sabato 30 aprile 2016

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La prima volta che avete usato un computer (Saturday night sondaggismo)

Sempre per questa roba che ormai ogni giorno è il qualcosaday, ieri era l'Internet Day, perciò oggi vi tocca un sondaggismo informatico. Della prima volta in cui siete sbarcati sull'Internet si diceva già in un altro sondaggismo: il tema di questo è invece la prima volta che avete messo le mani su un computer. E se le due cose per le generazioni più giovini praticamente coincidono, per i vecchietti come te sono due finestre temporali ben distinte, ché sull'Internet sareste arrivati solo una decina abbondante di anni più tardi. E dunque: quando e come avete usato per la prima volta un computer? [...]

Doveva essere tipo l'83. Anni prima dell'esplosione della Commodore 64 mania, dei corsi di Logo alle medie e praticamente di tutto il resto. Una sera andate a cena a casa di amici dei tuoi: lui, un impallinato della primissima ora, vi fa trovare una scritta di benvenuto sul televisore, con una faccina disegnata in simboli PETSCII, grazie al VIC-20 attaccato al piccolo CRT. Ricordi l'enciclopedia dell'informatica che avevano a casa, per i tempi qualcosa di mitologico, e ricordi pure le partite a Radar Rat Chase che vi siete fatti quella sera. La scimmia non ti avrebbe abbandonato fino al sospirato acquisto, qualche primavera più tardi, del Commodore 64, in un periodo in cui il computer Commodore andava talmente a ruba che era difficile trovarne uno nei negozi che lo vendevano. Ma quella, appunto, è un'altra storia. VIC-20, il primo computer su cui tu abbia mai smanettato è stato un VIC-20 non tuo.

Dunque, giuvinoz, sapete come funziona: la prima volta che avete usato un computer (non necessariamente vostro), un minimo di contesto (non interessa il computer in sé, ma com'è andata), niente commenti anonimi, niente precisinate non richieste ai commenti altrui. Intanto, Little Computer People a palla:

 

120 commenti:

  1. Il Vic 20 della foto, guarda caso... regalo di santa Lucia dell'81, credo. Santa Lucia a Mantova porta i doni al posto di Babbo natale. Santa Lucia è il 13 di dicembre. Regalato da mio zio paterno.

    Ricordo ancora la sensazione dell'apertura della scatola... la cover in cartoncino che scorre... il polistirolo...

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    1. eh, si vede che a Fossato eravate avanti! ;-)

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  2. 1989,il C64 di mio zio, ci giocavo a Beck Rogers, Aztech Challenge e B.C. E guardavo le linee sullo schermo mentre caricava.
    Primo computer in casa, invece, un "IBM compatibile" 286, nel 1994.

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  3. Quando ero picolopicolo a volte mio papà mi faceva usare il computer suo, con la stampante in bianco e nero (probabilmente esistevano già quelle a colori, ma lui era ed è ancora un tirchio) stampavo dei disegni da non so quale programma. E poi aveva uno strano giochino in cui una palla grigia doveva attraversare un quadro e raggiungere la destinazione (ho pure provato a chiedere su reddit se qualcuno lo conosceva ma niente, che per caso qualcuno di voi...?).
    E non ho idea di che computer fosse, forse Windows 95.

    Invece il computer di mia mamma era un Windows 98 e funzionava meglio pure se tutti i giochi che provavo a installare o non funzionavano o avevano le texture maciullate.

    E visto che all'altro sondaggismo non c'ero, la prima volta su Internet ci ho cercato informazioni sulla pallamano per una ricerca di squola.

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    1. PDF MODE ON: Windows è l'S.O., non il PC :P
      Ovvietà a parte, devi essere molto giovane, comunque si tratta dell'epoca Pentium

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    2. Secondo me è un TroLLallero!

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    3. No non trollo nessuno, semplicemente ci capisco di computer come Grillo di politica.

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    4. Dev'essere uno scherzo, per forza.

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    5. Non vedo cosa ci sia di così strano, ho solo confuso computer e sistema operativo. Avrò avuto massimo 5 anni, che ne sapevo di che modello era l'hardware?

      (Contro-PDF mode: E comunque il titolo del post è "la prima volta che avete usato un computer", non "il modello del primo computer che avete usato")

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  4. Ehhh, io nell'83 ci sono nata, e quindi il primo pc che ho usato è stato lo Spectrum di mio padre, con le sue cassettine credo.
    Anche se essendo figlia di informatici, avevamo anche un pc in casa con DOS, e anche lì ho cominciato ad usarlo prestissimo, appena ho imparato a leggere e scrivere intorno ai 5 anni.
    Linea di comando e via!
    Quando lo racconto ai miei studentelli, mi guardano come se fossi un reperto storico.

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  5. il Vic 20 anche per me... comprato da mio fratello più grande nell'83 (o era 82... boh!); è stato credo il primo computer mai entrato nel comprensorio in cui abitavo e mi ha trasformato immediatamente in un guru informatico agli occhi dei miei amichetti dell'epoca (oh a sette anni che pretendete?). Con il senno di poi mio fratello si è dimostrato sempre avanti e questa cosa ha aiutato non poco la mia infanzia, per dire mi ha regalato una bmx quando tutti volevano la "bici da cross" e l'anno dopo è scoppiata la moda pure in Italia..

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  6. Anno 1984. Computer:VIC 20, regalato a mia sorella che avrebbe iniziato le superiori. In realtà lei non lo uso praticamente mai, e passò di diritto nelle mie capaci mani di ottenne...Le ore passate a copiare i listati dall'enciclopedia informatica Input....mamma mia... e più penso a quel vecchio computer,più mi vengono in mente ricordi legati agli anni '80: ad esempio il disastro dello Shuttle Challenger, la prima messa in onda di Visitors, il mondiale '86...tutti momenti in cui stavo giocando col Vic. In effetti, credo che allora giocassi SEMPRE col Vic!

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  7. Ricordo benissimo: 1986, agosto, era il compleanno di mio cugino e, invece di giocare fuori all'aperto come tutti i ragazzini di 4/5 anni, ci buttammo a capofitto nella sua camera a giocare con i videogame del suo nuovo computer, un Commodoere 64 (modello "biscottone" nero e marrone) con mangiacassette e il gioco di Snoopy che si intitolava "Asso". Mi divertii come un matto. Mio padre, presente, vide la scena e quello stesso Natale mi fece trovare un Commodore 64 (modello totalmente bianco appiattito) sotto l'albero (grazie Pà). Incluso con il computer, super-manuale + giornaletto di videogiochi, e cassetta con giochini tra cui "Nido Fatale" (una versione del gioco alla space invader "Phoenix") e "Bimbo Bambo" (che era tipo "Bomber Jack"). Quel computer devo averlo ancora da qualche parte con tutti i suoi componenti (scatola compresa), uuo di questi lo riesumo...

