Riders.
La pagina del mercatino, grande classico delle riviste anni 80/primi anni 90 (hai cancellato per il rispetto della privacy gli indirizzi). Alcune inserzioni sono fantastiche: c'è chi vuole scambiare dei topolino con uno skateboard o con un gioco per il NES (#affarone), chi delle figurine con un GATTO o dei videogiochi, chi un ragno gigante finto "in ottime condizioni" con delle Micro Machines, chi enciclopedie e spartiti con un TAMBURO. 
La promozione dei tarocchissimi Gig Tiger era legata a un quiz con in palio - tenetevi - un adesivone.
Ma la pubblicità più particolare in assoluto è questa: Model Gun Club, riproduzioni di armi in miniatura vendute dalla Gig. Ne ignoravi l'esistenza fino a pochi minuti fa e alcune sono bellissime. Un po' troppo grandi per la scala 1/6 di Hot Toys e compagni, ma sai che figata il Mago Mirkos con una 44 Magnum e un M16.

Un grazie enorme allo Zione per le scan. Noialtri ci si ribecca stasera, deboscia, per un piccolo post spiegone. 
 

37 commenti:

  1. Max Vendell che spugnaccia i beduini era probabilmente un antenato di Capitan Padania!!
    Vorrei chiudere rendendo onore al merito a Eros Ramazzoti, che è sempre riuscito a stupirci negli anni con qualche meraviglia . Mi riferisco ovviamente alle sue mogli, ovviamente; poi, purtroppo, canta pure.

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    1. leggendo meglio , è proprio un antenato di Capitan Padania!!! leggete bene l' ultima vignetta ... " MA TU... SEI UN BIANCO?" esclama stupito l' eroe leghista dopo averlo massacrato... per la serie se invece era un diversamente eburneo sai quanto più volentieri che gli partivano le legnate.

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    2. Ci partivano anche due legnate extra visto che c'era

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  2. Il paciocchino verde con pannolino fucsia è senza dubbio Hulk.

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  3. Annalcontrario18 maggio 2016 09:04

    Magari sono io perversa, ma quelle inquadrature di gambe e piedi nudi in ratman mi sembrano un poco fetish :P :P

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  4. Ti dirò, le Model Gun Club erano fatte un gran bene.
    Avevo quell'M-16 con lanciagranate, la 44 Magnum e la carabina/winchester, le armi lunghe erano in scala inferiore alle pistole, quindi perfette da piazzare in mano a Bravestarr, che le sue in plasticaccia grigia erano di una tristezza infinita

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  5. ...beh, nel 1990 ero davvero troppo grande per i giocattoli....
    ma come scordare l'atroce squadra Life di F.1... con quel rosso lì...quel rosso lì che mi ricorda un altro team
    la Life a motore "stellare", penultimo team cialtrone (poi sarebbe arrivata la "Andrea Moda", cioè una Coloni agonizzante)...erano davvero altri tempi!

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    1. Erano davvero altri tempi.. La F1 degli anni 90,purtroppo a mio vedere è iniziato il declino in quel periodo li,ha iniziato a vedere tanto grano,a ruota è partito un mega sviluppo tecnologico che chi aveva i mezzi ha cavalcato e chi non è riuscito ha perso il treno.
      Per chi ha il cuore a Maranello (io) erano davvero anni bui...
      Comunque è stato anche l'ultimo periodo con i piloti-personaggio che trasmettevano ancora delle emozioni,penso a quel matto di Mansell. Adesso basta perché esco fuori dal seminato.
      Si vede che mi piace la F1? Direi di si

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    2. direi di sì... sottoscrivo in pieno... a casa mia si è sempre vista la F.1, anche se mio padre si abbioccava... le prime gare che ricordo sono quelle del 1979 (Digione, Gilles e tutto i resto, ovviamente)...

      E poi, La voce di Poltronieri, Zermiani e i siparietti dai box con Piquet... i soprannomi divertenti nati guardando a casa la gara (Prost non era le Professeur bensì "Le Cacaròn")...