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  8. Sarà stato l'84 o 85 , mi regalarono un Commodore 16 , quasi tutti avevano il C64 , da lì a poco sarebbe pure arrivata l'Amiga .. comunque ho ricordi bellissimi dei suoi giochetti scrausi e dei listatoni presi da Commodore Computer Club (tanto è vero che ce l'ho ancora , ricomprato ad un mercatino)!
    10 PRINT "CIAO"
    20 GOTO 10
    Il mio primo programma :)

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  9. Natale '89, mi venne regalato il C64, il primo listato di programmi qualche mese dopo, era tipo il codice per cambiare colore allo schermo da blu/azzurro a nero... nessun Syntax Error :D Grandissimo!

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  10. Papà in ufficio aveva un Olivetti M20 e un Olivetti M24.

    Sul secondo ci giravano (in CGA) anche giochi (!) usciti parecchi anni più tardi, era una bestia. :)

    https://it.wikipedia.org/wiki/Olivetti_M20
    https://it.wikipedia.org/wiki/Olivetti_M24

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  11. Sono arrivato tardi ai computer. Non ricordo l'anno preciso, solo che ero alle elementari (quindi seconda metà degli anni '80) e mio padre porta a casa dall'ufficio un 286 con monitor in bianco e nero. Giocavo a Prince of Persia. Ricordo che l'ho usato anche per studicchiare un po' di Basic e Pascal, poi non ho programmato più.

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    1. Tu sei arrivato tardi ?
      Il mio primo computer (Amiga 500) l'ho avuto nel 1987-88 quando iniziai l'università! xD xD

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  12. Il primo che ho usato e' stato il C64, nell'85, non ricordo se a casa di mio cugino o di un amico di famiglia. Il suo uso era pero' problematico, perche' l'amico lo usava di rado, e ogni volta bisognava chiedergli gentilmente di prenderlo dall'armadio e rimontarlo, mentre mio cugino, lungi dall'essere la creatura eccezionale celebrata nella canzone di Elio, era un bamboccio in preda ad un delirio di onnipotenza, in quanto "aveva il Commodore", e me lo lasciava usare di rado.
    Per quanto riguarda il suo utilizzo, principalmente giocavamo a Ghosts'n Goblins (cugino) e Ghostbusters (amico).
    Nel complesso il C64 e' il miglior computer che NON HO avuto...

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  13. Vediamo, seconda media... 1982? Era una macchina addizionatrice a schede magnetiche, appena un passo sopra le perforate, che serviva per le contabilità.
    Inserivi il codice, la quantità, il codice, la quantità, il codice... e alla fine di tutto facevi partire la stampa di un'unica copia dei totali divisi per codice.
    Una volta, alla fine di un pomeriggio di 1830-S-2.0-S-1711-S-3.2-S... feci partire la copia col foglio messo male. Stampò tutto su una riga. Ero quasi alle lacrime.
    Poi venne un Olivetti M20 doppio floppy (5"25, eh!) che rese più veloce e immediata ogni mia incazzatura successiva.

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  14. anno 1985, col babbo si va a comprare il "primo compiutèr".
    arriviamo al negozio e invece del classico commodore 64 ce ne usciam da lì con un msx vg-8010. alla prima edicola l'acquisto di una cassetta gioco (sorcery); tempo di caricamento: oltre 40 minuti! (si doveva caricare tutto il lato a e poi il lato b). sembrava fantascienza..
    ah, ho ancora tutto

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    1. il classico era mettere su il gioco a caricare, poi si andava a mangiare.

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  15. Vado a memoria , doveva essere più o meno l' 86-87 , e a casa entrò il primo computer , ovvero un Olivetti Prodest PC 128 , preso dal mio povero papà in omaggio ( seeee ! Come , no ) con un enciclopedia da pagare a rate , che il suo stipendio da operaio era l' unica entrata in casa. Aveva tanto di avveniristica penna per " disegnare " su schermo , preso apposta per me che andavo all' artistico. Continuai a disegnare a mano , e l' Olivetti lo usavo per i giochini , specialmente un clone di Arkanoid e un clone di Space Invaders in cui si guidava un ombrello ( ??? ) contro le nuvole che sparavano pioggia ( ????? ). Poi con i primi soldini guadagnati lavorando , avrei acquistato un pUtente ( ??? ) Commodore 128. Li possiedo ancora entrambi , funzionanti. L' Olivetti Prodest me lo portai anche durante l' anno di naia , per ammazzare la noia. (=^___^=)

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  16. Il primo computer fu un apple II di mio papà, sarà stato l' 86 o giù di lì.Lo ricordo nell' ufficio nel quale lavoro anche adesso. C'erano dei giochi , ma facevano schifo, anche perchè invece del joystick avevmo una specie di rotella .
    In realtà il computer lo avevamo da prima, ma non lo avevo mai guardato, perchè- fortuna delle fortune- il vicino di casa del condominio dove abitavo riparava cabinati dei videogiochi . Quindi per me erano partite gratis tutti i giorni a volontà. Ricordo di aver passato i pomeriggi a giocare a kung fu, il mio preferito. A Gianni faceva piacere avere attorno un ragazzino allegro patito di videogiochi e del suo lavoro. Praticamente sono videogiocatore dalla nascita., e mi sa che fino alla morte il vizio non me lo toglierò mai .

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    1. comunque il mio odio per apple nasce proprio in quegli anni, con i giochi schifo che peggio non si può. Tim cook ma vattene a spignattare te e le tue mele

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  17. ricordo che i miei genitori mi regalarono il commodore 64, non ricordo bene che anno fosse, 85? 86?
    comunque ricordo la schermata blu col cursore che sbrilluccicava e che rimasi delusa perchè non si poteva fare domande dirette al computer, io mi figuravo di scrivere una domanda e che il computer cervellone mi scrivesse sotto la risposta.
    ricordo che mio padre mi fece vedere lì per lì un piccolo programma che scrisse lui, con le istruzioni tipo:
    10 write "ciao"
    20 .....
    ecc...
    poi mise su un disco di giochi col floppy grande (era fort apocalipse) e finalmente capii cosa avrei potuto fare con quel computer.

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    1. pensa che mia madre ancora si mette davanti al pc a fare le domande a voce... ^^

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  18. Commodore VIC 20, inizio 1986 (o forse tardo 1985 - qualche mese dopo "mutato" -occasioni alle fiere dei radioamatori a Pompei- in Commodore 64)
    Ho dei ricordi dell'infanzia molto chiari ma, di quel primo contatto quand'ero quasi decenne, ricordo prtaicamente nulla; tanto che potrei anche sbagliarmi col tardo 1985. Sarà destino di ricordi selettivi sempre "allegri": la finale di Madrid (1982) è tabula rasa, Vermicino (1981) è come se fosse ieri. Comunque... per non divagare...

    Ebbene sì, è proprio personal: viste le passioni radiotecnoetcetc del mì babbo, in casa siamo stati sempre antesignani di nuove tecnologie (... salvo poi affezionarci ed usare, tipo, il VHS ancora oggi) e così questo giorno incognito di 30 anni fa apparve questo oggetto "per fare i giochi", coi floppy disk formato ventaglio per signora (ma senza disegno del Ponte di Rialto), poi coi cascittuni (le musicassette che fanno la spia in palermitano).
    Ricordo i primissimi giochi, tra cui "World Cup Manager", con le squadre di Spagna '82 e una pera semovibile per i colpi di testa; quello a cui sono rimasto più affezionato (Cave Fighter), o quello con una soundtrack stràfica (Sqij) ma che s'impallava SEMPRE a metà primo livello. Ricordo il mantra "searching for / loading / ready / RUN", e la frase "device not found" che mi avrebbe spalancato un trentennio di pc disfunzionali. Ma allora pensavo che 'sto Device (letto rigorosamente come si scrive), fosse un certo Davide, ma scritto in ostrogoto. Fu anche il primo contatto con una stampante (ma ci vorrà un decennio per farne funzionare una) e sopratutto con una roba di un programma (non ricordo cosa fosse) non di giochi che parlava di D-MAIL. Cazz'è una d-mail? Anzi, che cacchio è una MAIL? Roba preistorica direbbero oggi :-)

    Eh si, Doc, hai fatto bene a sottolineare che all'epoca vi era una netta linea di demarcazione temporale fra questo primo smanettamento e quello con internet (febbraio 97 in una sala, dicembre 99 su pc).

    Ma come non citare il Novembre 2013, data del primo smanettamento su docmanhattan.blogspot.it, nel post sul primo episodio di Capitan Harlock. Si rischia l'OT ma, per completezza (tassonomica e non nozionistica) d'informazione sui primi contatti, le tappe fondamentali vanno citate :-D

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    1. D-Mail era un catalogo che vendeva prodotti informatici/elettronici per corrispondenza,forse si trattava di qualche pubblicita e/o software distribuito da loro.

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  19. negli anni '09 con la classica scusa: "mi serve per studiare", mi feci comprare un C64. così quando tutti avevano megadrive e supernintendo io iniziai a giocare dalla generazione precedente.

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    1. ecco ... trovatemene uno che ha migliorato i voti dopo aver comprato un PC !!! LOLZ

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    2. emmm ho sbagliato: negli anni 90 non 09 LOL!!!

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  20. Il Commodore 64 di mio fratello suppongo, dove con la rivista Input ci sollazzavamo con il Basic con programmi di disegno o quelli che dovevano calcolare la data di morte. :-P
    Come dimenticare:
    10 print
    Goto 10 ecc.ecc.

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    1. infatti, chi se li dimentica!
      io avevo poi un programma tipo vocoder che faceva parlare il computer, tu scrivevi una frase e lui la diceva, con voce metallica e accenti completamente scombinati. quante risate a fargli dire "cacca", "puzza" ecc...

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    2. LOL!Si per il C64 c'era il SAM, esilarante quando gli facevi pronunciare le parolacce o le parole in dialetto,ci si divertiva con poco.

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  21. Terza media,anno domini 1990...aula di informatica,ambiente semibuio rischiarato solo dal verde fluo degli schermi monocromatici.
    I pc erano dei Commodore 128,quello con il floppy disk quadrato,nero,sottile ed enorme..poi c'erano due Ibm/compatibili,credo dei 286 con il "dischetto" da 3.14 che erano l'ultimo ritrovato della tecnica...seeee...ciaone
    Li usavo per scrivere le relazioni dei libri che ci dava la prof di italiano.
    Il primo uso ludico a casa di un mio amico,che lo è tutt'ora, che aveva un 386 su cui giravano a palla Prince of Persia e Xenon 2..bei tempi!

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  22. Onestamente non ricordo ma credo di aver utilizzato il mio primo computer nel estate del 1987. Mio padre aveva acquistato degli uffici e negli uffici erano presenti due server e un terminale. I server non ho idea se funzionassero ricordo solo che erano due colossi a forma di paralelepipedo alti 1,5 m, profondi 1,8 m e larghi 80/90 centimestri.
    Il terminale invece funzionava e in qualche modo fui in grado di accedere al programma di video scrittura con cui passai interi pomeriggi a fare disegni con i simboli. Ricordo che era un lavoro di notevo pazienza perché bastava sporare una cosa che dovevi riallineare mezzo disegno. Quel coso era qualcosa di avveniristico per me benché non avesse alcun gioco e lo schermo era mono colore: nero con scritte verdi o forse grige. Ricordo una Ecto1 che mi era venuta un'opera d'arte.

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  23. La memoria si perde a tempi remoti...
    Ricordando e comitive di amici che avevo a quel tempo, direi che il mio primo contatto con i computer avvenne tra l'84 e l'86...
    A quel tempo mi era presa la passione degli scacchi, giocavo con degli amici e mi ero fatto persino una scacchiera elettronica...
    Ero il più forte e, convinto della mia superiorità, dissi ad un amico che aveva un programma sul commodore 64 che me la sentivo di sfidarlo...
    Presi una tale bastonata che...

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    1. Un memento! mi è venuto in mente che anni prima (quando non lo ricordo francamente, ma ero piccolo allora) mio zio mi regalò una console che si attaccava alla tv e giocavi a pong!!!
      vale come computer (visto che qui per usarlo comprendete il semplice caricare un gioco) ?

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    2. Nope. Solo computer, niente console :)

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  24. Se vale.... il primo "computer" che abbia mai usato era quello di una nave dalla marina militare dove mio padre lavorava e quando organizzavano uscite in mare con la famiglia ci portava sempre con lui, mi metteva sulle ginocchia e mi insegnava a scrivere il mio nome con la tastiera e io ammiravo le lettere apparire su uno schermo a cristalli verdi. Avrò avuto 4 anni...
    Il primo computer commerciale è stato un commodore 64 portato da mio cugino nella borsa del calcetto a casa di mia nonna per farci giocare (lui era il cugino grande e noi tanti pivellini). Solo che si appassionò tanto mio padre che dopo 2 mesi lo andò a comprare e da lì non ho più smesso. Cmq a ricordare sti fatti mi rendo conto che è tutta colpa del babbo!!!

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    1. esatto colpa del babbo anche per me ! Ci hanno traviatoci, siamo nerd per colpa loro, siano sempre benedetti per questo !! ;)

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  25. '94-'95, era un assemblato di Computer Discount di mio padre, ricordo che aveva lo schermo blu, mi fece giocare a Tetris :D

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  26. Io il primo computer che ho frequentato,perché i comandi di DOS li scriveva un mio compagno di classe perché il computer a casa lo aveva e io no,quindi si reputava più veloce,è stato alle superiori,saranno passati 20 anni ormai,e devo dire che l'amore non è mai sbocciato,anzi...
    Ne ho preso uno 10 anni fa e poi visto che non ci capisco una mazza non gli ho mai fatto niente ed è impazzito.
    L'anno scorso ho preso un portatile nuovo e mi sono ripromesso di tenerlo bene :-)

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    1. Facciamo 25 anni va no 20.
      Mondo boia...