      In quegli anni, attorno al 1990, ogni giovedì, a scuola a ricreazione, l'acquisto di Autosprint era obbligatorio.... e seguivo anche le categorie c.d. minori e il rally... erano i tempi in cui, viste le magre della Ferrari (ma quel 1990 - sotto la guida di Cesare Fiorio fu l'eccezione delle 6 vittorie), seguivo i trionfi della Corazzata Lancia Martini...

      p.s.: che sofferenza l'esser tifoso di Senna e della Ferrari non poter mai esultare compiutamente...

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    3. Che ricordi ragazzi,Poltronieri e Zermiani quando ancora non esisteva "l'interattività col tasto verde" di Sky.
      Ricordo bene anche io le sfuriate di Piquet,la giuda folle di Mansell... Che tempi che erano,e ricordo anche le sei vittorie del 90 e il Mitico Gilles. A casa mia la F1 è un istituzione,non per niente sia io che mio papà siamo commissari di pista a Monza :-)
      Che dire.. Sul bicipite destro ho tatuato un cavallino rampante...
      Senna invece mi è sempre stato sui maroni,riconosco il suo essere un campione ma non l'ho mai sopportato,sarà perché quando vinceva lui noi facevamo schifo e di conseguenza vinceva a scapito nostro

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  6. Questi tuffi giocosi nel passato sono sempre una meraviglia,per la classifica musicale tolti Salvi e i Roxette i nomi sono sempre quelli,purtroppo...
    26 anni dal mondiale in casa nostra.. E non ho ancora smesso di detestare Caniggia!

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  7. Che bella sorpresa, grazie Doc!!!

    Si in effetti mi ero completamente scordato di aver partecipato al concorso dei mostracci e grazie a questo post mi sono anche ricordato l'aneddoto: In quegli anni avevo un amico/vicino di casa che collezionava adesivi di ogni tipo: figurine, stikers e trasferelli. Ne aveva una montagna e così mi chiese se volevamo mandare questo coupon per ricevere il mostrillo fluorescente e una serie di bustine dei Rattlers che poi ci saremmo divisi. Ora non ricordo francamente come andò a finire la storia, ma non ricevemmo mai la figurina del teschio di mostro flou. T_T

    A proposito del Rat-Man, ratto antropomorfo, credo che in quel vecchio post dell'antro ci fosse appunto un mio commento su questo qui, non ricordavo che la sua spalla era un Robin elefante che trovava sempre una scusa per non passare all'azione…

    Il fumetto dei Dino Raiders l'ho sempre trovato figo e molto più adulto rispetto al cartono, ma soprattutto rispetto all'impronta generale della rivista.

    La pagina della collezione delle micro-pistole la usavo sempre quando dovevo disegnare… le pistole :)

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    1. Noooo, sòla, niente adesivo mostrillo! :(

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  8. "Il club degli Scambisti è aperto a tutte le ore" ti dev'essere sfuggito Doc....

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    1. è una delle cose che mi ha fatto più ridere quando facevo le scan...

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    2. LOL. Mi è sfuggita perché stavo contando quante figurine ci vogliono per scambiarle con un gatto da scambiare con una cartuccia per NES da scambiare con uno skateboard.

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    3. Infatti tale Giacomo Rosa ne ha approfittato subito e con alcuni amici ha fondato un club di nudisti.

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  9. MAGIC BOY TUTTA LA VITA! Anche se il poster di Rambo mi fa scendere taaante lacrime napulitane! Ricollegandomi al sondaggio precedente del Doc, questo è in assoluto il mio poster da cameretta preferito!! :)

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  10. Accidenti le riproduzioni delle armi me le ero dimenticate, ora comincio a ricordarle, veramente se fossero state della scala giusta x gli Hot Toys sarebbero state perfette!!