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  27. Commodore Vic 20 nell'estate '83, regalo di promozione dalla prima alla seconda media.
    E il gioco del labironto dei topi si chiamava Radar Rat Race, on Chase.
    Che lo avevo anch'io e provai una delle mie prime delusioni informatiche superato l'ultimo livello: ricominciava da capo, con i primi labirinti, e con la lentezza del primo livello. Mavaffantopo!

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  28. Anche io: il Vic-20 del mio caro amico Francesco, regalo di Natale da parte di suo padre. Sarà stato, uh, be', l'anno in cui il Vic-20 fu lanciato in Italia. Mio padre, per non farmi sfigurare, mi comprò il Commodore 64, tiè... è ancora funzionante. (Forse perché usato pochissimo). :-)

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  29. Amiga 500 a casa di un mio amico/vicino di casa nei primissimi anni 90. Avevo circa una decina d'anni mentre il proprietario del computer aveva (ha) 2 anni meno di me. Lui era un mostro coi giochi io una Sega (né mega drive, né Master System, piuttosto quella del falegname) mi asfaltava regolarmente su tutti i giochi. Da questo trauma è nato un appassionato di videogame passivo... mi piazzo dietro a chi gioca e guardo rapito come fossi al cinema. L'Amiga 500 durò poco per essere sostituita dall'Amiga 500 Plus.
    Era stupendo beccarci a casa sua nella sua mansarda adibita a centro divertimento del quartiere...
    Ho un brivido d'orrore a pensare quanti anni siano passati...
    brrr...
    https://lacopertaazzurra.files.wordpress.com/2012/09/video-1-mp4_snapshot_00-27_2010-02-28_22-34-15.jpg

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  30. Il Commodore64...l'unico motivo per cui andavo a trovare ogni giorno il mio antipaticissimo vicino figo. Mi ricordo ancora Batman. Curioso che oggi il Commodore 64 venga venduto come raro a cifre spropositare, un computer con oltre 22 milioni di basi installate...

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  31. Entroterra salentino, 1986 circa, se non ricordo male

    Mio padre tornò più tardi del solito dall'istituto tecnico industriale dove insegnava allora, con uno scatolotto e con uno stranissimo entusiasmo.

    Era un Sinclair (ricordo la tastiera colorata) con uno schermo a fosfori verdi che aveva avuto in prestito per unaa notte da un collega solo ed esclusivamente per vedere a noialtri a casa.

    Ero talmente giovane che non mi ero mai nemmeno domandato a cosa potesse servire. Con mia sorela maggiore provammo qualche minuto un editor di testo tipo Word e la mia reazione fu: "Embeh? Posso già farlo con la macchina da scrivere che abbiamo di la'...".

    Ma poi mio padre mi fece notare che potevo cancellare con iltasto Back Space e fu allora che sgranai gli occhi e restai a bocca aperta...

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    1. Stupirsi per il backspace..ora i bambini di 4 anni giocano con l'ipad...

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  32. 1987, Olivetti M24 in ufficio di mio babbo, usando PrintMaster per fare le etichette per i quaderni di 1 elementare.

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  33. Ero un felice possessore di console Intellivision, fermamente convinto che quegli omini spigolosi avrebbero sempre colmato il mio tempo libero. Poi a scuola le prime voci, immagini di meraviglie che potevano addirittura andare oltre la magia dei videogiochi! Certo negli anni in cui Ralph volava col costume rosso e le auto parlavano (senza contare ologrammi senzienti che aiutavano la polizia nella lotta al crimine) l'informatica aveva una particolare valenza, come avrei definitivamente capito guardando "I ragazzi del computer ". Fu con questo spirito molto Ottanta che presi proprio il Vic 20, quando ormai tutti compravano il Commodo 64 e ne erano entusiasti. Un po' deluso, un po' incapace, passò poco tempo prima che passassi allo ZX Spectrum (stupendo), ma qua mi fermo. Quindi... Vic 20!

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  35. Grossomodo 83. Il computer dato insieme all'enciclopedia. Mi aspettavo il C64, invece era un Toshiba MSX. BASIC bellissimo, ma a me all'epoca interessavano solo i giochi... e la porta che controllava il registratore a cassette si ruppe ben due volte! :(

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  36. Avró avuto quattro o cinque anni (sono del 1983) quando mia madre mi portó nel negozio "Cacao" a pochi metri da dove abitavo, con l'idea di rifarmi il fuardaroba. Ma fuggito dal controllo genitoriale, corsi verso qualcosa che attirava la mia attenzione: una lattina gigante di Coca Cola (con la scritta, peró, che riportava "Cacao" con lo stesso font), al'interno della quale era stata ricavata una postazione computer a disposizione delle commesse. Mi ritrovai così davanti ad uno schermo tutto nero con testo in verde, ed iniziai a pigiare come un forsennato su tutti i tasti della keyboard, sperando partisse un videogame come quelli che avevo visto in sala giochi. Fui afferrato di peso e riportato a mia madre.

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  37. Anche per me il VIC20 di un amico, mentre risparmiavo per comperarmi lo Spectrum48. Mentre mettevo da parte i soldi, decisi di aspettare ancora un po’ e prendere il C64. Lo comprai a 550.000 mila lire, (100.000 più dello Spectrum, nel 1984) e in prospettiva feci davvero bene. L’ho tenuto fino in quinta liceo, nel 1988, e lo vendetti con le periferiche che avevo (drive e stampante) a un botto di soldi dopo la maturità. Feci una tesina di fisica per l’esame, scritta e stampata col GEOWrite, con tanto di font e figure nel testo che colpì tutti, era quasi fantascienza.

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  38. In principio era il verbo. Il verbo era Nerdare. E nerdai. Nerdai fino a notte fonda. Era la primavera precedente ai miei otto anni. Anno in cui misi le mani sopra una sorta de semidio. Un semidio color panna che se lo vedono i rEgazzini di ora mi chiedono "machemminc... è 'sta ciopheka". Un semidio che mi aprì le porte di tutto. Un semidio che è chiamato Commodore 64. Il gioco si chiamava "Magicland Dizzy". Poco dopo mi regalarono "First Strike". Mettevi la cassettina nel Datassette, contavi (con una lentezza che uccideva) fino a cento/centootto... E poi nerdavi. Nerdavi fino a notte fonda. Nerdavi come se non ci fosse un domani. Viva il Commodore 64.

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  39. Vic 20, Vic 20, meraviglioso Vic 20!

    Arrivò credo per un compleanno nei primi anni'80, il primo ricordo sono io sdraiato in terra davanti quella meraviglia che smanetto con il joystick, ricordo sullo schermo una specie di snake, e sulle poltrone intorno mia madre e altri parenti che lodano i prodigi del futuro e pronosticano destini alla Steve Jobs per tutti noi cugini... ehm...
    La realtà fu nel tempo una serie di cassette di giochi spesso deludenti e dai costi esorbitanti, fino all'arrivo di un "vero" PC con addirittura Windows 95 il lettore di floppy disk e un modem 14k, sarà forse stato il 1997...

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  40. Il primo computer visto da vicino (vedere ma non toccare), è stato a metà degli anni ottanta a casa di amici di famiglia, un MSX su cui girava Vacuumania, un clone di Pac Man diversamente ricco.

    Il primo computer che i grandi mi hanno lasciato toccare invece è stato un Commodore 64C, regalatomi nel 1988 per la mia prima comunione. In quel momento storico i combiuti venivano venduti alle famiglie come apparecchi elettronici per studiare™, ma per noi bambini erano solo delle console che avevano i giochi che costavano poco. Per la cronaca i programmi per studiare esistevano davvero, ed è così infatti che a dieci anni ho imparato la parola trigonometria. :D
    Ricordo molto bene il profumo del Commodore 64, soprattutto sul polistirolo e sulla cavetteria, purtroppo scomparso nel tempo e nel retrobright. Ricordo anche il rito della ricerca del canale 36 con i pomelli del vecchio televisore di casa, che per girarli mi facevo male alle dita e quello di stare con le dita incrociate sperando che il caricamento della cassetta andasse a buon fine. Non ho mai avuto i riflessi buoni per giocare, ma tra i miei giochi preferiti c'erano Ghostbusters e Bubble Bobble.
    Un ricordo che mi fa sorridere, credo di essere l'unica persona al mondo ad aver preso una nota per colpa di un Commodore 64. L'avevo portato a scuola e l'avevo messo (spento) sul mio banco durante la lezione.

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    1. Il canale UHF 36 era quello che dovevi cercare sulla TV per vedere il segnale del computer che usciva dal modulatore RF se non ricordo male...Ghostbuster...anche se ci giocai solo nel 1986,grazie ad un amico che mi lascio il C64 per tutta l'estate,ricordo quanto l'avevo desiderato.Complimenti per la nota!Io nel 1985 invece fui invitato da un mio professore a portare il Commodore 16 alla scuola media per mostrarlo a tutta la classe (in realtá fini che tutta la scuola passo per la nostra classe e le due ore si trasformarono in un intera giornata di cazzeggio davanti al C16!)

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  41. Il primo computer fu il vic20. La prima volta che l'ho usato appena tornato a casa...che anno era non lo so. Fino a quel momento l'avevo solo visto usare a casa dei figli dei colleghi di mio padre e simili.
    Il primo pc fu un 286 dove facevo servizio civile. Ci avevano installato prince of persia, eye of the beholder e civilization. L'altro obiettore in pratica passò un intero anno di servizio a giocare a civilization non appena l'ufficio era vuoto. Io a disegnare in paint col windows 3.1

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  42. c64... con i giochi di avventura solo testuali... esherland e zork soprattutto... EW

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  43. 1990, 3 anni avevo!

    Olivetti M24, in ufficio da mio padre. Tra le decine di dischetti di documenti, ci era il mitico "giochi". Aveva cloni BASIC di frogger, space invadere, giochi come mastermind e scacchi. IBM music per fargli suonare marcette classiche, e sua maestà Alley Cat, sempre per IBM. Tre anni più tardi arriva il 386, 2 MB di RAM e un fracco di giochi preinstallati (38 MB di roba: i due prince of Persia, il magnificente Stunts, commander keen 4, crystal caves, outrun...). Amore perpetuo, ne ho fatto il mio sentiero per gli anni a venire :)
    Senza amore per i PC, chissà cosa farei adesso?

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  44. Avrò avuto un 7-8 anni, era tipo l'89, cena per l'epifania con Fantastico in TV. La famiglia ospite era all'avanguardia: studio del padre con un PC Tulip che scoprii dopo essere un 386 e nella stanza del figlio adolescente c'era un Commodore 16 con due joystick tipo cloches d'aereo e ci giocai tutta la sera. Anni dopo mi regalarono l'adorato C64. Il figlio adolescente passò all'amiga 500 e lo trattava con venerazione e litigavamo perché il mio albatros non funzionava bene e lui vinceva facile. Questo ragazzo oggi non c'è più, stroncato a 35 anni da una malattia cardiaca congenita mai diagnosticata mentre faceva una corsetta. Sua madre ha detto ai suoi amici di prendere ciascuno un oggetto del figlio per ricordo. Il C16 l'avevano buttato anni prima e ho ripiegato sull'Amiga. Ogni anno il giorno dell'anniversario della sua morte lo accendo e gioco a Street of Rage e Super Hang on, gli unici due dischetti rimasti.

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    1. Mi dispiace..direi un bel modo per ricordarlo!

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  45. Commodore 16 di mio cugino credo...avevo 5-6 anni, non ricordo che gioco fosse. A 7-8 anni mi regalarono per S.Lucia il C64, ormai obsoleto (era l'89...io avevo chiedo il Mega Drive ma era fuori budget).

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  46. Il mio primo home computer è stato un bello Spectrum. Ho ricordi molto vaghi, d'altra parte avevo 8 anni e sono passati la bellezza di 30 anni da allora. Ricordo che era molto piccino, aveva i tasti di gomma tipo calcolatrice :D
    Se non ricordo male i suoni (degli elementari bip bip) li emetteva la tastiera stessa (che poi era tutto il computer). Il primo gioco che ho messo, beh, vallo a ricordare. Frammenti di memoria mi indicano che c'erano dei lupi e tu dovevi tipo allontanarli. Vivendo in un paesino italiano dell'epoca (moooolto indietro, altro che anacronistico), già era tanto vedere i televisori in bianco e nero (molti ancora a valvole). Forse nessuno nei dintorni aveva mai visto un computer, faceva decisamente uno strano effetto. All'inizio stupore, poi purtroppo paura e odio, ci fu una decisa caccia alle streghe negli anni a venire. Io rimasi appassionato e ho continuato a restare nel settore, ma dovetti farlo di nascosto (spesso anche dai miei), tipo epoca del proibizionismo

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  47. Fine 82, vado a casa di un semi-amico perchè dice che gli hanno regalato ILcomputer e mi trovo davanti uno ZX Spectrum, nero tasti gommosi e tutto.
    Qualche decina di minuti passati a guardare righine multicolori sulla tv mentre un registratore lì a fianco faceva rumori strani e niente sarebbe stato più lo stesso.