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  11. Approfondimento necessario su Giovanna Casotto

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  12. Sbaglio o fra i Paciocchini radioattivi c'è anche un piccolo DocManhattan?

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  13. Il poster è dei Pooh a Sanremo con "Uomini Soli", a giudicare anche dal contrabbasso elettrico.
    Sì, quando confessavo di essere stato un fan dei Pooh non mentivo.

    Maledette onde magnetiche!

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  14. model gun club! dovrei avere ancora la colt 1911 da qualche parte....

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  15. Ecco, riguardo le pagine degli annunci... Recentemente mi sono riletto alcuni LupoAlberto rimasti lì sulla mensola di cameretta e le pagine degli annunci erano colme di ragazzetti e ragazzette (in maggioranza minorenni) che lasciavano i propri dati personali, indirizzo e telefono per "incontrare nuovi amici"... e riflettevo di quanto siano cambiati i tempi... Ah, signora mia!

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  16. Io nel 90 ero fuori target... non ha l'effetto nostalgia Canalis di "Più", ma comunque risate assicurate (e non mi ero accorto degli scambisti :-))

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  17. Antonella Pastorelli, la disegnatrice della storia di Wendell, non era affatto male. Peccato che non abbia continuato coi fumetti.

    http://www.scuolacomics.com/docenti/cv/antonella-pastorelli

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  18. 6 Forte credo di non averla mai vissuta... Mi è davvero nuova!

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  19. Comunque l'essere considerato un 'bidone aspiratutto' pare una costante per il ragazzo meraviglia.

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  20. Questa mi mancava, ma dovrei avere ancora alcuni numeri di Magic Boy da qualche parte.
    I Mostracci li avevo proprio rimossi, ma ricordo che li adoravo.

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  21. Quando ho visto le armi in miniatura ho subito pensato anche io alla possibilità di darle in mano a qualche modello 1/6 XD.
    Vabbè, senza andare a ripescare quelle (bellissime) se ne trovano di armi appositamente in scala 1/6.

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  22. per lanciare i prodotti Mondo - come Etrusco, replica in gomma del pallone ufficiale di Italia 90,

    Notare che nella foto è proprio Caniggia immortalato in un colpo di testa (anticipando Lorenzo del Bari?): vuoi vedere che la rete in semfinale a Napoli era già stata prevista con largo anticipo?

    nazionale sovietica (che sarebbe sparita di lì a poco con il collasso dell'URSS)

    Ricordo che prima dell'URSS sparì la sua sigla in cirillico (la mitizzata CCCP) dalle maglie con cui si presentarono i sovietici a Italia 90



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    1. Ginny Hermione19 maggio 2016 10:52

      Ginny PDF ricorda che quel CCCP si leggeva SSSR. E anche durante i mondiali del 2014 mi è sovvenuto il pensiero che la Russia, l'ultima volta in cui superò il primo turno di qualcosa (cioè gli Europei del 1988 in cui arrivò seconda) si chiamava ancora Unione Sovietica e quindi indossava quella maglia. Dopo solo lampi, come la cinquina di Oleg Salenko nel 1994, ma mai più un risultato di prestigio. Forse l'URSS in quanto "somma che faceva il totale" era più forte delle sue componenti prese una per una?

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  23. La posta di Ciccio Graziani doveva essere una miniera di perle di saggezza

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  24. Ma nei mercatini delle riviste ci potevi scambiare anche la suocera ?

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    1. Certo . Puoi scambiare la tua suocera con la suocera di qualcun' altro.

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  25. Il gioco da tavola di ITalia 90 ce l'ho... e ancora ci gioco!! Sanguinosa colletta con mio fratello per raccimolare le 49000 lire necessarie... Un gioco dell'oca con le carte , un po' troppo lineare ma avevo apportato modifiche personali a regolamento e carte. Venti anni dopo è stato plagiato quasi integralmente dal board game di Hattrick (il noto gioco manageriale on line), che credo di aver comprato solo io.

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  26. Maggio '90! quando sono nato io!

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