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  48. 1995: la mia vicina di casa (che è anche una mia parente) si comprò il pc con Windows 95.
    "Non ci sono giochini, ma puoi disegnare" mi disse.
    E poi conobbi Paint!
    All'epoca ero un marmocchio di 7 anni :)

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  49. Credo fosse l'Ottobre del 1984,Commodore Vic 20 acquistato da Postal Market (o Vestro?) con Joystick Commodore e cartuccia di International Soccer (che poi scoprimmo essere per Commodore 64 e quindi non compatibile con il Vic-20,50.000 Lire buttate!).Non avendo nemmeno il registratore (che arriverá solo mesi piu tardi pagandolo la folle cifra di 120.000 Lire+IVA!) ricordo lunghissime ore a digitare listati presi dalle varie riviste in edicola (Paper Soft su tutti,ma ricordo anche List,EG Computer,MC) e che poi andavano irrimediabilmente perduti al momento dello spegnimento del VIC...
    A ripensarci era una follia,ma il pionierismo (il 1984 in un paesino di 2000 anime del centro Sardegna era poco diverso dal 1884)é anche follia,e ricordo quanto desiderassi il Datassete C2N e i tentativi di adattare un normale registratore audio al VIC (senza nessuna competenza di elettrotecnica oltre che di informatica) tentativi che fallirono miseramente e che (ma lo scopriro solo piu avanti) causarono dei danni all'amato VIC!

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  50. La primissima volta la ricordo abbastanza bene, ero a casa di un amico a giocare ad Actua Soccer e lui mi lasciò smanettare un po' coi vari programmi di Windows 95.
    Penso fossimo intorno al '96-'97.

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  51. Credo fosse il 1993/'94, casa di un amico, vidi per la prima volta un Amiga. Sono quasi certo fosse il 500plus.
    Partitoni a Street Fighter II e The Chaos Engine, ma soprattutto Speedball.

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  52. Nel 1988, per la comunione ebbi in regalo il cugino sfigato del commodore, ovvero l'MSX philips. Perché sfigato? I miei amici che avevano un commodore si vantavano del loro immenso parco giochi, io giochini del cacchio, trasposizioni tarocche, cassettine e cassettine di lerciume acquistate in edicola; ma poi un giorno, un altro sfigato come me, mi prestò un gioco che aveva gli comprato il padre non so dove, il gioco si chiamava "metal gear"...

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  53. Prima volta in cui ho avuto accesso ad un computer non mio: più o meno nel 1987, e si trattava del Commodore 128 di un amichetto più grande (io avevo sui sette anni), molto orgoglioso perché possedere il 128 al posto del 64 era un segno di gran distinzione. Il mio contributo al gioco fu limitato, più che altro mi limitai a guardare il ragazzino e suo fratello che giocavano ad un picchiaduro di cui non ho mai saputo il nome, ma rimasi ugualmente affascinata dal mezzo e turbata dall'ammonimento delle nostre mamme circa il non fissare assolutamente lo schermo durante i lunghissimi tempi di caricamento, altrimenti avremmo vomitato. Tempo dopo volli sfidare la sorte e per qualche secondo sollevai gli occhi su quella sequenza di righe grigie e marroni in movimento: non accadde nulla, ma trascorsi le ore successive nell'ansia di avere un conato da un momento all'altro.
    Il primo computer della famiglia fu un Olivetti acquistato nell'agosto 1989: scheda CGA e 640Kb di RAM. Su istruzioni di mio padre mi misi con dedizione quasi religiosa a studiare i rudimenti del DOS con l'aiuto di un programma il cui protagonista era un personaggino chiamato "Professor Dosso", l'antenato della graffetta animata di Windows. Quel programma educativo conteneva anche un minipuzzle con l'immagine di una mongolfiera da ricomporre per una pausa di svago, e quello fu il primo gioco che usai in autonomia.

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  54. 27 ottobre 1985, per il mio compleanno mio padre mi regalò il Commodore 64, che è tutt'ora in cantina con lo scontrino di acquisto attaccato sulla scatola, per la garanzia, 460.000 lire. Quel giorno decisi di studiare informatica.

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  55. 198? un commodore 64 arrivato a casa tramite mio fratello preso usato con tanto di manuale basic fotocopiato.
    non avevo neppure il lettore di cassetta...tutto run e via.
    Collegato alla tv in bianco e nero. di mio sembra roba di un secolo fa a pensarci

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  56. 27 ottobre 1985, per il mio compleanno mio padre mi regalò il Commodore 64, che è tutt'ora in cantina con lo scontrino di acquisto attaccato sulla scatola, per la garanzia, 460.000 lire. Quel giorno decisi di studiare informatica.

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  57. Zx spectrum. Era l'83, facevo prima media, volevo il computer "perché ce l'hanno tutti". Non ricordo se il primo approccio è stato direttamente sul mio Zx Spectrum+ o sullo Spectrum 48k di un compagno che ce l'aveva già da qualche mese, comunque la mia prima volta informatica è stata su un Sinclair (escludendo l'Intellivision che avevo da un anno, ma quella è una console e quindi è off topic). Da lì in poi pomeriggi passati a copiare listati, imparare il basic, duplicare i giochi con lo stereo (che ne sanno i giovani d'oggi). Non avevamo commodoriani in classe quindi non ho mai avuto a che fare con il C64 ma in seconda o terza media un altro compagno si era comprato un MSX e un po' lo invidiavo... fino a quando non sono entrato nel tunnel dell'Amiga, ma quella è un'altra storia

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  58. Nonostante ami alla follia in Commodore 64/128 e l'Amiga, il primo computer su cui abbia messo mano è il LASER 500 della Vtech, con un processore compatibile Z80, qando iniziai un corso di computer della Scheidegger, nel lontano 198qualcosa...

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  59. Alle elementari, nei primi anni '90. Io mi intendevo già di sale giochi e Sega Megadrive, e guardavo con bramosia l'Amiga di mio fratello che non me lo faceva neanche toccare.
    Poi arrivò un computer per la nostra classe non ricordo (o non ho mai saputo) la marca ma era molto indietro rispetto ai miei standard. I compagni mi guardavano ammirati perché riuscivo a giocare muovendo l'omino con la freccia direzionale senza guardare la tastiera (OMG!!!!11!!!1!)
    Obbligatorio corso di Logo e ricerca per l'esame di licenza elementare sulla Danimarca, fatta con quel computer e Wordstar (andatelo a wikipediare, era scomodissimo)

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  60. Commodore 16 di seconda mano che non so come era finito in casa nostra. Comunque tecnicamente era per le sorelle (più grandi di una decina d'anni, io ero un frugoletto). Lo ricordo poco, il gioco "barman" che credo sia stato il mio primo videogioco quello sì, il computer di suo molto poco.
    Di lì a poco il C16 sarebbe stato sostituito con un Commodore 64 a cassette e quello me lo ricordo parecchio meglio.

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  61. Primi '90...La tecnologia in casa era vista in maniera estremamente negativa, uniche concessioni il televisore e lo stereo (mio padre si è rassegnato a dover utilizzare il cellulare solo dall'anno scorso, nel 2015!!!).
    Fortunatamente un mio zio aveva un pc (non ricordo nè specifiche nè null'altro) con il quale faceva giocare mio cugino di un anno più grande, che quel giorno mi concesse di provare quel capolavoro di "Commander Keen - Goodbye Galaxy", platform fantastico tutt'oggi giocabilissimo, sulla falsa riga dei vari super mario Bros.
    Quando fui finalmente pc ed internet munito, una decina di anni dopo, andai subito alla ricerca di quel gioco, ma ricordando il nome sbagliato fu impresa vana, fino a 3 anni fa, quando riconobbi il personaggio su un sito di retrogames e riuscii a scaricare il gioco e finirlo... "G.M.E." da brividi!!!

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  62. L'Amiga 500, giocato a casa di compagni di scuola.. lo volevo tantissimo anch'io ma arrivò solamente alcuni anni dopo un CDTV, per di più senza tastiera.. in quel periodo giocai anche con un Commodore 64 che c'era dai nonni -lo tenevano apposta per me- e "cazzeggiavo" con il 286 che mio padre teneva in negozio.

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  63. Primi anni '80, festa dell'uva. Gente dappertutto, carri allegorici, dolci e gelati. Io e mio cugino un pomeriggio barricati in casa con il suo vic-20: lui giocava, io guardavo... Amore a prima vista, poi qualche anno dopo ebbi il mio C-64. Un nuovo "Tennico del Compiuter" era nato...

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  64. era il Commodore 16 di un compagno delle medie... digitavamo per un'oretta, solo per vedere un omino muover in su e giù le braccia, le gambe....e un altro "arto" (che non era propriamente un altro arto) da noi aggiunto in sededi "programmazione"....

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    1. dimenticato l'anno: il 1984 circa...

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  65. Caro Doc, stesso iter tuo: Vic 20 del padre di un mio amico delle elementari con il quale feci la mia prima partita a "Centipede"..... qualche anno più tardi grazie all orchite causata ai miei genitori (e dopo un Atari 2600), diventai un felice possessore di C64

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  66. msx di papà. avevo tipo 4 anni e giocavo qualche volta a qualche giochino. poi verso i 7 anni un 286...

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  67. Se volete rivedere i nostri amati primi computer:
    http://www.old-computers.com/museum/default.asp
    http://www.1000bit.it/database.asp?by=S_NOM

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  68. Il commodore 64 del mio migliore amico dell'epoca... Mi invita a casa sua e mi mostra questo innovativo mezzo di intrattenimento coi suoi fantastici floppy da 5 1/4 pollici ed un agghiacciante gioco sui jijoe che per me era bellissimo

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  69. Essendo anche io del 1975, un Commodore: il VIC20 di amico o parente. Per poi avere, qualche tempo dopo, in un regalo di compleanno un C64.

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  70. tardo ottobre 1982, una sera rientra a casa per cena mio papà con una scatola "strana". Sinclair ZX Spectrum 48k, un registratore di una marca che non ricordo e un libro della Jackson intitolato qualcosa tipo Programmare lo ZX Spectrum in basic. avevamo un televisore B&N da 12" (crt ovviamente)... quella notte non ho dormito dalla tensione e voglia di andare lì a "farci qualcosa". Lo aveva portato a casa perchè era stato incaricato dalla sua azienda di imparare a fare un programma per alcuni calcoli e lui si era offerto di farlo. Devo a lui tutta la mia carriera attuale. Quella sera, leggendo il manuale, avevamo capito come caricare la cassetta "inclusa". Era una cassetta con un clone di breakout fatto dalla psygnosis (mi pare, ma forse sbaglio). Il giorno dopo , appena tornato da scuola, l'ho acceso... ma non sapevo cosa farci. Non avevo il permesso di giocarci. Quindi ho aperto il libro della jackson e ho passato il pomeriggio a programmare. Ero in 2nda elementare se ricordo bene. Dopo nemmeno un mese avevo finito il libro, ne sapevo 20 volte più di mio papà e avevo iniziato ad andare in edicola a compare le cassettte "special playgames". Il piccolo speccy non lo dimenticherò mai, con i suoi tasti in gomma, lo speakerino orrido, il color clash... ma alcuni giochi erano davvero speciali. Il c64 arrivo solo molti anni dopo, ma solo per giocare. per programmare lo speccy era molto meglio. Sono stato TANTO fortunato e non ringrazierò mai abbastanza i miei genitori per questo.

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  71. Mmmm ho un po' di difficoltà a ricordare la prima in assoluto, era il lontano '83 - '86 e delle 2 l'una:

    a) in ufficio da mio babbo, un olivetti qualcosa sul quale mi divertivo a disegnare roba con un'arcaica versione di autocad.

    b) il mio primissimo computer. In un'era in cui tutti avevano più o meno un commodore, a me arrivò uno SHARP MZ80A (che è ancora con me ed è un gran bel vedere, pezzo unico monitor-tastiera-mangiacassette). Zero giochi, solo programmi e tanto basic su cui ho perso mesi di vita.

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  72. Sicuramente la prima volta in cui ho interagito con un computer dev'essere stata da qualche parte fra l'89 e il '90, quando in casa nostra arrivò il Commodore 64 che ancora conservo in garage. Però all'epoca ero troppo cucciolo per poter dire di averlo "usato". A ripensarci m'immagino con tenerezza davanti al Grundig in bianco e nero, piccolo e castano e glabro in viso mentre i miei fratelli e cugini si prendevano una pausa, a smanettare a caso con i joystick su una schermata di Bubble Bobble o Golden Axe. No, quel "computer" non posso dire d'averlo usato. Il primo computer con il quale ho coscientemente interagito è probabilmente stato un PC con base orizzontale e schermo a fosfori verdi, probabilmente un 386 entrato in casa nostra nel'92 allo scopo di agevolare mia sorella negli studi di ragioneria. Quello schermo a scritte verdi per me fu fantascienza immediata. Era un pomeriggio d'inverno quando arrivò e ricordo mio padre che lo scaricava dall'auto ancora in abiti da lavoro, mia sorella che lo montava e mio fratello che, in tutta naturalezza, inseriva a tastiera stringhe di autocad per abbozzare un monumento del nostro paese. Bé cazzo, m'ha cambiato la vita. Primi giochi: Prince of Persia e Xenon 2.

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  73. 31/10/1990, Amiga 500, con già integrata la tecnologia dei floppy (e alcuni giochi ne avevano parecchi, anche 11-12... ci si improvvisava disk jockey).

    Compagno di giochi fino al 1998, anno in cui passai al PC... altri tempi!

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  74. Un vegas 0808 o qualche cosa del genere.... l unica cosa che faceva era leggere un'enciclopediaa su floppy disk. I miei si fecero fregare e me lo comprarono dopo avere partecipato ad un evento, dove illustravano le straordinarie capacità della macchina, era tipo il 92.
    Io per la disperazione comprai da solo il megadrive dopo un anno di paghette accumulate...

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  75. Il primo computer che ho usato e' stato il mitico Commodore 64 portato a casa da nostro padre a metà circa di quei meravigliosi anni 80. Mi sembrava una roba davvero spaziale! Ricordo l' odioso messaggio "sintax error" e il meraviglioso gioco in cassetta di "world cup mexico 86". Cosa darei per poterci giocare adesso! Buon 1 maggio a tutti!

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    1. Ci sono ottimi emulatori e siti per scaricarti i vecchi giochi...
      Ho il 95% dei programmi che mi ero accumulato in tanti anni di amiga sul mio emulatore (che funziona alla grandissima, ho un letteralmente un amiga nel PC)

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  76. primo computer usato un amstrad, non ricordo che modello, durante le lezioni di informatica alle medie.
    Tra Logo, BASIC e turbo Pasquale.

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  77. Anni ottanta commodore 64 dei cug;ni ricchi forse abbiamo giocato al gioco di batman o quello delle olimpiadi (track & field?)

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  78. Commodore 64 anche io ! digitavo a mano testi di ricerche che salvavo su cassette , consapevole che non sarei più riuscito a vederle , oppure programmini basici con palline che si aggiravano per lo schermo :)

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  79. Fine anni '70, un terminale allo Science Museum di Londra con un programma "guess the animal".
    Pochi anni dopo, il mio primo Sinclair ZX81, 1k di RAM espanso a 16k, schermo 32*24 caratteri BN, suono? che suono?
    Ci programmai un bellissimo "Frogger" in linguaggio macchina (non in assembler, proprio in esadecimale) :-)

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  80. Sinclair ZX81, poi sul lavoro il primo computer serio un Apple II C con i floppy per caricare il sistema operativo. Tutte le volte.

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  81. MSX della Sony: regalo di mio nonno materno (ero il suo preferito) in occasione della promozione in Prima Media, quindi anno di grazia 1986. Le mezz'ore passate a caricare quelle infernali cassette! Ricordo che c'era un gioco del calcio comprato in negozio assieme al computer che non ne ha mai voluto sapere di darmi la grazia di poterlo usare, nonostante avessi cambiato la cassetta in negozio almeno tre volte...

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  82. Il mio primo computer fu il Texas Instruments T99/4A, nel 1983, credo. Prima di prenderlo però qualche mese prima venne un'amica inglese di mia mamma molto al passo coi tempi e portò con se il suo Vic-20 che montammo sul TV di casa. Credo che il primo gioco di tutti fosse Mousetrap, sai mai che qualche antrista se lo ricorda

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  83. Prima volta credo nel 1984. Credo al CED dell'ospedale del mio paese, dove ci lavorava mia madre. Giocai al primo gioco di calcio su un C64.
    Sul perché ci fosse un Commodore 64 in ospedale con un gioco di calcio caricato, don't ask!!!

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  84. Combo 1982: Sinclair ZX Spectrum 48k e Olivetti M20 (giocavo in casa).

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  85. A casa di un collega di mio padre, non ricordo il modello ma era forse il 92 o 93.
    Ricordo sicuramente che il primo uso che ne feci fu per giocare a Dune 2

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  86. Vic 20 a Natale 1980 (quindi avevo, sì, sei anni - incredibile!). Per due settimane non avevo nemmeno il registratore, quindi per "giocare" copiavo ogni volta a mano il listato che c'era nel manuale per ottenere un gioco "spaziale" che - a memoria - forse si chiamava COMET. Ma visto che ogni volta cannavo qualcosa, mi trovavo spesso la cometa storpia o il gioco che andava in Syntax Error per qualche motivo.
    Poi, finalmente, registratore e prima cassettina da edicola con cinque giochi che solo dopo anni scoprirò essere piratati.

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  87. Il bello e' che non sono sicuro di quale sia stato il primo :D Il perche' e' presto detto: sotto periodo natalizio mio padre torna a casa con uno zx spectrum nuovo di pacca, ma in casa durera' si e no una giornata, tanto che non lo ricordo nemmeno. L'avro' usato? Boh? Comunque, dice mio padre che il giorno dopo lo ZX torna in negozio per via del fatto che scalda come una stufa (non so, forse era overclokkato :D), e se ne torna indietro con un fiammante C64 con due cassette di giochi scrausissimi ma che mi avrebbero cambiato la vita: Purple turtle e Scramble.
    Ricordo ancora con terrore gli esperimenti di programmazione per creare un gioco-quiz di matematica, lo spauracchio scolastico di ogni bambino dell'epoca che si rispetti. Hai voglia poi a cercare di non far figuracce davanti al genitore! :D
    Il "mio" computer pero' sarebbe stato l'Amiga 512 (con doverosa espansione), indimenticabile!

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  88. Avevo 4-5 anni..probabilmente era il 1989 o proprio il 1990..fiera del levante, i miei decidono di comprare un commodore 64 per i miei fratelli più grandi.
    Ci giocai quasi fino al 2000 :)

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  89. niente commodore. io ho iniziato con un 8088 della olivetti pc1 regalatomi dai miei per la prima comunione.
    512k di ram
    scheda video ega 4 colori
    a ripensarci era una bomba per l'epoca . ad averlo saputo usare a dovere ci si potevano fare delle cose incredibili. ma lì ho imparato a sviluppare in gwbasic e pian piano è diventato un lavoro

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  90. Il mitico dischetto MS-DOS GWBasic LodeRunner!

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  91. Computer il glorioso Vic20, console varie partendo da una Pong console classica qualche anno prima, all'Atari 2600 con gli inserti in finta radica.
    Avrò avuto 10 anni. Da lì escalation passando per C64, Amiga, PC IBM, i primi Intel, i mainframe. Studiai informatica, lavoro nell'informatica e ancora oggi i computer fanno mangiare me e la mia famiglia. Grazie Vic20

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  92. Ho iniziato a studiare informatica nel 1980, alle superiori. Mi sono diplomato nel 1985, l'anno dopo ho fatto un corso di programmazione e nel 1988 ho iniziato il mio lavoro di informatico. In tutti questi anni i miei genitori non vollero mai comprarmi un computer perchè per loro era solo un giochino stupido e molto costoso (però mi comprarono tutta l'enciclopedia a fascicoli "Basic"). Insomma tutta la mia adolescenza informatica passò più sui libri che sul computer, tranne l'unico pc della scuola e un Commodore 64 che ogni tanto un mio cugino mi prestava: lo tenevo 4 o 5 mesi e poi lo dovevo restituire e poi me lo facevo riprestare e così via...

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  93. E' una vita che cerco di ricordare quale dei due abbia visto per primo: se il TI-99/4A di un mio ex compagno dell'asilo reicontrato credo in seconda elementare (ci giocammo a TI Invaders e Alpiner), o il BBC Micro della Acorn che aveva mio cugino a Cipro (tra le prime cose che mi fece vedere c'erano il sintetizzatore vocale, Snake e la conversione di Commando).

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  94. Commodore 64 acquistato nel 1983
    Soccer a "palla" e relativi tornei..
    Nel 2014 ho roiscoperto la versione aggiornata del Soccer di Doc frank del 2008..ed ho ripreso a giocare...
    Dok grazie per questo bellissimo blog e dell'amore che ci metti a portarlo avanti nonostante tutto...

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